Eternit: Casale continuerà la battaglia su più fronti

«Finalmente un nuovo processo, con un’imputazione diversa da quella per la quale era stato prescritto. Non si tratta di omicidio volontario ma l’accusa di omicidio colposo plurimo aggravato dalla previsione dell’evento è comunque molto grave e per questa Stephan Schmidheiny sarà processato, solo a Vercelli per circa 200 morti. Ora al fianco del comuni del Monferrato c’è anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri». Sono state queste le principali parole del sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti durante la conferenza stampa indetta oggi nel palazzo comunale per commentare la decisione – del giorno prima – del Gup di Torino in merito al cosiddetto processo “Eternit bis” e al rinvio a giudizio del magnate svizzero proprietario dell’Eternit di Casale Monferrato. Continua la lettura di Eternit: Casale continuerà la battaglia su più fronti

Botto al Gulliver di Vignale… di nuovo

VIGNALE – Torna in azione la banda del botto. Fatta saltare nella notte fra domenica e lunedì la cassa continua del supermercato “Gulliver” a Vignale, sulla strada che porta ad Altavilla. Il bottino ammonta a 15 mila euro. I malviventi hanno agito dopo le 2,30, un colpo blitz, messo a segno in pochissimi minuti. I malviventi, almeno due con volto travisato, hanno raggiunto la cassa continua e hanno piazzato la miscela esplosiva. Gente sicuramente del mestiere in quanto non hanno sbagliato la dose ottenendo il massimo risultato, cassa out e danni non ingentissimi. Continua la lettura di Botto al Gulliver di Vignale… di nuovo

Processo Eternit bis: l’ennesima beffa

TORINO – Ancora una volta presi in giro dalla Giustizia. Si stenta a credere che i familiari delle vittime, le associazioni, i casalesi tutti, abbiano ancora un briciolo di fiducia nel nostro sistema giudiziario. E hanno ragione a non averne. Non sarà facile superare l’ennesima beffa, l’ennesima umiliazione. Ormai è ufficiale: chi ha il potere, chi ha il “grano”, vince sempre. Non importa se è considerato da tutti un mostro, non importa se con la sua condotta ha cagionato migliaia di vittime. Non importa se lo stillicidio continua e continuerà ancora per decenni. Non importa se continua imperterrito ad avvelenare il mondo.
Lo si era capito già quando la Corte di Cassazione cancellò in un meno di un pomeriggio una battaglia giudiziaria durata anni. Lo si era capito quando, sbigottiti. si era appreso che era stato lo stesso Procuratore Generale della Cassazione a chiedere l’annullamento del Processo. Lo si è capito quando il Gup, Federica Bompieri, chiamata a giudicare sul rinvio a giudizio dell’ormai noto Eternit-bis, ha messo in stallo il processo rinviando alla Corte Costituzionale l’eccezione della difesa sul Ne bis in idem. E una piccola vittoria, che aveva dato un po’ di speranza, era stata proprio la decisione della Corte che non solo considerava legittimo il processo, ma che addirittura riapriva la porta ai casi annullati nel primo processo. Ma è stata solo un’illusione. Perché nel sistema giudiziario, soprattutto in quello italiano, il miglior modo per affossare un processo e sommergerlo di carta. Incastrarlo tra Procure e uffici giudiziari. E’ quello che accaduto nell’udienza preliminare del processo Eternit bis che martedì pomeriggio ha visto il suo ultimo atto. Come tristemente previsto si è optato per una decisione salomonica. Rinvio a giudizio sì, ma derubricando l’omicidio da doloso a colposo, spacchettando il processo su quattro diversi tribunali, facendo cadere molti di questi sotto la scure della prescrizione. Per ora solo tre dei cinque casi che gestirà per competenza territoriale il tribunale di Torino. I nomi delle altre vittime che resteranno senza giustizia, lo decideranno gli altri tribunali. Le altre tre Procure che riceveranno le copie delle centinaia di faldoni relativi agli altri 263 omicidi, saranno quelle di Reggio Reggio Emilia per 2 vittime di Rubiera dell’Emilia, a Napoli per 8 morti di Bagnoli e tutti gli altri 253 alla procura di Vercelli per i decessi registrati nel comprensorio casalese. Migliaia di documenti, altre tre udienze preliminari, altre tre richieste di rinvio a giudizio. Quattro nuovi processi che da una parte hanno reso vani gli sforzi fatti fino ad ora, dall’altra che riaccendono la speranza che un nuovo magistrato rivaluti diversamente la questione, considerando doloso l’omicidio e quindi, perlomeno, evitandoci anche l’ennesima beffa sulla prescrizione. «Sono sconcertata per la soluzione prospettata dal giudice ma comunque soddisfatta per la decisione di rinviare a giudizio Schmidheiny, seppur preoccupata per lo “spacchettamento” in diverse sedi del processo – ha commentato il sindaco Titti Palazzetti – Continueremo a lottare per avere giustizia in particolare al Tribunale di Vercelli, dove ci saranno i casi del nostro territorio. Lotteremo non solo per rispetto delle vittime di questa tragedia ma anche per il futuro nostro e dei giovani, affinché sia chiaro che inquinare l’ambiente e trascurare la salute dei cittadini per profitto è un gravissimo delitto che pregiudica la vita delle generazioni a venire». «Due anni di attesa per questo risultato; dire che la montagna ha partorito il topolino pare riduttivo – dicono da Afeva – Dopo udienze su udienze, discussioni, un’interruzione (a dir poco evitabile) di un anno in attesa della decisione della Consulta, altre discussioni, sei ore di Camera di Consiglio siamo giunti a questo: il giudice che sembrava non voler mai decidere alla fine ha spezzettato il processo Eternit-bis per le varie Procure d’Italia. Sono molti i motivi per i quali questa decisione lascia un profondo senso di insoddisfazione. Anzitutto, perché è stata derubricata a ‘colposa’ una condotta dolosa di sconcertante gravità. Tutti gli atti d’indagine, tutti i testimoni del primo processo ne avevano dato prova; è ormai chiaro a chiunque (meno che a questo Giudice, purtroppo) che Stephan Schmidheiny, malgrado fosse pienamente a conoscenza (grazie ai centri di ricerca dell’Eternit) delle morti che la lavorazione dell’amianto avrebbe causato, ha continuato come se nulla fosse. La morte di centinaia, migliaia di persone è stata cioè trattata dal proprietario di Eternit un “costo necessario” in nome del profitto; questo si chiama, in qualsiasi cultura e tradizione giuridica, dolo di omicidio».
Dario Calemme

L’eredità di don Dante Caprioglio

CASALE – Non possono bastare le parole di un articolo o le colonne di una pagina di giornale per raccontare lo spessore, l’autorevolezza, l’intelligenza di una figura come quella di don Dante Caprioglio. Non possono essere sintetizzate in qualche migliaio di battute, le opere, gli insegnamenti, i valori che ha trasmesso a migliaia di ex allievi, parrocchiani ed ex calciatori che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo.
La dolorosa notizia della sua morte è irrotta nelle case dei molti che lo conoscevano, domenica mattina, destando vivo cordoglio e lasciando un vuoto incolmabile. Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 15 gennaio. Aveva sempre goduto di ottima salute, fatta eccezione per gli acciacchi dell’età, e conservato sempre uno spirito operativo e attivo. Nessuna delle rughe che solcavano il suo volto, aveva segnato la sua grande intelligenza e lucidità, e ne era la prova la forza d’animo e di spirito con la quale ha coordinato, fino a quasi l’ultimo giorno, la sua amata società di calcio, il San Carlo. Più volte in questi sedici anni, dopo la chiusura del collegio nel 2000, era stato ipotizzato uno spostamento dell’anziano salesiano ma lui aveva sempre trovato un modo per restare legato al quel collegio, tanto voluto da Don Bosco, diretto per 50 anni. Negli ultimi mesi la sua salute aveva iniziato a vacillare, tanto da costringere i salesiani, il 17 ottobre scorso, a trasferirlo nella Casa di Casale Monferrato. Lunedì scorso i primi malori, purtroppo sintomo di un’emorragia interna. All’ospedale non ci voleva andare, forse conscio che era giunta la sua ora. Poi il direttore della Casa salesiana del Valentino, don Marco Durando, lo ha convinto ed accompagnato all’Ospedale Santo Spirito. Dopo i primi giorni di ricovero sembrava essersi ripreso, stava già pensando ad organizzarsi per celebrare la messa domenica a San Martino. Sabato però il quadro clinico si è complicato e dopo aver ricevuto il sacramento dell’Unzione degli infermi, si è detto pronto a tornare alla Casa del Padre. Così, con un sorriso, ha accolto la morte, consapevole che da lì a poco sarebbe comparso di fronte a Dio.
Il 15 maggio scorso (un po’ in anticipo rispetto la data d’ordinazione che era il 30 giugno), nella Chiesa di San Martino di Rosignano che ha retto per oltre 25 anni, aveva celebrato il 70° anniversario del suo sacerdozio. Si era diplomato dai Salesiani del Valentino nel 1940, con una particolare passione verso gli studi filosofici che aveva coltivato anche durante gli anni al Pontificio Ateneo salesiano di Torino. Si era poi laureato con una tesi sulla “psicologia femminile in Euripide”. Il 30 giugno 1946 fu ordinato sacerdote e dopo 10 anni arrivò al Collegio San Carlo di Borgo San Martino. Dopo due anni fu nominato preside e rettore del collegio, carica che ha conservato per oltre 60 anni. Nel 1963 la sua grande passione per lo sport, ed in particolare per il calcio, sfociò nella formazione di una squadra giovanile che fu iscritta al campionato Pgs e, nel 1964, a quello della FIGC. Tifossissimo della Juventus e grande amico di Giampiero Boniperti, Don Dante dedicò tantissimi anni della sua vita allo sport e alla sua squadra di calcio. Fu un suo merito la costruzione del campo dal calcio, dell’illuminazione, del Palazzetto dello Sport, dei campi polivalenti, degli spogliatoi con il bar e gli uffici al piano superiore. Per 50 anni il suo San Carlo ha dominato le scene del calcio locale, distinguendosi per la serietà e per lo stile con il quale ha sempre affrontato gli impegni agonistici. Fu ispiratore di molti talenti calcistici del Monferrato, oltre di un grande centrocampista bianconero come Vinicio Verza. Come preside ha formato migliaia di ragazzi e retto per decenni quello che era uno dei collegi più esclusivi del Piemonte. Amava la letteratura e recitava a memoria la Divina Commedia. Fino al 16 ottobre scorso, ha continuato a vivere nella sua stanza del Collegio San Carlo e passava i suoi pomeriggi nel suo vecchio studio. Leggeva, si informava, riceveva i tanti amici ed ex allievi che a lui sono sempre stati molti legati e che gli hanno dato anche conforto, il 17 marzo 2001, quando morì, a 88 anni, l’amato fratello don Arturo. Durante le esequie, guardando i volti più o meno giovani di centinaia di suoi ex allievi, c’era la consapevolezza che don Dante non morirà mai, perché continuerà a vivere nei valori e negli insegnamenti profusi ad intere generazioni di studenti.
Dario Calemme

Obi Emegano lascia la Junior

Il commento del Dott. Giancarlo Cerutti: “E’ sempre un momento doloroso per la Società quando si decide di interrompere un percorso. Le difficoltà di un singolo giocatore non sono mai totalmente proprie ma molte volte coincidono con una difficoltà di adattamento e una difficoltà, da parte della squadra, di far adattare un nuovo giocatore. Questa decisione è oggi necessaria, e fa ricadere sulla squadra maggiori responsabilità. Mi dispiace per Obi, un eccellente professionista, un ottimo ragazzo fuori dal campo, che certamente sconta anche la difficoltà di un campionato nuovo per lui e molto difficile per noi in questo inizio. Gli auguro di trovare una soluzione dove poter esprimere un potenziale che certamente ha, e chiudere velocemente una ferita che certamente gli pesa“.

 

IN LUTTO PER IL CARO DON DANTE CAPRIOGLIO

CASALE – La tragica notizia è irrotta, nelle case dei molti che lo conoscevano, questa mattina, destando vivo cordoglio: «Questa mattina all’alba, intorno le 5.30, è mancato don Dante Caprioglio». Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 15 gennaio. Aveva sempre goduto di ottima salute, fatta eccezione per gli acciacchi dell’età, e conservato sempre uno spirito operativo e attivo. Nessuna delle sue rughe sul volto aveva solcato la sua grande intelligenza e lucidità, e ne era la prova la forza d’animo e di spirito con la quale coordinava la sua amata società di calcio, il San Carlo.

Il Rosario sarà recitato domani sera, lunedì, alle 20.30 nella parrocchiale di Borgo San Martino, mentre martedì alle 14.30 nella Chiesa del Valentino, si svolgeranno le esequie. Continua la lettura di IN LUTTO PER IL CARO DON DANTE CAPRIOGLIO

il filosofo sergio givone in città

CASALE – Sarà a Casale, a partire dalla serata di domani, venerdì 25 novembre, alle ore 21, nella Sala “Carlo Cavalla” del Seminario e il giorno seguente, dalle ore 9 alle ore 11, al Liceo Balbo il grande filosofo e studioso di estetica Sergio Givone. Parlerà, nell’incontro di Cantiere Speranza, del rapporto tra “Verità e Bellezza” e il 26 ricorderà Giovanni Reale a due anni dalla morte. Ad introdurre l’illustre docente, di cui siamo fi eri di dare ospitalità a Casale, sarà il vescovo Alceste Catella che ha voluto l’incontro con l’intellettuale italiano che è forse l’erede più significativo di Luigi Payerson e di quella che è stata la grande tradizione della filosofica torinese del Novecento. Il giorno dopo, invece, nella commemorazione di Giovanni Reale, Givone parlerà di Dostoevskij e del tema della libertà per gli allievi del quinto anno con al centro il magnifico testo costituto da “La leggenda del grande inquisitore” contenuta nei “Fratelli Karamazov”. Una rifl essione quella sulla libertà e sul rapporto tra politica e giustizia che non crediamo abbia bisogno di commenti nel contesto dei cambiamenti mondiali in cui stiamo vivendo. Il Liceo Classico Balbo è stato, come ormai i casalesi sanno, la scuola frequentata dal grande filosofo Giovanni Reale e tutti gli anni vuole commemorarne la figura con una “Lectio filosofica” particolare.

don sandro luparia in onda su Tv2000

ROMA – Martedì 22 durante la finestra d’attualità della trasmissione televisiva “Siamo Noi”, in onda alle 15.20 su Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre), è stata dedicata una pagina alla cucina, al buon cibo e ai tanti effetti benefici correlati. Ospiti in studio Don Sandro Luparia, la chef Emma Gargiulo, il nutrizionista Daniele Segnini ed Eliana Liotta, giornalista e autrice del volume.

“Giornata Mondiale della Prematurità”: la Torre si tinge di viola

Nel mondo, un bambino su dieci nasce prematuro ed ha bisogno di cure ed attenzioni speciali. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa realtà, il 17 novembre è stato dedicato in tutto il mondo alla “Giornata Mondiale della Prematurità”, giunta quest’anno alla 6ª edizione. Varie sono le iniziative previste in ogni città sede di un reparto di Terapia Intensiva Neonatale e di una realtà operativa di volontariato dedicato per celebrare questa ricorrenza; in particolare, si illuminano di viola, colore simbolo della prematurità, monumenti cittadini della Provincia. In Alessandria, che vede la presenza all’Ospedale Infantile di un reparto di Terapia Intensiva Neonatale che accoglie i neonati prematuri provenienti dagli ospedali del quadrante sud-est del Piemonte (Alessandria, Asti, Casale, Novi Ligure) e/o da Ospedali più lontani, l’Associazione “Io Arrivo Prima” organizza alcune iniziative. Proprio ieri, giovedì 17 novembre, sono stati illuminati di viola, grazie all’aiuto dei Comuni di Alessandria e Casale Monferrato, Palazzo Cuttica in piazza Giovanni XXIII (Alessandria) e la Torre Civica in via Saffi (Casale). A Casale, inoltre, i volontari dell’associazione erano presenti nel Bar “Venezia”, in piazza Venezia n. 7, con una piccola esposizione delle loro creazioni a sostegno e testimonianza dell’associazione. Evento clou sarà mercoledì 23 novembre: a partire dalle ore 21 con Neri Marcoré e Pacifico (ed il chitarrista Silvio Masanotti) che porteranno in scena al Teatro Alessandrino lo spettacolo “La cura delle canzoni”, con ingresso a offerta, proposto dall’associazione Io Arrivo Prima in collaborazione con l’associazione A.V.O.I (Associazione Volontari Ospedalieri per l’Infanzia) entrambe operanti all’interno dell’Ospedale Infantile C.Arrigo di Alessandria per la realizzazione di progetti a sostegno dei bambino prematuro ed a rischio di sviluppo neurologico. L’iniziativa è inoltre realizzata con il supporto del CSVAA ed il patrocinio della Città di Alessandria. L’Associazione “Io Arrivo Prima”opera per sostenere i genitori dei bambini prematuri, ed affiancare il lavoro di medici e infermieri per quanto riguarda gli aspetti di “care” della famiglia e di umanizzazione delle cure.

Cyberbullismo: ecco cosa fare

CERESETO – Senza dubbio nessuno dei partecipanti al convegno di venerdì scorso si aspettava di essere messo di fronte ad un fenomeno così diffuso e generalmente sottovalutato: il cyberbullismo
Le relazioni interessantissime e soprattutto basate su casi dolorosi e concreti sia del Sostituto Commissario Antonella Reggio, della Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Asti, che della Dott.ssa Anna Scarrione – referente dell’equipe Muiltidisciplinare dell’ASL AT per i casi di abuso e maltrattamento a danno dei minori, che del M.llo Albertoi Turini – comandante della Stazione CC di Moncalvo ed esperto conoscitore del settore, che infine dell’Ispettore della Polizia Postale di Alessandria  la Piana Giorgio che infine dell’Avv. Esther Gatti di Casale Monferrato, aderente all’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, hanno squarciato un velo sulla realtà e trattato di fattispecie quotidiane ed angoscianti che colpiscono i nostri giovani ed i nostri figli, spesso e soprattutto nell’ambiente familiare. Il WEB può rappresentare e certamente rappresenta per molti un incredibile mezzo di comunicazione e cultura ma la sua faccia oscura, che è poi quella alla quale fare attenzione e dalla quale sono attirati e letteralmente intrappolati gli  animi più indifesi ed in difficoltà, necessità della vigilanza più estrema da parte degli adulti, siano essi genitori od educatori. Il web non può e non deve diventare la balia dei nostri figli ma deve da noi essere controllato; la comunicazione verbale tra generazioni non può ridursi ad un cenno di saluto né essere sostituita da messaggi su WhatsApp.
Il messaggio che è scaturito dal convegno, che ha toccato profondamente chi vi ha partecipato, è la necessità di difendere i nostri giovani con maggiore determinazione: i pericoli in agguato hanno nomi strani e spesso esteri e vanno dal grooming al cyberbullismo ma tutti rappresentano un attentato alle loro vite ed alla loro crescita e per tale motivo la nostra attenzione ed informazione è strumento indispensabile. Le forze dell’ordine e le istituzioni questo lo sanno e sono pronte ad intervenire ma occorre che i segnali comportamentali di disagio vengano percepiti il prima possibile affinchè l’accudimento e la terapia possano essere efficaci e tempestivi. Il Lions Club Alfieri renderà disponibili alle scuole ed agli altri service club  il DVD e le relazioni scritte affinchè il lavoro svolto possa avere la massima diffusione possibile: per eventuali richieste Massimo Cagnacci 0142 – 71855. Si ringrazia il Distretto Lions 108iA3 per la collaborazione prestata.

Tre monferrini premiati a Roma dal Presidente Mattarella

ROMA – Lunedì il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato le insegne ai 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati lo scorso 2 giugno, e ai 25 nuovi Alfieri del Lavoro. Tra questi c’erano anche tre monferrini. Il titolo di Cavalierato del Lavoro è andato a Pierluigi Coppo, classe 1948, ozzanese di origine, con prestigioso riconoscimento per aver fatto crescere l’industria di complementi d’arredo avviata nel 1978 con il fratello Franco. Attualmente è presidente della Sambonet Paderno Industrie SpA, leader nella produzione di articoli di design di alta qualità per la casa. Produce in Italia, Germania e Francia e dà lavoro a ben 1.400 dipendenti. Fra i premiati per quanto riguardo la nomina di Alfieri del Lavoro anche il cerrinese Amine Bouchari e il trinese Andrea Ottavis. I due monferrini, ora entrambi studenti universitari, sono risultati tra i migliori 25 d’Italia al termine del’esame di maturità. Amine Bouchari, che si è diplomato all’Istituto Sobrero di Casale, frequenta Ingegneria al Politecnico di Torino mentre lo studente trinese frequenta Chimica e Tecnologia Farmaceutica all’Università di Torino.

Vuole buttarsi dal ponte: salvato dalla Polizia

CASALE – La collaborazione tra un cittadino e la Polizia ha consentito di trarre in salvo un ragazzo di 28 anni. Nel pomeriggio di mercoledì della scorsa settimana giungeva alla Centrale Operativa del Commissariato la telefonata di una cittadina casalese che nel transitare sul ponte del Po, per portarsi in via Adam, era stata attirata dalle movenze di un giovane che pericolosamente si era portato al di là delle barriere che delimitano e costeggiano la carreggiata del ponte, in uno stato di forte agitazione. La professionalità dell’operatore della sala operativa della Polizia faceva convergere sul posto due unità operative di Volanti in servizio per il controllo del territorio ed informava gli operatori in servizio presso gli uffici del Commissariato i quali anch’essi si precipitavano sul luogo della segnalazione. Lo stesso chiedeva, altresì, l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco necessari per prestare immediato soccorso al malcapitato. Arrivati per prima sul posto, uno degli operatori di Volante iniziava un approccio verbale teso a guadagnare fiducia nei confronti del ragazzo che effettivamente era in una posizione di pericolo in quanto aveva scavalcato la recinzione ed era fermamente intenzionato ad attuare un gesto anticonservativo, lanciandosi nel fiume Po. Profferiva anche parole poco rassicuranti sia sul proprio conto sia su quello di eventuali soccorritori. La conversazione è durata pochi muniti, il tempo necessario a dare la possibilità agli operatori di Polizia di avvicinarsi e bloccare letteralmente il giovane, metterlo in sicurezza per poi consegnarlo ai sanitari del 118 che nel frattempo erano arrivati sul posto. Tale operazione non era di facile soluzione in quanto, il giovane, perdurando nel suo stato emotivo alterato e serrando le mani sul corrimano, impediva agli operatori di riportarlo in sicurezza. L’intervento di altro personale del Commissariato giunto tempestivamente sul posto riusciva in primis a tenere assicurato il soggetto al parapetto, per poi, al giungere di altre pattuglie della Polizia, a trasportare di peso il ragazzo sul marciapiede mettendolo in sicurezza definitivamente. Infatti, dopo le prime cure il giovane veniva ricoverato presso il locale nosocomio per gli accertamenti del caso e il percorso terapico necessario.
Venivano contattati anche parenti del giovane identificato per R.E. di anni 28, i quali confermavano il periodo non positivo che il ragazzo stava attraversando e la necessità di essere aiutato e recuperato per una convivenza più consona alla propria età e per intraprendere quel percorso artistico-lavorativo per cui aveva avuto modo di formarsi presso strutture del torinese, con partecipazione ad eventi di respiro regionale e nazionale.

Furti a raffica in Valcerrina

CASALE – Ladri in azione in Valcerrina.
Diversi i colpi messi a segno approfittando del fatto che non c’era nessuno in casa.
I soliti ignoti hanno colpito prima nell’abitazione di Giuseppe Bonello, impresario edile, a Rosingo di Cerrina, Sono entrati in casa dopo aver forzato una porta finestra e dopo aver rovistato in cassetti e armadi si sono impossessati di 3 mila euro in contanti. Già due anni fa l’impresario monferrino aveva ricevuto la spiacevole visita dei ladri. Qualche giorno dopo a Pozzo di Odalengo Grande altro furto, con identico modus operandi. Al rientro i padroni di casa hanno trovato l’appartamento messo a soqquadro: rubati gioielli e contanti per un ammontare di circa duemila euro. Si segnalano anche alcuni colpi a Murisengo, uno in centro, dove sono state rubate poche centinaia di euro. Furti anche nella zona di Villadeati. Sui colpi stanno indagando i Carabinieri che come sempre invitato la cittadinanza ad avvertire il centralino del 112 nel caso di passaggi di auto e persone sospette.
La scorsa settimana l’immediata segnalazione del sindaco di Coniolo, Enzo Amich, aveva permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di fermare e individuare in paese alcune persone sospette.

“Amarsi prima di amare”: Lucia Annibali al Municipale

CASALE – Lucia Annibali, la donna vittima di un’aggressione con l’acido, che le sfregiò il volto, compiuto da due malviventi assoldati dal suo ex fidanzato, sarà a Casale mercoledì 16 novembre, alle ore 11, al Teatro Municipale, per un incontro con le scuole e con le associazioni, aperto anche al pubblico. All’incontro, dal titolo ‘Amarsi prima di amare’ interverrà anche l’assessore regionale alle Pari Opportunità Monica Cerutti. L’appuntamento, presentato questa mattina dall’assessore alle Pari Opportunità Ornella Caprioglio e dalla presidente della Consulta delle Donne Rita Rosso, è organizzato da Comune di Casale Monferrato, Rete Scuole Insieme e Consulta delle Donne e fa parte del ciclo di iniziative in vista della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre. Lucia Annibali, la cui storia ha commosso l’Italia, è ora consigliere giuridico del ministro della Pari Opportunità Maria Elena Boschi ed è considerata un simbolo della violenza contro le donne ma anche della volontà di non arrendersi di fronte alla crudeltà umana.
Fra le altre iniziative in programma per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, nella serata del 23 novembre, in biblioteca, ci sarà la proiezione del film ‘Sotto accusa’ (un film del 1988 con Jodie Foster, sul dramma di una donna che viene violentata e si trova ad affrontare pregiudizi e accuse di aver “provocato” i tre violentatori). L’inaugurazione delle panchine colorate slitta invece all’8 marzo.

Domenica 13 Sant’Evasio e chiusura Anno Santo della Misericordia

Carissimi diocesani,
si avvicinano due date davvero importanti e significative per la nostra amata Diocesi.
Domenica 13 novembre avremo la gioia grande di celebrare  la Solennità di Sant’Evasio, Patrono della Città e della Diocesi di Casale. Abbiamo posticipato di un giorno la festa perché il 13 novembre è la data nella quale in tutte le Diocesi di conclude l’Anno santo della Misericordia: uniamo così in un’unica celebrazione due fatti importanti.
Sabato 12 novembre, alle ore 18, celebreremo in Cattedrale i Primi Vespri Pontificali e compiremo il gesto tradizionale e simpatico della benedizione dei “galletti” e domenica 13 novembre, alle ore 18, sempre in Cattedrale, avrà luogo la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.
Vi invito cordialmente a partecipare numerosi a questo momento comunitario di festa, di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, di preghiera per tutte le necessità che, nell’ora presente, toccano il nostro territorio; insieme esprimeremo a Dio la nostra riconoscenza per il dono grande del Giubileo della Misericordia che abbiamo vissuto.
Vi invito poi a voler partecipare alla celebrazione Eucaristia in Cattedrale, alle ore 17 di domenica 20 novembre.
E’ il nono anniversario della morte del carissimo e indimenticabile nostro Vescovo, Mons. Germano Zaccheo.
Insieme vogliamo ricordarlo, vogliamo ancora dirgli la nostra gratitudine per il suo generoso servizio episcopale tra noi e per noi. Per lui vogliamo elevare la preghiera del suffragio, alla sua preghiera vogliamo ancora affidarci: continui a vegliare su questa Chiesa che tanto ha amato e servito.
In attesa di incontrarci per vivere intensamente questi momenti di grazia vi saluto con affetto.
+ Alceste Catella, vescovo

Processo Eternit bis: il 29 novembre data cruciale

CASALE – Dovrebbe essere il prossimo 29 novembre la data cruciale per il processo Eternit bis. Venerdì scorso, infatti, il Gup Federica Bompieri ha rinviato l’udienza per la replica del Pm e delle Parti Civili, alle obbiezioni della difesa circa la qualificazione del reato, se colposo o doloso, al margine della quale il magistrato torinese potrebbe già esprimersi sul rinvio a giudizio. Venerdì scorso, infatti, la difesa di Schmidheiny è riuscita a riaprire la discussione sulla tipologia del reato, escludendo l’ipotesi che il magnate svizzero abbia causato migliaia di morti, ed in particolar modo le 256 contestate nel campo d’imputazione, attraverso una condotta dolosa volontaria o con dolo eventuale. Anzi, secondo il collegio difensivo, ci sarebbero dei dubbi addirittura sull’eventuale colpa dello svizzero. Tecnicismi del diritto che sembrano essere farneticazioni per i cittadini comuni ma che il Gup torinese sembra prendere sul serio e che potrebbero far cadere nuovamente sotto la scure della prescrizione i reati contestati a Schmidheiny. La linea del magistrato torinese, infatti, per i non addetti ai lavori, sembra già molto chiara. Aveva fatto storcere già qualche naso il rinvio alla Corte Costituzionale, a seguito dell’obbiezione della difesa circa il ne bis in idem.
Ora la riapertura della partita sulla qualificazione del reato, nonostante fosse stata già discussa in apertura dell’udienza preliminare e la forte opposizione di Procura e Parti Civili. Il 29 novembre, quindi, sarà il turno delle repliche, al termine delle quali il Gup potrebbe già decidere in ordine al rinvio a giudizio e, eventualmente, con quale capo di accusa.
Dario Calemme

Presidio in stazione per riavere i treni

CASALE – “Nel 2017 speriamo di riavere la Casale-Vercelli”. Sono le parole del sindaco Titti Palazzetti durante la mobilitazione a favore del trasporto ferroviario locale indetta dalla lista civica CasaleBeneComune che si è tenuta davanti alla stazione. Il primo cittadino aveva appena preso parte ad un incontro in Regione con annuncio della soppressione della Freccia Bianca e la notizia che la Regione Piemonte ha raggiunto un accordo con le Ferrovie dello Stato per gestire autonomamente il trasporto regionale. “Saranno intensificati i regionali veloci” prosegue il sindaco. Già annunciati incontri il 18 a Vercelli, poi a Casale, e venerdì sul ponte a Candia. E ha proseguito “La Casale–Vercelli dovrebbe essere inserita nel prossimo appalto e sulla Casale–Mortara ci stiamo lavorando: la Regione Lombardia si è detta disponibile, ma ora puntiamo soprattutto sulla Casale-Vercelli”.
E sui disagi degli studenti pendolari: “Stiamo lavorando per integrare il trasporto treno-autobus con unico abbonamento (ieri mercoledì un incontro con un funzionario regionale ndr). Questa è una lotta da fare insieme senza distinzioni politiche”.
Al presidio di CasaleBeneComune hanno partecipato tanti cittadini preoccupati per i continui tagli al trasporto locale, un servizio fondamentale per lo sviluppo del territorio. Fra gli interventi quello di Angelo Marinoni (ex tecnico trasportista e vicepresidente di Afp–Associazione Ferrovie Piemontesi) che ha parlato dello stato della rete ferroviaria regionale, mentre Vittorio Giordano ha sottolienato come il trasporto su rotaia, meno inquinante e impattante di quello su gomma, sia indispensabile per una mobilità sostenibile, poi Alessandra Rossi ha fatto il punto sui disagi dei pendolari, infine Giuliana Boschi, docente di tecnica turistica all’istituto ‘Leardi’ ha spiegato come una rete ferroviaria efficiente sia necessaria per promuovere il turismo sul territorio. E Riccardo Revello, della Federazione Italiana Amici della Bicicletta: “Ma se ci sono sempre meno treni che trasportino le biciclette per cui “chi vuole visitare Casale e il Monferrato usufruendo della ciclovia VenTo, come ci arriveranno?”. Infine Federico Riboldi: “Purtroppo paghiamo il prezzo di una Regione matrigna, poco attenta ai territori”.

Scatta un selfie sulla ruota panoramica

CASALE – Santa Caterina Onlus lancia il concorso fotografico #salisullacupola. Le modalità di partecipazione sono molto semplici. Basta avere uno smartphone, salire sulla ruota panoramica di Piazza Castello, scattare una foto con la cupola di Santa Caterina sullo sfondo, postarla sulla pagina facebook Santa Caterina Onlus e/o su instagram con l’hashtag #salisullacupola. La foto che otterrà più “mi piace” riceverà un fantastico premio.

Atti di inciviltà in Cittadella

CASALE – Atti di inciviltà nei servizi igienici del parco della Cittadella con l’amministrazione comunale costretta a chiuderli per i lavori di pulizia e di manutenzione straordinaria. “È una vergogna che la cosa pubblica sia deturpata e sporcata senza pudore alcuno. È dovere di ogni cittadino segnalare comportamenti e pratiche che vanno a ledere il patrimonio comune e il pubblico decoro” spiegano dal Comune che ha poi affisso un cartello sulla porta d’ingresso del bagno: “Per eventuali lamentele rivolgersi ai vandali che hanno causato i danni”. Lavori di ripulitura con il contributo dei volontari di ‘Insieme per la città’.

Chiusura anno Giubilare: l’invito del Vescovo

Carissimi diocesani,

si avvicinano due date davvero importanti e significative per la nostra amata Diocesi.

Domenica 13 novembre avremo la gioia grande di celebrare la Solennità di Sant’Evasio, Patrono della Città e della Diocesi di Casale. Abbiamo posticipato di un giorno la festa perché il 13 novembre è la data nella quale in tutte le Diocesi di conclude l’Anno santo della Misericordia: uniamo così in un’unica celebrazione due fatti importanti.

Sabato 12 novembre, alle ore 18, celebreremo in Cattedrale i Primi Vespri Pontificali e compiremo il gesto tradizionale e simpatico della benedizione dei “galletti” e domenica 13 novembre, alle ore 18, sempre in Cattedrale, avrà luogo la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.

Vi invito cordialmente a partecipare numerosi a questo momento comunitario di festa, di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, di preghiera per tutte le necessità che, nell’ora presente, toccano il nostro territorio; insieme esprimeremo a Dio la nostra riconoscenza per il dono grande del Giubileo della Misericordia che abbiamo vissuto.

Vi invito poi a voler partecipare alla celebrazione Eucaristia in Cattedrale, alle ore 17 di domenica 20 novembre.

E’ il nono anniversario della morte del carissimo e indimenticabile nostro Vescovo, Mons. Germano Zaccheo.

Insieme vogliamo ricordarlo, vogliamo ancora dirgli la nostra gratitudine per il suo generoso servizio episcopale tra noi e per noi. Per lui vogliamo elevare la preghiera del suffragio, alla sua preghiera vogliamo ancora affidarci: continui a vegliare su questa Chiesa che tanto ha amato e servito.

In attesa di incontrarci per vivere intensamente questi momenti di grazia vi saluto con affetto.

+ Alceste Catella, vescovo

 

Porta Milano: risplende il portone

CASALE (am) – Il primo impatto è a dir poco sorprendente. Il vecchio portone della chiesa parrocchiale dedicata al Cuore Immacolato di Maria è stato completamente rimesso a nuovo. Anzi dire ‘rimesso a nuovo’ forse è riduttivo, considerando l’effetto finale che produce la nuova opera: dieci formelle in bronzo con sculture in altorilievo che riproducono le opere di misericordia spirituale e corporali.
Don Giuseppe ne è giustamente orgoglioso e considera l’intervento come il ricordo più significativo per l’anno giubilare della Misericordia proclamato da Papa Francesco e che si concluderà fra meno di un mese. Una spesa di 200 mila euro, coperta perlopiù dai contributi di benefattori, come quelli che sono stati destinati per la recente realizzazione, nell’area presbiteriale, del nuovo Battistero in marmo di Carrara realizzato dal maestro Albano Poli (costo: 85 mila euro).
A completare lo spazio dedicato al Battesimo, entro la prossima Pasqua, come riferisce sempre il parroco don Cesana, verrà realizzato un grande mosaico che verrà posto sulla parete di fondo rappresentante Gesù che conduce il nuovo Popolo di Israele  attraverso le acque battesimali.
A completare le opere della chiesa di Porta Milano (che l’anno prossimo festeggia i 50 anni della sua erezione) la nuova bussola realizzata con pannelli in vetro soffiato colorati che conferiscono agli spazi interni della chiesa una luminosità policroma di grande effetto.
“Ma non basta dire “che bello!” – scrive don Giuseppe nel suo bollettino parrocchiale – perché tutti questo lo sappiamo fare. Occorre prendere coscienza che è sacrosanto dovere contribuire!. Speriamo che questo si possa notare soprattutto nei cestini delle offerte alla domenica dove si buttano ancora le monetine di rame”.

Girava in centro con una pistola carica

CASALE – Girava di sera per le vie del centro con in tasca una pistola, con colpo in canna. Dopo la segnalazione di alcuni passanti è stato bloccato ed arrestato dai carabinieri. Ora è agli arresti domiciliari. E’ Flavio Roccheri, 54 anni, tossicodipendente, residente a Casale. Domenica sera al centralino dei carabinieri della Compagnia di Casale è giunta una telefonata che segnalava la presenza in centro di una persona che sembrava potesse armeggiare una probabile arma.
E’ subito scattato l’allarme con l’intervento della pattuglia del Nucleo radiomobile dei Carabinieri.
In breve Roccheri è stato individuato in via Garibaldi, in prossimità di piazza Castello, e in breve è stato fermato e bloccato. Non ha opposto alcuna resistenza ed è stato arrestato in flagranza di reato. L’arma, una pistola calibro 7,65, con matricola abrasa. Era custodita all’interno di una tasca del giaccone. Era munita di sei colpi, di cui uno in canna. Addosso aveva anche un secondo caricatore vuoto. Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche 10 grammi di stupefacente (hashish), sequestrati unitamente all’arma. L’ulteriore perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire e sequestrare altri due caricatori, 30 cartucce calibro 7,65 e due canne di ricambio. Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza della pistola e se è stata utilizzata per compiere azioni criminose. L’arrestato è stato tradotto in carcere a Vercelli. Nella mattinata successiva il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto ed ha disposto gli arresti domiciliari nella sua residenza in via Mellana a Casale. Una vicenda che grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma si è conclusa nel migliore dei modi.

Continua il tour di promozione del territorio

04-03-2010 veduta dall'alto della cittˆ di casale piazza castello

Dopo un Settembre molto ricco di eventi a Casale Monferrato, il bel risultato ottenuto col titolo di European Community of Sport 2017 e i molti eventi autunnali nel territorio continua il tour fuori mura per promuovere Casale e il Monferrato. Oltre alla partecipazioni del Consorzio Turistico Mondo agli appuntamenti nazionali e internazionali è l’Assessore alla Cultura e al Turismo Daria Carmi a portare su importanti tavoli nazionali e internazionali l’esperienza del Monferrato. Venerdì 28 Ottobre l’occasione è stata il Convegno Nazionale sul Marketing Turistico a Finale Ligure. Un convegno di due giornate realizzato da Unicom in collaborazione con StudioWiki presso la suggestiva cornice dei chiostri di Santa Caterina di Finalborgo. Qui molti i partecipanti per condividere casi studio e tematiche chiave del marketing turistico territoriale con l’obiettivo di condividere l’esperienza sul campo e i modelli virtuosi per anticipare le tendenze. Grande successo ha avuto l’intervento di Daria Carmi insieme al collega Assessore al Turismo di Asti Andrea Cerrato che si sono confrontati sul tema Quale turismo é per tutti? Il Monferrato: un caso studio. Il tavolo di lavoro è stato coordinato dal Presidente Nazionale di Unicom Alessandro Ubertis che ha interrogato i relatori sul modello applicato in Monferrato includendo riflessioni sul tema Unesco, sui trend internazionali e sui nuovi traguardi di un turismo capace di rispondere alle diversificate e specifiche domande turistiche europee. Questo fine settimana due saranno invece gli appuntamenti di visibilità extraterrioriali a carattere culturale nel prestigioso contesto di Artissima, fiera d’arte internazionale a Torino, che da alcuni anni sfrutta l’occasione per generare momenti di riflessione sulla produzione culturale contemporanea. Sabato 5 Novembre Daria Carmi parteciperà al progetto Education_ART/Contest, il primo di due giorni dedicati alle parole con cui si pratica e s’interpreta l’arte contemporanea. L’evento si inserisce nel contesto del network ZonArte, rete che riunisce i Dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e PAV – Parco Arte Vivente. Per due giorni gli invitati, ospiti di livello internazionale, si alterneranno per discutere su concetti quali partecipazione, spazio, relazione, tempo, valore, eredità, cultura, estetica, rito, linguaggio, educazione ed esperienza. Ciascuno di questi termini sarà analizzato, discusso e infine ricomposto in una nuova definizione, che tenga conto degli stimoli, della riflessione teorica e delle pratiche in corso. Qui Daria Carmi relazionerà, come curatrice ad alla luce della sua esperienza anche più recente, sulla parola estetica.

Domenica 6 Novembre l’appuntamento sarà sempre a Torino ma in un’altro contesto di lavoro: il Forum Permanente dell’Arte contemporanea, dedicato alle criticità dei progetti artistici community based. Qui il focus su cui Daria Carmi è stata invitata a portare l’esperienza casalese è il progetto Arte Pubblica per il Parco Eternot, l’innovativo processo di produzione artistica ideato e curato dall’assessorato cultura e realizzato in collaborazione con la rete ArtinReti. Il progetto, che ha coinvolto artisti internazionali e portato alla realizzazione del primo monumento di arte vivente Vivaio Eternot di Gea Casolaro, rappresenta un caso studio nel panorama dei progetti di arte pubblica e trasformazione urbana. Il tema generale della giornata riguarda progetti che hanno incidenza sulla consapevolezza degli abitanti, che intervengono sulla percezione del territorio, che produco un movimento diretto o indiretto di economie, di flussi turistici, di riconsiderazione e salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale. L’evento e su invito e durerà tutta la giornata ma la restituzione pubblica ad accesso gratuito sarà dalle 14 alle 16 in Via Quittengo 35, Torino.

“L’impegno per portare la conoscenza positiva del Monferrato fuori dai confini territoriali è quotidiano e costante perchè rappresenta un nodo fondamentale del percorso di rinascita che affrontiamo tutti i giorni. – Dichiara Daria Carmi- Occorre lavorare con serietà e in modo virtuoso agendo direttamente sulla vita di noi cittadini ma anche saperlo trasmettere ai cittadini di domani, agli operatori culturali e ai soggetti che operano in campo turistico per farne un modello positivo. Solo così possiamo agire sulla percezione del nostro lavoro e del nostro territorio, costruire alleanze che possano formare un sistema integrato di sviluppo ed è con questo spirito che partecipiamo a questi momenti di lavoro extraterritoriali. Siamo soddisfatti che la fatica del lavoro in loco porti a risultati cosi prestigiosi. Personalmente spero agiscano sulla consapevolezza e orgoglio di tutti.”

 

Sabato la consegna dell’autoscala ai Vigili del Fuoco

CASALE (d.c.) – Finalmente anche i pompieri di Casale avranno la propria piattaforma aerea. Sabato 12 novembre alle 10, si svolgerà in piazza Mazzini la cerimonia di consegna, inaugurazione e benedizione del nuovo veicolo che sarà a disposizione del distaccamento di Casale dei Vigli del Fuoco.
L’obiettivo era avere un’autoscala vera e propria, ma il cestello ottenuto rappresenta comunque un ottimo compromesso. Fondamentale è stato il contributo del Comune di Casale che ha investito 170 mila euro per l’acquisto della piattaforma.
Una promessa che il sindaco Palazzetti fece all’indomani della sua elezione, nel 2014, e che finalmente vedrà la luce. Per aggirare le ristrette norme burocratiche, tecnicamente il Comune di Casale ha concesso un contributo a fondo perduto all’Associazione Vigili del Fuoco di Alessandria, per l’acquisto della piattaforma di lavoro aerea.
A sua volta l’associazione l’ha donata al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che ha assegnato il nuovo mezzo al distaccamento di Casale, e che si assumerà gli oneri relativi all’immatricolazione, alle spese per il carburante, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che alla copertura assicurativa. Il nuovo automezzo sarà molto utile alla caserma di viale San Martino, che si occupa di 45 comuni per 80 mila abitanti, per le operazioni ai piani superiori, evitando così di doversi sempre rivolgere ai comandi provinciali di Alessandria e Vercelli con un conseguente allungamento dei tempi di intervento.

Eternit bis: venerdì 4 decisione cruciale

I casalesi, i malati, i familiari delle vittime hanno già tristemente capito quanto spesso “diritto” non sia sinonimo di “giustizia”.
L’esempio più lampante è stato l’annullamento per prescrizione del primo processo Eternit, concesso dalla Corte di Cassazione in ossequio ad un tecnicismo del diritto, ma in spregio alla morale comune e al sentimento di giustizia che i casalesi ed i malati di tutto il mondo nutrivano. Il diritto è così, ci hanno detto. Anche oggi che alla sbarra c’è di nuovo Stephan Schmidheiny, questa volta chiamato a rispondere di omicidio doloso, lo scontro tra Procura e difesa si giocherà tutto sul terreno dei tecnicismi del diritto e dei cavilli. Eccezioni, quelle sollevate dalla difesa, che potrebbero far pendere, ancora una volta, la bilancia della giustizia verso il magnate svizzero. A noi comuni mortali sembra un metodo disperato della difesa per evitare l’inevitabile. Noi semplici cittadini non abbiamo dubbi sulla colpevolezza di Schmidheiny. Non abbiamo dubbi sul fatto che per avidità abbia causato, e continui a causare, migliaia di morti. Chi invece ha ancora dei dubbi e continua a prendere sul serio le eccezioni della difesa è il Gup, che dopo aver sospeso il processo per mesi affinché la Corte Costituzionale si pronunciasse sul “ne bis in idem”, ora ha rinviato l’udienza a venerdì 4 novembre, per determinare se si tratti di omicidio doloso o colposo. Una differenza che potrebbe far cadere nuovamente, sotto la scure della prescrizione, i reati commessi da Schmidheiny.
d.c.

«Bagna Cauda Day» dal 25 al 27 novembre

CASALE – Giungerà anche a Casale e sull’intero territorio monferrino il “Bagna Cauda Day 2016”, evento organizzato dall’Associazione Astigiani ormai da alcuni anni, con una risonanza pressoché mondiale e forte dei ben 12.800 coperti registrati lo scorso anno attraverso la degustazione della Bagna Cauda, portatrice di sana aggregazione e di conoscenza delle tradizioni locali enogastronomiche e della cultura popolare.  Ad ospitare  l’evento a Casale saranno gli storici torrioni del Castello dei Paleologi, la “porta” del nostro territorio che nel week end dal 25 al 27 novembre accoglierà cinque gli appuntamenti conviviali in cui apprezzare la bagna cauda, accompagnata dai vini del Monferrato: il venerdì sera, il sabato a pranzo e cena e la domenica a pranzo e cena. I commensali gusteranno nell’antica fortezza la bagna cauda “come Dio comanda” ricetta proposta dalla Cucina della Corte dei Paleologi del Relais Palazzo Paleologi di Lu, socio del Consorzio, su coordinamento gastronomico di Marco Bui. Gli ospiti saranno immersi in un’atmosfera lieta e festosa, in un castello animato e popolato ad hoc, accolti dalla Monferrina, figura creata dall’artista Emanuele Luzzati in collaborazione con Elio Carmi per il Consorzio Mon.D.O., e da Madama Bagna Cauda, ideata dalla Pro Loco di Mombello per l’omonima manifestazione. Il momento clou è atteso per la serata di sabato 26 Novembre quando a mezzanotte avverrà lo scambio del “Bacio in corte” nel cortile del Castello, in contemporanea con il “Bacio di Mezzanotte” di Asti. Un momento che unirà i tanti che in Monferrato e nel mondo brinderanno in contemporanea alla vita e alla bagna cauda. La domenica, presso la corte del Castello, sarà possibile acquistare, a Km 0, i frutti della  terra e  i prodotti della tradizione monferrina per riproporre a casa propria la bagna cauda.
L’evento Bagna Cauda Day è promosso da Mon.D.O. con il patrocinio e la  collaborazione del Comune di Casale Monferrato, del Centro di Formazione Professionale CIOFS/F.P. Piemonte.  All’evento saranno presenti alcuni allievi dell’Istituto Alberghiero IPSSEOA “S. Ronco”, di Trino e  parteciperanno anche i produttori e le aziende del territorio, i soci e non del Consorzio Mon.D.O. e l’Enoteca Regionale del Monferrato. La manifestazione sarà realizzata anche in collaborazione con l’Associazione degli Amici del Palio dell’Oca Bianca del Comune di Quargnento,  il gruppo musicale Accordi Disaccordi, il Collettivo Teatrale e  il gruppo moranese “I Senza Vergogna”.  Contestualmente i visitatori nel week end potranno scoprire il Monferrato le sue eccellenze culturali e turistiche, dalla piana alla collina dove li attenderanno gli Infernot del sito Unesco, patrimonio Mondiale dell’Umanità, memoria della tradizione popolare monferrina e  unicità  architettoniche.  Sarà possibile gustare la bagna cauda nei borghi collinari del Monferrato presso: Il Bagatto (Grazzano Badoglio), Bar di Sotto (Fubine), Il Cantico dei Capperi (Fubine), La Casaccia (Cella Monte), Cascina Gasparda (Olivola), Castagnoni (Rosignano Monferrato),  Ristorante di Crea (Serralunga di Crea), Crealto (Alfiano Natta), Da Geppe (Castagnole Monferrato), Infernot – La cantina del Paradiso (Serralunga di Crea), Infernot Zavattaro (Ozzano), Kilometro Zero (Ozzano), Locanda dell’Arte (Solonghello), Pro Loco Moncalvo (Moncalvo), Pro Loco Montemagno (Montemagno), Pro Loco Ozzano (Ozzano), Rocca di Camagna (Camagna Monferrato), Osteria del Rooster (Montemagno), Sarroc (Vignale Monferrato) e Serra (Odalengo Piccolo). Info e prenotazioni al Bagna Cauda Day di Casale: mondo@monferrato.org o il 331-3291692 (da martedì a domenica, dalle 15 alle 18).

“Te absolvo” in città: ripresa davanti al Duomo

AMPIO SERVIZIO E INTERVISTE SUL NUMERO DE “LA VITA CASALESE” DI GIOVEDI’ 27 OTTOBRE

CASALE (m.b.) – Sono entrate nel cuore della storia le riprese del film “Te absolvo” scritto da Carlo Benso e Toni Garrani. Spiega il produttore Montini: «Dopo la prima settimana di riprese, andate nel miglior modo possibile, ho constato una forte sinergia tra tutta la troupe, tra i tecnici del monferrato e quelli di Roma.
E’ bello vedere come hanno trascorso insieme i pochi momenti liberi, e come molti di loro hanno avuto modo di scoprire le bellezze e l’ ospitalità del Monferrato.
Un ringraziamento particolare voglio farlo al Sindaco di Conzano, Emanuele De Maria, e ai conzanesi, che stanno ospitando gran parte delle riprese. Il sostegno di Demaria è stato ed è fondamentale per la riuscita di questo film. Ora siamo nel pieno della seconda settimana di riprese, e sono sempre più convinto che la bellezza di questo territorio, l’ospitalità dei monferrini, i sapori e i colori della campagna che ci circondano saranno protagonisti per la miglior riuscita del film».
Tra i principali attori protagonisti ci sono i casalesi Fabio Fazi e Lara Miceli del Teatro della Nebbia. Domani, venerdì 28 ottobre alle ore 12, davanti al Duomo, Largo Monsignor Giuseppe Angrisani, 1, sarà possibile fare visita al set e seguire un incontro con il regista Carlo Benso, gli attori protagonisti Toni Garrani e Igor Mattei, Francesco Montini, produttore del film, l’Ass. Daria Carmi, Paolo Tenna, AD di FIP Film Investimenti Piemonte, Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte, Paolo Pia del Gruppo Stat e Claudio Lanteri dello Studio Lanteri.
L’opera cinematografica “Te absolvo” è realizzata dalla società di produzione cinematografica Movie Factory con il produttore Francesco Paolo Montini, in associazione con Gruppo Stat e Studio Lanteri, riconosciuto dal MiBACT film di “Interesse Culturale Nazionale”, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, con la consulenza sul tax credit di FIP Film Investimenti Piemonte e il patrocinio dell’Associazione per il Patrimono dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato dei Comuni di Casale Monferrato,  Conzano Monferrato e dei paesi coinvolti nelle riprese.

“Carmina Burana” venerdì in San Domenico

CASALE – Il Casale Coro esegue “Carmina Burana”, la grandiosa opera del musicista tedesco Carl Orff, scritta nel 1936 e rappresentata per la prima volta in Italia nel 1942 alla Scala di Milano.
Domani, venerdì 28 ottobre alle ore 21, nella chiesa di San Domenico, si esibiscono due orchestre (OSAI Orchestra Amatoriale Italiana diretta da Paolo Fiamingo e dall’Olanda NAS Nieuwegeins Amateur Symfonieorkest diretta da Hans De Munnik) per un totale di più di 70 musicisti, oltre 110 coristi da 4 cori (Casale Coro direttore Giulio Castagnoli, L’Opera dei Ragazzi direttore Erika Patrucco, Coro Polifonico Boves direttore Flavio Becchis, Coro Haendel Trofarello direttore Gabriele Manassi) 3 solisti (Irene Favro soprano, Filippo Pina Castigliani tenore, Bruno Pestarino baritono).
Grazie alla fervida collaborazione con numerose formazioni polifoniche e orchestre, il coro casalese è riuscito a portare nella propria città questa famosa cantata scenica, strutturata in un prologo (O fortuna, velut luna…) cinque parti e un finale, che non segue una narrazione ben precisa, ma si basa sul concetto del giro della “Ruota della Fortuna”, in cui la sorte è l’energia motrice della ruota azionante la legge ineluttabile che incatena l’uomo: l’inesorabile scorrere del tempo che accompagna il percorso di ogni essere vivente. I 24 brani musicati da Orff, prevalentemente in latino, alcuni in alto tedesco antico e uno in provenzale, sono tratti da una raccolta di testi poetici medievali composti dai clerici vagantes, ritrovati nel monastero Benediktbeuern in Baviera e tramandati da un importante manoscritto contenuto nel codice miniato del XIII secolo, il Codex Buranus, da cui Carmina Burana.  E’ una delle pagine più famose della musica classica, utilizzata come colonna sonora di film, in spot pubblicitari, proprio per quell’impatto immediato così ritmicamente prorompente, tipico per le parti dal ritmo incalzante, a cui seguono momenti di maggiore respiro ed episodi di puro lirismo. Ingresso gratuito.
La rappresentazione di Carmina Burana, con la stessa formazione, verrà eseguita il giorno seguente, sabato 29 ottobre, nel palazzetto dello sport di Boves (CN) alle ore 18. Entrambi i concerti sono stati prepararti e organizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Ladri anche… nell’orto!

CASALE – Ancora furti nelle abitazioni mentre i proprietari sono fuori casa. Sabato pomeriggio i malviventi hanno agito a Frassineto.
Devono aver prima colpito in via Toti dove hanno forzato una finestra laterale e poi una volta all’interno hanno messo a soqquadro in cassetti e armadi, impadronendosi di alcuni gioielli.
Si sono poi spostati in via XX Settembre a casa di Cristian Marchiò, che conduce con i genitori l’edicola-tabaccheria e merceria del paese. Si sono calati dal tetto del garage, poi passando dal terrazzo hanno forzato una finestra e una volta all’interno hanno iniziato il saccheggio.
“Poco prima delle 23 sono rientrato a casa dopo la cena in paese dai miei suoceri – racconta la vittima del furto – Per fortuna mia moglie e le bambine erano ancora dai nonni, entrando ho visto dei giubbotti a terra e ho pensato fosse caduto l’appendiabiti, poi invece il macello, tutta la casa era stata devastata, c’era tutto per terra, cassetti aperti, una situazione che ti fa male, dalla mia ho il fatto che la nostra attività è già stata visitata dai ladri per ben quattro volte, ma quella sera a casa ho dormito solo io, moglie e figlie sono rimaste da mio suocero, per lasciarle tranquille”.
Ieri mattina è stata sporta denuncia ai carabinieri della stazione di Ticineto. I ladri si sono impossessati di orologi, preziosi, giubbotti e anche 200 carte da gioco da collezione, il tutto per un valore di diverse migliaia di euro, coperti da assicurazione.
La settimana precedente i malviventi avevano invece agito in via Vittorio Veneto.
Approfittando dell’assenza del padrone di casa hanno sfondato la porta d’ingresso e hanno rovistato alla ricerca di soldi e preziosi.
Da valutare l’entità del furto. Ladri in azione anche a Torre San Quirico ad Odalengo Grande, in Valcerrina. Su tutti i furti indagano i carabinieri che nel frattempo hanno denunciato cinque persone per una serie di colpi. I carabinieri di Fubine hanno denunciato V.A., 28 anni, residente a Fubine, il quale, all’interno di un esercizio pubblico del luogo, si impossessava di un mazzo di chiavi appartenente al titolare. I Carabinieri del Nucleo Operativo di Casale hanno deferito in stato di libertà tre romeni D.A., 26 anni, M.A., 29 e C.N., 30, tutti residenti a Chivasso che fermati a bordo di autovettura e sottoposti a perquisizione, venivano trovati in possesso di merce varia (creme e dentifricio) che è risultata provento di furto ai danni di esercizio commerciale di Vercelli. La merce è stata sequestrata ed i tre individui deferiti per furto aggravato in concorso. Infine i carabinieri della stazione di Rosignano hanno segnalato all’autorità giudiziaria per furto aggravato, M.M., 67 anni, romeno, disoccupato, residente a Vignale che si era impadronito di cardi e cavoli in un campo a Conzano. Gli ortaggi sono stati recuperati e restituiti al proprietario.

Successo per la 1ª “Festa del Cioccolato”

CASALE – Una buona affluenza nel fine settimana nel centro storico di Casale per la prima edizione della “Festa del Cioccolato a Casale Monferrato” che ha visto la presenza di una dozzina di stand che hanno proposto una versione a 360 gradi del dolce più amato, tutto rigorosamente artigianale. “Casale è una città molto bella e anche il territorio del Monferrato regala grandi emozioni – dicono gli organizzatori della rassegna – Speriamo di tornare ancora”.

Moncalvo: domenica si assegna lo “Zappino d’argento”

MONCALVO – Assegnato il “Tartufo d’oro” domenica sarà la volta dello “Zappino d’argento”. Questo il premio più ambito del concorso tartufigeno abbinato alla seconda, ed ultima, giornata della Fiera nazionale.
Rispetto a sette giorni prima il pubblico ed i buongustai si attendono ancora una maggiore offerta del prodotto che magari porterà ad una leggera diminuzione delle quotazioni. Il copione della festa ricalca quello della prima domenica pertanto dalle 10 iscrizione nella sezione per singoli “pepite” oppure in gruppo, suddivise tra trifulao e commercianti. Tutti verranno posti all’esame dell’olfatto della giuria, attenta anche agli altri parametri di valutazione ovvero la conformazione ed ovviamente l’insindacabile giudizio della bilancia. La cerimonia di premiazione è prevista alle 12,30 alla presenza di ospiti ed autorità accolti dal sindaco Aldo Fara e dalla presidentessa della commissione organizzatrice Marisa Garino.
L’area espositiva animerà piazza Carlo Alberto ed i suoi medievali portici ma anche l’adiacente piazza Garibaldi accessibile al pubblico dalle 9 e fino al calar del sole. In tutto oltre 160 stand dedicati ad enogastronomia, hobbystica e artigianato.
Dimostrazione dei “tabui” alle 10,30 ed alle 16 nell’area allestita su un’apposita area della centrale piazza. Per la parte enogastronomica operativo senza sosta lo stand della Pro Loco che nel centro della spianata servirà piatti da asporto con la prelibata “grattata” di trifole mentre nel salone della sede in via Testa Fochi proporrà, alle 12,30, il pranzo con menu completo (35 euro, tel. 366 3661612). Sempre a Palazzo Testa Fochi ha sede il Gruppo Alpini di Moncalvo anch’egli impegnato a servire il  banchetto domenicale (35 euro, tel. 328 3543466). Animazione pomeridiana e poi il programma di iniziative collaterali all’insegna dell’arte con le opere del Gruppo artistico moncalvese esposte nel ridotto del Teatro Civico, oltre alle mostre presentate al Museo Civico di via Caccia.

Eternit bis: alla ricerca di giustizia

TORINO – Eternit bis: si prosegue.
Riprenderà oggi l’udienza preliminare del processo nei confronti di Stephan Schmidheiny, l’imprenditore svizzero proprietario dell’Eternit responsabile della morte di migliaia di persone. In particolare in questo secondo procedimento, nato dalle ceneri del primo andato in fumo per prescrizione del reato di disastro doloso permanente, dovrà rispondere solo di 128 omicidi.
Un’inezia considerata la quantità di morti seminata nel mondo, ma sarebbe comunque un inizio. Anche per questo la Procura e gli avvocati delle vittime insisteranno affinché vengano reinseriti i morti del precedente fascicolo. Il processo era stato sospeso a causa dell’invio del fascicolo, da parte del Gup torinese, alla Corte Costituzionale.
La Consulta era stata chiamata ad esprimersi in ordine all’obbiezione sollevata dalla difesa dello svizzero che il nuovo procedimento violasse il principio giuridico del “ne bis in idem”, secondo il quale un imputato non può essere processato nuovamente per una condotta già passata in giudicato. Ma la Corte respinse l’istanza, considerando le nuove morti un fatto nuovo (e quelle successive ai 128 sul capo d’imputazione) e aprendo addirittura la porta all’inserimento di quelle del primo procedimento. Un colpo incassato dalla difesa, ma che avrà sicuramente altri assi nella manica per rendere la vita difficile a Procura e familiari delle vittime.
La prima udienza si svolgerà questa mattina a cui ne seguirà un’altra domani. Per la Procura, rispetto al primo processo, sarà presente solo il Pm Gianfranco Colace che tenterà di arrivare al rinvio a giudizio senza ulteriori intoppi. La strada è ancora lunga. Non sarebbe opportuno illudersi troppo. I familiari delle vittime, pur confidando nell’ordinamento, hanno già tristemente imparato che non sempre diritto fa rima con giustizia.
Dario Calemme

Le nocciole di Lu e la «Novi»

LU – Chi almeno una volta, anche solo di passaggio, uscendo da Lu ha percorso le strade del Monferrato, avrà certamente subito l’incanto del rigore e della perfetta geometria della coltivazione della Nocciola! La tradizione della coltivazione della nocciola a Lu è antica, già se ne parlava nel 1594 per un caso di furto di nocciole (“La signora Catterina Maymona mediante il suo giuramento accusa Valerio Di Veggij per haver tolto et esportato via dalle sue nizzole a Criarba un seno et una gaioffa et una forcha di nizzole”). Il nocciolo, Corylus avellana L., è un’antichissima pianta che vive e fruttifica allo stato selvatico in tutta Europa, in particolare sulle colline e sulle pendici dei monti. E’ stata utilizzata dall’uomo già alla fine del periodo glaciale, quindi molto prima dell’olivo e della vite. La nocciola può essere consumata fresca appena raccolto il frutto, usata in inverno come frutta secca o torrefatta, oppure trasformata a livello industriale.
Lu, con le sue dolci colline e il clima che lo caratterizza, rappresenta un territorio ideale per questo tipo di coltivazione. Da questo connubio di risorse e di idee, oggi si può definire una realtà in costante crescita nel territorio della provincia di Alessandria.
La nocciola, ricavata dalle coltivazioni monferrine, viene poi trasferita all’azienda per essere trasformata nei prodotti principali ad essa legati (nocciole tostate, pasta di nocciola, crema spalmabile, ecc.).
E intanto i coricoltori luesi, molti dei quali raccolti nella Corilu (Società Cooperativa Agricola Corilicoltori Luesi), gongolano per aver finalmente visti riconosciuti il loro lavoro e la loro fatica.
L’importanza e la qualità delle nocciole è tale da richiamare aziende alimentari nazionali che vengono a comprare il prodotto nocciola di qualità.
Intanto qui i noccioleti si allargano, occupano il posto che un tempo era dei campi di seminativi o di vecchie vigne non più produttive. La nocciola è una pianta, con le potature incluse, che può durare fino a 90 anni e richiede meno lavoro rispetto alla coltivazione della vite. Così la provincia di Alessandria, grazie al Monferrato, all’Ovadese e alla Val Cerrina, sale sul terzo gradino del podio in quanto a produzione: primo posto a Cuneo con 7 mila ettari, secondo ad Asti con 5 mila e poi, appunto, Alessandria con 3 mila.
E qualche giorno fa, il nuovo spot pubblicitario della Crema Novi e del Nocciolato, utilizza immagini di Lu e del suo territorio per reclamizzare un prodotto conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero.
Elia Ranzato

Percorsi serali per periti a Casale

La positiva esperienza di un buon gruppo di corsisti, alcuni dei quali diplomatisi in meccanica e meccatronica nel mese di Luglio con ottimi risultati, ha indotto l’Istituto Superiore casalese, Ascanio Sobrero, in collaborazione con il CPIA 1 di Casale M, ad intraprendere un notevole sforzo organizzativo che consentirà, anche quest’anno, di rispondere alla richiesta di formazione di un nutrito gruppo di persone.
L’avvio del percorso di istruzione degli adulti sull’indirizzo di perito industriale permetterà di conseguire un titolo di studio fortemente spendibile sul nostro territorio, normalmente avido di figure professionali legate all’ambito della meccatronica e dell’informatica; al contempo, si fornisce l’opportunità di completare gli studi interrotti a coloro che provengono da altri indirizzi di studio e di cui, eventualmente, sarà possibile riconoscerne le parti svolte proficuamente. All’interno del percorso di studi, dopo una prima fase di allineamento e consolidamento della preparazione nelle discipline comuni, sarà possibile usufruire dei laboratori dell’istituto Sobrero per affrontare le tematiche riguardanti le aree professionalizzanti.
Le lezioni si terranno in orario serale al fine di consentire a lavoratori e a disoccupati di seguire proficuamente le attività proposte. Eventuali informazioni possono essere reperite sia presso l’Istituto A. Sobrero sia presso il CPIA di Casale.

Viaggio nella musica al “Labirinto” con Carlo Massarini

CASALE – La cultura musicale, si sa, è di casa alla libreria Labirinto. Ancor più ieri sera, giovedì 20 ottobre, con il bluesman Paolo Bonfanti e Carlo Massarini, giornalista, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano al Labirinto per la prima serata di “Books & Blues”. Con un racconto appassionato di chi ama e conosce il rock in modo unico Massarini, accompagnato dalla chitarra di Bonfanti ha presentato il suo libro “Absolute Beginners”, viaggio alle origini del rock 1936-1969. Il volume contiene 280 schede riviste e implementate raccolte, tratte dalla trasmissione Absolute Beginners di Virgin Radio. Si racconta di grandi personaggi, da Elvis Presley a Buddy Holly, dai Beatles a Bob Dylan, dai Doors agli Who: leggendari artisti, autentici padri fondatori del genere rock. Al termine Massarini ha autografato i libri acquistati dal numeroso pubblico. Stasera, venerdì 21, alle 21.15 il viaggio di “Books & Blues” non sarà più qualcosa di astratto o concettuale, ma diventerà concreto con WuMing 2: l’autore fa parte fin dalle origini del collettivo di scrittori che ha esordito nel 1999 con il romanzo “Q” per poi pubblicare molti altri libri, racconti, romanzi solisti e oggetti narratori. Sabato 22 alle 21.15 ci sarà l’atteso concerto dei Mamasuya (Nicola Bruno, Matteo Cerboncini e Stefano Resca) insieme con Joahnnes Faber, che presentano il nuovo lavoro “Mexican Standoff”, a dimostrazione di che cosa può succedere quando un trio rock strumentale incontra un eccezionale trombettista jazz. Il viaggio si conclude domenica 23 alle 17.30, sempre all’interno della libreria, con un incontro davvero speciale, quello con Carlo Pestelli che insieme ad Alex Gariazzo, chitarrista e lead singer della Treves Blues Band, racconterà la storia di una canzone simbolo, narrata nel suo libro “Bella ciao. La canzone della libertà”.  Ingresso libero e gratuito.

A Conzano le riprese del film “Te absolvo”

CONZANO – Proseguono a ritmo serrato le riprese del film “Te absolvo”. Mercoledì sera, 19 ottobre, la Tenuta San Rocco ha ospitato il set della scena dell’accoglienza del nuovo parroco don Paolo (Igor Mattei) da parte del Sindaco Guerrieri (Lara Miceli) e della comunità. Dodici ore di lavoro, 45 minuti di riprese video per ottenere una scena di 3-4 minuti. Un lavoro intenso e paziente che coinvolge troupe, attori e comparse per tante ore. «Fin dalle prime ore del pomeriggio la costumista Giulia Accornero e la truccatrice Sara Ghietti hanno preparato attori e comparse – spiega il produttore Montini -. Le comparse, provenienti da Conzano e paesi limitrofi hanno apprezzato molto l’esperienza di “vivere” un set cinematografico». Nel backstage era presente anche l’attore Roberto Alpi, un caro amico del regista Carlo Benso. Al termine delle riprese, verso l’una, c’è stato un momento conviviale all’aperto, occasione per i monferrini di conoscersi e partecipare a qualcosa di diverso. Fino a sabato 22 altre scene saranno girate in paese.

La “Bottega del vino” rinnova l’offerta per la Fiera

MONCALVO – Tartufi in piazza e vini delle cantine del  territorio nel torrione del castello che fu dei Gonzaga. Qui ha sede la Bottega del vino che anche in occasione della seconda giornata della fiera rinnoverà offerta ed orario ampliato. I gestori Paolo Costanzo e la moglie Francesca negli storici ambienti di piazzetta Antico Castello domenica oltre ai taglieri (salumi e formaggi) e panini da abbinare proporranno anche carne cruda, vitello tonnato e torta di nocciole. Sabato apertura pomeridiana prorogata fino a tarda sera e domenica orario continuato, dal mattino.

IL CARO “GIBUS” è TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

gigi-bustoCASALE – La Città e la Redazione del nostro giornale sono in lutto per la scomparsa del collega Luigi Busto, 84 anni compiuti lo scorso 25 agosto, fratello del nostro direttore don Paolo, scomparso questa notte alle 2.10 del mattino. L’ultimo respiro lo ha esalato in un letto della Casa di Cura Padre Pio, che sorge proprio di fronte la Redazione della sua tanto amata redazione de La Vita Casalese, dove era ricoverato da luglio a causa di una forma molto aggressiva di mesotelioma pleurico. Continua la lettura di IL CARO “GIBUS” è TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

Mercatino dell’Antiquariato nel fine settimana

CASALE – Puntuale come ogni mese sabato 8 e domenica 9 in piazza Castello ci sarà il mercatino dell’Antiquariato di Casale Monferrato, come sempre organizzato da Monferrato  Eventi. Anche questo fine settimana saranno centinaia i banchi in mostra al Mercato Pavia, al Salone Tartara e in piazza Castello, che andranno a comporre un mosaico di oggetti antichi e peculiari capace di suscitare l’interesse tanto degli appassionati quanto degli avventori occasionali, e che saranno poi affiancati la domenica dall’ormai consueto appuntamento con il Farmer Market e i prodotti enogastronomici a chilometro 0, occasione imperdibile per chi vuole avere modo di gustare una vasta serie di prelibatezze del territorio e non solo. Lo staff di Monferrato eventi ci tiene anche a ricordare a tutti gli appassionati di questo settore che domenica 23 ottobre ritornerà CASALE CARTA, l’appuntamento dedicato a libri fumetti poster dischi e rarità. Oltre al mercatino tematico sotto il porticato saranno allestite mostre e incontri con gli autori all’interno del Salone Tartara e un punto ristoro per visitatori ed espositori.

Maratona di eventi a favore dei terremotati

FUBINE – Domenica 9 ottobre si preannuncia una giornata intensa per Fubine, ma sarà tutta animata dallo spirito di generosità e solidarietà delle associazioni fubinesi che, per l’occasione, insieme al Comune, si sono riunite con il nome di “Fubine solidale”, per organizzare una maratona di eventi, al fine di raccogliere fondi da destinare con un scopo sicuro e preciso ai terremotati del Centro Italia. Per tutta la giornata si susseguiranno un turbinio di eventi tutti diversi tra loro. Al mattino si comincia con una bella camminata, con attività anche per i più piccoli, e da godere con gli amici a 4 zampre. Percorso della lunghezza di 4 o 7 km. Continua la lettura di Maratona di eventi a favore dei terremotati

Visite guidate e degustazioni alla Distilleria “Magnoberta”

CASALE – Domenica 2 ottobre, ritorna la quindicesima edizione di Grapperie Aperte, la manifestazione nazionale promossa dall’Istituto Nazionale Grappa e dall’Istituto Grappa Piemonte che apre le porte delle Distillerie d’Italia per scoprire l’interessante mondo del Lambiccare. Anche la famiglia Luparia aderirà all’appuntamento per condividere con gli appassionati Grappofili il forte legame con il territorio monferrino.
Numerose iniziative si succederanno nel corso della giornata per accompagnare i visitatori in un percorso sensoriale e culturale di grande interesse. Per gli amanti del cioccolato, degustazione dei famosi “MaBè”: cioccolatini alla Grappa e al Rhum realizzati in esclusiva dalla rinomata cioccolateria Peyrano di Torino. Continua la lettura di Visite guidate e degustazioni alla Distilleria “Magnoberta”

Viaggio alla Mazzetti d’Altavilla

ALTAVILLA – Ci sono almeno 170 buoni motivi per non perdere l’appuntamento con Grapperie Aperte, in scena domenica 2 ottobre, dalle 10 alle 18 presso Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846.
La grapperia più storica del Nord-Ovest festeggia un traguardo importante: l’inizio del 170° anno di distillazione celebrando una storia che prosegue ininterrottamente da sette generazioni. Ad attendere i visitatori vi sarà un autentico viaggio… nell’arte, nel tempo, nel gusto, nel cielo e nel futuro. Le porte si apriranno alle ore 10 (fino alle 18) e ad intervalli regolari di circa mezz’ora partiranno i tour guidati alla scoperta della distillazione con la visita agli impianti produttivi in funzione, e alla Barricaia di Casa Mazzetti, scenografico cantinone dominato da una luce emozionale e dai sentori delle essenze lignee pregiate nelle quali la Grappa si affina diventando “invecchiata”. Continua la lettura di Viaggio alla Mazzetti d’Altavilla

Nasce a Casale una scuola di atletica leggera

atletica-leggera-di-pietroCASALE – Sulle orme di Usain Bolt. Al via da ottobre, fino a giugno, un corso di avviamento motorio e di atletica leggera rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. L’iniziativa parte in sinergia fra l’Accademia dello Sport, Asd Motricità Baby e la Junior Atletica del presidente Beppe Sboarina che in questi anni ha proseguito le attività di atletica al Palli seguendo una trentina di giovani. Continua la lettura di Nasce a Casale una scuola di atletica leggera

Il Presidente Mattarella in città: «Casale simbolo di riscatto»

CASALE – Dopo Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro, tredici anni dopo quella di Carlo Azeglio Ciampi, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato Casale Monferrato.
Una tappa “non ufficiale”, non programmata. Quarantacinque minuti ritagliati in un’agenda incredibilmente fitta, tra la visita ufficiale a Vercelli per il 150° anniversario della costruzione del canale Cavour, e quella privata a San Salvatore.
Ma è stata, tra tutte, forse la visita più importante per Casale, quella con maggiore significato. Perché il Presidente Mattarella il poco tempo che aveva a disposizione, l’ha voluto dedicare totalmente alla visita della scuola “VerdeBlu” e del Parco Eternot, monumenti alla vita costruiti là dove veniva seminata la morte.
Il Presidente è arrivato, con una scorta tutto sommato modesta, con sei minuti d’anticipo rispetto al rigidissimo cerimoniale del Quirinale nel piazzale antistante l’asilo, ed è stato accolto dal sindaco Titti Palazzetti, con il Prefetto Romilda Tafuri e dai parlamentari del territorio. Terminata la visita alle aule, allietata dal coro dei bambini, il Capo dello Stato si è recato a piedi al Parco, accompagnato anche dall’ex ministro e componente del Consiglio Superiore della Magistratura Renato Balduzzi, dai senatori Daniele Borioli, Federico Fornaro e Manuela Repetti e dai deputati Fabio Lavagno e Cristina Bargero. La visita al Parco EterNot si è sviluppata in tre tappe.
Una all’ingresso dove è stato suonato e cantato l’Inno di Mameli e dove il Presidente ha salutato la cittadinanza e le associazioni d’Arma. Poi si è recato verso l’Albero dei fazzoletti dove ha incontrato alcuni ragazzi e bambini delle scuole casalesi. La terza ed ultima tappa si è svolta dove sorgeva il vecchio pozzo dello stabilimento Eternit, dove il Presidente ha incontrato e salutato il simbolo della lotta all’amianto: Romana Blasotti Pavesi.

Continuate la lotta
Prima di risalire in auto il Presidente Mattarella ha voluto lasciare un messaggio a Casale ed ai casalesi, simbolo vivente di determinazione e lotta per la giustizia. «Quello dell’amianto è un dramma sul quale Casale e i suoi cittadini hanno costruito il suo futuro. Ho appena incontrato Romana Blasotti Pavesi, che ha perso molti familiari, impegnata per il futuro della Città, insieme agli studenti, che hanno parlato a lungo di quel che avvenuto e di come Casale sta ripartendo ed è ripartita. Questo non è soltanto un segno di speranza, ma un segno concreto di avvenire. Ed è significativo che sopra la vecchia fabbrica che ha prodotto tante malattie e tanti morti, sia stato costruito questo Parco e questa scuola recuperando il luogo in maniera esemplare, con impegno riversato interamente sul futuro». Inoltre il Capo dello Stato, privatamente, ha spronato le autorità cittadine a «proseguire, continuare ed ad andare avanti con coraggio nella bonifica e nella ricerca».

Città semi-blindata
La visita del Presidente della Repubblica non ha stravolto più di tanto la vita della città, né il traffico già rallentato dai numerosi partecipanti alla festa del vino. Considerato che si trattava della prima carica dello Stato, anche l’apparato di sicurezza è stato tutto sommato modesto.
Svolte già in mattinata le precauzioni di routine, come la bonifica del percorso, la chiusura di alcuni passaggi, la saldatura dei tombini e la rimozione dei cassonetti.
Nell’area attorno al Parco le strade sono rimaste aperte ed è stato imposto soltanto il divieto di sosta. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno garantito la sicurezza, così come alcuni uomini dei reparti speciali e due tiratori scelti che hanno protetto a distanza la vita del Capo dello Stato. Corteo non imponente con soltanto due moto ed un’auto della Polizia Stradale, un’auto della scorta e l’auto Presidenziale, seguita da un pulmino dove alloggiavano altri Corazzieri in borghese della sua scorta personale e lo staff del Presidente, e due ambulanze.
Dario Calemme

«Festa del Vino»: finale col botto

CASALE – L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci riprodotta alla Festa del Vino. Cresce la voglia di divertimento, soprattutto da parte dei giovani, che oltre alle specialità gastronomiche e agli ottimi vini, hanno saputo creare una festa nella festa alla kermesse settembrina che ha chiuso i battenti domenica sera al mercato Pavia, in piazza Castello. Venerdì scorso un gruppo di amici ha voluto ricreare sulle tavole della festa la stessa scena che Leonardo da Vinci ha immortalato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano. “L’idea è nata dal nulla mentre parlavo nel pomeriggio con i miei amici – racconta Ingrid Moro, 30 anni appena compiuti, di Gabiano, organizzatrice di eventi e matrimoni in Piemonte e Lombardia – mi si è accesa la lampadina e ho detto stasera alla Festa del Vino riproduciamo la scena dell’Ultima Cena e così dopo aver studiato le posizioni di Gesù e degli apostoli ho piazzato uno ad uno i miei amici e la cosa è riuscita proprio bene, peccato solo che con il cellulare ci siamo persi i personaggi che stavano ai lati”.
“C’è voglia di divertirsi, ma in modo sano – commenta Marco De Rosa, uno dei partecipanti all’opera umana, noto artista casalese e da alcuni anni anche cronista della parte più piccante della Festa del Vino – ho creato un blog dove posto le immagini con tutti i partecipanti più singolari con un commento ironico e graffiante”.
E poi rivela una caratteristica delle ultime edizioni: “Ogni anno c’è sempre più gente che il sabato finale della rassegna si presenta in costume, una vera e propria mania, lo scorso anno c’era un gruppo vestito da scozzesi, un altro da Minions, poi delle suore con una grande mucca e anche la banda di Lupin III, mentre altri si presentano con una serie di gadget che vanno dai cappellini colorati, occhiali, trombe da stadio, c’è chi indossava un costume da Obelix, da antichi romani, da botte e anche due ragazze in enormi grappoli d’uva. Un trionfo della fantasia che porta aggregazione con la gente che vuole farsi i selfie con i figuranti, con la voglia di stare insieme, divertendosi, senza devastarsi per forze con l’alcool. Io immortalo tutti quanti, mi sento un po’ il paparazzo della Festa del Vino”. Poi conclude: “Sarebbe bello che questa moda diventasse il fiore all’occhiello della Festa de Vino”.
Nel weekend ennesimo assalto alle Pro Loco e ai produttori vinicoli e poi migliaia di persone assiepate sul lungo Po per i tradizionali fuochi d’artificio.
Uniche note stonate le osservazioni di alcune Pro Loco: sarebbe più opportuno aumentare sicurezza e controllo in piazza dove si sono verificati alcuni episodi poco piacevoli come qualche dispetto e il furto di un trapano elettrico e di alcuni chili di rane. Inoltre si segnala la caduta di “sfoglie” di intonaco dalle pareti della struttura del mercato Pavia. Una curiosità: la Pro Loco di Terruggia, che fra l’altro era alla sua prima esperienza alla kermesse settembrina, è stata quella che ha avuto il maggior numero di volontari impegnati nello stand. Considerazioni positive anche dalla Pro Loco di Crescentino e complimenti per l’ottimo servizio offerto dai ragazzi addetti alla pulizia dei tavoli.

Graffiti Festival a Terruggia

TERRUGGIA –  Sabato 1° e domenica 2 ottobre la piazza di Terruggia ospiterà la seconda edizione della manifestazione Graffiti Festival, due giorni di performance con gli artisti della bomboletta che si cimenteranno a realizzare opere a tema libero, con una particolare attenzione a tutto quello che succede nella strada “… Tut an tla stra”. “Dopo il grande successo dell’edizione precedente, quest’anno è stato profuso grande impegno per consolidare il GraffitiFestival Terruggese e promuoverlo come manifestazione culturale di riferimento per tutto il nostro territorio”,  commenta la presidente della Pro Loco Irene Cavallone. Al festival dei Writerruggia è prevista la partecipazione di oltre quaranta writers provenienti dall’Europa (Francia e Spagna), dall’Italia settentrionale e dal Piemonte. L’animatore artistico della manifestazione, come nella precedente edizione, sarà il noto writer casalese Marco De Rosa. Continua la lettura di Graffiti Festival a Terruggia

Don Gualdoni, nuovo parroco al Valentino

CASALE – “Sono qui per rispondere alla chiamata del Signore e continuare il mio cammino di vita in questa comunità del Valentino”. Ha salutato così don Roberto Gualdoni  dall’ambone della basilica del Sacro Cuore di Gesù domenica scorsa, nel corso della celebrazione della Santa Messa di insediamento  da lui presieduta. Ad accoglierlo “ufficialmente” la chiesa gremita di casalesi, ma anche una nutrita rappresentanza di astigiani appartenenti alla parrocchia del  Don Bosco, dove don Roberto ha ricoperto l’incarico di parroco per ben 11 anni, che hanno partecipato commossi e riconoscenti  alla festa di ingresso al Valentino. Don Roberto Gualdoni, originario di Inveruno, classe 1951, è salesiano dal 1969 e sacerdote dal 1979. Le sue “obbedienze” nell’ambito della congregazione lo hanno condotto in diverse opere salesiane, soprattutto come incaricato di oratorio: a Torino Rebaudengo dal 1981 all’88, poi a Rivoli dall’88 al 2000, all’Agnelli dal 2000 al 2005 e successivamente ad Asti, da dove proviene e dove ha ricoperto il ruolo di parroco al don Bosco. Un paio di parentesi vissute al Noviziato di Pinerolo e a Foglizzo, in una struttura per minori, completano la sua esperienza di salesiano. Ha condiviso l’ultimo anno con don Roberto Gorgerino, ex direttore dell’Opera di Casale trasferito ad Asti nel settembre del 2015, presente anch’egli alla celebrazione insieme ad altri confratelli dell’attuale comunità. Hanno concelebrato la Messa don Giampio Devasini, vicario del vescovo di Casale, che ha espresso la sua gioia nel  condividere l’evento e ha ripercorso gli importanti “intrecci” della vita di don Bosco con il Monferrato e la Curia casalese, a testimonianza di un’amicizia tra salesiani e diocesi che affonda le sue radici nella storia; don Sabino Frigato, vicario dell’ispettore dei salesiani piemontesi, che ha fatto le veci del superiore don Enrico Stasi, impegnato a Torino per la consegna delle croci ai missionari partenti della Famiglia Salesiana;  il direttore dell’Opera casalese don Marco Durando, insieme a don Giorgio Ferroglia, e alcuni confratelli del Don Bosco di Asti. Il neo parroco ha insistito molto sulla sua volontà di camminare insieme come comunità “nell’accoglienza reciproca delle diversità, dove ciascuno si senta di donare il proprio contributo di tempo, di competenza, di servizio, riconoscendo i propri limiti e accettando quelli degli altri, proprio come si vive in famiglia”. Molto emozionanti le parole dei bambini del catechismo che lo hanno salutato attraverso letterine, che don Roberto ha citato nell’omelia, così come il ringraziamento dei parrocchiani di Asti per quanto vissuto e condiviso negli  11 anni insieme, e il benvenuto dei valentinesi, che gli hanno espresso il desiderio di sostenerlo nel suo incarico e di collaborare.
Al termine della celebrazione un momento conviviale ha proseguito la festa, e nel pomeriggio don Roberto ha potuto partecipare al primo battesimo dal suo arrivo al Sacro Cuore di Casale.
Da lunedì  scorso sono aperte presso l’Oratorio le iscrizioni per l’anno catechistico, che riprenderà mercoledì  12 e sabato 16 ottobre. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, l’Oratorio è aperto per richiedere informazioni e formalizzare l’adesione al cammino catechistico. In questi giorni stanno riprendendo poco per volta gli incontri dei gruppi presenti nell’Opera: dalla comunità animatori ai Salesiani Cooperatori, dalle mamme e papà al Gruppo Missionario, dalle giovani coppie ai catechisti, per programmare e avviare un nuovo anno pastorale all’insegna della collaborazione e dello spirito di famiglia, proprio dello stile salesiano voluto da don Bosco. La Comunità sta preparando anche la festa di inizio anno pastorale che si svolgerà domenica 2 ottobre, con la celebrazione della messa alle 10.30 (che sostituisce quelle delle 10 e delle 11.15) e nuovamente festa insieme.

Casale da sogno – Junior: è subito derby!

CASALE – E’ un Casale che fa sognare i tifosi quello che domenica ha piegato l’ambizioso Gozzano, con una zampata di bomber Sinato, e adesso affronta in trasferta la pericolosa Fulgor Caratese del presidente Michele Criscitiello, direttore di SportItalia. La vetta dista solo tre punti. Prenderà il via domenica anche il campionato di serie A2 Citroen, che vede la Novipiù Casale impegnata nel girone Ovest. Sarà un avvio subito impegnativo per i ragazzi di coach Ramondino che affronteranno al Biella Forum il primo derby stagionale contro l’Angelico (palla a due alle ore 18). In precampionato tanti luci, e qualche ombra, con quattro successi e altrettante sconfitte, ma l’impressione è che la squadra sia in grado di regalare grandi emozioni con il ciclone Tolbert già beniamino dei tifosi rossoblù.
Biella da sempre ostile alla Junior che non ha mai vinto in stagione regolare. L’unica affermazione in trasferta risale a gara 4 dei playoff 2014/15, quando i rossoblu espugnarono il Forum 76-80.

“Vendemmia in Arte” a Rosignano

ROSIGNANO – Ecco la 21ª edizione di “Vendemmia in Arte”, che si svolgerà domenica 2 ottobre, dalle ore 10 fino al tramonto.
Per la prima volta l’edizione 2016 avrà un’anteprima esclusiva nella serata di sabato 1º ottobre con tre eventi al Teatro Ideal ed i sottostanti Saloni Morano, nel cuore del centro storico. A partire dalle ore 21, verrà proposto il Vernissage della mostra pittorica del Maestro Labar, ospitata negli spazi espositivi  dei “Saloni Morano”. A seguire, alle 21,30, in teatro ci sarà l’inaugurazione dell’Esposizione fotografica “Rosignano Monferrato: Comune fiorito” a cura della Biblioteca civica, in collaborazione con le Associazioni locali. Si tratta di una raccolta delle migliori immagini dei giardini e degli angoli fioriti nell’intero territorio comunale, scattate nel corso dei mesi primaverili ed estivi.
A seguire, lo spettacolo “Vigneti d’autore”, sempre ospitato presso il Teatro Ideal  (ingresso gratuito): un suggestivo cammino di musiche e parole che prende spunto dal ritrovamento di due lettere inedite di Cesare Pavese che  fanno riferimento al mondo del vino, ai paesaggi monferrini ed alle sue tradizioni. Lo spettacolo è a cura della musicista Elisa Zeppa.
Domenica 2 ottobre numerosi eventi coinvolgeranno  ogni tipologia di visitatore. “Abbiamo ideato  un programma ricco e variegato; sarà per i turisti e visitatori un’occasione per far apprezzare l’ospitalità monferrina, i migliori vini doc, i sapori della nostra cucina, con le De.Co., i  tartufi, le bontà gastronomiche del tempo di vendemmia” riassume il presidente Fabio Morano .
Accanto alla tradizionale fiera mercato, ricca di bancarelle artigianali di qualità, ai viticoltori rosignanesi, con i migliori vini del Territorio, alla gastronomia locale sempre molto apprezzata, ci saranno molte proposte: la sfilata mattutina dei vendemmiatori e delle vendemmiatrici, il Gruppo Folkloristico Valdostano che intratterrà per l’intera giornata i visitatori, le Band in concerto, la Banda Musicale di Santhià.
In piazza XI Settembre verrà allestito uno spazio dedicato all’animazione per i più piccoli; poi ancora le visite guidate agli  Infernot, spazi d’arte e cultura in Biblioteca e nei cortili del centro storico.
Cenno a parte senza dubbio merita la mostra, ospitata all’interno della ex chiesa romanica di S.Antonio (vedi articolo a lato). Il “Disna’ Munfrin” sarà il momento gastronomico in piazza S. Antonio, per degustare i piatti tipici della cucina locale e monferrina del tempo di Vendemmia.
Anche  quest’anno il bus navetta della Stat agevolerà l’arrivo nel centro storico di Rosignano, con partenza dall’ampio piazzale antistante la Cantina Sociale.
La “Camminata della Salute”
La tradizionale Camminata che precede il momento inaugurale della Kermesse rosignanese di domenica  2 ottobre, è promossa ed organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori). Partirà da piazza Faletti (centro storico di Rosignano) alle ore 9,45 di domenica 2 ottobre, per concludersi verso le 12,15 – in tempo per partecipare al “Disna’ Munfrin”  preparato dalla Pro Loco (con apposito buono sconto  per i “camminatori)  per chi vorrà degustare i piatti tradizionali del tempo di vendemmia. “Sarà una passeggiata per famiglie e bambini, alla scoperta dei colori, delle meraviglie della nostra terra, nel tempo di vendemmia, visitando alcuni luoghi incantati e gli Infernot – cuore del Patrimonio Unesco riconosciuto al Monferrato” spiega Marco Mosso coordinatore della camminata.
Nel corso della passeggiata, esperti e medici della LILT  illustreranno ai partecipanti i grandi benefici del camminare “per la salute”: il camminare, unito ad una sana alimentazione, infatti, costituisce uno dei principi base per contrastare le più diverse patologie. Tra di esse, in particolare, le varie forme tumoriali.
Per questo motivo, la LILT ha volentieri aderito all’inziativa di Comune e Pro Loco Rosignano e concorso attivamente al patrocinio di questa prima “Camminata della Salute”, nell’ambito dell’evento di Vendemmia in Arte. Per info e prenotazioni sulla Camminata di domenica a Rosignano è possibile contattare Marco Mosso (cell. 393.3951.947).

Studenti Australiani in città

CASALE – 32 studenti australiani provenienti da Lilydale, Melbourne, sono in visita in questi giorni dai loro coetanei del Liceo Linguistico Balbo e del Sobrero. Martedì mattina nell’Aula Magna del Lanza il gruppo ha ricevuto il saluto ufficiale dai Presidi Riccardo Calvo (del Balbo), Riccardo Rota (del Sobrero) e della coordinatrice del Linguistico Lella Gaviati. Questa è la settima visita degli amici australiani, da quando Gaviati e Rota nel 2004 hanno dato inizio al gemellaggio tra le due scuole. Il gruppo si è poi recato in Municipio a Casale per il saluto ufficiale dell’Assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, cui sono seguite la visita guidata di Palazzo San Giorgio con il maestro Gianni Calvi e la visita alla Sinagoga. Infine, immancabile tappa del tour nella Capitale del Monferrato, il gruppo si è recato in Via Lanza per una degustazione dei famosi krumiri Rossi. Nei prossimi giorni gli amici australiani soggiorneranno a Casale e si dedicheranno alla scoperta delle colline monferrine.
Lella Gaviati

Giovane del Mali annega a Verrua Savoia

VERRUA SAVOIA – Sembrava un normale pomeriggio quello di mercoledì 14 settembre, ma si è trasformato in una tragedia.
Sulla riva del fiume Po, nei pressi del ponte che collega Verrua Savoia a Crescentino, un gruppo di richiedenti asilo, giovani ragazzi scappati dal Mali e tuttora ospitati presso una struttura a Verrua Savoia, cercavano di trovare refrigerio per resistere alle calde temperature, facendo il bagno in fiume.
Attorno alle 16,30, uno di questi giovani ragazzi africani, di nome Aruna, è stato inghiottito dalle acque del fiume, senza più riemergere. Immediato è stato l’allarme che i vicini e i passanti hanno lanciato ai soccorritori, allertati dalle urla disperate degli amici del richiedente asilo. Continua la lettura di Giovane del Mali annega a Verrua Savoia

Il Presidente Mattarella sabato in visita al Parco Eternot

CASALE – Un visitatore d’eccezione al nuovo Parco Eternot. Sabato 24, a passeggio nell’area verde che rappresenta la rinascita e la voglia di vita della città, ci sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato in mattinata sarà in visita a Vercelli e prima di raggiungere Savona, nel primo pomeriggio, farà tappa a Casale per rendere omaggio alla città simbolo della lotta mondiale alla fibra killer dell’amianto e per visitare il parco della rinascita. Ad accoglierlo il sindaco Titti Palazzetti, le tante autorità e soprattutto gli studenti della Rete Scuole Insieme, e probabilmente Romana Blasotti Pavesi, presidente onorario dell’Afeva e donna simbolo della lotta all’amianto. Dopo la presenza tangibile del Capo del Governo, della presidente della Camera e del presidente del Senato, ora anche il Presidente della Repubblica fa sentire il suo sostegno morale alla città dove la vita vuol prendere il posto alla malattia e alla morte.

Festa del Vino: un successo straordinario

CASALE – Una kermesse che ogni anno fa registrare una crescita costante di numeri e consensi. Boom di presenze al primo weekend della 55ª edizione della “Festa del Vino” al mercato Pavia in piazza Castello.
La “Monferrina”, con il sorriso di Alessia Cavaliere, 18 anni, è stata la testimonial della tradizionale kermesse che è stata inaugurata venerdì pomeriggio con il taglio del nastro del sindaco Titti Palazzetti. “A tavola ogni tanto assaggio il Barbera, anche se il nonno calabrese mi fa scoprire i vini della sua terra d’origine e poi non nascondo che ho un debole per la Malvasia” rivela la studentessa del quinto anno del corso Turistico al Leardi. “Una rassegna sempre più in crescita, e quest’anno accogliamo l’ingresso di quattro nuove Pro Loco – ha detto soddisfatta l’assessore Daria Carmi – così come i dati danno un aumento di presenze di turisti a Casale e in Monferrato”.
La manifestazione settembrina è uno splendido biglietto da visita del territorio, e soprattutto delle sue specialità enogastronomiche.
Venerdì sera è partito il primo assalto agli stand delle 25 Pro Loco che riproporranno antipasti, primi, secondi e dolci anche il prossimo fine settimana. “Cominciamo stasera con i primi assaggi, poi si torna anche domenica a pranzo per poter scoprire e degustare le tante proposte” è stata la promessa di casalesi fra i primi a prendere posto a tavola. Buona affluenza anche per i primi tre concerti di Folkermesse che vengono trasmessi in filodiffusione anche nella tensostruttura della festa al mercato Pavia.
Numerosi gli eventi collaterali che hanno accompagnano la kermesse settembrina. Sotto i portici di via Roma si è svolta la tradizionale “Tavolozza Settembrina” a cura del circolo culturale Ravasenga, mentre in piazza Mazzini si è tenuto per tutta la giornata il mercatino biologico “Il Paniere”.
Al PalaFiere di piazza d’Armi per due giorni la mostra scambio di auto e moto d’epoca a cura del “Vespa Club Monferrato” e il 15° raduno nazionale memorial Vespa Club con 300 partecipanti. Saltati invece per il maltempo i tradizionali fuochi d’artificio sul lungo Po, davanti al Castello, che verranno proposti questo sabato sera. Domenica invece è stato il gran giorno delle majorettes. Il centro storico si è colorato con la maxi sfilata delle majorettes presenti a Casale per festeggiare il il “cinquantenario della nascita della prima majorette in Italia” su iniziativa di Gianna Sassone, presente con il suo nuovo gruppo. Inizio in piazza Dante con il raduno degli undici gruppi e delle 250 majorettes provenienti da tutto il Piemonte e anche dall’Emilia. A guidare i gruppi la Banda Musicale di Occimiano con sfilata che ha percorso le vie del centro storico fino ad arrivare al Mercato Pavia dove si sono esibite le majorettes.

Il prof. Luigino Bruni per «Cantiere Speranza»

CASALE – Giovedì 22 settembre parte il “Cantiere Speranza” con la lectio magistralis “A risorgere si impara: ricominciare dalla terra e dal lavoro” tenuta dal professor Luigino Bruni, docente di economia politica alla Lumsa di Roma ed editorialista di Avvenire, alle 21 nella Biblioteca del Seminario. «Il tema ci è stato dettato dallo stesso Bruni – ha spiegato Riccardo Calvo, responsabile del servizio diocesano per la pastorale della cultura – ed è stato fortemente adattato alla comunità casalese con cui il professore vuole un rapporto di empatia e collaborazione».

Addio a Riccardo Triglia, difensore dei piccoli Comuni

CASALE – E’ morto venerdì mattina all’Ospedale Santo Spirito di Casale, nello stesso giorno del presidente Carlo Azeglio Ciampi, con il quale collaborò come Sottosegretario alle Finanze, Riccardo Triglia, 78 anni, tra i protagonisti della politica locale e nazionale dagli anni ‘80 fino alla fine delle prima Repubblica.
Fu Senatore dal 1979 al 1994, presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani dal 1982 al 1992, Sindaco e vicesindaco di Coniolo dal 1982 al 2014, Presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato, presidente dell’International Union of Local Autothorities (Iula) dal 1991 al 1995.
Negli anni ‘80 ha ricoperto la carica di Consigliere comunale a Casale ed Assessore al Bilancio della Giunta Motta. Ha ricoperto numerosi incarichi del suo lungo percorso: nella Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, come Membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, e come Sottosegretario di Stato per le finanze. Triglia aveva ottenuto il mandato da Senatore per ben quattro legislature consecutive dall’8ª all’11ª, durante le quali ricoprì diversi ruoli istituzionali, ma tutti tra il 1992 ed il 1994.
Iscritto alla DC, fu componente del Comitato Direttivo dal 6 aprile 1993 al 14 aprile 1994, quando il partito aveva già cambiato il nome in Partito Popolare Italiano – Democrazia Cristiana.
Fu membro della 6ª Commissione permanente Finanze e Tesoro, da giugno 1992 a maggio ‘94. Nel ‘93 fu anche membro della Commissione parlamentare d’inchiesta filiale Atlanta Bnl e, nello stesso anno, componente della Commissione per la vigilanza sull’Istituto di emissione e sulla circolazione dei biglietti di banca.
Dal 7 maggio 1993 al 9 maggio 1994 fu Sottosegretario di Stato per le Finanze.
Riccardo Triglia ora riposa nel cimitero di Coniolo.

Delinquente ubriaco percorre 27 km contromano: PolStrada evita una strage

CASALE – La Polstrada di Casale riesce a bloccare un automobilista ubriaco in Autostrada, che ha percorso 27 km contromano, evitando una possibile strage. Ma non gli è bastato. Lo stesso automobilista, infatti (senza patente e a bordo di un’auto priva di assicurazione), è stato poi pizzicato due giorni dopo, ancora in autostrada, ancora ubriaco. Un vero e proprio delinquente.  Continua la lettura di Delinquente ubriaco percorre 27 km contromano: PolStrada evita una strage

Morto questa mattina il Sen. Riccardo Triglia

trigliaCASALE – E’ morto questa mattina, intorno alle 9, all’Ospedale Santo Spirito di Casale, Riccardo Triglia, 78 anni, tra i protagonisti della politica locale e nazionale dagli anni ’80 fino alla fine delle prima Repubblica.

Fu Senatore dal 1979 al 1994, presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani dal 1982 al 1992, Sindaco di Coniolo dal 1982 al 2004, Presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato, presidente dell’International Union of Local Autothorities (Iula) dal 1991 al 1995. Ha ricoperto numerosi incarichi del suo lungo percorso: nella Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, come Membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, e come Sottosegretario di Stato per le finanze. Continua la lettura di Morto questa mattina il Sen. Riccardo Triglia

La metafora della rotatoria fra prudenza e decisione

La Chiesa in uscita ci obbliga a cambiare modo di confrontarci con il mondo: la parabola del pastore e delle cento pecore del Vangelo di domenica 4 settembre era ben presente al nostro Vescovo giovedì 8 settembre alla chiusura del Convegno Pastorale. Papa Francesco inverte i termini e commenta: adesso nell’ovile c’è rimasta una sola pecora e le altre novantanove sono fuori. Il pastore allora non può accontentarsi di coccolare la buona pecorella, ma deve mettersi in uscita per trovare, accogliere, curare, amare e portare nella casa comune anche quelle che sono sparse.
Non ci possiamo accontentare della salvezza dei pochi fedeli e non avere l’ansia di portare la “gioia del vangelo” a tutti quelli per cui Gesù è venuto nel mondo per portare la misericordia del Padre.
Anche per i fedeli il cammino è più impegnativo: non basta rispettare passivamente le indicazioni della Chiesa: “questo è permesso, questo è proibito”; bisogna entrare come protagonisti nella comprensione e nella responsabilità delle situazioni anche complesse in cui molti si sono smarriti.
Ma non è un buonismo, perché vogliamo essere fedeli a Cristo e alla Chiesa nel dialogo con il mondo.
In questo cammino, il Vescovo ha proposto la metafora dell’incrocio stradale. Il semaforo non responsabilizza ma ordina. Rosso: si ferma. Verde: avanti. Giallo: aspettare.
La rotonda invece responsabilizza attraverso lo scorrimento e la scelta tra due comportamenti: prudenza e decisione.
Sono i due comportamenti della persona matura e responsabile, che sa aspettare e sa decidere quando e verso dove muoversi. E’ una bella metafora, che possiamo applicare a tutto il cammino della nostra vita.
p.b.

Parco EterNot: una giornata storica per Casale

CASALE – Non c’è dubbio che l’inaugurazione del Parco Eternot dovesse essere di altissimo profilo. Doveva esserlo per il significato intrinseco che possiede questo parco, metafora della vita che sconfigge la morte.
Le risa e la gioia dei bambini che attenueranno le lacrime per le migliaia di vittime che ha causato l’Eternit e che continua a mietere l’amianto.
«Un parco che è monumento vivente al coraggio e alla determinazione di una comunità che ha compiuto negli anni una strenua battaglia, significativo esempio di un atto di resilienza collettiva, capace di affrontare e superare un evento traumatico facendo appello a tutte le risorse possibili», ha commentato il sindaco Titti Palazzetti.
Doveva esserlo per l’importanza di un progetto costato, negli anni, oltre quattro milioni di euro, e che ha impegnato cinque amministrazioni.
Un cerimoniale ricco e complesso, al quale hanno partecipato molte autorità, tra cui il Ministro di Giustizia Andrea Orlando, in rappresentanza dello Stato che non ha abbandonato la Città nella lotta contro Schmidheiny e che si è costituito Parte civile anche nel processo Eternit-bis. Presente anche il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’Anci, le sigle sindacali, l’Afeva e Sante Bajardi, il primo assessore regionale che con lungimiranza capì la tragedia del mesotelioma pleurico e per primo finanziò la ricerca.
Un programma forse troppo articolato che è durato oltre quattro ore dall’accoglienza a Palazzo San Giorgio, fino all’inaugurazioni delle installazioni.
Ne hanno fatto le spese le quattro persone colte da malore durante gli interventi delle autorità, per le quali è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, e gli alunni delle scuole, che dopo ore sotto al sole sono stati un po’ snobbati (comprensibilmente visto l’ora tarda ed il gran caldo), dal serpentone di politici ed autorità.
Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Titti Palazzetti, affiancata da Lialia Coppo, vedova di Riccardo, dai nipotini del compianto sindaco Paolo Mascarino e, idealmente dall’ex sindaco Giorgio Demezzi, presente a Palazzo San Giorgio ma assente alla seconda parte della cerimonia, a rappresentare un progetto che ha unito trasversalmente diverse amministrazioni.
La cerimonia è stata preceduta dalla benedizione impartita dal Vescovo Alceste Catella.
«Questo parco è un memoriale. Perché la parola ‘memoriale’ nella cultura dell’ebraismo e in quella cristiana significa un atto celebrativo inteso a rendere presente il passato per aprirsi al futuro. Nella parola ebraica che dice ‘memoriale’ vi è il richiamo alla cicatrice, cioè qualcosa di concreto che rende presente il passato ma, nel medesimo tempo, dice di una guarigione che apre al futuro – ha proseguito mons. Catella, per il quale il nuovo parco – rende presente il passato ma, nello stesso tempo, è esperienza di passaggio. Per Casale Monferrato e la sua gente – ha concluso il Vescovo – questo richiamo attesta quanto già sta avvenendo: il cammino insieme, lo sforzo comune, secondo le diverse competenze e responsabilità, perché il passaggio – che non dimentica il passato ma che si apre al futuro – a mano a mano si avveri».
«Il 10 settembre 2016 resterà una data storica nella vita della nostra città, come lo fu il 1907 quando l’Eternit aprì per la prima volta i suoi cancelli ai lavoratori casalesi – ha commentato il sindaco Palazzetti nel day after all’inaugurazione – Dal 1907, oggi, per la prima volta i nostri giovani potranno dire ai propri figli e nipoti: “Guarda, qui al posto di questi alberi, di questi viali, una volta c’era un luogo in cui era pericoloso anche solo respirare”. La presenza delle Istituzioni al nostro fianco ci ha confortato, ma soprattutto la  partecipazione dei cittadini è stata il segno di una città che ha il coraggio e la volontà di proseguire nella battaglia di civiltà e di giustizia. Insieme alla bonifica continueremo a impegnarci per la ricerca contro il mesotelioma, proteggendo in ogni modo e potenziando l’UFIM, che già costituisce un’eccellenza nazionale. Il mio grazie sincero va all’AFEVA per quanto ha fatto e continua a fare, e un abbraccio affettuoso a Romana, che ci rappresenta tutti con dignità, determinazione e coraggio.  Buon lavoro a Gea Casolaro ed a tutti coloro che vorranno prendersi cura del monumento Vivaio Eternot, fatto di Davidie che cresceranno, fioriranno e partiranno da Casale per premiare con la poesia chi si impegna nella lotta all’amianto, sostituendo, così come fa il Parco, all’immagine del dolore quella della vita che resiste. Il Parco deve essere frequentato, vissuto e visitato da tutti, per ciò che rappresenta il luogo in cui sorge, per l’oggettiva riqualificazione urbanistica che ha realizzato nel quartiere Ronzone e per l’attenzione al diritto alla salute di cui è testimonianza. Se Casale Monferrato è stata finora la città simbolo della lotta all’Amianto, presto diventerà la prima città libera dall’amianto, capace con la stessa determinazione di promuovere un nuovo sviluppo economico e sociale».
Dario Calemme

Enrico Letta a Casale per “Cantiere Speranza”

CASALE – L’ex presidente del consiglio Enrico Letta sarà a Casale entro la fine dell’anno, ospite di “Cantiere Speranza” organizzati dal servizio per la pastorale della cultura della diocesi, per parlare di Europa ispirandosi alle idee dei Padri Fondatori. I Cantieri Speranza si apriranno giovedì 22 settembre in prima serata nella biblioteca del Seminario di Casale con la lectio magistralis di Luigino Bruni, docente di Politica Economica all’università Lumsa di Roma, dal titolo ‘A risorgere s’impara: ricominciare dalla terra e dal lavoro’.
A ottobre intervento di Giancarlo Biangiardo, demografo dell’università Bicocca di Milano, che ha animato per conto dei vescovi italiani il convegno ecclesiale di Firenze. A novembre, con data da definire, incontro con il grande sociologo Franco Ferrarotti. A inizio dicembre interverrà il professore Sergio Givone, ordinario di estetica presso l’università di Firenze, che dialogherà con il vescovo Alceste Catella, sul tema della bellezza nella cultura contemporanea. A febbraio sarà la volta dello scrittore Alessandro D’Avenia, chiamato a ricordare la figura di don Pino Puglisi, vittima della mafia.
A marzo incontro con Lucetta Scaraffia e a fine mese ci sarà Augusto Negri sul dialogo interreligioso con l’Islam, mentre a fine aprile incontro con Marta Margotti e Sergio Favretto.

Dopo la morte l’arcobaleno della speranza

L’inaugurazione di sabato 10 settembre del quartiere Eternot con il bel parco giochi marca la decisa speranza di chiudere un passato triste, perché dove c’era la fabbrica della morte ora l’area è stata bonificata e i bambini e ragazzi possono trovarsi per giocare, respirare l’aria pulita e guardare al futuro senza la paura della “mala polvere”.
Dopo trent’anni dalla chiusura dello stabilimento dell’Eternit voluta fermamente dal Sindaco di allora Riccardo Coppo, continuano purtroppo ancora le morti (e ormai sono migliaia) per il male subdolo che soffoca chi ha respirato, anche quarant’anni prima, il “polverino”.
Quando gli avvocati dell’Eternit fecero la proposta indecente ai famigliari delle Vittime dell’amianto e ai Comuni che avevano posto il contenzioso di ritirarsi dalla lite giudiziaria in cambio di una sostanziosa mancia e il Comune di Casale, con altra Amministrazione, era tentato e spinto da pragmatici consiglieri che dicevano che la potentissima multinazionale alla fine non avrebbe pagato nulla, quindi era meglio prendere la mazzetta milionaria (18 milioni!) e con quella dare lavoro, risanamento, sostegno ai famigliari, venne la corale richiesta di non farci comprare il silenzio, perché la fibra tossica continuava ad essere prodotta in tanti paesi, dal Brasile all’Australia e fino ai più poveri e Casale doveva essere la capofila della difesa della salute nel mondo.
Rivendichiamo la lungimiranza di chi partecipò alle fiaccolate sotto il Municipio, la dignità della fermissima posizione del Vescovo Catella e del nostro giornale, in un coro sempre più grande e che dettò la linea alla città.
Il quartiere risanato del Ronzone, il parco giochi, il futuro della nostra gente, raccolgono le lacrime, la memoria e le sofferenze dei morti, e le trasformano in un arcobaleno di speranza.
paolo busto

Notte Rosa e “Stupujtime” che può crescere ancora

CASALE – Una Notte Rosa all’insegna dei giovani. Tantissimi quelli che hanno fatto tappa in via Roma e poi nei locali del centro storico di Casale.
L’afflusso ha confermato il trend delle ultime edizioni, anche se pochi sono in effetti entrati nei negozi. Gastronomia, vini di qualità e un’occasione per divertirsi, senza dover andare lontano, sono stati i motivi trainanti della serata.
A fare il punto della manifestazione Stefano Buschini, ideatore e cuore pulsante di “Stupujtime” la rassegna che abbina vini e cibi del territorio giunta alla terza edizione che a livello numerico ha visto la vendita di 800 calici (nella prima edizione, nel 2014 i calici venduti furono oltre 1400), con oltre 2500 degustazioni.
“Direi che sono soddisfatto all’80%, c’è stata una buona affluenza, anche con turisti da fuori zona che sono arrivati con le mappe della città e dei punti di degustazione già stampati e chiedevano più che altro informazioni enogastronomiche, c’è stato un buon passaggio anche nei locali, poi dalle 23 è cambiato il target dei visitatori”.
Buschini poi fa un primo appunto: “C’è stato un grande sforzo da parte di alcuni commercianti, meno da parte di altri che hanno fatto chiusura nella pausa cena, prendendo così sotto gamba l’evento, quasi come fosse un gioco”.
E rimarca: “Se ci fosse un supporto diverso da parte del Comune di Casale  questa rassegna potrebbe avere grandi margini di crescita. Siamo sulla strada giusta, qualcosa si muove, ma non così velocemente come avrei sperato. Serve che il Comune ci creda di più e far crescere una cultura del territorio, e per farlo sarebbe importante entrare nelle scuole e sensibilizzare i casalesi del valore del territorio”.
Infine una nota importante sui produttori: “Avendo 46 negozi che hanno aderito alla manifestazione abbiamo sconfinato fuori dal Monferrato Casale rivolgendoci a produttori dell’Astigiano e della Valle Cerrina con una risposta importante”. E in vista delle prossime edizioni precisa: “Credo che Stupujtime debba essere legato solo all’edizione della Notte Rosa; è sicuramente un grande sforzo da parte di tutti, organizzatori e commercianti, ma solo in questo modo si può far crescere il nostro territorio”.
Ottimo successo per la 17ª edizione della Festa dei Popoli a cura dell’Associazioni E-Forum e Migrantes, collegata alla Notte Rosa, con concerti in ogni angolo della città.
Davanti al Teatro Municipale si sono esibiti i Togo Drums, in piazza Mazzini i Combo Jazz, in piazza Urbano Rattazzi i Maramao Folk, poi nel chiostro di Santa Croce l’Oficina della Musica, mentre al Castello dei Paleologi prima è andato in scena il Coro Moro, quindi spazio al balletto albanese Scanderberg.
Nel corso dell’evento esibizione in piazza Mazzini del gruppo “La scuola di Hokuto”, mentre in via Cavour musica western dei Silvacountry e al bar Le Gaie grande energia con gli Autmary.
Buona affluenza per le mostre presenti nelle sale del Castello, mentre sono stati una cinquantina i visitatori serali al Museo Civico.

Vino, fuochi e majorettes

CASALE – Le majorettes, la musica di Folkermesse, la gastronomia e i vini di qualità proposti da 25 Pro Loco e 16 produttori vinicoli e le ‘Vespe’ al centro della 55ª edizione della “Festa del Vino e del Monferrato” che per due fine settimana, da venerdì a domenica, vedrà la presenza al Mercato Pavia di decine di migliaia di visitatori. Il taglio del nastro si terrà venerdì alle ore 18 da parte del sindaco Titti Palazzetti, cui seguirà l’apertura degli stand con gli affollatissimi appuntamenti gastronomici a pranzo e cena. Quasi una ottantina le proposte fra antipasti, primi, secondi e dolci fra specialità della cucina monferrina, astigiana, vercellese e della Lomellina. Sabato sera alle ore 22,30 ecco gli attesi fuochi d’artificio sul Lungo Po Gramsci davanti al Castello. Domenica tradizionale gara dei Barcè.
Innumerevoli le proposte per i buongustai. Si spazia dai tradizionali agnolotti, panissa, tagliolini, risotti, alla trippa, tonno di coniglio, friciulin di erbette, rane fritte, lumache, insalata di fagioli, tonno e cipolle, fino al tradizionale fritto misto alla piemontese, verze e costine, peperoni contadini, bollito misto con bagnetto, grigliate, lingua in salsa verde, brasato e tomini, per concludere con una ampia scelta per gli amanti del dolce: torronata, fagottino di mele, torta di castagnaccio e amaretti, tartufata, lo zabaione con krumiri, tiramisù e il salame di ciccolato. E poi i veri protagonisti della kermesse: i vini. Ben sedici i produttori presenti con il meglio fra bianchi, rossi e spumanti, con le eccellenze premiate al Torchio d’Oro. Grignolino, Barbera, Bonarda, Freisa, Chardonnay, Malvasia e Moscato, solo per citare i più gettonati. Confermati i 2500 posti a sedere con spettacolo pirotecnico che è in programma sabato sera alle 22,30 sul Lungo Po all’altezza del Castello.
Nel corso dei due weekend al Castello di Casale si terrà la 32° edizione della Folkermesse con filodiffusione al mercato Pavia. Nel primo fine settimana si esibiranno Raffaello Simeoni, Gai Saber + Saber Sisteme e Folkamiseria, poi nel secondo weekend sarà la volta di Simone Campa e l’orchestra Suonatori, Biolcati con il duo Bottasso Tombesi e a chiusura il 25 settembre gli Uriba. Numerosi gli eventi collaterali al salone Tartara con esibizione di Boogie, Streetdance, danza orientale e il concerto dell’associazioni Centro Esperienze Musicali di Rosignano. In programma anche mostre al Castello, una nuova edizione di “Casale Città Aperta”, appuntamenti e visite guidate al Museo Civico, in Sinagoga e in Cattedrale, il raduno delle Vespa Club, la tradizionale “Tavolozza settembrina” e la seconda edizione di “Monferrarrando, con motogita nel Monferrato casalese”. Domenica 18 poi la quarta edizione della gara dei barcè, il mercatino Doc Monferrato e quello florovivaistico e hobbistico.

La “campana” si stacca e finisce sull’auto in sosta

CASALE – Insolito incidente martedì mattina in via Mameli, all’incrocio con via Biblioteca. Un camion della Cosmo stava raccogliendo i rifiuti da una delle campane ecologiche interrate quando, all’improvviso, un probabile cedimento strutturale ha fatto sì che si staccasse il grande contenitore metallico finendo per appoggiarsi, schiacciandolo, sul cofano di una Fiat Cinquecento parcheggiata nello slargo che ospita alcuni posti auto.

Nuova carta d’identità emessa dal Comune di Casale

CASALE – A partire dal 5 settembre, il Comune di Casale Monferrato emette la nuova carta d’identità elettronica (Cie). Si potrà usare come documento di identità e di espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli che l’accettano al posto del passaporto. La “nuova” Cie costerà 22,21 euro comprensivi di Iva e diritti di segreteria, rispetto ai precedenti 25,42 euro. Ecco le principali informazioni sul documento.
NOVITA’
Tra le novità annunciate dal Ministero, vi è in particolare: un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell’identità del titolare; la possibilità che la stessa contenga l’eventuale consenso o il diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte; potrà essere usata in futuro come strumento di identificazione per accedere ai servizi della PA attraverso lo SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale www.spid.gov.it.
MODALITA’ E TEMPI
DI RILASCIO
Il cittadino continuerà sempre a rivolgersi agli sportelli d’anagrafe del proprio Comune, ma non sarà più il Comune a rilasciare la CIE: l’operatore comunale acquisirà i dati su un sistema informatico collegato con il Centro nazionale dei servizi demografici del Ministero dell’Interno. Materialmente, poi, la carta sarà stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e sarà speditaall’indirizzo indicato dal cittadino entro 6 giorni lavorativi (come già avviene per la patente di guida). Ricordiamo quindi che è possibile rinnovare la carta  fino a 180 giorni prima della naturale scadenza, in modo da organizzarsi in previsione di viaggi o scadenze con congruo anticipo.
FOTOGRAFIE
Per il rilascio della carta è possibile scegliere tra avvalersi del servizio di fotografia allo sportello, come avveniva prima, oppure portare una foto tessera cartacea o  una foto tessera su penna USB, con le seguenti caratteristiche: sfondo chiaro a tinta unita; sguardo rivolto all’obiettivo e bocca chiusa (i bambini di età inferiore a 6 mesi sono esentati da questa regola); occhi aperti e visibili (i bambini di età inferiore a 6 mesi sono esentati da questa regola); soggetto in primo piano, viso e spalle visibili ed inquadratura frontale;  gli occhiali non devono introdurre riflessi e le lenti non devono essere colorate; sono ammessi solo copricapi tenuti per motivi religiosi che non nascondano viso e mento.
COSTI
Il costo della nuova carta elettronica è di 22,21 euro per prima emissione, furto, rinnovo e 27,39 euro per smarrimento.
ORARI
Ufficio Anagrafe: da lunedì a venerdì 8.15-13.45; lunedì anche il pomeriggio 14.45-17.00; sabato 9.15-11.45. Per maggiori informazioni: www.cartaidentita.interno.gov.it.

Roberto Vecchioni domenica in concerto per il Parco EterNot

Domenica 11 settembre, alle ore 21.30, appuntamento con il concerto di Roberto Vecchioni, che ha manifestato il desiderio di partecipare ai festeggiamenti nell’ambito delle iniziative previste per l’inaugurazione del Parco Eternot. Dopo la cerimonia inaugurale del Parco prevista per sabato mattina, quindi, Casale Monferrato sarà teatro di un evento che rilancia e sottolinea il messaggio di ripartenza verso un futuro libero dall’amianto, con un artista che condivide e crede in questo percorso. Siamo molto felici – dichiara l’Assessore alla Cultura Daria Carmidi poter ospitare un artista internazionale in questo contesto a significare che davvero stiamo superando i confini territoriali e portando questo tema ad essere un discorso pubblico di grande rilievo. L’inaugurazione del Parco deve segnare un nuovo inizio per tutta la città. La presenza gratuita di Vecchioni ci conferma che ce lo meritiamo.

Il concerto è aperto a tutti, in modo gratuito, nella centrale piazza Castello, dove sarà allestito un palco. I posti a sedere sono in numero limitato. Dovendo sistemare i camerini all’interno del Castello, le mostre chiuderanno anticipatamente alle ore 18.00.

Quei giardini ridotti a discarica

giardiniCASALE – Da mesi ormai le panchine dei giardini intitolati ai magistrati Falcone e Borsellino, in viale Cavalli d’Olivola, nel cuore della città, sono diventate abituale ritrovo di gruppi di adolescenti che vi trascorrono la serata tra musica e risate. Niente di particolarmente fastidioso, comunque. Peccato che nessuno si premuri di ripulire i giardinetti dalle tracce della serata. Domenica mattina alcune panchine erano ridotte a succursale di una discarica, con bicchieri di carta abbandonati, bottiglie di plastica gettate in terra, lattine schiacciate, pacchetti e mozziconi di sigarette lasciati ovunque, nonostante ci sia più di un cestino dell’immondizia a portata di mano. E ancora plastica, cartacce, sacchetti di patatine… Un vero scempio come documentano le foto  scattate da un nostro lettore che ci ha segnalato l’episodio.

Sabato s’inaugura il parco “EterNot”

CASALE – «Là dove sorgeva la fabbrica che ha portato morte, oggi c’è un parco e i bambini che lo frequenteranno porteranno gioia e vita». Non si sono parole migliori di quelle usate da Romana Blasotti Pavesi, la donna simbolo della lotta all’amianto, per presentare il nuovo parco “EterNot” che, pensato e voluto dall’ex sindaco Riccardo Coppo, circa vent’anni fa, sarà inaugurato sabato 10 settembre. La cerimonia d’inaugurazione inizierà alle 10 del mattino a Palazzo San Giorgio dove il sindaco Palazzetti riceverà il Presidente della Regione Sergio Chiamparino ed il Prefetto Romilda Tafuri. Una navetta porterà poi i partecipanti in via Oggero dove sarà tagliato il nastro alla presenza del Commissario europeo per l’Ambiente  Karmenu Vella, del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali correlati on. Alessandro Bratti, del Presidente della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro sen. Camilla Fabbri, del presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, e dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Alberto Valmaggia. Dopo il taglio del nastro il parco sarà benedetto dal Vescovo Mons. Alceste Catella e sarà visitato grazie alla guida dei bambini delle scuole casalesi.

Sabato si chiude il Convegno Pastorale Diocesano

CASALE – Il mese di settembre si apre, come ormai tradizione, con un doppio appuntamento: il Convegno Pastorale Diocesano e la Processione mariana al Santuario di Crea, che quest’anno coinciderà con il Giubileo dei Giovani a livello diocesano. Il Convegno Pastorale Diocesano, iniziato martedì 6 settembre e proseguito il  7 e 8, ha come tema “Alla scuola di Evangelii Gaudium”. Rispetto agli anni scorsi è cambiato leggermente il programma delle tre serate. Quelle del 6 e dell’8 settembre si tengono come di consueto all’Auditorium San Filippo, in piazza Statuto a Casale Monferrato, a partire dalle 20.45, mentre quella del 7 settembre ha preso il via alle 20.30 nella vicina chiesa di san Filippo. Ad aprire il convegno, martedì 6 settembre con la relazione su “Evangelii gaudium: una lettura”, è stato il prof. don Gianluca Zurra, Presbitero della diocesi di Alba quarantenne, parroco e docente di Ecclesiologia allo Studio Teologico Interdiocesano e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano, con la passione della lettura, della montagna e del ciclismo (ha scritto un libretto sa chi va in bici: “L’angelo arriva in bicicletta – omelie e riflessioni comunitarie sulla umanità del Vangelo”.
E’ stata una presentazione interessante, profonda che ha toccato i punti salienti dell’impostazione di Papa Francesco, sottolineando la continuità con la “Gaudium et spes” conciliare, con la gioia che le aperture del Concilio e di Papa Montini diano i frutti con Papa Bergoglio.
p.b.
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Un vendemmia da collezione

CASALE – “Le prime stime prevedono un’annata di buona qualità e un aumento delle quantità”. Si potrebbe riassumere così la vendemmia 2016 partita in questi giorni in tutta la provincia di dove si sta ultimando la raccolta di Chardonnay e Pinot Nero e sta iniziando la raccolta di Dolcetto. Seguirà, rilievi sull’andamento della maturazione permettendo, la vendemmia del Grignolino e, prevista tra l’ultima decade di settembre e la prima di ottobre, le barbere partendo dalle più precoci. “Auspichiamo in un clima settembrino ancora mite su tutto il nostro territorio alessandrino che detiene una superficie vitata di circa 11 mila ettari e, che nel 2015, ha registrato una produzione in aumento per quanto riguarda l’uva da vino”. Parole del presidente provinciale Coldiretti Alessandria Roberto Paravidino in questa prima fase della vendemmia 2016. Un’annata buona, addirittura qualcuno azzarda a dire “da collezione”, grazie all’andamento meteorologico particolarmente favorevole registrato tra primavera ed estate, ottimale per ottenere buoni vini. Infatti, le temperature di agosto hanno portato ad un anticipo nell’accumulo degli zuccheri e favorito la maturazione delle uve adatte per un’ottima annata.

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Nel week-end Notte Rosa e Stùpujtime

CASALE – Settembre si conferma il mese dedicato al vino e dopo il successo dell’evento di video mapping che si è svolto sabato 3 settembre, ora è il momento della Notte Rosa.
Durante la Notte Rosa sabato 10 settembre la città celebrerà il vino e la vendemmia: un’occasione per la valorizzazione e la promozione del territorio e delle sue eccellenze.
E anche per quest’anno tra gli appuntamenti più significativi ci sarà lo Stupujtime in collaborazione con “Io Grignolino” – Compagnia dei Vignaioli del Monferrato. Stupujtime nasce dalla fusione del dialetto con l’inglese, per evocare il tempo del tappo, o meglio ancora, il tempo della bottiglia, quella buona, delle colline del Monferrato. L’iniziativa avrà luogo dalle 17 alle 23 e coinvolgerà commercianti, bar, ristoranti, vinerie e gastronomie. Continua la lettura di Nel week-end Notte Rosa e Stùpujtime

Rave-party: e adesso chi toglie i rifiuti?

CASALE (m.b.) – E’ trascorso quasi un mese dall’ultimo “rave-party” di agosto che ha “invaso” per diversi giorni le campagne tra Frassineto, Candia e Terranova e i responsabili del Parco del Po vercellese-alessandrino hanno indetto una conferenza stampa giovedì scorso per precisare competenze e contromisure alla presenza delle rappresentanze di diversi Comuni e del consigliere regionale Domenico Ravetti. “Notevoli sono stati i disagi causati dall’ultimo raduno e ora si teme un incremento di “rave-party” sul territorio a confine tra le province di Alessandria e Pavia, sfruttando in modo strategico i conflitti di giurisdizione tra i vari enti” è questa la segnalazione lanciata dal Presidente Francesco Bove e dal direttore dell’Ente-Parco, Dario Zocco. Continua la lettura di Rave-party: e adesso chi toglie i rifiuti?

Coniolo-Sinagra: gemellaggio tra Comuni fioriti

sinagra-conioloCONIOLO – E’ stato siglato, ieri pomeriggio, 7 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Sinagra, il “Patto di amicizia gemellaggio per l’avvio di scambi volti alla valorizzazione dei rispettivi territori comunali” tra il Comune di Coniolo e il Comune di Sinagra (Messina). Ad apporre la firma all’accordo, sono stati il sindaco di Sinagra Enza Maccora e il vicesindaco di Coniolo Arles Garelli, accompagnati da amministratori e collaboratori di entrambi gli enti che hanno lavorato al Patto. “La particolarità è che si tratta del primo gemellaggio in Italia realizzato tra Comuni Fioriti. Il tutto è nato da vari contatti maturati negli anni grazie ai sinagresi trasferiti nel nostro paese. Da questo è nata la voglia di conoscersi maggiormente e le amministrazioni hanno voluto consolidare questa amicizia con lo scopo di valorizzare i due territori e i prodotti locali” commenta il sindaco Enzo Amich.

Sara Faroni a Gerusalemme

faroni-sara-a-gerusalemmeOCCIMIANO (m.b.) – L’insegnante casalese Sara Faroni in questi giorni si trova a Gerusalemme per seguire un seminario di studi organizzato dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dallo Stato di Israele alla “Scuola Internazionale di Studi sulla Shoah”, allo Yad Vashem, un luogo unico al mondo per chi voglia approfondire l’argomento. “Il libro di Josef”, con cui la scuola media di Occimiano ha vinto il Concorso “I giovani ricordano la Shoah” ha condotto l’insegnante a Gerusalemme. E’ stato scelto un docente per ogni regione e Sara Faroni partecipa come vincitrice del concorso Shoah. “Esperienza di studio, di conoscenza, di scambio: che emozione farlo qui, tra colleghi fantastici provenienti da tutta Italia, in un luogo unico al mondo. Entusiasmo alle stelle, ne ho per tre/quattro anni scolastici! Sto vivendo un’esperienza meravigliosa di arricchimento. Spero di far tesoro di tutta la ricchezza che mi verrà elargita, di assorbire come una spugna e di restituire emozioni e conoscenza ai miei studenti” commenta l’insegnante dell’Istituto Comprensivo di Occimiano, che riporta le sue emozioni sulla sua pagina Fb

 

MARCO DA RE, CAMPIONE DI VITA

ALESSANDRIA – Fino ieri era finito tra le colonne dei giornali per le sue imprese sportive, ora invece la prima pagina l’ha conquistata come campione nella vita. E’ la storia di Marco Da Re, il giovane classe 1984 originario di Valmacca, fratello di Simone e gemello di Matteo, che grazie alla sua generosità ed altruismo salverà la vita di un ragazzino di 10 anni affetto da leucemia.
Lo ha fatto donando il suo midollo osseo. «Tre giorni con un po’ di mal di schiena si possono anche sopportare, se si pensa che si sta permettendo ad un bambino di sopravvivere». Segue dalla Prima
Settore Giovanile nel Casale fino a conquistare la fascia da capitano dell’Under 21 nerostellata. Poi il passaggio nelle squadre minori, tra cui San Carlo dove ha ritrovato il gemello Matteo, Don Bosco Asti e in questi anni Fortitudo e Luese. Proprio negli anni nella squadra astigiana si è avvicinato al mondo della donazione di midollo. Lo ha fatto rispondendo ad una campagna promossa dal club gialloverde per cercare di aiutare la piccola nipote dell’allenatore. Marco non c’ha pensato due volte e si è presentato all’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo, per il prelievo del sangue. In quel caso la sua generosità e quella di molti altri giocatori astigiani non bastò, e la storia ebbe un triste epilogo. Ma il profilo del monferrino è rimasto nel database nazionale dei donatori e, nel maggio scorso, è risultato compatibile con quello di un bambino di dieci anni affetto da leucemia. «Mi avevano chiamato già un paio di anni fa – ha detto Marco Da Re, che da martedì si trova ricoverato presso il reparto di Ematologia dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria – ma dopo la seconda serie di analisi non sono risultato compatibile al 100%. Questa volta, invece, è andata bene. Sono stato sottoposto ad altri esami molto scrupolosi ed ha giocato un ruolo fondamentale anche la mia idoneità fisica. In questo senso l’aver fatto sempre sport mi ha aiutato molto». I protocolli infatti sono severissimi, così come è complessa la procedura anche solo per visitare Marco 10 minuti. Lavaggio mani con soluzioni disinfettanti, copri scarpe, camice sterile e cuffia per i capelli. Nulla è lasciato al caso: in quei momenti non si può rischiare di contrarre qualche malanno. «L’operazione durerà circa un’ora e mezza. Mi faranno due piccoli fori nel bacino per prelevare una piccola quantità di midollo – ha spiegato Marco – Mi hanno spiegato che grazie al mio midollo questo bambino dovrebbe guarire, o comunque gli sto dando un’altra chance». Un gesto di altruismo totalmente gratuito, verso una persona che mai potrà conoscere o incontrare. «Sono cose che si fanno per aiutare gli altri, ma anche per se stessi. Non sono mai stato così fiero di me come in questi giorni. Ho pensato anche che se una cosa così fosse mai potuta capitare a mio figlio Lorenzo (di 10 anni) avrei pregato affinché qualcun altro facesse questo tipo di scelta».
Marco Da Re, oltre che un calciatore, è un tecnico di un’azienda che si occupa di stampa di materiali gommosi e plastici. Oggi milita nelle fila della Luese di patron Sergio Viganò, che proprio oggi pomeriggio disputerà un’amichevole con il Torino. Ma Marco sarà assente giustificato. «La mia speranza, oltre che a quella che questo bambino possa guarire, è quella che questo mio gesto possa essere d’esempio per altre persone. Lo sport in generale dovrebbe essere sempre veicolo di questo tipo di messaggi. I calciatori di Serie A spesso lo fanno in modo importante con contributi economici fondamentali. Io nel mio piccolo invece ho optato per un gesto concreto».

MOTOCICLISTA IN CONTROMANO SULL’A26: NESSUN FERITO

SAN SALVATORE – Fortunatamente non ha provocato nessun incidente il motociclista che nel pomeriggio di venerdì scorso ha percorso contromano un tratto dell’A26 per raggiungere la fidanzata rimasta in panne con la propria autovettura. Il fatto è successo nei pressi della galleria Olimpia. L’uomo, cittadino italiano di circa 30 anni, precedeva sulla sua moto la fidanzata, (al volante di un’autovettura), in viaggio sullo stesso tratto autostradale in direzione Genova. Arrivata all’incirca all’altezza di San Salvatore Monferrato, l’auto  della donna si è però improvvisamente fermata. L’automobilista, anziché avvisare i soccorsi, ha contattato il fidanzato, che ormai aveva percorso qualche chilometro, il quale ha deciso di fare inversione  e raggiungerla percorrendo contro mano l’autostrada.
La manovra è stata però notata da alcuni automobilisti che hanno subito contattato la Polizia Stradale.
Raggiunto dagli agenti, l’uomo avrebbe negato di essere salito in sella alla moto e di aver invece percorso il tratto di autostrada portando il veicolo a mano. Manovra comunque pericolosa e vietata dal Codice della Strada. Il motociclista è stato quindi sanzionato per guida contromano e la sua moto, con targa svizzera, sequestrata, mentre l’auto della fidanzata è stata recuperata e messa in sicurezza.

PASSEGGIATA DEGRADATA: INVASA DA ERBACCE E DEIEZIONI CANINE

CASALE – “Potrebbe essere una splendida passeggiata per scoprire le bellezze del fiume, in tranquillità, è invece è un percorso invaso da erbacce, arbusti e se non stai attento rischi di pestare anche le numerose cacche di cani sparse ovunque” è il commento di un casalese che si gode il sole di fine agosto facendo due passi lungo il Po, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. “Negli ultimi anni è stato fatto un grande sforzo per recuperare e abbellire un’area verde in prossimità di piazza Castello, ma adesso bisogna riuscire a tenerla nel modo corretto, che sia fruibile e soprattutto godibile” prosegue il casalese che punta il dito sulla situazione di degrado che interessa il tratto che dalla zona dell’imbarcadero raggiunge prima il ponte stradale e poi quello ferroviario, per proseguire fino sotto la zona della Nuova Casale e procedere verso il comune di Frassineto.
“In effetti si potrebbe tenere molto meglio” rimarca uno dei diversi podisti che partendo dalla pista ciclabile sceglie la zona della passeggiata come percorso per una corsetta in mezzo al verde.
“Dovrebbe essere un punto di osservazione per il fiume, invece gli arbusti non ti permettono di vedere nulla e poi hanno preso il sopravvento anche sul lato verso il castello, un vero peccato e pensare che in città sta crescendo la voglia e la passione per il grande fiume anche grazie alle numerose attività proposte dagli Amici del Po che nel mese di luglio sono stati capaci di portare migliaia di spettatori per assistere alla seconda edizione di Galleggia o non galleggia” precisa un signore di mezza età che con zainetto in spalla è pronto ad un’uscita sul sentiero che costeggia il fiume. L’area è di competenza del Parco del Po che negli ultimi anni ha provveduto al recupero e alla valorizzazione del Parco della Pastrona e della zona dell’imbarcadero.
“Cerchiamo di gestire la zona nel modo migliore dovendo fronteggiare una situazione di risorse all’osso – interviene Carlo Carbonero del Parco del Po – un tratto è di nostra competenza, mentre per un secondo tratto facciamo in parte noi e in parte il Comune. Sarebbe una bella cosa riuscire a tenere sempre tutto a puntino, ma per farlo occorrerebbe la collaborazione di tutti, in quanto deve prevalere il pensiero dell’utilizzo e del rispetto della cosa pubblica, che in tante persone è presente, in altre purtroppo no. L’erba continua a crescere e noi ci impegniamo a tagliarla a cicli, ma l’area è molto ampia e ad esempio per tenere in ordine il Parco della Pastrona godiamo della collaborazione degli operai forestali della Regione”.

Eternit: questa volta ha vinto la giustizia

CASALE – Questa volta ha vinto la giustizia. Quella per le migliaia di vittime per l’amianto che ancora delusi dalla incredibile sentenza della Cassazione, che aveva annullato il primo processo,  ormai nutrivano poche speranze nel sistema giudiziario. E invece la Corte di Costituzionale ha ridato speranza a chi vuole ottenere giustizia, rigettando l’istanza presentata dal Gup torinese su richiesta della difesa Schmidheiny, di parere circa la legittimità dell’Eternit-bis. Il collegio difensivo del magnate svizzero, infatti, eccepiva che il nuovo procedimento aperto per omicidio colposo plurimo, fosse un’elusione del principio del ne bis in idem, per il quale non si può essere processati due volte per lo stesso fatto e in questo caso cambiavano vittime ed il reato, ma non la condotta del proprietario dell’Eternit. Ma la Corte Costituzionale ha accolto la richiesta della Procura di Torino, dei Comuni coinvolti, delle Associazioni delle Vittime e delle altre Parti civili private costituite, confermando la legittimità del nuovo processo e dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 del codice di procedura penale «nella parte in cui secondo il diritto vivente esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale». Presente tra le parti civili anche l’Avvocatura dello Stato in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Anche se le eccezioni mosse dagli avvocati del Governo sono state tutte rigettate, è stata indubbia l’importanza simbolica della presenza del Governo  schierato al fianco dei cittadini.

IL TESTO DELLA SENTENZA

 

L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Torchio d'OroCASALE – Sabato scorso nella splendida cornice del Castello dei Paleologi si è svolta la cerimonia di consegna dei vincitori del Concorso enologico Torchio d’Oro 2016.
L’Oscar è andato all’azienda agricola Olivetta Marco di Castelletto Merli, premiato con ben 4 Eccellenze. E’ stata una rassegna di grande qualità con ben 28 aziende premiate.
Ecco l’elenco dei vincitori: azienda agricola Bottazza di Casale Monferrato (Piemonte Chardonnay doc 2015, Monferrato Casalese Cortese doc 2015, Piemonte Barbera doc 2015, Barbera del Monferrato doc 2013, Monferrato Dolcetto doc 2015); azienda agricola Brusatin Ermenegildo di Frassinello (Grignolino del Monferrato Casalese doc 2013); azienda agricola Canato Marco di Vignale (eccellenza Grignolino del Monferrato Casalese doc 2015); Continua la lettura di L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Da Casale alla GMG con il Papa

CASALE – Anche la Diocesi di Casale protagonista alla GMG. Sono partiti martedì dal piazzale della Coop 65 giovani con quattro sacerdoti: Simone Viancino, Francesco Mombello, Marco Durando, Gabriele Paganini e il diacono Francesco Garis alla volta di Cracovia per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Con la Diocesi di Casale anche altre quattro Diocesi del Piemonte (Torino, Asti, Alessandria e Pinerolo) per un totale di circa 2000 ragazzi. Il gruppo è diretto a Sosnowiec per il gemellaggio e successivamente a Cracovia.
Per chi invece non è partito per la Polonia, l’appuntamento è a Casale all’Oratorio del Ronzone. Sabato 30 luglio accoglienza e aperitivo e alle 19,30 veglia in collegamento con Cracovia. Alle 21,30 cena e gioco libero e dalle 23,30 adorazione e completa notte sotto le stelle stile GmG con sacco a pelo e materassino.
Domenica alle 8 colazione e alle 9 celebrazione della Messa per tutti i partecipanti. Offerta 5 euro (portare sacco a pelo e materassino). Confermare la presenza entro domenica 24 luglio al proprio parroco e o a don Marco Pivetta 335-6814710.

Clinica S. Anna: quale futuro?

CASALE – La Regione tira dritto, anche di fronte al popolo delle 7500 firme. Anche di fronte ai lavoratori della Clinica Sant’Anna che, giovedì scorso, hanno manifestato davanti al nosocomio privato. Ad oltre un anno dalla decisione della Giunta regionale Sergio Chiamparino (Pd), il programma di riconversione della clinica casalese non si è interrotto. La notizia che ogni tipo di provvedimento sarebbe stato prorogato di sei mesi, aveva fatto ben sperare e invece, sei mesi dopo, gli impiegati ed i sanitari sono stati costretti a scendere in strada.
La decisione della proprietà di chiudere i reparti d’interventistica e di diagnostica, e di riconvertire l’istituto in una clinica psichiatrica, era nata a seguito della decisione della Regione di tagliare i fondi alla strutture private per favorire (in teoria) quelle pubbliche. Un anno e mezzo fa, si disse che i soldi risparmiati sarebbero serviti a salvare il Santo Spirito. Un anno e mezzo fa, promisero che i posti di lavoro sarebbero stati salvaguardati. Un anno e mezzo dopo il Santo Spirito continua ad essere oggetto di tagli e depotenziamenti, la Clinica corre inesorabilmente verso la riconversione e la proprietà dell’istituto privato ha annunciato tagli e licenziamenti. Un anno e mezzo dopo Casale si trova ad avere servizi in meno, e disoccupati in più. Esattamente tutto il contrario di quanto era stato promesso. Una degenerazione che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, con il silenzio dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Palazzetti che sembrerebbe incapace di influire sulle decisioni della Regione. Una condotta che le fu contestata non solo dall’opposizione, ma anche dai compagni della stessa area politica. Primo a criticare il Primo cittadino fu l’ex presidente della Provincia Paolo Filippi, alle quali seguì il biasimo della parlamentare casalese, in quota Pd, Cristina Bargero. Fu quest’ultima a stimolare maggiormente Palazzetti che, dopo mesi di tentennamenti, cambiò linea e ammise lo stato di emergenza che interessava l’Ospedale Santo Spirito.
Dario Calemme

Poste a singhiozzo: disagi e proteste

CASALE – E’ incominciata una nuova stagione. E’ quella delle Poste che portano disagi, disservizi ed aggiungono agli utenti, già gravati di altre seccature, ulteriori problemi. Dalla scorsa settimana, infatti, il servizio di consegna dei giornali funziona a giorni alterni, in relazione alla settimana presa in considerazione, con uno schema distributivo ad alto quoziente intellettivo.
E così quotidiani e periodici vengono distribuiti di lunedì, mercoledì e venerdì al primo avvio del nuovo corso di consegne, la settimana successiva sarà il turno di martedì e giovedì. E’ evidente (o no per le aquile del pensiero) che per i lettori scatta la corsa (e la rincorsa) alla notizia che non sia già consumata e che sia diventata ormai inutile. Inoltre il nuovo sistema di distribuzione “giornalaia” è partito senza alcun preavviso informativo, regalando sorprese (non gradite) ad editori e lettori. Ed è un’altra di quelle cortesie che l’amministrazione pubblica è solita (ed abituata) a riservare al comune cittadino (e contribuente) senza che quest’ultimo abbia la possibilità di ribellarsi. Così viaggia l’Italia dei nostri giorni.

Spostati i cannoni dal monumento ai Caduti

CASALE – Recuperate le vetrate sottratte dalla Caserma Bixio. Sono state depositate presso il 32° Reggimento Guastatori a Torino, che però si sposterà a Fossano e deve lasciare i locali torinesi. Il sindaco ha comunicato l’interesse della città di custodire le vetrate allocandole in un edificio consono. Si è inoltre è ravvisata l’occasione di affidare allo stesso Reggimento i due cannoni inglesi della seconda Guerra Mondiale che non sono di proprietà comunale e che furono collocati nel monumento del Bistolfi (dedicato ai Caduti della Guerra 15-18), con il quale non hanno alcuna coerenza, anzi confondono l’impatto visivo dell’opera artistica. Collocati nella caserma a Fossano saranno in un ambiente confacente.

Arrestati i predoni del rame

CASALE – Incessante e proficua l’attività di contrasto dei Carabinieri della Compagnia di Casale. Nella settimana appena trascorsa son state, infatti, arrestate due persone nella flagranza di furto di pluviali in rame, un’altra sottoposta agli arresti domiciliari ed altre cinque deferite in stato di libertà per reati che vanno dal furto alla guida in stato di ebbrezza, dall’esercizio della caccia in zona di ripopolamento alla detenzione abusiva di armi. E’ stato quindi eseguito altro specifico servizio con intervento massivo delle forze del Comando Compagnia, nel centro storico di Casale. Continua la lettura di Arrestati i predoni del rame

Cade nella roggia e ci resta 30 ore

MORANO – Quando all’una di notte i soccorritori l’hanno trovata seduta nelle acque della roggia Stura non ha avuto nemmeno più la forza di parlare. Dopo una notte in ospedale le sue condizioni sono migliorate. Brutta avventura per una anziana pensionata di Due Sture, frazione di Morano, che uscita per fare due passi in mezzo alle risaie è scivolata finendo nella roggia, dove vi è rimasta si presume per circa 30 ore. Wanda Damiani, 79 anni, abita da sola in frazione Due Sture, piccolo centro conosciuto per il ristorante Tre Merli. La donna nonostante l’età è solita fare delle lunghe passeggiate in mezzo alla campagna, raggiungendo anche Balzola, passando in mezzo alle risaie. L’ultima volta che era stata vista risale a venerdì poco prima delle 15 davanti al cimitero di Due Sture. Già nella notte fra venerdì e sabato i vicini di casa avevano trovato strano che non ci fossero accese le luce in casa, una situazione solita per la donna. Sabato mattina nessuno l’ha vista in giro e nel pomeriggio i vicini preoccupati hanno iniziato a cercarla. Senza risultato. E’ così scattato l’allarme. Nella prima serata sono iniziate le ricerche coordinate dall’Unità d’Intervento Avanzato dei vigili del fuoco di Alessandria. Impegnati nella ricerca anche i carabinieri della stazione di Balzola, i vigili del fuoco di Casale e la Protezione Civile di Morano. Sono state organizzate una decina di squadre munite di Gps così da tracciare i sentieri già controllati. Una di queste era composte dal maresciallo Antonio Narcisi, vice comandante della stazione di Balzola, dal sindaco di Morano Mauro Rossino e da un vigile del fuoco del distaccamento di Casale. Poco prima dell’una con la torcia, in mezzo alle frasche, hanno notato la donna che si trovava seduta in acqua, nella roggia Stura. Probabilmente aveva provato a raggiungere la riva, ma esausta era rimasta nella roggia. Sul posto i sanitari del 118 che dopo le prime cure hanno trasportato l’anziana pensionata all’ospedale Santo Spirito di Casale per tutti gli accertamenti del caso.

Due noti artisti in visita alla Skapigliatura di Trino

Domenica scorsa, in un caldo pomeriggio d’estate, gli artisti Horiki Katsutomi e Giovanni Tamburelli hanno fatto visita al salotto de La Skapigliatura a Trino per “un caffé artistico”: una piacevole conversazione sul rapporto tra arte e quotidianità.
La Skapigliatura ospitò tre opere dell’artista giapponese tratte da un ciclo di lavori ispirati all’Odissea da settembre a dicembre 2014. Attualmente proprio alcune delle opere esposte a Trino sono state scelte per una grande mostra dal titolo “The Light on Vermeer ” che toccherà diverse città europee come Udine, Monaco, Vienna ecc.
Tamburelli, attualmente in mostra alla Skapigliatura con alcune delle sue opere più famose,  è invece alle prese con la realizzazione di imponenti sculture (le famose zanzare giganti) che verranno collocate in acqua sul lago di Como. Ricordiamo che per tutti gli interessati il salotto de La Skapigliatura è visitabile gratuitamente da martedì a sabato negli orari 9,30-12 e 15,30-19. L’esercizio chiuderà dal 10 al 26 settembre.
Per informazioni e contatti: 347-4902213 – beluart@hotmail.it

Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

conioloCONIOLO – Coniolo con i suoi 460 abitanti è storia, cultura, prodotti tipici, eventi e sport all’aria aperta, tra fiume e collina… Il paese da qualche mese è anche su “My Monferrato”, un applicazione per smartphone e tablet, ma consultabile anche al computer, pensata per il turismo del territorio. L’applicazione turistica è a disposizione anche degli operatori del settore per farsi conoscere e valorizzare le proprie eccellenze. “My Monferrato” è la prima guida di viaggio del Monferrato di facile utilizzo e scaricabile gratuitamente. I turisti saranno così facilitati nel sapere cosa c’è di interessante da fare nel territorio, conoscere di più il patrimonio artistico della città e avere informazioni per bar, ristoranti e altri tipi di strutture. Continua la lettura di Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

Danza contemporanea indiana sul palco di Vignale

VIGNALE – Sul palco di Vignale arriva la danza contemporanea indiana, con due prime nazionali affidate a due artiste. Venerdì 8 luglio, dalle 21.30 apre la serata Hema Bharati Balani, danzatrice e coreografa, che presenta Trikonanga, dove si uniscono tre differenti stili di
danza: lo stile Bharatanatyam, la danza contemporanea e il balletto classico. Seguono i quattro soli proposti da Shantala Shivalingappa e ideati appositamente per il festival nel programma Four Solos. La danzatrice e coreografa indiana, che ha lavorato con artisti del calibro di Maurice Bejart, Peter Brook, Bartabas, Pina Bausch, combina elementi di danza tradizionale indiana del Sud, caratterizzata da linee fluide e intricato movimento dei piedi, con una sensibilità vicina alla danza contemporanea.
Sabato 9 luglio appuntamento con la danza contemporanea di Thomas Noone Dance Company, che presenta un trittico di spettacoli sul palco di Vignale. La compagnia di danza contemporanea spagnola è nata nel 2001 con l’obiettivo di dare vita a una danza
fisica coinvolgente e originale, attraverso uno stile inconfondibile che identifica nel corpo un importantissimo mezzo di espressione artistica. Queste sono le caratteristiche delle tre coreografie in scena a Vignale – Until the end, Watch me e il solo As if – che sapranno
appassionare gli spettatori, grazie all’elevata capacità tecnica dei performers e al linguaggio fisico e artistico.
Domenica 10 luglio si aprono le porte di Orsolina28, nuovo centro dedicato alla danza, che ha inaugurato da poche settimane a Moncalvo. Qui, con la vista sulle magnifiche colline del Monferrato, di nuovo protagonista Shantala Shivalingappa in Impro, un concerto per danzatrice nato dalla collaborazione con il musicista catalano Ferran Savall.
Il Vignale Monferrato Festival è ideato e promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con la consulenza artistica di Gigi Cristoforetti.

Festa della Birra a Quarti di Pontestura

PONTESTURA (am) – La Polisportiva di Quarti, con il patrocinio del Comune di Pontestura, sta ultimando i preparativi per la Festa della Birra 2016, giunta alla decima edizione: due lunghi fine settimana dedicati alla bionda bevanda e alla musica live, che si svolgeranno nel parco area verde della frazione da domani, venerdì 8, a domenica  17 luglio. Tutte le serate prenderanno il via con l’apertura alle 20 dello stand ristorante con grill, birreria, american bar e “Street food zone” per poi proseguire con tanta musica e divertimento fino a tarda notte. I primi appuntamenti della Festa della Birra, giunta alla decima edizione, sono in programma per venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 luglio.
Ecco il programma nel dettaglio: domani sera, venerdì 8, alle 20, apertura della cucina e alle 23| Jovanotte – Tributo a Lorenzo Jovanotti con Dj set a seguire; sabato 9, sempre alle 20, apertura della cucina, alle 22 The Castillos e alle 23 Queens of PoP, Tributo a Lady Gaga, Shakira, Katy Perry. A seguire Dj set con Luciano Tirelli. Domenica 10, sempre alle 20,  apertura degli stand gastronomici,mentre a partire dalle  23 si esibirà la Live Show Band  Explosion.
Una piccola pausa di qualche giorno e poi si riprende con gli intrattenimenti, la musica e il buon cibo.
Venerdì 15, a partire dalle 20, apertura della cucina e alle 22 Progetto Alpha Negrita Tribute Band, alle 23 Asilo Republic – Tributo a Vasco Rossi e a seguire  Dj set. Sabato 16, ancora birra a fiumi e degustazioni gastronomiche a partire dalle 20, mentre alle 23 ci sarà il grande “Max Pezzali Tribute” con Dj set a seguire.
Gran finale domenica 17, sempre alle 20, per degustare le specialità della Polisportiva, mentre alle 21.30 si terrà una serata di beneficenza a favore dell’hospice Zaccheo e di Vitas di Casale, con tributo all’indimenticabile Gigi Calò con la presenza di tanti artisti e live band. Per info e prenotazioni ci si può rivolgere ai numeri: 338.2331872,  339.6505484, 333.3635039 oppure scrivere a poliquarti@gmail.com

Tavigliano festeggia Mons. Catella

TAVIGLIANO – E’ il paese, che adagiato tra i torrenti Sessera e Cervo nelle terre biellesi, ha dato i natali al Vescovo di Casale, mons. Alceste Catella. Ed in quei luoghi domenica scorsa mons. Catella è tornato per celebrare la festa dei suoi 50 anni di sacerdozio. Ha abbracciato ed è stato abbracciato dalla gente di Tavigliano, che al suo figlio diventato ministro della Chiesa ha regalato una giornata di festa, ripercorrendo una storia di ricordi, fede e vocazione, accolto da autorità civili e religiose. Nella luminosa chiesa parrocchiale del paese Mons. Catella ha ricordato i momenti dell’ordinazione in cattedrale avvenuta nel giugno 1966. Ed in quella circostanza “la popolazione di Tavigliano – riportano le cronache su Il Biellese di quei tempi – in segno di simpatia ed ammirazione ha donato a don Catella una macchina per scrivere, i paramenti per la S. Messa ed un calice”.
Quei momenti li ha ricordati, tra emozione e commozione, il Vescovo di Casale sottolineando che “anche un Vescovo ha delle preoccupazioni – raccontano le pagine de Il Biellese di questi giorni – e, a volte, fortunatamente poche, stento a prendere sonno. Sapete che cosa faccio? No, non conto le pecore… Immagino di venire a Tavigliano e percorro idealmente la strada, casa dopo casa, a ricordare vivi e defunti, con i loro volti, nomi e storie”.
E così mons. Catella ha snocciolato aneddotti e momenti che hanno scritto la sua storia personale e sacerdotale, invitando a “guardare al futuro sperando e progettando”. Richiamandosi alle parole di Papa Francesco ha ricordato come “una comunità cristiana è chiamata a non chiudersi in sé stessa, ma ad essere in uscita tra la gente…L’annuncio è per tutti!”. E poi una richiesta personale…”chiedo la preghiera di tutti per essere sempre capace di apertura e di comprendere quello che il Signore vuole”.

L’avventura finisce ai rigori

Delusione tanta, rimpianti pochi.
La spedizione Azzurra a Euro 2016 finisce tra gli applausi dei tifosi e le lacrime del dimissionario CT Antonio Conte (lascerà il posto a Giampiero Ventura) e dei giocatori della Nazionale, dopo 120 estenuanti minuti di gioco contro la forte, ma non travolgente, Germania.
Decisivi, ancora una volta purtroppo per l’Italia, sono stati i calci di rigore.
Estenuanti pure questi, ben 9, tirati bene, malino e malissimo da Barzagli, Parolo, Pellè e compagni.
L’errore decisivo è stato di Matteo Darmian, ma in precedenza avevano già sbagliato Bonucci (che invece era stato perfetto in occasione del pareggio durante i tempi regolamentari), Zaza, con una imbarazzante rincorsa saltellante e Pellè cui l’improvvisa notorietà ottenuta all’Europeo pare aver dato un po’ alla testa.
La provocazione e il gesto del “cucchiaio” fatto a Manuel Neuer, fortissimo portiere della Germania, prima di tirare una ciabattata fuori di un metro un po’ fa ridere, un po’ fa arrabbiare.
Non che i tedeschi dagli 11 metri siano stati perfetti, tutt’altro, considerando che a sbagliare sono stati i vari senatori del gruppo Campione del Mondo, da Muller a Ozil, fino al capitano di lungo corso Bastian Schweinsteiger.
Ma non è bastato. Finisce così l’avventura dell’Italia, a mezzanotte scoccata, quando a Casale la Notte Bianca langueva da ore in attesa che la gente abbandonasse il divano di casa per scendere in strada a festeggiare. O almeno a fare due passi e bere qualcosa.
Il Comune, nonostante le richieste dei commercianti del centro, non ha creduto fosse il caso di allestire uno o più maxischermi nelle piazze principali. Cosa che avrebbe sicuramente attirato migliaia di persone allontanandole dalla comodità del proprio salotto.
Qualche bar si è attrezzato per conto suo, con proiettori e schermi giganti, ma la maggior parte delle attività commerciali del centro storico ha dovuto attendere la fine della partita per vedere apparire qualche cliente.
Peccato. Occasione sprecata e tanto malumore che serpeggia da giorni tra i negozianti, tanto più che la Notte Bianca verrà replicata a brevissimo, ovvero sabato 16 luglio.
Ma sarà solo la seconda delle quattro preventivate da «Casale c’è» con il patrocinio del Comune.
La terza sarà in programma sabato 6 agosto per poi chiudere con la classica Notte Rosa in occasione della «Festa del Vino».
Nicola Rustichelli

Amianto: bonifiche a metà

CASALE – Venerdì scorso ha avuto luogo nella Sala consiliare del Palazzo Municipale la seduta del Comitato di garanzia per il monitoraggio, l’informazione e la comunicazione sulle azioni intraprese in tema di lotta all’inquinamento da amianto.
Erano presenti il sindaco di Sala Claudio Saletta in rappresentanza del territorio, Nicola Pondrano per la Cgil e Luigi Ferrando per la Uil e, in rappresentanza dell’Afeva, Franco Maroni. È stata l’occasione per fornire importanti aggiornamenti, in particolare sul tema delle bonifiche: «Nei giorni scorsi è stato attivato un nuovo scorrimento della graduatoria relativa al bando 2015 – precisa l’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Cristina Fava – e sono state inviate circa 50 raccomandate indicanti, come scadenza per effettuare la bonifica, il 31 ottobre 2016». Nel frattempo, le bonifiche proseguono incessanti e, per fare il punto della situazione, l’Assessore fornisce alcuni dati: «Su un totale di 1.390.102 metri quadri, risultante dalle domande di partecipazione ai bandi dal 2005 ad oggi, sono stati rimossi 635.135 metri quadri, di cui 139.177 dal 2014 ad oggi. Significa che siamo circa a metà del percorso: ne restano, infatti, 633.744». Anche per quanto riguarda i contributi erogati, i pagamenti stanno procedendo in maniera rapida: «In totale, dal 2005 ad oggi, sono sati erogati ben 11.946.530 milioni di euro, di cui 4.577.051 milioni soltanto dal secondo semestre 2014 ad oggi. Il dato, tuttavia, è in continua crescita (basti pensare che nel solo 2016, dall’approvazione del bilancio ad oggi, sono stati pagati circa 745.000 euro) e la maggior parte delle fatture è attesa in corrispondenza della prima scadenza, ossia fine agosto».
Altro dato rilevante riguarda i “polverini”: in soli sei mesi, nel 2016, si contano 11 siti bonificati. Ne restano 19, che saranno progettati e bonificati entro la fine del 2017. «Ricordo inoltre – prosegue l’assessore Fava – che, grazie alle ultime agevolazioni approvate, è sempre possibile, per chi lo desidera, procedere in via anticipata con le operazioni di bonifica, anche se non ha mai partecipato ai bandi: in questo caso, purché il sito risulti censito, basterà consegnare la documentazione e il pagamento dei contributi avverrà in corrispondenza dell’apertura del primo bando utile».
Poiché l’assegnazione dei fondi ministeriali è anche un’occasione di rilancio dal punto di vista economico e occupazionale per tutto il SIN, sono stati sottoscritti Protocolli d’intesa con diversi attori del territorio: fra questi ricordiamo, oltre a quello stipulato con gli Istituti di Credito – grazie al quale ogni qual volta ci pervengono nuove offerte dirette ai cittadini o alle imprese che intendono bonificare, possiamo pubblicarle sul sito, dove sono liberamente consultabili – anche quelli con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria, volti specificatamente alla formazione degli operatori e alla trasparenza dei costi, grazie ai quali si possono attivare nuovi corsi di formazione e abilitazione per le ditte interessate.

Seminare la pace

Con intelligenza e capacità di discernimento il Comune di Casale ha concesso il salone Tartara alla comunità islamica locale per fare la festa della fine del Ramadan. E’ una festa per il termine del digiuno penitenziale che vede convergere in allegria e serenità le famiglie.
I musulmani che vivono a Casale e nei dintorni li incontriamo sempre per strada, nei supermercati, nelle scuole in cui accompagnano i figli, che sono numerosi e molto belli. Sono di varie provenienze: egiziani, albanesi, siriani, libici ecc.; tra di loro anche alcuni profughi che sono accolti nei centri di accoglienza della Caritas o dipendenti dalla Prefettura. A Casale non c’è una moschea, e bene hanno fatto il Sindaco e la Giunta Comunale a dare per quella giornata il salone Tartara gratuitamente.
Chi prega, chi loda Dio, chi gioisce dei suoi doni, rispetta i suoi figli e la comunità in cui è accolto, ci aiuta a costruire un futuro accogliente, libero e pacifico in cui si abbattono i muri e si costruiscono ponti.
Sbagliano quelli che fanno l’equazione mussulmano = terrorista. E’ come se gli americani dopo l’assassinio del giovane statunitense avvenuto a Roma la settimana scorsa dicessero che tutti gli italiani sono assassini.
Distinguere è difficile per quelli che hanno perso la capacità di vedere nell’uomo un fratello e un figlio di Dio e nelle differenze una ricchezza. Poi magari piangono per il gatto morto o portano il cane alla toelettatura. Facile è invece per chi ritrova il volto di Cristo.
d. paolo busto

La bimba torna dai genitori?

CASALE (d.c.) – Quei genitori sono troppo vecchi per accudire una bambina. O forse no. Tutto da rifare nel processo contro i due genitori monferrini Gabriella Carsano e Luigi Deambrosis, a cui era stata strappata via la figlia ormai sei anni fa. L’unica colpa era stata quella di averla avuta, grazie alla fecondazione artificiale operata all’estero, quando il giornalista monferrino aveva già 69 anni e la moglie 58. Il resto, l’averla lasciata per pochi minuti in macchina mentre scaricavano la spesa (come segnalato da una zelante vicina di casa) sembrava un motivo troppo banale e assurdo per essere concreto.
Lo era però per la gente comune, non per gli illuminati assistenti sociali, né tantomeno per l’invidiabile sistema giudiziario italiano che tolsero la bambina ai due monferrini, denunciando gli stessi per abbandono di minore. Il caso, assurdo, finì anche sotto i riflettori della cronaca nazionale ma questo non fermò la giustizia italiana che, con zelo, confermò in tutti i gradi di giudizio la decisione di revocare le potestà genitoriali ai genitori ed inserirla nell’ambito «sistema assistenziale e sociale», tra comunità per minori e famiglia affidatarie.
Oggi, sei anni dopo, grazie alla sentenza definitiva di assoluzione dei genitori dall’infame capo di accusa di abbandono del proprio figlio, la Cassazione, con una sentenza di revocazione, ha annullato il suo stesso pronunciamento del novembre 2013, e quelli precedenti, rinviando l’intero processo (quello relativo all’adottabilità) nuovamente alla Corte d’Appello di Torino.
Perché se è stato stabilito in via definitiva che i genitori non erano stati negligenti, hanno tutto il diritto di riavere tra le braccia la propria bambina. Ora bisognerà attendere il nuovo pronunciamento, ma per la coppia di Mirabello si è riacceso un bagliore di speranza. Dietro questa brutta storia, restano le perplessità attorno ad un sistema giuridico minorile che ha denunciato gravi falle e carenze.
Perché di certo, in questo caso, necessariamente qualche magistrato ha sbagliato e lo ha fatto sulla pelle di una bambina, strappata da casa dopo pochi mesi dalla nascita, e sul dolore dei suoi genitori. Una piccola che ora, dopo una vita intera trascorsa in case famiglia o presso famiglie affidatarie, sarà nuovamente strappata al suo mondo e dovrà tornare in una casa che non riconoscerà più come sua. La speranza è che l’amore che sicuramente gli sarà dimostrato dai suoi genitori, possa in qualche modo cancellare gli anni di incredibile tribolazioni. La speranza è che lo zelante sistema minorile, incomprensibilmente bloccato dalla burocrazia nei casi di violenza sui più piccoli o quando vengono usati per elemosinare denaro per le strade della città, intervenga con maggiore forza dove ce n’è veramente bisogno.

Fà da paciere, si prende una coltellata

CASALE – Interviene a sedare un violento diverbio fra vicini di casa e si becca una coltellata ad un braccio. Venticinque giorni di prognosi per un sessantenne casalese che l’altra notte ha pensato bene di fare da paciere, ma è finito all’ospedale con un fendente al braccio. In via Rotondino al Ronzone, alla case popolari, l’altra notte il clima si è fatto rovente. Era in corso un vibrante diverbio fra K.H., 38 anni, marocchino e un vicino di casa. L’africano accusava il monferrino di non poter dormire in quanto a suo dire i cani del vicino continuavano ad abbaiare, in modo fastidioso. Un situazione “calda” tanto che un terzo vicino aveva cercato di smorzare i toni intervenendo per fare da paciere. Una scelta poco azzeccata Il marocchino, probabilmente in stato di alterazione alcolica, ha gradito veramente poco l’intrusione dell’uomo, e ha reagito brandendo un grosso coltello da cucina lungo 30 centimetri, di cui 20 di lama. Il sessantenne quando si è visto arrivare addosso il fendente ha alzato il braccio per difendersi, restando ferito. Sul posto i carabinieri del Nor, con la collaborazione della volante del Commissariato. Il marocchino è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.

“Un posto sicuro” proiettato alla Camera

LOCANDINA POSTO SICUROMartedì 5 luglio, a Roma, la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Bratti ha promosso la proiezione del film “Un posto sicuro”, girato a Casale Monferrato.
Sarà l’occasione per sensilibizzare sul tema gli altri Deputati presenti, ma ci sarà anche spazio per far conoscere le eccellenze gastronomiche della città e di tutto il territorio. La proiezione, infatti, sarà preceduta da una degustazione prodotti tipici del Monferrato.
Parteciperanno, oltre al Sindaco e a una delegazione del Comune, anche il Sindaco di Occimiano, Valeria Olivieri, Presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato e il Sindaco di Conzano Emanuele De Maria, nonché una delegazione di Afeva. È stata richiesta anche la presenza della signora Portinaro per presentare i Krumiri, eccellenza dolciaria della città.

Trame di Monferrato

CASALE – Nasce Trame di Monferrato, un Comitato di operatori locali che si propone di promuovere e valorizzare l’essenza e le potenzialità del Monferrato.
“Il nostro Comitato si impegna ad attrarre un numero maggiore di visitatori e a prolungarne la permanenza attraverso l’aggregazione di iniziative già esistenti e una produzione autonoma di offerta culturale, educativa ed esperienziale” – dichiara il Presidente di Trame di Monferrato, Giuseppe Sannazzaro Natta -. Trame di Monferrato vuole mettere a sistema risorse, attività e operatori locali creando una rete di lavoro e di accoglienza che possa rendere più attrattivo e accessibile il territorio in termini logistici, organizzativi, economici e intellettuali” conclude Sannazzaro.
Tra i membri fondatori del Comitato Trame di Monferrato è presente Fondazione Italiana Accenture, promotrice dell’iniziativa Trame d’Italia, un progetto complessivo che intende sviluppare un modello turistico nazionale. Secondo questo modello ogni territorio coinvolto ha la possibilità di condividere processi, prodotti e servizi, che vengono personalizzati localmente ma condivisi a livello nazionale, aumentando così l’efficienza e l’efficacia delle iniziative e portando una conseguente diminuzione dei costi.
Strumento di lavoro è la piattaforma tecnologica messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture, attraverso la quale sarà possibile mettere in comunicazione risorse, attività e operatori con i potenziali turisti e dove, tra l’altro, sarà possibile prenotare e acquistare tour esperienziali proposti sul territorio.
“Trame di Monferrato rappresenta per Fondazione Italiana Accenture la prosecuzione di un percorso iniziato nel 2013 con il concorso per idee ARS e la realizzazione del progetto vincitore Trame di Lunigiana” – afferma il Presidente di Fondazione Italiana Accenture Diego Visconti”.
Venerdi 8 luglio un gruppo di oltre settanta tra direttori di musei e professionisti museali provenienti da tutto il mondo, visiterà i luoghi caratteristici del territorio monferrino.
Una giornata di turismo esprienziale organizzata da Trame di Monferrato per i partecipanti alla 24ª Conferenza Generale di ICOM – il Consiglio Internazionale dei Musei – che si tiene a Milano dal 3 al 9 luglio.
Il tour, denominato Spirito del Monferrato, porterà i visitatori a scoprire il Santuario di Crea, il Sacro Monte e il parco naturale, in un percorso tra arte, natura e devozione. Percorrendo una via panoramica tra le colline patrimonio dell’umanità, ci si sposterà verso Casale Monferrato. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del centro città con il Duomo, la Biblioteca del Seminario, la Chiesa di San Michele e Palazzo Gozzani Treville, dove gli ospiti saranno accolti con un cocktail lunch che gli permetterà di assaporare alcune delle eccellenze enogastronomiche monferrine. Per chi lo desidera, invece, nel pomeriggio, dopo un breve visita al centro storico di Casale Monferrato, sarà possibile spostarsi a Cella Monte dove si potrà visitare un infernot. Il tour si concluderà con la visita al Castello di Giarole, abitata dai proprietari, eredi di coloro che circa 900 anni fa fondarono il castello.
Fanno parte del Comitato Giuseppe Sannazzaro Natta, presidente, Serena Monina Cerutti e Gian Paolo Bardazza vice presidenti, Sergio Violante, segretario, Diego Visconti, presidente Fondazione Italiana Accenture.
Per maggiori informazioni www.tramedimonferrato.it

Diocesi in festa per il Vescovo Alceste Catella

«Da 50 anni ogni giorno vivo il momento più grande e inverante il mio sacerdozio: la celebrazione dell’Eucaristia. Il Signore Gesù mi fa dono di entrare nel suo mistero santo. Quanta ricchezza di benevolenza, ma anche quanta povertà di risposta! Oggi chiedo aiuto alla vostra preghiera perché le parole pronunziate dal vescovo che mi ha ordinato presbitero, l’indimenticabile Mons. Carlo Rossi – “Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai. Conforma la tua vita al mistero della Croce di Cristo Signore” – scavino ancor più dentro di me il bisogno della fedeltà e della coerenza e passi dalla imitazione alla identificazione nel mistero a cui mi è dato accesso».
Lo ha affermato domenica pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia pronunciata nel corso della celebrazione eucaristica per il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.
Hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, mons. Luciano Pacomio (Mondovì), mons. Gabriele Mana (Biella), mons. Francesco Ravinale (Asti), mons. Marco Arnolfo (Vercelli), mons. Franco Lovignana (Aosta), mons. Renato Corti (emerito Novara), mons. Piergiorgio Debernardi (Pinerolo) e mons. Alfonso Badini Confalonieri (Susa) con i Vicario Generali di Alessandria e Biella, tutto il Capitolo della Cattedrale e una quarantina di sacerdoti; c’erano pure otto diaconi. Presenti anche una ventina di Sindaci dei Comuni appartenenti al territorio diocesano e il Primo Cittadino di Tavigliano, paese natale di mons. Catella con il parroco don Enzo d’Agostino e l’Arciconfraternita di sant’Evasio.
«È il rendimento di grazie – ha rivelato mons. Catella – il primo sentimento doveroso e giusto che prorompe dal mio animo in questa Eucaristia che celebro con voi carissimi Confratelli Vescovi, con voi carissimi presbiteri confratelli nel sacerdozio, con tutti voi fratelli e sorelle di questa Chiesa Santa di Dio che è in Casale Monferrato, che cerco di servire con amore e dedizione, pur nella consapevolezza che questo amore e questa dedizione, a motivo delle mie fragilità, spesso risultano faticose e incerte. A voi la pazienza e la benevolenza, a me l’impegno nel rendermi tutto a tutti».
Prima della solenne Benedizione Papale, con annessa Indulgenza plenaria, sono stati rivolti a mons. Catella gli indirizzi di auguri da parte del Sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, di mons. Franco Lovignana, a nome dei confratelli vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta e del loro presidente mons. Cesare Nosiglia, del card. Severino Poletto e del vicario generale della Diocesi, don Giampio Devasini, che ha dato anche lettura del messaggio di auguri che Papa Francesco ha inviato per la particolare ricorrenza. A mons. Catella sono stati donati un anello con l’effigie della Madonna di Crea e le offerte raccolte nelle parrocchie diocesane per le opere di carità del Vescovo: mons. Catella le ha destinate alla Caritas diocesana per la realizzazione di una casa di accoglienza, voluta dallo stesso Vescovo come opera-segno permanente dell’anno giubilare della Misericordia.
Alberto Baviera

Conto alla rovescia per la Clinica S. Anna

CASALE – Conto alla rovescia per la Clinica Sant’Anna. Domani scadrà la proroga concessa dalla Regione Piemonte a seguito della protesta e del popolo delle 7 mila firme, che aveva dato vita al Comitato per la difesa della salute dei cittadini monferrini. Un’istanza che aveva fatto propria anche il Presidio Sanità, dopo le promesse fatte, ma non mantenute, di convogliare le risorse risparmiate dalla Clinica verso il Santo Spirito. Tant’è che il nosocomio casalese è continuo oggetto di ridimensionamenti e di politiche scellerate che, ultimamente, hanno colpito anche il reparto di oncologia. Dalla prossima settimana, quindi, la Clinica Sant’Anna cesserà di essere un polo sanitario all’avanguardia e i 72 letti disponibili saranno riconvertiti e riservati ai pazienti psichiatrici, chiudendo interventistica e laboratori analisi, anche se si è ancora in attesa della delibera regionale. Una scelta, quella della proprietà, maturata a seguito della decisione della Regione Piemonte di dimezzare il budget riservato alla struttura casalese. Tagli, spostamenti, riduzioni, scelte politiche nefande che non solo impoveriscono ancora una volta il nostro territorio ma che ricadono violentemente sulle teste dei dipendenti della Clinica che già avevano subito la riduzione dell’orario contrattuale ed ora rischiano anche epiloghi peggiori. I lavoratori sperano di guadagnare ancora tempo, rinviando almeno a settembre ogni decisione. Inspiegata comunque anche l’atteggiamento della proprietà che non solo mortifica i lavoratori snobbando gli inviti delle sigle sindacali, ma che inspiegabilmente non richiede nemmeno l’intervento degli ammortizzatori sociali.

Un disastro ambientale

CASALE (d.c.) – Un vero e proprio disastro ambientale, di dimensioni che potranno essere valutate soltanto al termine dei lavori di messa in sicurezza.
E’ quanto accaduto nelle risaie trinesi dopo lo sversamento di molte decine di migliaia di litri di carburante fuoriusciti da un oleodotto dell’Eni.
A causare il disastro sarebbe stata una perdita sul lungo condotto interrato che parte dalla provincia di Novara e prosegue fino a Volpiano, non dovuta all’incuria della nota azienda petrolifera ma, da una prima ricostruzione, dal cedimento di una valvola applicata in precedenza da alcuni ladri per intercettare e rubare il gasolio. Ipotesi che sono al vaglio degli inquirenti e che potranno essere approfondite e portate a termine soltanto dopo la fine dei lavori di aspirazione del carburante.
Il fatto si è verificato la scorsa settimana e, ad oggi, la Provinciale 445 «di Pontestura» che collega Trino a Casale è ancora chiusa. Fortunatamente quando alcuni contadini si sono accorti che le risaie di proprietà di Piergiuseppe Maschera si stavano riempendo di gasolio, hanno subito dato l’allarme e chiuso i canali di irrigazione contenendo così il disastro. Le due risaie saranno inutilizzabili, chissà per quanto tempo, ma serviranno rilievi e l’intervento dell’Arpa per determinare se sono state intaccate le falde acquifere. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno lavorato diversi giorni per aspirare il carburante e farlo confluire in molte cisterne, i tecnici dell’Eni ed alcuni geologi. I Carabinieri di Trino sono intervenuti, già dalle prime ore, per bloccare il traffico, deviato nel tratto cittadino, agevolando così il sopraggiungimento dei mezzi di soccorso e le operazioni di pompaggio.

Anche Obama contro l’amianto

CASALE – Quel giorno in cui l’amianto sarà vietato in tutto il mondo, il sogno di Afeva e dei famigliari delle vittime, dalla scorsa settimana è più vicino. Finalmente anche Barack Obama e gli Stati Uniti sono scesi in campo contro la fibra killer. Il primo presidente afroamericano ha deciso di dedicare uno degli ultimi atti della sua amministrazione alla lotta contro l’amianto, firmando lo scorso 22 giugno, un emendamento al Tsca, il Toxic Substances Control Act, ovvero la legge che controlla la lavorazione delle sostanze tossiche. La vecchia legge del 1972 si è dimostrata inefficace ed era tempo di scrivere un provvedimento che fosse più moderno e adeguato alle conoscenze mediche odierne. Un provvedimento coraggioso contro una lobbie potente, a dimostrazione che anche dall’altra parte dell’oceano si inizia finalmente ad avere una maggiore consapevolezza del problema. Il fatto che il CdA di Yale, nonostante le cospicue donazioni, abbia valutato di revocare la laurea ad honorem a Stephan Schmidheiny, è stato il primo segnale di speranza. Una nuova consapevolezza dettata soprattutto dagli oltre 10 mila morti all’anno a causa di malattie amianto-correlate e dai nuovi studi che hanno evidenziato come la percentuale di Vigili del Fuoco a stelle e strisce che si ammalano sia il doppio rispetto la popolazione normale. La notizia della guerra all’amianto dichiarata da Obama è stata comunicata martedì pomeriggio, nella sede della Afeva, dalla californiana Linda Reinstein, presidentessa dell’Adao, Asbestos Disease Awareness Organization, in poche parole l’Afeva statunitense, che ha iniziato la sua battaglia contro l’amianto dopo la morte del marito. Già nel 1991 l’Epa, l’agenzia americana di tutela dell’ambiente, aveva tentato di bandire l’amianto, ma nel 1994 tutto era stato bloccato dalle potenti lobbies del settor. Reinstein sta proponendo in tutto il mondo di far inviare lettere di ringraziamento al presidente Obama, ed i primi a sottoscrivere la partecipazione alla lotta americana sono stati proprio Afeva e le sigle sindacali casalesi.

Notte Bianca o Notte Azzurra?

Germania. Ancora tu.
Prevedibile come la nebbia a novembre, le zanzare d’estate e il panettone a Natale, ecco uno dei classici del calcio mondiale: Italia-Germania.
Questa volta l’appuntamento arriva in anticipo, ai quarti di finale, colpa di un tabellone degli Europei stilato da un appassionato di curling, non certo di calcio, con le nazionali più forti da una parte, e le outsiders (più il Belgio) dall’altra.
Ma che importa. La Germania, anche se l’incontri al primo turno, evoca sempre ricordi indelebili: dal 4-3 di Città del Messico nel 1970, la partita delle partite, quella che inaugurò la moda dei caroselli di auto per le strade a festeggiare, alla finale Mondiale di Madrid nel 1982, alla semifinale  di Dortmund nel 2006 e quella più recente degli scorsi Europei, vinta grazie ai gol di Balotelli.
Siamo noi la Nemesi dei tedeschi, siamo la “scimmia” da scrollarsi dalle spalle, il nemico da battere e che non battono mai, anche quando sono nettamente più forti, se presi individualmente, come in questo caso.
La Mannschaft allenata da Joachim Löw arriva all’appuntamento di sabato 2 luglio da Campione del Mondo in carica, imbattuta nel suo percorso europeo e con il portiere Neuer che non ha ancora subito una rete.
Tutto facile, quindi per i teutonici?
Forse no, perchè anche il pari ruolo Gianluigi Buffon di palloni in fondo al sacco non ne ha ancora raccolto uno. E il resto della Nazionale Azzurra gioca e corre con uno spirito di squadra che solo un CT caparbio, tenace e martellante come Antonio Conte poteva inculcare.
Se l’Italia, con tutti i suoi limiti tecnici, sta giocando in questa maniera, battendo Belgio e Spagna annichilendole dal punto di vista del gioco e dell’agonismo, il merito è tutto dell’allenatore leccese che a fine Europeo lascerà la Nazionale per trasferirsi al Chelsea. Se n’è accorta anche la regia televisiva francese che inquadra continuamente i suoi salti, le urla, le esuberanti manifestazioni di rabbia o di gioia. Se poi, irridente, evitasse di inquadrarlo in primo piano (trapianto di capelli compreso) mentre canta “le porga la chioma…”
Resta il fatto che anche questa volta l’Italia rimarrà inchiodata davanti al televisore ad assistere alla sfida delle sfide, tra due popoli, due culture tanto diverse fra loro da divenire complementari.
Sabato 2 luglio in città c’è la Notte Bianca, con aperi-cene nei bar del centro e negozi aperti fino a tardi, ma con il serio rischio di vedere le vie di Casale completamente deserte, perchè alle ore 21 allo Stade Matmut-Atlantique di Bordeaux, la Notte sarà soprattutto Azzurra!
Nicola Rustichelli

Macchine d’epoca al “Bivacco”

bivaccoVALENZA – Sabato 2 luglio 2016 si terrà il primo raduno di macchine d’epoca organizzato dal Bivacco risto-bar che si trova presso i giardini Aldo Moro, in piazza Vittime di Via Fani (info tel. 342.8047226). Sarà una bella occasione per ritrovarsi tra grandi e piccini, in una giornata ricca di musica con la compagnia del gruppo Farinelli con il grande Gildo.
Ospiti d’eccezione, direttamente da RTL Paolo Cavallone e il Conte Galè, che intratterranno tutti i presenti con la loro simpatia e la loro musica. Continua la lettura di Macchine d’epoca al “Bivacco”

Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Una data importante per il nostro Vescovo sarà festeggiata domenica prossima in Cattedrale: il cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. E’ l’occasione perché tutta la comunità cristiana della diocesi possa manifestare a lui il proprio affetto e la riconoscenza per l’instancabile e profondo lavoro che compie per il bene della nostra diocesi con sollecitudine paterna, silenziosa umiltà, impegno costante per l’evangelizzazione, la formazione dei sacerdoti e dei fedeli e anche gestendo con grande dispendio di energie e senza clamori una non facile situazione finanziaria. Continua la lettura di Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Massimo Bullano morto in un incidente stradale

bullano massimo balzolaBALZOLA. Incidente mortale alle 23 di mercoledì sera nel tratto di strada che da Rive porta a Balzola. A perdere la vita Massimo Bullano, 47 anni, che alla guida del suo quadri ciclo ha perso il controllo del mezzo finendo in un fossato, perdendo la vita. Molto conosciuto in paese, la famiglia era titolare di una delle riserie storiche di Balzola, aveva lavorato alla Bistefani-Bauli, prima di venir messo in mobilità. Grande tifoso della Juventus in paese era conosciuto con il soprannome di Mamo o di Bomber. La salma è stata trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Vercelli in attesa del nulla osta della Procura per le esequie che verranno celebrate a Balzola. Lascia la mamma Mina, il papà Gino e il fratello Marco.

Un ritratto incompiuto

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’ordinazione presbiterale del nostro Vescovo Alceste, desidero offrire alcune rapidi pennellate per un ritratto di Mons. Catella; un ritratto irrimediabilmente incompiuto anche perché l’altro è l’altro e ben può dire di sé “Secretum meum mihi” e cioè “Il mio segreto è per me” (Isaia 24, 16). Ad ogni modo, ecco tre aspetti della personalità di Mons. Catella che mi hanno particolarmente colpito in questi anni che hanno visto l’intensificarsi della mia collaborazione con lui. Continua la lettura di Un ritratto incompiuto

Cordoglio in Città per Paolo Cardettini

16271_10201832410046007_1321946589_nCASALE (09/06/2016, 09:30) – Vasto cordoglio in città per la prematura scomparsa di Paolo Cardettini, 38 anni compiuti lo scorso 23 maggio. E’ morto questa notte mentre si trovava ricoverato nell’Ospice Zaccheo, triste epilogo di una lunga battaglia contro un male incurabile, iniziata poco dopo la notizia che sarebbe diventato padre. Ufficiale degli Alpini, Comandante della Compagnia di San Candido e poi in forza al Comando Truppe Alpine. Congedatosi si è dedicato alla Politica e all’amministrazione del Comune prima come VicePresidente della Circoscrizione Centro – Ronzone, poi come segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Consigliere Comunale e Capogruppo di maggioranza. Da diversi anni era titolare di una ditta che si occupa di assistenza e sicurezza informatica. Lascia la moglie Gledi, la piccola Rachele, il fratello Claudio, mamma Matilde e papà Casimiro.

Il rosario sarà recitato domani sera nella parrocchiale del Ronzone dove, sabato alle 14.30, saranno celebrate le esequie.

“Cantiere Speranza”: incontro a Crea con la figlia di De Gasperi

De Gasperi e BidaultCASALE – Si concludono gli appuntamenti di Cantiere Speranza con un momento dedicato alla memoria di grandi eventi della storia nazionale di 70 anni or sono: si tratta della nascita della Repubblica e del diritto di voto riservato alle donne nelle elezioni del 1946.
Testimone di tutto ciò Maria Romana De Gasperi, figlia del celebre statista trentino e da sempre infaticabile comunicatrice della straordinaria figura di uomo e di cristiano Alcide De Gasperi.
Romana sarà a Casale domani venerdì 27, alle 11, in sala consiliare accolta da Sindaco Titti Palazzetti e dalle autorità cittadine per incontrare i rappresentanti delle scuole. A seguire, alle 16, a Crea l’incontro con il Senatore Triglia e tutti i sindaci del Monferrato. Saranno presenti anche coloro tra i serralunghesi che avevano incontrato bambini il papà ed offerto fiori alla moglie del ministro transalpino. Alle 17 ci sarà una Santa Messa celebrata dal Vescovo Mons. Alceste Catella nel ricordo dell’importantissimo incontro nei 1948 tra De Gasperi e il Ministro degli Esteri francese Bidault che segnò un passaggio fondamentale nella nascita dell’Europa.
Crea fu scelta da uno dei più stretti collaboratori di De Gasperi, il Senatore Giuseppe Brusasca, giusto tra le nazioni, protagonista della Resistenza il cui archivio storico la signora Maria Romana visiterà, guidata dal direttore Luigi Mantovani, il 28 mattina prima di partire per Roma.
La sera del 27, alle 21, incontrerà, invece, tutta la popolazione nella bella cornice della Biblioteca del Seminario di Casale. La conferenza avrà come titolo “Correva l’anno 1946…mio padre Alcide De Gasperi…la Repubblica…il voto alle donne… l’Europa”.
Tutti sono invitati a prendere parte anche all’incontro di Crea ed alla Santa Messa nel ricordo di quanto fu importante il nostro Monferrato dopo la Resistenza e del ruolo provvidènziale di Crea nella nascita dell’Europa.
Ricordiamo, infine, che Alcide De Gasperi è stato dichiarato dalla Diocesi di Trento “Servo di Dio”.

Insignificanza?

Dopo l’approvazione definitiva alla Camera della legge sulle unioni civili, sono molti i lamenti  e le osservazioni che si fanno e che vengono anche dalle varie espressioni dei cattolici. Ma io mi limito ad una sola, che riguarda specificatamente i credenti. Osservava acutamente il giornalista Beppe Del Colle su Famiglia Cristiana circa 25 anni fa, quando l’assassinio di Aldo Moro avvenuto 15 anni prima aveva accelerato la presa di coscienza della crisi e rendeva più rapida la frantumazione della rappresentanza politica dei cattolici, che la conclusione sarebbe stata inevitabile e cioè l’insignificanza degli stessi. E così è stato.
Mentre la DC, che come partito unitario dei cattolici aveva impresso per quarant’anni lo stile di Governo del Paese cercando di attuare, pur con mediazioni ed errori, gli ideali del Vangelo e la Dottrina sociale della Chiesa,  la sua scomposizione segnò una crisi che ancor oggi si manifesta.
Così si è fatta più forte l’egemonia delle ideologie radicali che con l’appoggio dei giornaloni sempre più ha emarginato le radici religiose dalla politica.
E così dobbiamo considerare che il pensiero dei cattolici in Italia, un tempo determinante, ora è relativo.
Avere una voce flebile è solo relativo ed è conseguenza il fatto che i cattolici non contano perché non hanno più i numeri nella politica. La verità, più volte espressa da Papa Benedetto XVI con la denuncia della deriva della società civile per la secolarizzazione e il relativismo etico e ora da Papa Francesco con il richiamo alle radici di fede e alla purezza del Vangelo, è che nei numeri i cristiani in Italia sono davvero minoranza e che nel mondo laico, sia cattolico  che civile la scomparsa di personaggi carismatici che rappresentavano e portavano un pensiero, una cultura e una proposta cresciuta nella base è stata sostituita da capi popolo e tribuni che parlano e sono ascoltati dalla pancia e non dal cervello della gente con visioni miopi, demagogiche e sostanzialmente sterili e ingannevoli.
Per guarire, prima bisogna rendersi conto della gravità del male, poi prendere l’amara medicina di ricostruire una comunità che ricerchi e abbracci la strada lunga e difficile della verità e abbandoni le furbizie e le scorciatoie. Come già 1850 anni fa l’acuto autore cristiano della “Lettera a Diogneto” esponeva, il cristiano ha la missione di essere l’anima del mondo. E ci vorrà molto tempo, per avere un cambiamento, due o tre generazioni: forse tutto questo secolo XXI.
E senza piangerci addosso. Perché se siamo minoranza ma Dio è con noi, lui fa la differenza e presto o tardi si manifesterà.
paolo busto

Un colpo da 220 mila euro

SAN SALVATORE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore hanno denunciato per furto aggravato in abitazione, commesso nei confronti di un anziano e con destrezza, due cittadini italiani, un uomo di 24 anni e una donna di 43 anni, entrambi pluripregiudicati, anche per reati specifici, residenti in provincia di Asti. Ingentissimo il bottino: oltre 220 mila euro. Ai primi di aprile i due si presentavano nell’abitazione di un pensionato ottantenne di Castelletto Monferrato dicendo alla vittima di essere tecnici dell’Acquedotto del Monferrato che dovevano eseguire dei controlli.
Per trarre in inganno il monferrino i due avevano un oggetto tra le mani che poteva sembrare un rilevatore per eseguire delle verifiche e facevano credere all’uomo che doveva aprire la cassaforte per spostare i preziosi contenuti in modo che non venissero danneggiati.
I ladri, approfittando della distrazione dell’uomo che aveva preso tutti i preziosi dalla cassaforte, si impossessavano dei gioielli e di 25 chili d’argento e scappavano dalla casa a bordo di un’auto.
Alla vittima a quel punto non restava altro che presentare la denuncia ai carabinieri del posto e fornire una descrizione dei due ladri.
I militari mostravano così alla vittima numerose fotografie di persone con precedenti penali specifici per furti di quel genere, comprese quelle dei due ladri. L’uomo riconosceva come i due autori del furto proprio l’uomo e la donna che erano stati a casa sua che venivano così denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto con destrezza. Della merce rubata però nessuna traccia. Dalla stazione dei carabinieri di San Salvatore parte un accorato appello: “Non bisogna mai aprire la porta a nessuno, la prima cosa da fare in queste situazioni è prendere tempo e allertare subito il centralino del 112. E’ meglio una verifica che risulta senza problemi che dover intervenire a reato consumato”.

Oltre 600 persone per salvare l’ospedale

CASALE – Una piazza affollata con oltre 600 persone ha riempito il parcheggio antistante l’ospedale Santo Spirito, in occasione della manifestazione organizzata dal Presidio Sanità per il salvataggio dell’Ospedale casalese. Sulle gradinate del nosocomio le forze politiche di centro destra e il direttivo del Comitato per la difesa della salute dei cittadini. Assente nonostante l’invito, come annunciato, il Sindaco Palazzetti ma anche l’amministrazione Comunale. Il primo cittadino era già impegnata in un altro appuntamento istituzionale ma, comunque, le “motivazioni per le quali è stata richiamata la piazza non sono corrette”. Per Riboldi – coordinatore del movimento – “il Sindaco è colpevolmente assente e la sua accusa di aver fornito informazioni non corrette è stata subito smentita dal documento ufficiale della direzione dell’Asl”.

Salvato il capriolo nel Lanza

CASALE (20 APR 16 – 11:45) – Delicata operazione dei Vigili del Fuoco di Casale che, questa mattina, sono riusciti a salvare un capriolo rimasto incastrato in un canale di scolo del Lanza, all’altezza del centro direzionale della Buzzi Unicem. Sono servite più di due ore ai pompieri casalesi per cercare di agganciare l’animale selvatico, incastrato in uno stretto cunicolo, ed estrarlo cercando di lasciarlo illeso. Sul posto anche la Polizia Locale di Casale che ha collaborato nella gestione del soccorso.

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Conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

CASALE – Giovedi 14 aprile, alle ore 21, nel salone Immacolata di Piazza Nazari di Calabiana 1 è in programma una interessante conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati in Europa, in Italia e nella nostra regione. Relatrice la dr.ssa Cristina Molfetta, responsabile piemontese del coordinamento “Non solo asilo”, che da anni lavora in sinergia con le istituzioni e le strutture di accoglienza.
Scopo prioritario della riunione è quello della informazione, a partire dai dati numerici e dalle cifre ufficiali, le sole che autorizzano poi serie valutazioni, non basate sul “sentito dire” o sulle percezioni soggettive alimentate da messaggi propagandistici, ma da analisi che affrontino la complessità della questione, nei suoi aspetti di difficoltà e nelle opportunità che possono offrire. Come ci ricorda in ogni occasione papa Francesco è in gioco la stessa idea di umanità e di civiltà europea che è alla prova.
Le recenti vicende locali, accompagnate da polemiche troppo spesso prive di ogni fondamento, richiedono pazienza e disponibilità di ascolto reciproco, che tenga conto dei problemi che le nuove presenze comportano ma anche del dovere di aiuto e sostegno a chi chiede protezione e sicurezza.
Come sempre, informarsi fa bene. La riunione è organizzata dal Servizio Migrantes, associazione EForum, coop. Senape, coop. Crescere Insieme, presidio T. Speranza di Libera e associazione Komneni.

Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

Nel Casalese è giunto il momento di fare un primo bilancio del Controllo del Vicinato, sistema di deterrenza passiva nei confronti verso la microcriminalità attraverso la coesione sociale. Da dicembre ad oggi, dopo numerosi incontri sul territorio si sono costituiti 11 gruppi di cittadini e diverse amministrazioni hanno espresso, anche con delibera, la condivisione del metodo. Continua la lettura di Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

“Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Tutto è pronto per l’edizione 2016 della Festa del Pitu, un antico rito popolare propiziatorio contadino, che è riuscito a conservare intatti, nel corso dei secoli, tutti gli elementi originali dell’antico costume di cacciare le potenze del male e di scaricare addosso al capro espiatorio (il Pitu ossia il Tacchino) tutti i mali che hanno afflitto il popolo durante l’anno trascorso.
La purificazione trova attuazione attraverso il processo e la condanna dell’animale, il cui fantoccio viene appeso al centro della piazza con i cavalieri – in rappresentanza dei Rioni partecipanti alla Giostra (Piazza, Portone, Annunziata, Stazione, Casa Paletti, Sant’Antonio) – che lanciati al galoppo cercano di decapitare il simulacro tra gli incoraggiamenti dei borghigiani e del pubblico. Nella passata stagione a trionfare fu il rione Sant’Antonio. Continua la lettura di “Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

VILLANOVA – Praticamente la totalità dei 150 lavoratori che, direttamente o per indotto, sono coinvolti nella crisi Bauli-Bistefani, hanno partecipato al picchetto di due ore organizzato davanti allo stabilimento di Villanova. In questi giorni gli enti e le istituzioni si incontreranno nuovamente per stabilire una linea da tenere con la proprietà che, tuttavia, non sembra intenzionata (almeno ad ora) a fare un passo indietro, con il concreto rischio di chiudere lo stabilimento. Una decisione che sembra stata assunta già molto tempo fa, con alcune scelte strategiche che, riviste sotto la luce odierna, appaiono preparatorie all’attuale situazione di crisi.  Continua la lettura di Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

Giubileo degli Amministratori a Crea

CREA – L’annuale incontro con gli amministratori pubblici e i politici del territorio si terrà giovedì 7 aprile a Crea alle ore 16. Avrà per tema: Rischiarare le vie rischiose della libertà e sarà relatore il Prof. Don Piermario Ferrari. Segue la Celebrazione Eucaristica al Santuario in occasione del Giubileo, con il ricordo degli Amministratori defunti.

 

Bruxelles Under Attack: Sirchia, “Sto bene”

BRUXELLES (22 MAR 2016, 16.57) – «Con “disciplina” nordica, la Presidente Heidi Hautala (Finlandia) apre la sessione plenaria di Euronest come da calendario. L’aula é piena, un bel segnale da parte delle istituzioni contro la violenza e il terrorismo. Doveroso il minuto di raccoglimento iniziale». E il post del consigliere comunale di Casale, Nicola Sirchia, impegnato nei lavori della commissione Euronest. L’ex assessore monferrino, così come tutti gli impiegati e gli operatori accreditati all’ingresso nei palazzi della capitale europea, è rimasto blindato all’interno della struttura.

Nel frattempo il triste bilancio delle vittime è salito a 34 morti e oltre 230 feriti.

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Spellbound Dance Company: Successo al Municipale

CASALE –Spellbound Dance Company, una compagnia giovane, talentuosa, dinamica e precisa, Mauro Astolfi un coreografo geniale e straordinario, hanno regalato al pubbico casalese uno spettacolo di danza di alto livello. Ieri sera, mercoledì 16 marzo, il palcoscenico del Municipale ha ospitato “Carmina Burana”, una pièce storica ma molto contemporanea. I ballerini hanno saputo dimostrare quanto sia meraviglioso il linguaggio del corpo, perché come dice Astolfi «non permette di mentire mai, il corpo è il mezzo di comunicazione più autorevole e sincero». Tra il pubblico in sala è stata numerosa la presenza dei ragazzi.

In foto alcune allieve della scuola Step Out con l’insegnante Cristina Defendi e i ballerini della compagnia Spellbound Dance Company, al termine dello spettacolo.

Artisti per il parco EterNot

CASALE – Ha inizio venerdì 11 Marzo 2016 la residenza che ospiterà in città fino a domenica 20 Marzo gli artisti selezionati alla seconda fase del progetto che mira ad agire direttamente sull’immagine delle città simbolo della lotta all’amianto.

Il progetto era partito con un bando pubblico per una residenza artistica con l’obiettivo di produrre un monumento per il “Parco Eternot”, progetto di riqualificazione ambientale che coinvolge il quartiere Ronzone e l’area su cui sorgeva la più grande fabbrica d’Europa di manufatti in fibra d’amianto. Continua la lettura di Artisti per il parco EterNot

Omicidio in Autostrada: risolto il giallo

CASALE – Ci sono volute meno di 24 ore alla Polizia Stradale per risolvere il giallo attorno alla tragedia avvenuta ieri sulla A26, nel tratto tra Casale Sud e Nord. I motivi per cui Claudia Tola, romena di 37 anni, residente ad Aosta, sia stata lasciata sul ciglio dell’autostrada e successivamente investita mortalmente da un automobilista alessandrino, sarebbero legati ad un forte litigio con il marito Nello Alfonso Caputo, 47 anni. Stavano rientrando da una serata a Poirino quando è scoppiata la discussione. In modo assolutamente incosciente, dopo aver accostato, la donna è scesa (o fatta scendere) sulla corsia d’emergenza, prima che la macchina ripartisse. La 37enne avrebbe camminato per qualche chilometro prima che un’auto, all’uscita dalla curva, la prendesse in pieno. L’urto è stato violentissimo e la donna è morta sicuramente sul colpo. È’ servito poco tempo alla PolStrada, in collaborazione con i colleghi di Aosta, per identificare il marito, ora indagato per concorso in omicidio colposo.

BOLZANO: BENE ANCHE FERRARIS

BOLZANO – A Bolzano brilla anche la lama di Luca Ferraris nella seconda prova di qualifica per gli assoluti. Quinto posto per Lorenzo Buzzi, portacolori della Marchesa Torino, e sesta posizione dell’alfiere del Gruppo Sportivo Esercito che ora si porta in quinta posizione nel ranking nazionale di spada. Per Luca Ferraris una finale assoluta a Roma conquistata con una sola prova in quanto nella prima era impegnato ai mondiali militari. Per Ferraris una serie di vittorie netta con affermazione su Pennella, poi 15-12 su Bruttini, ancora 15-9 con Crecchi e 15 a 11 nell’assalto con Buzzacchino, poi la resa nei quarti con Santarelli, battuto solo in finale da Pizzo. Altri quattro casalesi in gara: 65° Andrea Baroglio, 83° di Restivo, 178° di Scarsi e 228° di Sgrinzi.

 

Parroci nel mirino

CASALE. “Attenzione alle truffe” è l’appello che parte dalla Diocesi rivolto ai parroci della zona. L’altro pomeriggio al Santuario di Crea è giunta una telefonata da parte di un presunto benefattore che voleva effettuare una elargizione da 9 mila euro. “Ha chiesto di venire subito portando i soldi in contanti in una valigetta, ma alla richiesta di consegnare un assegno circolare non trasferibile ha cincischiato e riattaccato” fanno sapere dal Santuario mariano di Crea. Stamattina stessa proposta al parroco di Frassineto Po che anche in questo caso non ha mangiato la foglia e ha allertato i carabinieri. Già in altre occasioni i truffatori con la scusa dell’elargizione avevano provato e in alcuni casi erano riusciti a truffare dei religiosi.

Cri: Bossi Illengo confermata Presidente

CASALE – Si sono svolte domenica 28 febbraio le votazioni per eleggere il presidente e il consiglio direttivo del Comitato Locale CRI che hanno chiamato ai seggi allestiti presso la sede di Strada Vecchia Pozzo S. Evasio tutti i Volontari CRI con almeno 24 mesi di anzianità di servizio.

A ricoprire la presidenza anche per il prossimo quadriennio sarà Annachiara Bossi Illengo mentre il Consiglio direttivo è formato dai 3 candidati che hanno ricevuto la maggioranza delle preferenze: Pierpaolo Accatino, Laura Barbesino, Maria Tersa Montiglio, oltre al Consigliere giovane Luca Ortolan. I neoeletti al termine delle consultazioni hanno voluto ringraziare tutti Volontari e le Volontarie per la fiducia e la stima dimostrate e hanno a assicurato il proprio impegno per ricambiarle al meglio.

La Croce Rossa Italiana a Casale attraverso il personale dipendente qualificato e i numerosi volontari rappresenta da sempre un prezioso punto di riferimento per il territorio nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria con le migliaia di interventi annuali, il servizio di telesoccorso e la consegna a domicilio dei pasti caldi, che si aggiungono alle attività di divulgazione dell’educazione sanitaria e di sensibilizzazione alla conoscenza delle manovre salvavita, dimostrando una profonda conoscenza del territorio e dei suoi bisogni sociali.

Oltre ai servizio di routine, in programma la partecipazione alla imminente 70esima Fiera di San Giuseppe, con un proprio stand dedicato ai soccorsi speciali CRI EE alla divulgazione della cultura del soccorso , e la preparazione del mercatino di Primavera CRI previsto per il 9 e 10 aprile.

Cospicuo anche l’impegno del gruppo Giovani che ha attivato il corso di Accesso CRI a cui prendono parte oltre 70 ragazzi tra i 14 e i 32 anni.

Corridoio umanitario per i profughi

Sono 93 i profughi siriani entrati legalmente e in sicurezza lunedì in Italia, grazie al primo corridoio umanitario attivato dal governo italiano con la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione elle Chiese evangeliche e la Tavola Valdese. I  nuovi arrivati, visibilmente emozionati all’arrivo in Italia, “hanno un visto temporaneo di un anno, nel quale riceveranno la risposta per la loro domanda di asilo politico, che hanno presentato appena sbarcati”, continua l’operatore di Mediterranean hope. “Tra l’altro, è importante sottolineare e ringraziare la compagnia Alitalia, perché ha pagato il volo, che altrimenti avremmo garantito noi, come stiamo facendo per tutte le fasi di questo primo importante canale umanitario”.

I profughi hanno ricevuto una copia della Costituzione Italiana in arabo, impareranno la nostra lingua e saranno avviati al lavoro o alle scuole.

Come sono state selezionate queste prime famiglie beneficiarie?

SERVIZIO SUL GIORNALE

Incidente Stradale: grave Samuele Bosco

12049449_10204992437758004_2313980754055527788_nALESSANDRIA – Sono ancora gravi le condizioni di Samuele Bosco, 21 anni di Moncalvo, molto conosciuto a Casale per il suo impegno politico e nell’ambito giovanile. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Alessandria, dove è giunto ieri mattina dopo un grave incidente autonomo avvenuto nei pressi di Quargnento.

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La Casale di Eco

MILANO – Celebrati al castello Sforzesco a Milano, con rito civile, i funerali dello scrittore Umberto Eco, 84 anni, originario di Alessandria, scomparso nella tarda serata di venerdì scorso per un male incurabile con cui combatteva da anni. Era conosciuto in tutto il mondo per i suoi celebri libri come “Il nome della rosa” (1980) e “Il pendolo di Foucault” (1988) fino al suo ultimo “Numero zero” (2015). Semiologo, filosofo, docente universitario e dal 2008 professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna e dal 2010 socio dell’Accademia dei Lincei, per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche. Continua la lettura di La Casale di Eco

Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

CASALE – E’ stato rinnovato in questi giorni il Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese”. Maria Consolata Buzzi, Presidente; Carlo Gioria – Comune di Casale, Vice Presidente; Vincenzo Amich – Comune di Coniolo, Vice Presidente; Consiglieri: Davide Fabbri – Comune di Ozzano, Carlo Piazza, Giorgio Rondano – Comune di Camino e Loris Barbano; Segretario Gian Mario Rossino, Tesoriere Fiorenzo Borreani e Revisore dei conti Alberto Riccio. Continua la lettura di Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

Il mondo del Calcio piange Tinazzi

IMG_2249ALESSANDRIA – Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giorgio Tinazzi, 82 anni, storico giocatore che è stato tra i protagonisti del calcio italiano negli anni ’50. Nato a Milano il 21 giugno 1934, è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e con la maglia nerazzurra ha esordito in Serie A il 1 maggio 1955 nel match interno con il Catania. L’anno dopo il centrocampista milanese è giunto all’Alessandria dove è rimasto dal 1955 al 1957, con 46 presenze ed 11 gol. Continua la lettura di Il mondo del Calcio piange Tinazzi

Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

CASALE – La Polizia di Stato di Casale Monferrato, all’inizio del mese di febbraio, ha denunciato in stato di libertà due giovani di nazionalità italiana resisi responsabili di danneggiamento aggravato e furto aggravato ai danni di tabaccherie cittadine. L’indagine condotta dalla locale Squadra Investigativa ha consentito di assicurare alla giustizia i malintenzionati, riconosciuti perchè già segnalati in altre occasioni per reati contro il patrimonio, poiché in entrambi i casi avevano posto in essere le illecite attività sotto l’inquadratura di alcune telecamere. Continua la lettura di Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

CASALE – La Novipiù Casale non riesce ad uscire dal tunnel. La partita è subito nelle mani di Rieti che mette anche dei break decisivi, raggiungendo anche il +14, ma alla ripresa Martinoni e compagni riescono a rientrare in partita piazzando un parziale di 7-15. Ma al termine è Rieti ad uscirne vittoriosa, nonostante i 18 punti di Johnson e altri 3 giocatori rossoblu (Bray, Blizzard e Martinoni) in doppia cifra. Continua la lettura di LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

Battesimo speciale e trionfa l’amore

BRUSASCO – Dominique Alessio Souleymanovic, nato a Chivasso il 4 marzo 2015, figlio di Robin e di Rizzo Santa Carmela, è stato battezzato domenica 24 gennaio nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo. Ad amministrare il sacramento Don Desiré. Nelle vesti di madrina Musumeci Maria, nonna del bambino. Dov’è la storia; dov’è l’eccezionalità dell’avvenimento? Dominique ha il papà islamico e la mamma cattolica. Continua la lettura di Battesimo speciale e trionfa l’amore

UNO STORICO RADUNO

CASALE – Negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso era attivo a Casale un punto di aggregazione di tutti gli studenti delle scuole medie superiori e delle università articolato in due realtà molto vicine tra loro: MGS per gli studenti e FUCI per gli universitari. MGS e FUCI hanno sempre avuto sede in palazzi prestigiosi, inizialmente al piano nobile del palazzo Sannazzaro in via Mameli, poi al piano nobile di palazzo Anna d’Alençon in via Alessandria ed infine nell’ex sede e sala da ballo dello Juventus Club all’ultimo piano di un bel palazzo in via Lanza. Continua la lettura di UNO STORICO RADUNO

Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

BALZOLA (11/02/2016, 11.29) – E’ stato trovato questa mattina poco prima delle 9.30, Gino Parise, 89 anni compiuti lo scorso 20 gennaio, di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. A ritrovarlo è stato Francesco Piacentini, 35 anni, volontario del Soccorso Alpino di Alessandria, impegnato da questa mattina con la sua squadra nelle ricerche dell’anziano. Continua la lettura di Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

10-07-2008 don camillo bosso
10-07-2008 don camillo bosso

Avrebbe compiuto 81 anni il 7 febbraio, ma non ce l’ha fatta. Dopo un breve ricovero all’Ospedale di Casale, don Camillo Bosso è mancato serenamente mercoledì 3 febbraio verso le 14,10. Da metà del 2011 le sue condizioni di salute erano peggiorate, e si ricoverò alla Comunità dell’Abbazia in San Maurizio di Conzano, restando in carrozzella.

Era nato il 7 febbraio 1935 a Lu Monferrato dai coniugi Maria Peracchio e Rolando Bosso. Continua la lettura di Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

Qualcuno parla difficile per non farsi capire

CASALE – Una cinquantina di anni fa un seminarista tedesco che frequentava una prestigiosa Università Pontificia a Roma, dove prima del Concilio la lingua ufficiale era ancora il latino, fu interrogato dal Professore che pose questa domanda: “Quod est conopeum?” (il conopeo è la tendina con i colori liturgici posta sulla porticina del tabernacolo).
A questo termine ostico, che suscitava smarrite e forse inconfessabili risonanze, lo sciagurato seminarista azzardò: “Gravissimum contra sextum!”. (Peccato gravissimo contro il sesto comandamento)… Continua la lettura di Qualcuno parla difficile per non farsi capire

Vandali imbrattano l’Urp

 

CASALE – Notti di tentati furti e atti vandalici in città. Domenica verso mezzanotte un agente delle Volanti del Commissariato di Casale, fuori servizio e in borghese, ha notato in via Lanza un giovane che stava armeggiando vicino ad un’auto. Lo ha inseguito e poi bloccato, con l’aiuto dei colleghi, mentre cercava di nascondersi dietro un cespuglio nei giardinetti dell’Asl in via Palestro. Vicino all’auto è stato rinvenuto un mattone con cui probabilmente voleva sfondare il vetro dell’auto, mentre in via Palestro i poliziotti hanno anche recuperato un piede di porco e kit di chiavi, brugole e cacciaviti. Il giovane, un albanese di 20 anni, è stato arrestato per tentato furto. Nella notte fra martedì e mercoledì è invece stato imbrattato il muro dell’ufficio dell’Urp davanti al Municipio, in via Mameli. E’ comparsa la scritta “Antifascisti militanti” con un omino e una A di anarchia. Sul posto la scientifica della Polizia e agenti della Polizia Locale. Si stanno visionando i filmati delle videocamere presenti in zona.

Soldi per la provinciale

CASALE – La Provincia di Alessandria interviene sulla questione della strada provinciale 7, la strada che da Casale-Trino attraversa le frazioni di Rolasco e Vialarda e i comuni di Coniolo, Pontestura e Camino, di cui si è tornato a parlare dopo la costituzione di un comitato che vede la presenza dei sindaci di Solonghello, Camino, Pontestura e Coniolo, del referente del quartiere Rolasco Vialarda Salvatore Maj e del consigliere provinciale d’opposizione Federico Riboldi che hanno fra l’altro avviato una raccolta firme da consegnare nelle mani della presidente Rita Rossa.

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Rapina, lesione e stalking: denunciato

CASALE – Una casalese responsabile di una cooperativa cittadina è stata oggetto di stalking da parte di un cittadino del Ghana di 31 anni che per un certo periodo aveva prestato attività lavorativa nella cooperativa. La Polizia lo ha denunciato per rapina e lesioni personali e nei suoi confronti ha anche eseguito un provvedimento cautelare, emesso dalla magistratura vercellese, di divieto di avvicinamento alla donna.

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Villanova: finalmente nerostellato

CASALE (d.c) – Finalmente Mattia Villanova è nerostellato. Inseguito per tre stagioni, il difensore classe 1996, campione d’Italia Berretti con il Novara nella passata stagione, aveva iniziato la stagione con il Chieri ed ora tornerà ad indossare la maglia che lo ha cresciuto nei primi anni delle giovanili. Villanova aveva iniziato gli allenamenti già a dicembre, ma è stato necessario attendere gennaio, con l’apertura dei trasferimenti dei professionisti, per formalizzare il passaggio.

(In foto Mattia Villanova è il primo a sinistra)

Sradicato il bancomat

CASALE – Ancora un colpo nella notte in città. Dopo le 2 è stato sradicato e portato via il bancomat della Banca Regionale Europea, del Gruppo Ubi, che si trova all’ingresso dell’ospedale Santo Spirito. Secondo una prima ricostruzione, sul colpo indaga la squadra investigativa dei Carabinieri, una banda composta da 8-10 uomini ha sradicato il bancomat dall’interno e poi dopo averlo trascinato per 5-6 metri, passando da una porta laterale, lo ha caricato su un furgone. I ladri si sono dileguati probabilmente anche a bordo di due auto. Il furgone è poi stato intercettato dalla Polizia ad Asti. I malviventi si sono dileguati, ma sono stati recuperati bancomat e soldi.

DOPPIO FIOCCO ROSA

CASALE – E’ una bimba la prima nata dell’anno a Casale. Sabato 2 gennaio alle 18,29 è venuta alla luce nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale Santo Spirito la piccola Sofia Montana.
E’ la secondogenita di papà Giuseppe Montana, agente della Polizia Stradale del Distaccamento di Casale Sud e di mamma Enza. Tre anni fa l’arrivo della sorellina Aurora. Sofia è nata con parto spontaneo e pesa 3 chili e 400 grammi.
A seguire la mamma nel momento del parto l’equipe composta dalla dottoressa Loredana Sferruzza, dall’ostetrica Serena Viglietta e dall’infermiera Gabriella Polito.
Alle 23,06 dello stessa giorno, sempre con parto naturale, è nata Vittoria, figlia di Michele Lacerenza, vigile urbano a Casale, e di Elisa Zago, impiegata alla Gi. Group di via Lanza a Casale. A festeggiare la nuova arrivata in casa Lacerenza il fratellino Riccardo di 3 anni.
In sala parto la dottoressa Stefania Salamano, l’ostetrica Arianna Vescovo e l’infemiera Graziella Novarese L’ultimo a venire alla luce nel 2015 era invece stato Jacopo Chilelli alle 9,55 del 29 dicembre. E’ il primogenito di una coppia di Bassignana: mamma Costanza Mapelli Mozzi e papà Roberto. Il fiocco rosa di Sofia conferma la tradizione di una bimba come primo nato nel corso dell’anno all’ospedale casalese. Lo scorso anno il primo vagito era stato infatti quello di Desera, la primogenita di una coppia turca, mamma Dilek Serim e papà Metim. Nel corso dell’anno sono state 417 le nascite nel reparto di Ostetricia del Santo Spirito: 30 in meno rispetto al 2014.

LADRO TRADITO DAL SANGUE

CASALE – Una persona arrestata  su ordine dell’Autorità Giudiziaria ed altre sei denunciate in stato di libertà per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi, all’ubriachezza molesta, al furto in abitazione, al porto ingiustificato di coltello al danneggiamento.
Questi i risultati operativi conseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale nella settimana trascorsa.
Il 29 dicembre i carabinieri della stazione di Casale hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Vercelli, M.L. 29enne nato in Marocco e cittadino italiano residente a Casale, destinatario di ordinanza della Procura di Milano, dovendo scontare la pena della reclusione sino al prossimo 5 ottobre per reati attinenti gli stupefacenti.
A fine anno i Carabinieri della stazione di Cerrina deferivano in stato di libertà M.R., 51 anni di Mombello, che a seguito di controllo delle armi detenute e denunciate, veniva trovato in possesso di una doppietta avancarica e di diverso munizionamento, illegalmente detenuti poiché mai denunciati. Sempre il 31 i  carabinieri di Ozzano hanno denunciato G.M., 22 anni di Trino, sorpreso, nella notte del 3 novembre  in evidente stato di ubriachezza, ad urinare sulla pubblica via. L’accusa è di ubriachezza molesta ed atti contrari alla pubblica decenza. Il 2 gennaio i carabinieri della stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per furto in abitazione, D.A. 21enne pregiudicato astigiano, il quale, a seguito di accertamenti esperiti presso il R.I.S. di Parma su sostanza ematica repertata, è risultato l’autore di un furto in appartamento avvenuto in Casale nell’agosto di due anni fa.
Ancora il 2 gennaio i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno quindi deferito in stato di libertà E.P., 28 anni conzanese che, controllato a bordo della propria vettura il 30 dicembre., veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 16 cm.
L’arma è stata sequestrata. Il 3 gennaio i Carabinieri di Murisengo, a seguito di querela sporta, deferivano in stato di libertà A.B. 62 anni impresario edile torinese e C.S., 47 anni impresario edile di Murisengo, per avere danneggiato, a seguito di lavori eseguiti e non autorizzati dal querelante proprietario dell’immobile, porzione dell’immobile avuto in locazione.

«CONTROLLI, NON RONDE»

CASALE – “Il Controllo del Vicinato si distingue nettamente da tutto ciò che possa comportare un accostamento alle “ronde” o fenomeni similari tanto per non generare dubbi” ci tiene a precisare Massimo Iaretti, referente per il Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato che opera da diversi mesi per creare una cultura di controllo del territorio che possa garantire maggior sicurezza e una collaborazione alle forze dell’ordine.
“Il nostro modello – prosegue Iaretti  – si ispira al sistema del “neigborhood watch”, nato nei Paesi Anglosassoni ed importato in Italia nel 2008 da Gianfrancesco Caccia di Caronno Pertusella. Si tratta di un sistema di deterrenza passiva e prevenzione per la microcriminalità, da attuarsi in stretto contatto e collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni, basato soprattutto sulla solidarietà tra i cittadini, sul notare fatti o persone insolite nella zona, sul dialogo con le forze dell’ordine ed è agli antipodi delle cosiddette “ronde” che prevedono un intervento attivo. A questo proposito che i “rambo” o i “pattugliatori” diurno e notturni che siano, che pensano di sostituirsi alle forze dell’ordine nell’attività anticrimine, in quello che è un compito soltanto loro, non sono assolutamente graditi all’associazione, la cui appartenenza è subordinata al rispetto di un Codice etico”. E sulla nascita del gruppo di WhatsApp  che opera nella zona di Rosignano Monferrato, Massimo Iaretti precisa che “WhatsApp non è il Controllo del Vicinato, ma uno strumento di controllo del vicinato, nell’ambito più ampio della sicurezza residenziale.
“I nostri gruppi lo utilizzano, ma all’interno di un disegno più ampio, che, con i cartelli e la comunicazione, la coesione sociale, deve fare capire al potenziale delinquente o al suo basista che in quella zona non passerà inosservato. Tuttavia è importante veicolare il messaggio che nell’emergenza è il cittadino che deve chiamare le forze dell’ordine direttamente, evitando qualsiasi attività di ronda – dice Iaretti che poi precisa – sarebbe importante che come associazione potessimo dialogare con i cittadini che hanno dato vita a questo gruppo, dimostrando un alto senso civico, per incontrarli e valutare se si possa agire di concerto”. Un sistema del Controllo del Vicinato che è stato adottato per primo in zona dal Comune di Casorzo nel 2013 e che sta prendendo piede. “Il modello si sta sviluppando velocemente sul territorio – prosegue il referente dell’associazione – da marzo ad oggi, personalmente o altri volontari abbiamo avuto tra i trenta ed i quaranta incontri pubblici ed informali con amministrazioni comunali e gruppi di cittadini, nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo, soprattutto il Roero, a Torino e, proprio l’ultimo giorno dell’anno, in provincia di Vercelli”.

L’ULTIMO SALUTO AD ANDREA LABORANTE

CASALE – Celebrati nella chiesa del Ronzone  lunedì pomeriggio i funerali di Andrea Laborante, che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 20 gennaio, noto commerciante di abbigliamento casalese. Con il fratello Maurizio era titolare dello storico negozio di famiglia “Le Choses De Gian”, in via Roma 81, all’incrocio con via Cavour. Dalla scorsa estate combatteva con una grave malattia che non gli ha dato scampo. Il papà Gian Carlo aveva dagli anni ‘50 lavorato con il fratello Pio nella loro camiceria e merceria del centro, poi nel 1972 aveva deciso di aprire la nuova attività di alta moda e boutique nella centralissima via Roma che aveva condotto per decenni per poi passare il testimone ai figli. Andrea dopo il diploma in Ragioneria all’Istituto Leardi di Casale aveva lavorato come impiegato alla Euromac, per poi affiancare il papà e il fratello a fine anni ’90. In gioventù aveva militato nelle giovanili del Casale come portiere, per poi appassionarsi di golf e soprattutto di Nordic Walking, la camminata con i bastoncini. Fino alla scoperta della malattia quasi ogni giorno effettuava lunghe uscite per le colline del Monferrato. All’inizio dell’estate aveva avvertito un fastidio al fianco, gli esami, le cure ad Alessandria, la scorsa notte si è addormentato per sempre nel sonno. Lascia la moglie Anna Rossi e la figlia Matilda.

Vigilia tragica: muoiono due anziani

CASALE – Tragedia la vigilia di Natale in una abitazione in via Valerani 7 a Casale, a Porta Milano. Due coniugi, pensionati, Pier Marco Calcagno, 77 anni, e Maria Luisa Zambelli, 76 anni, sono morti per le esalazioni di monossido di carbonio fuoriuscite dall’impianto di riscaldamento della loro abitazione. Erano in tavernetta a guadare la televisione quando sono stati stroncati dal gas killer. Continua la lettura di Vigilia tragica: muoiono due anziani

Assalto nella notte all’In’s

AGGIORNATO

CASALE – Ancora furti, e questa volta anche con il botto. Crescono i controlli, ma non diminuiscono i colpi nelle abitazioni. Numerose le “visite” serali e notturne in alloggio a Casale e nei paesi. La scorsa notte è stato preso d’assalto il supermercato In’s in fondo a corso Valentino. Il colpo al supermercato discount «In’s», in corso Valentino 309, è stato messo a segno nella notte fra martedì e mercoledì verso le 4. I banditi per far esplodere la cassa continua hanno utilizzato una miscela di ossigeno ed acetilene, ma hanno sbagliato le dosi e l’esplosione, oltre a sparare la porta blindata della cassa ad oltre 30 metri, ha provocato un incendio nella zona uffici, distruggendo l’impianto elettrico. Il forte boato è stato avvertito in tutto il vicinato ed è subito scattato l’allarme. I banditi hanno arraffato il contenuto della cassa, un bottino da 5 mila euro, e si sono dileguati, mentre sul posto sopraggiugevamo la pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri e un mezzo dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno operato con gli autorespiratori e hanno utilizzato una grande ventola per far uscire del supermercato il fumo denso e acre. Il botto e il rogo hanno provocato danni ingenti alla struttura. Tutta la merce all’interno è stata compromessa. “Per tornare operativi serviranno alcune settimane – dicono sconfortati i proprietari dell’In’s Casale – considerato che i danni sono molto ingenti”. In più c’è da considerare il mancato incasso delle vendite in vista delle festività natalizie. I cinque dipendenti verranno momentaneamente spostati in altri supermercati «In’s» della zona.

Fabio Lavagno nuovo presidente

CASALE – E’ Fabio Lavagno, 29 anni, in quota Pd, il nuovo presidente del Consiglio Comunale. Succede al più importante e conosciuto compagno di partito Davide Sandalo, che si è dimesso lo scorso 27 novembre per le ormai note vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto e costretto alla carcerazione domiciliare. L’interregno gestito «con alto senso istituzionale, imparzialità ed equilibrio», a parere del sindaco Palazzetti, dal Vicepresidente Federico Riboldi (Fratelli d’Italia) è durato quasi un mese e al termine di lunghe e travagliate discussioni, è stato scelto il giovane consigliere del Pd.  Continua la lettura di Fabio Lavagno nuovo presidente

«Aprite le porte della giustizia»

CASALE – Erano quasi 2mila i fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni per il Giubileo Diocesano e l’apertura della Porta Santa in Duomo. La cerimonia è iniziata in San Filippo e, dopo la processione per via della Biblioteca e via Liutprando, si è concluso nella Cattedrale. Particolarmente emozionante e suggestivo il momento dell’apertura della Porta Santa. «Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore – ha acclamato il Vescovo – E’ questa la porta del Signore: per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono».

Oculistica: nuovo reparto

CASALE – Un nuovo reparto di oculistica che avrà tra gli obiettivi quello di ridurre in modo importante le liste d’attesa: oggi è di un anno quello per gli interventi di cataratta. E’ l’ambizione di Mauro Fioretto, primario del reparto di oculistica del Santo Spirito che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto, ha annunciato anche l’arrivo (a gennaio) di un fluoroangiografo Oct, uno strumento in grado di mappare in modo dettagliato, con risultati mai raggiunti prima, la retina. Il nuovo padiglione, completamente ristrutturato, comprende una sala di pre-visita, volutamente esterna alla corsia perché sarà dove si tratteranno anche le problematiche di natura infettiva (come la congiuntivite), sale d’aspetto più confortevoli, un coordinamento più funzionale, sale per la preparazione agli interventi e per i ricoverati in day hospital, ambulatori per le visite oculistiche ed uno riservato solo ai pazienti più piccoli, ricco di giochi e di peluche. Dall’altra parte del corridoio, le sale per i piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale (come le cataratte e le iniezioni intravitriali), sale d’aspetto e d’accettazione, e l’ambulatorio per le patologie retiniche. Un reparto nuovo e all’avanguardia che garantirà all’Ospedale di Casale di poter raggiungere risultati d’eccellenza nel campo dell’oculistica. All’inaugurazione della nuova struttura erano presenti, oltre al primario Mauro Fioretto, il vescovo Alceste Catella (che ha benedetto il reparto), il sindaco Palazzetti, il direttore generale dell’Asl Gilberto Gentili, e Giovanni Calabria, ordinario di oftalmologia e direttore della clinica oculistica dell’Univeristà di Genova.

 

GdF: Fatture false per 14 milioni

CASALE- La Compagnia della Guardia di Finanza di Casale, nell’ambito dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso un’articolata attività investigativa che ha consentito l’individuazione di ben sei società operanti in vari settori tra cui la commercializzazione di computer e software nonché l’assistenza e la manutenzione di estintori ed impianti antincendio, dedite, tra l’altro, all’emissione di  fatture false. Il servizio ha avuto origine da una preliminare attività di verifica, eseguita nei confronti di una ditta individuale risultata “evasore totale”, e dalle successive indagini finanziarie. Continua la lettura di GdF: Fatture false per 14 milioni

Incidente: interviene l’elisoccorso

CASALE – E’ intervenuto anche un elicottero del 118 per soccorrere Gianluigi Pilutzu, casalese di 40 anni, rimasto coinvolto in un incidente autonomo, mentre si trovava a bordo di una Citroen Saxo. Il sinistro è accaduto questa mattina, poco prima delle 12, nel tratto della statale che collega il casello autostradale di Casale Nord, alla frazione casalese, poco prima del passaggio a livello in disuso. Mentre percorreva la strada in direzione Terranova, per motivi ancora in corso di accertamento, l’auto è uscita fuori strada e dopo essere scesa di oltre un metro, a causa del dislivello, si è cappottata almeno una volta, tornando in posizione normale, ma con il muso dell’auto rivolto verso Casale. Il colpo è stato violento, ma quando i sanitari del 118 hanno raggiunto con l’elisoccorso il luogo dell’incidente, il giovane era cosciente. Dopo averlo imbragato su una tavola spinale, è stato elitrasportato all’Ospedale di Alessandria. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Casale.

Ancora una notte di furti

CASALE – Ancora raid di furti in città e nei paesi l’altra sera e nella notte. Fra sabato e domenica ignoti hanno colpito alla Wind Store Casale di corso Valentino 149 dove, dopo aver forzato una vetrata laterale, hanno fatto incetta dei telefonini che era nelle vetrinette del negozio. Furto in villa in strada Morano nonostante la presenza dei padroni di casa che erano a letto che dormivano. I ladri hanno poi colpito in Strada San Giorgio Miglietta e anche in un palazzo al terzo piano in via Rosselli, dove pare si siano arrampicati. Poi furti a Mirabello e Frassineto. Rubati soldi, oro e preziosi. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della Polizia.

Muore improvvisamente: Leardi sotto shock

ULTIMA ORA

Mantegazza GraziellaCASALE (26/11/2015 • 09.30) – Questa mattina l’Istituto Leardi è stato raggiunto da una notizia sconvolgente. E’ morta improvvisamente, intorno alle 23.30, (da prime sommarie informazioni, forse, per un arresto cardiaco), nella sua casa a San Maurizio di Conzano, la professoressa Graziella Mantegazza, 62 anni, insegnante di Diritto ed Economia presso l’Istituto Superiore “Leardi”. Una donna solare, severa, ma che aveva anche un rapporto molto diretto con i suoi alunni. Sempre elegante, aveva molta cura di sé. In questi giorni non si sentiva pienamente in forma, si era rivolta ad un fisioterapista, forse per un po’ di mal di schiena. Ieri sera il malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. Il corpo esanime è stato poi trasportato alla camera mortuaria di Casale. Lascia il marito Angelo Tranu, promotore finanziario della Fideuram di Casale, e la figlia Eleonora di 23 anni.

Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Carissimi diocesani,

Papa Francesco, guidato e sostenuto dallo Spirito, sa interrogare e sorprendere la Chiesa. Ci richiama a una fedeltà e a una testimonianza che deve vederci presenti e decisi nel ridire ad un mondo segnato da ansie e paure, la vitalità di una Chiesa che ogni giorno deve ripresentare la perenne fedeltà del Vangelo ch è annunzio di gioia e di liberazione. Continua la lettura di Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Truffa: denunciato 55 enne

CASALE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Monferrato hanno denunciato per truffa un cittadino italiano di 55 anni, residente in provincia di Milano, pregiudicato e già autore in passato di reati analoghi. Una donna del posto presentava una querela presso quel comando Stazione perché ad inizio ottobre aveva visto, su un sito internet di vendita on-line, una stufa a pellet usata e in vendita a un buon prezzo, ovvero per 400 euro. Contattava così il venditore il quale chiedeva il pagamento dei 400 euro su carta postepay intestata a lui, accordandosi anche sulle modalità di ritiro della stufa. La signora incaricava un corriere per il ritiro della stufa all’indirizzo che aveva indicato il venditore ma sul posto non c’era nessuno per diversi giorni e quindi il ritiro non poteva essere eseguito. La vittima cercava invano di contattare telefonicamente il venditore per diversi giorni non ricevendo alcuna risposta e decideva quindi di presentare la querela. A seguito dell’attività di indagine, i militari hanno accertato a chi sono intestati il numero di postepay su cui è stato accreditata la somma di denaro e il numero di telefono usato dal venditore, arrivando così al 55enne della provincia di Milano, non nuovo a fatti simili. Per quest’ultimo la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per truffa.

 

PULIZIA STRADE: PIOGGIA DI MULTE

CASALE – Dai “messaggi di cortesia” alle multe il passaggio è stato breve. Evidentemente la politica informativa di Palazzo San Giorgio riguardante la pulizia strade non è stata sufficiente e la pioggia di multe è stata inevitabile. Così questa mattina tanti casalesi si sono svegliati con l’amara sorpresa di un verbale appiccicato sul parabrezza dell’auto di 28,70 €. «Perché il servizio sia efficiente – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Cristina Fava – è indispensabile che nei giorni indicati le strade siano sgombre dalle auto. L’impegno nel comunicare i cambiamenti è stato ampio, ora è doveroso che le spazzatrici possano operare al meglio per una città più pulita e accogliente. Invitiamo quindi i cittadini a controllare attentamente giorni e orari, onde evitare sanzioni e agevolare l’efficacia di un importante servizio per la città». Dal 1 luglio il servizio viene effettuato due volte a settimana e quindi il divieto di sosta vige dalle 4 alle 9 alternativamente sui due lati della strada. Per evitare altre sanzioni è quindi consigliabile controllare i cartelli lungo la via o il programma di spiazzamento sul sito www.comune.casale-monferrato.al.it.

Scherma: doppio appuntamento

CASALE – Doppio appuntamento per il Club Scherma Casale negli ultimi week end Impegnato su due fronti, uno individuale con la prima prova nazionale cadetti e l altro a squadre nella citta’ di Genova con il Trofeo Internazionale Pompilio. La prova nazionale Cadetti, rivolta ai giovani atleti nati nel 1999/2001 , è stata una gara estenuante con oltre 400 partecipanti, il Club Casalese partecipava con Edoardo Roviglione, Michele Tedeschi, Pietro Vignola, Carlo Pezzana e la sola Letizia Vivino tra le donneL’obbiettivo primario   era quello di qualificarsi per il Campionato “Giovani” (nati 1996/1998) che si disputera’ tra una decina di giorni, ma anche per ottenere una migliore classifica in un circuito dove l’affluenza dei partecipanti in Italia e tra le piu’ importanti di tutta Europa, sia a livello tecnico che numerico a dimostrazione che la scherma italiana e’ attualmente viva ed in crescita. Continua la lettura di Scherma: doppio appuntamento

PARIGI SOTTO ATTACCO: Ritrovata l’auto

CASALE – E’ stata ritrovata la Seat Ibiza di colore nero che aveva fatto preoccupare anche le autorità italiane. Non ha mai lasciato la Francia, né tantomeno superato la frontiera in direzione Italia. Il comunicato del coordinamento internazionale di Polizia ed il conseguente mandato di ricerca sul territorio piemontese, erano stati emessi di fronte al rischio che uno dei componenti della banda di terroristi dell’attentato a Parigi, avesse valicato il nostro confine.

PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

CASALE – Attualmente il bilancio è di 127 morti, ma sono oltre 200 i feriti, di cui un’ottantina versano in grave condizioni. L’attacco più grave sul territorio francese nel dopoguerra. Ed eccezionali sono state anche le misure adottate dall’Eliseo che ha innalzato al livello Alfa – Rouge Allarm (che prevede la chiusura delle frontiere), l’allarme sulla sicurezza interna: non era mai accaduto negli ultimi 70 anni. Ad ora non sono stati registrati cittadini italiani tra i morti e i feriti gravi. La Farnesina, che nel suo ultimo comunicato ha chiesto ai connazionali di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali e ad evitare ogni spostamento, riferisce di soltanto due italiani tra i feriti lievi. Segnalato anche, ma la notizia è da confermare, la possibilità che ci sia una ricercatrice universitaria italiana presso la Sorbone, nell’elenco dei dispersi.

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Serena Corsetto con l’amica Marta Muggiani davanti al famoso Mulin Rouge

E in queste ore di terrore a Parigi c’è anche la casalese Serena Crosetto, da mercoledì scorso nella capitale francese con l’amica Marta Muggiani per trascorrere una settimana di vacanza. Continua la lettura di PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

“Prepariamoci al Natale…” a Vignale

VIGNALE – La Biblioteca Civica di Vignale tornerà a ospitare da sabato 14 novembre le lezioni di “Prepariamoci al Natale… in allegria e risparmiando!”. Il corso di tecniche miste, gratuito e aperto ad adulti e bambini, tenuto da Cristina Reposio, proporrà il confezionamento di oggetti regalo natalizi e soggetti relativi, cartoncini augurali, decorazioni per l’albero e tanto altro ancora. Gli incontri saranno ogni sabato, dalle ore 10 alle ore 12. Le iscrizioni sono effettuabili presso la Biblioteca Civica (mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 15-18; sabato, ore 10-12).
Paolo Giorcelli

“Meditatio Musicalis” a Vignale

VIGNALE – Sabato 14 novembre la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo ospiterà alle ore 21 la Meditatio Musicalis, offerta dalla San Bartolomeo Gospel Choir diretta dal M° Gianfranco Raffaldi, e dedicata a Monica Raffaldi e Alessandra Sala, due grandi personalità del “Paese della Danza”, entrambe spentesi prematuramente a causa di malattie inesorabili. Monica Raffaldi, figlia del M° Gianfranco, infermiera professionale che aveva avviato con Don Luigi Porta la Comunità Abbazia di San Maurizio di Conzano, scomparve il giorno di Natale del 2005 a mezzogiorno mentre Alessandra Sala, deceduta nel dicembre 2012, era molto amata dalla comunità vignalese – in particolar modo dai giovani – per il suo instancabile e fruttuoso impegno a favore delle attività nell’Associazione Sportiva Dilettantistica Vignalese – ASV. La Meditatio, organizzata con il supporto della Pro Loco, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Vitas e dell’Hospice Mons. Zaccheo di Casale sarà commentata da Don Andrea Tancini e vedrà la presenza della dott.ssa Daniela Degiovanni. Le offerte raccolte saranno devolute in beneficenza a Vitas e all’Hospice Mons. Zaccheo.
Paolo Giorcelli

Novipiù travolge Rieti

CASALE – La Novipiù travolge Rieti 88-67 e torna a correre nel gruppo Ovest della Legadue. Partita perfetta del team di Ramondino che fatica solo nei primi dieci minuti, poi arriva il successo più rotondo di stagione. In partenza Rieti fa valere le sue torri, con Casale che ci mette qualche minuto a trovare la giusta quadratura, ma è una Junior “operaia” che lotta e non ha paura ad andare a prendere i palloni nella spazzatura. Tomassini detta i tempi con Bray e Saunders che fanno male dalla distanza. Anche Martinoni lotta come un leone mettendo punti e prendendo rimbalzi. Una doppia distrazione nel finale di tempo innesta un Pepper dinamico che chiude la prima frazione con undici punti all’attivo. Alla prima sirena perfetta parità sul 21 a 21. Esce poi il vero volto della Junior. Continua la lettura di Novipiù travolge Rieti

Carabinieri: Tazzetti controllo ok

CASALE – I Carabinieri della Compagnia di Casale M.to, congiuntamente ai colleghi del N.O.E., N.A.S. ed Ispettorato del Lavoro di Alessandria, sin dalle prime ore di mercoledì hanno eseguito un accurato controllo di specialità (rispetto della normativa ambientale, rispetto della normativa sul lavoro e rispetto delle norme igienico sanitarie) presso lo stabilimento “Tazzetti Fluids S.r.l.” sito in Casale in Via Negri nr.1. L’intervento, ritenuto necessario anche a seguito dell’incidente che ha provocato la fuoriuscita di acido cloridrico dello scorso 23 luglio e che ha determinato conseguente preoccupazione tra la popolazione locale, ha consentito di accertare, seppur nella genericità del controllo, la conformità alle varie normative ambientali, di sicurezza, di lavoro e sanitarie dell’attività dell’impianto. Nessuna violazione è stata quindi riscontrata.

 

Aggressione: ora in carcere

CASALE – È stato arrestato l’altro giorno, lunedì 9 novembre, il responsabile di una violenta rissa, nata per futili motivi e degenerata in una violenta aggressione, avvenuta lo scorso 27 agosto in via Paleologi. Si tratta di un casalese di 44 anni, A.C., pregiudicato per delitti contro il patrimonio e normativa sugli stupefacenti nei cui confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per procurate lesioni gravi nei confronti della parte offesa, un casalese di mezza età. Nel pomeriggio dello scorso 27 agosto la volante della polizia era intervenuto in via Paleologi, dove era stata segnalata la presenza di un uomo a terra, con il volto coperto di sangue.  Continua la lettura di Aggressione: ora in carcere

Notte di terrore in Monferrato

 

CASALE – I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), dopo serrata attività di indagine in collaborazione con i colleghi della Stazione CC Gabiano (AL), sono riusciti a risalire a tutti gli autori di una rapina in abitazione, aggravata dall’essere stata commessa da più di tre persone peraltro travisate poiché indossavano dei passamontagna, ai danni di una donna abitante in una casa isolata situata in una frazione delle colline del casalese. Si sono concluse in questi giorni le indagini relative ai violenti fatti risalenti alla notte del 20 maggio scorso e solo ora è possibile fornire la notizia a causa del riserbo necessario per non allarmare i vari complici, in tempi successivi colpiti da misure cautelari.

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Cerimonia per il IV novembre

CASALE – Si svolte mercoledì mattina le cerimonie, in città e nelle frazioni, per il IV Novembre. Sindaco, rappresentanti delle Forze armate, dei corpi di Polizia, e delle associazioni d’arma, hanno deposto le corone di fiori al monumento ai caduti dei giardini della Stazione, e al monumento alla Difesa nei giardini dietro al Castello, che sono poi stati intitolati all’Unità d’Italia.

Incidente: muore un 68enne

ULTIMA ORA

CASALE – Incidente su strada Vecchia Vercelli, all’altezza del passaggio a livello in disuso. Morto G.B. 68 anni, residente a Popolo, a poche centinaia di metri dal luogo del sinistro. Poco prima delle 19, mentre stava rientrando casa, forse a cusa di un malore, ha perso il controllo della sua Opel Astra ed è andato a sbattere frontalmente contro la piglia che, anni fa, fungeva da basamento per la sbarra del passaggio a livello. In quel momento sopraggiungeva un altro automobilista, sul lato opposto della strada, che grazie alla prontezza dei riflessi è riuscito ad evitare l’impatto. Sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i familiari della vittima che, pochi mesi fa, aveva perso la moglie.

Clamoroso: il Questore dice No all’anticipo

CASALE – Niente anticipo al sabato alle 20.30. Sarebbe la decisione del Questore di Vercelli che si sarebbe opposto alla variazione al programma gare, richiesta ed ottenuta dal Trino, con l’avvalo del Casale, della gara valevole per il Campionato di Eccellenza. Una decisione incredibile che sarebbe stata presa per «motivi di ordine pubblico» e che appare fuori luogo e sproporzionata. Nella storia recente contor i cugini trinesi non sono mai accaduti incidenti né nelle gare interne, né in quelle esterne. Lo spettacolo di pubblico offerto nel derby di Promozione con mister Viassi in panchina e, dall’altra parte mister Petrucci, resterà impresso nella storia recente del Club. Ma tutto questo non sarebbe servito al Questore vercellese per far spostare una partita già programmata ed anticipata al sabato proprio per favorire l’afflusso di pubblico. Aveva già fatto sorridere (amaramente) il numeroso impiego di uomini e mezzi deciso per la gara di Coppa Italia di dieci giorni fa, con una forte presenza di Carabinieri in divisa anti-sommossa (a spese dei contribuenti), ma questa sicuramente le batte tutte. Immediata la reazione di molti tifosi che avevano già acquistato il biglietto per vedere, domenica, alcune partite della massima serie.

Beneficenza: OttO Ore di Basket

CASALE (r.sa) –  Ritorna sabato 7 novembre la ‘8tt8 ore di basket’ manifestazione promossa dalla Silvana Baj, l’associazione casalese che da più di vent’anni segue atleti diversamente abili. La sesta edizione si svolgerà alla Palestra Leardi dalle 10 alle 18 con gara di chiusura che vedrà in campo una selezione di giornalisti contro il team dei vigili urbani.

Patrucco: giovedì i funerali

NECRO PATRUCCO MarioCASALE – Verranno celebrati giovedì alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Porta Milano i funerali di Mario Patrucco, 80 anni, già contabile alla Marchino e poi alla Unicem, fra i più attivi organizzatori negli anni ’80 del Torneo Caligaris. Grande tifoso della Juventus e del Casale era un appassionato di golf. Da anni in pensione nella giornata di domenica ha accusato un malore ed è stato ricoverato all’ospedale di Alessandria, dove è stato operato, ma è poi mancato. Mercoledì alle 21 il rosario sempre nella chiesa di Porta Milano. Lascia la moglie Mirella Babando, fra le titolari dell’omonima azienda di termo-idraulica.

Un mini-abbonamento per i rossoblu

CASALE – Una nuova opportunità per seguire ancor più da vicino le vicende della Junior. Chiusa la campagna abbonamenti con numeri eccezionali (secondo dato di sempre dopo l’anno di Serie A), la Società ha studiato un nuovo pacchetto per poter venire incontro alle esigenze dei propri tifosi. Così da domani, presso la biglietteria del PalaFerraris (orario 17.30-19.30) e online su www.vivaticket.it, sarà in vendita il pacchetto “Novembre Rossoblù”, un miniabbonamento che dà diritto agli ingressi per le tre gare in programma nel mese di Novembre al PalaFerraris (Domenica 8 contro Scafati, Giovedì 12 contro Rieti e Domenica 22 contro Trapani) a prezzo vantaggioso rispetto al costo dei tre biglietti singoli e senza per questo intaccare la “quota partita” riservata ai fedelissimi abbonati durante l’ultima campagna.

Di seguito, il listino prezzi:

Curve (Nord-Sud): € 27 anziché € 33

Gradinate (Est-Ovest): € 35 anziché € 45

Tribuna Laterale: € 42 anziché € 51

Tribuna Centrale (Est-Ovest): € 50 anziché € 60

Primafila: € 85 anziché € 105.

Ridottissimo (10-21 anni e studenti universitari): € 18 anziché € 24.

Penne Nere a Zenevreto

MOMBELLO  (Pier) – Domenica mattina, nel piazzale Monte Lupo a Zenevreto di Mombello, in occasione del 95° anniversario dal’inaugurazione del monumento dedicato ai caduti in guerra, il parroco don Armand ha celebrato la santa messa alla presenza di autorità civili e militari. Successivamente, il sindaco Maria Rosa Dughera, dopo aver salutato i presenti, tra cui il capogruppo alpino Pierantonio Magro, il parroco don Armand, il presidente della sezione alpini di Casale Gian Luigi Ravera ed il sindaco di Ponzano Paolo Lavagno, ha pronunciato un breve discorso: “A nome dell’amministrazione e dell’intera comunità di Mombello, con immenso piacere, condivido con voi concittadini di Zenevreto e con tutti i presenti, questo importante momento. Esprimo grande ammirazione per l’attaccamento e la devozione dimostrata verso l’opera di cui oggi commemoriamo il 95° anniversario dalla deposizione. Il caro ricordo verso coloro che hanno perso la vita combattendo per lasciare a noi pace e libertà, non ci deve abbandonare mai”. Il sindaco ha poi concluso il suo discorso ringraziando gli alpini e tutte le persone sempre pronte a dare con entusiasmo e passione augurandosi che: “questi eventi e le sane tradizioni identificative della nostra cultura, siano di esempio per trasferire alle nuove generazioni i profondi valori del rispetto, della dignità, della pace, della fratellanza e si protraggano nel tempo”.

Canottieri: un piede in A2

VIGEVANO (r.s.)- Se lo aggiudica Sporting Club Selva Alta Vigevano lo scontro diretto salvezza tra fanalini di coda del gruppo A della A1 maschile di tennis. Una Canottieri Casale sempre più sfortunata si arrende per 2-4 sul campo dei lombardi che strappano la vittoria e lasciano i monferrini all’ultimo posto della classifica. E pensare che la trasferta aveva visto la grande prestazione di Pospisil capace di annichilire il 295° al mondo Roberto Marcora con un doppio 6-3, poi il forfait di Brizzi e i due ko dei baby, prima Lorenzo Reale travolto da Filippo Baldi per 6-1, 6-0 e poi quello battagliatissimo di Alessio Demichelis superato da Giovanni Rossanigo solo con un doppio 5-7. Nelle sfide di doppio la seconda affermazione dei casalesi con Pospisil-Berardi contro Marcora-Rossanigo per 7-6,6-2 e nel finale la resa dei giovanissimi Reale-Demichelis superati da Baldi-Garcia per 6-0,6-1.

Incidente: quattro feriti

ULTIMA ORA

CASALE (24/10/2015 – 12.12) – Incidente frontale con tre auto coinvolte e quattro feriti. E’ il bilancio dello scontro tra tre auto avvenuto in strada Vecchia Pozzo Sant’Evasio, a poche decine di metri dalla sede della Corce Rossa, poco dopo le 11. Per motivi ancora in corso d’accertamento da parte degli agenti della Polizia locale, due auto si sono scontrate frontalmente, e una di queste è stata poi tamponata da un’altra auto che proseguiva sullo stesso senso di marcia. Sul posto anche i Vigli del Fuoco e i sanitari del 118 con diverse ambulanze. Fortunatamente le quattro persone coinvolte, da un primo bilancio, avrebbero riportato solo ferite lievi: due codici gialli e due verdi.

Tormentata Sanità

titti palazzettiDopo l’incontro di lunedì scorso a Palazzo Lascaris tra l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e Sindaci del territorio alessandrino, restano ancora note dolenti che tormentano il sistema sanitario cittadino. Dice il Sindaco di Casale che “viene confermata l’importanza del reparto ospedaliero di Oncologia, per il quale è stato avviato il concorso nazionale per l’acquisizione di un primario, l’aumento della attività ambulatoriale e di day-hospital (il ricovero di un giorno) e la possibilità di utilizzare posti letto per pazienti critici da stabilizzare”. E sulla questione dei posti letto in Oncologia “è utile fare definitiva chiarezza – precisa Titti Palazzetti – Il reparto potrà utilizzare gli attuali posti letto (10) secondo i suoi bisogni, attraverso una gestione dei posti-letto in comune con tutti i reparti del Dipartimento di Medicina (ovvero l’area dove confluiscono i reparti non chirurgici: medicina generale, neurologia, oncologia, nefrologia, etc.)”.

A Palazzo san Giorgio però la minoranza la pensa decisamente in modo opposto.

“E’ ufficialmente un addio ai posti letto del reparto di oncologia – sostiene Giorgio Demezzi, consigliere di FI – In sostanza i posti letto non saranno più in oncologia, ma saranno attribuiti ad altri reparti”. Per Nicola Sirchia, coordinatore cittadino di FI, “non convince la situazione di Oncologia e le parole della sindaca non fanno che confermare che questo reparto è (e rimane, ad oggi) previsto senza letti dedicati, rimandando all’uso eventuale di 10 letti di Medicina che però risultano già allo stato attuale avere un indice di occupazione elevatissimo!” E come se non bastassero questi problemi a rendere turbolenta l’attesa di soluzioni convincenti, voci e spifferi in uscita dall’Ospedale S. Spirito fanno temere che per il reparto di Cardiologia si sta preparando un “pacchetto” che impedirà di mantenere attiva la terapia intensiva dell’unità coronarica. Si sussurra che saranno ridotti a due unità gli infermieri di servizio durante la notte nel reparto, dove attualmente ne sono presenti tre (due infermieri seguono i malati, uno controlla il monitor). Questa decisione in pratica annulla il numero minimo legale per mantenere la terapia intensiva, che diventerà quindi un normale reparto di degenza. C’è comunque una notizia confortante, “sarà mantenuta e qualificata – lo dice il sindaco Palazzetti – l’importante ‘Unità Funzionale Mesotelioma Interaziendale’ (UFIM), frutto di un accordo organizzativo e scientifico fra l’ ASL di Alessandria e l’Azienda Ospedaliera sempre a vantaggio della ricerca e della cura dei pazienti affetti da mesotelioma”.

Furti: rubano anche il cane

CASALE (d.c.) – Ennesima raffica di furti nel casalese. Doppio colpo a Morano: prese di mira due case in regione Cesoglio. Nella prima, di proprietà di una coppia di commercianti di oggetti usati, ma anche allevatori di cani, all’appello manca un piccolo esemplare di chihuahua. Nella seconda i soliti ignoti si sono concentrati su generi alimentari, senza accorgersi di circa 400 euro di denaro contante evidentemente ben nascosti. Al circolo Enal Crai di Villanova, invece, sono stati portati via due fusti di birra. A Ticineto sono stati portati via alcuni monili d’oro da un’abitazione, mentre a Borgo San Martino, da un appartamento, sono stati trafugati preziosi e denaro. A Casale è giallo per le diverse decine di porte di cantine forzate in via Hugues dove, tuttavia, non risultano oggetti rubati. Infine i Carabinieri di Balzola hanno sventato un tentato furto di gasolio.

Allagamento in città

imageULTIMA ORA (16/10/2015 – ore 19.00) – Allagamento a Casale all’ingresso del Castello dal lato della Canottieri. Viale lungo Po Gramsci è percorribile da un solo lato, quello in direzione centro. Il traffico verso il ponte è stato deviato invece verso piazza Castello, con conseguente traffico in tilt.
L’allargamento, che sarebbe stato causato dalla rottura di una tubatura e dell’acquedotto, è iniziato intorno alle 18.30.
Sul posto Carabinieri, vigili del fuoco, polizia locale e i tecnici dell’Amc che stanno chiudendo le varie valvole. Sembrerebbe che sia necessaria, tuttavia, la chiusura di una pompa a Terranova.

Aggiornamento delle 19.41 – Sono giunti sul posto i tecnici della ditta che dovranno riparare il guasto.

L’acqua sta lentamente defluendo ed emergono i punti dove si è sollevato l’asfalto.

La provocazione del Calca: l’isola che non c’è!

Sono passati 15 anni dall’Alluvione 2000, molte cose e molti fatti sono stati dimenticati dalla maggioranza delle persone e delle Istituzioni. Vediamo in televisione nuove tragedie, nuove (o vecchie) alluvioni, nuovi morti e disastri, e subentra a volte una certa abitudine e assuefazione. Ad esempio si passa cento, mille volte davanti al fiume Po e l’isola/penisola di ghiaia e vegetazione presente in mezzo al fiume, nel tratto tra la Canottieri e il ponte stradale della città, diventa una visione “normale”,l’isolone è lì oramai da tempo e a nessuno importa più nulla! I vecchi saggi, quelli che conoscevano il fiume Po come le proprie tasche, ci hanno sempre parlato del Grande Fiume come di un organismo vivo a cui ogni tanto va fatta un po’ di manutenzione: se la ghiaia e la vegetazione creavano ostacolo al normale deflusso del fiume, una volta questi ostacoli venivano eliminati. Oggi il commento dei Dirigenti Aipo è quello di considerare questi ostacoli soltanto come delle “bellissime immagini del Grande Fiume con gli isolotti e i ghiaioni che ne sono parte integrante e qualificante senza presenza di materiale di deposito improprio” (???). Ma come? Se l’isolone in mezzo al Po, nel punto più stretto del fiume, ha oramai raggiunto l’altezza della riva adiacente, se la sua vegetazione e se i tronchi degli alberi (sono dentro al fiume!) una volta divelti possono creare ostacolo nelle arcate dei ponti, tutto questo è solo una “bellissima immagine”? Visto che cambiano i Direttori e i Dirigenti Aipo e cambiano le Amministrazioni Comunali, ma nulla cambia per la messa in sicurezza del nostro territorio e certe situazioni vengono considerate oramai permanenti, proponiamo ben 3 utilizzi della superficie che il fiume Po ci ha “donato” e continua a “donarci “ogni anno: Luna Park sul fiume Po (liberando in questo modo Piazza d’Armi nel mese di marzo e Piazzale Divisione Mantova nel mese di settembre); Camping sul fiume Po (Casale Monferrato è sprovvista di questa struttura, perciò sarebbe ideale utilizzare il ghiaione come Camping per tende, roulotte e camper); Set cinematografico (sarebbe la soluzione più appropriata! a giorni dovrebbe uscire l’ennesimo film su Peter Pan, proponiamo di concedere gratuitamente l’isolone in mezzo al Po al prossimo set cinematografico, visto che per l’Aipo questa è la vera “Isola che non c’è”!). Vogliamo ricordare alla nostra Amministrazione Comunale che ci sono alcuni punti aperti (il Piano di Protezione Civile comunale non è ancora stato divulgato in maniera adeguata; non si sa più nulla del Progetto di arretramento dell’argine della Consolata; non è ancora stata effettuata la manutenzione prevista con il disalveo e movimentazione di sabbia e ghiaia nella confluenza di Po- Dora Baltea e in confluenza Po-Sesia; non si sta effettuando da tempo la necessaria manutenzione alle rogge e ai rii minori, oramai ridotti ad una giungla selvaggia) che dopo 15 anni meriterebbero di ottenere risposta.

Il Consiglio Direttivo di C.AL.CA. – Comitato Alluvionati del Casalese

80 anni… di corsa

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Piero Piacibello festeggia il compleanno alla Deejay Ten di Milano

dj tenCASALE – Alla Deejay ten ad 80 anni. Il giorno del suo compleanno ha preso parte alla corsa promossa da Radio Deejay che domenica scorsa si snodava su un tracciato di dieci chilometri per le vie di Milano che con partenza da piazza del Duomo e arrivo al Castello Sforzesco. Protagonista dell’impresa sportiva è Piero Piacibello, nato a Casale l’11 ottobre del 1935, commerciante in pensione, con una passione sfrenata per la corsa. E’ stato il più longevo partecipante della corsa che vedeva ai nastri di partenza ben 25 mila corridori, con una foltissima presenza di monferrini, e la sua partecipazione è stata segnalata da Linus e Nicola Savino lunedì mattina nella trasmissione di punta “Dj chiama Italia” con intervista telefonica anche da parte del Trio Medusa

Servizio nel giornale

Consegnata la petizione

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Nelle mani del presidente del Consiglio Regionale – Raccolte 7.579 firme

CASALE – Sono 7.579 le firme in calce alla petizione popolare per il mantenimento dell’attività operatoria e di medicina generale, alla clinica Sant’Anna di Casale. Sono state consegnate martedì 13 ottobre al presidente e alla vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus e Daniela Ruffino, e al presidente della quarta Commissione (Sanità) Domenico Ravetti. All’incontro, avvenuto a Torino a Palazzo Lascaris, era  presente anche il consigliere regionale Massimo Berutti e sono intervenuti il consigliere di Casale Giorgio Demezzi (ex sindaco, che ha elaborato il testo della petizione), il consigliere della Provincia di Alessandria Nicola Sirchia, il rappresentante del personale medico della clinica Sant’Anna Fabrizio Baiardi e, in rappresentanza del comitato per la petizione, Emanuele Ugazio, Antonello Zito, Giuliano Ghirardi e Adriano Pugno. La Clinica Sant’Anna, come ha spiegato Demezzi, rischia di perdere i posti letto per l’attività interventistica e di medicina generale e lungodegenza, che dovrebbero essere sostituiti con posti per psichiatria e continuità assistenziale a valenza sanitaria. A seguito di tale trasformazione, in sostanza la struttura rischia di perdere tutta quella attività operatoria (tunnel carpale, ernie inguinali, vene varicose, calcoli alla cistifellea, cateratte, protesi dell’anca e del ginocchio) significativa per qualità e i numeri, con circa 3.000 interventi annuali per Chirurgia, Oculistica, Ortopedia e Ginecologia, di cui ben 750 riguardano pazienti di Casale e di Comuni limitrofi, mentre il 20% sono quelli provenienti da fuori Regione. Il dispositivo della petizione chiede che la Regione Piemonte riveda “le decisioni improvvidamente prese con la proprietà della clinica Sant’Anna”, non a tutela della sanità privata, ma dei cittadini casalesi. Il presidente Laus, dopo aver attentamente ascoltato le rivendicazioni, nel congedare la delegazione ha garantito tutta la solerzia e l’impegno possibili nell’incardinare le richieste nell’iter procedurale previsto dall’attività dell’Assemblea regionale.

 

La Junior fa suo il derby

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Convincente vittoria dei ragazzi di coach Ramondino che volano in vetta alla classifica

Schermata 2015-10-14 alle 16.02.46CASALE – Esordio casalingo per la Novipiù ed è subito derby. Al PalaFerraris arriva infatti l’Angelico Biella sostenuta da un centinaio di tifosi. Molti meno del solito, mentre invece il palazzetto è sorprendentemente pieno di sostenitori casalesi. Buona la prestazione con il risultato che ha arriso ai padroni di casa: 75-62. Soddisfatto coach Marco Ramondino: “Sono contento per il risultato, che va preso con grande entusiasmo, vista la qualità e l’esperienza dei nostri avversari e l’ottima partita che hanno giocato”. Poi prosegue: “Non sono molto contento invece della nostra prestazione, lo dico con grande umiltà. Siamo andati a strappi: in quelli positivi abbiamo fatto bene, ed è lì che abbiamo trovato la vittoria, prendendo dei buoni vantaggi, facendo delle buone difese, lottando bene a rimbalzo contro Biella che sapevamo essere una squadra capace di fare male in quest’ultimo aspetto. Mi è piaciuta la capacità della squadra di non deprimersi quando Biella è stata in grado di controbattere i nostri allunghi, cosa che poteva logorarci mentalmente. Gli aspetti sui quali dobbiamo lavorare sono gli alti e bassi che ancora abbiamo durante l’arco della partita. La soddisfazione è grande, per le premesse della partita ed il valore dell’avversario”. Archiviata la vittoria, il pensiero va già al lavoro ancora da fare: “Bisogna riprendere a lavorare su limiti ed errori per cancellare gli sbagli, a volte anche banali, che commettiamo”. Errori che dovranno sparire, almeno in parte, per poter espugnare un campo ostico come quello della Mens Sana Siena, domenica 18. Palla a due alla ore 18. Test importantissimo per capire le vere ambizioni di questo gruppo.

Alunni a Ginevra

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I ragazzi del Liceo Scientifico all’annuale appuntamento al Cern per incontrare scienziati e ricercatori

BALBO1CASALE – Annuale appuntamento con la scienza per un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Palli” che accompagnati dai loro insegnanti Corino, Balanzino e Portalupi, hanno visitato il CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare) a Ginevra. È stata una importante occasione per incontrare scienziati e ricercatori impegnati nella esaltante avventura della ricerca delle leggi fondamentali della natura e di poter vedere in prima persona le imponenti strumentazioni (acceleratori e rivelatori di particelle) di cui si servono.

Incontro con i collaboratori

CASALE – I collaboratori de “La Vita Casalese” e “La Grande Famiglia” sono cordialmente invitati all’annuale incontro che si svolgerà sabato 17 ottobre in Seminario, nel Salone dell’Immacolata al Piano Terreno, con inizio alle 10,30 con la partecipazione del nostro Vescovo. Ci sarà il conferimento di due diplomi di “Benemerito della Stampa Diocesana” e l’apertura della Campagna Abbonamenti con gli interventi dei presenti per dare voce a tutte le proposte di iniziative. Alle 12,30 ci sarà il pranzo nel Salone del Cenacolo nello stesso Seminario. Si prega di confermare la presenza al pranzo per la predisposizione dei posti, telefonando in Segreteria al n. 0142-55115.

Quei ladri “vampiri”

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Succhiano gasolio da alcune macchine operatrici allo scalo ferroviario

Tornano in azione i “soliti ignoti”. Prese di mira alcune cantine in una palazzina in viale Ottavio Marchino, una abitazione  in viale Piave e “succhiato” carburante dai serbatoio di macchine operatrici nei pressi della ferrovia. I malviventi hanno colpito nello scantinato della palazzina di viale Ottavio Marchino al civico 4, dove sono stati asportati diversi oggetti, fra cui una bicicletta. In una casa in viale Piave, nei giardini della stazione, i ladri si sono introdotti in un alloggio e hanno asportato alcuni monili d’oro. E poi hanno anche colèpito in un cascinale sulla collina casalese. Ladri in azione nella notte anche ai danni di una ditta che sta effettuando dei lavori per conto delle Ferrovie. Sono stati aspirati 300 litri di gasolio da alcune macchine operatrici nella zona dello scalo ferroviario. I Carabinieri di Occimiano invece hanno denunciato una operatrice socio sanitaria di Casale di 41 anni che in seguito a vecchi rancori ha fato fuoco all’auto della sorella, immatricolata da pochi mesi, che si trovava parcheggiata in pieno centro a Giarole.

SERVIZIO SUL GIORNALE

E’ tempo di “Tartufo d’oro”

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MONCALVO – Una nuova pagina della storia tra Moncalvo e sua maestà il tartufo sta per essere scritta. Domenica la prima delle due, con seconda il 25 ottobre, in cui si sviluppa la Fiera nazionale che compie 61 anni, facendo della cittadina la capitale del pregiato Tuber magnatum pico. Il meglio dei “diamanti grigi” saranno in mostra ed in gara per conquistare l’ambito “Tartufo d’oro”, bronzea fusione assegnata al miglior “solitario” che sarà presentato domenica mattina sotto i portici di piazza Carlo Alberto. Ma in corsa anche esemplari in gruppo nelle sezioni riservate a cercatori e commercianti.

Start up innovativa

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CASALE – Ad AL.va, start up innovativa fondata da Miriam Manassero è stato conferito, presso l’Università Bocconi di Milano, dal Presidente dell’Unioncamere – Unione delle Camere di Commercio  Italiane  il prestigioso premio CSR – corporate social responsibility ossia la responsabilità sociale dell’impresa. AL.va  è risultata la prima start up innovativa italiana per responsabilità sociale d’impresa. “La mia azienda produce allestimenti frigoriferi per lo street food e la distribuzione dei prodotti alimentari in ambito urbano – ha detto Miriam Manassero – Abbiamo scelto di utilizzare esclusivamente mezzi elettrici e ciò ha avuto un costo infatti la mia azienda sarebbe molto più profittevole se utilizzassimo veicoli alimentati a gasolio od altri combustibili, ma i motori tradizionali, come i fatti di questi giorni dimostrano, inquinano. L’inquinamento urbano è un grande problema infatti il trasporto merci in ambito urbano produce il 60% delle emissioni di particolato. Se consideriamo che il 70% della popolazione europea vive in ambito urbano ci rendiamo conto di come le emissioni per il trasporto merci in città sia una minaccia per la salute dei cittadini”.

Verso il ricorso al Tar

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I comuni astigiani si oppongono ai tagli postali

MONCALVO – Già rinviata al nuovo anno il provvedimento della consegna a giorni alterni della corrispondenza, ora Anci Piemonte annuncia il ricorso al Tar contro la decisione di Poste Italiane. Azione concordata nei giorni scorsi ad Asti all’incontro indetto dall’Anci a cui erano invitati tutti i 90 paesi piemontesi interessati, con presenti 65 di Astigiano, Alessandrino e Cuneese rappresentati dai sindaci, alcuni dei quali intervenuti a nome anche delle unioni. “Siamo determinati – ha sottolineato Andrea Ballarè, presidente Anci Piemonte – a opporci al provvedimento, deciso senza mai interfacciarsi con i sindaci e preoccuparsi delle ricadute sui cittadini. E siamo a vostra disposizione per fare fronte comune, trovando insieme una soluzione”.

Corso di chiacchierino

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Nel salone della Biblioteca con l’Associazione Culturale OperO

OZZANO – Mercoledì scorso negli spazi della biblioteca civica Fracchia di Ozzano Monferrato, si sono aperti i battenti della Fabbrica delle Memorie, quella grande fucina di tradizioni che l’Associazione culturale OperO sta cercando di mantenere vive e feconde attraverso le più  svariate iniziative. In quest’ottica è da leggersi l’apertura della scuola sul pizzo Chiacchierino di Ozzano Monferrato, per il quale nel 2013 OperO ha richiesto e ottenuto la denominazione comunale. Scuola che mira a dare maggiore impulso e rinnovamento a questa tecnica, per creare nuove figure di “ciaciarin-ne”-chiachierine, affinché non abbia a finire, perché, come già saggiamente amava dire la sovrana di Romania Elisabetta “un lavoro così svelto e grazioso a vedersi che i secoli non cancelleranno” e il tempo le ha dato ragione…per lo meno a Ozzano.

Biblioteca: nuovo direttore

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Roberto Botta sostituisce Adriana Gualdieri

CASALE – Nei mesi scorsi ha raggiunto l’età pensionabile Adriana Gualdieri, che ha ricoperto la carica di direttrice della Biblioteca Civica di Casale per diversi decenni. Proprio grazie alla sua guida la Biblioteca “Giovanni Canna” ha consolidato il proprio ruolo di istituzione culturale di prestigio nel panorama cittadino e regionale: basta ricordare il forte impulso offerto all’attività di incremento del patrimonio librario, le numerosissime iniziative pubbliche per la promozione della lettura e della storia e tradizione della città, e l’apertura della nuova sede della Biblioteca Ragazzi presso il Castello, per comprendere quanto importante è stato il ruolo della direttrice uscente. Al suo posto è stato nominato Roberto Botta già per diversi anni direttore dell’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria e dell’annessa biblioteca specialistica; più di recente, come funzionario della Provincia di Alessandria, si è occupato di problemi legati all’emigrazione e all’immigrazione. Ha anche pubblicato numerosi saggi (su riviste locali e nazionali) e volumi di carattere storico dedicati all’etica del lavoro, all’emigrazione italiana, alle origini del movimento operaio, alla guerra e al movimento partigiano, alla sanità alessandrina e alla storia del paesaggio. Un altro pensionamento è imminente negli organici della Biblioteca. A novembre andrà in pensione Rina Isola, che si è occupata con passione alla gestione e allo sviluppo della Biblioteca Ragazzi, con sede presso il Castello.

Baroglio non si ferma più

RAVENNA - 1° QUALIFICAZIONE NAZIONALE SPADA MASCHILE - 11 ottobre 2015                     Foto: BIZZI
RAVENNA – 1° QUALIFICAZIONE NAZIONALE SPADA MASCHILE – 11 ottobre 2015 Foto: BIZZI

CASALE – Andrea Baroglio non si ferma più. Dopo la seconda piazza nella prova di Coppa del Mondo satellite a Ginevra il portacolori del Club Scherma Casale ha conquistato il trofeo “Candotti” di Ravenna, valido come Prima prova di qualificazione nazionale ai Campionati Italiani Assoluti 2016 di spada maschile. Il finale ha battuto per 15-9 Achille Cipriani della Scherma Cariplo Piccolo Teatro di Milano. In semifinale Baroglio aveva piegato Edoardo Munzone della Roma Fencing, per 4-2 e nei quarti successo su Bertolazzi della Mangiarotti Milano per 15-10.

Novipiù: anticipo al 24 con Omegna

CASALE – Anticipato a sabato 24 il derby fra Novipiù-Omegna. Per un impegno del PalaFerraris la quarta d’andata del gruppo Ovest della A2 verrà giocato un giorno prima con palla a due alle 19. Già aperta la prevendita con tagliandi disponibili al JC Ticket Office di via Roma 16. Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti al botteghino del PalaFerraris.

Settimanale Diocesano di informazione e di opinione della Diocesi di Casale Monferrato