Eternit: questa volta ha vinto la giustizia

CASALE – Questa volta ha vinto la giustizia. Quella per le migliaia di vittime per l’amianto che ancora delusi dalla incredibile sentenza della Cassazione, che aveva annullato il primo processo,  ormai nutrivano poche speranze nel sistema giudiziario. E invece la Corte di Costituzionale ha ridato speranza a chi vuole ottenere giustizia, rigettando l’istanza presentata dal Gup torinese su richiesta della difesa Schmidheiny, di parere circa la legittimità dell’Eternit-bis. Il collegio difensivo del magnate svizzero, infatti, eccepiva che il nuovo procedimento aperto per omicidio colposo plurimo, fosse un’elusione del principio del ne bis in idem, per il quale non si può essere processati due volte per lo stesso fatto e in questo caso cambiavano vittime ed il reato, ma non la condotta del proprietario dell’Eternit. Ma la Corte Costituzionale ha accolto la richiesta della Procura di Torino, dei Comuni coinvolti, delle Associazioni delle Vittime e delle altre Parti civili private costituite, confermando la legittimità del nuovo processo e dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 del codice di procedura penale «nella parte in cui secondo il diritto vivente esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale». Presente tra le parti civili anche l’Avvocatura dello Stato in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Anche se le eccezioni mosse dagli avvocati del Governo sono state tutte rigettate, è stata indubbia l’importanza simbolica della presenza del Governo  schierato al fianco dei cittadini.

IL TESTO DELLA SENTENZA

 

L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Torchio d'OroCASALE – Sabato scorso nella splendida cornice del Castello dei Paleologi si è svolta la cerimonia di consegna dei vincitori del Concorso enologico Torchio d’Oro 2016.
L’Oscar è andato all’azienda agricola Olivetta Marco di Castelletto Merli, premiato con ben 4 Eccellenze. E’ stata una rassegna di grande qualità con ben 28 aziende premiate.
Ecco l’elenco dei vincitori: azienda agricola Bottazza di Casale Monferrato (Piemonte Chardonnay doc 2015, Monferrato Casalese Cortese doc 2015, Piemonte Barbera doc 2015, Barbera del Monferrato doc 2013, Monferrato Dolcetto doc 2015); azienda agricola Brusatin Ermenegildo di Frassinello (Grignolino del Monferrato Casalese doc 2013); azienda agricola Canato Marco di Vignale (eccellenza Grignolino del Monferrato Casalese doc 2015); Continua la lettura di L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Da Casale alla GMG con il Papa

CASALE – Anche la Diocesi di Casale protagonista alla GMG. Sono partiti martedì dal piazzale della Coop 65 giovani con quattro sacerdoti: Simone Viancino, Francesco Mombello, Marco Durando, Gabriele Paganini e il diacono Francesco Garis alla volta di Cracovia per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Con la Diocesi di Casale anche altre quattro Diocesi del Piemonte (Torino, Asti, Alessandria e Pinerolo) per un totale di circa 2000 ragazzi. Il gruppo è diretto a Sosnowiec per il gemellaggio e successivamente a Cracovia.
Per chi invece non è partito per la Polonia, l’appuntamento è a Casale all’Oratorio del Ronzone. Sabato 30 luglio accoglienza e aperitivo e alle 19,30 veglia in collegamento con Cracovia. Alle 21,30 cena e gioco libero e dalle 23,30 adorazione e completa notte sotto le stelle stile GmG con sacco a pelo e materassino.
Domenica alle 8 colazione e alle 9 celebrazione della Messa per tutti i partecipanti. Offerta 5 euro (portare sacco a pelo e materassino). Confermare la presenza entro domenica 24 luglio al proprio parroco e o a don Marco Pivetta 335-6814710.

Clinica S. Anna: quale futuro?

CASALE – La Regione tira dritto, anche di fronte al popolo delle 7500 firme. Anche di fronte ai lavoratori della Clinica Sant’Anna che, giovedì scorso, hanno manifestato davanti al nosocomio privato. Ad oltre un anno dalla decisione della Giunta regionale Sergio Chiamparino (Pd), il programma di riconversione della clinica casalese non si è interrotto. La notizia che ogni tipo di provvedimento sarebbe stato prorogato di sei mesi, aveva fatto ben sperare e invece, sei mesi dopo, gli impiegati ed i sanitari sono stati costretti a scendere in strada.
La decisione della proprietà di chiudere i reparti d’interventistica e di diagnostica, e di riconvertire l’istituto in una clinica psichiatrica, era nata a seguito della decisione della Regione di tagliare i fondi alla strutture private per favorire (in teoria) quelle pubbliche. Un anno e mezzo fa, si disse che i soldi risparmiati sarebbero serviti a salvare il Santo Spirito. Un anno e mezzo fa, promisero che i posti di lavoro sarebbero stati salvaguardati. Un anno e mezzo dopo il Santo Spirito continua ad essere oggetto di tagli e depotenziamenti, la Clinica corre inesorabilmente verso la riconversione e la proprietà dell’istituto privato ha annunciato tagli e licenziamenti. Un anno e mezzo dopo Casale si trova ad avere servizi in meno, e disoccupati in più. Esattamente tutto il contrario di quanto era stato promesso. Una degenerazione che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, con il silenzio dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Palazzetti che sembrerebbe incapace di influire sulle decisioni della Regione. Una condotta che le fu contestata non solo dall’opposizione, ma anche dai compagni della stessa area politica. Primo a criticare il Primo cittadino fu l’ex presidente della Provincia Paolo Filippi, alle quali seguì il biasimo della parlamentare casalese, in quota Pd, Cristina Bargero. Fu quest’ultima a stimolare maggiormente Palazzetti che, dopo mesi di tentennamenti, cambiò linea e ammise lo stato di emergenza che interessava l’Ospedale Santo Spirito.
Dario Calemme

Poste a singhiozzo: disagi e proteste

CASALE – E’ incominciata una nuova stagione. E’ quella delle Poste che portano disagi, disservizi ed aggiungono agli utenti, già gravati di altre seccature, ulteriori problemi. Dalla scorsa settimana, infatti, il servizio di consegna dei giornali funziona a giorni alterni, in relazione alla settimana presa in considerazione, con uno schema distributivo ad alto quoziente intellettivo.
E così quotidiani e periodici vengono distribuiti di lunedì, mercoledì e venerdì al primo avvio del nuovo corso di consegne, la settimana successiva sarà il turno di martedì e giovedì. E’ evidente (o no per le aquile del pensiero) che per i lettori scatta la corsa (e la rincorsa) alla notizia che non sia già consumata e che sia diventata ormai inutile. Inoltre il nuovo sistema di distribuzione “giornalaia” è partito senza alcun preavviso informativo, regalando sorprese (non gradite) ad editori e lettori. Ed è un’altra di quelle cortesie che l’amministrazione pubblica è solita (ed abituata) a riservare al comune cittadino (e contribuente) senza che quest’ultimo abbia la possibilità di ribellarsi. Così viaggia l’Italia dei nostri giorni.

Spostati i cannoni dal monumento ai Caduti

CASALE – Recuperate le vetrate sottratte dalla Caserma Bixio. Sono state depositate presso il 32° Reggimento Guastatori a Torino, che però si sposterà a Fossano e deve lasciare i locali torinesi. Il sindaco ha comunicato l’interesse della città di custodire le vetrate allocandole in un edificio consono. Si è inoltre è ravvisata l’occasione di affidare allo stesso Reggimento i due cannoni inglesi della seconda Guerra Mondiale che non sono di proprietà comunale e che furono collocati nel monumento del Bistolfi (dedicato ai Caduti della Guerra 15-18), con il quale non hanno alcuna coerenza, anzi confondono l’impatto visivo dell’opera artistica. Collocati nella caserma a Fossano saranno in un ambiente confacente.

Arrestati i predoni del rame

CASALE – Incessante e proficua l’attività di contrasto dei Carabinieri della Compagnia di Casale. Nella settimana appena trascorsa son state, infatti, arrestate due persone nella flagranza di furto di pluviali in rame, un’altra sottoposta agli arresti domiciliari ed altre cinque deferite in stato di libertà per reati che vanno dal furto alla guida in stato di ebbrezza, dall’esercizio della caccia in zona di ripopolamento alla detenzione abusiva di armi. E’ stato quindi eseguito altro specifico servizio con intervento massivo delle forze del Comando Compagnia, nel centro storico di Casale. Continua la lettura di Arrestati i predoni del rame

Cade nella roggia e ci resta 30 ore

MORANO – Quando all’una di notte i soccorritori l’hanno trovata seduta nelle acque della roggia Stura non ha avuto nemmeno più la forza di parlare. Dopo una notte in ospedale le sue condizioni sono migliorate. Brutta avventura per una anziana pensionata di Due Sture, frazione di Morano, che uscita per fare due passi in mezzo alle risaie è scivolata finendo nella roggia, dove vi è rimasta si presume per circa 30 ore. Wanda Damiani, 79 anni, abita da sola in frazione Due Sture, piccolo centro conosciuto per il ristorante Tre Merli. La donna nonostante l’età è solita fare delle lunghe passeggiate in mezzo alla campagna, raggiungendo anche Balzola, passando in mezzo alle risaie. L’ultima volta che era stata vista risale a venerdì poco prima delle 15 davanti al cimitero di Due Sture. Già nella notte fra venerdì e sabato i vicini di casa avevano trovato strano che non ci fossero accese le luce in casa, una situazione solita per la donna. Sabato mattina nessuno l’ha vista in giro e nel pomeriggio i vicini preoccupati hanno iniziato a cercarla. Senza risultato. E’ così scattato l’allarme. Nella prima serata sono iniziate le ricerche coordinate dall’Unità d’Intervento Avanzato dei vigili del fuoco di Alessandria. Impegnati nella ricerca anche i carabinieri della stazione di Balzola, i vigili del fuoco di Casale e la Protezione Civile di Morano. Sono state organizzate una decina di squadre munite di Gps così da tracciare i sentieri già controllati. Una di queste era composte dal maresciallo Antonio Narcisi, vice comandante della stazione di Balzola, dal sindaco di Morano Mauro Rossino e da un vigile del fuoco del distaccamento di Casale. Poco prima dell’una con la torcia, in mezzo alle frasche, hanno notato la donna che si trovava seduta in acqua, nella roggia Stura. Probabilmente aveva provato a raggiungere la riva, ma esausta era rimasta nella roggia. Sul posto i sanitari del 118 che dopo le prime cure hanno trasportato l’anziana pensionata all’ospedale Santo Spirito di Casale per tutti gli accertamenti del caso.

Due noti artisti in visita alla Skapigliatura di Trino

Domenica scorsa, in un caldo pomeriggio d’estate, gli artisti Horiki Katsutomi e Giovanni Tamburelli hanno fatto visita al salotto de La Skapigliatura a Trino per “un caffé artistico”: una piacevole conversazione sul rapporto tra arte e quotidianità.
La Skapigliatura ospitò tre opere dell’artista giapponese tratte da un ciclo di lavori ispirati all’Odissea da settembre a dicembre 2014. Attualmente proprio alcune delle opere esposte a Trino sono state scelte per una grande mostra dal titolo “The Light on Vermeer ” che toccherà diverse città europee come Udine, Monaco, Vienna ecc.
Tamburelli, attualmente in mostra alla Skapigliatura con alcune delle sue opere più famose,  è invece alle prese con la realizzazione di imponenti sculture (le famose zanzare giganti) che verranno collocate in acqua sul lago di Como. Ricordiamo che per tutti gli interessati il salotto de La Skapigliatura è visitabile gratuitamente da martedì a sabato negli orari 9,30-12 e 15,30-19. L’esercizio chiuderà dal 10 al 26 settembre.
Per informazioni e contatti: 347-4902213 – beluart@hotmail.it

Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

conioloCONIOLO – Coniolo con i suoi 460 abitanti è storia, cultura, prodotti tipici, eventi e sport all’aria aperta, tra fiume e collina… Il paese da qualche mese è anche su “My Monferrato”, un applicazione per smartphone e tablet, ma consultabile anche al computer, pensata per il turismo del territorio. L’applicazione turistica è a disposizione anche degli operatori del settore per farsi conoscere e valorizzare le proprie eccellenze. “My Monferrato” è la prima guida di viaggio del Monferrato di facile utilizzo e scaricabile gratuitamente. I turisti saranno così facilitati nel sapere cosa c’è di interessante da fare nel territorio, conoscere di più il patrimonio artistico della città e avere informazioni per bar, ristoranti e altri tipi di strutture. Continua la lettura di Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

Danza contemporanea indiana sul palco di Vignale

VIGNALE – Sul palco di Vignale arriva la danza contemporanea indiana, con due prime nazionali affidate a due artiste. Venerdì 8 luglio, dalle 21.30 apre la serata Hema Bharati Balani, danzatrice e coreografa, che presenta Trikonanga, dove si uniscono tre differenti stili di
danza: lo stile Bharatanatyam, la danza contemporanea e il balletto classico. Seguono i quattro soli proposti da Shantala Shivalingappa e ideati appositamente per il festival nel programma Four Solos. La danzatrice e coreografa indiana, che ha lavorato con artisti del calibro di Maurice Bejart, Peter Brook, Bartabas, Pina Bausch, combina elementi di danza tradizionale indiana del Sud, caratterizzata da linee fluide e intricato movimento dei piedi, con una sensibilità vicina alla danza contemporanea.
Sabato 9 luglio appuntamento con la danza contemporanea di Thomas Noone Dance Company, che presenta un trittico di spettacoli sul palco di Vignale. La compagnia di danza contemporanea spagnola è nata nel 2001 con l’obiettivo di dare vita a una danza
fisica coinvolgente e originale, attraverso uno stile inconfondibile che identifica nel corpo un importantissimo mezzo di espressione artistica. Queste sono le caratteristiche delle tre coreografie in scena a Vignale – Until the end, Watch me e il solo As if – che sapranno
appassionare gli spettatori, grazie all’elevata capacità tecnica dei performers e al linguaggio fisico e artistico.
Domenica 10 luglio si aprono le porte di Orsolina28, nuovo centro dedicato alla danza, che ha inaugurato da poche settimane a Moncalvo. Qui, con la vista sulle magnifiche colline del Monferrato, di nuovo protagonista Shantala Shivalingappa in Impro, un concerto per danzatrice nato dalla collaborazione con il musicista catalano Ferran Savall.
Il Vignale Monferrato Festival è ideato e promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con la consulenza artistica di Gigi Cristoforetti.

Festa della Birra a Quarti di Pontestura

PONTESTURA (am) – La Polisportiva di Quarti, con il patrocinio del Comune di Pontestura, sta ultimando i preparativi per la Festa della Birra 2016, giunta alla decima edizione: due lunghi fine settimana dedicati alla bionda bevanda e alla musica live, che si svolgeranno nel parco area verde della frazione da domani, venerdì 8, a domenica  17 luglio. Tutte le serate prenderanno il via con l’apertura alle 20 dello stand ristorante con grill, birreria, american bar e “Street food zone” per poi proseguire con tanta musica e divertimento fino a tarda notte. I primi appuntamenti della Festa della Birra, giunta alla decima edizione, sono in programma per venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 luglio.
Ecco il programma nel dettaglio: domani sera, venerdì 8, alle 20, apertura della cucina e alle 23| Jovanotte – Tributo a Lorenzo Jovanotti con Dj set a seguire; sabato 9, sempre alle 20, apertura della cucina, alle 22 The Castillos e alle 23 Queens of PoP, Tributo a Lady Gaga, Shakira, Katy Perry. A seguire Dj set con Luciano Tirelli. Domenica 10, sempre alle 20,  apertura degli stand gastronomici,mentre a partire dalle  23 si esibirà la Live Show Band  Explosion.
Una piccola pausa di qualche giorno e poi si riprende con gli intrattenimenti, la musica e il buon cibo.
Venerdì 15, a partire dalle 20, apertura della cucina e alle 22 Progetto Alpha Negrita Tribute Band, alle 23 Asilo Republic – Tributo a Vasco Rossi e a seguire  Dj set. Sabato 16, ancora birra a fiumi e degustazioni gastronomiche a partire dalle 20, mentre alle 23 ci sarà il grande “Max Pezzali Tribute” con Dj set a seguire.
Gran finale domenica 17, sempre alle 20, per degustare le specialità della Polisportiva, mentre alle 21.30 si terrà una serata di beneficenza a favore dell’hospice Zaccheo e di Vitas di Casale, con tributo all’indimenticabile Gigi Calò con la presenza di tanti artisti e live band. Per info e prenotazioni ci si può rivolgere ai numeri: 338.2331872,  339.6505484, 333.3635039 oppure scrivere a poliquarti@gmail.com

Tavigliano festeggia Mons. Catella

TAVIGLIANO – E’ il paese, che adagiato tra i torrenti Sessera e Cervo nelle terre biellesi, ha dato i natali al Vescovo di Casale, mons. Alceste Catella. Ed in quei luoghi domenica scorsa mons. Catella è tornato per celebrare la festa dei suoi 50 anni di sacerdozio. Ha abbracciato ed è stato abbracciato dalla gente di Tavigliano, che al suo figlio diventato ministro della Chiesa ha regalato una giornata di festa, ripercorrendo una storia di ricordi, fede e vocazione, accolto da autorità civili e religiose. Nella luminosa chiesa parrocchiale del paese Mons. Catella ha ricordato i momenti dell’ordinazione in cattedrale avvenuta nel giugno 1966. Ed in quella circostanza “la popolazione di Tavigliano – riportano le cronache su Il Biellese di quei tempi – in segno di simpatia ed ammirazione ha donato a don Catella una macchina per scrivere, i paramenti per la S. Messa ed un calice”.
Quei momenti li ha ricordati, tra emozione e commozione, il Vescovo di Casale sottolineando che “anche un Vescovo ha delle preoccupazioni – raccontano le pagine de Il Biellese di questi giorni – e, a volte, fortunatamente poche, stento a prendere sonno. Sapete che cosa faccio? No, non conto le pecore… Immagino di venire a Tavigliano e percorro idealmente la strada, casa dopo casa, a ricordare vivi e defunti, con i loro volti, nomi e storie”.
E così mons. Catella ha snocciolato aneddotti e momenti che hanno scritto la sua storia personale e sacerdotale, invitando a “guardare al futuro sperando e progettando”. Richiamandosi alle parole di Papa Francesco ha ricordato come “una comunità cristiana è chiamata a non chiudersi in sé stessa, ma ad essere in uscita tra la gente…L’annuncio è per tutti!”. E poi una richiesta personale…”chiedo la preghiera di tutti per essere sempre capace di apertura e di comprendere quello che il Signore vuole”.

L’avventura finisce ai rigori

Delusione tanta, rimpianti pochi.
La spedizione Azzurra a Euro 2016 finisce tra gli applausi dei tifosi e le lacrime del dimissionario CT Antonio Conte (lascerà il posto a Giampiero Ventura) e dei giocatori della Nazionale, dopo 120 estenuanti minuti di gioco contro la forte, ma non travolgente, Germania.
Decisivi, ancora una volta purtroppo per l’Italia, sono stati i calci di rigore.
Estenuanti pure questi, ben 9, tirati bene, malino e malissimo da Barzagli, Parolo, Pellè e compagni.
L’errore decisivo è stato di Matteo Darmian, ma in precedenza avevano già sbagliato Bonucci (che invece era stato perfetto in occasione del pareggio durante i tempi regolamentari), Zaza, con una imbarazzante rincorsa saltellante e Pellè cui l’improvvisa notorietà ottenuta all’Europeo pare aver dato un po’ alla testa.
La provocazione e il gesto del “cucchiaio” fatto a Manuel Neuer, fortissimo portiere della Germania, prima di tirare una ciabattata fuori di un metro un po’ fa ridere, un po’ fa arrabbiare.
Non che i tedeschi dagli 11 metri siano stati perfetti, tutt’altro, considerando che a sbagliare sono stati i vari senatori del gruppo Campione del Mondo, da Muller a Ozil, fino al capitano di lungo corso Bastian Schweinsteiger.
Ma non è bastato. Finisce così l’avventura dell’Italia, a mezzanotte scoccata, quando a Casale la Notte Bianca langueva da ore in attesa che la gente abbandonasse il divano di casa per scendere in strada a festeggiare. O almeno a fare due passi e bere qualcosa.
Il Comune, nonostante le richieste dei commercianti del centro, non ha creduto fosse il caso di allestire uno o più maxischermi nelle piazze principali. Cosa che avrebbe sicuramente attirato migliaia di persone allontanandole dalla comodità del proprio salotto.
Qualche bar si è attrezzato per conto suo, con proiettori e schermi giganti, ma la maggior parte delle attività commerciali del centro storico ha dovuto attendere la fine della partita per vedere apparire qualche cliente.
Peccato. Occasione sprecata e tanto malumore che serpeggia da giorni tra i negozianti, tanto più che la Notte Bianca verrà replicata a brevissimo, ovvero sabato 16 luglio.
Ma sarà solo la seconda delle quattro preventivate da «Casale c’è» con il patrocinio del Comune.
La terza sarà in programma sabato 6 agosto per poi chiudere con la classica Notte Rosa in occasione della «Festa del Vino».
Nicola Rustichelli

Amianto: bonifiche a metà

CASALE – Venerdì scorso ha avuto luogo nella Sala consiliare del Palazzo Municipale la seduta del Comitato di garanzia per il monitoraggio, l’informazione e la comunicazione sulle azioni intraprese in tema di lotta all’inquinamento da amianto.
Erano presenti il sindaco di Sala Claudio Saletta in rappresentanza del territorio, Nicola Pondrano per la Cgil e Luigi Ferrando per la Uil e, in rappresentanza dell’Afeva, Franco Maroni. È stata l’occasione per fornire importanti aggiornamenti, in particolare sul tema delle bonifiche: «Nei giorni scorsi è stato attivato un nuovo scorrimento della graduatoria relativa al bando 2015 – precisa l’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Cristina Fava – e sono state inviate circa 50 raccomandate indicanti, come scadenza per effettuare la bonifica, il 31 ottobre 2016». Nel frattempo, le bonifiche proseguono incessanti e, per fare il punto della situazione, l’Assessore fornisce alcuni dati: «Su un totale di 1.390.102 metri quadri, risultante dalle domande di partecipazione ai bandi dal 2005 ad oggi, sono stati rimossi 635.135 metri quadri, di cui 139.177 dal 2014 ad oggi. Significa che siamo circa a metà del percorso: ne restano, infatti, 633.744». Anche per quanto riguarda i contributi erogati, i pagamenti stanno procedendo in maniera rapida: «In totale, dal 2005 ad oggi, sono sati erogati ben 11.946.530 milioni di euro, di cui 4.577.051 milioni soltanto dal secondo semestre 2014 ad oggi. Il dato, tuttavia, è in continua crescita (basti pensare che nel solo 2016, dall’approvazione del bilancio ad oggi, sono stati pagati circa 745.000 euro) e la maggior parte delle fatture è attesa in corrispondenza della prima scadenza, ossia fine agosto».
Altro dato rilevante riguarda i “polverini”: in soli sei mesi, nel 2016, si contano 11 siti bonificati. Ne restano 19, che saranno progettati e bonificati entro la fine del 2017. «Ricordo inoltre – prosegue l’assessore Fava – che, grazie alle ultime agevolazioni approvate, è sempre possibile, per chi lo desidera, procedere in via anticipata con le operazioni di bonifica, anche se non ha mai partecipato ai bandi: in questo caso, purché il sito risulti censito, basterà consegnare la documentazione e il pagamento dei contributi avverrà in corrispondenza dell’apertura del primo bando utile».
Poiché l’assegnazione dei fondi ministeriali è anche un’occasione di rilancio dal punto di vista economico e occupazionale per tutto il SIN, sono stati sottoscritti Protocolli d’intesa con diversi attori del territorio: fra questi ricordiamo, oltre a quello stipulato con gli Istituti di Credito – grazie al quale ogni qual volta ci pervengono nuove offerte dirette ai cittadini o alle imprese che intendono bonificare, possiamo pubblicarle sul sito, dove sono liberamente consultabili – anche quelli con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria, volti specificatamente alla formazione degli operatori e alla trasparenza dei costi, grazie ai quali si possono attivare nuovi corsi di formazione e abilitazione per le ditte interessate.

Seminare la pace

Con intelligenza e capacità di discernimento il Comune di Casale ha concesso il salone Tartara alla comunità islamica locale per fare la festa della fine del Ramadan. E’ una festa per il termine del digiuno penitenziale che vede convergere in allegria e serenità le famiglie.
I musulmani che vivono a Casale e nei dintorni li incontriamo sempre per strada, nei supermercati, nelle scuole in cui accompagnano i figli, che sono numerosi e molto belli. Sono di varie provenienze: egiziani, albanesi, siriani, libici ecc.; tra di loro anche alcuni profughi che sono accolti nei centri di accoglienza della Caritas o dipendenti dalla Prefettura. A Casale non c’è una moschea, e bene hanno fatto il Sindaco e la Giunta Comunale a dare per quella giornata il salone Tartara gratuitamente.
Chi prega, chi loda Dio, chi gioisce dei suoi doni, rispetta i suoi figli e la comunità in cui è accolto, ci aiuta a costruire un futuro accogliente, libero e pacifico in cui si abbattono i muri e si costruiscono ponti.
Sbagliano quelli che fanno l’equazione mussulmano = terrorista. E’ come se gli americani dopo l’assassinio del giovane statunitense avvenuto a Roma la settimana scorsa dicessero che tutti gli italiani sono assassini.
Distinguere è difficile per quelli che hanno perso la capacità di vedere nell’uomo un fratello e un figlio di Dio e nelle differenze una ricchezza. Poi magari piangono per il gatto morto o portano il cane alla toelettatura. Facile è invece per chi ritrova il volto di Cristo.
d. paolo busto

La bimba torna dai genitori?

CASALE (d.c.) – Quei genitori sono troppo vecchi per accudire una bambina. O forse no. Tutto da rifare nel processo contro i due genitori monferrini Gabriella Carsano e Luigi Deambrosis, a cui era stata strappata via la figlia ormai sei anni fa. L’unica colpa era stata quella di averla avuta, grazie alla fecondazione artificiale operata all’estero, quando il giornalista monferrino aveva già 69 anni e la moglie 58. Il resto, l’averla lasciata per pochi minuti in macchina mentre scaricavano la spesa (come segnalato da una zelante vicina di casa) sembrava un motivo troppo banale e assurdo per essere concreto.
Lo era però per la gente comune, non per gli illuminati assistenti sociali, né tantomeno per l’invidiabile sistema giudiziario italiano che tolsero la bambina ai due monferrini, denunciando gli stessi per abbandono di minore. Il caso, assurdo, finì anche sotto i riflettori della cronaca nazionale ma questo non fermò la giustizia italiana che, con zelo, confermò in tutti i gradi di giudizio la decisione di revocare le potestà genitoriali ai genitori ed inserirla nell’ambito «sistema assistenziale e sociale», tra comunità per minori e famiglia affidatarie.
Oggi, sei anni dopo, grazie alla sentenza definitiva di assoluzione dei genitori dall’infame capo di accusa di abbandono del proprio figlio, la Cassazione, con una sentenza di revocazione, ha annullato il suo stesso pronunciamento del novembre 2013, e quelli precedenti, rinviando l’intero processo (quello relativo all’adottabilità) nuovamente alla Corte d’Appello di Torino.
Perché se è stato stabilito in via definitiva che i genitori non erano stati negligenti, hanno tutto il diritto di riavere tra le braccia la propria bambina. Ora bisognerà attendere il nuovo pronunciamento, ma per la coppia di Mirabello si è riacceso un bagliore di speranza. Dietro questa brutta storia, restano le perplessità attorno ad un sistema giuridico minorile che ha denunciato gravi falle e carenze.
Perché di certo, in questo caso, necessariamente qualche magistrato ha sbagliato e lo ha fatto sulla pelle di una bambina, strappata da casa dopo pochi mesi dalla nascita, e sul dolore dei suoi genitori. Una piccola che ora, dopo una vita intera trascorsa in case famiglia o presso famiglie affidatarie, sarà nuovamente strappata al suo mondo e dovrà tornare in una casa che non riconoscerà più come sua. La speranza è che l’amore che sicuramente gli sarà dimostrato dai suoi genitori, possa in qualche modo cancellare gli anni di incredibile tribolazioni. La speranza è che lo zelante sistema minorile, incomprensibilmente bloccato dalla burocrazia nei casi di violenza sui più piccoli o quando vengono usati per elemosinare denaro per le strade della città, intervenga con maggiore forza dove ce n’è veramente bisogno.

Fà da paciere, si prende una coltellata

CASALE – Interviene a sedare un violento diverbio fra vicini di casa e si becca una coltellata ad un braccio. Venticinque giorni di prognosi per un sessantenne casalese che l’altra notte ha pensato bene di fare da paciere, ma è finito all’ospedale con un fendente al braccio. In via Rotondino al Ronzone, alla case popolari, l’altra notte il clima si è fatto rovente. Era in corso un vibrante diverbio fra K.H., 38 anni, marocchino e un vicino di casa. L’africano accusava il monferrino di non poter dormire in quanto a suo dire i cani del vicino continuavano ad abbaiare, in modo fastidioso. Un situazione “calda” tanto che un terzo vicino aveva cercato di smorzare i toni intervenendo per fare da paciere. Una scelta poco azzeccata Il marocchino, probabilmente in stato di alterazione alcolica, ha gradito veramente poco l’intrusione dell’uomo, e ha reagito brandendo un grosso coltello da cucina lungo 30 centimetri, di cui 20 di lama. Il sessantenne quando si è visto arrivare addosso il fendente ha alzato il braccio per difendersi, restando ferito. Sul posto i carabinieri del Nor, con la collaborazione della volante del Commissariato. Il marocchino è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.

“Un posto sicuro” proiettato alla Camera

LOCANDINA POSTO SICUROMartedì 5 luglio, a Roma, la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Bratti ha promosso la proiezione del film “Un posto sicuro”, girato a Casale Monferrato.
Sarà l’occasione per sensilibizzare sul tema gli altri Deputati presenti, ma ci sarà anche spazio per far conoscere le eccellenze gastronomiche della città e di tutto il territorio. La proiezione, infatti, sarà preceduta da una degustazione prodotti tipici del Monferrato.
Parteciperanno, oltre al Sindaco e a una delegazione del Comune, anche il Sindaco di Occimiano, Valeria Olivieri, Presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato e il Sindaco di Conzano Emanuele De Maria, nonché una delegazione di Afeva. È stata richiesta anche la presenza della signora Portinaro per presentare i Krumiri, eccellenza dolciaria della città.

Trame di Monferrato

CASALE – Nasce Trame di Monferrato, un Comitato di operatori locali che si propone di promuovere e valorizzare l’essenza e le potenzialità del Monferrato.
“Il nostro Comitato si impegna ad attrarre un numero maggiore di visitatori e a prolungarne la permanenza attraverso l’aggregazione di iniziative già esistenti e una produzione autonoma di offerta culturale, educativa ed esperienziale” – dichiara il Presidente di Trame di Monferrato, Giuseppe Sannazzaro Natta -. Trame di Monferrato vuole mettere a sistema risorse, attività e operatori locali creando una rete di lavoro e di accoglienza che possa rendere più attrattivo e accessibile il territorio in termini logistici, organizzativi, economici e intellettuali” conclude Sannazzaro.
Tra i membri fondatori del Comitato Trame di Monferrato è presente Fondazione Italiana Accenture, promotrice dell’iniziativa Trame d’Italia, un progetto complessivo che intende sviluppare un modello turistico nazionale. Secondo questo modello ogni territorio coinvolto ha la possibilità di condividere processi, prodotti e servizi, che vengono personalizzati localmente ma condivisi a livello nazionale, aumentando così l’efficienza e l’efficacia delle iniziative e portando una conseguente diminuzione dei costi.
Strumento di lavoro è la piattaforma tecnologica messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture, attraverso la quale sarà possibile mettere in comunicazione risorse, attività e operatori con i potenziali turisti e dove, tra l’altro, sarà possibile prenotare e acquistare tour esperienziali proposti sul territorio.
“Trame di Monferrato rappresenta per Fondazione Italiana Accenture la prosecuzione di un percorso iniziato nel 2013 con il concorso per idee ARS e la realizzazione del progetto vincitore Trame di Lunigiana” – afferma il Presidente di Fondazione Italiana Accenture Diego Visconti”.
Venerdi 8 luglio un gruppo di oltre settanta tra direttori di musei e professionisti museali provenienti da tutto il mondo, visiterà i luoghi caratteristici del territorio monferrino.
Una giornata di turismo esprienziale organizzata da Trame di Monferrato per i partecipanti alla 24ª Conferenza Generale di ICOM – il Consiglio Internazionale dei Musei – che si tiene a Milano dal 3 al 9 luglio.
Il tour, denominato Spirito del Monferrato, porterà i visitatori a scoprire il Santuario di Crea, il Sacro Monte e il parco naturale, in un percorso tra arte, natura e devozione. Percorrendo una via panoramica tra le colline patrimonio dell’umanità, ci si sposterà verso Casale Monferrato. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del centro città con il Duomo, la Biblioteca del Seminario, la Chiesa di San Michele e Palazzo Gozzani Treville, dove gli ospiti saranno accolti con un cocktail lunch che gli permetterà di assaporare alcune delle eccellenze enogastronomiche monferrine. Per chi lo desidera, invece, nel pomeriggio, dopo un breve visita al centro storico di Casale Monferrato, sarà possibile spostarsi a Cella Monte dove si potrà visitare un infernot. Il tour si concluderà con la visita al Castello di Giarole, abitata dai proprietari, eredi di coloro che circa 900 anni fa fondarono il castello.
Fanno parte del Comitato Giuseppe Sannazzaro Natta, presidente, Serena Monina Cerutti e Gian Paolo Bardazza vice presidenti, Sergio Violante, segretario, Diego Visconti, presidente Fondazione Italiana Accenture.
Per maggiori informazioni www.tramedimonferrato.it

Diocesi in festa per il Vescovo Alceste Catella

«Da 50 anni ogni giorno vivo il momento più grande e inverante il mio sacerdozio: la celebrazione dell’Eucaristia. Il Signore Gesù mi fa dono di entrare nel suo mistero santo. Quanta ricchezza di benevolenza, ma anche quanta povertà di risposta! Oggi chiedo aiuto alla vostra preghiera perché le parole pronunziate dal vescovo che mi ha ordinato presbitero, l’indimenticabile Mons. Carlo Rossi – “Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai. Conforma la tua vita al mistero della Croce di Cristo Signore” – scavino ancor più dentro di me il bisogno della fedeltà e della coerenza e passi dalla imitazione alla identificazione nel mistero a cui mi è dato accesso».
Lo ha affermato domenica pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia pronunciata nel corso della celebrazione eucaristica per il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.
Hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, mons. Luciano Pacomio (Mondovì), mons. Gabriele Mana (Biella), mons. Francesco Ravinale (Asti), mons. Marco Arnolfo (Vercelli), mons. Franco Lovignana (Aosta), mons. Renato Corti (emerito Novara), mons. Piergiorgio Debernardi (Pinerolo) e mons. Alfonso Badini Confalonieri (Susa) con i Vicario Generali di Alessandria e Biella, tutto il Capitolo della Cattedrale e una quarantina di sacerdoti; c’erano pure otto diaconi. Presenti anche una ventina di Sindaci dei Comuni appartenenti al territorio diocesano e il Primo Cittadino di Tavigliano, paese natale di mons. Catella con il parroco don Enzo d’Agostino e l’Arciconfraternita di sant’Evasio.
«È il rendimento di grazie – ha rivelato mons. Catella – il primo sentimento doveroso e giusto che prorompe dal mio animo in questa Eucaristia che celebro con voi carissimi Confratelli Vescovi, con voi carissimi presbiteri confratelli nel sacerdozio, con tutti voi fratelli e sorelle di questa Chiesa Santa di Dio che è in Casale Monferrato, che cerco di servire con amore e dedizione, pur nella consapevolezza che questo amore e questa dedizione, a motivo delle mie fragilità, spesso risultano faticose e incerte. A voi la pazienza e la benevolenza, a me l’impegno nel rendermi tutto a tutti».
Prima della solenne Benedizione Papale, con annessa Indulgenza plenaria, sono stati rivolti a mons. Catella gli indirizzi di auguri da parte del Sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, di mons. Franco Lovignana, a nome dei confratelli vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta e del loro presidente mons. Cesare Nosiglia, del card. Severino Poletto e del vicario generale della Diocesi, don Giampio Devasini, che ha dato anche lettura del messaggio di auguri che Papa Francesco ha inviato per la particolare ricorrenza. A mons. Catella sono stati donati un anello con l’effigie della Madonna di Crea e le offerte raccolte nelle parrocchie diocesane per le opere di carità del Vescovo: mons. Catella le ha destinate alla Caritas diocesana per la realizzazione di una casa di accoglienza, voluta dallo stesso Vescovo come opera-segno permanente dell’anno giubilare della Misericordia.
Alberto Baviera

Conto alla rovescia per la Clinica S. Anna

CASALE – Conto alla rovescia per la Clinica Sant’Anna. Domani scadrà la proroga concessa dalla Regione Piemonte a seguito della protesta e del popolo delle 7 mila firme, che aveva dato vita al Comitato per la difesa della salute dei cittadini monferrini. Un’istanza che aveva fatto propria anche il Presidio Sanità, dopo le promesse fatte, ma non mantenute, di convogliare le risorse risparmiate dalla Clinica verso il Santo Spirito. Tant’è che il nosocomio casalese è continuo oggetto di ridimensionamenti e di politiche scellerate che, ultimamente, hanno colpito anche il reparto di oncologia. Dalla prossima settimana, quindi, la Clinica Sant’Anna cesserà di essere un polo sanitario all’avanguardia e i 72 letti disponibili saranno riconvertiti e riservati ai pazienti psichiatrici, chiudendo interventistica e laboratori analisi, anche se si è ancora in attesa della delibera regionale. Una scelta, quella della proprietà, maturata a seguito della decisione della Regione Piemonte di dimezzare il budget riservato alla struttura casalese. Tagli, spostamenti, riduzioni, scelte politiche nefande che non solo impoveriscono ancora una volta il nostro territorio ma che ricadono violentemente sulle teste dei dipendenti della Clinica che già avevano subito la riduzione dell’orario contrattuale ed ora rischiano anche epiloghi peggiori. I lavoratori sperano di guadagnare ancora tempo, rinviando almeno a settembre ogni decisione. Inspiegata comunque anche l’atteggiamento della proprietà che non solo mortifica i lavoratori snobbando gli inviti delle sigle sindacali, ma che inspiegabilmente non richiede nemmeno l’intervento degli ammortizzatori sociali.

Un disastro ambientale

CASALE (d.c.) – Un vero e proprio disastro ambientale, di dimensioni che potranno essere valutate soltanto al termine dei lavori di messa in sicurezza.
E’ quanto accaduto nelle risaie trinesi dopo lo sversamento di molte decine di migliaia di litri di carburante fuoriusciti da un oleodotto dell’Eni.
A causare il disastro sarebbe stata una perdita sul lungo condotto interrato che parte dalla provincia di Novara e prosegue fino a Volpiano, non dovuta all’incuria della nota azienda petrolifera ma, da una prima ricostruzione, dal cedimento di una valvola applicata in precedenza da alcuni ladri per intercettare e rubare il gasolio. Ipotesi che sono al vaglio degli inquirenti e che potranno essere approfondite e portate a termine soltanto dopo la fine dei lavori di aspirazione del carburante.
Il fatto si è verificato la scorsa settimana e, ad oggi, la Provinciale 445 «di Pontestura» che collega Trino a Casale è ancora chiusa. Fortunatamente quando alcuni contadini si sono accorti che le risaie di proprietà di Piergiuseppe Maschera si stavano riempendo di gasolio, hanno subito dato l’allarme e chiuso i canali di irrigazione contenendo così il disastro. Le due risaie saranno inutilizzabili, chissà per quanto tempo, ma serviranno rilievi e l’intervento dell’Arpa per determinare se sono state intaccate le falde acquifere. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno lavorato diversi giorni per aspirare il carburante e farlo confluire in molte cisterne, i tecnici dell’Eni ed alcuni geologi. I Carabinieri di Trino sono intervenuti, già dalle prime ore, per bloccare il traffico, deviato nel tratto cittadino, agevolando così il sopraggiungimento dei mezzi di soccorso e le operazioni di pompaggio.

Anche Obama contro l’amianto

CASALE – Quel giorno in cui l’amianto sarà vietato in tutto il mondo, il sogno di Afeva e dei famigliari delle vittime, dalla scorsa settimana è più vicino. Finalmente anche Barack Obama e gli Stati Uniti sono scesi in campo contro la fibra killer. Il primo presidente afroamericano ha deciso di dedicare uno degli ultimi atti della sua amministrazione alla lotta contro l’amianto, firmando lo scorso 22 giugno, un emendamento al Tsca, il Toxic Substances Control Act, ovvero la legge che controlla la lavorazione delle sostanze tossiche. La vecchia legge del 1972 si è dimostrata inefficace ed era tempo di scrivere un provvedimento che fosse più moderno e adeguato alle conoscenze mediche odierne. Un provvedimento coraggioso contro una lobbie potente, a dimostrazione che anche dall’altra parte dell’oceano si inizia finalmente ad avere una maggiore consapevolezza del problema. Il fatto che il CdA di Yale, nonostante le cospicue donazioni, abbia valutato di revocare la laurea ad honorem a Stephan Schmidheiny, è stato il primo segnale di speranza. Una nuova consapevolezza dettata soprattutto dagli oltre 10 mila morti all’anno a causa di malattie amianto-correlate e dai nuovi studi che hanno evidenziato come la percentuale di Vigili del Fuoco a stelle e strisce che si ammalano sia il doppio rispetto la popolazione normale. La notizia della guerra all’amianto dichiarata da Obama è stata comunicata martedì pomeriggio, nella sede della Afeva, dalla californiana Linda Reinstein, presidentessa dell’Adao, Asbestos Disease Awareness Organization, in poche parole l’Afeva statunitense, che ha iniziato la sua battaglia contro l’amianto dopo la morte del marito. Già nel 1991 l’Epa, l’agenzia americana di tutela dell’ambiente, aveva tentato di bandire l’amianto, ma nel 1994 tutto era stato bloccato dalle potenti lobbies del settor. Reinstein sta proponendo in tutto il mondo di far inviare lettere di ringraziamento al presidente Obama, ed i primi a sottoscrivere la partecipazione alla lotta americana sono stati proprio Afeva e le sigle sindacali casalesi.

Notte Bianca o Notte Azzurra?

Germania. Ancora tu.
Prevedibile come la nebbia a novembre, le zanzare d’estate e il panettone a Natale, ecco uno dei classici del calcio mondiale: Italia-Germania.
Questa volta l’appuntamento arriva in anticipo, ai quarti di finale, colpa di un tabellone degli Europei stilato da un appassionato di curling, non certo di calcio, con le nazionali più forti da una parte, e le outsiders (più il Belgio) dall’altra.
Ma che importa. La Germania, anche se l’incontri al primo turno, evoca sempre ricordi indelebili: dal 4-3 di Città del Messico nel 1970, la partita delle partite, quella che inaugurò la moda dei caroselli di auto per le strade a festeggiare, alla finale Mondiale di Madrid nel 1982, alla semifinale  di Dortmund nel 2006 e quella più recente degli scorsi Europei, vinta grazie ai gol di Balotelli.
Siamo noi la Nemesi dei tedeschi, siamo la “scimmia” da scrollarsi dalle spalle, il nemico da battere e che non battono mai, anche quando sono nettamente più forti, se presi individualmente, come in questo caso.
La Mannschaft allenata da Joachim Löw arriva all’appuntamento di sabato 2 luglio da Campione del Mondo in carica, imbattuta nel suo percorso europeo e con il portiere Neuer che non ha ancora subito una rete.
Tutto facile, quindi per i teutonici?
Forse no, perchè anche il pari ruolo Gianluigi Buffon di palloni in fondo al sacco non ne ha ancora raccolto uno. E il resto della Nazionale Azzurra gioca e corre con uno spirito di squadra che solo un CT caparbio, tenace e martellante come Antonio Conte poteva inculcare.
Se l’Italia, con tutti i suoi limiti tecnici, sta giocando in questa maniera, battendo Belgio e Spagna annichilendole dal punto di vista del gioco e dell’agonismo, il merito è tutto dell’allenatore leccese che a fine Europeo lascerà la Nazionale per trasferirsi al Chelsea. Se n’è accorta anche la regia televisiva francese che inquadra continuamente i suoi salti, le urla, le esuberanti manifestazioni di rabbia o di gioia. Se poi, irridente, evitasse di inquadrarlo in primo piano (trapianto di capelli compreso) mentre canta “le porga la chioma…”
Resta il fatto che anche questa volta l’Italia rimarrà inchiodata davanti al televisore ad assistere alla sfida delle sfide, tra due popoli, due culture tanto diverse fra loro da divenire complementari.
Sabato 2 luglio in città c’è la Notte Bianca, con aperi-cene nei bar del centro e negozi aperti fino a tardi, ma con il serio rischio di vedere le vie di Casale completamente deserte, perchè alle ore 21 allo Stade Matmut-Atlantique di Bordeaux, la Notte sarà soprattutto Azzurra!
Nicola Rustichelli

Macchine d’epoca al “Bivacco”

bivaccoVALENZA – Sabato 2 luglio 2016 si terrà il primo raduno di macchine d’epoca organizzato dal Bivacco risto-bar che si trova presso i giardini Aldo Moro, in piazza Vittime di Via Fani (info tel. 342.8047226). Sarà una bella occasione per ritrovarsi tra grandi e piccini, in una giornata ricca di musica con la compagnia del gruppo Farinelli con il grande Gildo.
Ospiti d’eccezione, direttamente da RTL Paolo Cavallone e il Conte Galè, che intratterranno tutti i presenti con la loro simpatia e la loro musica. Continua la lettura di Macchine d’epoca al “Bivacco”

Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Una data importante per il nostro Vescovo sarà festeggiata domenica prossima in Cattedrale: il cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. E’ l’occasione perché tutta la comunità cristiana della diocesi possa manifestare a lui il proprio affetto e la riconoscenza per l’instancabile e profondo lavoro che compie per il bene della nostra diocesi con sollecitudine paterna, silenziosa umiltà, impegno costante per l’evangelizzazione, la formazione dei sacerdoti e dei fedeli e anche gestendo con grande dispendio di energie e senza clamori una non facile situazione finanziaria. Continua la lettura di Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Massimo Bullano morto in un incidente stradale

bullano massimo balzolaBALZOLA. Incidente mortale alle 23 di mercoledì sera nel tratto di strada che da Rive porta a Balzola. A perdere la vita Massimo Bullano, 47 anni, che alla guida del suo quadri ciclo ha perso il controllo del mezzo finendo in un fossato, perdendo la vita. Molto conosciuto in paese, la famiglia era titolare di una delle riserie storiche di Balzola, aveva lavorato alla Bistefani-Bauli, prima di venir messo in mobilità. Grande tifoso della Juventus in paese era conosciuto con il soprannome di Mamo o di Bomber. La salma è stata trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Vercelli in attesa del nulla osta della Procura per le esequie che verranno celebrate a Balzola. Lascia la mamma Mina, il papà Gino e il fratello Marco.

Un ritratto incompiuto

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’ordinazione presbiterale del nostro Vescovo Alceste, desidero offrire alcune rapidi pennellate per un ritratto di Mons. Catella; un ritratto irrimediabilmente incompiuto anche perché l’altro è l’altro e ben può dire di sé “Secretum meum mihi” e cioè “Il mio segreto è per me” (Isaia 24, 16). Ad ogni modo, ecco tre aspetti della personalità di Mons. Catella che mi hanno particolarmente colpito in questi anni che hanno visto l’intensificarsi della mia collaborazione con lui. Continua la lettura di Un ritratto incompiuto

Cordoglio in Città per Paolo Cardettini

16271_10201832410046007_1321946589_nCASALE (09/06/2016, 09:30) – Vasto cordoglio in città per la prematura scomparsa di Paolo Cardettini, 38 anni compiuti lo scorso 23 maggio. E’ morto questa notte mentre si trovava ricoverato nell’Ospice Zaccheo, triste epilogo di una lunga battaglia contro un male incurabile, iniziata poco dopo la notizia che sarebbe diventato padre. Ufficiale degli Alpini, Comandante della Compagnia di San Candido e poi in forza al Comando Truppe Alpine. Congedatosi si è dedicato alla Politica e all’amministrazione del Comune prima come VicePresidente della Circoscrizione Centro – Ronzone, poi come segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Consigliere Comunale e Capogruppo di maggioranza. Da diversi anni era titolare di una ditta che si occupa di assistenza e sicurezza informatica. Lascia la moglie Gledi, la piccola Rachele, il fratello Claudio, mamma Matilde e papà Casimiro.

Il rosario sarà recitato domani sera nella parrocchiale del Ronzone dove, sabato alle 14.30, saranno celebrate le esequie.

“Cantiere Speranza”: incontro a Crea con la figlia di De Gasperi

De Gasperi e BidaultCASALE – Si concludono gli appuntamenti di Cantiere Speranza con un momento dedicato alla memoria di grandi eventi della storia nazionale di 70 anni or sono: si tratta della nascita della Repubblica e del diritto di voto riservato alle donne nelle elezioni del 1946.
Testimone di tutto ciò Maria Romana De Gasperi, figlia del celebre statista trentino e da sempre infaticabile comunicatrice della straordinaria figura di uomo e di cristiano Alcide De Gasperi.
Romana sarà a Casale domani venerdì 27, alle 11, in sala consiliare accolta da Sindaco Titti Palazzetti e dalle autorità cittadine per incontrare i rappresentanti delle scuole. A seguire, alle 16, a Crea l’incontro con il Senatore Triglia e tutti i sindaci del Monferrato. Saranno presenti anche coloro tra i serralunghesi che avevano incontrato bambini il papà ed offerto fiori alla moglie del ministro transalpino. Alle 17 ci sarà una Santa Messa celebrata dal Vescovo Mons. Alceste Catella nel ricordo dell’importantissimo incontro nei 1948 tra De Gasperi e il Ministro degli Esteri francese Bidault che segnò un passaggio fondamentale nella nascita dell’Europa.
Crea fu scelta da uno dei più stretti collaboratori di De Gasperi, il Senatore Giuseppe Brusasca, giusto tra le nazioni, protagonista della Resistenza il cui archivio storico la signora Maria Romana visiterà, guidata dal direttore Luigi Mantovani, il 28 mattina prima di partire per Roma.
La sera del 27, alle 21, incontrerà, invece, tutta la popolazione nella bella cornice della Biblioteca del Seminario di Casale. La conferenza avrà come titolo “Correva l’anno 1946…mio padre Alcide De Gasperi…la Repubblica…il voto alle donne… l’Europa”.
Tutti sono invitati a prendere parte anche all’incontro di Crea ed alla Santa Messa nel ricordo di quanto fu importante il nostro Monferrato dopo la Resistenza e del ruolo provvidènziale di Crea nella nascita dell’Europa.
Ricordiamo, infine, che Alcide De Gasperi è stato dichiarato dalla Diocesi di Trento “Servo di Dio”.

Insignificanza?

Dopo l’approvazione definitiva alla Camera della legge sulle unioni civili, sono molti i lamenti  e le osservazioni che si fanno e che vengono anche dalle varie espressioni dei cattolici. Ma io mi limito ad una sola, che riguarda specificatamente i credenti. Osservava acutamente il giornalista Beppe Del Colle su Famiglia Cristiana circa 25 anni fa, quando l’assassinio di Aldo Moro avvenuto 15 anni prima aveva accelerato la presa di coscienza della crisi e rendeva più rapida la frantumazione della rappresentanza politica dei cattolici, che la conclusione sarebbe stata inevitabile e cioè l’insignificanza degli stessi. E così è stato.
Mentre la DC, che come partito unitario dei cattolici aveva impresso per quarant’anni lo stile di Governo del Paese cercando di attuare, pur con mediazioni ed errori, gli ideali del Vangelo e la Dottrina sociale della Chiesa,  la sua scomposizione segnò una crisi che ancor oggi si manifesta.
Così si è fatta più forte l’egemonia delle ideologie radicali che con l’appoggio dei giornaloni sempre più ha emarginato le radici religiose dalla politica.
E così dobbiamo considerare che il pensiero dei cattolici in Italia, un tempo determinante, ora è relativo.
Avere una voce flebile è solo relativo ed è conseguenza il fatto che i cattolici non contano perché non hanno più i numeri nella politica. La verità, più volte espressa da Papa Benedetto XVI con la denuncia della deriva della società civile per la secolarizzazione e il relativismo etico e ora da Papa Francesco con il richiamo alle radici di fede e alla purezza del Vangelo, è che nei numeri i cristiani in Italia sono davvero minoranza e che nel mondo laico, sia cattolico  che civile la scomparsa di personaggi carismatici che rappresentavano e portavano un pensiero, una cultura e una proposta cresciuta nella base è stata sostituita da capi popolo e tribuni che parlano e sono ascoltati dalla pancia e non dal cervello della gente con visioni miopi, demagogiche e sostanzialmente sterili e ingannevoli.
Per guarire, prima bisogna rendersi conto della gravità del male, poi prendere l’amara medicina di ricostruire una comunità che ricerchi e abbracci la strada lunga e difficile della verità e abbandoni le furbizie e le scorciatoie. Come già 1850 anni fa l’acuto autore cristiano della “Lettera a Diogneto” esponeva, il cristiano ha la missione di essere l’anima del mondo. E ci vorrà molto tempo, per avere un cambiamento, due o tre generazioni: forse tutto questo secolo XXI.
E senza piangerci addosso. Perché se siamo minoranza ma Dio è con noi, lui fa la differenza e presto o tardi si manifesterà.
paolo busto

Un colpo da 220 mila euro

SAN SALVATORE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore hanno denunciato per furto aggravato in abitazione, commesso nei confronti di un anziano e con destrezza, due cittadini italiani, un uomo di 24 anni e una donna di 43 anni, entrambi pluripregiudicati, anche per reati specifici, residenti in provincia di Asti. Ingentissimo il bottino: oltre 220 mila euro. Ai primi di aprile i due si presentavano nell’abitazione di un pensionato ottantenne di Castelletto Monferrato dicendo alla vittima di essere tecnici dell’Acquedotto del Monferrato che dovevano eseguire dei controlli.
Per trarre in inganno il monferrino i due avevano un oggetto tra le mani che poteva sembrare un rilevatore per eseguire delle verifiche e facevano credere all’uomo che doveva aprire la cassaforte per spostare i preziosi contenuti in modo che non venissero danneggiati.
I ladri, approfittando della distrazione dell’uomo che aveva preso tutti i preziosi dalla cassaforte, si impossessavano dei gioielli e di 25 chili d’argento e scappavano dalla casa a bordo di un’auto.
Alla vittima a quel punto non restava altro che presentare la denuncia ai carabinieri del posto e fornire una descrizione dei due ladri.
I militari mostravano così alla vittima numerose fotografie di persone con precedenti penali specifici per furti di quel genere, comprese quelle dei due ladri. L’uomo riconosceva come i due autori del furto proprio l’uomo e la donna che erano stati a casa sua che venivano così denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto con destrezza. Della merce rubata però nessuna traccia. Dalla stazione dei carabinieri di San Salvatore parte un accorato appello: “Non bisogna mai aprire la porta a nessuno, la prima cosa da fare in queste situazioni è prendere tempo e allertare subito il centralino del 112. E’ meglio una verifica che risulta senza problemi che dover intervenire a reato consumato”.

Oltre 600 persone per salvare l’ospedale

CASALE – Una piazza affollata con oltre 600 persone ha riempito il parcheggio antistante l’ospedale Santo Spirito, in occasione della manifestazione organizzata dal Presidio Sanità per il salvataggio dell’Ospedale casalese. Sulle gradinate del nosocomio le forze politiche di centro destra e il direttivo del Comitato per la difesa della salute dei cittadini. Assente nonostante l’invito, come annunciato, il Sindaco Palazzetti ma anche l’amministrazione Comunale. Il primo cittadino era già impegnata in un altro appuntamento istituzionale ma, comunque, le “motivazioni per le quali è stata richiamata la piazza non sono corrette”. Per Riboldi – coordinatore del movimento – “il Sindaco è colpevolmente assente e la sua accusa di aver fornito informazioni non corrette è stata subito smentita dal documento ufficiale della direzione dell’Asl”.

Salvato il capriolo nel Lanza

CASALE (20 APR 16 – 11:45) – Delicata operazione dei Vigili del Fuoco di Casale che, questa mattina, sono riusciti a salvare un capriolo rimasto incastrato in un canale di scolo del Lanza, all’altezza del centro direzionale della Buzzi Unicem. Sono servite più di due ore ai pompieri casalesi per cercare di agganciare l’animale selvatico, incastrato in uno stretto cunicolo, ed estrarlo cercando di lasciarlo illeso. Sul posto anche la Polizia Locale di Casale che ha collaborato nella gestione del soccorso.

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Conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

CASALE – Giovedi 14 aprile, alle ore 21, nel salone Immacolata di Piazza Nazari di Calabiana 1 è in programma una interessante conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati in Europa, in Italia e nella nostra regione. Relatrice la dr.ssa Cristina Molfetta, responsabile piemontese del coordinamento “Non solo asilo”, che da anni lavora in sinergia con le istituzioni e le strutture di accoglienza.
Scopo prioritario della riunione è quello della informazione, a partire dai dati numerici e dalle cifre ufficiali, le sole che autorizzano poi serie valutazioni, non basate sul “sentito dire” o sulle percezioni soggettive alimentate da messaggi propagandistici, ma da analisi che affrontino la complessità della questione, nei suoi aspetti di difficoltà e nelle opportunità che possono offrire. Come ci ricorda in ogni occasione papa Francesco è in gioco la stessa idea di umanità e di civiltà europea che è alla prova.
Le recenti vicende locali, accompagnate da polemiche troppo spesso prive di ogni fondamento, richiedono pazienza e disponibilità di ascolto reciproco, che tenga conto dei problemi che le nuove presenze comportano ma anche del dovere di aiuto e sostegno a chi chiede protezione e sicurezza.
Come sempre, informarsi fa bene. La riunione è organizzata dal Servizio Migrantes, associazione EForum, coop. Senape, coop. Crescere Insieme, presidio T. Speranza di Libera e associazione Komneni.

Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

Nel Casalese è giunto il momento di fare un primo bilancio del Controllo del Vicinato, sistema di deterrenza passiva nei confronti verso la microcriminalità attraverso la coesione sociale. Da dicembre ad oggi, dopo numerosi incontri sul territorio si sono costituiti 11 gruppi di cittadini e diverse amministrazioni hanno espresso, anche con delibera, la condivisione del metodo. Continua la lettura di Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

“Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Tutto è pronto per l’edizione 2016 della Festa del Pitu, un antico rito popolare propiziatorio contadino, che è riuscito a conservare intatti, nel corso dei secoli, tutti gli elementi originali dell’antico costume di cacciare le potenze del male e di scaricare addosso al capro espiatorio (il Pitu ossia il Tacchino) tutti i mali che hanno afflitto il popolo durante l’anno trascorso.
La purificazione trova attuazione attraverso il processo e la condanna dell’animale, il cui fantoccio viene appeso al centro della piazza con i cavalieri – in rappresentanza dei Rioni partecipanti alla Giostra (Piazza, Portone, Annunziata, Stazione, Casa Paletti, Sant’Antonio) – che lanciati al galoppo cercano di decapitare il simulacro tra gli incoraggiamenti dei borghigiani e del pubblico. Nella passata stagione a trionfare fu il rione Sant’Antonio. Continua la lettura di “Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

VILLANOVA – Praticamente la totalità dei 150 lavoratori che, direttamente o per indotto, sono coinvolti nella crisi Bauli-Bistefani, hanno partecipato al picchetto di due ore organizzato davanti allo stabilimento di Villanova. In questi giorni gli enti e le istituzioni si incontreranno nuovamente per stabilire una linea da tenere con la proprietà che, tuttavia, non sembra intenzionata (almeno ad ora) a fare un passo indietro, con il concreto rischio di chiudere lo stabilimento. Una decisione che sembra stata assunta già molto tempo fa, con alcune scelte strategiche che, riviste sotto la luce odierna, appaiono preparatorie all’attuale situazione di crisi.  Continua la lettura di Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

Giubileo degli Amministratori a Crea

CREA – L’annuale incontro con gli amministratori pubblici e i politici del territorio si terrà giovedì 7 aprile a Crea alle ore 16. Avrà per tema: Rischiarare le vie rischiose della libertà e sarà relatore il Prof. Don Piermario Ferrari. Segue la Celebrazione Eucaristica al Santuario in occasione del Giubileo, con il ricordo degli Amministratori defunti.

 

Bruxelles Under Attack: Sirchia, “Sto bene”

BRUXELLES (22 MAR 2016, 16.57) – «Con “disciplina” nordica, la Presidente Heidi Hautala (Finlandia) apre la sessione plenaria di Euronest come da calendario. L’aula é piena, un bel segnale da parte delle istituzioni contro la violenza e il terrorismo. Doveroso il minuto di raccoglimento iniziale». E il post del consigliere comunale di Casale, Nicola Sirchia, impegnato nei lavori della commissione Euronest. L’ex assessore monferrino, così come tutti gli impiegati e gli operatori accreditati all’ingresso nei palazzi della capitale europea, è rimasto blindato all’interno della struttura.

Nel frattempo il triste bilancio delle vittime è salito a 34 morti e oltre 230 feriti.

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Spellbound Dance Company: Successo al Municipale

CASALE –Spellbound Dance Company, una compagnia giovane, talentuosa, dinamica e precisa, Mauro Astolfi un coreografo geniale e straordinario, hanno regalato al pubbico casalese uno spettacolo di danza di alto livello. Ieri sera, mercoledì 16 marzo, il palcoscenico del Municipale ha ospitato “Carmina Burana”, una pièce storica ma molto contemporanea. I ballerini hanno saputo dimostrare quanto sia meraviglioso il linguaggio del corpo, perché come dice Astolfi «non permette di mentire mai, il corpo è il mezzo di comunicazione più autorevole e sincero». Tra il pubblico in sala è stata numerosa la presenza dei ragazzi.

In foto alcune allieve della scuola Step Out con l’insegnante Cristina Defendi e i ballerini della compagnia Spellbound Dance Company, al termine dello spettacolo.

Artisti per il parco EterNot

CASALE – Ha inizio venerdì 11 Marzo 2016 la residenza che ospiterà in città fino a domenica 20 Marzo gli artisti selezionati alla seconda fase del progetto che mira ad agire direttamente sull’immagine delle città simbolo della lotta all’amianto.

Il progetto era partito con un bando pubblico per una residenza artistica con l’obiettivo di produrre un monumento per il “Parco Eternot”, progetto di riqualificazione ambientale che coinvolge il quartiere Ronzone e l’area su cui sorgeva la più grande fabbrica d’Europa di manufatti in fibra d’amianto. Continua la lettura di Artisti per il parco EterNot

Omicidio in Autostrada: risolto il giallo

CASALE – Ci sono volute meno di 24 ore alla Polizia Stradale per risolvere il giallo attorno alla tragedia avvenuta ieri sulla A26, nel tratto tra Casale Sud e Nord. I motivi per cui Claudia Tola, romena di 37 anni, residente ad Aosta, sia stata lasciata sul ciglio dell’autostrada e successivamente investita mortalmente da un automobilista alessandrino, sarebbero legati ad un forte litigio con il marito Nello Alfonso Caputo, 47 anni. Stavano rientrando da una serata a Poirino quando è scoppiata la discussione. In modo assolutamente incosciente, dopo aver accostato, la donna è scesa (o fatta scendere) sulla corsia d’emergenza, prima che la macchina ripartisse. La 37enne avrebbe camminato per qualche chilometro prima che un’auto, all’uscita dalla curva, la prendesse in pieno. L’urto è stato violentissimo e la donna è morta sicuramente sul colpo. È’ servito poco tempo alla PolStrada, in collaborazione con i colleghi di Aosta, per identificare il marito, ora indagato per concorso in omicidio colposo.

BOLZANO: BENE ANCHE FERRARIS

BOLZANO – A Bolzano brilla anche la lama di Luca Ferraris nella seconda prova di qualifica per gli assoluti. Quinto posto per Lorenzo Buzzi, portacolori della Marchesa Torino, e sesta posizione dell’alfiere del Gruppo Sportivo Esercito che ora si porta in quinta posizione nel ranking nazionale di spada. Per Luca Ferraris una finale assoluta a Roma conquistata con una sola prova in quanto nella prima era impegnato ai mondiali militari. Per Ferraris una serie di vittorie netta con affermazione su Pennella, poi 15-12 su Bruttini, ancora 15-9 con Crecchi e 15 a 11 nell’assalto con Buzzacchino, poi la resa nei quarti con Santarelli, battuto solo in finale da Pizzo. Altri quattro casalesi in gara: 65° Andrea Baroglio, 83° di Restivo, 178° di Scarsi e 228° di Sgrinzi.

 

Parroci nel mirino

CASALE. “Attenzione alle truffe” è l’appello che parte dalla Diocesi rivolto ai parroci della zona. L’altro pomeriggio al Santuario di Crea è giunta una telefonata da parte di un presunto benefattore che voleva effettuare una elargizione da 9 mila euro. “Ha chiesto di venire subito portando i soldi in contanti in una valigetta, ma alla richiesta di consegnare un assegno circolare non trasferibile ha cincischiato e riattaccato” fanno sapere dal Santuario mariano di Crea. Stamattina stessa proposta al parroco di Frassineto Po che anche in questo caso non ha mangiato la foglia e ha allertato i carabinieri. Già in altre occasioni i truffatori con la scusa dell’elargizione avevano provato e in alcuni casi erano riusciti a truffare dei religiosi.

Cri: Bossi Illengo confermata Presidente

CASALE – Si sono svolte domenica 28 febbraio le votazioni per eleggere il presidente e il consiglio direttivo del Comitato Locale CRI che hanno chiamato ai seggi allestiti presso la sede di Strada Vecchia Pozzo S. Evasio tutti i Volontari CRI con almeno 24 mesi di anzianità di servizio.

A ricoprire la presidenza anche per il prossimo quadriennio sarà Annachiara Bossi Illengo mentre il Consiglio direttivo è formato dai 3 candidati che hanno ricevuto la maggioranza delle preferenze: Pierpaolo Accatino, Laura Barbesino, Maria Tersa Montiglio, oltre al Consigliere giovane Luca Ortolan. I neoeletti al termine delle consultazioni hanno voluto ringraziare tutti Volontari e le Volontarie per la fiducia e la stima dimostrate e hanno a assicurato il proprio impegno per ricambiarle al meglio.

La Croce Rossa Italiana a Casale attraverso il personale dipendente qualificato e i numerosi volontari rappresenta da sempre un prezioso punto di riferimento per il territorio nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria con le migliaia di interventi annuali, il servizio di telesoccorso e la consegna a domicilio dei pasti caldi, che si aggiungono alle attività di divulgazione dell’educazione sanitaria e di sensibilizzazione alla conoscenza delle manovre salvavita, dimostrando una profonda conoscenza del territorio e dei suoi bisogni sociali.

Oltre ai servizio di routine, in programma la partecipazione alla imminente 70esima Fiera di San Giuseppe, con un proprio stand dedicato ai soccorsi speciali CRI EE alla divulgazione della cultura del soccorso , e la preparazione del mercatino di Primavera CRI previsto per il 9 e 10 aprile.

Cospicuo anche l’impegno del gruppo Giovani che ha attivato il corso di Accesso CRI a cui prendono parte oltre 70 ragazzi tra i 14 e i 32 anni.

Corridoio umanitario per i profughi

Sono 93 i profughi siriani entrati legalmente e in sicurezza lunedì in Italia, grazie al primo corridoio umanitario attivato dal governo italiano con la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione elle Chiese evangeliche e la Tavola Valdese. I  nuovi arrivati, visibilmente emozionati all’arrivo in Italia, “hanno un visto temporaneo di un anno, nel quale riceveranno la risposta per la loro domanda di asilo politico, che hanno presentato appena sbarcati”, continua l’operatore di Mediterranean hope. “Tra l’altro, è importante sottolineare e ringraziare la compagnia Alitalia, perché ha pagato il volo, che altrimenti avremmo garantito noi, come stiamo facendo per tutte le fasi di questo primo importante canale umanitario”.

I profughi hanno ricevuto una copia della Costituzione Italiana in arabo, impareranno la nostra lingua e saranno avviati al lavoro o alle scuole.

Come sono state selezionate queste prime famiglie beneficiarie?

SERVIZIO SUL GIORNALE

Incidente Stradale: grave Samuele Bosco

12049449_10204992437758004_2313980754055527788_nALESSANDRIA – Sono ancora gravi le condizioni di Samuele Bosco, 21 anni di Moncalvo, molto conosciuto a Casale per il suo impegno politico e nell’ambito giovanile. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Alessandria, dove è giunto ieri mattina dopo un grave incidente autonomo avvenuto nei pressi di Quargnento.

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La Casale di Eco

MILANO – Celebrati al castello Sforzesco a Milano, con rito civile, i funerali dello scrittore Umberto Eco, 84 anni, originario di Alessandria, scomparso nella tarda serata di venerdì scorso per un male incurabile con cui combatteva da anni. Era conosciuto in tutto il mondo per i suoi celebri libri come “Il nome della rosa” (1980) e “Il pendolo di Foucault” (1988) fino al suo ultimo “Numero zero” (2015). Semiologo, filosofo, docente universitario e dal 2008 professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna e dal 2010 socio dell’Accademia dei Lincei, per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche. Continua la lettura di La Casale di Eco

Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

CASALE – E’ stato rinnovato in questi giorni il Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese”. Maria Consolata Buzzi, Presidente; Carlo Gioria – Comune di Casale, Vice Presidente; Vincenzo Amich – Comune di Coniolo, Vice Presidente; Consiglieri: Davide Fabbri – Comune di Ozzano, Carlo Piazza, Giorgio Rondano – Comune di Camino e Loris Barbano; Segretario Gian Mario Rossino, Tesoriere Fiorenzo Borreani e Revisore dei conti Alberto Riccio. Continua la lettura di Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

Il mondo del Calcio piange Tinazzi

IMG_2249ALESSANDRIA – Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giorgio Tinazzi, 82 anni, storico giocatore che è stato tra i protagonisti del calcio italiano negli anni ’50. Nato a Milano il 21 giugno 1934, è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e con la maglia nerazzurra ha esordito in Serie A il 1 maggio 1955 nel match interno con il Catania. L’anno dopo il centrocampista milanese è giunto all’Alessandria dove è rimasto dal 1955 al 1957, con 46 presenze ed 11 gol. Continua la lettura di Il mondo del Calcio piange Tinazzi

Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

CASALE – La Polizia di Stato di Casale Monferrato, all’inizio del mese di febbraio, ha denunciato in stato di libertà due giovani di nazionalità italiana resisi responsabili di danneggiamento aggravato e furto aggravato ai danni di tabaccherie cittadine. L’indagine condotta dalla locale Squadra Investigativa ha consentito di assicurare alla giustizia i malintenzionati, riconosciuti perchè già segnalati in altre occasioni per reati contro il patrimonio, poiché in entrambi i casi avevano posto in essere le illecite attività sotto l’inquadratura di alcune telecamere. Continua la lettura di Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

CASALE – La Novipiù Casale non riesce ad uscire dal tunnel. La partita è subito nelle mani di Rieti che mette anche dei break decisivi, raggiungendo anche il +14, ma alla ripresa Martinoni e compagni riescono a rientrare in partita piazzando un parziale di 7-15. Ma al termine è Rieti ad uscirne vittoriosa, nonostante i 18 punti di Johnson e altri 3 giocatori rossoblu (Bray, Blizzard e Martinoni) in doppia cifra. Continua la lettura di LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

Battesimo speciale e trionfa l’amore

BRUSASCO – Dominique Alessio Souleymanovic, nato a Chivasso il 4 marzo 2015, figlio di Robin e di Rizzo Santa Carmela, è stato battezzato domenica 24 gennaio nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo. Ad amministrare il sacramento Don Desiré. Nelle vesti di madrina Musumeci Maria, nonna del bambino. Dov’è la storia; dov’è l’eccezionalità dell’avvenimento? Dominique ha il papà islamico e la mamma cattolica. Continua la lettura di Battesimo speciale e trionfa l’amore

UNO STORICO RADUNO

CASALE – Negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso era attivo a Casale un punto di aggregazione di tutti gli studenti delle scuole medie superiori e delle università articolato in due realtà molto vicine tra loro: MGS per gli studenti e FUCI per gli universitari. MGS e FUCI hanno sempre avuto sede in palazzi prestigiosi, inizialmente al piano nobile del palazzo Sannazzaro in via Mameli, poi al piano nobile di palazzo Anna d’Alençon in via Alessandria ed infine nell’ex sede e sala da ballo dello Juventus Club all’ultimo piano di un bel palazzo in via Lanza. Continua la lettura di UNO STORICO RADUNO

Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

BALZOLA (11/02/2016, 11.29) – E’ stato trovato questa mattina poco prima delle 9.30, Gino Parise, 89 anni compiuti lo scorso 20 gennaio, di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. A ritrovarlo è stato Francesco Piacentini, 35 anni, volontario del Soccorso Alpino di Alessandria, impegnato da questa mattina con la sua squadra nelle ricerche dell’anziano. Continua la lettura di Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

10-07-2008 don camillo bosso
10-07-2008 don camillo bosso

Avrebbe compiuto 81 anni il 7 febbraio, ma non ce l’ha fatta. Dopo un breve ricovero all’Ospedale di Casale, don Camillo Bosso è mancato serenamente mercoledì 3 febbraio verso le 14,10. Da metà del 2011 le sue condizioni di salute erano peggiorate, e si ricoverò alla Comunità dell’Abbazia in San Maurizio di Conzano, restando in carrozzella.

Era nato il 7 febbraio 1935 a Lu Monferrato dai coniugi Maria Peracchio e Rolando Bosso. Continua la lettura di Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

Qualcuno parla difficile per non farsi capire

CASALE – Una cinquantina di anni fa un seminarista tedesco che frequentava una prestigiosa Università Pontificia a Roma, dove prima del Concilio la lingua ufficiale era ancora il latino, fu interrogato dal Professore che pose questa domanda: “Quod est conopeum?” (il conopeo è la tendina con i colori liturgici posta sulla porticina del tabernacolo).
A questo termine ostico, che suscitava smarrite e forse inconfessabili risonanze, lo sciagurato seminarista azzardò: “Gravissimum contra sextum!”. (Peccato gravissimo contro il sesto comandamento)… Continua la lettura di Qualcuno parla difficile per non farsi capire

Vandali imbrattano l’Urp

 

CASALE – Notti di tentati furti e atti vandalici in città. Domenica verso mezzanotte un agente delle Volanti del Commissariato di Casale, fuori servizio e in borghese, ha notato in via Lanza un giovane che stava armeggiando vicino ad un’auto. Lo ha inseguito e poi bloccato, con l’aiuto dei colleghi, mentre cercava di nascondersi dietro un cespuglio nei giardinetti dell’Asl in via Palestro. Vicino all’auto è stato rinvenuto un mattone con cui probabilmente voleva sfondare il vetro dell’auto, mentre in via Palestro i poliziotti hanno anche recuperato un piede di porco e kit di chiavi, brugole e cacciaviti. Il giovane, un albanese di 20 anni, è stato arrestato per tentato furto. Nella notte fra martedì e mercoledì è invece stato imbrattato il muro dell’ufficio dell’Urp davanti al Municipio, in via Mameli. E’ comparsa la scritta “Antifascisti militanti” con un omino e una A di anarchia. Sul posto la scientifica della Polizia e agenti della Polizia Locale. Si stanno visionando i filmati delle videocamere presenti in zona.

Soldi per la provinciale

CASALE – La Provincia di Alessandria interviene sulla questione della strada provinciale 7, la strada che da Casale-Trino attraversa le frazioni di Rolasco e Vialarda e i comuni di Coniolo, Pontestura e Camino, di cui si è tornato a parlare dopo la costituzione di un comitato che vede la presenza dei sindaci di Solonghello, Camino, Pontestura e Coniolo, del referente del quartiere Rolasco Vialarda Salvatore Maj e del consigliere provinciale d’opposizione Federico Riboldi che hanno fra l’altro avviato una raccolta firme da consegnare nelle mani della presidente Rita Rossa.

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Rapina, lesione e stalking: denunciato

CASALE – Una casalese responsabile di una cooperativa cittadina è stata oggetto di stalking da parte di un cittadino del Ghana di 31 anni che per un certo periodo aveva prestato attività lavorativa nella cooperativa. La Polizia lo ha denunciato per rapina e lesioni personali e nei suoi confronti ha anche eseguito un provvedimento cautelare, emesso dalla magistratura vercellese, di divieto di avvicinamento alla donna.

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Villanova: finalmente nerostellato

CASALE (d.c) – Finalmente Mattia Villanova è nerostellato. Inseguito per tre stagioni, il difensore classe 1996, campione d’Italia Berretti con il Novara nella passata stagione, aveva iniziato la stagione con il Chieri ed ora tornerà ad indossare la maglia che lo ha cresciuto nei primi anni delle giovanili. Villanova aveva iniziato gli allenamenti già a dicembre, ma è stato necessario attendere gennaio, con l’apertura dei trasferimenti dei professionisti, per formalizzare il passaggio.

(In foto Mattia Villanova è il primo a sinistra)

Sradicato il bancomat

CASALE – Ancora un colpo nella notte in città. Dopo le 2 è stato sradicato e portato via il bancomat della Banca Regionale Europea, del Gruppo Ubi, che si trova all’ingresso dell’ospedale Santo Spirito. Secondo una prima ricostruzione, sul colpo indaga la squadra investigativa dei Carabinieri, una banda composta da 8-10 uomini ha sradicato il bancomat dall’interno e poi dopo averlo trascinato per 5-6 metri, passando da una porta laterale, lo ha caricato su un furgone. I ladri si sono dileguati probabilmente anche a bordo di due auto. Il furgone è poi stato intercettato dalla Polizia ad Asti. I malviventi si sono dileguati, ma sono stati recuperati bancomat e soldi.

DOPPIO FIOCCO ROSA

CASALE – E’ una bimba la prima nata dell’anno a Casale. Sabato 2 gennaio alle 18,29 è venuta alla luce nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale Santo Spirito la piccola Sofia Montana.
E’ la secondogenita di papà Giuseppe Montana, agente della Polizia Stradale del Distaccamento di Casale Sud e di mamma Enza. Tre anni fa l’arrivo della sorellina Aurora. Sofia è nata con parto spontaneo e pesa 3 chili e 400 grammi.
A seguire la mamma nel momento del parto l’equipe composta dalla dottoressa Loredana Sferruzza, dall’ostetrica Serena Viglietta e dall’infermiera Gabriella Polito.
Alle 23,06 dello stessa giorno, sempre con parto naturale, è nata Vittoria, figlia di Michele Lacerenza, vigile urbano a Casale, e di Elisa Zago, impiegata alla Gi. Group di via Lanza a Casale. A festeggiare la nuova arrivata in casa Lacerenza il fratellino Riccardo di 3 anni.
In sala parto la dottoressa Stefania Salamano, l’ostetrica Arianna Vescovo e l’infemiera Graziella Novarese L’ultimo a venire alla luce nel 2015 era invece stato Jacopo Chilelli alle 9,55 del 29 dicembre. E’ il primogenito di una coppia di Bassignana: mamma Costanza Mapelli Mozzi e papà Roberto. Il fiocco rosa di Sofia conferma la tradizione di una bimba come primo nato nel corso dell’anno all’ospedale casalese. Lo scorso anno il primo vagito era stato infatti quello di Desera, la primogenita di una coppia turca, mamma Dilek Serim e papà Metim. Nel corso dell’anno sono state 417 le nascite nel reparto di Ostetricia del Santo Spirito: 30 in meno rispetto al 2014.

LADRO TRADITO DAL SANGUE

CASALE – Una persona arrestata  su ordine dell’Autorità Giudiziaria ed altre sei denunciate in stato di libertà per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi, all’ubriachezza molesta, al furto in abitazione, al porto ingiustificato di coltello al danneggiamento.
Questi i risultati operativi conseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale nella settimana trascorsa.
Il 29 dicembre i carabinieri della stazione di Casale hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Vercelli, M.L. 29enne nato in Marocco e cittadino italiano residente a Casale, destinatario di ordinanza della Procura di Milano, dovendo scontare la pena della reclusione sino al prossimo 5 ottobre per reati attinenti gli stupefacenti.
A fine anno i Carabinieri della stazione di Cerrina deferivano in stato di libertà M.R., 51 anni di Mombello, che a seguito di controllo delle armi detenute e denunciate, veniva trovato in possesso di una doppietta avancarica e di diverso munizionamento, illegalmente detenuti poiché mai denunciati. Sempre il 31 i  carabinieri di Ozzano hanno denunciato G.M., 22 anni di Trino, sorpreso, nella notte del 3 novembre  in evidente stato di ubriachezza, ad urinare sulla pubblica via. L’accusa è di ubriachezza molesta ed atti contrari alla pubblica decenza. Il 2 gennaio i carabinieri della stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per furto in abitazione, D.A. 21enne pregiudicato astigiano, il quale, a seguito di accertamenti esperiti presso il R.I.S. di Parma su sostanza ematica repertata, è risultato l’autore di un furto in appartamento avvenuto in Casale nell’agosto di due anni fa.
Ancora il 2 gennaio i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno quindi deferito in stato di libertà E.P., 28 anni conzanese che, controllato a bordo della propria vettura il 30 dicembre., veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 16 cm.
L’arma è stata sequestrata. Il 3 gennaio i Carabinieri di Murisengo, a seguito di querela sporta, deferivano in stato di libertà A.B. 62 anni impresario edile torinese e C.S., 47 anni impresario edile di Murisengo, per avere danneggiato, a seguito di lavori eseguiti e non autorizzati dal querelante proprietario dell’immobile, porzione dell’immobile avuto in locazione.

«CONTROLLI, NON RONDE»

CASALE – “Il Controllo del Vicinato si distingue nettamente da tutto ciò che possa comportare un accostamento alle “ronde” o fenomeni similari tanto per non generare dubbi” ci tiene a precisare Massimo Iaretti, referente per il Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato che opera da diversi mesi per creare una cultura di controllo del territorio che possa garantire maggior sicurezza e una collaborazione alle forze dell’ordine.
“Il nostro modello – prosegue Iaretti  – si ispira al sistema del “neigborhood watch”, nato nei Paesi Anglosassoni ed importato in Italia nel 2008 da Gianfrancesco Caccia di Caronno Pertusella. Si tratta di un sistema di deterrenza passiva e prevenzione per la microcriminalità, da attuarsi in stretto contatto e collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni, basato soprattutto sulla solidarietà tra i cittadini, sul notare fatti o persone insolite nella zona, sul dialogo con le forze dell’ordine ed è agli antipodi delle cosiddette “ronde” che prevedono un intervento attivo. A questo proposito che i “rambo” o i “pattugliatori” diurno e notturni che siano, che pensano di sostituirsi alle forze dell’ordine nell’attività anticrimine, in quello che è un compito soltanto loro, non sono assolutamente graditi all’associazione, la cui appartenenza è subordinata al rispetto di un Codice etico”. E sulla nascita del gruppo di WhatsApp  che opera nella zona di Rosignano Monferrato, Massimo Iaretti precisa che “WhatsApp non è il Controllo del Vicinato, ma uno strumento di controllo del vicinato, nell’ambito più ampio della sicurezza residenziale.
“I nostri gruppi lo utilizzano, ma all’interno di un disegno più ampio, che, con i cartelli e la comunicazione, la coesione sociale, deve fare capire al potenziale delinquente o al suo basista che in quella zona non passerà inosservato. Tuttavia è importante veicolare il messaggio che nell’emergenza è il cittadino che deve chiamare le forze dell’ordine direttamente, evitando qualsiasi attività di ronda – dice Iaretti che poi precisa – sarebbe importante che come associazione potessimo dialogare con i cittadini che hanno dato vita a questo gruppo, dimostrando un alto senso civico, per incontrarli e valutare se si possa agire di concerto”. Un sistema del Controllo del Vicinato che è stato adottato per primo in zona dal Comune di Casorzo nel 2013 e che sta prendendo piede. “Il modello si sta sviluppando velocemente sul territorio – prosegue il referente dell’associazione – da marzo ad oggi, personalmente o altri volontari abbiamo avuto tra i trenta ed i quaranta incontri pubblici ed informali con amministrazioni comunali e gruppi di cittadini, nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo, soprattutto il Roero, a Torino e, proprio l’ultimo giorno dell’anno, in provincia di Vercelli”.

L’ULTIMO SALUTO AD ANDREA LABORANTE

CASALE – Celebrati nella chiesa del Ronzone  lunedì pomeriggio i funerali di Andrea Laborante, che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 20 gennaio, noto commerciante di abbigliamento casalese. Con il fratello Maurizio era titolare dello storico negozio di famiglia “Le Choses De Gian”, in via Roma 81, all’incrocio con via Cavour. Dalla scorsa estate combatteva con una grave malattia che non gli ha dato scampo. Il papà Gian Carlo aveva dagli anni ‘50 lavorato con il fratello Pio nella loro camiceria e merceria del centro, poi nel 1972 aveva deciso di aprire la nuova attività di alta moda e boutique nella centralissima via Roma che aveva condotto per decenni per poi passare il testimone ai figli. Andrea dopo il diploma in Ragioneria all’Istituto Leardi di Casale aveva lavorato come impiegato alla Euromac, per poi affiancare il papà e il fratello a fine anni ’90. In gioventù aveva militato nelle giovanili del Casale come portiere, per poi appassionarsi di golf e soprattutto di Nordic Walking, la camminata con i bastoncini. Fino alla scoperta della malattia quasi ogni giorno effettuava lunghe uscite per le colline del Monferrato. All’inizio dell’estate aveva avvertito un fastidio al fianco, gli esami, le cure ad Alessandria, la scorsa notte si è addormentato per sempre nel sonno. Lascia la moglie Anna Rossi e la figlia Matilda.

Vigilia tragica: muoiono due anziani

CASALE – Tragedia la vigilia di Natale in una abitazione in via Valerani 7 a Casale, a Porta Milano. Due coniugi, pensionati, Pier Marco Calcagno, 77 anni, e Maria Luisa Zambelli, 76 anni, sono morti per le esalazioni di monossido di carbonio fuoriuscite dall’impianto di riscaldamento della loro abitazione. Erano in tavernetta a guadare la televisione quando sono stati stroncati dal gas killer. Continua la lettura di Vigilia tragica: muoiono due anziani

Assalto nella notte all’In’s

AGGIORNATO

CASALE – Ancora furti, e questa volta anche con il botto. Crescono i controlli, ma non diminuiscono i colpi nelle abitazioni. Numerose le “visite” serali e notturne in alloggio a Casale e nei paesi. La scorsa notte è stato preso d’assalto il supermercato In’s in fondo a corso Valentino. Il colpo al supermercato discount «In’s», in corso Valentino 309, è stato messo a segno nella notte fra martedì e mercoledì verso le 4. I banditi per far esplodere la cassa continua hanno utilizzato una miscela di ossigeno ed acetilene, ma hanno sbagliato le dosi e l’esplosione, oltre a sparare la porta blindata della cassa ad oltre 30 metri, ha provocato un incendio nella zona uffici, distruggendo l’impianto elettrico. Il forte boato è stato avvertito in tutto il vicinato ed è subito scattato l’allarme. I banditi hanno arraffato il contenuto della cassa, un bottino da 5 mila euro, e si sono dileguati, mentre sul posto sopraggiugevamo la pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri e un mezzo dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno operato con gli autorespiratori e hanno utilizzato una grande ventola per far uscire del supermercato il fumo denso e acre. Il botto e il rogo hanno provocato danni ingenti alla struttura. Tutta la merce all’interno è stata compromessa. “Per tornare operativi serviranno alcune settimane – dicono sconfortati i proprietari dell’In’s Casale – considerato che i danni sono molto ingenti”. In più c’è da considerare il mancato incasso delle vendite in vista delle festività natalizie. I cinque dipendenti verranno momentaneamente spostati in altri supermercati «In’s» della zona.

Fabio Lavagno nuovo presidente

CASALE – E’ Fabio Lavagno, 29 anni, in quota Pd, il nuovo presidente del Consiglio Comunale. Succede al più importante e conosciuto compagno di partito Davide Sandalo, che si è dimesso lo scorso 27 novembre per le ormai note vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto e costretto alla carcerazione domiciliare. L’interregno gestito «con alto senso istituzionale, imparzialità ed equilibrio», a parere del sindaco Palazzetti, dal Vicepresidente Federico Riboldi (Fratelli d’Italia) è durato quasi un mese e al termine di lunghe e travagliate discussioni, è stato scelto il giovane consigliere del Pd.  Continua la lettura di Fabio Lavagno nuovo presidente

«Aprite le porte della giustizia»

CASALE – Erano quasi 2mila i fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni per il Giubileo Diocesano e l’apertura della Porta Santa in Duomo. La cerimonia è iniziata in San Filippo e, dopo la processione per via della Biblioteca e via Liutprando, si è concluso nella Cattedrale. Particolarmente emozionante e suggestivo il momento dell’apertura della Porta Santa. «Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore – ha acclamato il Vescovo – E’ questa la porta del Signore: per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono».

Oculistica: nuovo reparto

CASALE – Un nuovo reparto di oculistica che avrà tra gli obiettivi quello di ridurre in modo importante le liste d’attesa: oggi è di un anno quello per gli interventi di cataratta. E’ l’ambizione di Mauro Fioretto, primario del reparto di oculistica del Santo Spirito che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto, ha annunciato anche l’arrivo (a gennaio) di un fluoroangiografo Oct, uno strumento in grado di mappare in modo dettagliato, con risultati mai raggiunti prima, la retina. Il nuovo padiglione, completamente ristrutturato, comprende una sala di pre-visita, volutamente esterna alla corsia perché sarà dove si tratteranno anche le problematiche di natura infettiva (come la congiuntivite), sale d’aspetto più confortevoli, un coordinamento più funzionale, sale per la preparazione agli interventi e per i ricoverati in day hospital, ambulatori per le visite oculistiche ed uno riservato solo ai pazienti più piccoli, ricco di giochi e di peluche. Dall’altra parte del corridoio, le sale per i piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale (come le cataratte e le iniezioni intravitriali), sale d’aspetto e d’accettazione, e l’ambulatorio per le patologie retiniche. Un reparto nuovo e all’avanguardia che garantirà all’Ospedale di Casale di poter raggiungere risultati d’eccellenza nel campo dell’oculistica. All’inaugurazione della nuova struttura erano presenti, oltre al primario Mauro Fioretto, il vescovo Alceste Catella (che ha benedetto il reparto), il sindaco Palazzetti, il direttore generale dell’Asl Gilberto Gentili, e Giovanni Calabria, ordinario di oftalmologia e direttore della clinica oculistica dell’Univeristà di Genova.

 

GdF: Fatture false per 14 milioni

CASALE- La Compagnia della Guardia di Finanza di Casale, nell’ambito dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso un’articolata attività investigativa che ha consentito l’individuazione di ben sei società operanti in vari settori tra cui la commercializzazione di computer e software nonché l’assistenza e la manutenzione di estintori ed impianti antincendio, dedite, tra l’altro, all’emissione di  fatture false. Il servizio ha avuto origine da una preliminare attività di verifica, eseguita nei confronti di una ditta individuale risultata “evasore totale”, e dalle successive indagini finanziarie. Continua la lettura di GdF: Fatture false per 14 milioni

Incidente: interviene l’elisoccorso

CASALE – E’ intervenuto anche un elicottero del 118 per soccorrere Gianluigi Pilutzu, casalese di 40 anni, rimasto coinvolto in un incidente autonomo, mentre si trovava a bordo di una Citroen Saxo. Il sinistro è accaduto questa mattina, poco prima delle 12, nel tratto della statale che collega il casello autostradale di Casale Nord, alla frazione casalese, poco prima del passaggio a livello in disuso. Mentre percorreva la strada in direzione Terranova, per motivi ancora in corso di accertamento, l’auto è uscita fuori strada e dopo essere scesa di oltre un metro, a causa del dislivello, si è cappottata almeno una volta, tornando in posizione normale, ma con il muso dell’auto rivolto verso Casale. Il colpo è stato violento, ma quando i sanitari del 118 hanno raggiunto con l’elisoccorso il luogo dell’incidente, il giovane era cosciente. Dopo averlo imbragato su una tavola spinale, è stato elitrasportato all’Ospedale di Alessandria. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Casale.

Ancora una notte di furti

CASALE – Ancora raid di furti in città e nei paesi l’altra sera e nella notte. Fra sabato e domenica ignoti hanno colpito alla Wind Store Casale di corso Valentino 149 dove, dopo aver forzato una vetrata laterale, hanno fatto incetta dei telefonini che era nelle vetrinette del negozio. Furto in villa in strada Morano nonostante la presenza dei padroni di casa che erano a letto che dormivano. I ladri hanno poi colpito in Strada San Giorgio Miglietta e anche in un palazzo al terzo piano in via Rosselli, dove pare si siano arrampicati. Poi furti a Mirabello e Frassineto. Rubati soldi, oro e preziosi. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della Polizia.

Muore improvvisamente: Leardi sotto shock

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Mantegazza GraziellaCASALE (26/11/2015 • 09.30) – Questa mattina l’Istituto Leardi è stato raggiunto da una notizia sconvolgente. E’ morta improvvisamente, intorno alle 23.30, (da prime sommarie informazioni, forse, per un arresto cardiaco), nella sua casa a San Maurizio di Conzano, la professoressa Graziella Mantegazza, 62 anni, insegnante di Diritto ed Economia presso l’Istituto Superiore “Leardi”. Una donna solare, severa, ma che aveva anche un rapporto molto diretto con i suoi alunni. Sempre elegante, aveva molta cura di sé. In questi giorni non si sentiva pienamente in forma, si era rivolta ad un fisioterapista, forse per un po’ di mal di schiena. Ieri sera il malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. Il corpo esanime è stato poi trasportato alla camera mortuaria di Casale. Lascia il marito Angelo Tranu, promotore finanziario della Fideuram di Casale, e la figlia Eleonora di 23 anni.

Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Carissimi diocesani,

Papa Francesco, guidato e sostenuto dallo Spirito, sa interrogare e sorprendere la Chiesa. Ci richiama a una fedeltà e a una testimonianza che deve vederci presenti e decisi nel ridire ad un mondo segnato da ansie e paure, la vitalità di una Chiesa che ogni giorno deve ripresentare la perenne fedeltà del Vangelo ch è annunzio di gioia e di liberazione. Continua la lettura di Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Truffa: denunciato 55 enne

CASALE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Monferrato hanno denunciato per truffa un cittadino italiano di 55 anni, residente in provincia di Milano, pregiudicato e già autore in passato di reati analoghi. Una donna del posto presentava una querela presso quel comando Stazione perché ad inizio ottobre aveva visto, su un sito internet di vendita on-line, una stufa a pellet usata e in vendita a un buon prezzo, ovvero per 400 euro. Contattava così il venditore il quale chiedeva il pagamento dei 400 euro su carta postepay intestata a lui, accordandosi anche sulle modalità di ritiro della stufa. La signora incaricava un corriere per il ritiro della stufa all’indirizzo che aveva indicato il venditore ma sul posto non c’era nessuno per diversi giorni e quindi il ritiro non poteva essere eseguito. La vittima cercava invano di contattare telefonicamente il venditore per diversi giorni non ricevendo alcuna risposta e decideva quindi di presentare la querela. A seguito dell’attività di indagine, i militari hanno accertato a chi sono intestati il numero di postepay su cui è stato accreditata la somma di denaro e il numero di telefono usato dal venditore, arrivando così al 55enne della provincia di Milano, non nuovo a fatti simili. Per quest’ultimo la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per truffa.

 

PULIZIA STRADE: PIOGGIA DI MULTE

CASALE – Dai “messaggi di cortesia” alle multe il passaggio è stato breve. Evidentemente la politica informativa di Palazzo San Giorgio riguardante la pulizia strade non è stata sufficiente e la pioggia di multe è stata inevitabile. Così questa mattina tanti casalesi si sono svegliati con l’amara sorpresa di un verbale appiccicato sul parabrezza dell’auto di 28,70 €. «Perché il servizio sia efficiente – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Cristina Fava – è indispensabile che nei giorni indicati le strade siano sgombre dalle auto. L’impegno nel comunicare i cambiamenti è stato ampio, ora è doveroso che le spazzatrici possano operare al meglio per una città più pulita e accogliente. Invitiamo quindi i cittadini a controllare attentamente giorni e orari, onde evitare sanzioni e agevolare l’efficacia di un importante servizio per la città». Dal 1 luglio il servizio viene effettuato due volte a settimana e quindi il divieto di sosta vige dalle 4 alle 9 alternativamente sui due lati della strada. Per evitare altre sanzioni è quindi consigliabile controllare i cartelli lungo la via o il programma di spiazzamento sul sito www.comune.casale-monferrato.al.it.

Scherma: doppio appuntamento

CASALE – Doppio appuntamento per il Club Scherma Casale negli ultimi week end Impegnato su due fronti, uno individuale con la prima prova nazionale cadetti e l altro a squadre nella citta’ di Genova con il Trofeo Internazionale Pompilio. La prova nazionale Cadetti, rivolta ai giovani atleti nati nel 1999/2001 , è stata una gara estenuante con oltre 400 partecipanti, il Club Casalese partecipava con Edoardo Roviglione, Michele Tedeschi, Pietro Vignola, Carlo Pezzana e la sola Letizia Vivino tra le donneL’obbiettivo primario   era quello di qualificarsi per il Campionato “Giovani” (nati 1996/1998) che si disputera’ tra una decina di giorni, ma anche per ottenere una migliore classifica in un circuito dove l’affluenza dei partecipanti in Italia e tra le piu’ importanti di tutta Europa, sia a livello tecnico che numerico a dimostrazione che la scherma italiana e’ attualmente viva ed in crescita. Continua la lettura di Scherma: doppio appuntamento

PARIGI SOTTO ATTACCO: Ritrovata l’auto

CASALE – E’ stata ritrovata la Seat Ibiza di colore nero che aveva fatto preoccupare anche le autorità italiane. Non ha mai lasciato la Francia, né tantomeno superato la frontiera in direzione Italia. Il comunicato del coordinamento internazionale di Polizia ed il conseguente mandato di ricerca sul territorio piemontese, erano stati emessi di fronte al rischio che uno dei componenti della banda di terroristi dell’attentato a Parigi, avesse valicato il nostro confine.

PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

CASALE – Attualmente il bilancio è di 127 morti, ma sono oltre 200 i feriti, di cui un’ottantina versano in grave condizioni. L’attacco più grave sul territorio francese nel dopoguerra. Ed eccezionali sono state anche le misure adottate dall’Eliseo che ha innalzato al livello Alfa – Rouge Allarm (che prevede la chiusura delle frontiere), l’allarme sulla sicurezza interna: non era mai accaduto negli ultimi 70 anni. Ad ora non sono stati registrati cittadini italiani tra i morti e i feriti gravi. La Farnesina, che nel suo ultimo comunicato ha chiesto ai connazionali di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali e ad evitare ogni spostamento, riferisce di soltanto due italiani tra i feriti lievi. Segnalato anche, ma la notizia è da confermare, la possibilità che ci sia una ricercatrice universitaria italiana presso la Sorbone, nell’elenco dei dispersi.

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Serena Corsetto con l’amica Marta Muggiani davanti al famoso Mulin Rouge

E in queste ore di terrore a Parigi c’è anche la casalese Serena Crosetto, da mercoledì scorso nella capitale francese con l’amica Marta Muggiani per trascorrere una settimana di vacanza. Continua la lettura di PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

“Prepariamoci al Natale…” a Vignale

VIGNALE – La Biblioteca Civica di Vignale tornerà a ospitare da sabato 14 novembre le lezioni di “Prepariamoci al Natale… in allegria e risparmiando!”. Il corso di tecniche miste, gratuito e aperto ad adulti e bambini, tenuto da Cristina Reposio, proporrà il confezionamento di oggetti regalo natalizi e soggetti relativi, cartoncini augurali, decorazioni per l’albero e tanto altro ancora. Gli incontri saranno ogni sabato, dalle ore 10 alle ore 12. Le iscrizioni sono effettuabili presso la Biblioteca Civica (mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 15-18; sabato, ore 10-12).
Paolo Giorcelli

“Meditatio Musicalis” a Vignale

VIGNALE – Sabato 14 novembre la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo ospiterà alle ore 21 la Meditatio Musicalis, offerta dalla San Bartolomeo Gospel Choir diretta dal M° Gianfranco Raffaldi, e dedicata a Monica Raffaldi e Alessandra Sala, due grandi personalità del “Paese della Danza”, entrambe spentesi prematuramente a causa di malattie inesorabili. Monica Raffaldi, figlia del M° Gianfranco, infermiera professionale che aveva avviato con Don Luigi Porta la Comunità Abbazia di San Maurizio di Conzano, scomparve il giorno di Natale del 2005 a mezzogiorno mentre Alessandra Sala, deceduta nel dicembre 2012, era molto amata dalla comunità vignalese – in particolar modo dai giovani – per il suo instancabile e fruttuoso impegno a favore delle attività nell’Associazione Sportiva Dilettantistica Vignalese – ASV. La Meditatio, organizzata con il supporto della Pro Loco, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Vitas e dell’Hospice Mons. Zaccheo di Casale sarà commentata da Don Andrea Tancini e vedrà la presenza della dott.ssa Daniela Degiovanni. Le offerte raccolte saranno devolute in beneficenza a Vitas e all’Hospice Mons. Zaccheo.
Paolo Giorcelli

Novipiù travolge Rieti

CASALE – La Novipiù travolge Rieti 88-67 e torna a correre nel gruppo Ovest della Legadue. Partita perfetta del team di Ramondino che fatica solo nei primi dieci minuti, poi arriva il successo più rotondo di stagione. In partenza Rieti fa valere le sue torri, con Casale che ci mette qualche minuto a trovare la giusta quadratura, ma è una Junior “operaia” che lotta e non ha paura ad andare a prendere i palloni nella spazzatura. Tomassini detta i tempi con Bray e Saunders che fanno male dalla distanza. Anche Martinoni lotta come un leone mettendo punti e prendendo rimbalzi. Una doppia distrazione nel finale di tempo innesta un Pepper dinamico che chiude la prima frazione con undici punti all’attivo. Alla prima sirena perfetta parità sul 21 a 21. Esce poi il vero volto della Junior. Continua la lettura di Novipiù travolge Rieti

Carabinieri: Tazzetti controllo ok

CASALE – I Carabinieri della Compagnia di Casale M.to, congiuntamente ai colleghi del N.O.E., N.A.S. ed Ispettorato del Lavoro di Alessandria, sin dalle prime ore di mercoledì hanno eseguito un accurato controllo di specialità (rispetto della normativa ambientale, rispetto della normativa sul lavoro e rispetto delle norme igienico sanitarie) presso lo stabilimento “Tazzetti Fluids S.r.l.” sito in Casale in Via Negri nr.1. L’intervento, ritenuto necessario anche a seguito dell’incidente che ha provocato la fuoriuscita di acido cloridrico dello scorso 23 luglio e che ha determinato conseguente preoccupazione tra la popolazione locale, ha consentito di accertare, seppur nella genericità del controllo, la conformità alle varie normative ambientali, di sicurezza, di lavoro e sanitarie dell’attività dell’impianto. Nessuna violazione è stata quindi riscontrata.

 

Aggressione: ora in carcere

CASALE – È stato arrestato l’altro giorno, lunedì 9 novembre, il responsabile di una violenta rissa, nata per futili motivi e degenerata in una violenta aggressione, avvenuta lo scorso 27 agosto in via Paleologi. Si tratta di un casalese di 44 anni, A.C., pregiudicato per delitti contro il patrimonio e normativa sugli stupefacenti nei cui confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per procurate lesioni gravi nei confronti della parte offesa, un casalese di mezza età. Nel pomeriggio dello scorso 27 agosto la volante della polizia era intervenuto in via Paleologi, dove era stata segnalata la presenza di un uomo a terra, con il volto coperto di sangue.  Continua la lettura di Aggressione: ora in carcere

Notte di terrore in Monferrato

 

CASALE – I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), dopo serrata attività di indagine in collaborazione con i colleghi della Stazione CC Gabiano (AL), sono riusciti a risalire a tutti gli autori di una rapina in abitazione, aggravata dall’essere stata commessa da più di tre persone peraltro travisate poiché indossavano dei passamontagna, ai danni di una donna abitante in una casa isolata situata in una frazione delle colline del casalese. Si sono concluse in questi giorni le indagini relative ai violenti fatti risalenti alla notte del 20 maggio scorso e solo ora è possibile fornire la notizia a causa del riserbo necessario per non allarmare i vari complici, in tempi successivi colpiti da misure cautelari.

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Cerimonia per il IV novembre

CASALE – Si svolte mercoledì mattina le cerimonie, in città e nelle frazioni, per il IV Novembre. Sindaco, rappresentanti delle Forze armate, dei corpi di Polizia, e delle associazioni d’arma, hanno deposto le corone di fiori al monumento ai caduti dei giardini della Stazione, e al monumento alla Difesa nei giardini dietro al Castello, che sono poi stati intitolati all’Unità d’Italia.

Incidente: muore un 68enne

ULTIMA ORA

CASALE – Incidente su strada Vecchia Vercelli, all’altezza del passaggio a livello in disuso. Morto G.B. 68 anni, residente a Popolo, a poche centinaia di metri dal luogo del sinistro. Poco prima delle 19, mentre stava rientrando casa, forse a cusa di un malore, ha perso il controllo della sua Opel Astra ed è andato a sbattere frontalmente contro la piglia che, anni fa, fungeva da basamento per la sbarra del passaggio a livello. In quel momento sopraggiungeva un altro automobilista, sul lato opposto della strada, che grazie alla prontezza dei riflessi è riuscito ad evitare l’impatto. Sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i familiari della vittima che, pochi mesi fa, aveva perso la moglie.

Clamoroso: il Questore dice No all’anticipo

CASALE – Niente anticipo al sabato alle 20.30. Sarebbe la decisione del Questore di Vercelli che si sarebbe opposto alla variazione al programma gare, richiesta ed ottenuta dal Trino, con l’avvalo del Casale, della gara valevole per il Campionato di Eccellenza. Una decisione incredibile che sarebbe stata presa per «motivi di ordine pubblico» e che appare fuori luogo e sproporzionata. Nella storia recente contor i cugini trinesi non sono mai accaduti incidenti né nelle gare interne, né in quelle esterne. Lo spettacolo di pubblico offerto nel derby di Promozione con mister Viassi in panchina e, dall’altra parte mister Petrucci, resterà impresso nella storia recente del Club. Ma tutto questo non sarebbe servito al Questore vercellese per far spostare una partita già programmata ed anticipata al sabato proprio per favorire l’afflusso di pubblico. Aveva già fatto sorridere (amaramente) il numeroso impiego di uomini e mezzi deciso per la gara di Coppa Italia di dieci giorni fa, con una forte presenza di Carabinieri in divisa anti-sommossa (a spese dei contribuenti), ma questa sicuramente le batte tutte. Immediata la reazione di molti tifosi che avevano già acquistato il biglietto per vedere, domenica, alcune partite della massima serie.

Beneficenza: OttO Ore di Basket

CASALE (r.sa) –  Ritorna sabato 7 novembre la ‘8tt8 ore di basket’ manifestazione promossa dalla Silvana Baj, l’associazione casalese che da più di vent’anni segue atleti diversamente abili. La sesta edizione si svolgerà alla Palestra Leardi dalle 10 alle 18 con gara di chiusura che vedrà in campo una selezione di giornalisti contro il team dei vigili urbani.

Patrucco: giovedì i funerali

NECRO PATRUCCO MarioCASALE – Verranno celebrati giovedì alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Porta Milano i funerali di Mario Patrucco, 80 anni, già contabile alla Marchino e poi alla Unicem, fra i più attivi organizzatori negli anni ’80 del Torneo Caligaris. Grande tifoso della Juventus e del Casale era un appassionato di golf. Da anni in pensione nella giornata di domenica ha accusato un malore ed è stato ricoverato all’ospedale di Alessandria, dove è stato operato, ma è poi mancato. Mercoledì alle 21 il rosario sempre nella chiesa di Porta Milano. Lascia la moglie Mirella Babando, fra le titolari dell’omonima azienda di termo-idraulica.

Un mini-abbonamento per i rossoblu

CASALE – Una nuova opportunità per seguire ancor più da vicino le vicende della Junior. Chiusa la campagna abbonamenti con numeri eccezionali (secondo dato di sempre dopo l’anno di Serie A), la Società ha studiato un nuovo pacchetto per poter venire incontro alle esigenze dei propri tifosi. Così da domani, presso la biglietteria del PalaFerraris (orario 17.30-19.30) e online su www.vivaticket.it, sarà in vendita il pacchetto “Novembre Rossoblù”, un miniabbonamento che dà diritto agli ingressi per le tre gare in programma nel mese di Novembre al PalaFerraris (Domenica 8 contro Scafati, Giovedì 12 contro Rieti e Domenica 22 contro Trapani) a prezzo vantaggioso rispetto al costo dei tre biglietti singoli e senza per questo intaccare la “quota partita” riservata ai fedelissimi abbonati durante l’ultima campagna.

Di seguito, il listino prezzi:

Curve (Nord-Sud): € 27 anziché € 33

Gradinate (Est-Ovest): € 35 anziché € 45

Tribuna Laterale: € 42 anziché € 51

Tribuna Centrale (Est-Ovest): € 50 anziché € 60

Primafila: € 85 anziché € 105.

Ridottissimo (10-21 anni e studenti universitari): € 18 anziché € 24.

Penne Nere a Zenevreto

MOMBELLO  (Pier) – Domenica mattina, nel piazzale Monte Lupo a Zenevreto di Mombello, in occasione del 95° anniversario dal’inaugurazione del monumento dedicato ai caduti in guerra, il parroco don Armand ha celebrato la santa messa alla presenza di autorità civili e militari. Successivamente, il sindaco Maria Rosa Dughera, dopo aver salutato i presenti, tra cui il capogruppo alpino Pierantonio Magro, il parroco don Armand, il presidente della sezione alpini di Casale Gian Luigi Ravera ed il sindaco di Ponzano Paolo Lavagno, ha pronunciato un breve discorso: “A nome dell’amministrazione e dell’intera comunità di Mombello, con immenso piacere, condivido con voi concittadini di Zenevreto e con tutti i presenti, questo importante momento. Esprimo grande ammirazione per l’attaccamento e la devozione dimostrata verso l’opera di cui oggi commemoriamo il 95° anniversario dalla deposizione. Il caro ricordo verso coloro che hanno perso la vita combattendo per lasciare a noi pace e libertà, non ci deve abbandonare mai”. Il sindaco ha poi concluso il suo discorso ringraziando gli alpini e tutte le persone sempre pronte a dare con entusiasmo e passione augurandosi che: “questi eventi e le sane tradizioni identificative della nostra cultura, siano di esempio per trasferire alle nuove generazioni i profondi valori del rispetto, della dignità, della pace, della fratellanza e si protraggano nel tempo”.

Canottieri: un piede in A2

VIGEVANO (r.s.)- Se lo aggiudica Sporting Club Selva Alta Vigevano lo scontro diretto salvezza tra fanalini di coda del gruppo A della A1 maschile di tennis. Una Canottieri Casale sempre più sfortunata si arrende per 2-4 sul campo dei lombardi che strappano la vittoria e lasciano i monferrini all’ultimo posto della classifica. E pensare che la trasferta aveva visto la grande prestazione di Pospisil capace di annichilire il 295° al mondo Roberto Marcora con un doppio 6-3, poi il forfait di Brizzi e i due ko dei baby, prima Lorenzo Reale travolto da Filippo Baldi per 6-1, 6-0 e poi quello battagliatissimo di Alessio Demichelis superato da Giovanni Rossanigo solo con un doppio 5-7. Nelle sfide di doppio la seconda affermazione dei casalesi con Pospisil-Berardi contro Marcora-Rossanigo per 7-6,6-2 e nel finale la resa dei giovanissimi Reale-Demichelis superati da Baldi-Garcia per 6-0,6-1.

Incidente: quattro feriti

ULTIMA ORA

CASALE (24/10/2015 – 12.12) – Incidente frontale con tre auto coinvolte e quattro feriti. E’ il bilancio dello scontro tra tre auto avvenuto in strada Vecchia Pozzo Sant’Evasio, a poche decine di metri dalla sede della Corce Rossa, poco dopo le 11. Per motivi ancora in corso d’accertamento da parte degli agenti della Polizia locale, due auto si sono scontrate frontalmente, e una di queste è stata poi tamponata da un’altra auto che proseguiva sullo stesso senso di marcia. Sul posto anche i Vigli del Fuoco e i sanitari del 118 con diverse ambulanze. Fortunatamente le quattro persone coinvolte, da un primo bilancio, avrebbero riportato solo ferite lievi: due codici gialli e due verdi.

Tormentata Sanità

titti palazzettiDopo l’incontro di lunedì scorso a Palazzo Lascaris tra l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e Sindaci del territorio alessandrino, restano ancora note dolenti che tormentano il sistema sanitario cittadino. Dice il Sindaco di Casale che “viene confermata l’importanza del reparto ospedaliero di Oncologia, per il quale è stato avviato il concorso nazionale per l’acquisizione di un primario, l’aumento della attività ambulatoriale e di day-hospital (il ricovero di un giorno) e la possibilità di utilizzare posti letto per pazienti critici da stabilizzare”. E sulla questione dei posti letto in Oncologia “è utile fare definitiva chiarezza – precisa Titti Palazzetti – Il reparto potrà utilizzare gli attuali posti letto (10) secondo i suoi bisogni, attraverso una gestione dei posti-letto in comune con tutti i reparti del Dipartimento di Medicina (ovvero l’area dove confluiscono i reparti non chirurgici: medicina generale, neurologia, oncologia, nefrologia, etc.)”.

A Palazzo san Giorgio però la minoranza la pensa decisamente in modo opposto.

“E’ ufficialmente un addio ai posti letto del reparto di oncologia – sostiene Giorgio Demezzi, consigliere di FI – In sostanza i posti letto non saranno più in oncologia, ma saranno attribuiti ad altri reparti”. Per Nicola Sirchia, coordinatore cittadino di FI, “non convince la situazione di Oncologia e le parole della sindaca non fanno che confermare che questo reparto è (e rimane, ad oggi) previsto senza letti dedicati, rimandando all’uso eventuale di 10 letti di Medicina che però risultano già allo stato attuale avere un indice di occupazione elevatissimo!” E come se non bastassero questi problemi a rendere turbolenta l’attesa di soluzioni convincenti, voci e spifferi in uscita dall’Ospedale S. Spirito fanno temere che per il reparto di Cardiologia si sta preparando un “pacchetto” che impedirà di mantenere attiva la terapia intensiva dell’unità coronarica. Si sussurra che saranno ridotti a due unità gli infermieri di servizio durante la notte nel reparto, dove attualmente ne sono presenti tre (due infermieri seguono i malati, uno controlla il monitor). Questa decisione in pratica annulla il numero minimo legale per mantenere la terapia intensiva, che diventerà quindi un normale reparto di degenza. C’è comunque una notizia confortante, “sarà mantenuta e qualificata – lo dice il sindaco Palazzetti – l’importante ‘Unità Funzionale Mesotelioma Interaziendale’ (UFIM), frutto di un accordo organizzativo e scientifico fra l’ ASL di Alessandria e l’Azienda Ospedaliera sempre a vantaggio della ricerca e della cura dei pazienti affetti da mesotelioma”.

Furti: rubano anche il cane

CASALE (d.c.) – Ennesima raffica di furti nel casalese. Doppio colpo a Morano: prese di mira due case in regione Cesoglio. Nella prima, di proprietà di una coppia di commercianti di oggetti usati, ma anche allevatori di cani, all’appello manca un piccolo esemplare di chihuahua. Nella seconda i soliti ignoti si sono concentrati su generi alimentari, senza accorgersi di circa 400 euro di denaro contante evidentemente ben nascosti. Al circolo Enal Crai di Villanova, invece, sono stati portati via due fusti di birra. A Ticineto sono stati portati via alcuni monili d’oro da un’abitazione, mentre a Borgo San Martino, da un appartamento, sono stati trafugati preziosi e denaro. A Casale è giallo per le diverse decine di porte di cantine forzate in via Hugues dove, tuttavia, non risultano oggetti rubati. Infine i Carabinieri di Balzola hanno sventato un tentato furto di gasolio.

Allagamento in città

imageULTIMA ORA (16/10/2015 – ore 19.00) – Allagamento a Casale all’ingresso del Castello dal lato della Canottieri. Viale lungo Po Gramsci è percorribile da un solo lato, quello in direzione centro. Il traffico verso il ponte è stato deviato invece verso piazza Castello, con conseguente traffico in tilt.
L’allargamento, che sarebbe stato causato dalla rottura di una tubatura e dell’acquedotto, è iniziato intorno alle 18.30.
Sul posto Carabinieri, vigili del fuoco, polizia locale e i tecnici dell’Amc che stanno chiudendo le varie valvole. Sembrerebbe che sia necessaria, tuttavia, la chiusura di una pompa a Terranova.

Aggiornamento delle 19.41 – Sono giunti sul posto i tecnici della ditta che dovranno riparare il guasto.

L’acqua sta lentamente defluendo ed emergono i punti dove si è sollevato l’asfalto.

La provocazione del Calca: l’isola che non c’è!

Sono passati 15 anni dall’Alluvione 2000, molte cose e molti fatti sono stati dimenticati dalla maggioranza delle persone e delle Istituzioni. Vediamo in televisione nuove tragedie, nuove (o vecchie) alluvioni, nuovi morti e disastri, e subentra a volte una certa abitudine e assuefazione. Ad esempio si passa cento, mille volte davanti al fiume Po e l’isola/penisola di ghiaia e vegetazione presente in mezzo al fiume, nel tratto tra la Canottieri e il ponte stradale della città, diventa una visione “normale”,l’isolone è lì oramai da tempo e a nessuno importa più nulla! I vecchi saggi, quelli che conoscevano il fiume Po come le proprie tasche, ci hanno sempre parlato del Grande Fiume come di un organismo vivo a cui ogni tanto va fatta un po’ di manutenzione: se la ghiaia e la vegetazione creavano ostacolo al normale deflusso del fiume, una volta questi ostacoli venivano eliminati. Oggi il commento dei Dirigenti Aipo è quello di considerare questi ostacoli soltanto come delle “bellissime immagini del Grande Fiume con gli isolotti e i ghiaioni che ne sono parte integrante e qualificante senza presenza di materiale di deposito improprio” (???). Ma come? Se l’isolone in mezzo al Po, nel punto più stretto del fiume, ha oramai raggiunto l’altezza della riva adiacente, se la sua vegetazione e se i tronchi degli alberi (sono dentro al fiume!) una volta divelti possono creare ostacolo nelle arcate dei ponti, tutto questo è solo una “bellissima immagine”? Visto che cambiano i Direttori e i Dirigenti Aipo e cambiano le Amministrazioni Comunali, ma nulla cambia per la messa in sicurezza del nostro territorio e certe situazioni vengono considerate oramai permanenti, proponiamo ben 3 utilizzi della superficie che il fiume Po ci ha “donato” e continua a “donarci “ogni anno: Luna Park sul fiume Po (liberando in questo modo Piazza d’Armi nel mese di marzo e Piazzale Divisione Mantova nel mese di settembre); Camping sul fiume Po (Casale Monferrato è sprovvista di questa struttura, perciò sarebbe ideale utilizzare il ghiaione come Camping per tende, roulotte e camper); Set cinematografico (sarebbe la soluzione più appropriata! a giorni dovrebbe uscire l’ennesimo film su Peter Pan, proponiamo di concedere gratuitamente l’isolone in mezzo al Po al prossimo set cinematografico, visto che per l’Aipo questa è la vera “Isola che non c’è”!). Vogliamo ricordare alla nostra Amministrazione Comunale che ci sono alcuni punti aperti (il Piano di Protezione Civile comunale non è ancora stato divulgato in maniera adeguata; non si sa più nulla del Progetto di arretramento dell’argine della Consolata; non è ancora stata effettuata la manutenzione prevista con il disalveo e movimentazione di sabbia e ghiaia nella confluenza di Po- Dora Baltea e in confluenza Po-Sesia; non si sta effettuando da tempo la necessaria manutenzione alle rogge e ai rii minori, oramai ridotti ad una giungla selvaggia) che dopo 15 anni meriterebbero di ottenere risposta.

Il Consiglio Direttivo di C.AL.CA. – Comitato Alluvionati del Casalese

80 anni… di corsa

IN QUESTO NUMERO

Piero Piacibello festeggia il compleanno alla Deejay Ten di Milano

dj tenCASALE – Alla Deejay ten ad 80 anni. Il giorno del suo compleanno ha preso parte alla corsa promossa da Radio Deejay che domenica scorsa si snodava su un tracciato di dieci chilometri per le vie di Milano che con partenza da piazza del Duomo e arrivo al Castello Sforzesco. Protagonista dell’impresa sportiva è Piero Piacibello, nato a Casale l’11 ottobre del 1935, commerciante in pensione, con una passione sfrenata per la corsa. E’ stato il più longevo partecipante della corsa che vedeva ai nastri di partenza ben 25 mila corridori, con una foltissima presenza di monferrini, e la sua partecipazione è stata segnalata da Linus e Nicola Savino lunedì mattina nella trasmissione di punta “Dj chiama Italia” con intervista telefonica anche da parte del Trio Medusa

Servizio nel giornale

Consegnata la petizione

SU QUESTO NUMERO

Nelle mani del presidente del Consiglio Regionale – Raccolte 7.579 firme

CASALE – Sono 7.579 le firme in calce alla petizione popolare per il mantenimento dell’attività operatoria e di medicina generale, alla clinica Sant’Anna di Casale. Sono state consegnate martedì 13 ottobre al presidente e alla vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus e Daniela Ruffino, e al presidente della quarta Commissione (Sanità) Domenico Ravetti. All’incontro, avvenuto a Torino a Palazzo Lascaris, era  presente anche il consigliere regionale Massimo Berutti e sono intervenuti il consigliere di Casale Giorgio Demezzi (ex sindaco, che ha elaborato il testo della petizione), il consigliere della Provincia di Alessandria Nicola Sirchia, il rappresentante del personale medico della clinica Sant’Anna Fabrizio Baiardi e, in rappresentanza del comitato per la petizione, Emanuele Ugazio, Antonello Zito, Giuliano Ghirardi e Adriano Pugno. La Clinica Sant’Anna, come ha spiegato Demezzi, rischia di perdere i posti letto per l’attività interventistica e di medicina generale e lungodegenza, che dovrebbero essere sostituiti con posti per psichiatria e continuità assistenziale a valenza sanitaria. A seguito di tale trasformazione, in sostanza la struttura rischia di perdere tutta quella attività operatoria (tunnel carpale, ernie inguinali, vene varicose, calcoli alla cistifellea, cateratte, protesi dell’anca e del ginocchio) significativa per qualità e i numeri, con circa 3.000 interventi annuali per Chirurgia, Oculistica, Ortopedia e Ginecologia, di cui ben 750 riguardano pazienti di Casale e di Comuni limitrofi, mentre il 20% sono quelli provenienti da fuori Regione. Il dispositivo della petizione chiede che la Regione Piemonte riveda “le decisioni improvvidamente prese con la proprietà della clinica Sant’Anna”, non a tutela della sanità privata, ma dei cittadini casalesi. Il presidente Laus, dopo aver attentamente ascoltato le rivendicazioni, nel congedare la delegazione ha garantito tutta la solerzia e l’impegno possibili nell’incardinare le richieste nell’iter procedurale previsto dall’attività dell’Assemblea regionale.

 

La Junior fa suo il derby

IN QUESTO NUMERO

Convincente vittoria dei ragazzi di coach Ramondino che volano in vetta alla classifica

Schermata 2015-10-14 alle 16.02.46CASALE – Esordio casalingo per la Novipiù ed è subito derby. Al PalaFerraris arriva infatti l’Angelico Biella sostenuta da un centinaio di tifosi. Molti meno del solito, mentre invece il palazzetto è sorprendentemente pieno di sostenitori casalesi. Buona la prestazione con il risultato che ha arriso ai padroni di casa: 75-62. Soddisfatto coach Marco Ramondino: “Sono contento per il risultato, che va preso con grande entusiasmo, vista la qualità e l’esperienza dei nostri avversari e l’ottima partita che hanno giocato”. Poi prosegue: “Non sono molto contento invece della nostra prestazione, lo dico con grande umiltà. Siamo andati a strappi: in quelli positivi abbiamo fatto bene, ed è lì che abbiamo trovato la vittoria, prendendo dei buoni vantaggi, facendo delle buone difese, lottando bene a rimbalzo contro Biella che sapevamo essere una squadra capace di fare male in quest’ultimo aspetto. Mi è piaciuta la capacità della squadra di non deprimersi quando Biella è stata in grado di controbattere i nostri allunghi, cosa che poteva logorarci mentalmente. Gli aspetti sui quali dobbiamo lavorare sono gli alti e bassi che ancora abbiamo durante l’arco della partita. La soddisfazione è grande, per le premesse della partita ed il valore dell’avversario”. Archiviata la vittoria, il pensiero va già al lavoro ancora da fare: “Bisogna riprendere a lavorare su limiti ed errori per cancellare gli sbagli, a volte anche banali, che commettiamo”. Errori che dovranno sparire, almeno in parte, per poter espugnare un campo ostico come quello della Mens Sana Siena, domenica 18. Palla a due alla ore 18. Test importantissimo per capire le vere ambizioni di questo gruppo.

Alunni a Ginevra

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I ragazzi del Liceo Scientifico all’annuale appuntamento al Cern per incontrare scienziati e ricercatori

BALBO1CASALE – Annuale appuntamento con la scienza per un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Palli” che accompagnati dai loro insegnanti Corino, Balanzino e Portalupi, hanno visitato il CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare) a Ginevra. È stata una importante occasione per incontrare scienziati e ricercatori impegnati nella esaltante avventura della ricerca delle leggi fondamentali della natura e di poter vedere in prima persona le imponenti strumentazioni (acceleratori e rivelatori di particelle) di cui si servono.

Incontro con i collaboratori

CASALE – I collaboratori de “La Vita Casalese” e “La Grande Famiglia” sono cordialmente invitati all’annuale incontro che si svolgerà sabato 17 ottobre in Seminario, nel Salone dell’Immacolata al Piano Terreno, con inizio alle 10,30 con la partecipazione del nostro Vescovo. Ci sarà il conferimento di due diplomi di “Benemerito della Stampa Diocesana” e l’apertura della Campagna Abbonamenti con gli interventi dei presenti per dare voce a tutte le proposte di iniziative. Alle 12,30 ci sarà il pranzo nel Salone del Cenacolo nello stesso Seminario. Si prega di confermare la presenza al pranzo per la predisposizione dei posti, telefonando in Segreteria al n. 0142-55115.

Quei ladri “vampiri”

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Succhiano gasolio da alcune macchine operatrici allo scalo ferroviario

Tornano in azione i “soliti ignoti”. Prese di mira alcune cantine in una palazzina in viale Ottavio Marchino, una abitazione  in viale Piave e “succhiato” carburante dai serbatoio di macchine operatrici nei pressi della ferrovia. I malviventi hanno colpito nello scantinato della palazzina di viale Ottavio Marchino al civico 4, dove sono stati asportati diversi oggetti, fra cui una bicicletta. In una casa in viale Piave, nei giardini della stazione, i ladri si sono introdotti in un alloggio e hanno asportato alcuni monili d’oro. E poi hanno anche colèpito in un cascinale sulla collina casalese. Ladri in azione nella notte anche ai danni di una ditta che sta effettuando dei lavori per conto delle Ferrovie. Sono stati aspirati 300 litri di gasolio da alcune macchine operatrici nella zona dello scalo ferroviario. I Carabinieri di Occimiano invece hanno denunciato una operatrice socio sanitaria di Casale di 41 anni che in seguito a vecchi rancori ha fato fuoco all’auto della sorella, immatricolata da pochi mesi, che si trovava parcheggiata in pieno centro a Giarole.

SERVIZIO SUL GIORNALE

E’ tempo di “Tartufo d’oro”

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MONCALVO – Una nuova pagina della storia tra Moncalvo e sua maestà il tartufo sta per essere scritta. Domenica la prima delle due, con seconda il 25 ottobre, in cui si sviluppa la Fiera nazionale che compie 61 anni, facendo della cittadina la capitale del pregiato Tuber magnatum pico. Il meglio dei “diamanti grigi” saranno in mostra ed in gara per conquistare l’ambito “Tartufo d’oro”, bronzea fusione assegnata al miglior “solitario” che sarà presentato domenica mattina sotto i portici di piazza Carlo Alberto. Ma in corsa anche esemplari in gruppo nelle sezioni riservate a cercatori e commercianti.

Start up innovativa

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CASALE – Ad AL.va, start up innovativa fondata da Miriam Manassero è stato conferito, presso l’Università Bocconi di Milano, dal Presidente dell’Unioncamere – Unione delle Camere di Commercio  Italiane  il prestigioso premio CSR – corporate social responsibility ossia la responsabilità sociale dell’impresa. AL.va  è risultata la prima start up innovativa italiana per responsabilità sociale d’impresa. “La mia azienda produce allestimenti frigoriferi per lo street food e la distribuzione dei prodotti alimentari in ambito urbano – ha detto Miriam Manassero – Abbiamo scelto di utilizzare esclusivamente mezzi elettrici e ciò ha avuto un costo infatti la mia azienda sarebbe molto più profittevole se utilizzassimo veicoli alimentati a gasolio od altri combustibili, ma i motori tradizionali, come i fatti di questi giorni dimostrano, inquinano. L’inquinamento urbano è un grande problema infatti il trasporto merci in ambito urbano produce il 60% delle emissioni di particolato. Se consideriamo che il 70% della popolazione europea vive in ambito urbano ci rendiamo conto di come le emissioni per il trasporto merci in città sia una minaccia per la salute dei cittadini”.

Verso il ricorso al Tar

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I comuni astigiani si oppongono ai tagli postali

MONCALVO – Già rinviata al nuovo anno il provvedimento della consegna a giorni alterni della corrispondenza, ora Anci Piemonte annuncia il ricorso al Tar contro la decisione di Poste Italiane. Azione concordata nei giorni scorsi ad Asti all’incontro indetto dall’Anci a cui erano invitati tutti i 90 paesi piemontesi interessati, con presenti 65 di Astigiano, Alessandrino e Cuneese rappresentati dai sindaci, alcuni dei quali intervenuti a nome anche delle unioni. “Siamo determinati – ha sottolineato Andrea Ballarè, presidente Anci Piemonte – a opporci al provvedimento, deciso senza mai interfacciarsi con i sindaci e preoccuparsi delle ricadute sui cittadini. E siamo a vostra disposizione per fare fronte comune, trovando insieme una soluzione”.

Corso di chiacchierino

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Nel salone della Biblioteca con l’Associazione Culturale OperO

OZZANO – Mercoledì scorso negli spazi della biblioteca civica Fracchia di Ozzano Monferrato, si sono aperti i battenti della Fabbrica delle Memorie, quella grande fucina di tradizioni che l’Associazione culturale OperO sta cercando di mantenere vive e feconde attraverso le più  svariate iniziative. In quest’ottica è da leggersi l’apertura della scuola sul pizzo Chiacchierino di Ozzano Monferrato, per il quale nel 2013 OperO ha richiesto e ottenuto la denominazione comunale. Scuola che mira a dare maggiore impulso e rinnovamento a questa tecnica, per creare nuove figure di “ciaciarin-ne”-chiachierine, affinché non abbia a finire, perché, come già saggiamente amava dire la sovrana di Romania Elisabetta “un lavoro così svelto e grazioso a vedersi che i secoli non cancelleranno” e il tempo le ha dato ragione…per lo meno a Ozzano.

Biblioteca: nuovo direttore

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Roberto Botta sostituisce Adriana Gualdieri

CASALE – Nei mesi scorsi ha raggiunto l’età pensionabile Adriana Gualdieri, che ha ricoperto la carica di direttrice della Biblioteca Civica di Casale per diversi decenni. Proprio grazie alla sua guida la Biblioteca “Giovanni Canna” ha consolidato il proprio ruolo di istituzione culturale di prestigio nel panorama cittadino e regionale: basta ricordare il forte impulso offerto all’attività di incremento del patrimonio librario, le numerosissime iniziative pubbliche per la promozione della lettura e della storia e tradizione della città, e l’apertura della nuova sede della Biblioteca Ragazzi presso il Castello, per comprendere quanto importante è stato il ruolo della direttrice uscente. Al suo posto è stato nominato Roberto Botta già per diversi anni direttore dell’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria e dell’annessa biblioteca specialistica; più di recente, come funzionario della Provincia di Alessandria, si è occupato di problemi legati all’emigrazione e all’immigrazione. Ha anche pubblicato numerosi saggi (su riviste locali e nazionali) e volumi di carattere storico dedicati all’etica del lavoro, all’emigrazione italiana, alle origini del movimento operaio, alla guerra e al movimento partigiano, alla sanità alessandrina e alla storia del paesaggio. Un altro pensionamento è imminente negli organici della Biblioteca. A novembre andrà in pensione Rina Isola, che si è occupata con passione alla gestione e allo sviluppo della Biblioteca Ragazzi, con sede presso il Castello.

Baroglio non si ferma più

RAVENNA - 1° QUALIFICAZIONE NAZIONALE SPADA MASCHILE - 11 ottobre 2015                     Foto: BIZZI
RAVENNA – 1° QUALIFICAZIONE NAZIONALE SPADA MASCHILE – 11 ottobre 2015 Foto: BIZZI

CASALE – Andrea Baroglio non si ferma più. Dopo la seconda piazza nella prova di Coppa del Mondo satellite a Ginevra il portacolori del Club Scherma Casale ha conquistato il trofeo “Candotti” di Ravenna, valido come Prima prova di qualificazione nazionale ai Campionati Italiani Assoluti 2016 di spada maschile. Il finale ha battuto per 15-9 Achille Cipriani della Scherma Cariplo Piccolo Teatro di Milano. In semifinale Baroglio aveva piegato Edoardo Munzone della Roma Fencing, per 4-2 e nei quarti successo su Bertolazzi della Mangiarotti Milano per 15-10.

Novipiù: anticipo al 24 con Omegna

CASALE – Anticipato a sabato 24 il derby fra Novipiù-Omegna. Per un impegno del PalaFerraris la quarta d’andata del gruppo Ovest della A2 verrà giocato un giorno prima con palla a due alle 19. Già aperta la prevendita con tagliandi disponibili al JC Ticket Office di via Roma 16. Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti al botteghino del PalaFerraris.

Settimanale di informazione e di opinione della Diocesi di Casale Monferrato