Novipiù-Legnano: venerdì sfida decisiva

Dopo la clamorosa rimonta contro Latina, la Novipiù Casale torna in campo già venerdì 14 aprile (ore 20.30 al PalaFerraris) contro Legnano in una giornata che la Società vuole dedicare interamente al proprio Title Sponsor. Nasce infatti così il “Novipiù Day”, pensato dalla Junior già in agosto, avanzando alla Federazione una richiesta di anticipo della gara che ha da subito trovato il placet dei Legnano Knights, che per questo vogliamo calorosamente ringraziare. L’intenzione, da tempo, era quella di poter giocare la partita di A2, fissata nel weekend pasquale, esattamente all’interno del cartellone della Novipiù Cup, il Torneo U15 giunto alla sesta edizione, che scatterà mercoledì a Moncalieri e Borgomanero per poi spostarsi da venerdì proprio a Casale Monferrato. Il “Novipiù Day” sarà l’occasione per riempire il PalaFerraris con tutte le squadre che fanno parte dei due progetti fortemente voluti dal Dott. Guido Repetto, AD del Gruppo Elah-Dufour Novi. In Gradinata Est, infatti, sarà presente una grande macchia colorata di giovani giocatori delle formazioni facenti parte del progetto Novipiù Campus, che guarderanno la partita assieme alle 12 squadre Under 15 che in questi giorni prenderanno parte alla Novipiù Cup. Alla partita sarà presente anche buona parte del settore giovanile dei Legnano Knights, anch’esso club molto attento al lavoro di pallacanestro e comunicazione sul proprio territorio. Inoltre, per coinvolgere appieno tutti i ragazzi, nell’intervallo della gara sarà organizzato il “3-Point Shootout” della Novipiù Cup, ovvero la gara del tiro da 3 punti, con quattro giocatori delle squadre invitate che si sfideranno in una gara stile NBA per aggiudicarsi un ricco cesto di prodotti Elah Dufour Novi, in attesa delle finali del Torneo, in programma sabato al PalaFerraris.

GADGETS – La Junior, per questo “Novipiù Day”, ha ovviamente pensato anche a tutti i suoi tifosi e tutti gli spettatori che saranno presenti alla partita. All’ingresso, infatti, le nostre JC Girls consegneranno a tutti i presenti deliziosi ovetti di cioccolato Novi, come simbolico augurio di “Buona Pasqua” in questa Settimana Santa, mentre su tutte le sedute gli spettatori troveranno una calamita da collezione a forma di barretta di cioccolato Novipiù.

Stalking in città: assillata dall’ex

CASALE – Un caso di stalking in città. Dopo una relazione durata alcuni anni con una casalese non ha saputo accettare che quella storia fosse finita e ha iniziato a perseguitarla, tempestandola di telefonate, messaggi, arrivando persino a tagliarle i fili dei freni della macchina.
E’ stato denunciato e per quegli atti persecutori è già comparso davanti al giudice del Tribunale di Vercelli. Lo stalker è P.S., 53 anni, di Genova, un libero professionista.
Alcuni anni fa aveva conosciuto la casalese, quarantenne, e con lei, fra alti e bassi, aveva dato vita ad una storia che ad un certo punto si era conclusa.
Una decisione che lui non aveva mai voluto accettare. E così ha iniziato a vessare la malcapitata contattandola ripetutamente al suo cellulare (oltre 1500 telefonate), cambiando fra l’altro diversi recapiti cellulari via via che la donna “bloccava” le numerazioni.
Per raggiungerla in tutti i modi le inviava centinaia di e-mail anche sulla posta che utilizzava sul lavoro, creandole così problemi anche in ambito lavorativo. Una vera e propria escalation vessativa tanto che più volte cercava di avvicinarla, costringendola anche a cambiare casa. E per cercare di vedere a tutti i costi la sua amata il ligure si recava numerose volte a Casale, venendo fra l’altro colpito dal divieto di ingresso.
Una situazione che aveva cercato di bypassare iniziando una relazione con una giovane casalese, così avendo una giustificazione plausibile per la sua presenza in città. Non pago attraverso Facebook le aveva inviato delle finte proposte lavorative, nell’intento di fissare un incontro.
Poi nel mese di giugno dello scorso anno l’episodio dei fili tagliati dell’impianto frenante dell’auto della donna. La casalese aveva sporto denuncia in Commissariato e al termine di intense indagini era emerso che l’autore del danneggiamento era proprio l’ex compagno che è stato denunciato per il reato di atti persecutori aggravati.

A S. Salvatore e Cella Monte iniziative per il territorio

CASALE – Volontari civici per Cella Monte e raccolta punti nei negozi di San Salvatore per sostenere le scuole della cittadina. Due interessanti e innovative iniziative in Monferrato per sostenere e far crescere il territorio. Il comune di Cella Monte sta istituendo l’albo del Volontari civici. L’amministrazione comunale promuove una forma di intervento da parte dei cittadini che partecipano attivamente  in modo volontario, libero e gratuito a diverse attività come  la manutenzione, cura e valorizzazione del patrimonio comunale (aiuole, siepi e giardini, segnaletica stradale e arredo urbano), attività socio educative (culturali, ricreative e turistiche, promozione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico, rappresentazioni teatrali o musicali, gestione della biblioteca, assistenza e animazione per giovani), attività di controllo e monitoraggio (supporto e collaborazione con la polizia locale per i servizi di regolamentazione della circolazione durante e manifestazioni, monitoraggio del decoro urbano), attività di assistenza agli anziani e alle persone con disabilità. A San Salvatore parte la “Scuola Punto”, ovvero i sansalvatoresi non dovrano far altro che fare compere nei negozi amici della scuola raccogliendo i bollini, compilare le schede, e poi consegnarle in classe. In base ai punti raccolti il Comune ripartirà i fondi alle scuole del paese.

Aggredita e derubata in casa

CREA – Aggredita e derubata l’anziana titolare dello storico bar del santuario mariano di Crea che per decenni ha accolto centinaia di migliaia di fedeli diretti al Sacro Monte in Monferrato. Bloccata all’uscita della sua abitazione è stata immobilizzata a terra con polsi e caviglie legate e nastro adesivo sulla bocca per impedirle di chiedere aiuto. Poi hanno saccheggiato la cassa del bar dove si trovava l’incasso della giornata della Domenica delle Palme, che aveva visto un notevole passaggio di fedeli al santuario. Il gravissimo episodio si è verificato nella prima mattinata di lunedì. Teresina Incerto, 91 anni, vedova Merlo, mamma di Gigi Merlo, ex assessore comunale di Ponzano ed ex presidente del Parco di Crea, mancato alcuni anni fa, aveva appena ultimato di prepararsi per scendere al bar, dove da decenni è una delle figure di rifermento del Santuario. Abita nella struttura sopra il suo locale, all’altezza del piazzale della basilica di Crea. Al momento di aprire la porta che da corridoio porta al bar si è trovata davanti due uomini con il volto travisato. L’hanno bloccata e fatta stendere a terra, poi l’hanno legata mani e piedi, e prima di metterle lo scotch sulla bocca uno dei due malviventi le ha sussurrato all’orecchio: “Fai silenzio”.
Hanno richiuso la porta e sono scesi nel bar, facendo razzia dell’incasso del giorno prima, circa duemila euro. L’anziana donna, nel frattempo, era riuscita in qualche modo a liberarsi dal nastro adesivo, ma non riusciva a muoversi da terra. Verso le 8 una delle guardie del Sacro Monte passando davanti al bar ha notato che stranamente non era ancora stato aperto. Una situazione troppo anomala visto le abitudini dell’anziana titolare del locale. Ha allertato il guardiano del santuario e poi sono saliti al primo piano, preoccupati che potesse essere successo qualcosa. Hanno aperto la porta e si sono trovati Teresita stesa a terra. L’hanno soccorsa e hanno allertato i carabinieri della stazione di Ponzano. E’ intervenuto anche il medico condotto del paese. L’anziana donna nonostante alcune escoriazioni al volto e lo spavento per l’aggressione, era in buone condizioni e ha voluto restare nel suo mondo di sempre, il suo bar. I carabinieri hanno iniziato le indagini ricostruendo il percorso dei ladri che per accedere alla struttura sembrerebbe non abbiano forzato nessuna porta. Il giorno primo nella palazzina si era svolta una mostra e non è escluso che i malviventi avessero già pianificato il raid, preparandosi il terreno. “Un episodio veremanete brutto –intervene il sindaco di Serralunga di Crea Giancarlo Berto – prima l’aggressione di Fosseto e adesso a Crea, il cerchio si stringe, purtroppo anche nei nostri territorio la situazione si fa sempre più preoccupante”.

Monitor e altoparlanti per la stazione

CASALE – Una piccola luce per la situazione dei trasporti ferroviari a Casale. Rfi–Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato un investimento per migliorare la stazione.
Saranno infatti installati ben sette monitor: uno nel sottopasso, finora assente, per le informazioni riepilogative e sei sui binari.
Questi ultimi, attualmente a tubo catodico, saranno sostituti con monitor di ultima generazione.
Nella stazione sarà completamente rinnovato anche l’impianto audio con l’installazione di nuovi altoparlanti ad alta direzionalità che garantiranno una distribuzione sonora più uniforme. Gli annunci sonori, multilingue, risulteranno più comprensibili anche in caso di rumore dovuto alla sosta o al passaggio dei treni. Il nuovo sistema dialogherà direttamente con i sistemi di gestione e controllo della circolazione. Il risultato è che le informazioni risulteranno più tempestive. Gli operatori di stazione, quando necessario, potranno intervenire per integrare o modificare gli annunci. L’attivazione prevista entro la fine di aprile.

Sport e integrazione in città

CASALE – Il Nazionale di rugby Maxime Mbandà in visita in città per incontrare i ragazzi delle “Tre Rose”.
Piacevole visita a Casale martedì per il giocatore delle “Zebre” e della nazionale italiana di rugby Maxime Mbandà. Il motivo del viaggio in Monferrato dell’atleta, di padre congolese e madre italiana, è l’affetto nei confronti della squadra multietnica delle “Tre Rose” del presidente Paolo Pensa. «Ho scelto di venire a trovare i ragazzi dopo averli conosciuti con un video sui social network e aver già fatto loro recapitare in dono una maglia indossata nel tour estivo in Canada con la Nazionale. Le mie radici africane sono piuttosto evidenti e volevo dare loro il mio sostegno e supporto» ha spiegato durante l’incontro in Sala Consiliare del Palazzo Municipale con il sindaco Titti Palazzetti, il vicesindaco e assessore allo sport Angelo Di Cosmo, il presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Rugby Giorgio Zublena e il responsabile delle comunicazioni della FIR Andrea Cimbrico.
L’occasione della visita in Comune è stata colta per un reciproco scambio di doni tra le due delegazioni. L’atleta e i rappresentanti della Federazione hanno ricevuto magliette di Monferrato European Community of Sport 2017, guide turistiche e prodotti enogastronomici e hanno ricambiato con una cravatta e un foulard marchiati Nazionale Italiana Rugby. «Grazie alla Federazione per il sostegno che concede alla nostra squadra di Rugby. Siamo onorati di questa visita e fermamente intenzionati a continuare a sostenere una pratica sportiva così utile all’integrazione» ha commentato Di Cosmo. Il pomeriggio si è concluso con la visita di Mbandà al campo di allenamento delle Tre Rose dove l’azzurro ha conosciuto i tanti atleti della squadra. L’atleta azzurro, dopo aver a lungo dialogato con i tesserati della società del presidente Pensa, ha assistito ad un incontro di allenamento dispensando consigli e incitamenti prima della partita. E poi un incitamento ai tanti ragazzi arrivati dall’Arica: «Molti di loro potrebbero fare carriera, ma devono impegnarsi». «Lo faremo» hanno risposto fiduciosi Ibrahim Khali Kone, Rene Ovedraogo, Konate Zoumana, Steven Agyel, Adam Husine, Joe Demon, Agandja Abdulgafaroli, Saydy Boubacar. E poi una proimessa ddl sindaco Titti Palazzetti.Fuori del campo un buco indica il recente furto del melograno che era stato piantato come simbolo di lotta ai razzismi: «Lo ripianteremo qui da noi l’accoglienza è sempre al primo posto».

Convegno sul cyberbullismo a Cereseto

CERESETO – Si terrà oggi, venerdì 7 aprile con inizio alle ore 16,30 presso il Monferrato Resort di Cereseto, un service organizzato dal Lions Club Alfieri di Asti sul tema “Cyberbullismo: una piaga della nostra epoca, realtà e prospettive”. Al convegno interverranno la dr.ssa Anna Maria Scarrione (Giurista – Referente Equipe Multidisciplinare per la segnalazione e presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni di minori – ASL AT – Regione Piemonte), il Maresciallo Alberto Turini (Comandante Stazione C.C. di Moncalvo) e Giorgio La Piana (Ispettore Polizia Postale di Alessandria). “La particolarità del service è che il convegno sarà videoregistrato e poi debitamente divulgato a tutti i Lions italiani per poter organizzare a loro volta degli incontri nelle scuole medie di competenza – spiega il Dott. Cagnacci (presidente del Lions Club Alfieri di Asti) – A nessuno sfugge l’importanza del tema trattato e che sta sempre più, purtroppo, assumendo rilevanza, anche penale oltreché sociale nel nostro Paese”.

L’ultimo saluto al veterinario Quarello

Pag. 4 Walter QuarelloVILLADEATI – Valcerrina scossa per la tragica morte del medico veterinario Walter Quarello, 43 anni, orignario di Villadeati con studi a Cocconato e Cerrina. E’ rimasto vittima di un incidente stradale venerdì sera poco prima delle 20 sulla provinciale che da Castell’Alfero conduce a Montiglio, all’altezza di località Bettole di Montechiaro. Secondo una prima ricostruzione il veterinario era a bordo della sua moto Harley Davidson e stava procedendo verso Castell’Alfero, diretto ad Asti dove era atteso a cena da due suoi amici.
Poco prima dell’incrocio per Villadeati la moto si è scontrata violentemente contro la Fiat Panda condotta da una ragazza che era uscita da una strada laterale, diretta verso Montiglio. L’impatto è stato tremendo. Sull’auto viaggiavano, oltre alla conducente, anche due amiche una delle quali è rimasta incastrata nel sedile posteriore. Per liberarla è stato necessario l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco. E’ poi stata ricoverata all’ospedale di Asti in gravi condizioni. Walter Quarello dopo lo scontro è finito a terra, privo di coscienza, e prima che arrivassero i sanitari de 118 è stato soccorso da un volontario della Croce Verde che stava facendo rientro a casa e da un’infermiera, anch’essa in coda per l’incidente. Hanno tentato di rianimarlo, così come i sanitari del 118, ma per il veterinario non c’era più nulla da fare. Originario di Trittango di Villadeati era molto conosciuto e stimato in tutta la Valle. Il padre, medico dentista, era mancato da otre 20 anni. Dopo i corsi universitari a Torino era rientrato in Monferrato e aveva aperto prima uno studio a Cocconato e da una decina d’anni anche a Cerrina. Sposato con Agneska, di origine polacce, aveva due figli, la gioia della sua vita, Julia di 10 anni e Leonardo di 7. Lascia anche la mamma Lilia Garoglio, priora della chiesetta di Trittango. Era un medico veterinario appassionato, scrupoloso, molto professionale, amante della natura e degli animali, con la passione  per le due ruote. Numerosi i messaggi postati in suo ricordo nel suo profilo su Facebook a testimonianza del grande affetto e della stima che amici e clienti avevano di lui. Ecco alcuni: “Ringrazio la vita per avermi dato la fortuna di conoscere un uomo dall’immenso cuore e dallo sguardo acceso. Ti ho sempre stimato amico caro… per la tua enorme forza d’animo, per la passione con cui vivevi la vita, per l’amore che provavi nel fare il tuo lavoro, per l’amore nei confronti della tua terra e la natura. Sentirti parlare dei tuoi figli era una vera delizia, sempre così innamorato ed orgoglioso di loro.
Mi hai insegnato molto”. “Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali” e ancora: “Ci mancherai per la tua professionalità, per la tua disponibilità, per il tua sensibilità. Ci manchera semplicemente e fortemente Walter. Ciao doc!. “Ciao Walter, troppo presto ci hai lasciato, un grande medico veterinario e un grande uomo, pieno di umanitá e di amore verso il prossimo, sia umano che animale”.
Mercoledì è stata eseguita l’autopsia ad Asti mentre i funerali dovrebbero svolgersi sabato alle ore 10,30 nella chiesa di Zanco di Villadeati.

Ex direttore delle Poste truffava i suoi clienti

SAN GIORGIO – L’ex direttore della Poste di San Giorgio, che fra l’altro era anche l’unico impiegato dell’ufficio, è stato denunciato dai carabinieri di Rosignano per truffa aggravata.
Secondo l’accusa si sarebbe impossessato di oltre 18 mila euro prelevati dai conti correnti di clienti anziani in quanto con un pretesto faceva digitare il «pin» due volte, e poi effettuava i prelievi. Non è escluso, secondo i carabinieri che hanno condotto le indagini, che altri correntisti, controllando gli estratti, possano segnalare ulteriori casi di ammanco. I carabinieri della stazione di Rosignano, a seguito di denuncia sporta da una correntista dell’Ufficio Postale di San Giorgio, e alla conseguente puntuale attività investigativa condotta, hanno deferito in stato di libertà P.U.V., 55 anni, casalese, già direttore dello stesso ufficio postale, ritenuto responsabile di truffa aggravata dalla relazione d’ufficio e dalle circostanze di età delle persone offese.
A conclusione dell’attività  investigativa, cui ha dato piena collaborazione l’ufficio anti frodi di Poste Italiane, è infatti emerso che il funzionario, dal mese di ottobre 2015 a tutto il mese di febbraio 2017, approfittando dell’età avanzata di alcuni ignari clienti abituali, si è impossessato della somma complessiva di 18.272 euro, sottratta a sei correntisti.
Il modus operandi, identico e ormai collaudato, consisteva, nel corso delle operazioni allo sportello, nel fare digitare due volte il codice PIN, adducendo falsi malfunzionamenti per la prima operazione, asportando, di fatto, con la seconda operazione, una somma di denaro che non desse nell’occhio. I malcapitati, anziani e comunque non usi all’utilizzo dei mezzi informatici, non si sarebbero accorti di nulla, se non nel caso della denunciante, figlia di una delle vittime, che casualmente accertava la presenza di due distinte operazioni immediatamente consecutive e con due distinti prelievi. Poste Italiane si è resa disponibile a qualsiasi tipo di verifica che eventualmente verrà richiesta dai correntisti dell’ufficio postale interessato.

Raid notturno a Calliano: saccheggiate 5 case

CASALE – Ladri in azione senza sosta. In città presa di mira la sede dell’Oftal, in via Lanza. L’altra sera, mentre era in corso la riunione del direttivo per il prossimo pellegrinaggio a Lourdes, ignoti hanno rubato diverse giacche, appese all’interno della sede, e poi in strada hanno fatto incetta di mazzi di chiavi e un portafoglio. Si sono poi dileguati lasciando a terra gli indumenti. In città altri colpi in via Canina e in via Torino. Un vero e proprio raid invece quello messo a segno dai ladri nella notte tra lunedì e martedì, nella borgata Perrona a Calliano. Ben cinque le abitazioni assaltate, con tre auto rubate ed una serie di attrezzature sparite.
“E’ inconcepibile che possano accadere fatti del genere. Siamo di fronte a bande organizzate che ci rendono insicuri in casa nostra” tuona il sindaco Paolo Belluardo, anch’egli residente nella frazione dove si contano non più di una trentina di case. Dai garage i malviventi hanno rubato una Volkswagen Golf, una Ford Fiesta ed una Fiat Stilo che è stata poi ritrovata abbandonata in strada Valsesio, sempre nel territorio di Calliano. Gli ignoti malviventi non si sono limitati a mettersi al volante delle vetture ma sono riusciti a forzare le serrature di alcuni magazzini prelevando diversi attrezzi da lavoro. L’elenco della refurtiva comprende, tra le altre cose, motoseghe, decespugliatori e trapani. Le cinque famiglie colpite hanno presentato subito denuncia ai carabinieri della vicina stazione di Moncalvo, che hanno avviato le indagini alla ricerca degli autori.

L’addio a Carlo Musso, il decano dei tipografi

Necro Musso CarloCASALE – E’ mancato il decano dei tipografi casalesi. Si è spento a 85 anni Carlo Musso, una delle figure storiche della stampa monferrina. Agli inizi degli anni Sessanta aveva fondato con Francesco “Ciccio” De Sanctis, Angelo Martinotti e Gino Romagnolo, già tutti mancati, la “Tipografia Operaia Artigiana” che aveva sede in via Lanza al piano terreno dell’edificio del’Opera Pia San Giuseppe dove per anni si stampava il settimanale diocesano “La Vita Casalese” con la direzione di don Evasio Miglietta. Per decenni è stata punto di riferimento per la stampa in città di manifesti, volantini e anche di calendari. Con De Sanctis era stato uno degli ultimi a tenere la tipografia che agli inizi degli anni Novanta divenne con i colleghi più giovani “La nuova operaia”.
La funzione funebre sarà celebrata questa mattina alle 9,30 nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano. Lascia la moglie Olga, con cui abitava in via Leardi 31, le figlie Sabrina e Silvia e il fratello Mario. Dopo la cremazione a Valenza le ceneri saranno tumulate nel cimitero di Franchini d’Altavilla.

Belvedere Unesco: c’è anche Ottiglio

OTTIGLIO – A La Morra è stato firmato il 3 aprile l’accordo di programma tra la Regione Piemonte e sei Comuni delle aree Unesco per la realizzazione di una rete di punti di vista panoramici per rafforzare lo sviluppo economico e turistico delle aree coinvolte. I Comuni di La Morra, Grinzane Cavour, Neive, Vinchio, Canelli e Ottiglio hanno sottoscritto l’accordo con la Regione proprio perché il riconoscimento Unesco ottenuto dai paesaggi vitinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ha sancito l’importanza storica, culturale e ambientale di questi territori, risvegliando un grande interesse da parte sia delle comunità locali sia dei visitatori. “Questo progetto rappresenta un importante traguardo e testimonia quanto il riconoscimento Unesco sia stato importante nella crescita culturale sui temi della qualità del paesaggio – ha dichiarato Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte – La realizzazione di una rete di belvedere porterà in questi territori un ulteriore elemento di attrazione turistica dedicato proprio allo splendido patrimonio paesaggistico di Langhe-Roero e Monferrato”.
Per il progetto sono stati stanziati 1.448.600 euro, ripartiti tra la Regione Piemonte (924.600) e gli enti locali coinvolti, che ne hanno investiti 524.000. Sono stati individuati, tra i belvedere esistenti, quelli più rappresentativi, uno per ogni “core zone” del sito seriale Unesco. Questi glli interventi previsti ad Ottiglio: edificazione di una nuova rampa pedonale e ripristino della scala esistente presso la chiesa di San Michele. L’accordo prevede la sistemazione, dove necessario anche attraverso opere edilizie, delle aree scelte e la collocazione di elementi comuni che rendano riconoscibile la rete dei belvedere con percorsi ed elementi multimediali.

“Golosaria”: cronaca di un successo

CASALE – Golosaria Monferrato sigilla un altro successo. Nonostante il tempo incerto, l’afflusso di visitatori  è stato maggiore rispetto allo scorso anno con arrivi da Liguria, Lombardia e Piemonte e visitatori che per due giorni hanno affollato le sale del Castello di Casale e del Castello di Uviglie, con soddisfazione degli operatori ma anche delle oltre venti location coinvolte nella due giorni dedicata al gusto più attesa dell’anno. Un grande evento diffuso che sabato, dopo l’inaugurazione al castello di Casale ha acceso i riflettori sui 70 espositori food presenti con le cucine di strada e i 10 birrifici artigianali, proseguendo a Rosignano Monferrato, dove il castello di Uviglie è stato vetrina dei grandi rossi monferrini portati dal Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato, delle bollicine rare provenienti da ogni parte d’Italia e degli champagne dei piccoli vigneron francesi, insieme ad assaggi golosi, degustazioni interessanti e momenti di musica e poesia. Ma molte altre sono state le location che anche domenica hanno accolto un pubblico di giovani e appassionati con feste, incontri e degustazioni; a partire da Fubine, dov’è stata inaugurata la mostra “Dalla resistenza alla Costituzione”, presente l’assessore regionale alla cultura Antonella Parigi. Quindi Vignale Monferrato, che alle 11 ha ospitato la premiazione degli “Amici del Grignolino”, la cantante Andrea Mirò e lo storico Roberto Maestri, e dove per tutta la giornata è stato protagonista il Grignolino, con i banchi dei produttori nelle sale di Palazzo Callori, ma anche il tamburello, sport simbolo del Monferrato che nel pomeriggio è stato celebrato anche al castello di Gabiano con un convegno dedicato. E poi Albugnano, Altavilla, Alfiano Natta, Ozzano, Montemagno, Viarigi, Serralunga di Crea, Castell’Alfero e i castelli di Piovera, Giarole e Piea, mentre Castelnuovo Don Bosco, Montiglio e Montechiaro d’Asti sono stati tappa del raduno delle mitiche 500 e Grazzano Badoglio ha ospitato la tradizionale festa di chiusura con il taglio della torta di Aleramo, primo marchese del Monferrato. “Migliaia di persone anche quest’anno hanno fatto visita al Monferrato, molti per la prima volta – ha dichiarato Paolo Massobrio, patron di Golosaria – Una soddisfazione che dimostra come la comunicazione realizzata con fattori combinati attorno ad un evento, produca una reale promozione del territorio. La più bella soddisfazione è stata vedere aziende del vino, ma anche produttori di piccoli territori che hanno iniziato a fare sistema per Golosaria. È questo è destinato a fare storia, come i 64 produttori di Grignolino di Vignale, o quelli della Barbera e del Ruche’ a Rosignano Monferrato. Su questo lavoreremo già per il prossimo anno”.

Sabato s’inaugura “L’immagine del sacro”

CASALE – Sarà inaugurata sabato 8 aprile “L’immagine del sacro”, un percorso di arte contemporanea nei Sottotetti del Duomo, a cura di Carlo Pesce, con le opere di Davide Bonaldo, Giovanni Bonaldi, Giovanni Bonardi, Adriano Campisi, Mario Fallini, Mirco Marchelli, Antonio Pesce, Alex Pinna, Anna Santinello, Giovanni Tamburelli.
L’inaugurazione sarà sabato 8 aprile, ore 17  presso la Sacrestia Monumentale della Cattedrale di Sant’Evasio.
Molti artisti contemporanei, forse condizionati inconsciamente, hanno prodotto opere dal chiaro carattere sacro. Alcuni lavori lo sono in modo palese, altri invece sfruttano l’analogia, il carattere evocativo che un determinato segno lascia nella memoria di ciascuno di noi. Il lato religioso dell’arte contemporanea è stato trattato in maniera approfondita. Degni di menzione sarebbero moltissimi artisti che, considerando “contemporaneo” tutto il Novecento, hanno prodotto opere che palesano un suggestivo senso religioso. Come tutte le epoche, e come tutti i singoli orientamenti che cercano di assicurarsi modelli, esempi paragonabili e elementi di connessione con la storia, di trarre impulsi e di riconiarli e in generale, la contemporeità estrapola dalle epoche passate taluni aspetti, ricavando modelli carichi di significati. Anche per questo, l’arte religiosa contemporanea ottiene sicuramente un giusto riconoscimento estetico da parte del pubblico colto e anche da una vasta parte del clero. È ovvio che per chi è abituato a identificare i contenuti della religione con la semplificane iconografica creata ad hoc per il compiacimento delle masse prive di cultura, le prove artistiche più complesse basate sull’analogia evocativa, sul recupero di materiali “poveri”, sull’esasperazione espressiva e materica, susciatano sempre delle perplessità. Su questo punto si dividono sovente le opinioni, in quanto, persino gli entusiasti a volte non riescono a celare la propria incomprensione.
Per informazioni è possibile telefonare, da martedì a venerdì ore 9,00/13,00, al numero 0142.45.22.19; cell. Museo 331.439.66.43; www.diocesicasale.it – Facebook: Ufficio Beni Culturali Diocesi di Casale Monferrato – www.cittaecattedrali.it
La mostra, realizzata dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Casale Monferrato, rientra nel Progetto Città e Cattedrali e si potrà visitare fino al 14 maggio nei seguenti giorni: venerdì ore 15–18, sabato ore 9–12, 15–18 e domenica ore 15–18.

Il Vescovo Catella al termine del mandato

31-03-2011 il vescovo alceste catella in duomo

Nella riunione del Consiglio Presbiterale del 23 marzo il nostro Vescovo ha confidato ai sacerdoti i sentimenti che prova all’avvicinarsi del termine del suo mandato nella nostra diocesi. Infatti il prossimo 5 maggio al compimento del 75° anno di età avranno effetto le sue dimissioni presentate al Santo Padre lo scorso 5 maggio 2016 “hunc pro tunc” (ora per allora), date con largo anticipo per consentire la scelta del successore in tempi che Mons. Catella ritiene brevi.
Nominato Vescovo quando era Vicario Generale di Biella e succeduto a Mons. Zaccheo morto improvvisamente a Fatima il 20 novembre 2007, mons. Catella dovette affrontare una delicata e pesante situazione finanziaria della diocesi e del Seminario, ora messa sotto controllo con attenta e continua opera di sobrietà, per primo da lui stesso effettuata.
Il Vescovo ha ricordato come nel 2010 al posto dei nove vicariati foranei istituì 14 Unità Pastorali, poi accorpate in 12, che hanno lo scopo di avere maggior interazione tra tutti i battezzati, sacerdoti, religiosi e laici per lo sviluppo della vita cristiana in tutte le comunità parrocchiali.
Ha annunciato che a conclusione del suo mandato avrà la gioia di conferire l’ordine sacerdotale al diacono Francesco Garis la sera del 6 maggio p.v. e ha comunicato che quando sarà nominato il suo successore tornerà ad abitare a Biella nel Seminario.
Ha infine espresso la gioia di aver incontrato tante persone buone e di fede, la collaborazione dei sacerdoti e delle autorità civili e si è detto certo che il Papa sceglierà il Vescovo più adatto per la diocesi di Casale, che lui porterà sempre nel cuore.
p.b.

Allarme bomba: fatte “brillare” tre valigette sospette

CASALE – Allarme bomba mercoledì mattina nel parcheggio di via Boverio, sul lato dell’ospedale Santo Spirito in zona Valentino.
Un passante ha rinvenuto tre valigette 24 ore abbandonate e si è insospettito chiamando la Polizia. Sono così intervenuti gli artificieri della Polizia di Torino che hanno fatto “brillare” con cannoncini ad acqua le tre valigette: all’interno fortunatamente non c’era nulla. E’ subito partita una denuncia contro ignoti per procurato allarme. L’emergenza è scattata poco dopo le 10 quando un signore che cercava un parcheggio nella via ha notato che a fianco di un albero, vicino al muretto dell’opedale, erano state lasciate a terra, allineate, tre valigette nere, di plastica. Ha subito allertato il centralino del 113. Sul posto la volante e gli uomini del Commissariato coordinato dal dirigente Domenico Lopane.
La zona è stata transennata e la via è stata bloccata in ambo i sensi di marcia. Sul posto anche agenti della Polizia Municipale e carabinieri. E’ stato richiesto l’intervento degli artificieri della Polizia di Torino. Sul posto tre esperti che hanno operato con un cannoncino ad acqua che ha consentito l’apertura delle valigette in sicurezza. All’interno non c’era nulla. Poco prima della mezza la zona è tornata operativa. Sono in corso indagini per risalire a chi possa aver lasciato le valigette nel parcheggio. Rischia una denuncia per procurato allarme.

In Duomo dall’8 aprile “L’Immagine del Sacro”

CASALE -S’inaugura sabato 8 aprile alle ore 17 nella Sacrestia Monumentale della Cattedrale di Sant’Evasio la mostra intitolata “L’immagine del Sacro”, a cura di Carlo Pesce. Molti artisti contemporanei, forse condizionati inconsciamente, hanno prodotto opere dal chiaro carattere sacro. Alcuni lavori lo sono in modo palese, altri invece sfruttano l’analogia, il carattere evocativo che un determinato segno lascia nella memoria di ciascuno di noi. Il lato religioso dell’arte contemporanea è stato trattato in maniera approfondita. Degni di menzione sarebbero moltissimi artisti che, considerando “contemporaneo” tutto il Novecento, hanno prodotto opere che palesano un suggestivo senso religioso. Come tutte le epoche, e come tutti i singoli orientamenti che cercano di assicurarsi modelli, esempi paragonabili e elementi di connessione con la storia, di trarre impulsi e di riconiarli e in generale, la contemporeità estrapola dalle epoche passate taluni aspetti, ricavando modelli carichi di significati. Anche per questo, l’arte religiosa contemporanea ottiene sicuramente un giusto riconoscimento estetico da parte del pubblico colto e anche da una vasta parte del clero. È ovvio che per chi è abituato a identificare i contenuti della religione con la semplificane iconografica creata ad hoc per il compiacimento delle masse prive di cultura, le prove artistiche più complesse basate sull’analogia evocativa, sul recupero di materiali “poveri”, sull’esasperazione espressiva e materica, susciatano sempre delle perplessità. Su questo punto si dividono sovente le opinioni, in quanto, persino gli entusiasti a volte non riescono a celare la propria incomprensione.

Info: da martedì a venerdì ore 9:00 – 13:00 al 0142452219; cell. Museo 3314396643

www.diocesicasale.it

Facebook : Ufficio Beni Culturali Diocesi di Casale Monferrato

www.cittaecattedrali.it

La mostra è aperta:  venerdì 15:00 – 18:00; sabato   9:00 – 12:00; 15:00 – 18:00; domenica 15:00 – 18:00

Stasera superderby tra Novipiù e Orsi Tortona

CASALE – Il Derby che andrà in scena stasera, giovedì 30, al PalaFerraris tra Novipiù Casale e Orsi Tortona rappresenta un crocevia fondamentale per Martinoni e compagni. Lasciarsi alle spalle il ko di Scafati e continuare a rincorrere il sogno Playoff è l’obiettivo di questo insolito giovedì  (ore 20.30), in un PalaFerraris pieno di tifo e di calore.

GLI AVVERSARI – Dopo la netta vittoria di domenica scorsa (82-61 contro la Moncada Agrigento) la Orsi Tortona di Coach Cavina si presenta al PalaFerraris per certificare il suo secondo posto in campionato. Occhi ovviamente puntati sulla coppia Usa, Phil Greene e Glenn Cosey, entrambi bomber di razza. Greene arriva dal Banvit, seconda lega turca, dove la scorsa stagione aveva chiuso a 18.1 punti e 4.3 rimbalzi, praticamente confermati in un anno, con la maglia bianconera, a 15.7 punti, 2.7 rimbalzi e il 40% da tre punti. Cosey, playmaker classe 1992, sta facendo ancora meglio: in stagione viaggia a 18.6 punti di media (con un high di 36 punti contro la Virtus Roma) e 4.2 assist a partita. Tra gli italiani, attenzione alla classe e all’esperienza di Luca Garri, un fattore con la sua esperienza e i suoi 10.9 punti (terzo miglior realizzatore di Tortona), 6.4 rimbalzi e 43% da tre. Attenzione anche all’ala-forte Giampaolo Ricci, classe 1991, che sta mettendo in campo energia, fisicità e tiro, viaggiando quest’anno a 10.5 punti e 6.2 rimbalzi.

I PRECEDENTI – Questo è il quarto derby ufficiale in Serie A2. Finora, solo vittorie in trasferta, con la Junior a sbancare il PalaOltrepo nella stagione 2015-16 (63-72, Bray 22) e il PalaFerraris quest’anno (76-78, Tomassini 29 e il game-winner), campo dove Tortona vinse l’anno scorso, al ritorno in campionato, per 56-60.

I BIGLIETTI – In occasione del Derby tra Novipiù Casale e Orsi Tortona prosegue la vendita online dei biglietti della gara.
I tagliandi sono acquistabili sia sulla pagina dedicata sul sito della Junior Basket Casale che su vivaticket.it, dove è possibile l’acquisto senza sovrapprezzo per diritti di prevendita, né commissioni bancarie e senza necessità di ritiro o conversione alla cassa grazie al “Print-at-home”, evitando così file in biglietteria.
La Novipiù Casale, inoltre, ha attivi due pacchetti per i gruppi e le famiglie. Il Family Pack dà la possibilità di acquistare 4 biglietti (2 interi e 2 ridotti, per la fascia 10-21 anni) a un prezzo totale scontato di oltre 20% rispetto al prezzo di botteghino e di essere omaggiati di un simpatico gadget JC.
Il Group Ticket, invece, permette l’acquisto del biglietto a partire da 9 euro a persona, per gruppi composti da almeno 5 persone. E’ quindi adatto per amici, scolaresche, colleghi di lavoro che potranno anche scattarsi un selfie al PalaFerraris e vederlo proiettato sul nostro maxischermo durante la partita.
Di seguito i prezzi dei tagliandi singoli dei diversi settori:
CURVA NORD-SUD: 12 euro
GRADINATA EST-OVEST: 16 euro
TRIBUNA LATERALE: 20 euro
TRIBUNA EST-OVEST: 22 euro
PRIMAFILA EXPERIENCE: 40 euro (comprende il servizio al posto da parte delle nostre hostess di una bibita che potrete scegliere dal nostro pratico menù consegnato direttamente alla partita)
In tutti i settori, inoltre, c’è la possibilità di acquistare il tagliando RIDOTTO (10-21 anni, studenti universitari) a soli 8 euro.

Riflettori su “Golosaria”

Parte il countdown per Golosaria Monferrato, la rassegna ideata dal giornalista Paolo Massobrio che sabato 1 e domenica 2 aprile punterà i riflettori sulle colline riconosciute Comunità Europea dello Sport animando con incontri e degustazioni oltre 20 location e castelli tra le provincie di Asti e Alessandria. Un appuntamento creato fin dagli inizi, 11 anni fa, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, cui si sono aggiunti negli anni la Camera di Commercio di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti – Palazzo Mazzetti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Enti patrocinanti la Regione Piemonte, Monferrato European Community of Sport 2017, il Comune di Rosignano Monferrato, la Città di Casale Monferrato e il Comune di Alessandria.
Golosaria tra i castelli del Monferrato significa vita all’aria aperta, cultura e sopratutto “gusto”; per il vino, ospitato nelle sale del Castello di Uviglie (Rosignano Monferrato) con la seconda edizione di Barbera & Champagne, che per due giorni metterà in scena i migliori esemplari di Barbera, Freisa e Ruchè di Castagnole Monferrato portati dal Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con 70 espressioni spumantiere da vitigni autoctoni da tutta Italia e gli champagne dei vignerons d’Oltralpe in abbinamento a ostriche. Ma anche per il cibo, declinato in infinite varianti al Castello di Casale Monferrato con 70 produttori di cose buone, le Cucine di Strada e 10 birrifici artigianali, e dove sarà messa a tema l’iniziativa Stupujtime con cocktail e vini del Monferrato per una non stop che sabato chiuderà alle 23. Una festa che continuerà nei castelli, da Gabiano a Giarole, passando per Piovera, Piea e fino a Villa Gropella (Valenza), mentre tanti saranno i paesi che si animeranno con iniziative e appuntamenti ad hoc; Asti, che metterà in mostra i suoi palazzi storici, Altavilla Monferrato, con appuntamenti a Cascina Cerola e alla distilleria Mazzetti d’Altavilla, ma anche Alfiano Natta, Albugnano con la canonica di Vezzolano, e Montemagno, dove apriranno la Tenuta Montemagno e la cantina di Maurizio Ferraro. E poi Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Moncalvo, Montechiaro d’Asti, Viarigi, Fubine e Ozzano Monferrato, mentre Vignale domenica consegnerà con Paolo Massobrio il premio all’“Amico e Amica del Grignolino” (lo storico Roberto Maestri e la cantante Andrea Mirò). Grignolino protagonista anche a Serralunga di Crea, con due giorni di degustazioni alla Grignolinoteca, mentre Grazzano Badoglio aprirà alle visite le cantine dei produttori locali e il chiostro aleramico, che ospiterà la festa di chiusura con il taglio della torta di Aleramo. Ma una parentesi speciale sarà dedicata allo sport, con attività outdoor e percorsi tra le colline da compiere a piedi o con le biciclette a pedalata assistita da conoscere al castello di Casale e a Grazzano Badoglio, ma anche attraverso la rievocazione di giochi antichi, celebrati nelle piazze con sfide campanilistiche come nel caso di Vignale Monferrato, che domenica scenderà in campo con una gara di tamburello contro il Portacomaro, mentre altre partite si giocheranno a Viarigi e Montechiaro d’Asti, che si scontrerà con il Castell’Alfero. Tamburello protagonista anche a Montiglio, mentre il castello di Gabiano (domenica) dedicherà un incontro alla storia dello sport in Monferrato e al castello di Uviglie il Comune di Rosignano presenterà la mostra di immagini e cimeli sugli sport storici locali e le cantine si animeranno con momenti di poesia. Un’edizione più effervescente che mai con un programma tutto da scoprire su www.golosaria.it

Rapinati e picchiati da tre malviventi

SAN SALVATORE – Rapina in villa venerdì scorso a Fosseto di San Salvatore. Padre e figlio E.S. e R.S., di 46 e 80 anni, sono stati malmenati brutalmente da tre banditi incappucciati, forse stranieri dell’Est Europeo. Molto violenta l’aggressione. Il figlio, operaio orafo, è stato colpito al volto con il calcio di una pistola mentre rincasava poco prima delle 22. Lo hanno poi spinto in casa, accanendosi con il padre (ha riportato la frattura di una costola e un taglio in faccia) che era accorso sentendo rumori all’esterno. Il 46enne è stato immobilizzato con nastro adesivo al collo e ai polsi e un calzino gli è stato infilato in bocca per evitare che gridasse.
I maltrattamenti sono continuati per circa tre quarti d’ora. I banditi hanno preso soldi, chiavi (anche dell’auto, che però poi non hanno portato via) e orologio, ma probabilmente cercavano anche altro. In aiuto di padre e figlio sono accorsi i vicini di casa che hanno sentito dei rumori e hanno cominciato a far squillare il telefono.
I malviventi invece sono fuggiti attraverso i campi, da dove erano arrivati, prima dell’arrivo dei carabinieri. L’operaio orafo è stato portato al Pronto Soccorso ed è stato dimesso il giorno dopo. Ha rischiato di perdere l’occhio. Nella frazione di Fosseto è il terzo furto nel giro di pochi mesi. Nei giorni scorsi una ventina di abitati della frazione si è quindi radunata per fare il punti della situazione, preoccupati per la violenza dell’aggressione.
Padre e figlio hanno l’hobby degli orologi vecchi che acquistano ai mercatini dell’usato. Ai primi di gennaio avevano già subito un furto. I ladri, nell’occasione, erano passati dal tetto.
Sempre nella frazione, ignoti avevano provato a rubare un trattore, che poi veniva abbandonato in mezzo alla strada.

Orme di storia e di bellezza

CREA – Un Convegno-cammino per celebrare gli stati generali dei percorsi storico-devozionali del Piemonte. L’iniziativa è di Unpli Piemonte, l’associazione che raggruppa le oltre 1100 pro loco della regione sabauda, che ha convinto le associazioni più importanti che operano nel settore, a unire le forze e a presentare alla Regione un solo progetto di valorizzazione della rete dei cammini esistenti in Piemonte. Perché queste vie di comunicazione in realtà sono vere porte di accesso al patrimonio paesaggistico, storico, culturale, religioso ma anche il modo più naturale per immergersi nello stile di vita piemontese con le sue tradizioni, le sue storie di uomini, le sue specialità eno-gastronomiche.  Così, l’8 aprile, si ritroveranno con Unpli a Crea, grazie alla sensibilità dell’amministrazione del santuario e dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, il Cai, la Rete dei Cammini, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, il Parco delle Colline del Po, una decina di comuni del Monferrato che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. Il Consiglio Regionale, pochi giorni fa, ha anche concesso il patrocinio al convegno di Crea che avrà uno svolgimento molto particolare. Le sezioni del Cai Piemonte di Casale Asti, S. Salvatore e di Chieri; l’Associazione Cammino Eusebiano raggiungeranno a piedi il santuario, lungo itinerari diversi ma convergenti tutti su Ponzano. Sono annunciate anche due ciclo-escursioni: Santhià-Crea (organizzata dal Politecnico di Milano) e Casale Monferrato-Crea  (Fiab, Amibici Casale e Cai Casale ). I gruppi a piedi saliranno poi tutti assieme al santuario di Crea dove alle 14 è prevista la visita guidata alla Cappella del Paradiso a cura dell’Ente di Gestione. I lavori del convegno nel salone dell’Auditorium inizieranno alle 15,15. Da segnalare l’anteprima al convegno di Crea organizzato dal Comune di Ozzano, venerdì 7 aprile,  alle 18 nella biblioteca civica, sul tema “Camminare per conoscere, Incontro in cammino sulla via del Cemento”.  I partecipanti, infatti, partiranno a piedi da Casale alle 13,30 (Paraboloide) per raggiungere Ozzano percorrendo la via del Cemento.

Rapina in Autogrill a Occimiano

CASALE – Rapinatore di “Gratta & vinci” arrestato dalla Polstrada di Casale.
Era circa l’una di notte di sabato 25 marzo quando un cliente dell’area di servizio Monferrato est dell’A26, ad Occimiano ha tentato il suo colpo di fortuna: nell’autogrill non c’era nessuno, il barista era da solo, veicoli non ne passavano e quindi ha pensato di simulare l’acquisto di un ingente quantitativo di “Gratta & vinci”, cd musicali e stecche di sigarette per oltre 700 euro di valore. Al momento di pagare, avendo ormai la  merce a disposizione, fingeva di aver dimenticato la carta di credito in auto e quindi utilizzava la scusa per impossessarsi della merce e guadagnare velocemente l’uscita dal locale.
A quel punto, il barista s’insospettiva e lo seguiva capendo che il cliente in realtà  era un ladro: infatti saliva su una Peugeot e metteva in moto l’auto.
Nel tentativo di fermarlo, il barista si aggrappava al veicolo venendo trascinato ed infine scaraventato al suolo. Nonostante fosse dolorante per la brutta caduta, l’uomo chiamava subito la Polstrada di Casale segnalando il fuggitivo.
Le pattuglie della sottosezione Pol-
strada di Casale sud iniziavano le ricerche dell’auto segnalata, individuandola poco dopo in uscita al casello di Casale sud dell’A26.
Una volta fermata l’auto, accertavano che a bordo vi era il solo Antonio Spagnulo, 60 anni, di Monza, pregiudicato.
La refurtiva veniva recuperata e sul veicolo si rinveniva ulteriore merce di presumibile provenienza furtiva in danno di locali di ristoro autostradali, con ogni probabilità sottratta durante la giornata.
Il fuggitivo, dopo le procedure di rito, veniva arrestato per rapina e posto a disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Vercelli. L’arresto veniva successivamente convalidato e disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Fiera di S. Giuseppe: ultimo assalto

CASALE – Dopo il buon successo del primo fine settimana, prosegue alla settantunesima Mostra Regionale di San Giuseppe il calendario degli eventi collaterali che quest’anno si presenta particolarmente ricco e variegato.
Giovedì 23, alle 21, sarà la serata delle “contaminazione” tra più arti con “Moda, regia d’autore e teatro”, con la partecipazione della scuola Arte e Moda di Rita Corino (Casale, viale Morozzo di San Michele), del regista Stefano Viale Marchino e della compagnia Teatro della Nebbia. Lo spettacolo incomincerà con la proiezione del lavoro di Stefano Viale Marchino “Am Vis, seguirà con la rappresentazione teatrale a cura del Teatro della Nebbia, nel quale il ruolo di costumista è svolto da Arte e Moda e terminerà con la proiezione del backstage di tutto il lavoro che è stato svolto per arrivare alla creazione dei vari costumi. L’idea dello spettacolo, che si chiama”14 Sfumature d’Amore” nasce dalla voglia di parlare dell’amore, in tutte le sue forme. Lo spettacolo è gratuito, ma occorre ritirare i biglietti di invito presso la sede di Arte e Moda, in viale Morozzo di San Michele 5 a Casale Monferrato.
Sempre, a partire dalle ore 16.45, in concomitanza della Mostra e delle notevoli richieste ricevute in Fiera, il Nordic Walking Valcerrina organizza una seduta gratuita dimostrativa per questa disciplina con ritrovo davanti alla Cittadella. Invece, “Va là che vai bene” è il titolo di uno spettacolo leggero che mescola musica e cabaret e va in scena venerdì 24 marzo, a partire dalle ore 21. La Compagnia Teatrale Fubinese lo produce affidandolo a Massimo Brusasco, Maurizio Ferrari e Massimo Faletti, apprezzato chitarrista. In un’ora e mezza battute, gag, una miscellanea tra dialetto e italiano, canzoni note e chicche inedite, composte dagli artisti stessi tengono banco. Sabato 25, invece, ad occupare la scena tocca a “La Banda dal Dus”. La compagnia teatrale casalese porterà tutto il suo buon umore con la commedia comico- brillante che andrà in scena sabato 25 marzo, alle ore 21. In quell’occasione sarà presentata “Io, tu… e il leone” con la regia di Gigi Ricci e la partecipazione di Ester Lavazza, Nino Saettone, Valeria Vitto, Alessio Maragno, Fabio Brusatin, Laura Leoncino, Daniela Gavosto, Giuliano Minotto, Tina Rinco, Samuele Monaco, Roberto Monaco. La trama: un turbinoso intrigo che si dipana tra equivoci e sotterfugi e che soltanto nel finale darà ad ogni protagonista il giusto ruolo nelle coppie.

Rilancio dei piccoli Comuni

CASALE – Ripartire dai piccoli Comuni, dove vivono 10 milioni di persone che affrontano ogni giorno una carenza di servizi e di funzioni essenziali. E’ la proposta del candidato alla segreteria del Partito Democratico Andrea Orlando. Nello specifico l’estensione ai piccoli Comuni delle aree interne delle agevolazioni fiscali per le microimprese previste per le Zone Franche Urbane; il raddoppio del Buono per Asili Nido previsto dalla legge di bilancio 2017 per i cittadini residenti nelle aree interne (2 mila al posto di mille euro); lo stanziamento di 300 milioni aggiuntivi per la manutenzione delle strade (30% da destinare alle aree interne); semplificazioni normative per i piccoli comuni in materia di bilancio e di turn over; incentivi per i processi di unione dei Comuni; incentivi per la nascita di negozi multiservizio, in partnership pubblico/private, in cui far coesistere l’esercizio commerciale di prossimità, l’ufficio turistico, l’internet point e alcune funzioni pubbliche e servizi indisponibili sul territorio, come i servizi postali; sviluppo di modelli di trasporto alternativo; risorse destinate al Wi-Fi di comunità per far giungere la banda larga anche nei centri montani e collinari. Una proposta che dà la giusta attenzione ai piccoli Comuni che nel nostro territorio costituiscono una enorme ricchezza, ma soffrono di situazioni di fragilità.
“Le proposte di Orlando forniscono risposte concrete ai problemi di queste comunità, dallo spopolamento al rilancio delle attività produttive, alla manutenzione della rete stradale”, dichiarano la deputata Cristina Bargero e il senatore Daniele Borioli.

“Furnasetta” in mostra con il Fai

CASALE – Per le Giornate di Primavera 2017 la delegazione del FAI di Casale, guidata da Serena Monina, aprirà sabato 25 e domenica 26 marzo quattro siti. Gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Balbo, in collaborazione con l’Associazione culturale “Il Cemento”, saranno disponibili per la presentazione della “Furnasetta” nel quartiere del Priocco, un forno verticale costruito nel 1872 per la produzione di calce idraulica, oggi di proprietà della Buzzi Unicem. Il Gruppo Giovani del FAI, costituito nello scorso mese di gennaio, aprirà le porte dell’Accademia Filarmonica con visite guidate alle splendide sale affrescate dal tiepolesco Francesco Lorenzi. Gli studenti del corso turistico dell’Istituto Leardi accompagneranno i visitatori alla scoperta di arredi storici, curiosità e segreti dell’antico istituto che conserva l’erbario creato dal botanico Ferdinando Pio Rosellini (visitabile dalle 17 alle 18) e presentato dall’insegnante Adriano Antonioletti che tratterà il tema “Breve storia degli erbari, dal Medioevo ai giorni nostri”. Come ogni anno anche i giovani allievi della Scuola Media Trevigi saranno a disposizione per illustrare la storia del palazzo donato dalla marchesa Anna d’Alençon alle suore domenicane, descrivere i personaggi illustri che hanno frequentato la scuola e che sono ricordati dalla toponomastica casalese. Questi gli orari delle visite guidate: Furnasetta, Accademia Filarmonica e Trevigi (sabato e domenica 10-12.30 e 14.30 -17); solo per il Leardi (sabato 14.30-18.30 e domenica 10-12.30 e 14.30 -18).

Cagnolina maltrattata

OCCIMIANO – Per addestrare un cane da caccia utilizzava un collare elettrico, vietato dalla legge, che provocava delle lesioni al collo dell’animale, un esemplare di razza pointer inglese di 4 anni. E’ stato smascherato e denunciato dai carabinieri di Occimiano. E’ un pensionato del paese di 67 anni, ex cacciatore che è stato denunciato a piede libero per abbandono di animali, nel quale articolo di Legge rientra in modo specifico l’utilizzo di collare elettrico. La legge prevede in caso di condanna l’arresto fino ad un anno e l’ammenda da mille a dieci mila euro. Nella sera del 9 marzo i carabinieri di Occimiano, con l’ausilio del servizio di accalappiacani, recuperavano un cane da caccia all’altezza della rotonda di Borgo San Martino, sulla Casale-Valenza.
Una femmina di razza pointer chippata, che probabilmente era scappata da casa. Al collo dell’animale, che versava in stato di evidente stress, era posizionato un collare “elettrico” che aveva già provocato profonde ferite in corrispondenza degli elettrodi. Il collare elettrico è assolutamente vietato sia nella fase di addestramento che in ogni altra fase del rapporto uomo–cane. Il collare è così stato sequestrato e il cane affidato alle cure dei volontari di Baulandia. In breve i carabinieri sono risaliti al proprietario dell’animale, B.R., 67 anni, pensionato di Occimiano, a carico del quale, nella mattinata del 15  marzo è stata eseguita perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare due telecomandi di collari elettrici. Nel contesto dell’operazione, veniva altresì accertato che B.R., regolare detentore di carabina (custodita all’interno della propria automobile, parcheggiata sulla pubblica via) che veniva quindi sequestrata. Sono state altresì accertate, a cura dei veterinari dell’Asl, alcune violazioni riferite allo spazio destinato alla custodia degli animali (ritenuto troppo esiguo) e relative all’igiene. Per B.R. è così scattata la denuncia in stato di libertà per “abbandono di animali e porto abusivo di armi. Sarà il Gip a decidere se il cane verrà poi restituito al proprietario e se potrà venire adottato.

Rubato un quintale di torrone… al Diavolo!

CASALE – Ladri di torrone alla Fiera San Giuseppe. Asportato un quintale di dolce tradizionale dal furgone del Diavolo del Torrone, di proprietà di Primo Fortina, uno dei torronai più conosciuti e apprezzati d’Italia. A commettere il furto cinque ragazzi minorenni, quattro stranieri e un italiano, tutti fra i sedici e i diciassette anni, residenti a Casale, che sono stati subito scoperti dai carabinieri del Nucleo radiomobile e denunciati al Tribunale dei Minori di Torino per furto aggravato. Il colpo è stato messo a segno la sera di martedì, poco dopo le 22,30, sotto la galleria di Cinelandia, proprio all’ingresso dalla mostra regionale di San Giuseppe, dove si trova il noto bancone del Diavolo del Torrone. I ragazzotti dopo aver forzato il furgone-bancarella, che a quell’ora era già chiuso, hanno fatto incetta di grossi pezzi di torrone, ben un quintale, che poi hanno cercato di portar via, ma sono stati intercettati dai militari dell’autoradio e bloccati. E così scattata la denuncia. “In decenni di attività sulla piazza casalese è la prima volta che subiamo un furto – spiega Primo Fortina figura storica del commercio casalese – a dire il vero non abbiamo mai nemmeno avuto una riga sui nostri furgoni. E’ un gesto che non riesco a spiegarmi, capirei se avessero rubato qualche pezzo per mangiarselo, ma un quintale, non so proprio”.
E poi ricorda il forte legame della famiglia Fortina con il territorio: “Siamo sulla piazza con mio nonno dal 1896. Un lavoro, una tradizione, una passione che ci tramandiamo da padre in figlio. Un torrone di nostra produzione che punta sulla qualità, fatto con nocciole Piemonte Igp dove controlliamo tutta la filiera, sapendo dove vengono raccolte, chi le raccoglie, calibro e tostatura”. Da sempre il banco del Diavolo del Torrone accompagna i momenti di festa dei monferrini. “Siamo partiti dal carrettino, fino ai furgoni moderni, sempre con la stessa passione e mio padre Eugenio era stato insignito del riconoscimento di “Beneattore” in quanto donava sempre il nostro torrone agli orfanelli di Torino, tanto che le suore quando scrissero a Roma per illustrarne l’operato sottolinearono che in Piemonte c’era un buon “diavolo” che pensava con amore a tanti ragazzini senza famiglia”.

71ª Fiera di San Giuseppe: venerdì taglio del nastro

CASALE – Una tradizione che si ripete da ben 71 anni. Apre venerdì 17 marzo alle 18 la Mostra Regionale di San Giuseppe che si rinnova senza soste a Casale dal primissimo dopoguerra.
Una manifestazione che oltre ad essere una vetrina di Casale, del Monferrato, del suo tessuto socio–economico, è anche una rassegna di arte, cultura, spettacoli e enogastronomia.
L’edizione 2017 si svolgerà sino al 26 marzo, al PalaFiere nel Quartiere Fieristico della Cittadella. Punto catalizzatore nel percorso mostra sarà la Piazzetta del Gusto, attorno alla quale ci saranno un nutrito numero di alimentaristi con un’offerta enogastronomica da tutta Italia. Piemonte, naturalmente con una parte importante per Casale e il Monferrato, Liguria, Lombardia, Veneto, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Altro cavallo di battaglia della San Giuseppe è “Arteinfiera”, esposizione di arte ed artisti contemporanei in uno spazio appositamente dedicato, momento nato 23 anni fa da un’idea dell’artista e critico d’arte Piergiorgio Panelli. Presentato un ricco calendario di momenti collaterali che prevede ogni sera un appuntamento a partire dalla serata inaugurale (17 marzo) con l’iniziativa a cura della Croce Rossa Italiana. Sabato 18, alle 20,30, protagonista l’Associazione Pugilistica Valenzana, sotto la regia di Adriano Gadoni, che allestirà una serata in cui incroceranno i guantoni tutti i giovani atleti della provincia di Alessandria, preceduto da un allenamento-esibizione del pugile professionista Luciano Randazzo, in vista del match per il titolo italiano di categoria che disputerà a Valenza il 31 marzo. Domenica 19 giorno di San Giuseppe programma ricco con la Santa Messa in fiera, alle 11,30, celebrata dal vescovo Alceste Catella. Alle 15 si terrà la sesta edizione del “Festival Canoro di San Giuseppe” a cura della Pro Loco Casale e, dalle 19, l’esibizione del Fantasy Circus. Lunedì 20 alle 18 conferenza a cura della Misericordia di Casale Monferrato e, alle 21, una serata a cura delle Consulte. “Il Distretto Turistico Monferrato”, sarà l’argomento della conferenza che si tiene martedì 21, mentre mercoledì 22 è previsto l’incontro “Viaggio nel mondo del Collegio Salesiano di Borgo San Martino”, per non dimenticare un altro pezzo di storia recente del Casalese. Giovedì 23 sarà la serata delle “contaminazione” tra più arti con “Moda, regia d’autore e teatro”, con la partecipazione della scuola Arte e Moda di Rita Corino, del regista Stefano Viale Marchino e della compagnia Teatro della Nebbia. Venerdì 24 il buon umore sarà in Fiera con il cabaret della Compagnia Teatrale Fubinese, mentre sabato 25, alle 18 c’è l’esibizione della Palestra Dinamika e, alle 21, il ritorno in Mostra della Banda dal Dus, con un suo spettacolo teatrale.

Papa Francesco invitato a Casale

CASALE – Il Sindaco Titti Palazzetti alla fine di gennaio aveva chiesto al nostro Vescovo di trasmettere al Santo Padre una sua lettera in cui, a nome della città faceva riferimento alla sofferenza delle vittime dell’amianto e ai piani di bonifica e di rilancio di questo splendido territorio ricco di tradizioni e bellezze storiche e paesaggistiche.
Dopo aver espresso la riconoscenza per l’attività pastorale del nostro Vescovo mons. Catella che si appresta a concludere il suo mandato, la prof. Palazzetti ha invitato Papa Francesco a visitare la città di Casale, e ha consegnato la lettera a mons. Catella chiedendo di trasmetterla alla Santa Sede; mons. Catella si è unito alla richiesta di far visita a questa terra. Nei giorni scorsi è giunta al Vescovo la risposta della Segreteria di Stato, firmata dal Sostituto del Card. Parolin, mons. Angelo Becciu, che dice tra l’altro: “Il Sommo Pontefice, che ha gradito il gesto di fede e l’affetto manifestati, desidera far giungere la Sua gratitudine per l’attestato di comunione e di stima e, invocando su di Lei e sull’intera cittadinanza la materna protezione della Vergine Santa, è lieto di impartire la Benedizione Apostolica, estensibile a tutta la comunità diocesana”. Conclude significando che si è preso debita nota del desiderio manifestato.
Il nostro Vescovo ci ha dichiarato la riconoscenza per la paterna risposta del Papa e della sua considerazione e affetto verso una delle tante periferie della Chiesa, e grato della sua benedizione alla Diocesi esprime ancora la speranza di una possibilità che non è esclusa.

p.b.

Furti e truffe: non aprite la porta

CASALE – Truffe, furti e spaccate. Giorni, o meglio notti calde, in Monferrato con ladri in azione al Bar Mameli, in pieno centro a Casale, a due passi dal Municipio, nella notte tra lunedì e martedì. Ignoti, dopo essersi infilati nel portone laterale, hanno infatti forzato la porta del retro del bar di Massimiliano Bellingeri rubando rubato 300 euro dalla cassa e una colomba all’amarena, mettendo a soqquadro il locale.
Al bar distributore di Cereseto sulla strada che porta a Moncalvo, poco prima del bivio per Cascine Franchi, si è invece verificata una spaccata nel cuore della notte fra martedì e mercoledì. I malviventi con un piede di porco hanno infranto la vetrata e si sono introdotti con l’intenzione di svuotare le casse delle slot machine. Il colpo è andato a buca in quanto le casse erano vuote. Restano i danni ingenti.
Truffatori in azione a più riprese anche a Casale. L’ultimo colpo si è verificato in strada Cavalcavia ai danni di una pensionata di 75 anni. Un falso tecnico del gas ha suonato alla porta della donna: “Devo fare un controllo”. La donna ha fatto entrare il truffatore, è stata distratta e un complice si è introdotto di nascosto facendo incetta di preziosi. Quindi si è defilato, ritornando però dopo pochi minuti vestendo i panni di falso poliziotto, alla ricerca anche dei soldi. Alla serie di domande “Signora ha subito un furto, dobbiamo verificare se le manca altro. Tiene qualcosa nascosto? Ha la cassaforte?” la donna si è insospettita ed ha chiamato il marito. Colpo analogo al Ronzone, mentre in un terzo caso i proprietari non si sono fatti raggirare.

Mondial: settimana di passione

CASALE (I.M.) – E’ stato davvero un inizio settimana di passione quello dei dipendenti della Mondial Group di Mirabello Monferrato. Lunedì mattina si è tenuta nello stabilimento l’assemblea nella quale è stato comunicato ai lavoratori da parte delle organizzazioni sindacali che anche il gruppo di ex dirigenti ed ex dipendenti dell’industria monferrina aveva gettato la spugna per l’affitto d’azienda, in quanto avrebbe valutato che non ci sarebbero state le condizioni per effettuare tale passo. Così dopo il mancato “matrimonio” con Roberto Campese sono stati due i giri di valzer a vuoto e la delusione dei lavoratori, trovatisi ancora una volta nella più totale incertezza per il loro futuro, è stata grande. Immediatamente, d’intesa con i sindacati è stata decisa l’astensione dal lavoro e la richiesta urgente di un incontro con il sindaco di Casale, Titti Palazzetti, accordato per il giorno successivo. Così martedì, un centinaio di lavoratori Mondial si sono ritrovati nella sala del consiglio comunale di Casale, insieme ai rappresentanti sindacali. Per l’azienda non c’era il deus ex machina, l’amministratore Franco Monico, ma il suo responsabile del personale che ha portato una proposta economica, peraltro modesta, cui è stato chiesto che venisse formalizzata davanti al prefetto. Ma alle 11, la rappresentanza di sindacati e di lavoratori Mondiamo al Alessandria c’era ma di Monico neanche l’ombra.
L’amministratore c’era invece al pomeriggio e dopo un incontro durato quasi tre ore si è arrivati a quello che potrebbe essere il punto fisso (che in questa vicenda non è detto possa essere quello risolutivo): i dipendenti riprenderanno a lavorare sino alla fine del mese per completare la produzione. In cambio verrà versata loro la somma di 800 euro in tre soluzioni, l’ultima il 27 marzo, a titolo di acconto su quanto dovranno incassare dalla Mondial. Infine l’azienda si è impegnata ad attivare le “procedure concorsuali” entro la fine del mese di marzo, davanti al Tribunale di Vercelli. Il documento è stato sottoscritto dal prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, dal consigliere Matteo Vargiolu per il Comune di Casale Monferrato, dalle organizzazioni sindacali e da Confindustria Alessandria. La notizia è stata comunicata intorno alle 17 ai lavoratori che presidiavano lo stabilimento e mercoledì mattina la “maratona” della vertenza ha avuto un’altra tappa con una nuova assemblea, ancora una volta alla presenza dei sindacati.

Brutte notizie per i genitori-nonni di Mirabello

MIRABELLO – Notizie purtroppo non buone per Luigi Deambrosis e Gabriella Carsano, la coppia di coniugi di Mirabello che da sette anni lotta per riavere la propria figlia. Lunedì mattina la Corte d’Appello di Torino ha confermato lo stato di adottabilità della bimba che era stata allontanata dall’anziana coppia (oggi 75 anni lui, 63 lei: e per questo i media parlano di “genitori nonni”), nel 2010, a pochi mesi dalla nascita, e da allora è al centro di una vicenda giudiziaria assai intricata. I giudici di Torino hanno respinto il ricorso dei genitori.
La Corte d’Appello ha accolto la tesi del procuratore speciale che aveva chiesto ai giudici di confermare la sentenza di adottabilità.
La tesi è che non si può, in sostanza, più tornare indietro.
“L’abbandono fa parte della sua storia, anche senza che la coppia ne abbia colpa”. L’avvocato della coppia, Adriana Boscagli, ha subito annunciato che impugnerà il provvedimento: “La sentenza tiene conto dello stato attuale della bimba, che vive con un’altra famiglia e dell’eventuale trauma conseguente alla separazione, ma prima o poi bisognerà spiegarle che i suoi genitori sono altri e come mai è stata allontanata da loro. Confidavamo in una Corte più coraggiosa, che considerasse i genitori naturali come una coppia assolutamente in grado di prendersene cura della bambina. Ora faremo ricorso in Cassazione”. La battaglia legale continua.

Lotta alle zanzare: in campo 39 Comuni

CASALE – Trentanove Comuni del Monferrato Casalese (Casale, Balzola, Camagna, Camino, Cereseto, Castelletto Monferrato, Cella Monte, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Frassinello, Frassineto Po, Fubine, Gabiano, Giarole, Mirabello, Mombello, Morano sul Po, Occimiano, Odalengo Grande, Olivola, Ottiglio, Ozzano, Pomaro, Pontestura, Ponzano, Quargnento, Rosignano, Sala, San Giorgio, Solonghello, Terruggia, Ticineto, Treville, Trino, Valmacca, Vignale e Villamiroglio) hanno aderito al progetto 2017 (il più grande in Piemonte) di lotta alla diffusione delle zanzare in ambito urbano più problematiche dal punto di vista sanitario, con particolare riguardo al contenimento di zanzara tigre (conosciuta con il nome scientifico di Aedes Albopictus),una specie molto molesta introdotta in Italia a partire dal 1990 e radicata ormai anche sul nostro territorio da alcuni anni.
Il progetto previsto dalla legge (L.R.75/95),rilanciato e rinnovato nel 2016, è finanziato a metà dai Comuni aderenti e a metà dalla Regione Piemonte.
Il trattamento nelle risaie e il contrasto in particolare delle zanzare della specie Ochlerotatus caspius, è invece necessario di interventi diversi e su larga scala che al momento non vengono finanziati come in passato integralmente dalla Regione. «Abbiamo chiesto segnali di apertura in merito alla possibilità che questo finanziamento ritorni ad essere erogato al Vicepresidente e Assessore Regionale al bilancio Aldo Reschigna. Il progetto realizzato dalla referente Maddalena Vietti Niclot è pronto (allegato in fondo all’articolo) e nelle prossime settimane, assieme ad una delegazione del territorio, incontreremo lo stesso Reschigna per presentargli le nostre istanze in merito. La lotta in risaia, lo ribadisco, è il necessario completamento della lotta in ambito urbano: unendo i due interventi possiamo ottenere risultati efficaci» spiega l’Assessore all’Ambiente del Comune di Casale Cristina Fava.

CATECHESI PER GLI ADULTI: IL PROGRAMMA

CASALE – E’ iniziato giovedì 9 marzo alle ore 21 all’Auditorium San Filippo il ciclo delle cinque catechesi quaresimali tenute da Mons. Vescovo ed aventi come tema: Torni sempre a risuonare il primo annuncio: “Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti” (Evangelii gaudium 164).

Le successive si terranno, nello stesso luogo ed alla stessa ora, il mercoledì e precisamente il 15, 22, 29 marzo e 5 aprile.

Si prega di prenderne buona nota.

Ricordiamo Don Gino: Sabato giornata di appuntamenti

CASALE – Giornata ricca di appuntamenti in occasione del terzo anniversario della scomparsa di don Gino Piccio. Sabato 11 marzo, presso il Convento Francescano di Sant’Antonio, la giornata inizierà alle 9.30 con l’accoglienza e, alle 10, ci sarà il primo convegno dal titolo “Il futuro della Chiesa – Nuovo Umanesimo in Cristo Gesù secondo Papa Francesco”. Segue un intervento di S.E. Mons. Luciano Pacomio, Vescovo di Mondovì, su “La testimonianza di Don Gino”. Alle 11.30 don Elio Burlon, della parrocchia San Babila di Milano, interverrà su “Una prospettiva da cui Don Gino può essere ricordato”. Alle 13, nel salone dell’Anfass, sarà servito il pranzo, mentre il convegno riprenderà alle 15 con “Le parole generatrici”, racconto di esperienze con Simone Deflorai, Barbara Venturello, Rosita e Tano Subacchi e Silvio Salussolia. La giornata si concluderà alle 17.30 con la Santa Messa celebrata nella chiesa francescana di Sant’Antonio, celebrata da don Carlo Grattarola e dai frati del convento.

John Riley domenica 5 di scena a Casale

Domenica 5 marzo alle ore 21 all’Accademia “Le Muse” di via Trevigi (Palazzo Vitta) quinto appuntamento della stagione musicale dell’Accademia Le Muse con una mito vivente del Jazz: JOHN RILEY, considerato uno dei più grandi batteristi e didatta della scena mondiale. Il musicista sarà accompagnato per l’occasione dal Max Gallo quartet, composto da Max Gallo alla chitarra, Davide Calvi al pianoforte, Gigi di Gregorio al Sassofono e Giorgio Allara al contrabbasso. Ingresso 10 euro, fino ad esaurimento posti.

“Un Maestro assoluto della batteria, punto di riferimento per ogni musicista che si approccia a questo strumento, forte della suo back-ground della tradizione americana del jazz, John Riley vanta un interplay vitale e mai scontato, capace di una perfetta fusione di linguaggi musicali tradizionali e innovativi. Appuntamento assolutamente imperdibile per gli amanti delle Jazz.”

John Riley

Inizia a suonare la batteria all’età di otto anni, dopo aver ricevuto un rullante in regalo. Grazie al sostegno, all’incoraggiamento e alla pazienza dei suoi genitori, John e Mary Ann, suonò nella band della scuola e cominciò a prendere lezioni con un insegnante locale, Tom Sicola.  A dodici anni cominciò a suonare in band rock ed ascoltò i primi dischi jazz, la colonna Sonora di The Gene Krupa Story e Conversation di Max Roach. Due anni dopo suonò il suo primo concerto “professionale” che ottenne grazie ad un audizione fatta al telefono. Nel 1971 John cominciò a studiare con Joe Morello dopo averlo conosciuto ad un seminario di batteria. In seguito andò a frequentare la University of North Texas, dove venne a conoscenza di mondi percussivi e musicali più vasti. Nel periodo della UNT suonò, girò in tour e incise con la rinomata One o’clock Lab Band. Nel 1976 si trasferì a New York e fu presto chiamato ad entrare nella Woody Herman Band. In seguito a questa grande esperienza John tornò a New York e cominciò a suonare come turnista per un’ampia gamma di musicisti di fama mondiale come Stan Getz, Milt Jackson, Miles Davis, Dizzy Gillespie, John Scofield, Bob Mintzer, Gary Peacock, Mike Stern, Joe Lovano, the Vanguard Jazz Orchestra, the Carnegie Hall Jazz Band, John Patitucci, Bob Berg e molti altri.
John ha ottenuto il titolo di Bachelor of Music in educazione jazz dalla University of North Texas, e un Diploma Master of Music in studi jazzistici dalla Manhattan School of Music.
È in forza alle facoltà Manhattan School of Music, The New School e William Paterson College; è l’autore di “L’Arte della Batteria Bop” ed ha condotto master class in tutto il mondo.

Calendario prossimi Appuntamenti

Sabato 11 marzo alle ore 21.30
Joe Magnarelli 4tet: Joe Magnarelli

“una fra le trombe jazz più stimati al mondo”
Ingresso € 10, fino ad esaurimento posti.

Domenica 19 gennaio ore 15-18

CLINIC DRUM n’BASS con Alessandro Bissa e Gigi Andreone

Ingresso € 20, ridotto € 15 soci Le Muse, fino ad esaurimento posti.

Per Info e prenotazioni: 366.4065862

accademialemuse@gmail.com     www.accademialemuse.com

Addio al ragionier Boccalatte

OCCIMIANO – Chi trova un amico trova un tesoro. La verità biblica trova una sua corrispondenza nei fatti. Parlo del rag. Mauro Boccalatte, che il Signore ha voluto chiamare a sé dopo una brevissima malattia, a causa di un tumore devastante che in breve ha consumato il suo fisico, così robusto, all’età di 58 anni, venerdì scorso 24 febbraio. Viva è stata la commozione in tutto il paese, per la sua morte così repentina e così discreta, come lo è stata tutta la sua vita
A lui ci legava una lunga e profonda amicizia, nata negli anni dell’infanzia e chi ci ha accompagnato sempre. Abbiamo condiviso momenti belli e prove dolorose (come la morte di nostri cari).
Era sempre pronto ad ascoltare, con il consiglio giusto, tipico di chi ama e sa condividere le scelte dell’amico, calandosi nella sua vita.
Un’esistenza spesa nel lavoro di bancario, a Torino (più di un milione, o anche di più,  di km. in auto !) , negli uffici centrali della Cassa di Risparmio di Torino, prima, e dell’Unicredit poi.  La sua presenza è stata una presenza amorevole, paziente, capace di sacrificarsi nel lavoro per il buon andamento dell’ufficio, come anche ha testimoniato il suo capo ufficio, Laura Peano, presente ai funerali, con una folta delegazione di colleghi, lunedì 27 febbraio, nella Chiesa parrocchiale di Occimiano, con la partecipazione ufficiale del Gruppo Alpini, a cui apparteneva.
Mauro era sempre fedele all’appuntamento domenicale dell’Eucaristia, in una fede matura e vissuta, in una famiglia che portava dietro la tradizione di mugnai, professione esercitata di generazione in generazione fino al nonno Gabriele.
Gian Paolo Cassano

Una “Vita” sempre più al passo coi tempi

E’ in fase di attuazione l’importante fase di modernizzazione delle strutture tecnologiche della nostra redazione che cura “La Vita Casalese” e “La Grande Famiglia”.
Si completa l’integrazione e il potenziamento dei computer, che passano tutti al sistema Mac, con un ampliamento di potenza del server centrale e degli archivi e un rafforzamento delle difese contro le minacce più subdole dei virus.
Intanto tutto è pronto per la “digitalizzazione”, cioè del passaggio dalla realizzazione cartacea al disco informatico utilizzabile sul proprio computer, di tutte le nostre annate: per ora dal 1922. Tutto è nelle mani della Regione, già da molto tempo.
Prosegue anche la preparazione ad una adeguata presenza delle nostre testate in edizione informatica, per valorizzare le edizioni nelle consuete forme cartacee o informatiche agli abbonati.
L’importanza della comunicazione è fondamentale nella società globalizzata e anche la presenza in rete offre una maggiore visibilità ai nostri lettori, fidelizzati od occasionali.
Ringraziamo lettori, abbonati, inserzionisti e collaboratori  per l’apprezzamento ai nostri giornali e rammentiamo ai ritardatari il rinnovo dell’abbonamento, che ci garantisce la libertà e il futuro.
Proprio 35 anni fa, il 4 marzo 1982 firmavo come direttore il primo numero de “La Vita Casalese” e tra qualche mese supererò come durata di impegno il record del mio predecessore don Evasio Miglietta.
E’ stato un periodo per me straordinario, che mi ha posto in un osservatorio privilegiato nella Chiesa, nella diocesi, nella società e con la gente, con la fiducia dei tre Vescovi che si sono succeduti: mons. Cavalla che mi chiamò e poi mons. Zaccheo e mons. Catella.
A tutti ancora: buona lettura!
d. paolo busto

Presi i ricettatori del sacro

CASALE – La Polizia di Casale ha individuato e denunciato due giovani, A.X., 21 anni, e T.A., 29 anni, già noti alle forze dell’ordine, resisi responsabili in concorso fra loro di ricettazione di merce rubata. L’operazione ha avuto inizio a seguito di indagini, svolte successivamente alla scoperta di un furto in abitazione commesso verso la fine di gennaio, dai due con la collaborazione di altri due complici. Parte delle refurtiva era stata recuperata nel corso delle investigazioni ma numerosi preziosi non erano stati immediatamente trovati. Nei giorni seguenti, i poliziotti della Squadra Investigativa accertavano che il restante “maltolto”, per un valore di 1.500 euro era stato negoziato dai due, presso un negozio compro oro di Valenza, reperendo nel caso la documentazione di vendita. La Polizia iniziava subito le indagini anche  per un furto ai danni dell’agenzia di pompe funebri Baldi di Porta Milano. Fra la merce rubata, consistente in materiale informatico e oggettistica varia tipica dell’attività, vi erano alcuni “pezzi” che gli investigatori avevano già rinvenuto nel corso di altra indagine. Scattavano ulteriori accertamenti per verificare il collegamento fra i fatti. L’attività consentiva di individuare una persona dedita al commercio ambulante di oggetti usati a cui T.A. aveva ceduto il materiale di provenienza furtiva, del valore complessivo di 2 mila euro. Infine, l’attività investigativa permetteva di rinvenire dal rigattiere tutti gli oggetti proventi del furto presso l’impresa di onoranze funebri, i quali, dopo essere stati riconosciuti dal legittimo proprietario, sono stati riconsegnati.

In carcere per una rapina da 4 euro e 90

CASALE – Tenta un furto in un supermercato, sorpreso aggredisce il direttore e viene arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina impropria. Il tutto per un bottino di ben 4 euro e 90 centesimi. E’ successo nella prima mattinata di martedì al supermercato Euro Spin, in viale Giolitti, nei pressi dell’ospedale Santo Spirito.
Tarik Arbouch, 29 anni, pregiudicato di origine marocchina residente a Casale, alle 9,30 è entrato nel supermercato e pensando di non essere notato ha asportato dei generi alimentari, nascondendoli sotto il giubbotto.
Una volta giunto alle casse, nell’intento di guadagnare l’uscita, è stato richiamato dal direttore che aveva notato un particolare suo stato di agitazione. Il direttore si è avvicinato al sospetto che ha reagito facendolo cadere a terra.
Il magrebino cercava la fuga guadagnando l’uscita e scappando nel parcheggio. Immediato l’intervento di un’autoradio del Nor di Casale, allertata dal direttore, che in breve rintracciava l’individuo e lo fermava. E’ stata rinvenuta la refurtiva e, considerato che il direttore nel frattempo si era recato all’ospedale dove gli veniva refertata una prognosi di 7 giorni, per l’uomo scattava l’arresto in flagranza del reato di rapina impropria. Veniva poi portato in carcere a Vercelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Fiera di S. Giuseppe: tutto esaurito

CASALE – Sono stati esauriti con ampio anticipo gli spazi espositivi al PalaFiere per l’edizione 2017, la settantunesima della serie, della Mostra Regionale di San Giuseppe. Lo comunica la Manazza Gefra Srl, la società che anche quest’anno organizza l’evento fieristico che sarà ufficialmente presentato agli organi di informazione nella sala del consiglio comunale di Casale Monferrato, martedì 7 marzo alle ore 16.30. Intanto prosegue il lavoro dell’organizzazione per preparare gli spazi per l’evento che si svolgerà dal 17 al 26 marzo prossimi e per predisporre un programma di iniziative collaterali che si preannuncia alquanto ricco, a partire dalla riconferma di Arteinfiera, sempre curato dall’artista casalese Piergiorgio Panelli e giunto alla ventitreesima edizione.
E di arte si parla anche con le fotografie di Pier Giuseppe Bollo, quello che tutti definiscono “Il fotografo in bicicletta”, i cui lavori con l’obiettivo, che colgono alcuni tra gli spazi più belli del Monferrato, arricchiranno l’ingresso della Fiera. Cuore pulsante e vetrina dei sapori della Mostra sarà anche quest’anno la “Piazzetta del Gusto”, spazio appositamente dedicato all’enogastronomia lungo il percorso fieristico, sul quale si affacceranno stand provenienti da tutta Italia.
In particolare, quest’anno l’offerta fieristica dell’enogastronomia vedrà espositori provenienti da Piemonte (e, tra loro, naturalmente, quelli di Casale e del Monferrato), Liguria, Lombardia, Veneto, Puglia, Sicilia, Sardegna.
Ed è certo che, come si ripete puntualmente ogni anno, la Piazzetta del Gusto sarà all’attenzione dei visitatori che si troveranno a seguire un percorso obbligato a giorni alterni che è l’altra conferma insieme all’ingresso gratuito. Una novità sarà anche, nella giornata di San Giuseppe, il 19 marzo, la celebrazione della Santa Messa, curata d’intesa tra l’organizzazione e la Pro loco Casale che, nel pomeriggio proporrà per il sesto anno consecutivo il concorso canoro San Giuseppe, seguito dall’esibizione del Fantasy Circus. E mentre il calendario degli eventi sta per essere definito si può già confermare che vedrà susseguirsi eventi istituzionali (curati in particolare dal Comune di Casale Monferrato), sportivi, culturali, di spettacolo e di divertimento, naturalmente con la conferma del binomio vincente dell’ingresso gratuito e del percorso obbligatorio a giorni alterni.
La Mostra rimarrà aperta nei giorni feriali dalle 18 alle 23, il sabato dalle 15 alle 23, domenica 19 marzo dalle 11 alle 23 e domenica 26 marzo, giorno di chiusura dalle 11 alle 21.
I.M.

23° Trofeo Yudanshakai Casale e 6° Coppa “Casale Capitale del Monferrato”

CASALE – Domenica 5 marzo al Palasport “Paolo Ferraris” si terrà il 23° Trofeo Yudanshakai Casale e 6° Coppa “Casale Capitale del Monferrato”. Oltre 400 atleti da Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta si fronteggeranno in una delle più classiche gare di Karate Tradizionali Italiane, il 23° Trofeo Yudanshakai Casale. Le gare si svolgeranno con la formula “Fukugo”, prove alternate di Kata e Kumite e coinvolgeranno atleti di ogni età e grado in ben 32 diverse categorie, con inizio alle ore 9.30 e termineranno intorno alle 14. Verrà assegnata la coppa del Comune di Casale alla società che avrà ottenuto il miglio rapporto atleti/punteggio. Sarà l’occasione di scoprire la realtà del Karate Tradizionale della FIKTA, la Fderazione Nazionale  con a capo il Maestro Hiroshi Shirai. Ingresso libero.

Sanità: botta e risposta tra sindaco e minoranza

“Capisco che ai consiglieri Demezzi, Capra e Riboldi sia caro il concetto di “Giunte Amiche”. Così è stato quando alla guida della Regione Piemonte c’era il Presidente Cota che in soli quattro anni è riuscito a fare scempio del sistema dei trasporti e di quello sanitario. In quegli anni, mentre l’ospedale veniva sempre più depauperato, non ho sentito gli strali dell’attuale minoranza. Per me esiste il territorio ed esistono i cittadini e, nel caso della sanità, i pazienti. Quando le scelte sono in contraddizione con questi portatori d’interesse agisco affinché si trovino soluzioni. Voglio ricordare che mentre loro promuovevano fiaccolate questa Amministrazione, confrontandosi nel silenzio con Regione e direzione dell’ASL è riuscita ad ottenere per l’Ospedale di Casale Monferrato l’assegnazione di sei primari in settori vacanti da anni, il mantenimento e la messa a norma dell’UFA (centro per la preparazione dei farmaci antitumorali), il potenziamento del personale medico in vari settori e sta perorando l’assoluta necessità di rendere più funzionale il CUP e di attrezzare al più presto il punto nascite come previsto dalle normative, un aspetto sul quale fino ad ora nessuno della minoranza si è speso, forse perché riguarda le donne? Comunque non guardiamo al passato: c’è una battaglia da combattere insieme in cui i beneficiari non siamo noi esponenti politici ma il territorio e i cittadini. Questa battaglia la si vuole combattere uniti oppure si preferisce la mera speculazione politica?”.

Titti Palazzetti

Speravamo almeno in questa occasione, di fronte all’ennesimo suo fallimento nella preservazione della Sanità casalese, che il sig. Sindaco avesse l’onestà intellettuale di riconoscere gli errori ed ammettere che la superficialità con cui aveva tacciato le iniziative del Presidio Sanità e l’atteggiamento di ostilità con cui aveva rifiutato di prendervi parte, erano state scelte sbagliate. Prendiamo atto invece che per l’ennesima volta questa Amministrazione cerca di nascondere le proprie sconfitte buttandola sullo scontro politico. Mente sapendo di farlo Titti Palazzetti quando dice che proprio a noi dovrebbe essere caro il concetto di “Giunte Amiche”, in primo luogo perché sa che dopo tante legislature regionali di centro sinistra, che hanno a poco a poco impoverito sia i servizi ospedalieri che i trasporti in favore di altre realtà, dire che la responsabilità sia stata unicamente della Giunta Cota è pretestuoso. In secondo luogo perché ricorda anche lei benissimo che allora, noi per primi, abbiamo sempre fortemente criticato e contestato le decisioni di quell’amministrazione regionale ammettendo pubblicamente che erano errate, e possono testimoniarlo lo stesso ex governatore e i suoi collaboratori con cui in più di un’occasione siamo arrivati allo scontro su questi temi. Solo per citarne uno tra i tanti ricordiamo l’ordine del giorno proposto e votato dal Consiglio Comunale a maggioranza PDL (Forza Italia, Fratelli d’Italia) e LEGA nel 2010 dove si chiedeva a gran voce il ripristino dell’ASL 21. Ordine del giorno che il centro sinistra (di cui l’attuale sindaco faceva parte come consigliere) aveva fermamente criticato sostenendo che un ASL unica avrebbe portato grandi vantaggi alla città. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.La distanza di questa amministrazione dalla realtà cittadina emerge oramai con allarmante evidenza quando il Sindaco nel proprio comunicato sbandiera i grandi risultati che ha ottenuto “confrontandosi nel silenzio con Regione e direzione dell’Asl” per ottenere un Ospedale più competitivo. La invitiamo sig. Sindaco a fare un giro in struttura e parlare con utenti e addetti ai lavori per rendersi conto di come la situazione sia grave e deficitaria. Il punto più basso del comunicato è stato comunque toccato con il tentativo disperato di trasformare la questione in un bagarre sessista sostenendo che il punto nascite non era stato mai affrontato perché riguarda le donne, e su questo aspetto ci aspettiamo pubbliche scuse. In ogni caso, se realmente non vuole farne una battaglia politica diretta da ordini di partiti e interessi ultraterritoriali noi siamo disponibilissimi al dialogo e ad accoglierla a braccia aperte iniziando ad esempio dall’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno sulla abolizione della DGR 1-600 di prossima discussione in Consiglio Comunale. Ci auguriamo in quell’occasione che anche la sua maggioranza, invece di presentare all’ultimo minuto un documento simile per contenuti ma autonomo, giusto per poter dire di “averci messo il cappello”, voti insieme a noi per l’interesse di Casale e dei suoi cittadini.

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

Gruppo Consiliare Lega Nord

 

Sanità tra delusione e incertezza

CASALE  – Il panorama sulla sanità casalese continua ad essere avvolto dalla nebbia dell’incertezza e della delusione. L’ultimo “sgarbo”  (in ordine cronologico) si è registrato venerdì 17 febbraio in un incontro del Comitato dei Sindaci con l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta che il sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti ha definito “deludente.
Abbiamo fatto richieste concrete sui problemi reali dell’Ospedale Santo Spirito al  servizio del Monferrato: liste d’attesa, organizzazione carente del personale medico, infermieristico, amministrativo e dei posti letto. Inoltre c’è anche il mancato acquisto della TAC, atteso da anni”.
Per la Palazzetti “la cortesia e la disponibilità dell’assessore non ci bastano più, le risposte che attendavamo non sono arrivate. Riproporremo le stesse questioni al Presidente Chiamparino».
Con il Sindaco di Casale all’incontro hanno partecipato il Sindaco di Sala Claudio Saletta, l’on. Cristina  Bargero, l’on. Fabio Lavagno, il Presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato Fabio Oliviero, la Presidente del Comitato dei Sindaci distretto di Casale Monferrato Paola Luparia e il Consigliere Regionale Domenico Ravetti.
Sulla situazione dell’Ospedale S. Spirito di Casale sono intervenuti i componenti del Comitato dei Sindaci, che hanno evidenziato “i punti che costituiscono motivo di grande preoccupazione e di forte disagio per tutto il territorio monferrino e l’utenza di riferimento”.
Questa è la lista presentata dalla Commissione di lavoro per l’ospedale.
PUNTO NASCITE • potenziamento organico medico e ostetrico; parto analgesico-anestesista; Reparto di pediatria: organico non stabile, assunto tramite cooperativa
BLOCCO OPERATORIO • considerate le liste d’attesa e la potenzialità della struttura, occorre potenziare l’organico infermieristico di almeno 6 unità  e quello medico
CARDIOLOGIA • in attesa del primario, da considerare inoltre gli  imminenti pensionamenti del personale medico ora in servizio
DEA • richiesta di potenziamento organico
MEDICINA 1 e 2 • in attesa di una caposala; Organizzazione migliore dei posti letto
ASSISTENZA TERRITORIALE • Casa della salute; posti per continuità assistenziale; Cure palliative (pazienti oncologici)
UFA • si richiede di accelerare i tempi di apertura; problema tecnico collegato alla mancanza di certificazione relativa alla pressurizzazione degli ambienti.
A questo si collega il problema del magazzino farmaceutico che dovrebbe essere trasferito a Tortona (60 Km)
Il trasferimento dell’armadio compiuterizzato inoltre comporta certamente uno spreco di risorse
Trasferimento del personale amministrativo • mancanza di comunicazione e di consultazione con il territorio
CUP • problema dei tempi di attesa
Sterilizzazione • Perché a Novi e non a Casale?
Scarsa umanizzazione dei servizi e delle prestazioni offerte all’utenza
Equa distribuzione dei servizi amministrativi

Carnevale a Casale, tra geishe e mini pompieri

CASALE – Piace la nuova formula del Carnevale a Casale. Oltre 400 persone hanno preso parte alla manifestazione (100 in costume) che si è svolta sabato scorso. Le maschere più belle sono state un pompiere vintage (il piccolo Niccolò Sereno), due geishe (Pietro Servente e Maria Vacariuc) e il Gruppo Carnevale di Sartirana.
Il primo premio per i singoli è andato al piccolo Niccolò Sereno, con il suo piccolo carro da vigile del fuoco, secondo Maurizio Scamuzzi vestito da Predator, terza la fatina della piccolissima Rebecca Messina, quarto Homer Simpson di Enrico Maggioni e quinta la Minions Gaia Torretta. Nelle coppie affermazione delle due geishe interpretate da Pietro Servente e Maria Vacariuc,davanti all’Antico Egitto (Simona Tiengo, vestita da mummia, con figlioletta), terza le due eroine di Guerre Stellari Jyn e Rey interpretate da Maria e Chiara Ottone di Borgo San Martino. Nei gruppi successo per il Gruppo Carnevale di Sartirana,davanti alla Carica dei 101 (bambini vestiti da cuccioli di dalmata con Crudelia Demon), terzi i pirati delle risaie. Una menzione speciale per il gruppo del progetto Pedibus (i bambini che vanno a scuola assieme) per il valore ecologico dell’iniziativa. La giuria era composta dal regista Max Biglia, dalla costumista Emi Ganora e dall’artista Piergiorgio Panelli. Costume più monferrino a le mamme del Monferrato e premio della maschera giunta da più lontano a Spiderman (da Cilavegna).

Tutti collegati… alla bomba!

CASALE – E’ terminata poco prima delle 10 di domenica l’emergenza bomba, che ha interessato la popolazione casalese per oltre un mese, da quando è stata ritrovata dal cane Zeus il 6 gennaio. Una bomba d’aereo da mille libre lanciata, da un aereo statunitense, durante la Seconda guerra mondiale, con l’obbiettivo, fallito, di abbattere il ponte ferroviario. Mezza tonnellata di ferro arrugginito rimasto nelle acque del Po per 70 anni, di cui quasi 300 kg di esplosivo. Per rendere l’idea, ne servirono 500 per mettere in atto la strage di Capaci. Un’operazione complessa resa semplice (soltanto all’apparenza) dall’efficienza e dalla preparazione degli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Taurinense, l’unità dell’Esercito Italiano, altamente specializzata nel disinnesco e rimozione degli ordigni. L’operazione è iniziata già alcuni giorni prima con la costruzione di un bunker, alto quasi 6 metri, a protezione dell’abitato, nel caso di esplosione accidentale durante la bonifica. La delicata fase di despolettamento, invece, è iniziata poco prima delle 9 del mattino, attraverso l’utilizzo di una “chiave a razzo” controllata a distanza che, grazie a due cartucce contenenti una piccola quantità di esplosivo, come un fuoco d’artificio a girandola, svita il detonatore dall’ordigno. Dopo la delicata operazione e la messa in sicurezza, il residuato bellico è stato trasportato in una cava in località Baraccone e, dopo averla inserita in una buca profonda oltre cinque metri e coperta da tonnellate di terra, è stata fatta brillare.
Le operazioni di bonifica sono state rese possibili grazie alle disposizioni della Prefettura di Alessandria in coordinamento con il Comune di Casale Monferrato e con l’ente Parco Fluviale del Po, le Forze dell’Ordine, Croce Rossa e Protezione Civile, e hanno previsto il blocco del traffico ferroviario e veicolare nei pressi dell’area interessata, il divieto di sorvolo disposto dall’Enac, oltre allo sgombero di oltre 2 mila persone. Tra le operazioni di preparazione della bonifica e la rimozione effettiva, l’Esercito Italiano ha impiegato una ventina di uomini, tra militari, artificieri e ufficiali, compreso il capitano Alberto Barberis, eccellente responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne del reggimento. Al comando dell’intera operazione, coordinata dal Com di Casale, il colonnello Emiliano Vigorita, mentre le operazioni di despolettamento e bonifica sono state dirette dal capitano Mattia Barcarol. In campo anche 120 volontari di protezione civile, il reparto militare della Croce Rossa, e Polizia e Carabinieri che hanno impiegato circa 45 uomini.
Dario Calemme

Boom… di visualizzazioni

La messa in sicurezza della bomba a Po ha destato grande interesse nella cittadinanza. A testimoniarlo ci sono i numeri da record che ha registrato la nostra pagina Facebook durante le operazioni di bonifica e brillamento. Quasi 100 mila persone hanno visto i vari post pubblicati in diretta sulla Pagina ufficiale. Oltre 400  hanno condiviso i le notizie e le fotografie postate live. Oltre 20 mila volte, invece, sono stati visti i due video dell’inserimento della bomba in buca e del brillamento, che si aggiungono alle migliaia di visualizzazioni che hanno registrato gli altri video.

Caccia al piromane di San Valentino

CASALE – E’ caccia al piromane, o ai piromani, dopo la notte di fuoco della scorsa settimana in città. Nell’arco di tre ore sono state date alle fiamme otto auto parcheggiate in strada e un cassonetto dell’immondizia.
Il rogo di due mezzi in via Vigliani, nelle vicinanze di piazza San Francesco, ha anche danneggiato gravemente una agenzia immobiliare e il portone d’ingresso e la facciata di un palazzo. I danni si possono quantificare intorno ai 100 mila euro. Un raid devastante. I carabinieri, che si occupano dell’indagine, stanno ricostruendo il percorso di fuoco alla ricerca di indizi utili per risalire ai colpevoli.
Una striscia di devastazione che è partita poco dopo le 2 da via Matteotti per poi spostarsi in pieno centro, dove nell’arco di un centinaio di metri sono state date alle fiamme quattro auto. Ed è proprio in questi passaggi che potrebbero esserci indizi utili. La zona vede la presenza di diverse banche dotate di sistema di videosorveglianza e le riprese potrebbero fornire indicazioni importanti per le indagini. E poi c’è il percorso fino a via Morra, dove sono state date alle fiamme altre auto, con la possibilità di avere altri spunti. Da prime indiscrezioni sembrerebbe che le auto scelte dal piromane siano state prese a caso, senza nessun riferimento ai proprietari.
Un pazzo, un ubriaco, una persona delusa nella notte degli innamorati di San Valentino, o un malato sono le ipotesi che ieri si sono fatte in città. La notizia del raid di fuoco ha lasciato il segno nella comunità monferrina. “Poteva toccare anche alla mia macchina –  dice un casalese che abita in centro – come si fa a stare tranquilli?”. Le forze dell’ordine hanno subito potenziato i controlli serali e notturni per prevenire situazioni come quelle dell’altra notte.

Angelo Mello alla guida dei Veterani dello Sport

CASALE – Spira aria nuova nella sezione casalese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, a partire dall’intitolazione che passa da “Ugo Frigerio” a “Umberto Caligaris – Giuseppe Manfredi”, ma è un vento che profuma di continuità.
Il presidente Michele Pezzana, a causa dei molteplici impegni professionali, lascia la presidenza ma resta in Consiglio direttivo con il ruolo di vice presidente. Al suo posto è stato eletto all’unanimità dell’assemblea dei soci, l’ex sostituto commissario di Polizia, Angelo Mello, già referente dell’area Calcio dell’Unvs casalese. Cambio della guardia anche negli altri incarichi dell’associazione. Nuovo segretario sarà Paolo Pinton che sarà affiancato dal nuovo tesoriere Paolo Crevola. In Consiglio anche il veterano Andrea Desana, Nazario Pacilli, Roberto Guaschino e Natalino Amisano. Portavoce della sezione sarà il giornalista casalese Dario Calemme.
Il nuovo direttivo ha confermato il proprio impegno nell’organizzazione della manifestazione “Atleta dell’anno” e del Memorial “Sangiorgi-Manfredi”. Grazie alla nuova linfa, tuttavia, è già allo studio un nuovo progetto per portare a Casale una nuova disciplina come il “Calcio camminiato” che ha riscosso grande successo nella sezione novarese di Unvs.

Kora Beat in concerto alla Canottieri

KORA BEATCASALE – Stasera, giovedì 23 febbraio alle ore 21,30, ci sarà il concerto dei Kora Beat alla Canottieri a Casale, nella sede di Viale Lungo Po Gramsci. La band Kora Beat è tra le più interessanti del panorama fusion world/jazz in Italia. Il progetto è nato a Torino da un’idea del Maestro senegalese Cheikh Fall. La Kora è un’arpa dell’ Africa occidentale suonata soprattutto nella musica tradizionale.
ll pubblico che già conosce Kora Beat sa cosa gli aspetta: una serata di festa, danza e grande musica.
Il gruppo è attivo dal 2013 e ha già suonato, oltre che in Italia, In Senegal e in India. Si è esibita in contesti prestigiosi come il Piccolo Teatro di Milano, il Torino Jazz Festival, La settimana italiana a Dakar, il Bihar Diwas a Patna (India), il Tarantella Power Festival in Calabria.
I Kora Beat presentano il loro primo disco “Afrique Unie”, uscito per l’etichetta Kalakuta Studio nel giugno 2015 e stanno lavorando al nuovo album, in uscita nel 2017.
Kora Beat è formato da Cheikh Fall: kora, voce, effetti; Gianni Denitto: sax alto, effetti; Badara Dieng: percussioni; Andrea Di Marco: basso elettrico e
Sam Mbaye Fall: batteria

Black out elettrico per cento famiglie

CASALE – Senza luce per tutto il pomeriggio un centinaio di famiglie nella zona di Olivola, dopo che nelle notte era mancata anche a Frassinello. In un comunicato E-distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, informa che mercoledì scorso intorno alle 13,45 si è verificato un guasto accidentale sulla linea che alimenta alcune utenze localizzate nel comune di Olivola. L’interruzione che ne è seguita ha coinvolto circa 100 clienti. Il Centro Operativo di Torino, attivo 24 ore su 24 per il monitoraggio della rete, ha immediatamente isolato il punto guasto e rialimentato la quasi totalità delle utenze coinvolte dopo alcuni minuti attraverso manovre in telecomando. Contemporaneamente, le squadre operative di e-distribuzione, intervenute sul posto, hanno localizzato il tratto di linea danneggiato e iniziato le attività di riparazione del conduttore. Intorno alle 18,30 anche le ultime utenze rimaste prive di elettricità sono state rialimentate con il completo ripristino della fornitura elettrica. Situazioni d’emergenza segnalate anche in frazione  Bodelacchi a Lu dove è mancata l’elettricità. In mattinata è andata via la luce per un brevissimo periodo anche a San Giorgio, Balzola, Rosignano e a Coniolo. La settimana precedente c’erano stati dei problemi anche a Casale. Per alcune sere era mancata l’energia elettrica nella zona di Porta Milano. La situazione d’emergenza era poi rientrata.

Conferenza in Seminario con Don Mauro Mérgola

Lunedì 20 febbraio alle ore 21 presso il Seminario di Casale Monferrato, piazza Nazari di Calabiana, alla Sala Carlo Cavalla, Don Mauro Mérgola, parroco a Torino nel Quartiere di San Salvario, racconterà la sua esperienza, ispirata a quella di Don Bosco, di accompagnamento dei giovani sia in oratorio, dove raccoglie ragazzi di tante provenienze e in condizioni di precarietà, sia nel fine settimana quando la chiesa rimane aperta la sera e lui è lì ad ascoltare e consigliare. Una testimonianza sul campo dunque, in preparazione al sinodo dei giovani del prossimo anno e un incoraggiamento ad essere chiesa in uscita.

 

Con meno sale, la salute… sale!

Tra l’Assessorato regionale alla Sanità e l’Associazione Regionale Panificatori del Piemonte, è stata siglata un’intesa dal titolo “Con meno sale la salute sale”, un progetto che si propone di intervenire sulle abitudini alimentari dei cittadini partendo dall’alimento più comune sulle nostre tavole, il pane appunto. Va detto, infatti, che il crescente uso del sale nella produzione alimentare ha portato ad un progressivo aumento dei consumi e allo sviluppo dell’attuale preferenza per i cibi salati, tanto che Il consumo medio di sale giornaliero nella popolazione italiana si attesta intorno agli 8-11 grammi, valori ben superiori ai 5 grammi al giorno raccomandati dall’OMS. Tuttavia di questi 8-11 grammi, solo il 5% è naturalmente presente negli alimenti, il 15% viene aggiunto dalle persone a tavola o nella preparazione degli alimenti mentre il mentre il restante 80% è presente negli alimenti pronti. È provato che il consumo abituale di sale è associato all’ipertensione arteriosa; secondo l’OMS, il 62% dei casi di ictus cerebrale e il 49% dei casi di cardiopatia ischemica sono attribuibili all’ipertensione arteriosa. Le malattie cardiovascolari, di cui l’ipertensione è fra i principali fattori di rischio, rappresentano la prima causa di morte per le persone sopra i 60 anni e la seconda per quelle tra i 15 e i 59 anni. Il consumo di sale è associato anche ad altre patologie cronico degenerative come i tumori dello stomaco, le malattie renali e sembra favorire la calcolosi renale e lo sviluppo di osteoporosi. Com’è noto, in Piemonte l’ipertensione viene riferita da circa 1 soggetto su 5, aumenta con l’età ed è particolarmente diffusa tra i soggetti in eccesso ponderale (34%) e con diabete (56%). Il ricorso al trattamento farmacologico è diffuso (77% delle donne e 71% degli uomini), ma l’ipertensione si può prevenire anche con comportanti salutari (corretta alimentazione e attività fisica) e con un ridotto consumo di sale. L’intesa con i Panificatori punta quindi a diffondere la cultura dell’alimentazione quotidiana come pratica di salute, sensibilizzando le persone al problema, e al contempo ad offrire un’alternativa di scelta aumentando la disponibilità di alimenti a basso contenuto di sale. L’Intesa prevede, da parte dei panificatori, l’impegno a ridurre gradualmente il contenuto di sale in tutto il pane (meno 5% all’anno per due anni) e a rendere disponibile, almeno un giorno la settimana, una linea di pane senza sale o con contenuto di sale dimezzato, eventualmente anche prodotto con cereali meno raffinati. Basta poco tempo per abituare il gusto ad una alimentazione con un basso contenuto di sale. Si è scelto di intervenire sul pane perché, sebbene non sia oggi la maggior fonte di sale della nostra alimentazione, è un alimento consumato quotidianamente da tutti ed un punto di partenza per migliorare l’alimentazione. Altri paesi che hanno avviato progetti simili riportano buoni risultati in pochi anni: nel Regno Unito, ad esempio, l’assunzione media di sale si è ridotta del 15% dal 2001, con un guadagno stimato di 9.000 vite l’anno e un conseguente risparmio di costi annuali di circa 1,5 miliardi di sterline; sempre nel Regno Unito l’iniziativa si è poi allargata ad altri prodotti di uso quotidiano in cui il contenuto medio di sale è stato ridotto in maniera consistente: ad esempio meno del 50% nei cereali per la prima colazione, meno del 40% nei biscotti e i prodotti di pasticceria e meno 25% nelle torte e nei sughi per la pasta. Ciò dimostra che riduzioni di sale producono effetti importanti sulle singole persone e grandi benefici in termini di salute per la collettività con risparmi dei costi di cura. Con questa intesa i Panificatori si impegnano a rispettare un disciplinare di produzione e a divulgare corrette informazioni di salute rendendo visibili nei loro esercizi poster e opuscoli sull’iniziativa. L’ASL AL ha promosso l’iniziativa organizzando un corso di informazione/formazione per i panificatori della provincia interessati ad aderire al progetto. Il corso, che si è svolto nei mesi scorsi, ha portato all’adesione di 23 panificatori, distribuiti su tutta la provincia. Seguirà sul nostro territorio la sensibilizzazione della popolazione attraverso azioni educative rivolte alla scuola e ai soggetti a rischio, nei confronti dei quali si opererà in sinergia con i Medici di medicina generale e dei Pediatri, che collaboreranno a veicolare a propri pazienti le informazioni corrette. Si allega alla presente il volantino elaborato dalla Regione Piemonte, mentre è pubblicato sul sito www.aslal.it l’elenco dei panificatori della provincia di Alessandria che hanno aderito, con relativo indirizzo cui poter fare riferimento.

Aperte le iscrizioni ai nidi d’infanzia

Saranno aperte da mercoledì 1 marzo fino a venerdì 31 marzo all’Ufficio Asili Nido del Comune di Casale Monferrato (Via Mameli 14, tel. 0142 444368, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30) le iscrizioni ai Nidi d’Infanzia Comunali di Oltreponte, Valentino e Porta Milano per l’anno scolastico 2017/2018.

La domanda di iscrizione – modello 2017/2018 – è anche scaricabile dal sito www.comune.casale-monferrato.al.it – Area Istruzione e Formazione – Nidi d’Infanzia Comunali. Nella stessa sezione si trovano le istruzioni per la compilazione. La domanda dovrà essere consegnata in duplice copia anche direttamente all’Ufficio Protocollo dopo il versamento di 5,00 euro da effettuare all’Ufficio Economato con la compilazione di un foglio in calce. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12.30 e il mercoledì pomeriggio dalle 14,00 alle 16,00. Contestualmente all’atto dell’iscrizione i residenti che intendano avvalersi di una retta a tariffa agevolata dovranno produrre l’ISEE (Attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente della famiglia) in corso di validità, come previsto dalla normativa vigente. In caso contrario la tariffa di accesso al servizio coinciderà, a prescindere dalla situazione economica, con la tariffa massima per i residenti. In occasione dell’apertura delle iscrizioni sarà possibile visitare i Nidi d’Infanzia Comunali lunedì 27 febbraio, lunedì 6 e 13 marzo dalle 16,30 alle 18:

Nido di zona Oltreponte in Via Fr. Bandiera n. 22 – tel. 0142 561951

Nido di zona Valentino in Via Villavecchia n.28 – tel. 0142 72667

Nido di zona Porta Milano in Via Cardinal Massaia n. 87 –   tel. 0142 454904

Si comunica inoltre che il Comune di Casale Monferrato è inserito nell’elenco delle strutture eroganti servizi all’infanzia dell’INPS per il bonus asilo nido a favore delle madri lavoratrici che non usufruiscono dell’astensione facoltativa di maternità. Ulteriori informazioni si possono trovare, oltre che sul sito internet del Comune di Casale Monferrato, all’Ufficio Asili Nido in Via Mameli 14 – piano terra, tel. 0142.444.368, mail nidi@comune.casale-monferrato.al.it.

Notte di fuoco a S. Valentino: 8 vetture in fiamme

CASALE – Piromani in azione nella notte fra martedì e mercoledì in centro a Casale: date alle fiamme otto auto, soprattutto nella zona di piazza San Francesco. L’allarme è scattato verso le 2,10 quando alcuni passanti hanno visto andare a fuoco un cassonetto dell’immondizia per i rifiuti ecologici in via Matteotti. Mentre intervenivano i Vigili del Fuoco, si alzavano le fiamme anche su due auto parcheggiate in via Vigliani. Il rogo si è poi esteso interessando anche la vetrina di una agenzia immobiliare e una casa privata.
I pompieri si sono spostati per il secondo incendio mentre divampava un terzo rogo su un’auto parcheggiata in via Spanzotti e dopo pochi minuti su un’altra automobile in via Savio. Un inferno di fuoco con una nuova chiamata: quattro auto in fiamme nella zona del Rotondino. Una emergenza prolungata che ha visto anche l’intervento di due squadre di Vigili del Fuoco da Alessandria. Poco dopo le 5 l’inferno di fiamme e fumo ha finalmente dato tregua. Immediato l’intervento dei carabinieri che stanno seguendo le indagini. Da una prima ricostruzione l’innesto dei roghi è stato dato con della carta e della diavolina sui copertoni delle auto in sosta.
Si stanno visionando le videocamere di sorveglianza della zona per reperire tracce utili per risalire agli autori del raid di fuoco.

Domenica si bonifica la bomba: in 2000 fuori casa

CASALE – Un protocollo di sicurezza che prevede l’evacuazione di una zona abitata da circa duemila persone, attivazione di centri di accoglienza e limitazioni alla viabilità.
Ecco cosa succederà domenica 19 febbraio quando, fin dal mattino, parte della città resterà blindata per alcune ore per consentire le operazioni di disattivazione dell’ordigno bellico rinvenuto nel fiume Po a valle del ponte ferroviario.
E’ stata prevista una zona Rossa che dovrà essere completamente sgomberata ed una zona verde che prevede comunque una serie di limitazioni.
Questa la zona rossa con le via da sgomberare: via Adam dal civico 2 al civico 28 e dal civico 1 al civico 19; via Frailich; via F.lli Bandiera tratto compreso tra Via Frailich e Via De Cristoforis; via De Cristoforis, piazza Signorini, strada Vecchia Vercelli dal civico 1 al civico 21 e dal civico 2 al civico 32; argine Terranova tratto compreso tra Strada Vecchia Vercelli e Cascina Consolata; argine Malpensata dal civico 1 al civico 65 e dal civico 2 al civico 24; strada degli Orti tratto compreso tra Argine Malpensata e civico 17; via Redipuglia; via Verona dal civico 31 e dal civico 40 fino all’intersezione con Via Gorizia; via Gorizia; corso Trento dal civico 3 al civico 27; via G.A. Morano; via Isonzo; via Monte Nero; via Carso; via Monte Sabotino; via Montecassino; via Magenta tratto compreso tra Via Redipuglia e Strada degli Orti (civico 23); via Marzabotto; via Boves; via San Lorenzo; viale San Martino dal civico 1 al civico 29 e dal civico 2 al civico 6; via Candiani d’Olivola dal civico 2 al civico 20 e dal civico 1 al civico 7; piazza Venezia; via dei Grani; via Lanza dal civico 142 al civico 152 e dal civico 191 al civico 195; piazza XXV Aprile; via Martinotti; via Bosso; viale Morozzo San Michele e piazza Brigata Casale. Chi abita in questa zona domenica entro le 9 dovrà abbandonare la propria abitazione e non potrà nemmeno restare all’esterno degli edifici. Per chi non sia in grado di trovare una sistemazione provvisoria a casa di parenti o amici potrà fare riferimento già dalle 7 di mattina al Centro di Accoglienza nel salone Tartara in piazza Castello, mentre per le persone allettate verranno spostate su ambulanze alla Casa di Riposo. Attivi anche servizi di bus navetta dalle 7 alle 8,45 per lasciare la zona di sgombero e raggiungere il Centro di Accoglienza alle seguenti fermate: Piazza Marinai d’Italia, strada Vecchia Vercelli 1° passaggio a livello, inizio Via Boves e piazza Venezia, con analogo servizio per il rientro. Previste una serie di precauzioni: le persone che devono prendere dei medicinali devono ricordarsi di portarli con loro, le auto dovranno restare in garage o parcheggiate dietro a ripari, dalla parte opposta rispetto alla zona di brillamento. Dovranno essere chiuse persiane o tapparelle delle abitazioni, lasciando aperti i vetri delle finestre per evitare danni derivanti dall’esplosione. Per tutta la durata delle operazioni le forze dell’ordine assicureranno presidio per evitare episodi di sciacallaggio. La popolazione verrà informata del termine delle operazioni da parte delle forze dell’ordine. Per quanto riguarda invece la zona Verde, o zona di attenzione, dalle 9 fino al termine delle operazioni nessuna persona potrà circolare o sostare in strada, chi resta in casa dovrà stare nelle stanze più interne, evitando di avvicinarsi alle finestre, dovranno essere chiuse persiane e tapparelle, lasciando aperti i vetri delle finestre.
La zona di attenzione, o zona verde, è invece delimitata dalle seguenti vie:
argine Morano sino alla Cascina Miglietta e confluenza con Strada Vecchia Torino; via Camurati; via Adam tratto compreso tra Via Camurati ed il civico 57; strada Vecchia Vercelli altezza 2° passaggio a livello; corso Firenze lato Caserma Bixio; corso Duca d’Aosta dal civico 25 al civico 41; via Fiume lato numeri pari; via Trino dal civico 2 al civico 6 e dal civico 27 al civico 35; via Alfieri lato numeri pari, tratto compreso tra via Capello e via Bertana; via Capello lato numeri pari; via Manara lato opposto Posta; via Pinelli tratto compreso tra via Manara e via della Biblioteca; via della Biblioteca lato numeri pari; piazza Ferrè; via Mameli tra Piazza Ferrè e Via Liutprando; via Liutprando lato numeri pari; largo Angrisani; via Duomo lato numeri pari; piazza Mazzini dal civico 8 al civico 11; via Saffi lato numeri dispari; piazza Castello dal civico 1 al civico 9; viale Marconi; piazza XXV Marzo 1848; viale Lungo Po tratto compreso tra Viale Marconi e Piazza Brigata Casale.
Per quanto riguarda la circolazione il ponte stradale sul Po verrà chiuso totalmente a partire dalle 9 fino alla conclusione delle operazioni e gli accessi alla zona di attenzione verranno bloccati per tutta la durata delle operazioni.
Per informazioni e segnalazioni giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 19 e sabato  dalle 8,30 alle 12,30 ci si potrà rivolgere all’Urp contattando l’800-516166 o lo
0142-444339, mentre sabato dalle ore 12,30 alle 19,30 e domenica 19 dalle ore 7,30 e fino al termine delle operazioni si farà riferimento al Comando di Polizia Locale (0142-444420).

Eccezionale reperto esposto all’Egyptian Corner

PAVIA. Nel 1824 il Gabinetto di anatomia Umana dell’Università di Pavia ricevette in dono una mummia egizia proveniente dal Cairo. Nel 1933 passò al Museo di Storia Naturale e quindi negli anni ‘60 fu collocata in una torre del Castello Visconteo di Pavia, dove è rimasta fino al trasferimento presso le raccolte archeologiche dell’ateneo. La mummia è misteriosa: riposa in una cassa ottocentesca, il cui coperchio riporta l’enigmatica scritta “Mummia Egiziana di una donna morta 810 anni prima dell’era volgare. Dono di S. Giorgiani del Cairo del 1824”. Per dare voce a questo reperto, solo apparentemente silenzioso, sono interventi il Prof. Maurizio Harari, direttore del Museo Archeologico dell’Ateneo e docente ordinario di Etruscologia ed Archeologia Italica dell’Università di Pavia e Sabina Malgora, archeologa e direttore del Mummy Project Research, équipe multidisciplinare votata allo studio delle mummie. Dal 2013 la mummia  è stata al centro di una serie di accurate ricerche con le più moderne tecniche di indagine medica e forense. Lo scopo è quello di restituirle l’identità, scoprire la sua età ed il periodo in cui è vissuta. Per questo è stata sottoposta  alla tomografia computerizzata (TC) all’Ospedale San Matteo di Pavia e sono stati effettuati prelievi per analisi molecolari, tra cui quella del radio carbonio C14. Inoltre l’antropologa Chantal Milani ha studiato il profilo antropologico e lo specialista americano, Jonathan Elias ha ricostruito il volto questa donna vissuta millenni prima di noi. Infine è stata creata una copia 3D del reperto ad opera di Spazio Geco di Pavia. La ricerca sulla mummia è stata realizzata con il sostegno della Regione Lombardia nel progetto: “Condividere il patrimonio museale universitario: nuove modalità di fruizione rivolte anche agli utenti con disabilità sensoriali”. Sabato 11 marzo 2017 i risultati degli studi saranno quindi resi noti per la prima volta al pubblico presso il Museo Archeologico dell’Università di Pavia, dove verrà presentata tutta la collezione egizia in una nuova esposizione. Le relazioni esterne di questo progetto sono curate da Vittoria Oglietti di Smov di Casale Monferrato.

È l’identità restituita alla mummia a dare il nome all’inaugurazione: “Il volto dell’antico Egitto” Un Egyptian Corner all’Università di Pavia, Museo Archeologico Sistema Museale dell’Università di Pavia, Strada Nuova 65 Pavia, 11 marzo 2017 ore 17 e 30.

In Fiera una serata dedicata al Colelgio San Carlo

CASALE – Uno degli eventi collaterali della 71ª edizione della Mostra Regionale di San Giuseppe, che prenderà avvio venerdì 17 marzo al PalaFiere nel Quartiere Fieristico della Cittadella, per concludersi domenica 26 marzo, sarà dedicato ad una delle strutture storiche del territorio del Monferrato Casalese, il Collegio salesiano San Carlo di Borgo San Martino.
Fondata dietro impulso di San Giovanni Bosco, la struttura ha operato sino al 1999 e in particolare le sue scuole, medie e superiori hanno visto passare moltissime persone da ogni parte d’Italia che ancora oggi si mantengono in contatto attraverso l’associazione degli Ex Allievi.
Mercoledì 23 marzo, a partire dalle ore 20.30, quindi si terrà, l’incontro “Viaggio nel mondo del collegio salesiano San Carlo di Borgo San Martino”. I lavori verranno introdotti e moderati dal giornalista Massimo Iaretti, che passerà il testimone a Don Sergio Accornero che parlerà di “Don Dante: il Salesiano”, sulla figura di Don Dante Caprioglio, storico direttore del Collegio scomparso lo scorso anno. Seguirà il contributo di Julien Coggiola su “Il San Carlo: La storia”, poi Damaso Caprioglio si soffermerà su “Don Dante: aneddoti”, mentre Gabriele Ferraris, presidente degli Ex allievi di Borgo San Martino spiegherà “Il rapporto con gli ex allievi”. Infine Paolo Biasotto e Carlo Monichino toccheranno l’altro tema importante che ha contraddistinto il San Carlo ovvero “La Scuola, l’Insegnamento, lo sport”.

Avis: sabato 25 si premiano i donatori

CASALE – Sabato 25 febbraio alle 15 si terrà l’annuale Assemblea dei Soci Donatori della Sezione Avis di Casale nei locali del Centro Anziani “Buzzi” in Via San Giovanni Bosco. Verranno consegnate ai donatori premiati le benemerenze per i vari traguardi raggiunti. Il totale dei premiandi è 186.
Durante l’Assemblea ci verrà aperto il seggio elettorale per votare i componenti del nuovo Consiglio Direttivo Avis Casale.
Distintivo di rame • per iscrizione Avis da almeno tre anni e donazioni da 6 a 7: Franco Angelino, Margherita Bisello, Lorenzo Bottino, Danilo Cremasco, Giacomo Debernardi, Giovanni Defendi, Elia Garrone, Natascia Gencarelli, Valentina Geraci, Fabio Gidiuli, Nicoletta Imarisio, Andrea Iviglia, Alesio Jaho, Abdeslam Kerroumi, Mirko Lamarca, Alessandro Melfi, Giovanni Montagnini, Aurelio Negri, Alberto Orlando, Enrico Rizzo, Matteo Salvaneschi, Marco Torino.
Distintivo di rame • per donazioni da 8 a 15: Chiara Avonto, Nicholas Bianchi, Giuseppa Billeci, Valeria Bressan, Ivo Brusasca, Alessandro Cafasso, Gabriele Cantamessa, Camilla Cappa, Valentina Giorgia Capra, Stefano Chiesa, Monica Ciccarone, Oriana Ciprian, Laura Dalla Pietà, Cristina Ferrero, Stefania Gabrielli, Ilenia Ghidorzi, Paolo Grandi, Federica Guaschino, Antonio Imperato, Riccardo Leporati, Maria Nadia Mazzoglio, Alessandra Mercurio, Riccardo Mero, Miriana Orsogna, Fabrizio Pallanza, Gianluca Patrucco, Katia Porzi, Angelo Poto, Gianluigi Rendo, Daniele Riboli, Daniela Santagà, Giancarlo Sorizio, Fabiano Tiengo, Valentina Ubertazzi, Paola Valeggiani, Simone Vona.
Distintivo d’argento • per iscrizione Avis da almeno 5 anni e donazioni da 12 a 15: Marco Ariotti, Andrea Barberis, Veronica Benigno, Cristina Bersano, Christian Cagnacci, Andrea Cantamessa, Gabriele Caviggia, Sara Fioravanti, Francesco Garis, Tommaso Giarola, Edoardo Mazzucco, Gianluca Mezzini, Valeria Sieve, Nicolas Tiengo, Francesco Torino.
Distintivo d’argento • per donazioni da 16 a 35: Barbara Barbano, Annalisa Bechis, Daniela Bisignano, Livio Cantamessa, Matteo Carmiani, Maurizio Castagnone, Andrea Celante, Elisa Colantuono, Costanzo Cotoia, Vito Dagostino, Daniele Fassone, Massimo Guzzo, Pietro Iurato, Federica Iviglia, Chiara Mantovani, Denis Massone, Cinzia Pizzo, Paolo Refosco, Mauro Ricaldone, Mariangela Romanelli, Elisabetta Rossi, Erica Servidio, Yuri Sinigaglia, Jessica E. Torres Fajardo, Mauro Vigna.
Distintivo d’argento dorato • per iscrizione Avis da almeno 10 anni e donazioni da 24 a 35: Alice Aimaretti, Fabrizio Barbesino, Angela Bontade, Gianluca Bonvicino, Monica Bortelli, Claudia Bosa, Cesare Caligaris, Daniele Centrella, Marco Coppo, Simona Dametto, Agata D’Andrea, Stefano Dusio, Paolo Fava, Marialuisa Favaro, Roberto Guaschino, Marco Incerto, Cristian Ippolito, Federico Labano, Sergio Merlo, Roberto Miglietta, Simone Miglietta, Marta Mori, Valeriano Negri, Andrea Panza, Ines Pavido, Gabriele Penna, Lorella Piasentin, Barbara Riva, Massimo Rosso, Giuseppe Rubinato Curatella, Dario Sassone, Rajinder Singh, Giuseppe Siragusa, Vincenzo Tamburello, Oddone Ternavsio, Fulvio Traversa, Mauro Zemignani.
Distintivo d’argento dorato • per donazioni da 36 a 49: Andrea Ampio, Silvana Boccalatte, Silvano Chiora, Giorgio Diotto, Emanuele Francia, Giovanna Mailander, Ilaria Mantovani, Daniele Palestro, Fiorella Zainaghi.
Distintivo d’oro • per iscrizione Avis da almeno 20 anni e donazioni da 40 a 49: Massimo Alsino, Bruno Demichelis, Carlotta Lupo, Stefano Palazzolo, Marzia Righetti, Maurizio Volpato, Leila Zorzetto.
Distintivo d’oro • per donazioni da 50 a 74: Piermario Chiarabaglio, Giuseppe Deambrogio, Marialuisa Facin, Antonio Foti, Luigi Giarola, Giuseppe Giunta, Federico Luparia, Claudia Montarolo, Emanuele Nuzio, Paola Refosco, Giovanni Sarzano, Fabio Troielli.
Distintivo d’oro con rubino • per iscrizione Avis da almeno 30 anni e donazioni da 60 a 74: Mauro Cabrino, Carmelo Fantauzzo, Piercarlo Sinigaglia.
Distintivo d’oro con rubino • per donazioni da 75 a 99: Samantha Badino, Massimiliano Corda, Giorgio De Stefani, Mirella Favretto, Roberto Ganora, Angela Luparia, Roberto Rosso, Gianfranco Timillero, Piergiuseppe Zanatta.
Distintivo d’oro con smeraldo • per iscrizione Avis da almeno 40 anni e donazioni da 80 a 99: Mariano Amicarelli, Remigio Brusasca, Lauro Luparia.
Distintivo d’oro con smeraldo • per donazioni 100 e più: Paolo Deandrea, Oreste Pirra, Maurizo Pitzus, Paolo Sboarina, Franco Tedesco.
Distintivo d’oro con diamante • per donazioni 120 e più – dimesso per salute o età: Giorgio Bassignan, Antonio Marafin, Angelo Vettore.

Novipiù: la rimonta continua

REGGIO CALABRIA – Era una partita di fondamentale importanza quella che si è giocata al PalaCalafiore tra Viola Reggio Calabria e Novipiù Casale e che i rossoblù sono riusciti a portare a casa per 60-67, chiudendo sempre in vantaggio ogni quarto e facendo registrare tre giocatori in doppia cifra e una quasi doppia doppia per Tolbert (16 punti e 9 rimbalzi).
Il canestro di Natali apre la partita, ma Caroti ci mette un attimo e dall’arco piazza la prima tripla della partita: dopo 3’ è 3-5 per la formazione casalese complice la tripla di Martinoni. Casale alza fin da subito la difesa, ma la Viola prova a spingere in attacco con Radic, ma arriva la risposta di Tolbert (5-7). Le due squadre continuano a rimanere appaiate, è Natali che prova a dare la scossa giusta dai 6.75 metri, ma arriva ancora Radic a tenere i suoi a contatto, complici anche qualche tiro di troppo respinto dal ferro casalese (9-12). Nikolic e Fabi si rispondono dalla media distanza, ma la Novipiù prova ancora l’allungo con il gioco da tre punti di Severini: ma è Radic a chiudere il quarto 15-16.
Il secondo periodo vede in avvio il canestro di Tolbert e una Novipiù che difende con la giusta aggressività: ancora Tolbert e la Junior si porta sul 15-20 dopo 3’. La Viola non riesce a trovare il canestro e Blizzard ne approfitta per far muovere la retina rossoblu: è Fabi il primo dei reggini ad andare a segno (18-22), ma è ancora Natali a realizzare dall’arco. Guariglia vola a canestro e Martinoni ribatte prontamente da sotto canestro: Baldassarre realizza entrambi i liberi ed è ancora Blizzard ad andare a canestro, tenendo i suoi sul +7 (22-29). Valentini si fa subito trovare pronto dai 6.75 metri, ma Fabi realizza ancora prima dalla media e poi dalla lunga distanza: il gioco da tre punti di Blizzard tiene Casale in vantaggio. Valentini e Caroti si rispondono a suon di triple, ed il libero di Valentini a mandare le squadre negli spogliatoi sul 32-39.
I primi due minuti del terzo quarto iniziano con le due compagini che non riescono a trovare il canestro: è Radic il primo a realizzare, seguito da una giocata di Capitan Martinoni. Ma sembra essere stato solo un guizzo, infatti dopo 4’ il punteggio è fisso sul 34-41; è ancora la Viola con Voskuil a muovere per prima la retina del canestro, mentre per i rossoblu è il solito Martinoni, seguito da Tolbert, ad andare a segno (36-45). Radic realizza entrambi i liberi e Blizzard prima segna il libero frutto del fallo tecnico fischiato a Baldassarre e poi Tolbert realizza un gioco da tre punti che riporta la Novipiù sul +9 (40-49). Severini e Blizzard piazzano un parziale di 0-4 chiudendo il quarto sul 41-53.
Martinoni e Laganà si lanciano in apertura dell’ultimo quarto ma la cattiveria difensiva con cui giocano i rossoblu obbliga coach Paternoster al timeout dopo 3’ (44-58). Severini si erge sotto canestro e Tolbert muove ancora una volta la retina rossoblu: Baldassarre cerca di scuotere i suoi con una tripla, e Blizzard piazza il canestro del 47-62. La Viola continua a crederci con Radic e Fabi, ma Blizzard e di Bella vanno ancora a segno; la Novipiù abbassa il ritmo e Reggio Calabria prova a rifarsi sotto: ma ormai è troppo tardi e la Novipiù ottiene la vittoria 60-67!
Ormai la rimonta della Novipiù sta procedendo a grandi passi: la quota play-off è solo un gradino più su, a 22 punti. In più la Junior di coach Ramondino potrà ora sfruttare due gare casalinghe consecutive. La prima, domenica 19 alle ore 18, con Agrigento dell’ex coach Franco Ciani, squadra che in questo periodo non sta attraversando un buon momento di forma, con tre sconfitte nelle ultime quattro partite disputate. Quindi, nell’anticipo di venerdì 24 febbraio, con palla a due alle ore 20,30, i rossoblù monferrini ospiteranno il fanalino di coda Agropoli. Ottime possibilità quindi per mettere nel mirino Unicusano Roma e Lighthouse Trapani e puntare all’ottavo posto in classifica.

Sabato sfilata di Carnevale a Casale

CASALE – Sarà una vera competizione per i migliori travestimenti il tema dei festeggiamenti del Carnevale a Casale in programma sabato per le vie del centro città. Dalle 14,30 al Castello ci si potrà iscrivere gratuitamente al concorso come singoli, coppie o gruppi. Alle 16 partirà la sfilata a piedi per piazza Castello, via Saffi, piazza Mazzini e via Roma. Guideranno il festante corteo l’Orchestra Filarmonica di Occimiano e le majorettes “Seniors Azzurre” di Occimiano. In piazza Mazzini una giuria di esperti valuterà i costumi migliori e alle 18, avverrà la premiazione con buoni acquisto e prodotti commerciali offerti dalle associazioni di categoria di commercianti, artigiani e agricoltori. I festeggiamenti continueranno fino a sera inoltrata con la Notte Bianca: gli esercizi commerciali del centro resteranno aperti eccezionalmente fino a mezzanotte, i bar e locali aderenti proporranno cibi e bevande a tema carnevalesco.
Sabato sera al Rikre di Morano presentazione dei regnanti: Gherardo e Dama. Sfilata di Carnevale domenica dalle 14,30 a Pontestura con Re Fagiolo e Reginetta, con tradizionale distribuzione della fagiolata. Corteo sempre domenica a Mirabello e appuntamenti anche a Monestino, Ticineto, Lu e Cavagnolo.

Pranzo di beneficenza per i terremotati a Casale Popolo

CASALE – L’Associazione “Centauri d’acciaio” di Terranova organizza un pranzo di beneficenza per i terremotati del Centro Italia. Appuntamento con polenta, cinghiale e altre prelibatezze domenica 12 febbraio alle ore 12 all’Oratorio di Casale Popolo. Il ricavato sarà devoluto alla popolazione terremotata. Una delegazione di centauri consegnerà direttamente la somma raccolta all’Amministrazione comunale. Nel menù non solo polenta e cinghiale (costo eruo 20), per scoprirlo occorre telefonare ai numeri 348.4766383 (Renato) o 347.7429625 (Roberto). Prenotazione obbligatoria.

Secondo concorso dedicato alla maestra Angela Coppa

TERRUGGIA – Dopo il tema del “viaggio” della prima edizione, sarà “Crescere: anche la vita può essere una grandiosa avventura” l’argomento su cui dovranno riflettere per preparare i loro elaborati, sia scritti che disegni, gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Distretto scolastico di Casale per partecipare al secondo concorso dedicato alla maestra Angela Coppa, organizzato dall’associazione TerruggiaLiberaMente di Terruggia, con il patrocinio dell’Istituto Comprensivo Ozzano-Vignale e dei Comuni di Casale e Terruggia, presentato martedì scorso, 7 febbraio, nella sala consiliare del Comune di Casale.
I due giovani ideatori, Francesco Mauri e Vittoria Garrone, ex alunni della maestra, hanno illustrato il tema che quest’anno coinvolgerà gli scolari, uno dei più significativi che l’insegnante, scomparsa due anni fa, aveva proposto ai suoi piccoli alunni. “Crescere nel senso di scoprire quello che c’è dentro di noi, per arrivare alla consapevolezza di ciò che siamo. – ha spiegato Vittoria Garrone, ora studente liceale insieme a Francesco Mauri, ricordando un anno importante trascorso alla scuola Freccia Azzurra di Terruggia – Tra lacrime, canzoni e amore, abbiamo trovato la nostra isola che non c’è, la stessa che ci portiamo dietro ancora oggi, inseguendo i nostri sogni”.
Anche quest’anno, come ha sottolineato la presidente dell’associazione terruggese Luigina Genovese, la giuria che dovrà valutare gli elaborati (che dovranno essere presentati in forma anonima) sarà composta dai docenti Gabriella Martinotti, Luigi Monzeglio e Paola Giordano, dallo scrittore e medico Franco Piccinini che sarà anche presidente di giuria e dal pittore e insegnante d’arte Gianpaolo Cavalli. I lavori dovranno giungere, sia quelli in formato cartaceo che quelli in formato digitale (gli scritti) alle segreterie delle scuole di appartenenza o tramite la mail concorsoangelacoppa@gmail.com entro lunedì 6 marzo.
Saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria con buoni di acquisto per libri o materiale per disegno, mentre ogni partecipante riceverà un attestato di partecipazione.
La premiazione avrà luogo domenica 9 aprile, nel pomeriggio, al Palatenda di Terruggia.
Alessandra Merlo

“Aspettando San Valentino”: mercatino in via Saffi

CASALE – Domenica 12 febbraio nel tratto tra il Teatro Municipale e Via Saffi si terrà un mercatino dedicato agli operatori del proprio ingegno a cura dell’ Associazione “Botteghe Storiche”. Il titolo della manifestazione sarà “Aspettando San Valentino”. Curiosando tra le bancarelle potrete trovare un pensierino per la vostra dolce metà: oggetti di decoupage, animali in stoffa, borse all’uncinetto, in stoffa, bigiotteria fatta a mano con diversi materiali, creazioni in gesso, portafiori magici ecc… Gli orari saranno i seguenti: dalle ore 9 alle 18.

La diocesi ai raggi X

CASALE – Aprendo il nuovo Anno 2017, al fine della redazione di una dettagliata statistica al 31.12.2016 da inviare alla Segreteria di Stato Vaticana ed attraverso la pubblicazione in questi giorni del nuovo Annuario diocesano, si è potuta acquisire da fonti certe, da parte della Cancelleria della Curia Vescovile, una maggiore consapevolezza sulla situazione delle persone e del territorio della Diocesi di Casale.
Tale Chiesa particolare interessa una superficie del territorio di 970 km² con una popolazione totale residente di circa 100.000 abitanti. Questi, dal luglio 2010, vengono ripartiti in 12 Unità pastorali, ognuna con diversa popolazione secondo uno studiato e definito piano territoriale pastorale viciniore (UP Sant’Evasio: 17.572 abitanti, UP I Quattro Evangelisti: 12.326, UP Beato Giovanni Paolo II: 7.686, UP Madonna dell’argine-San Giovanni Bosco: 10.455, UP SS.mo Salvatore: 7.780, UP Santa Lucia: 5.930, UP Beato Pier Giorgio Frassati: 6.649, UP Sant’Agata-San Gottardo: 7.876, UP Madonna di Crea: 5.939, UP Santa Gianna Beretta Molla: 5.406, UP San Candido: 5.454, UP Santa Fede: 6.623), dove emerge che l’Unità pastorale più popolata (escluse evidentemente le due della città di Casale) è quella denominata “Madonna dell’Argine-S. Giovanni Bosco”, mentre le meno popolate risultano essere quelle fuse insieme riferite ai paesi della Val Cerrina; la Parrocchia più popolata di tutta la Diocesi resta il Sacro Cuore di Gesù (Valentino), mentre le più piccole sono Montaldo e Villamiroglio.
Segue dalla prima
La maggior parte della popolazione dell’intera Diocesi si trova non nella città di Casale Monferrato, bensì nei paesi e per di più di collina, difatti circa 52.000 persone, più della metà degli abitanti della Diocesi, sono residenti nei paesi in collina, che coprono parte della Provincia di Alessandria, parte delle Province di Asti e di Torino.
Vi sono 63 Sacerdoti secolari incardinati nella Diocesi di Casale, di cui 56 sono presenti in Diocesi ed altri 7 al di fuori con incarichi in Italia o all’estero (come i nostri missionari), ma dei 56 di riferimento, 3 hanno 90 o più anni, 14 hanno superato gli ottant’anni, 7 sono di età superiore ai 70 anni, 9 inclusi tra i 60 ed i 70 anni, 9 tra i 50 ed i 60, 10 tra i 40 ed i 50 e 4 al di sotto dei 40 anni.
Le Parrocchie presenti nel territorio della Diocesi sono 115 delle quali 111 rette dal Clero diocesano e 4 dai Salesiani. Di queste 115 Parrocchie, 81 sono rette da un Parroco, anche se spesso non residente in quanto Parroco di più parrocchie, 34 invece sono rette da un Amministratore parrocchiale (simile al Parroco con stessi diritti e doveri, ma con meno stabilità).
Purtroppo, solo 42 Parrocchie hanno il Sacerdote ivi residente, mentre le restanti sono gestite rispettivamente da Sacerdoti non residenti, Parroci ed Amministratori parrocchiali, anche non italiani, ed alcune con la collaborazione di Diaconi permanenti e Assistenti pastorali.
Ben 23 Parrocchie sono rette da otto sacerdoti provenienti da altri Stati, alcuni di missione, incardinati quasi tutti nelle loro Diocesi ma operanti attivamente in Italia con Convenzione regolare per il servizio di cooperazione missionaria fra le chiese, anche se alcuni non essendo cittadini italiani, la legale rappresentanza dell’ente Parrocchia è stata affidata a sacerdoti italiani, incardinati a Casale. Attualmente due sacerdoti fra questi, sono stati incardinati fra il Clero casalese: il togolese don Benjamin Kpodzro e l’haitiano don Claudy’s Larose. Pochi mesi fa per il termine della Convenzione sono rientrati in Togo don Georges Akotia e don Laurent Adadzi che sono stati subito rimpiazzati dai confratelli togolesi don John Ahlina-Atama e don Bruno Kplomedo. E’ pure giunto dal Kosovo don Martin Jetishi. Tutti e tre sono stati nominati Vice Parroci e di conseguenza le Parrocchie che all’oggi vantano il Vice Parroco sono il Duomo, il S. Cuore di Gesù, Porta Milano, Cavagnolo, Fubine.
E’ presente sul territorio una realtà di Clero Regolare, che resta un importante riferimento, individuata in 13 Sacerdoti Religiosi di 2 Congregazioni (Salesiani, Francescani) fra le quali 3 Comunità religiose (i Salesiani a Casale-Valentino e a Borgo S. Martino, i Francescani Minori in via Leardi) oltre a 13 Diaconi permanenti e a 5 Congregazioni di Religiose (Suore), fra le quali 6 comunità che offrono una preziosa presenza e collaborazione in diversi ambiti, con la presenza di circa 60 suore anche se molte a riposo a causa dell’età avanzata, come  pure la presenza delle Suore dell’Istituto diocesano “Nostra Signora di Lourdes” (Mazzone) e le Monache carmelitane del Monastero Mater Unitatis di Albarengo di Montiglio, oltre ai Silenziosi Operai della Croce che gestiscono la Casa di riposo del Clero Nostra Signora di Crea (Cascina Serniola).
Sono inseriti nell’attività pastorale altresì 19 Assistenti pastorali (di cui sei uomini), che svolgono la mansione secondo il mandato del Vescovo, ma anche in aiuto al singolo Parroco per una o più Parrocchie o anche per un determinato settore della Pastorale.
E’ fuori dubbio che emergono dati di invecchiamento preoccupante dell’età media del clero, gli ultimi due anni registrano nessuna ordinazione sacerdotale (anche se fortunatamente è stato ordinato diacono don Francesco Garis e diacono permanente Maurizio Boltri), l’anno passato registra tre decessi (don Luigi Ardito, don Sergio Cabria, don Giovanni Rollino).
In tutto il territorio diocesano con difficoltà di orari e spostamenti si cerca di garantire le celebrazioni fondamentali con una certa continuità in tutte e singole le Parrocchie, profittando degli orari del sabato pomeriggio e dell’intera domenica.
Nei paesi più modesti sono scomparsi molti edifici scolastici, postali ed altri ancora, mentre le Chiese parrocchiali continuano ad operare (anche se non tutti i giorni, che tra l’altro in alcuni paesi sarebbe persino superfluo) e a mantenere il legame con la popolazione non ultimo un segno di incontro-dialogo fra le persone. Alcune Chiese sono in ottime condizioni strutturali per il tenace interessamento dei loro pastori e dei loro fedeli, legati alla tradizione ed alla loro amata Parrocchia, o al loro Santuario come la Madonna di Crea, la Madonna del Pozzo e altri ancora, altre invece necessitano di interventi manutentivi.

Ztl: oltre 3900 accessi indebiti nel 2016

CASALE – Un San Sebastiano speciale per il comando di Polizia Locale di Casale. Quest’anno, infatti, in occasione del Santo patrono e della festa del corpo, è stata l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo comandante, Joselito Orlando (in foto, che succede ad Enrico Valecchi.
Prima dell’incontro in Sala consiliare, gli agenti ed il nuovo comandante hanno partecipato alla celebrazione eucaristica  officiata dal Vescovo di Casale, Alceste Catella.
Durante la cerimonia ufficiale, invece, il neo comandante ha colto l’occasione per fare il bilancio delle attività della polizia locale nello scorso anno. Prima della relazione si sono susseguiti i saluti del sindaco Palazzetti e del vice sindaco con delega alla Polizia Locale, Di Cosmo. Presenti anche i consiglieri provinciali Federico Riboldi e Giuseppe Iurato. Nel 2016, il numero di personale a disposizione è aumentato di una unità, portando a 38 gli uomini sotto il comando di Orlando. In forza 5 vice commissari, 5 ispettori, 27 agenti, di cui uno in distacco sindacale a tempo pieno, ed un impiegato amministrativo.
Un numero che sta lentamente salendo in questi ultimi anni, ma che è ampiamente al di sotto delle necessità della città e del Monferrato. Bisognerebbe assumerne almeno 20 in più per giungere alla media prevista dalla legge di uno ogni 800 abitanti. Per quanto riguarda le infrazioni, sale vertiginosamente il numero degli accessi indebiti in Ztl, da 2.958 a 3.971, causato dai maggiori controlli e, soprattutto, dai varchi elettronici che saranno aumentati. Restano più o meno invariate le altre infrazioni (con 11.360 verbali), con un leggero calo (da 1544 a 1426) dei punti decurtati. Scendono vertiginosamente i controlli degli stranieri, dai 110 della precedente Giunta, ai 29 dello scorso anno. Non ha precedenti, invece, il numero delle auto rimosse per pulizia strade, che sale da 0 a 28 in un anno. Preoccupa, invece, il numero di incidenti con lesioni che sale da 65 a 79, mentre diminuisce quello con soli danni, da 97 a 87. Fortunatamente non ci sono stati morti, a differenza dei 3 dell’anno scorso. Funziona il sistema di video-sorveglianza che è stato integrato dalle 40 telecamere e che sarà ulteriormente potenziato. Le immagini sono state utilizzate 71 volte dalle forze dell’ordine, e 190 volte per il controllo di deposito illecito di rifiuti, errati conferimenti, incidenti, viabilità e controllo del traffico.
Dario Calemme

In 1000 per riavere le linee ferroviarie

CASALE – Moltissimi studenti hanno partecipato sabato scorso alla grande mobilitazione per i trasporti e per chiedere la riapertura della Casale-Vercelli  e della Asti-Casale-Mortara, promossa da numerose realtà: Associazione dei Comuni del Monferrato, Legambiente, Associazione Ferrovie Piemontesi, CasaleBeneComune e Fiab Piemonte, sindacati unitari.
Spiega Johnny Zaffiro di CasaleBeneComune: «Abbiamo proiettato il nostro impegno sui trasporti poiché da questo partirà il nostro impegno per la Città. L’incontro di sabato è stato assolutamente apartitico, nel senso che non ha avuto connotazione partitica. Ma è stato politico, perché ha messo al centro i diritti di tutti, senza distinzioni di schieramento. Per la prima volta i Comuni delle Province coinvolte (Alessandria, Vercelli, Asti e Pavia), con Casale capofila, si sono resi protagonisti di un evento storico, a totale difesa dei bisogni e dei diritti della comunità e del territorio». Sul ruolo di Casale Monferrato,
La grande novità è infatti questa: con la manifestazione di sabato abbiamo ottenuto tre obiettivi rilevantissimi: restituire la parola ai cittadini di ogni età (con il ruolo straordinario degli studenti); coalizzare parti politiche solitamente contrapposte; impegnare energie in difesa di un bene comune irrinunciabile, quali le ferrovie, sottratto ad un territorio considerato ‘minore’ rispetto a città come Torino. Non deve più essere così: noi non vogliamo sottrarre ad altri, ma non possiamo accettare il declassamento che subiamo da anni a favore di territorio più popolosi. E questo, qui la novità, può valere per tutte le aree deprivate e mortificate come il nostro Monferrato».
Di varia natura i prossimi appuntamenti: «Venerdì 17 febbraio alle ore 17, ci sarà un incontro di approfondimento in Biblioteca aperto alla cittadinanza dal titolo  “Casale Ferrovia: passato e futuro di una Città”, all’interno del quale verrà raccontata la crescita delle città intorno alla ferrovia, così come è avvenuta storicamente, si ipotizzerà il suo futuro attraverso le scelte che si faranno».
A breve è previsto poi un incontro a Torino con il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e i Comuni coinvolti nell’istanza unitaria, che consegneranno il documento sottoscritto per il ripristino delle linee ferroviarie. In particolare, in tale occasione sarà richiesta l’attivazione entro il 2017 della Casale-Vercelli ed entro il 2018 della Casale-Mortara.
«Auspichiamo che anche a Mortara, Alessandria, Asti e Vercelli si possano organizzare iniziative forti come quella di sabato scorso a Casale. Siamo certi che la collaborazione riscontrata in questi giorni da noi sarà un grande sprone per i prossimi incontri nelle altre città. Questo vuole essere quindi solo l’inizio di un progetto territoriale con una mobilità integrata e sinergica di spostamenti su ferro e gomma, per un trasporto ecosostenibile, già presente da diversi anni in molte città europee». Infine, un cenno alla raccolta firme, che procede a ritmo sostenuto: fino a fine febbraio è possibile firmare a Casale Monferrato all’Urp, in Biblioteca, in tutti gli Istituti Superiori, allo IAT, nelle sedi sindacali e in tantissimi esercizi commerciali. Fuori da Casale Monferrato, presso tutte le sedi dei Comuni che hanno sottoscritto l’istanza Si ricorda che solo a Casale ammontano a 3600 le firme già raccolte.
Per info: casalebenecomune2016@libero.it

Da Casale ad Amatrice: 24 ore di solidarietà

AMATRICE – Ventiquattro ore di solidarietà. Una comitiva di 27 persone a bordo di sette mezzi, stracarichi di generi di prima necessità, ma anche vestiti per bambini, giacche invernali, coperte, generatori di corrente, partita alle 2 del mattino di venerdì, per rientrare alle 2 del mattino di sabato.
E’ stata la missione dell’Unione dei Comuni di Camino, Coniolo, Pontestura e Solonghello, guidata dal sindaco coniolese Enzo Amich, che venerdì scorso si sono recati nelle zone colpite dal terremoto per consegnare i beni raccolti in Monferrato ed un assegno di oltre 22 mila euro, in gran parte donati da Sanden Vendo (presente l’a.d. Alberto Spinoglio). Un tour de force fisicamente devastante, ma che sul piano dell’esperienza umana non ha prezzo.
“A livello umano – commenta Enzo Amich – è stato un successo su tutti i fronti. Ringrazio enormemente chi ci ha messo a disposizione gratuitamente i mezzi (l’associazione “Noi insieme per Chernobyl”, Agostino Giusto, la ditta Imarisio di Vialarda, l’AssoCacciatori capitanata da Riccobono, la Famija Muraneisa, la ditta Nolo Scavi, gli Amici del Po). La prima tappa ci ha portato a Firenze dove c’è un’associazione che aiuta la popolazione di Norcia. Siamo poi giunti ad Amatrice, dove siamo stati accolti dal sindaco Sergio Pirozzi. Dopo un sopralluogo sul limite della zona rossa, ci siamo spostati nella scuola e nell’area allestita da Save the Children: qui abbiamo servito un aperitivo con i nostri prodotti tipici agli insegnanti ed ai bambini della primaria e della secondaria, e consegnato decine di scatoloni di aiuti, vestiti, scarpe per bambini”.
“Grazie a Play Planet di Casale – prosegue Amich – abbiamo anche offerto ai più piccoli un momento di spensieratezza grazie ad uno spettacolo musicale. Agli agricoltori di Amatrice abbiamo consegnato sei generatori di corrente, in questo momento per loro un bene preziosissimo. A breve faremo anche arrivare in paese 150 quintali di fieno, necessari per superare l’emergenza invernale”.
Lasciata Amatrice, il gruppo si è spostato a Norcia passando attraverso i Monti Sibillini, attraverso le frazioni devastate dal sisma.
“Giunti in città – continua il sindaco di Coniolo – siamo stati accolti dai volontari di un’associazione che avevo conosciuto quando mi sono recato in zona con la Protezione Civile nei mesi scorsi. Ci hanno offerto la cena ed è stato un momento di condivisione fortissima. Nei locali di questa struttura vivono diverse persone, tra cui molti anziani, che hanno perso tutto. Metterci a tavola e trascorrere del tempo insieme è stato importante. Anche a loro abbiamo lasciato beni ed un generatore. E’ stata una cosa bellissima, di due territori che si sono materialmente abbracciati: una fusione di intenti che mi auguro continui”.

Solidali col Santo Padre

Papa FrancescoLa Chiesa italiana appoggia “l’impegno con il quale” Papa Francesco “sta sostenendo il cammino di riforma” della Chiesa universale “per renderla – secondo le sue stesse parole – sempre più conforme al Vangelo e ai segni del nostro tempo”.
È quanto si legge in una nota della Presidenza della Conferenza episcopale italiana diffusa lunedì scorso. “A fronte di chi nello scorso fine settimana ha affisso in varie zone di Roma manifesti anonimi di contestazione a Papa Francesco e al suo operato, la risposta migliore sarebbe probabilmente il silenzio. Nel contempo – prosegue il documento -, è difficile anche non reagire alla denigrazione del successore di Pietro, colpito in maniera volgare nella forma come nei contenuti”.
Per questo, come Presidenza della Cei “non soltanto rinnoviamo al Santo Padre la comunione e l’affetto delle nostre Chiese, ma affermiamo con forza la stima e la gratitudine per il servizio che sta assicurando alla Chiesa universale”.

Pellegrinaggio a Lourdes: aperte le iscrizioni

CASALE – Con l’inizio delle iscrizioni si è di fatto aperto il pellegrinaggio a Lourdes organizzato dall’Oftal di Casale. “E’ un impegno di grande importanza – dichiara Paolo Gallione, responsabile del pellegrinaggio – in modo particolare le persone più fragili, “gli ammalati e le persone con difficoltà”, per chi soffre, e richiede un coinvolgimento allargato al personale che opera in altre realtà assistenziali”. Definite le date (dal 24 al 29 aprile in bus, dal 24 al 28 aprile in aereo), “già qui si intravede una novità – precisa Gallione – L’aereo partirà lo stesso giorno dell’autobus, quindi i partecipanti al pellegrinaggio che useranno come mezzo di trasporto, l’aereo avranno la possibilità di rimanere a Lourdes un giorno in più, e potranno partecipare a tutte le funzioni e appuntamenti previsti”. Si è inoltre cercato – comunicano dall’Oftal – “di contenere i prezzi per il viaggio in aereo, ottenendo una ulteriore riduzione di prezzo rispetto all’anno scorso. E’ necessaria però una preiscrizione entro il 31 gennaio di almeno 35 partecipanti rispetto ai 70 previsti”. Non sarà possibile “fare il cambio come succedeva altre volte: pertanto chi viaggia in aereo, lo fa sia in andata che al ritorno”. Per quanto riguarda il pellegrinaggio in autobus, “si è ritornati al viaggio di giorno sia all’andata che al ritorno, con prezzi caricati di un aumento (all’incirca) di 10 euro. I versamenti possono essere effettuati con bonifico bancario intestato a Associazione OFTAL –sezione di Casale Monferrato, contabilità pellegrinaggi –  IBAN IT92M0335901600100000140606
che può essere richiesto in sede. “Per quanto riguarda i prezzi desidero puntualizzare – ricorda Paolo Gallione – che alla quota indicata, bisogna aggiungere la quota associativa di euro 20 (che va pagata una volta all’anno). Chi avesse già effetuato pellegrinaggi,  nel 2017 non dovrà più pagarla, nemmeno per altri pellegrinaggi. Nei 20 euro è compresa la quota associativa e l’assicurazione. Questa quota va alla sede centrale e non deve essere confusa con il contributo di 15 euro da versare in sede per la segreteria-invio posta”. Inoltre Gallione invita “nel presentare la domanda di iscrizione una compilazione accurata, in cui devono essere elencate ogni necessità sia per il viaggio che per le cure e diete particolari. Indispensabile il recapito telefonico del referente sia del malato sia del pellegrino in modo particolare chi partecipa al pellegrinaggio per la prima volta”. Per quanto riguarda gli ammalati “vi è una scheda  – continua il responsabile del pellegrinaggio – da allegare alle domande da consegnare al medico curante, in modo che poi queste schede possano essere visionate dal personale medico sanitario per le dovute attenzioni specialmente per quei malati con patologie importanti. Ricordo inoltre che per chi necessita di dialisi e assicurato il trattamento di dialisi a Lourdes nel centro dialisi molto efficiente che però deve essere informato preventivamente. E sarà nostra cura farlo se si presenta l’occasione”. II termine per le iscrizioni al pellegrinaggio è domenica 26 marzo 2017.

Terruggia a “Monferrato Classic Festival”


TERRUGGIA – Il Comune di Terruggia aderisce alla seconda edizione del “Monferrato Classic Festival”, iniziativa sviluppata dall’Associazione artistico culturale “Musica e Pensiero” che si propone di offrire la possibilità a numerosi e meritevoli giovani artisti di potersi esibire e farsi conoscere nella zona del Monferrato. La nuova edizione partita a Maggio 2016 si concluderà ad Aprile 2017. Continua la lettura di Terruggia a “Monferrato Classic Festival”

NEROSTELLATI SUL MERCATO: PRESO SAVOLDELLI

CASALE – I nerostellati sono stati costretti a tornare sul mercato, approfittando della finestra di mercato invernale che si chiuderà alle 23 di oggi, martedì 31 gennaio. Una decisione obbligata, maturata dopo l’infortunio della scorsa settimana di Alessandro Poggio (ne avrà per circa due mesi) che si è aggiunto a quello del terzo portiere Gabriele Sottile (rientra da una frattura allo scafoide). Indosserà quindi la maglia del Casale, la giovane promessa classe 1999 Luca Salvoldelli, proveniente dalla Primavera dell’Udinese. La notizia è stata diramata non tramite i canali ufficiali, ma viene data per certa dal portale mondoprimavera.com, che è sempre molto informato sugli Under 21. Per il giovane giocatore friulano fino ad oggi non è stata una stagione facile: inizialmente in rosa come vice-Borsellini, non è riuscito a trovare la possibilità di mettersi in mostra perché diverse volte è sceso dalla prima squadra il più esperto Samuele Perisan. Un fatto che ha spinto il club bianconero a pensare di trovare una soluzione dove il ragazzo potesse esprimere le proprie potenzialità. Trascorso il periodo di ambientamento, visto anche l’anno di nascita, se si dimostrerà all’altezza, ha grandi possibilità di prendere il posto al ’96 Simone Carlucci.

San Salvatore: Open day alla scuola San Giuseppe

SAN SALVATORE – “Una scuola coi baffi”, è questo lo slogan che promuove il “porte aperte” organizzato per venerdì 27 e sabato 28 presso la scuola dell’Infanzia Paritaria – San Giuseppe, una vera e propria istituzione sansalvatorese, operativa dal 1849 presso l’omonimo istituto salesiano.

Continua la lettura di San Salvatore: Open day alla scuola San Giuseppe

Coro Valtanaro a Fubine

FUBINE – Sabato 28 gennaio, alle ore 16, alla Casa di Riposo Don Orione si terrà un concerto  del coro Valtanaro del Gruppo Alpini.
Venerdì scorso due abitazioni mobili sono state consegnate ai terremotati del Centro Italia grazie all’impegno di Fubine Solidale (Comune e associazioni) e Gente Solidale di Rosignano e Vitas.Ampio servizio su “La Vita Casalese” di giovedì 26 gennaio 2017.

“Il Nemico” domenica al Teatro Ideal di Rosignano

LOCA TEATRO 29-17.cdrROSIGNANO – Appuntamento domenica 29 gennaio, alle ore 16, al Teatro Ideal di Rosignano con uno spettacolo dedicato alla “Memoria” dal titolo “Il Nemico”. Chi è il Nemico? E’ colui che per brama di potere e ricchezze provoca sofferenze, dolore e distruzione? Può rivelarsi essere Nemico anche colui  dal quale ti aspetti protezione e benessere? Puoi diventare tu stesso Nemico di te medesimo? Continua la lettura di “Il Nemico” domenica al Teatro Ideal di Rosignano

L’addio a Paolo Bossetto

Prima - Paolo BossettoGABIANO –  Lunedì pomeriggio presso l’ospedale Santo Spirito di Casale, a causa di un male incurabile che lo ha colpito al fegato,  è mancato Paolo Bossetto, classe 1938, per gli amici Paolino, uno degli uomini più conosciuti e influenti della valcerrina. Originario del torinese, da giovane si trasferì in Valcerrina dove a Varengo conobbe la moglie Adriana, con la quale aprì la prima panetteria in quel di Pontestura per poi trasferirsi dopo pochi anni a Varengo per fondare quello che poi è divenuto il panificio industriale più grande di tutto il monferrato denominato  “Varengo-Pan”,  tuttora gestito dai figli Giancarlo e Teresa, che rifornisce giornalmente di pane  tutte le rivendite della valcerrina sino a  Casale, Asti, Trino, Crescentino e Brusasco. Uomo eclettico e poliedrico, ha sempre avuto molti interessi oltre all’attività di panettiere, soprattutto nell’ambito della politica e dello sport. Negli anni 80’ inizio la sua carriera politica venendo eletto consigliere comunale a Gabiano (carica che ha ricoperto per diversi mandati sino a pochi anni fa) e poco dopo venne nominato segretario della Valcerrina del partito della Democrazia Cristiana,  venendo a contatto diretto con tutti gli uomini DC più influenti del periodo quali Riccardo Triglia, Riccardo Coppo, Paolo Ferraris, e l’allora presidente del consiglio,  l’astigiano Giovanni Goria. Sempre in quegli anni fu anche presidente zonale dell’associazione Unione Artigiani CNA con sede a Cerrina.  Dal ‘71 all ‘81 e dal ‘98 al 2010 è stato capogruppo Alpino della sezione di Gabiano-Villamiroglio, di cui era presidente onorario. Agli inizi degli anni 80’ esplose la sua passione per il tamburello e fece addirittura costruire un campo di tamburello sotto casa sua, a Varengo, in una cava di ghiaia in disuso. Per diversi anni condusse la propria squadra del Varengo alla conquista del “torneo delle colline”, senza mai riuscirvi. Nel 1990 trasferì il suo impegno tamburellistico a Cerrina sponsorizzando una formazione che disputo il campionato di serie B.  A cavallo tra gli anni 80’ e gli anni 90’, quando in valcerrina c’erano 12 squadre di tamburello in  10 comuni (una squadra per ogni comune, più due a Cerrina e due a Gabiano),  Bossetto era l’uomo più popolare della vallata e venne soprannominato “L’uomo del Monte” (dalla nota pubblicità di frutti tropicali). Il nipote Alessandro sospinto dal nonno verso la passione tamburellistica,  gioca tutt’ora a tamburello nella formazione del Gabiano di serie C, dopo aver militato anche nel Cerrina di serie C e nel Castell’Alfero di serie B. Da diversi anni il Bossetto si era ritirato dal lavoro ma continuava a seguire l’attività di famiglia, dedicando il suo tempo libero alle sue passioni sportive per  il tamburello e per il Torino calcio, tant’è che tre anni fa venne nominato presidente del neo “Torino Fan Club della Valcerrina” sorto a Cerrina. Il funerale verrà celebrato oggi, giovedì 19 alle 15,15 nella chiesa parrocchiale di Varengo.
Pier Carlo Cavallo

A Frassineto l’ultimo saluto ad Angelo Muzio

19-11-2015 casale monferrato premi san vas 2015 angelo muzio

FRASSINETO – Una notizia che si è trasformata velocemente in un uragano, lasciando sgomenti tutti i cittadini frassinetesi. Tra le 9.15 e le 9.30 di martedì 17 gennaio, il sindaco Angelo Muzio è morto, a 57 anni, a seguito di arresto cardiocircolatorio. Un infarto, o un ictus, in pochi minuti si è portato via la vita dell’ex onorevole e senatore mentre si trovava tra le braccia della compagna di vita Monica Padoan. È morto a casa sua, nel suo amato paese, in quella comunità che l’ha visto nascere il 3 maggio 1959. Parenti, amici, compagni e oppositori politici sono rimasti sbigottiti ed increduli.
Si è svegliato martedì mattina, intorno alle 7, come era solito fare quando non era a Roma o a Strasburgo dove ricopriva l’incarico di membro del Consiglio dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa. Si è preparato, si è vestito, ha svegliato Monica. Martedì è toccato a lei uscire a dar da mangiare i suoi tanti animali, di cui si era circondato nella sua bellissima abitazione rurale alle porte del paese. Era meglio che non prendesse freddo visto che pochi giorni fa aveva avuto un po’ d’influenza e mal di gola. Poi il primo malore. E’ diventato rosso in volto. Monica ha subito capito la gravità di quanto stava accadendo. Ha chiamato il 118, l’ambulanza medicalizzata è arrivata subito e, nel frattempo ha seguito le direttive del centralino del servizio d’emergenza su come effettuare il massaggio cardiaco. Ma né i tentativi della sua amata Monica, né quelli dei sanitari del 118 sono stati sufficienti a riportarlo in vita. Disperata ha chiamato le amiche. La notizia ha fatto subito il giro del paese e della provincia. Sul posto si sono precipitati il sindaco Palazzetti, l’ex presidente della Provincia Paolo Filippi e poi l’attuale residente di Palazzo Ghilini, Rita Rossa. Sul posto anche i Carabinieri che, durante la giornata, hanno anche presidiato l’abitazione, meta di tantissime visite. Martedì mattina si sarebbe dovuto recare in ufficio per incontrare il suo staff, e invece i suoi collaboratori e gli impiegati comunali sono stati raggiunti dalla tremenda notizia: il Sindaco è morto.
Dario Calemme

I coniugi uccisi nel Ferrarese avevano vissuto a Brusasco

BRUSASCO – La notizia della morte dei coniugi Salvatore Vincelli, 59 anni, e Nunzia Di Gianni, 45 anni, barbaramente uccisi a Pontelangorino, nel Ferrarese, martedì 10 gennaio, ha sconvolto l’intera nazione, ma ha toccato in modo particolare la comunità di Brusasco.
I due coniugi infatti hanno per un periodo risieduto in questo comune, al borgo Bricco, prima di vendere la loro casa e trasferirsi a Ferrara. Ancora in molti brusaschesi oggi li ricordano, sconvolti da una tragedia come questa. In particolare gli ex vicini di casa raccontano che la famiglia di Salvatore e Nunzia e dei figli era allegra e disponibile verso il vicinato e la comunità. Per questo efferato duplice omicidio sono stati fermati il figlio della coppia, Riccardo Vincelli, 16 anni, e un amico, Manuel, di 17 anni, che hanno confessato dopo alcune ore di interrogatorio e che ora si trovano presso una struttura di custodia per minori. Agghiacciante il racconto dell’omicidio, quasi come quello di un film dell’orrore. I due coniugi colpiti nel sonno dall’amico del figlio con un’ascia, le loro teste avvolte in sacchetti di plastica. Il movente? Probabilmente  i continui rimproveri dei genitori a Riccardo per i suoi scarsi risultati risultati scolastici e per uno stile di vita davvero troppo esagerato e sregolato per un ragazzo di 16 anni, che erano – secondo l’avvocato difensore del ragazzo – sintomo di problemi adolescenziali non trattati nei dovuti modi e non risolti. All’amico, per essere suo complice nell’omicidio dei genitori, ha dato 85 euro e gliene ha promessi altri mille a lavoro finito. L’arcivescovo di Ferrara e Comacchio ha dichiarato: “Quello che è accaduto fra di noi, nello spazio della convivenza civile dei nostri paesi di provincia, è l’irruzione incredibile di una mentalità talmente diabolica da distruggere qualsiasi sentimento di umanità e di amore. Ciò che è stato premeditato e perpetrato in maniera impietosa ci mette davanti un lembo innegabile di inferno, ovvero la perdita totale del senso della dignità umana e dei valori fondamentali su cui può essere costruita la vita personale e quindi la vita dell’intera società”. E ha continuato appellandosi alla famiglia e alla Chiesa, affinché non trascurino la propria responsabilità educativa.
Anche il parroco di Brusasco, don Désiré Azogou, ha voluto manifestare la vicinanza della comunità parrocchiale, ricordando Salvatore e Nunzia Vincelli nelle S. Messe festive di domenica 15 gennaio, pregando anche per tutte le famiglie in cui ci sono difficoltà relazionali.
Andrea Curcio

Giovane pasticciera da Frassineto agli Usa

FRASSINETO PO – Da amministratore di condominio a pasticciera negli States, a fianco di uno dei più celebri chef italo-americano: Bartolo Valastro, in arte Chef Buddy, il “Boss delle torte”.
Si tratta proprio di una bella opportunità per la giovane monferrina Simona Mantoan, 33 anni, di Frassineto, diplomata al Liceo Linguistico, che fra pochi mesi (la data esatta non è stata ancora confermata) volerà in America per partecipare ad uno stage di un anno in una delle “Carlo‘s Bakery Shop”.
Come spesso accade nella vita, è nato tutto per caso. “Navigando su Internet, ho letto delle selezioni che venivano fatte a Milano e a Roma, in cui cercavano una cinquantina di persone in tutta Italia per partecipare a questi stages e ho deciso di provare – commenta Simona – Ho mandato un video e il mio curriculum e sono stata chiamata; del resto il mondo della pasticceria è sempre stato nelle mie corde fin da ragazzina, ho anche avuto un’esperienza lavorativa nel settore”.
Chef Buddy, oltra a gestire con la famiglia diversi negozi di pasticceria a New York e nel New Jersey, conduce alcuni programmi sulle reti americane dedicati alla realizzazione di torte particolari, molto scenografiche. In Italia è presente su Real Time, nella trasmissione “Il Boss delle torte”, un reality, come spiega la giovane di Frassineto, in cui viene narrata come si svolge la vita nei suoi negozi, il modo di lavorare, e come vengono realizzate le fantastiche torte, che assomigliano a vere e proprie sculture.
“I dettagli non ce li hanno ancora comunicati, come pure l’esatta destinazione. – aggiunge ancora Simona – Sicuramente affiancheremo lo staff di Chef Buddy in uno dei negozi e verranno anche effettuate delle riprese televisive. Tra gli elementi che hanno sicuramente contribuito a vincere la selezione, l’ottima conoscenza della lingua inglese e della terminologia specifica del mondo della pasticceria”. Un’occasione da prendere al volo, anche se per un anno la ragazza dovrà interrompere la sua attività lavorativa e gli studi in Psicologia.  ”Indipendentemente da come poi andranno le cose, sarà comunque una bellissima esperienza”, conclude l’aspirante pasticciera.
Alessandra Merlo

Ordigno sull’isola a Po: gli aggiornamenti

CASALE – In merito all’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto il 6 gennaio in un’isola di ghiaia del Fiume Po, nella zona cittadina compresa tra Piazza Venezia e Nuova Casale, l’assessore con delega alla Protezione Civile di Casale Monferrato Sandro Teruggi comunica come sia necessario attendere che i tecnici dell’Esercito ultimino gli studi tecnici del caso prima che possa essere presa una decisione, a opera della Prefettura di Alessandria, su dove e in quali modalità avverrà l’operazione di brillamento.
«Tutte le operazioni di messa in sicurezza si sono svolte per il meglio quindi non c’è di che preoccuparsi, l’ordigno è stato completamente isolato con un bunker di sicurezza per evitare qualsiasi incauto avvicinamento e ora non resta che attendere che l’esercito delinei un piano di risoluzione definitivo e lo comunichi alla Prefettura. Attraverso la Protezione Civile la popolazione sarà informata tempestivamente su ogni aggiornamento» spiega Teruggi.
Per ragioni di sicurezza, il 10 gennaio era stata emessa dal Comune di Casale Monferrato un’ordinanza di divieto di accesso all’area attigua all’ordigno, sulla quale continuano a vigilare le forze dell’ordine.

Studenti da tutto il mondo a Casale

CASALE – Come ogni anno il Liceo Linguistico “Balbo”, con i suoi studenti, ha aderito al progetto proposto dai docenti di lingua inglese Lella Gaviati e Gabriella Silvano di ospitare studenti provenienti da tutto il mondo per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi.
Gli studenti stranieri sono Sydney da Bangkok (Thailandia), Durdica da Belgrado, Julia dalle Hawaii, Liam ed Emily dall’Australia e Camilla dal Messico che sono ospitati rispettivamente da famiglie di Casale, Ozzano, Mede, Casale e Zeme Lomellina.
Gli studenti stranieri sono tutti inseriti nella varie classi del Liceo Linguistico frequentate dai loro host sisters e host brothers.
Nel corso della settimana frequentano anche corsi di italiano, tenuti dalle maestre Piera Grandi, Lucia Milani e da Carlo Usai del CPIA di Casale con cui da anni prosegue questa preziosa e fattiva collaborazione che consente ai giovani studenti di imparare a parlare in italiano in modo fluente e corretto.
Come tutti gli studenti già ospitati in questi anni i nostri nuovi amici sono affascinati dall’Italia, dal cibo, dalla cultura, dall’arte, dalle tradizioni che hanno modo di conoscere anche attraverso l’esperienza nella città di Casale Monferrato. Questo è stato il loro primo Natale lontano da casa, dove erano abituati a temperature di poco inferiori ai 40° mentre da noi hanno trovato un clima decisamente diverso, compensato dal calore umano delle famiglie italiane che hanno reso meno “freddo” questo Natale europeo. I ragazzi australiani Liam ed Emily stanno concludendo il loro soggiorno mentre gli altri proseguiranno la loro esperienza fino a giugno con tante stimolanti iniziative che il Liceo Linguistico ha in serbo per loro.
Giorgia Spinoglio, IV B Linguistico Balbo

“Pietre d’Inciampo” per non dimenticare

CASALE – Lunedì 16 gennaio, nel tardo pomeriggio, anteprima del Giorno della Memoria, si è svolta una toccante cerimonia in via Roma, all’ altezza dei numeri civici 134/136: sono state posate due “Pietre d’Inciampo” in memoria di Riccardo e Roberto Fiz, entrambi nati a Casale Monferrato e deceduti dopo la deportazione nel campo di concentramento di Aushwitz. E’ stato l’ artista tedesco Gunther Demnig a collocare le due pietre in corrispondenza della loro abitazione.
Le “Pietre d’Inciampo” sono blocchetti delle stesse dimensioni dei cubetti in porfido, ricoperti da una lastra d’ ottone con incisi i nomi; Elio Carmi ha sottolineato che si chiamano così non per inciamparci fisicamente ma per inciampare con la memoria. Infatti come ha sottolineato anche Levi non dobbiamo mai dimenticare. Era presente anche l’ Assessore Marco Rossi, in rappresentanza del Comune di Casale Monferrato che ha collaborato all’ iniziativa.
Il progetto dell’ artista Gunther Demnig, nato a Berlino nel 1947, lo ha portato purtroppo a collocarne più di sessantamila in 1800 spazi in Europa e sono sfortunatamente molte le richieste.
Nadia Presotto Luparia

Un inferno… di ghiaccio!

CASALE – Una notte e una mattinata da incubo. La pioggia ghiacciata che dalla serata di giovedì della settimana scorsa è caduta su tutto il Monferrato ha creato una lastra di ghiaccio su strade, e marciapiedi, rendendo a fortissimo rischio il transito di auto e anche il percorso dei pedoni. Si registrano decine e decine di incidenti autonomi con danni ai mezzi, con alcuni feriti non gravi, e anche numerose cadute accidentali in strada con il Pronto Soccorso del Santo Spirito preso d’assalto da persone che hanno riportato distorsioni, contusioni (80 persone) e in alcuni casi anche fratture (5). A livello precauzionale chiuso prima di mezzanotte, per alcune ore, l’ingresso in autostrada ai caselli di Casale Sud e di Casale Nord e traffico bloccato nella notte sulle salite che portano a San Salvatore.
La situazione più critica a Vignale dove in due differenti servizi l’ambulanza medicalizzata non è riuscita a raggiungere le abitazioni da cui erano partite le chiamate di soccorso. Stop forzato anche per il mezzo proveniente da Asti, che cercava di arrivare a destinazione da un’altra strada. Verso l’1,30 la chiamata al 118 da parte di una anziana signora che segnalava come una persona che la assisteva aveva avvertito un malore. E’ poi stato appurato che al momento della richiesta di soccorso l’uomo, Mario Foglia, 62 anni, residente a Castell’Alfero, originario del Bresciano, era già morto. Anche da San Lorenzo, frazione di Vignale, la richiesta di soccorso da parte di un anziano pensionato cardiopatico. Le strade collinari erano un lastrone di ghiaccio e solo con un fuoristrada dei pompieri, con l’ausilio del maresciallo della stazione di Vignale Massimiliano Faraco, i sanitari del 118 hanno potuto raggiungere le case da dove era partita la richiesta di aiuto. In via Piave, dove l’anziana pensionata era a fianco della persona che le dava una assistenza giornaliera, non hanno potuto far altro che costatarne il decesso per arresto cariocircolatorio, una morte che risaliva ad ore prima. In frazione San Lorenzo le prime cure all’anziano pensionato e poi il trasporto sul fuoristrada fino al piazzale del supermercato Gulliver di Vignale per un rendez-vous con il 118 che ha poi trasportato il monferrino all’ospedale di Asti. “Una situazione di straordinaria emergenza – sottolinea il sindaco di Vignale Franco Ferrari per fare il punto sulla gelata dell’altra notte – eravamo già usciti nei giorni precedenti con lo spargisale, poi da mezzanotte sono entrati in funzione tre mezzi che hanno provveduto a spargere sulle strade del nostro comune oltre 15 quintali di sale”. Per via delle strade ghiacciate e della difficoltà di spostamento nella giornata di ieri sono state chiuse le scuole di Ozzano, Occimiano, Rosignano, Vignale, Conzano, Lu, Madonnina di Crea, Ottiglio, Frassinello, Altavilla e l’Istituto Superiore Agrario di San Martino di Rosignano. A Casale gli incaricati del Comune hanno lavorato fin dal pomeriggio di giovedì allo spargimento del sale sulle strade nel territorio di Casale e le operazioni sono proseguite anche nella mattinata di ieri. Da mezzanotte, con l’intensificarsi del fenomeno del cosiddetto “gelicidio”, tutti i mezzi e il personale disponibile sono stati impegnati ininterrottamente per spargere altro sale.
Nelle zone di Salita Sant’Anna e nelle frazioni di Rolasco e Vialarda si sono segnalate le maggiori criticità con gli stessi mezzi spargisale che si sono trovati in seria difficoltà per il manto stradale ghiacciato e dove il sale non ha fatto effetto fino alle 5 di notte. Tutte le zone sono state raggiunte entro l’alba, in alcuni casi si è operato allo spargimento del sale a mano. “Si è operato allo spargimento del sale anche per quanto riguarda i marciapiedi, in particolare quelli attigui alle scuole e all’ospedale ma in alcuni casi permangono criticità” precisavano in una nota dal Comune. Segnalati gravi disagi e incidenti sulla provinciale che da Casale porta a Moncalvo, all’incrocio tra Vignale e Frassinello lungo la strada Provinciale 50, in strada Valenza, in regione Fugassa a Fubine, a Ponzano, Monbello e a Lu. In diversi paesi collinari automobilisti hanno dovuto abbandonare le auto e rincasare a piedi con difficoltà. Segnalati incidenti anche in zona Industriale a Casale con due auto e un autocarri coinvolti.

FRASSINETO SOTTO SHOCK: MORTO IL SINDACO ANGELO MUZIO

FRASSINETO – Il mondo della politica e i cittadini Frassinetesi in shock per la notizia della morte del Sindaco Angelo Muzio, già deputato e senatore della Repubblica. Il decesso è avvenuto improvvisamente questa mattina, dopo le 9.30, mentre si trovava nella sua abitazione di Frassineto, a causa di un infarto. Già in passato aveva avuto problemi cardiaci. Il prossimo 3 maggio avrebbe compiuto 58 anni. Continua la lettura di FRASSINETO SOTTO SHOCK: MORTO IL SINDACO ANGELO MUZIO

Va in pensione Fernanda Sereno

fernanda-serenoCASALE (p.b.) – E’ andata in pensione il 1° gennaio Fernanda Sereno, funzionaria dell’Agenzia delle Entrate. Dopo tre anni di servizio come maestra elementare, ha proseguito la carriera nell’Amministrazione finanziaria dello Stato, cui ha prestato ben 39 anni di lavoro. Da tutti apprezzata per la sua competenza, pazienza e cortesia, negli ultimi giorni di servizio ha ricevuto il ringraziamento da tanti “utenti” e si è anche un po’ commossa. Certamente ha reso l’Amministrazione dello Stato più vicina ai cittadini. E ora molti auguri per un “sereno” e felice futuro.

A Casale un caso di meningite non contagiosa

CASALE – Una donna monferrina si trova ricoverata all’ospedale di Alessandria per una forma non contagiosa di meningite. Una notizia confermata dall’azienda ospedaliera. La paziente è stata trasferita nella serata di martedì dal Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Casale dove in seguito della riorganizzazione dei servizi sanitari da tempo è stato chiuso il Reparto di Malattie Infettive. Nelle prime ore della serata di martedì sui cellulari di centinaia di persone è circolata la notizia del caso di meningite, anche con situazioni di presunta emergenza con l’evacuazione del Pronto Soccorso dell’ospedale. Una situazione non vera in quanto il caso di meningite, da pneumococco, non è di quelli infettivi. Sono giunte anche numerose telefonate da parte di persone preoccupate per il diffondersi della notizia. L’invito da parte di tutti è quello di non creare inutili allarmismi. In Piemonte nel 2016 sono stati registrati nove casi di meningite contagiosa da meningococco (trend in regressione rispetto agli anni precedenti), mentre la media, per la forma non contagiosa è di circa 200 l’anno. Si inizia a vedere gli effetti delle vaccinazioni.

Super derby dell’Epifania tra Novipiù e Angelico

CASALE – Il primo appuntamento del nuovo anno è già da prima pagina. Il derby piemontese tra Novipiù Junior Casale e Angelico Pallacanestro Biella, nel giorno in cui in A2 torna anche il derby di Bologna tra Virtus e Fortitudo, è uno degli eventi più attesi dell’anno per la squadra e per la tifoseria casalese. In questa occasione la sfida all’Angelico risulta ancor più stimolante, con il primato solitario in classifica dei biellesi contrapposto all’eccellente finale di girone di andata da parte della squadra di Ramondino. Con Niccolò Martinoni ancora indisponibile, la gara diventa di importanza capitale per continuare la corsa.

CLASSIFICA – La Junior è una delle sette squadre (su 16) del Girone ad aver completato il suo girone d’andata, spezzettato dagli spostamenti di gara dovuti agli Europei Under 18 giocati poche settimane fa in Turchia. Di contro, Biella ha ancora due partite da recuperare: nonostante le gare in meno, l’Angelico è prima in classifica con 22 punti (11 vittorie, 2 sconfitte), avendo goduto di 8 gare in casa. I due recuperi, infatti, saranno entrambi in trasferta: il primo mercoledì 3/1, a Scafati, e il secondo mercoledì 11 gennaio, a Siena. Al netto delle classifiche avulse, ad oggi poco indicative, la Junior ha chiuso il girone d’andata al 12esimo posto, con 6 vittorie e 9 sconfitte, “rimontando” di gran carriera nell’ultimo mese. Dopo lo 0-5 iniziale, il bilancio è di 5 vittorie e 4 sconfitte, con un intertempo di 4-1 nelle ultime 5.

BIGLIETTERIA – Per tutte le informazioni potete consultate la sezione Tickets del sito della Junior Basket: disponibili pacchetti per famiglie, per gruppi e l’Half Season Plan, il mini-abbonamento per il girone di ritorno che a prezzo vantaggioso consente l’ingresso alle prossime otto gare casalinghe della Junior. Già attiva anche la vendita online su Vivaticket.it, con la possibilità del print-at-home per evitare code ai botteghini. Potete inoltre prenotare i  biglietti comodamente da casa, scrivendo a ticketing@asjunior.com o telefonando (in orario da ufficio, a partire da lunedì 2 gennaio, allo 0142-459365.

TRAILER – Un derby all’insegna della sportività è quello che le due società hanno voluto da subito trasmettere. Per questo si sono divertiti a giocare assieme alle mascotte delle due squadre, il Gallo Beppe e Orso Bruno, realizzando un simpatico trailer che sui social ha già spopolato!

Mondial Group: licenziamentI per 120 dipendenti

CASALE – Ancora posti di lavoro che saltano. L’anno scorso avevano accettato un trasferimento nei pressi di Verona pur di mantenere il posto di lavoro. Sono 35 dipendenti (su 115) della ex Bistefani di Villanova,  che, alla chiusura dello stabilimento sono passati nella sede centrale del gruppo Bauli. Ma in Veneto hanno resistito solo in 13, gli altri 22 dopo pochi mesi sono rientrati in Monferrato. Rinunciando al lavoro. Intanto sulla crisi aziendale della Mondial Group, la fabbrica di Mirabello che produce vetrine refrigeranti e frigoriferi industriali, scendono in campo anche le forze politiche del territorio nel tentativo di arginare una situazione occupazionale sempre più drammatica. L’azienda, dopo l’annuncio di circa 110 esuberi, ha inviato lettere di licenziamento per 120 dipendenti su 220 lavoratori, attivando anche contatti telefonici, individuali, con i dipendenti per conoscere il personale orientamento sulle proposte pervenute. Sulla situazione difficile che stanno vivendo i lavoratori Mondial, “è tempo che dalle parole si passi immediatamente ai fatti – sostiene Federico Riboldi – impensabile un caso Bauli bis dove nel silenzio della Regione e del Ministero dello Sviluppo Economico è stata smantellata un’eccellenza industriale del territorio”.  E richiama ad un intervento immediato del Ministero e della Regione per scongiurare il rischio o trovare nuova occupazione per maestranze che hanno una formazione specifica invidiabile.
La Provincia e il Comune – è l’appello di Riboldi – si attivino immediatamente per mettere in relazione la richiesta con l’offerta”.
Intanto il consigliere PD, Matteo Vargiolu, ha inoltrato alla Presidenza del Consiglio comunale una mozione “per sostenere e dare ancora più forza sia ai lavoratori, sia alla collettività che con la crisi di questa azienda rischia molto. Spero con questa mozione si possa avere una seria e approfondita discussione in Consiglio Comunale ribadendo che quando si parla dei destini delle famiglie del nostro territorio non debbano esistere faziosità politiche ma anzi è essenziale trovare una linea comune tra tutte le forze politiche”.
La risposta dell’Amministrazione comunale è arrivata con la convocazione, a palazzo San Giorgio lunedì 9 gennaio alle ore 10, di un tavolo di lavoro a cui sono invitati con le organizzazioni sindacali e le maestranze, proprietà, Confindustria, parlamentari locali, “al fine di valutare – ha sollecitato il vice sindaco Angelo Di Cosmo – tutte le iniziative possibili a tutela e garanzia dell’occupazione”.

Ricomincia “Saltinspakka”

CASALE – Dopo una breve pausa ricominciano gli incontri di Saltinspakka a Casale il mercoledì pomeriggio. I nuovi ragazzi sono sempre più inseriti nel gruppo grazie all’accoglienza dei “più vecchi” e ad attività di integrazione, condivisione, espressione di sé da soli e in gruppo. Insieme stiamo preparandoci per gli spettacoli della nuova stagione, le prime uscite sono previste a partire da marzo. Ricordiamo che gli incontri sono rivolti a tutti gli adolescenti del territorio, se sei interessato/a ad avere informazioni chiamaci e sarà un piacere rispondere alle tue domande. CON I GIOVANI PER CREARE! www.passidivita.it www.saltinspakka.it Marzia 347 1258172 marzia_righetti@yahoo.it

Riapre la Clinica Sant’Anna: salvi i piccoli interventi

CASALE – Sul nuovo anno che si è aperto su orizzonti tutt’altro che sereni, spunta un raggio di ottimismo su un pezzo di sanità casalese (periodicamente ridotta nei servizi e nelle strutture, anche di eccellenza). L’appuntamento con la prima novità (parzialmente positiva) porta la data di lunedì 9 gennaio quando la Clinica S. Anna accoglierà i primi pazienti psichiatrici nei 72 posti letto previsti dagli accordi stipulati con la Regione Piemonte. Incomincia così l’atto di trasformazione della casa di casa in sede di accoglienza di malati affetti da patologie psichiatriche.
Dopo la lunga attesa durata mesi di incertezze e conflitti burocratici, anche il personale (una sessantina tra infermieri e amministrativi) della struttura sanitaria ritrova serenità con il recupero dell’attività lavorativa che aveva corso seri rischi di cessazione.
Alla ripresa della funzionalità della clinica si accompagna anche il ritorno ad una (limitata) attività diagnostica ed interventistica con “piccoli” operazioni chirurgiche a carattere ambulatoriali e di day-hospital. E’ la prima buona notizia che arriva con il nuovo anno, ma non basta ancora per recuperare tutto quanto è stato sottratto alla sanità casalese.

E’ di Casale la prima nata del 2017 in Italia

CASALE – E’ di Casale Monferrato la prima nata in Italia nel 2017. Il primo vagito è avvenuto pochi secondi dopo la mezzanotte quando l’orologio del reparto di Ginecologia dell’Ospedale Santo Spirito segnava le 00.00. Si tratta della piccola Amira, che in lingua araba significa Principessa, primogenita di Soumya El Akel, casalinga di 30 anni, e di papà Abdmoula El Hail, operaio di 52, da quattro anni in Italia e residenti in strada San Giovannino ma originari di Kenitra, un paese alle porte di Rabat, la capitale del Marocco. A rendere ancora più particolare il record monferrino è il fatto che la piccola, di 3,6 kg, sia nata con parto naturale e quindi non programmato, grazie al lavoro dello staff sanitario composto dalla dottoressa Valentina Priola, dall’ostetrica Ramona Canevari, dalla pediatra Silvana Arduino e dalle infermiere Deborah Albiati, Viviana Vergendo ed Elisabetta Birago. L’ultima nata del 2016, invece, è italiana. Ha visto la luce alle 18.18 del giorno di San Silvestro, Sofia Quagliotto, tre chili e 690 grammi, primogenita di mamma Sara Basile, 27 anni, casalinga, e di papà Simone. 29 anni, operaio orafo. Sono residenti a Coniolo. In sala parto il dottor Luigi Carratta, le ostetriche Serena Biglietta e Lidia Bruno, l’infermiera Loredana Ciocan e l’operatrice socio sanitaria Rossella Caccin. Sofia chiude il bilancio delle nascite del 2016 che ha visto 427 bambini nati, con 221 femmine e 206 maschi, di cui quattro parti gemellari. Di questi 294 sono italiani, contro i 193 di genitori stranieri.

img_8730

Ciao Simone….. Frassineto in lutto per il giovane ingegnere

CASALE – Quell’aria di festa che si respira l’ultimo giorno dell’anno, questa volta a Frassineto Po non c’è. E’ stata spazzata via con violenza, dalla tragica notizia giunta dall’ospedale Santo Spirito di Casale, della morte di Simone De Sordi, 35 anni, triste epilogo di una lunghissima battaglia contro la malattia. E’ incredibile vedere come un’intera comunità sia rimasta totalmente scioccata e sconvolta da quel veloce tam-tam che è rimbalzato nell’etere per finire sui cellulari di tanti, tramite pochi caratteri su WhatsApp. Ingegnere informatico, lavorava a Milano per una multinazionale per il quale si occupava, tra tanti progetti, di sviluppare software per le reti interne. Si era diplomato con profitto all’Istituto Sobrero nel 2000, per poi proseguire gli studi al Politecnico di Pavia. Da ragazzino aveva giocato a calcio nella Junior del presidente Umberto Coppo, ma aveva smesso una volta diventato adolescente. Aveva conosciuto la sua compagna di vita, Alessia, che era poco più di un ragazzino. L’8 dicembre scorso si erano anche riservati una piccola gita per festeggiare i 15 anni insieme. Figlio di Ezio, impresario edile in pensione, e Lucia, fratello di Enrico, geometra, che oggi conduce l’azienda di famiglia e che è molto conosciuto per il suo impegno nella Pro Loco del paese e nel calcio, prima alla guida del Frassineto e poi, dopo la fusione, come vicepresidente della Fortitudo F.O. Il Rosario sarà recitato nella parrocchiale di Sant’Ambrogio domenica sera, 20.30, dove lunedì alle 10 si svolgeranno le esequie. Il corpo sarà poi tumulato nel cimitero frassinetese.

Mondial, Capodanno amaro: 110 esuberi

MIRABELLO – Il 2016 si chiude come l’annus horribilis per metà dei lavoratori della Mondial Group. Centodieci dei 220 dipendenti dell’azienda specializzata negli apparecchi refrigeranti, saranno etichettati come esuberi e quindi dovranno uscire dall’azienda. Una misura che era stata annunciata già circa un anno fa, ma era rimasta viva la speranza che, almeno i numeri, potessero cambiare. «C’erano difficoltà che avevano prodotto, nell’ultimo anno, l’attivazione della cassa integrazione, ma si era sperato in sostegni da enti che invece non sono arrivati. La crisi di mercato per la refrigerazione dei beveraggi – spiegano alcuni dirigenti della Mondial – ha complicato la situazione». Una soluzione per cercare di salvare il salvabile, sarebbe quella pensata da una quindicina di lavoratori che vorrebbero dare vita ad una nuova azienda, la “Mondial Refrigeration”. Un progetto che permetterebbe di riassorbire parte degli esuberi, quelli che accetteranno di licenziarsi volontariamente, incassando così anche un bonus di 7 mila euro lordi.

SERVIZIO SUL GIORNALE

Casa in fiamme: salvi per miracolo

MOMBELLO –  Venerdì sera intorno alle 23, la coppia Andrea Pugno (45 anni elettricista casalese) e Patrizia Boccardo (47 anni originaria di Asti), si è salvata per miracolo dall’incendio della propria abitazione che si trova in via Castello 14 nel concentrico del capoluogo di Mombello.
I due malcapitati sono stati ricoverati presso l’ospedale di Casale per le ferite riportate e per intossicazione da fumo. Le fiamme sono divampate a piano terra per cause ancora da accertare e la copia, che dormiva al piano superiore, per sfuggire alla fiamme si è calata dal balcone del primo piano utilizzando una scala a pioli provvidenzialmente portata li dai vicini di casa. La donna scendendo dalla scala a pioli ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra riportando alcune contusioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Casale e Alessandria oltre che i Carabinieri di Cerrina. I pompieri sono rimasti sul luogo sino a tarda notte per spegnere completamente le fiamme che potevano propagarsi alle case confinanti. Anche il cane della coppia, un labrador,  è riuscito a scappare dalle fiamme che avvolgevano la casa tutto ricoperto di fuliggine ed è stato portato dai vigili del fuoco dal veterinario per le cure del caso. I danni alla struttura sono ingenti, mobili e arredi bruciati, solette danneggiate e l’edificio non è più agibile.

Natale in Monferrato tra concerti e presepi viventi

CASALE – Tanti appuntamenti per il Natale 2016, fra tradizione e solidarietà. Domani alle 21, al Teatro Municipale, Concerto di Natale con gli «Amici della Musica». Protagonisti saranno i giovani talenti dell’Istituto Musicale Soliva che compongono la Fourth Stream Ensemble. Ospite d’eccezione anche la Banda Filarmonica di Occimiano. Proseguono le iniziative anche del ricco calendario di Nadal an Munfrà. Fino all’8 gennaio presso la Cattedrale di Sant’Evasio, Giovanni Bonardi esporrà il Presepe di Carta. Fino al 15, invece, si potrà continuare a pattinare sul ghiaccio in piazza Mazzini. Nella Manica Lunga del Castello di Casale non mancherà la tradizionale esposizione di “Presepimania” che quest’anno sarà impreziosita dall’opera di Piergiorgio Panelli. Durante l’esposizione saranno raccolti fondi per i terremotati. In parrocchia a San Germano, fino al 15 gennaio, proseguirà il Mercatino di Natale. A Morano, giovedì pomeriggio, si svolgerà la festa organizzata dalla Scuola Primaria e da quella dell’Infanzia. Sempre giovedì, ma alle 21 in parrocchia, invece, il Concerto di Natale della Banda musicale di Palazzolo, organizzato in collaborazione con il Comitato Manifestazione e Comune. A Terruggia, questa sera dalle 21, piazza Vittorio Emanuele  si trasformerà per una notte in Betlemme per un’emozionante Presepe vivente.

Abbigliamento contraffatto

pag-4-merce-contraffattaCASALE – Nella mattinata di martedì 14 dicembre la Polizia di Stato del Commissariato di Casale Monferrato, unitamente ad alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, su pianificazione Dipartimentale posta in essere nel corso del Tavolo Tecnico Permanente tenuto ogni settimana,  attività predisposta con ordinanza del Questore di Alessandria, effettuava controlli nelle vie e piazze del centro cittadino, per monitorare e contrastare il fenomeno dei “parcheggiatori abusivi”, dediti anche alla vendita di materiale contraffatto o di imitazione.
Nel corso del servizio sono state identificate una trentina di persone, alcune delle quali di origine straniera, in regola con il permesso di soggiorno e sottoposti a controllo una decina di veicoli.
Nel primo pomeriggio, con la prosecuzione del servizio dedicato, in Corso Giuseppe Verdi era sottoposto a controllo di Polizia un’autovettura FIAT Marea, condotta da E.R., cittadino del Marocco, di anni 37, anch’esso in regola con il permesso di soggiorno. All’interno del veicolo erano rinvenuti un centinaio di capi di abbigliamento, scarpe e accessori, in gran parte riproducenti note “griffe” di case famose quali: Moncler, Saucony, Woolrich, Nike, North Sails ed altre.
La persona era accompagnata in Commissariato ove, quanto rivenuto, era sequestrato; il medesimo era denunciato per i reati di illecita introduzione e messa in vendita di materiale contraffatto e ricettazione.

Furto di… Natale!

CERRINA – L’iniziativa di promozione del territorio attraverso presepi, mostre ed installazioni natalizie nel territorio della Valle Cerrina è stata vittima di un furto.
Di un secondo furto, in realtà.
Nel tardo pomeriggio di domenica 18 dicembre, favoriti dalla tipica nebbia monferrina, ignoti detrattori dell’iniziativa hanno rubato un pannello raffigurante una natività in bianco e nero posizionato sul terreno privato di una casa in Via Romagnoli a Vallegioliti di Villamiroglio, portando via non solo il pannello e i suoi sostegni, ma anche il cartello col logo dell’iniziativa. Si tratta del secondo furto perché tale pannello era stato realizzato per sostituire la prevista natività rubata la sera stessa in cui era stata posizionata.
“Sono fatti che si qualificano da soli.” commenta il presidente dell’Associazione Mirò, che coordina Natale in Valcerrina. “Un furto si poteva anche far passare per una ragazzata… ma due furti nello stesso posto, e non solo della natività, ma anche del logo dell’iniziativa, oltre ad altri esempi di discredito, ci fa venire il dubbio che ci sia una volontà di ostacolare Natale in Valcerrina, anche se non ne comprendiamo il motivo. Abbiamo sporto denuncia per il furto ai Carabinieri, ma purtroppo, più che il danno materiale, resta la pessima immagine che questi ignoti danno in questo modo di Villamiroglio, che è il paese che comunque può vantare il maggior numero di installazioni natalizie dell’iniziativa…”
Natale in Valcerrina in ogni caso prosegue, e quasi tutte le installazioni natalizie saranno visibili nei diversi paesi partecipanti sino al 15 gennaio 2017, salvo diversa indicazione.
Tutte le informazioni sono reperibili nella pagina Facebook “Natale in Valcerrina”, dove saranno condivise anche informazioni turistiche sulla Valcerrina.
Chi volesse segnalare altre installazioni, o desiderasse aderire all’iniziativa l’anno prossimo, può rivolgersi all’Associazione Mirò via mail a assmiro@libero.it.

Consegnati i Premi della Bontà

CASALE – È appagante sapere che si venga premiati anche per la semplice ragione di essere buoni, filantropi, e umani. Così domenica scorsa presso il Salone delle feste della Società di Mutuo Soccorso è stato consegnato il Premio alla Bontà, in memoria di don Giuseppe Palena, il fu Rettore della Parocchia dell’Addolorata dal 1925 al 1960, e per rimembrarne la grande umanità e il grande impegno rivolto verso i poveri e i bisognosi.
Alla premiazione erano presenti tutte le massime istituzioni civili e religiose, del parroco dell’Addolorata don Angelo Francia e tutti i cittadini; l’esordio della stessa è stata affidata a Guido Romeo, neo Presidente dell’Associazione che mantiene viva la tradizione di questo significativo premio, assegnato su segnalazione di Enti e privati cittadini, di rappresentanti delle Autorità diocesane e dell’Amministrazione cittadina.
Quest’anno il Premio della Bontà è andato ex-aequo ad Alessandra Garofani e a Maria Marcella Lepore (Mariuccia), visibilmente emozionate durante la premiazione.
Sono due donne attivamente impegnate nel servizio sociale – Alessandra Garofani è segretaria degli Ex Allievi del Leardi, collabora con l’ANFFAS, è parrocchiana dell’Addolorata, e offre aiuto anche agli eventi della Caritas, mentre Maria Marcella Lepore si dà da fare nel volontariato e offre aiuto alla parrocchia e alle case di riposo e ovunque ci sia bisogno.
Inoltre sono stati consegnati attestati di benemerenza a Francesco Pagano, proposto dall’OFTAL, a suor Carla Quadraro, proposta dall’Istituto Sacro Cuore, al Gruppo Alpini di Ozzano, proposto dal Presidente della Sezione di Casale dell’A.N.A., GianLuigi Rivera, a Giorgio Barbano, proposto dalla Direzione della Casa di Riposo e Ricovero di Casale, a Domenico Molino, proposto dall’ex consigliere comunale di Coniolo ed ex preside dell’Istituto Superiore Leardi, prof.ssa Carla Rondano. Durante la cerimonia il Presidente del Mutuo Soccorso ha poi ricordato Gigi Busto, mancato da poco, che per molto tempo è stato coinvolto nel Premio alla Bontà don Giuseppe Palena.
Matteo Miceli

Gli orari degli uffici comunali durante le festività

CASALE – In vista delle festività natalizie il Comune di Casale Monferrato comunica agli utenti le seguenti variazioni di orario e le chiusure straordinarie nel periodo dal 23 dicembre al 6 gennaio dei seguenti uffici pubblici.
Servizi Demografici
(Anagrafe – Stato Civile)
Via Mameli, 10 – piano terra
tel 0142 444290
fax 0142 444291
Chiusura straordinaria nei sabati 24 dicembre, 31 dicembre e 7 gennaio.
Sono confermati gli altri orari di apertura:
Lunedì dalle 8,15 alle 13,45 e dalle 14,45 alle 17
Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8,15 alle 13,45
Sabato dalle 9,15 alle 11,45
URP
Via Mameli, 21 – piano terra
tel 0142 444339
fax 0142 444349
numero Verde 800 516166
Confermate le normali aperture.
Dal lunedì al venerdì 9– 13, il lunedì e mercoledì 14- 17
Chiosco IAT – Informazioni Turistiche
Piazza Castello
tel. e fax 0142 444330
mail: chiosco@comune.casale-monferrato.al.it
Chiusure straordinarie sabato 24, domenica 25, sabato 31 dicembre e il 1 gennaio. Lunedì 26 orario 9,30-13 e 15-18,30. Il 6 gennaio orario 9,30-13 e 15-18,30.
Confermati gli altri orari di apertura:
Da martedì a venerdì ore 9,30-13 e 15-18
Sabato e Domenica ore 9.30-13 e 15-18,30
Biblioteca Civica Canna
Via Corte D’Appello, 12 – primo piano
tel 0142 444323 – 0142 444246
tel. fax 0142 452055
Chiusura straordinaria sabato 24 e 31 dicembre e 7 gennaio. Venerdì 23 e 30 dicembre apertura solo mattutina dalle 9 alle 12,30.
Confermati gli altri orari di apertura
Lunedì, martedì e venerdì 9-12,30 e 13,30-18,30
mercoledì e giovedì 9,30 – 18
Biblioteca Luzzati
piazza Castello presso il Castello
tel 0142 444308
biblioluzzati@comune.casale-monferrato.al.it
Chiusura straordinaria venerdì 23 e 30 dicembre.
Nel periodo fino all’8 gennaio apertura dal martedì al giovedì dalle 15 alle 18.Al mattino apertura solo su prenotazione per visite scolastiche.
Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi
ex Convento di Santa Croce
Via Cavour, 5
tel 0142 444309 – Fax 0142444312
mail: cultura@comune.casale-monferrato.al.it
Chiusura straordinaria nei giorni 25, 25, 31 dicembre e 1 gennaio.
Confermate le aperture mercoledì e giovedì dalle 8,30 -12,30 e 14,30-16,30. Sabato, domenica e festivi (quando non prevista chiusura straordinaria) 10,30-13 e 15-18,30.
Sportello di consulenza Notarile
via Mameli, 10 – primo piano
Sala Guala – Comune di Casale Monferrato
Sospensione del servizio per il periodo natalizio. Prossimo appuntamento venerdì 13 gennaio dalle 9 alle 11.

Auguri dal Lions Club Moncalvo Aleramica

Anche il Lions Club Moncalvo Aleramica ha festeggiato negli scorsi giorni il Natale con la consueta conviviale caratterizzata dall’atmosfera delle festività. Ad accogliere i membri del sodalizio vi è stato il melodico suono dell’arpa suonata dall’arpista astigiana Martina Gozzelino la quale ha deliziato i presenti terminando anche con un brano jazz. Non potevano mancare i brani natalizi ad accompagnare lo scambio di doni: i soci erano infatti stati sollecitati a portare piccoli doni di modesto valore, sia per il rispetto dovuto a tante famiglie in difficoltà sia perché si voleva sottolineare il valore simbolico del regalo. Tutte le confezioni realizzate con carta da pacco rigorosamente anonima con un solo vezzo di fiocco rosso sono state disposte in due cesti agghindati con stoffe dai di segni natalizi. La presidente Maria Rita Mottola e la socia Barbara Oddone sono quindi passate tra i tavoli con i cesti e ospiti e soci hanno pescato il loro dono da scartare subito in un clima sempre più festoso. “Il Club ha lavorato bene in questi mesi – ha precisato Maria Rita Mottola – ottenendo buoni risultati, realizzando numerosi service e quindi ho voluto un momento di festa tutta nostra perché, coma fa dire Antoine de Saint-Exupery al piccolo Principe, ci vogliono i riti che servono a rinsaldare vincoli di amicizia.”
L’intervento della presidente è terminato citando l’ultima pagina del Canto di Natale di Charles Dickens per augurare un buon Natale.

Mercati: bandi per le concessioni in scadenza

CASALE – Sono in pubblicazione dal 15 dicembre i bandi pubblici per l’assegnazione delle concessioni in scadenza nel 2017 nei mercati su area pubblica di Piazza Castello di Casale Monferrato del martedì e del venerdì, oltre alle nuove concessioni relative ai posteggi non occupati, che dovranno essere riassegnati (23 per il mercato del martedì e 24 per quello del venerdì).
I bandi e le domande per partecipare all’assegnazione della concessione delle aree di suolo pubblico adibite al commercio ambulante sono reperibili e scaricabili sul sito del Comune di Casale Monferrato (www.comune.casale-monferrato.al.it – Sezione News),
Al loro interno sono indicati, in una planimetria, tutti gli stalli in assegnazione.
Le domande devono essere presentate a mezzo Posta Elettronica Certificata (pec) o mediante Raccomandata A.R. dal 14 gennaio al 14 marzo 2017, secondo lo schema allegato ad ogni singolo bando, facendo attenzione ad inserire tutti i dati e gli allegati previsti, a pena di esclusione. Non è ammessa la presentazione a mano o a mezzo mail ordinaria. Gli interessati possono rivolgersi per eventuali informazioni e chiarimenti allo Sportello Unico Attività Produttive – Commercio – del Comune di Casale Monferrato, o alle proprie Organizzazioni di categoria. Una conferenza Stato-Regioni del 2012, ratificata dalle recenti linee applicative dello scorso agosto, ha stabilito che per “l’anzianità di posteggio”, quindi all’attuale  concessionario uscente, possono essere riconosciuti più punti di valutazione rispetto a chi partecipa ex novo.
«Abbiamo deciso di accogliere in pieno, con la Regione, ciò che la conferenza Stato Regioni ha deliberato, in modo da tutelare gli ambulanti che hanno investito già in passato sulla nostra città, e che da anni operano sul nostro mercato» commenta l’assessore alle attività economiche Angelo Di Cosmo.
Dei 46 posteggi disponibili sui due mercati, cioè non occupati stabilmente da un concessionario, 33 saranno assegnati tenendo conto delle anzianità maturate sul mercato dagli spuntisti, cioè coloro che da anni partecipano al mercato ottenendo, di volta in volta, l’assegnazione giornaliera dei posteggi liberi nel mercato di quel giorno.  Gli altri 13 saranno invece assegnati privilegiando l’anzianità di iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio.
È in pubblicazione dal 10 dicembre anche il Bando per l’assegnazione delle concessioni sui 220 posteggi riservati agli operatori professionali, muniti di autorizzazione, del Mercatino dell’Antiquariato. In questo caso le domande dovranno essere presentate dal 11 gennaio al 11 marzo del prossimo anno.

Buon compleanno Don Carlo Grattarola!

SAN SALVATORE – Mons. Carlo Grattarola sabato 17 dicembre compie 80 anni. Come sua caratteristica, ha tenuto nascosta la ricorrenza (è nato lo stesso giorni di Papa Francesco) e il compleanno è stato ricordato nella preghiera alla sera di giovedì 15 alla Messa in San Filippo per l’anniversario di Mons. Minazzi e dei tanti, vescovi, sacerdoti, suore, collaboratori e assistiti nei settant’anni di vita dell’ODA di cui è stato iniziatore e propulsore appena terminata la guerra.
A me che scusandomi per l’omissione si “Vita Casalese” gli ho detto: “Ma non sapevamo niente!” ha replicato col suo sorriso schivo: “Meno cose la gente sa e meno ha da criticare”.
Allora, carissimo don Carlo da tutti i tuoi amici, dai lettori di Vita Casalese, da Lu paese in cui sei nato e da San Salvatore dove operi con premura sacerdotale in Parrocchia, al Santuario della Madonna del Pozzo e alla Casa di Riposo annessa ed ultimamente anche come Parroco a Fosseto, un caro affettuoso abbraccio e tanti auguri per tanti anni ancora laboriosi e sereni al servizio di Dio e del prossimo. Il Bambino Gesù ti colmi dei suoi doni.

Don Paolo Busto

Lindt & Sprüngli smentisce l’acquisto dell’ex Bistefani

CASALE –  “Comunichiamo ufficialmente che il Gruppo Lindt & Sprüngli smentisce la notizia secondo la quale sarebbe stato acquistato da parte del gruppo stesso l’ex stabilimento Bistefani a Villanova Monferrato”. Sono passate meno di 24 ore prima che l’azienda svizzera smentisse, a mezzo di un comunicato stampa inviato a tutte le testate giornalistiche che avevano diffuso la notizia,  l’indiscrezione relativa all’acquisto degli ex stabilimenti Bistefani di Villanova. Un sogno infranto per i molti che già pregustavano la possibilità di cercare un posto di lavoro. Una doccia fredda soprattutto per gli ex dipendenti di Bauli lasciati a casa quest’estate dopo la chiusura dello stabilimento. Resta solo più da capire se la nota azienda dolciaria abbia smentito la notizia perché relativa ad una trattativa non ancora conclusa, o se non ci sia proprio nessuna intenzione di fare questo tipo d’investimento.

Stabilimento Bistefani: lo compra la Lindt?

CASALE – Notizia importante per l’economia casalese. La Lindt infatti ha acquisito gli stabilimenti della Bistefani di Villanova, di proprietà della Bauli, chiusi dopo una lunghissima battaglia ed uno strascico di polemiche, la scorsa estate. Una buona notizia che dà un po’ di speranza al mercato del lavoro casalese. Primo a commentare la notizia trapelata, non ancora confermata dal gruppo dolciario svizzero, è il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del consiglio comunale di Casale, Federico Riboldi, sempre attento alle problematiche economiche ed industriali del Monferrato Casalese e che era sceso in prima linea contro la chiusura dello stabilimento Bistefani. “La notizia trapelata in queste ore dell’acquisizione dello stabilimento Bistefani Bauli da parte del gruppo Lindt lascia ben sperare sul futuro occupazione dell’area. Un segnale positivo del quale il Monferrato sentiva la necessità. Occorre lavorare in team, saper attrarre investimenti con i mezzi che i Comuni possono mettere in campo: sgravi fiscali, sburocratizzazione e disponibilità di aree di livello. Attendiamo la comunicazione ufficiale ma questa è una bella giornata per il nostro territorio”.

Trasporti: venerdì incontro nella sede del Parco del Po

trenoPer dare continuità al lavoro svolto sino ad ora su diversi tavoli con le parti sociali, politiche ed i rappresentanti dei cittadini per il ripristino delle linee ferroviarie Casale – Vercelli e Casale- Mortara e a seguito dell’ottimo riscontro avuto ai presidi del 5/11 a Casale Monferrato e 11/11 a Candia Lomellina CasaleBeneComune , AFP , Legambiente e Pendolari invitano all’incontro di domani, venerdì 16 dicembre, ore 17,30 nella Sala Ente Parco del Po in viale  Lungo Po Gramsci, 10 a Casale Monferrato.

Don Dante: una vita per don Bosco

Nella foto don Dante con Julien Coggiola e Gabriele Ferraris

È nostra tradizione, come salesiani di don Bosco, tracciare un breve profilo dei nostri confratelli in occasione del loro saluto. Provare a sintetizzare 96 anni di vita piena in poche righe è impresa ardua: ma don Dante mi direbbe: “Si può provare”.

Quarto di sette fratelli

Don Dante Caprioglio nasce a San Martino di Rosignano (AL) il 15 gennaio 1920 da papà Eugenio e mamma Immacolata Garrone. Quarto di sette fratelli (due sorelle e cinque fratelli, due dei quali salesiani), lui, Dante, l’ultimo a lasciare questa terra. Dalla sua famiglia e da questa terra monferrina impara l’essenza della vita: grande senso del lavoro e del dovere, l’onestà e la solidarietà, e soprattutto una fede cristiana robusta e concreta. Rimarrà sempre molto legato alla sua numerosa famiglia e spenderà tante parole di elogio… soprattutto per i nipoti. Nipoti che lo hanno sempre amato e che si sono presi costantemente cura di lui, a cui va tutto il nostro ringraziamento. Continua la lettura di Don Dante: una vita per don Bosco

Bue Grasso a Moncalvo: vincono “Biondo” e “Olmo”

bue-grasso-webMONCALVO – “Biondo” e “Olmo” sono i “giganti bianchi” che hanno conquistato la Fiera del Bue Grasso 2016. Grazie ai suoi 1240 chilogrammi fatti segnare alla bilancia “Biondo” ha conquistato la gualdrappa del Gran premio riservato all’esemplare più pesante. Esemplare eccezionalmente mansueto tanto da avere già all’attivo tante sfilate, anche al Palio di Asti. Eccezionale anche la longevità (18 anni) per l’animale allevato nella stalla di Cati Gavello a San Paolo Solbrito la cui carne sarà invece servita alla macelleria di Pietro Bosco a Torino. Invece “Olmo”, 5 anni e 1300 chili, ha fatto sua la gualdrappa riservata al miglior esemplare. Capo presentato da Luigi Vallino con una dozzina di stalle nel Cuneese tra cui quella di Cherasco dove ha vissuto gli ultimi due anni l’animale nato ad Avigliana ed acquistato dal macellaio Luigi Colnaghi di Legnano. Continua la lettura di Bue Grasso a Moncalvo: vincono “Biondo” e “Olmo”

Eternit: Casale continuerà la battaglia su più fronti

«Finalmente un nuovo processo, con un’imputazione diversa da quella per la quale era stato prescritto. Non si tratta di omicidio volontario ma l’accusa di omicidio colposo plurimo aggravato dalla previsione dell’evento è comunque molto grave e per questa Stephan Schmidheiny sarà processato, solo a Vercelli per circa 200 morti. Ora al fianco del comuni del Monferrato c’è anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri». Sono state queste le principali parole del sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti durante la conferenza stampa indetta oggi nel palazzo comunale per commentare la decisione – del giorno prima – del Gup di Torino in merito al cosiddetto processo “Eternit bis” e al rinvio a giudizio del magnate svizzero proprietario dell’Eternit di Casale Monferrato. Continua la lettura di Eternit: Casale continuerà la battaglia su più fronti

Botto al Gulliver di Vignale… di nuovo

VIGNALE – Torna in azione la banda del botto. Fatta saltare nella notte fra domenica e lunedì la cassa continua del supermercato “Gulliver” a Vignale, sulla strada che porta ad Altavilla. Il bottino ammonta a 15 mila euro. I malviventi hanno agito dopo le 2,30, un colpo blitz, messo a segno in pochissimi minuti. I malviventi, almeno due con volto travisato, hanno raggiunto la cassa continua e hanno piazzato la miscela esplosiva. Gente sicuramente del mestiere in quanto non hanno sbagliato la dose ottenendo il massimo risultato, cassa out e danni non ingentissimi. Continua la lettura di Botto al Gulliver di Vignale… di nuovo

Processo Eternit bis: l’ennesima beffa

TORINO – Ancora una volta presi in giro dalla Giustizia. Si stenta a credere che i familiari delle vittime, le associazioni, i casalesi tutti, abbiano ancora un briciolo di fiducia nel nostro sistema giudiziario. E hanno ragione a non averne. Non sarà facile superare l’ennesima beffa, l’ennesima umiliazione. Ormai è ufficiale: chi ha il potere, chi ha il “grano”, vince sempre. Non importa se è considerato da tutti un mostro, non importa se con la sua condotta ha cagionato migliaia di vittime. Non importa se lo stillicidio continua e continuerà ancora per decenni. Non importa se continua imperterrito ad avvelenare il mondo.
Lo si era capito già quando la Corte di Cassazione cancellò in un meno di un pomeriggio una battaglia giudiziaria durata anni. Lo si era capito quando, sbigottiti. si era appreso che era stato lo stesso Procuratore Generale della Cassazione a chiedere l’annullamento del Processo. Lo si è capito quando il Gup, Federica Bompieri, chiamata a giudicare sul rinvio a giudizio dell’ormai noto Eternit-bis, ha messo in stallo il processo rinviando alla Corte Costituzionale l’eccezione della difesa sul Ne bis in idem. E una piccola vittoria, che aveva dato un po’ di speranza, era stata proprio la decisione della Corte che non solo considerava legittimo il processo, ma che addirittura riapriva la porta ai casi annullati nel primo processo. Ma è stata solo un’illusione. Perché nel sistema giudiziario, soprattutto in quello italiano, il miglior modo per affossare un processo e sommergerlo di carta. Incastrarlo tra Procure e uffici giudiziari. E’ quello che accaduto nell’udienza preliminare del processo Eternit bis che martedì pomeriggio ha visto il suo ultimo atto. Come tristemente previsto si è optato per una decisione salomonica. Rinvio a giudizio sì, ma derubricando l’omicidio da doloso a colposo, spacchettando il processo su quattro diversi tribunali, facendo cadere molti di questi sotto la scure della prescrizione. Per ora solo tre dei cinque casi che gestirà per competenza territoriale il tribunale di Torino. I nomi delle altre vittime che resteranno senza giustizia, lo decideranno gli altri tribunali. Le altre tre Procure che riceveranno le copie delle centinaia di faldoni relativi agli altri 263 omicidi, saranno quelle di Reggio Reggio Emilia per 2 vittime di Rubiera dell’Emilia, a Napoli per 8 morti di Bagnoli e tutti gli altri 253 alla procura di Vercelli per i decessi registrati nel comprensorio casalese. Migliaia di documenti, altre tre udienze preliminari, altre tre richieste di rinvio a giudizio. Quattro nuovi processi che da una parte hanno reso vani gli sforzi fatti fino ad ora, dall’altra che riaccendono la speranza che un nuovo magistrato rivaluti diversamente la questione, considerando doloso l’omicidio e quindi, perlomeno, evitandoci anche l’ennesima beffa sulla prescrizione. «Sono sconcertata per la soluzione prospettata dal giudice ma comunque soddisfatta per la decisione di rinviare a giudizio Schmidheiny, seppur preoccupata per lo “spacchettamento” in diverse sedi del processo – ha commentato il sindaco Titti Palazzetti – Continueremo a lottare per avere giustizia in particolare al Tribunale di Vercelli, dove ci saranno i casi del nostro territorio. Lotteremo non solo per rispetto delle vittime di questa tragedia ma anche per il futuro nostro e dei giovani, affinché sia chiaro che inquinare l’ambiente e trascurare la salute dei cittadini per profitto è un gravissimo delitto che pregiudica la vita delle generazioni a venire». «Due anni di attesa per questo risultato; dire che la montagna ha partorito il topolino pare riduttivo – dicono da Afeva – Dopo udienze su udienze, discussioni, un’interruzione (a dir poco evitabile) di un anno in attesa della decisione della Consulta, altre discussioni, sei ore di Camera di Consiglio siamo giunti a questo: il giudice che sembrava non voler mai decidere alla fine ha spezzettato il processo Eternit-bis per le varie Procure d’Italia. Sono molti i motivi per i quali questa decisione lascia un profondo senso di insoddisfazione. Anzitutto, perché è stata derubricata a ‘colposa’ una condotta dolosa di sconcertante gravità. Tutti gli atti d’indagine, tutti i testimoni del primo processo ne avevano dato prova; è ormai chiaro a chiunque (meno che a questo Giudice, purtroppo) che Stephan Schmidheiny, malgrado fosse pienamente a conoscenza (grazie ai centri di ricerca dell’Eternit) delle morti che la lavorazione dell’amianto avrebbe causato, ha continuato come se nulla fosse. La morte di centinaia, migliaia di persone è stata cioè trattata dal proprietario di Eternit un “costo necessario” in nome del profitto; questo si chiama, in qualsiasi cultura e tradizione giuridica, dolo di omicidio».
Dario Calemme

L’eredità di don Dante Caprioglio

CASALE – Non possono bastare le parole di un articolo o le colonne di una pagina di giornale per raccontare lo spessore, l’autorevolezza, l’intelligenza di una figura come quella di don Dante Caprioglio. Non possono essere sintetizzate in qualche migliaio di battute, le opere, gli insegnamenti, i valori che ha trasmesso a migliaia di ex allievi, parrocchiani ed ex calciatori che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo.
La dolorosa notizia della sua morte è irrotta nelle case dei molti che lo conoscevano, domenica mattina, destando vivo cordoglio e lasciando un vuoto incolmabile. Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 15 gennaio. Aveva sempre goduto di ottima salute, fatta eccezione per gli acciacchi dell’età, e conservato sempre uno spirito operativo e attivo. Nessuna delle rughe che solcavano il suo volto, aveva segnato la sua grande intelligenza e lucidità, e ne era la prova la forza d’animo e di spirito con la quale ha coordinato, fino a quasi l’ultimo giorno, la sua amata società di calcio, il San Carlo. Più volte in questi sedici anni, dopo la chiusura del collegio nel 2000, era stato ipotizzato uno spostamento dell’anziano salesiano ma lui aveva sempre trovato un modo per restare legato al quel collegio, tanto voluto da Don Bosco, diretto per 50 anni. Negli ultimi mesi la sua salute aveva iniziato a vacillare, tanto da costringere i salesiani, il 17 ottobre scorso, a trasferirlo nella Casa di Casale Monferrato. Lunedì scorso i primi malori, purtroppo sintomo di un’emorragia interna. All’ospedale non ci voleva andare, forse conscio che era giunta la sua ora. Poi il direttore della Casa salesiana del Valentino, don Marco Durando, lo ha convinto ed accompagnato all’Ospedale Santo Spirito. Dopo i primi giorni di ricovero sembrava essersi ripreso, stava già pensando ad organizzarsi per celebrare la messa domenica a San Martino. Sabato però il quadro clinico si è complicato e dopo aver ricevuto il sacramento dell’Unzione degli infermi, si è detto pronto a tornare alla Casa del Padre. Così, con un sorriso, ha accolto la morte, consapevole che da lì a poco sarebbe comparso di fronte a Dio.
Il 15 maggio scorso (un po’ in anticipo rispetto la data d’ordinazione che era il 30 giugno), nella Chiesa di San Martino di Rosignano che ha retto per oltre 25 anni, aveva celebrato il 70° anniversario del suo sacerdozio. Si era diplomato dai Salesiani del Valentino nel 1940, con una particolare passione verso gli studi filosofici che aveva coltivato anche durante gli anni al Pontificio Ateneo salesiano di Torino. Si era poi laureato con una tesi sulla “psicologia femminile in Euripide”. Il 30 giugno 1946 fu ordinato sacerdote e dopo 10 anni arrivò al Collegio San Carlo di Borgo San Martino. Dopo due anni fu nominato preside e rettore del collegio, carica che ha conservato per oltre 60 anni. Nel 1963 la sua grande passione per lo sport, ed in particolare per il calcio, sfociò nella formazione di una squadra giovanile che fu iscritta al campionato Pgs e, nel 1964, a quello della FIGC. Tifossissimo della Juventus e grande amico di Giampiero Boniperti, Don Dante dedicò tantissimi anni della sua vita allo sport e alla sua squadra di calcio. Fu un suo merito la costruzione del campo dal calcio, dell’illuminazione, del Palazzetto dello Sport, dei campi polivalenti, degli spogliatoi con il bar e gli uffici al piano superiore. Per 50 anni il suo San Carlo ha dominato le scene del calcio locale, distinguendosi per la serietà e per lo stile con il quale ha sempre affrontato gli impegni agonistici. Fu ispiratore di molti talenti calcistici del Monferrato, oltre di un grande centrocampista bianconero come Vinicio Verza. Come preside ha formato migliaia di ragazzi e retto per decenni quello che era uno dei collegi più esclusivi del Piemonte. Amava la letteratura e recitava a memoria la Divina Commedia. Fino al 16 ottobre scorso, ha continuato a vivere nella sua stanza del Collegio San Carlo e passava i suoi pomeriggi nel suo vecchio studio. Leggeva, si informava, riceveva i tanti amici ed ex allievi che a lui sono sempre stati molti legati e che gli hanno dato anche conforto, il 17 marzo 2001, quando morì, a 88 anni, l’amato fratello don Arturo. Durante le esequie, guardando i volti più o meno giovani di centinaia di suoi ex allievi, c’era la consapevolezza che don Dante non morirà mai, perché continuerà a vivere nei valori e negli insegnamenti profusi ad intere generazioni di studenti.
Dario Calemme

Obi Emegano lascia la Junior

Il commento del Dott. Giancarlo Cerutti: “E’ sempre un momento doloroso per la Società quando si decide di interrompere un percorso. Le difficoltà di un singolo giocatore non sono mai totalmente proprie ma molte volte coincidono con una difficoltà di adattamento e una difficoltà, da parte della squadra, di far adattare un nuovo giocatore. Questa decisione è oggi necessaria, e fa ricadere sulla squadra maggiori responsabilità. Mi dispiace per Obi, un eccellente professionista, un ottimo ragazzo fuori dal campo, che certamente sconta anche la difficoltà di un campionato nuovo per lui e molto difficile per noi in questo inizio. Gli auguro di trovare una soluzione dove poter esprimere un potenziale che certamente ha, e chiudere velocemente una ferita che certamente gli pesa“.

 

IN LUTTO PER IL CARO DON DANTE CAPRIOGLIO

CASALE – La tragica notizia è irrotta, nelle case dei molti che lo conoscevano, questa mattina, destando vivo cordoglio: «Questa mattina all’alba, intorno le 5.30, è mancato don Dante Caprioglio». Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 15 gennaio. Aveva sempre goduto di ottima salute, fatta eccezione per gli acciacchi dell’età, e conservato sempre uno spirito operativo e attivo. Nessuna delle sue rughe sul volto aveva solcato la sua grande intelligenza e lucidità, e ne era la prova la forza d’animo e di spirito con la quale coordinava la sua amata società di calcio, il San Carlo.

Il Rosario sarà recitato domani sera, lunedì, alle 20.30 nella parrocchiale di Borgo San Martino, mentre martedì alle 14.30 nella Chiesa del Valentino, si svolgeranno le esequie. Continua la lettura di IN LUTTO PER IL CARO DON DANTE CAPRIOGLIO

il filosofo sergio givone in città

CASALE – Sarà a Casale, a partire dalla serata di domani, venerdì 25 novembre, alle ore 21, nella Sala “Carlo Cavalla” del Seminario e il giorno seguente, dalle ore 9 alle ore 11, al Liceo Balbo il grande filosofo e studioso di estetica Sergio Givone. Parlerà, nell’incontro di Cantiere Speranza, del rapporto tra “Verità e Bellezza” e il 26 ricorderà Giovanni Reale a due anni dalla morte. Ad introdurre l’illustre docente, di cui siamo fi eri di dare ospitalità a Casale, sarà il vescovo Alceste Catella che ha voluto l’incontro con l’intellettuale italiano che è forse l’erede più significativo di Luigi Payerson e di quella che è stata la grande tradizione della filosofica torinese del Novecento. Il giorno dopo, invece, nella commemorazione di Giovanni Reale, Givone parlerà di Dostoevskij e del tema della libertà per gli allievi del quinto anno con al centro il magnifico testo costituto da “La leggenda del grande inquisitore” contenuta nei “Fratelli Karamazov”. Una rifl essione quella sulla libertà e sul rapporto tra politica e giustizia che non crediamo abbia bisogno di commenti nel contesto dei cambiamenti mondiali in cui stiamo vivendo. Il Liceo Classico Balbo è stato, come ormai i casalesi sanno, la scuola frequentata dal grande filosofo Giovanni Reale e tutti gli anni vuole commemorarne la figura con una “Lectio filosofica” particolare.

don sandro luparia in onda su Tv2000

ROMA – Martedì 22 durante la finestra d’attualità della trasmissione televisiva “Siamo Noi”, in onda alle 15.20 su Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre), è stata dedicata una pagina alla cucina, al buon cibo e ai tanti effetti benefici correlati. Ospiti in studio Don Sandro Luparia, la chef Emma Gargiulo, il nutrizionista Daniele Segnini ed Eliana Liotta, giornalista e autrice del volume.

“Giornata Mondiale della Prematurità”: la Torre si tinge di viola

Nel mondo, un bambino su dieci nasce prematuro ed ha bisogno di cure ed attenzioni speciali. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa realtà, il 17 novembre è stato dedicato in tutto il mondo alla “Giornata Mondiale della Prematurità”, giunta quest’anno alla 6ª edizione. Varie sono le iniziative previste in ogni città sede di un reparto di Terapia Intensiva Neonatale e di una realtà operativa di volontariato dedicato per celebrare questa ricorrenza; in particolare, si illuminano di viola, colore simbolo della prematurità, monumenti cittadini della Provincia. In Alessandria, che vede la presenza all’Ospedale Infantile di un reparto di Terapia Intensiva Neonatale che accoglie i neonati prematuri provenienti dagli ospedali del quadrante sud-est del Piemonte (Alessandria, Asti, Casale, Novi Ligure) e/o da Ospedali più lontani, l’Associazione “Io Arrivo Prima” organizza alcune iniziative. Proprio ieri, giovedì 17 novembre, sono stati illuminati di viola, grazie all’aiuto dei Comuni di Alessandria e Casale Monferrato, Palazzo Cuttica in piazza Giovanni XXIII (Alessandria) e la Torre Civica in via Saffi (Casale). A Casale, inoltre, i volontari dell’associazione erano presenti nel Bar “Venezia”, in piazza Venezia n. 7, con una piccola esposizione delle loro creazioni a sostegno e testimonianza dell’associazione. Evento clou sarà mercoledì 23 novembre: a partire dalle ore 21 con Neri Marcoré e Pacifico (ed il chitarrista Silvio Masanotti) che porteranno in scena al Teatro Alessandrino lo spettacolo “La cura delle canzoni”, con ingresso a offerta, proposto dall’associazione Io Arrivo Prima in collaborazione con l’associazione A.V.O.I (Associazione Volontari Ospedalieri per l’Infanzia) entrambe operanti all’interno dell’Ospedale Infantile C.Arrigo di Alessandria per la realizzazione di progetti a sostegno dei bambino prematuro ed a rischio di sviluppo neurologico. L’iniziativa è inoltre realizzata con il supporto del CSVAA ed il patrocinio della Città di Alessandria. L’Associazione “Io Arrivo Prima”opera per sostenere i genitori dei bambini prematuri, ed affiancare il lavoro di medici e infermieri per quanto riguarda gli aspetti di “care” della famiglia e di umanizzazione delle cure.

Cyberbullismo: ecco cosa fare

CERESETO – Senza dubbio nessuno dei partecipanti al convegno di venerdì scorso si aspettava di essere messo di fronte ad un fenomeno così diffuso e generalmente sottovalutato: il cyberbullismo
Le relazioni interessantissime e soprattutto basate su casi dolorosi e concreti sia del Sostituto Commissario Antonella Reggio, della Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Asti, che della Dott.ssa Anna Scarrione – referente dell’equipe Muiltidisciplinare dell’ASL AT per i casi di abuso e maltrattamento a danno dei minori, che del M.llo Albertoi Turini – comandante della Stazione CC di Moncalvo ed esperto conoscitore del settore, che infine dell’Ispettore della Polizia Postale di Alessandria  la Piana Giorgio che infine dell’Avv. Esther Gatti di Casale Monferrato, aderente all’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, hanno squarciato un velo sulla realtà e trattato di fattispecie quotidiane ed angoscianti che colpiscono i nostri giovani ed i nostri figli, spesso e soprattutto nell’ambiente familiare. Il WEB può rappresentare e certamente rappresenta per molti un incredibile mezzo di comunicazione e cultura ma la sua faccia oscura, che è poi quella alla quale fare attenzione e dalla quale sono attirati e letteralmente intrappolati gli  animi più indifesi ed in difficoltà, necessità della vigilanza più estrema da parte degli adulti, siano essi genitori od educatori. Il web non può e non deve diventare la balia dei nostri figli ma deve da noi essere controllato; la comunicazione verbale tra generazioni non può ridursi ad un cenno di saluto né essere sostituita da messaggi su WhatsApp.
Il messaggio che è scaturito dal convegno, che ha toccato profondamente chi vi ha partecipato, è la necessità di difendere i nostri giovani con maggiore determinazione: i pericoli in agguato hanno nomi strani e spesso esteri e vanno dal grooming al cyberbullismo ma tutti rappresentano un attentato alle loro vite ed alla loro crescita e per tale motivo la nostra attenzione ed informazione è strumento indispensabile. Le forze dell’ordine e le istituzioni questo lo sanno e sono pronte ad intervenire ma occorre che i segnali comportamentali di disagio vengano percepiti il prima possibile affinchè l’accudimento e la terapia possano essere efficaci e tempestivi. Il Lions Club Alfieri renderà disponibili alle scuole ed agli altri service club  il DVD e le relazioni scritte affinchè il lavoro svolto possa avere la massima diffusione possibile: per eventuali richieste Massimo Cagnacci 0142 – 71855. Si ringrazia il Distretto Lions 108iA3 per la collaborazione prestata.

Tre monferrini premiati a Roma dal Presidente Mattarella

ROMA – Lunedì il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato le insegne ai 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati lo scorso 2 giugno, e ai 25 nuovi Alfieri del Lavoro. Tra questi c’erano anche tre monferrini. Il titolo di Cavalierato del Lavoro è andato a Pierluigi Coppo, classe 1948, ozzanese di origine, con prestigioso riconoscimento per aver fatto crescere l’industria di complementi d’arredo avviata nel 1978 con il fratello Franco. Attualmente è presidente della Sambonet Paderno Industrie SpA, leader nella produzione di articoli di design di alta qualità per la casa. Produce in Italia, Germania e Francia e dà lavoro a ben 1.400 dipendenti. Fra i premiati per quanto riguardo la nomina di Alfieri del Lavoro anche il cerrinese Amine Bouchari e il trinese Andrea Ottavis. I due monferrini, ora entrambi studenti universitari, sono risultati tra i migliori 25 d’Italia al termine del’esame di maturità. Amine Bouchari, che si è diplomato all’Istituto Sobrero di Casale, frequenta Ingegneria al Politecnico di Torino mentre lo studente trinese frequenta Chimica e Tecnologia Farmaceutica all’Università di Torino.

Vuole buttarsi dal ponte: salvato dalla Polizia

CASALE – La collaborazione tra un cittadino e la Polizia ha consentito di trarre in salvo un ragazzo di 28 anni. Nel pomeriggio di mercoledì della scorsa settimana giungeva alla Centrale Operativa del Commissariato la telefonata di una cittadina casalese che nel transitare sul ponte del Po, per portarsi in via Adam, era stata attirata dalle movenze di un giovane che pericolosamente si era portato al di là delle barriere che delimitano e costeggiano la carreggiata del ponte, in uno stato di forte agitazione. La professionalità dell’operatore della sala operativa della Polizia faceva convergere sul posto due unità operative di Volanti in servizio per il controllo del territorio ed informava gli operatori in servizio presso gli uffici del Commissariato i quali anch’essi si precipitavano sul luogo della segnalazione. Lo stesso chiedeva, altresì, l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco necessari per prestare immediato soccorso al malcapitato. Arrivati per prima sul posto, uno degli operatori di Volante iniziava un approccio verbale teso a guadagnare fiducia nei confronti del ragazzo che effettivamente era in una posizione di pericolo in quanto aveva scavalcato la recinzione ed era fermamente intenzionato ad attuare un gesto anticonservativo, lanciandosi nel fiume Po. Profferiva anche parole poco rassicuranti sia sul proprio conto sia su quello di eventuali soccorritori. La conversazione è durata pochi muniti, il tempo necessario a dare la possibilità agli operatori di Polizia di avvicinarsi e bloccare letteralmente il giovane, metterlo in sicurezza per poi consegnarlo ai sanitari del 118 che nel frattempo erano arrivati sul posto. Tale operazione non era di facile soluzione in quanto, il giovane, perdurando nel suo stato emotivo alterato e serrando le mani sul corrimano, impediva agli operatori di riportarlo in sicurezza. L’intervento di altro personale del Commissariato giunto tempestivamente sul posto riusciva in primis a tenere assicurato il soggetto al parapetto, per poi, al giungere di altre pattuglie della Polizia, a trasportare di peso il ragazzo sul marciapiede mettendolo in sicurezza definitivamente. Infatti, dopo le prime cure il giovane veniva ricoverato presso il locale nosocomio per gli accertamenti del caso e il percorso terapico necessario.
Venivano contattati anche parenti del giovane identificato per R.E. di anni 28, i quali confermavano il periodo non positivo che il ragazzo stava attraversando e la necessità di essere aiutato e recuperato per una convivenza più consona alla propria età e per intraprendere quel percorso artistico-lavorativo per cui aveva avuto modo di formarsi presso strutture del torinese, con partecipazione ad eventi di respiro regionale e nazionale.

Furti a raffica in Valcerrina

CASALE – Ladri in azione in Valcerrina.
Diversi i colpi messi a segno approfittando del fatto che non c’era nessuno in casa.
I soliti ignoti hanno colpito prima nell’abitazione di Giuseppe Bonello, impresario edile, a Rosingo di Cerrina, Sono entrati in casa dopo aver forzato una porta finestra e dopo aver rovistato in cassetti e armadi si sono impossessati di 3 mila euro in contanti. Già due anni fa l’impresario monferrino aveva ricevuto la spiacevole visita dei ladri. Qualche giorno dopo a Pozzo di Odalengo Grande altro furto, con identico modus operandi. Al rientro i padroni di casa hanno trovato l’appartamento messo a soqquadro: rubati gioielli e contanti per un ammontare di circa duemila euro. Si segnalano anche alcuni colpi a Murisengo, uno in centro, dove sono state rubate poche centinaia di euro. Furti anche nella zona di Villadeati. Sui colpi stanno indagando i Carabinieri che come sempre invitato la cittadinanza ad avvertire il centralino del 112 nel caso di passaggi di auto e persone sospette.
La scorsa settimana l’immediata segnalazione del sindaco di Coniolo, Enzo Amich, aveva permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di fermare e individuare in paese alcune persone sospette.

“Amarsi prima di amare”: Lucia Annibali al Municipale

CASALE – Lucia Annibali, la donna vittima di un’aggressione con l’acido, che le sfregiò il volto, compiuto da due malviventi assoldati dal suo ex fidanzato, sarà a Casale mercoledì 16 novembre, alle ore 11, al Teatro Municipale, per un incontro con le scuole e con le associazioni, aperto anche al pubblico. All’incontro, dal titolo ‘Amarsi prima di amare’ interverrà anche l’assessore regionale alle Pari Opportunità Monica Cerutti. L’appuntamento, presentato questa mattina dall’assessore alle Pari Opportunità Ornella Caprioglio e dalla presidente della Consulta delle Donne Rita Rosso, è organizzato da Comune di Casale Monferrato, Rete Scuole Insieme e Consulta delle Donne e fa parte del ciclo di iniziative in vista della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre. Lucia Annibali, la cui storia ha commosso l’Italia, è ora consigliere giuridico del ministro della Pari Opportunità Maria Elena Boschi ed è considerata un simbolo della violenza contro le donne ma anche della volontà di non arrendersi di fronte alla crudeltà umana.
Fra le altre iniziative in programma per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, nella serata del 23 novembre, in biblioteca, ci sarà la proiezione del film ‘Sotto accusa’ (un film del 1988 con Jodie Foster, sul dramma di una donna che viene violentata e si trova ad affrontare pregiudizi e accuse di aver “provocato” i tre violentatori). L’inaugurazione delle panchine colorate slitta invece all’8 marzo.

Domenica 13 Sant’Evasio e chiusura Anno Santo della Misericordia

Carissimi diocesani,
si avvicinano due date davvero importanti e significative per la nostra amata Diocesi.
Domenica 13 novembre avremo la gioia grande di celebrare  la Solennità di Sant’Evasio, Patrono della Città e della Diocesi di Casale. Abbiamo posticipato di un giorno la festa perché il 13 novembre è la data nella quale in tutte le Diocesi di conclude l’Anno santo della Misericordia: uniamo così in un’unica celebrazione due fatti importanti.
Sabato 12 novembre, alle ore 18, celebreremo in Cattedrale i Primi Vespri Pontificali e compiremo il gesto tradizionale e simpatico della benedizione dei “galletti” e domenica 13 novembre, alle ore 18, sempre in Cattedrale, avrà luogo la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.
Vi invito cordialmente a partecipare numerosi a questo momento comunitario di festa, di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, di preghiera per tutte le necessità che, nell’ora presente, toccano il nostro territorio; insieme esprimeremo a Dio la nostra riconoscenza per il dono grande del Giubileo della Misericordia che abbiamo vissuto.
Vi invito poi a voler partecipare alla celebrazione Eucaristia in Cattedrale, alle ore 17 di domenica 20 novembre.
E’ il nono anniversario della morte del carissimo e indimenticabile nostro Vescovo, Mons. Germano Zaccheo.
Insieme vogliamo ricordarlo, vogliamo ancora dirgli la nostra gratitudine per il suo generoso servizio episcopale tra noi e per noi. Per lui vogliamo elevare la preghiera del suffragio, alla sua preghiera vogliamo ancora affidarci: continui a vegliare su questa Chiesa che tanto ha amato e servito.
In attesa di incontrarci per vivere intensamente questi momenti di grazia vi saluto con affetto.
+ Alceste Catella, vescovo

Processo Eternit bis: il 29 novembre data cruciale

CASALE – Dovrebbe essere il prossimo 29 novembre la data cruciale per il processo Eternit bis. Venerdì scorso, infatti, il Gup Federica Bompieri ha rinviato l’udienza per la replica del Pm e delle Parti Civili, alle obbiezioni della difesa circa la qualificazione del reato, se colposo o doloso, al margine della quale il magistrato torinese potrebbe già esprimersi sul rinvio a giudizio. Venerdì scorso, infatti, la difesa di Schmidheiny è riuscita a riaprire la discussione sulla tipologia del reato, escludendo l’ipotesi che il magnate svizzero abbia causato migliaia di morti, ed in particolar modo le 256 contestate nel campo d’imputazione, attraverso una condotta dolosa volontaria o con dolo eventuale. Anzi, secondo il collegio difensivo, ci sarebbero dei dubbi addirittura sull’eventuale colpa dello svizzero. Tecnicismi del diritto che sembrano essere farneticazioni per i cittadini comuni ma che il Gup torinese sembra prendere sul serio e che potrebbero far cadere nuovamente sotto la scure della prescrizione i reati contestati a Schmidheiny. La linea del magistrato torinese, infatti, per i non addetti ai lavori, sembra già molto chiara. Aveva fatto storcere già qualche naso il rinvio alla Corte Costituzionale, a seguito dell’obbiezione della difesa circa il ne bis in idem.
Ora la riapertura della partita sulla qualificazione del reato, nonostante fosse stata già discussa in apertura dell’udienza preliminare e la forte opposizione di Procura e Parti Civili. Il 29 novembre, quindi, sarà il turno delle repliche, al termine delle quali il Gup potrebbe già decidere in ordine al rinvio a giudizio e, eventualmente, con quale capo di accusa.
Dario Calemme

Presidio in stazione per riavere i treni

CASALE – “Nel 2017 speriamo di riavere la Casale-Vercelli”. Sono le parole del sindaco Titti Palazzetti durante la mobilitazione a favore del trasporto ferroviario locale indetta dalla lista civica CasaleBeneComune che si è tenuta davanti alla stazione. Il primo cittadino aveva appena preso parte ad un incontro in Regione con annuncio della soppressione della Freccia Bianca e la notizia che la Regione Piemonte ha raggiunto un accordo con le Ferrovie dello Stato per gestire autonomamente il trasporto regionale. “Saranno intensificati i regionali veloci” prosegue il sindaco. Già annunciati incontri il 18 a Vercelli, poi a Casale, e venerdì sul ponte a Candia. E ha proseguito “La Casale–Vercelli dovrebbe essere inserita nel prossimo appalto e sulla Casale–Mortara ci stiamo lavorando: la Regione Lombardia si è detta disponibile, ma ora puntiamo soprattutto sulla Casale-Vercelli”.
E sui disagi degli studenti pendolari: “Stiamo lavorando per integrare il trasporto treno-autobus con unico abbonamento (ieri mercoledì un incontro con un funzionario regionale ndr). Questa è una lotta da fare insieme senza distinzioni politiche”.
Al presidio di CasaleBeneComune hanno partecipato tanti cittadini preoccupati per i continui tagli al trasporto locale, un servizio fondamentale per lo sviluppo del territorio. Fra gli interventi quello di Angelo Marinoni (ex tecnico trasportista e vicepresidente di Afp–Associazione Ferrovie Piemontesi) che ha parlato dello stato della rete ferroviaria regionale, mentre Vittorio Giordano ha sottolienato come il trasporto su rotaia, meno inquinante e impattante di quello su gomma, sia indispensabile per una mobilità sostenibile, poi Alessandra Rossi ha fatto il punto sui disagi dei pendolari, infine Giuliana Boschi, docente di tecnica turistica all’istituto ‘Leardi’ ha spiegato come una rete ferroviaria efficiente sia necessaria per promuovere il turismo sul territorio. E Riccardo Revello, della Federazione Italiana Amici della Bicicletta: “Ma se ci sono sempre meno treni che trasportino le biciclette per cui “chi vuole visitare Casale e il Monferrato usufruendo della ciclovia VenTo, come ci arriveranno?”. Infine Federico Riboldi: “Purtroppo paghiamo il prezzo di una Regione matrigna, poco attenta ai territori”.

Scatta un selfie sulla ruota panoramica

CASALE – Santa Caterina Onlus lancia il concorso fotografico #salisullacupola. Le modalità di partecipazione sono molto semplici. Basta avere uno smartphone, salire sulla ruota panoramica di Piazza Castello, scattare una foto con la cupola di Santa Caterina sullo sfondo, postarla sulla pagina facebook Santa Caterina Onlus e/o su instagram con l’hashtag #salisullacupola. La foto che otterrà più “mi piace” riceverà un fantastico premio.

Atti di inciviltà in Cittadella

CASALE – Atti di inciviltà nei servizi igienici del parco della Cittadella con l’amministrazione comunale costretta a chiuderli per i lavori di pulizia e di manutenzione straordinaria. “È una vergogna che la cosa pubblica sia deturpata e sporcata senza pudore alcuno. È dovere di ogni cittadino segnalare comportamenti e pratiche che vanno a ledere il patrimonio comune e il pubblico decoro” spiegano dal Comune che ha poi affisso un cartello sulla porta d’ingresso del bagno: “Per eventuali lamentele rivolgersi ai vandali che hanno causato i danni”. Lavori di ripulitura con il contributo dei volontari di ‘Insieme per la città’.

Chiusura anno Giubilare: l’invito del Vescovo

Carissimi diocesani,

si avvicinano due date davvero importanti e significative per la nostra amata Diocesi.

Domenica 13 novembre avremo la gioia grande di celebrare la Solennità di Sant’Evasio, Patrono della Città e della Diocesi di Casale. Abbiamo posticipato di un giorno la festa perché il 13 novembre è la data nella quale in tutte le Diocesi di conclude l’Anno santo della Misericordia: uniamo così in un’unica celebrazione due fatti importanti.

Sabato 12 novembre, alle ore 18, celebreremo in Cattedrale i Primi Vespri Pontificali e compiremo il gesto tradizionale e simpatico della benedizione dei “galletti” e domenica 13 novembre, alle ore 18, sempre in Cattedrale, avrà luogo la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.

Vi invito cordialmente a partecipare numerosi a questo momento comunitario di festa, di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, di preghiera per tutte le necessità che, nell’ora presente, toccano il nostro territorio; insieme esprimeremo a Dio la nostra riconoscenza per il dono grande del Giubileo della Misericordia che abbiamo vissuto.

Vi invito poi a voler partecipare alla celebrazione Eucaristia in Cattedrale, alle ore 17 di domenica 20 novembre.

E’ il nono anniversario della morte del carissimo e indimenticabile nostro Vescovo, Mons. Germano Zaccheo.

Insieme vogliamo ricordarlo, vogliamo ancora dirgli la nostra gratitudine per il suo generoso servizio episcopale tra noi e per noi. Per lui vogliamo elevare la preghiera del suffragio, alla sua preghiera vogliamo ancora affidarci: continui a vegliare su questa Chiesa che tanto ha amato e servito.

In attesa di incontrarci per vivere intensamente questi momenti di grazia vi saluto con affetto.

+ Alceste Catella, vescovo

 

Porta Milano: risplende il portone

CASALE (am) – Il primo impatto è a dir poco sorprendente. Il vecchio portone della chiesa parrocchiale dedicata al Cuore Immacolato di Maria è stato completamente rimesso a nuovo. Anzi dire ‘rimesso a nuovo’ forse è riduttivo, considerando l’effetto finale che produce la nuova opera: dieci formelle in bronzo con sculture in altorilievo che riproducono le opere di misericordia spirituale e corporali.
Don Giuseppe ne è giustamente orgoglioso e considera l’intervento come il ricordo più significativo per l’anno giubilare della Misericordia proclamato da Papa Francesco e che si concluderà fra meno di un mese. Una spesa di 200 mila euro, coperta perlopiù dai contributi di benefattori, come quelli che sono stati destinati per la recente realizzazione, nell’area presbiteriale, del nuovo Battistero in marmo di Carrara realizzato dal maestro Albano Poli (costo: 85 mila euro).
A completare lo spazio dedicato al Battesimo, entro la prossima Pasqua, come riferisce sempre il parroco don Cesana, verrà realizzato un grande mosaico che verrà posto sulla parete di fondo rappresentante Gesù che conduce il nuovo Popolo di Israele  attraverso le acque battesimali.
A completare le opere della chiesa di Porta Milano (che l’anno prossimo festeggia i 50 anni della sua erezione) la nuova bussola realizzata con pannelli in vetro soffiato colorati che conferiscono agli spazi interni della chiesa una luminosità policroma di grande effetto.
“Ma non basta dire “che bello!” – scrive don Giuseppe nel suo bollettino parrocchiale – perché tutti questo lo sappiamo fare. Occorre prendere coscienza che è sacrosanto dovere contribuire!. Speriamo che questo si possa notare soprattutto nei cestini delle offerte alla domenica dove si buttano ancora le monetine di rame”.

Girava in centro con una pistola carica

CASALE – Girava di sera per le vie del centro con in tasca una pistola, con colpo in canna. Dopo la segnalazione di alcuni passanti è stato bloccato ed arrestato dai carabinieri. Ora è agli arresti domiciliari. E’ Flavio Roccheri, 54 anni, tossicodipendente, residente a Casale. Domenica sera al centralino dei carabinieri della Compagnia di Casale è giunta una telefonata che segnalava la presenza in centro di una persona che sembrava potesse armeggiare una probabile arma.
E’ subito scattato l’allarme con l’intervento della pattuglia del Nucleo radiomobile dei Carabinieri.
In breve Roccheri è stato individuato in via Garibaldi, in prossimità di piazza Castello, e in breve è stato fermato e bloccato. Non ha opposto alcuna resistenza ed è stato arrestato in flagranza di reato. L’arma, una pistola calibro 7,65, con matricola abrasa. Era custodita all’interno di una tasca del giaccone. Era munita di sei colpi, di cui uno in canna. Addosso aveva anche un secondo caricatore vuoto. Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche 10 grammi di stupefacente (hashish), sequestrati unitamente all’arma. L’ulteriore perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire e sequestrare altri due caricatori, 30 cartucce calibro 7,65 e due canne di ricambio. Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza della pistola e se è stata utilizzata per compiere azioni criminose. L’arrestato è stato tradotto in carcere a Vercelli. Nella mattinata successiva il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto ed ha disposto gli arresti domiciliari nella sua residenza in via Mellana a Casale. Una vicenda che grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma si è conclusa nel migliore dei modi.

Continua il tour di promozione del territorio

04-03-2010 veduta dall'alto della cittˆ di casale piazza castello

Dopo un Settembre molto ricco di eventi a Casale Monferrato, il bel risultato ottenuto col titolo di European Community of Sport 2017 e i molti eventi autunnali nel territorio continua il tour fuori mura per promuovere Casale e il Monferrato. Oltre alla partecipazioni del Consorzio Turistico Mondo agli appuntamenti nazionali e internazionali è l’Assessore alla Cultura e al Turismo Daria Carmi a portare su importanti tavoli nazionali e internazionali l’esperienza del Monferrato. Venerdì 28 Ottobre l’occasione è stata il Convegno Nazionale sul Marketing Turistico a Finale Ligure. Un convegno di due giornate realizzato da Unicom in collaborazione con StudioWiki presso la suggestiva cornice dei chiostri di Santa Caterina di Finalborgo. Qui molti i partecipanti per condividere casi studio e tematiche chiave del marketing turistico territoriale con l’obiettivo di condividere l’esperienza sul campo e i modelli virtuosi per anticipare le tendenze. Grande successo ha avuto l’intervento di Daria Carmi insieme al collega Assessore al Turismo di Asti Andrea Cerrato che si sono confrontati sul tema Quale turismo é per tutti? Il Monferrato: un caso studio. Il tavolo di lavoro è stato coordinato dal Presidente Nazionale di Unicom Alessandro Ubertis che ha interrogato i relatori sul modello applicato in Monferrato includendo riflessioni sul tema Unesco, sui trend internazionali e sui nuovi traguardi di un turismo capace di rispondere alle diversificate e specifiche domande turistiche europee. Questo fine settimana due saranno invece gli appuntamenti di visibilità extraterrioriali a carattere culturale nel prestigioso contesto di Artissima, fiera d’arte internazionale a Torino, che da alcuni anni sfrutta l’occasione per generare momenti di riflessione sulla produzione culturale contemporanea. Sabato 5 Novembre Daria Carmi parteciperà al progetto Education_ART/Contest, il primo di due giorni dedicati alle parole con cui si pratica e s’interpreta l’arte contemporanea. L’evento si inserisce nel contesto del network ZonArte, rete che riunisce i Dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e PAV – Parco Arte Vivente. Per due giorni gli invitati, ospiti di livello internazionale, si alterneranno per discutere su concetti quali partecipazione, spazio, relazione, tempo, valore, eredità, cultura, estetica, rito, linguaggio, educazione ed esperienza. Ciascuno di questi termini sarà analizzato, discusso e infine ricomposto in una nuova definizione, che tenga conto degli stimoli, della riflessione teorica e delle pratiche in corso. Qui Daria Carmi relazionerà, come curatrice ad alla luce della sua esperienza anche più recente, sulla parola estetica.

Domenica 6 Novembre l’appuntamento sarà sempre a Torino ma in un’altro contesto di lavoro: il Forum Permanente dell’Arte contemporanea, dedicato alle criticità dei progetti artistici community based. Qui il focus su cui Daria Carmi è stata invitata a portare l’esperienza casalese è il progetto Arte Pubblica per il Parco Eternot, l’innovativo processo di produzione artistica ideato e curato dall’assessorato cultura e realizzato in collaborazione con la rete ArtinReti. Il progetto, che ha coinvolto artisti internazionali e portato alla realizzazione del primo monumento di arte vivente Vivaio Eternot di Gea Casolaro, rappresenta un caso studio nel panorama dei progetti di arte pubblica e trasformazione urbana. Il tema generale della giornata riguarda progetti che hanno incidenza sulla consapevolezza degli abitanti, che intervengono sulla percezione del territorio, che produco un movimento diretto o indiretto di economie, di flussi turistici, di riconsiderazione e salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale. L’evento e su invito e durerà tutta la giornata ma la restituzione pubblica ad accesso gratuito sarà dalle 14 alle 16 in Via Quittengo 35, Torino.

“L’impegno per portare la conoscenza positiva del Monferrato fuori dai confini territoriali è quotidiano e costante perchè rappresenta un nodo fondamentale del percorso di rinascita che affrontiamo tutti i giorni. – Dichiara Daria Carmi- Occorre lavorare con serietà e in modo virtuoso agendo direttamente sulla vita di noi cittadini ma anche saperlo trasmettere ai cittadini di domani, agli operatori culturali e ai soggetti che operano in campo turistico per farne un modello positivo. Solo così possiamo agire sulla percezione del nostro lavoro e del nostro territorio, costruire alleanze che possano formare un sistema integrato di sviluppo ed è con questo spirito che partecipiamo a questi momenti di lavoro extraterritoriali. Siamo soddisfatti che la fatica del lavoro in loco porti a risultati cosi prestigiosi. Personalmente spero agiscano sulla consapevolezza e orgoglio di tutti.”

 

Sabato la consegna dell’autoscala ai Vigili del Fuoco

CASALE (d.c.) – Finalmente anche i pompieri di Casale avranno la propria piattaforma aerea. Sabato 12 novembre alle 10, si svolgerà in piazza Mazzini la cerimonia di consegna, inaugurazione e benedizione del nuovo veicolo che sarà a disposizione del distaccamento di Casale dei Vigli del Fuoco.
L’obiettivo era avere un’autoscala vera e propria, ma il cestello ottenuto rappresenta comunque un ottimo compromesso. Fondamentale è stato il contributo del Comune di Casale che ha investito 170 mila euro per l’acquisto della piattaforma.
Una promessa che il sindaco Palazzetti fece all’indomani della sua elezione, nel 2014, e che finalmente vedrà la luce. Per aggirare le ristrette norme burocratiche, tecnicamente il Comune di Casale ha concesso un contributo a fondo perduto all’Associazione Vigili del Fuoco di Alessandria, per l’acquisto della piattaforma di lavoro aerea.
A sua volta l’associazione l’ha donata al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che ha assegnato il nuovo mezzo al distaccamento di Casale, e che si assumerà gli oneri relativi all’immatricolazione, alle spese per il carburante, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che alla copertura assicurativa. Il nuovo automezzo sarà molto utile alla caserma di viale San Martino, che si occupa di 45 comuni per 80 mila abitanti, per le operazioni ai piani superiori, evitando così di doversi sempre rivolgere ai comandi provinciali di Alessandria e Vercelli con un conseguente allungamento dei tempi di intervento.

Eternit bis: venerdì 4 decisione cruciale

I casalesi, i malati, i familiari delle vittime hanno già tristemente capito quanto spesso “diritto” non sia sinonimo di “giustizia”.
L’esempio più lampante è stato l’annullamento per prescrizione del primo processo Eternit, concesso dalla Corte di Cassazione in ossequio ad un tecnicismo del diritto, ma in spregio alla morale comune e al sentimento di giustizia che i casalesi ed i malati di tutto il mondo nutrivano. Il diritto è così, ci hanno detto. Anche oggi che alla sbarra c’è di nuovo Stephan Schmidheiny, questa volta chiamato a rispondere di omicidio doloso, lo scontro tra Procura e difesa si giocherà tutto sul terreno dei tecnicismi del diritto e dei cavilli. Eccezioni, quelle sollevate dalla difesa, che potrebbero far pendere, ancora una volta, la bilancia della giustizia verso il magnate svizzero. A noi comuni mortali sembra un metodo disperato della difesa per evitare l’inevitabile. Noi semplici cittadini non abbiamo dubbi sulla colpevolezza di Schmidheiny. Non abbiamo dubbi sul fatto che per avidità abbia causato, e continui a causare, migliaia di morti. Chi invece ha ancora dei dubbi e continua a prendere sul serio le eccezioni della difesa è il Gup, che dopo aver sospeso il processo per mesi affinché la Corte Costituzionale si pronunciasse sul “ne bis in idem”, ora ha rinviato l’udienza a venerdì 4 novembre, per determinare se si tratti di omicidio doloso o colposo. Una differenza che potrebbe far cadere nuovamente, sotto la scure della prescrizione, i reati commessi da Schmidheiny.
d.c.

«Bagna Cauda Day» dal 25 al 27 novembre

CASALE – Giungerà anche a Casale e sull’intero territorio monferrino il “Bagna Cauda Day 2016”, evento organizzato dall’Associazione Astigiani ormai da alcuni anni, con una risonanza pressoché mondiale e forte dei ben 12.800 coperti registrati lo scorso anno attraverso la degustazione della Bagna Cauda, portatrice di sana aggregazione e di conoscenza delle tradizioni locali enogastronomiche e della cultura popolare.  Ad ospitare  l’evento a Casale saranno gli storici torrioni del Castello dei Paleologi, la “porta” del nostro territorio che nel week end dal 25 al 27 novembre accoglierà cinque gli appuntamenti conviviali in cui apprezzare la bagna cauda, accompagnata dai vini del Monferrato: il venerdì sera, il sabato a pranzo e cena e la domenica a pranzo e cena. I commensali gusteranno nell’antica fortezza la bagna cauda “come Dio comanda” ricetta proposta dalla Cucina della Corte dei Paleologi del Relais Palazzo Paleologi di Lu, socio del Consorzio, su coordinamento gastronomico di Marco Bui. Gli ospiti saranno immersi in un’atmosfera lieta e festosa, in un castello animato e popolato ad hoc, accolti dalla Monferrina, figura creata dall’artista Emanuele Luzzati in collaborazione con Elio Carmi per il Consorzio Mon.D.O., e da Madama Bagna Cauda, ideata dalla Pro Loco di Mombello per l’omonima manifestazione. Il momento clou è atteso per la serata di sabato 26 Novembre quando a mezzanotte avverrà lo scambio del “Bacio in corte” nel cortile del Castello, in contemporanea con il “Bacio di Mezzanotte” di Asti. Un momento che unirà i tanti che in Monferrato e nel mondo brinderanno in contemporanea alla vita e alla bagna cauda. La domenica, presso la corte del Castello, sarà possibile acquistare, a Km 0, i frutti della  terra e  i prodotti della tradizione monferrina per riproporre a casa propria la bagna cauda.
L’evento Bagna Cauda Day è promosso da Mon.D.O. con il patrocinio e la  collaborazione del Comune di Casale Monferrato, del Centro di Formazione Professionale CIOFS/F.P. Piemonte.  All’evento saranno presenti alcuni allievi dell’Istituto Alberghiero IPSSEOA “S. Ronco”, di Trino e  parteciperanno anche i produttori e le aziende del territorio, i soci e non del Consorzio Mon.D.O. e l’Enoteca Regionale del Monferrato. La manifestazione sarà realizzata anche in collaborazione con l’Associazione degli Amici del Palio dell’Oca Bianca del Comune di Quargnento,  il gruppo musicale Accordi Disaccordi, il Collettivo Teatrale e  il gruppo moranese “I Senza Vergogna”.  Contestualmente i visitatori nel week end potranno scoprire il Monferrato le sue eccellenze culturali e turistiche, dalla piana alla collina dove li attenderanno gli Infernot del sito Unesco, patrimonio Mondiale dell’Umanità, memoria della tradizione popolare monferrina e  unicità  architettoniche.  Sarà possibile gustare la bagna cauda nei borghi collinari del Monferrato presso: Il Bagatto (Grazzano Badoglio), Bar di Sotto (Fubine), Il Cantico dei Capperi (Fubine), La Casaccia (Cella Monte), Cascina Gasparda (Olivola), Castagnoni (Rosignano Monferrato),  Ristorante di Crea (Serralunga di Crea), Crealto (Alfiano Natta), Da Geppe (Castagnole Monferrato), Infernot – La cantina del Paradiso (Serralunga di Crea), Infernot Zavattaro (Ozzano), Kilometro Zero (Ozzano), Locanda dell’Arte (Solonghello), Pro Loco Moncalvo (Moncalvo), Pro Loco Montemagno (Montemagno), Pro Loco Ozzano (Ozzano), Rocca di Camagna (Camagna Monferrato), Osteria del Rooster (Montemagno), Sarroc (Vignale Monferrato) e Serra (Odalengo Piccolo). Info e prenotazioni al Bagna Cauda Day di Casale: mondo@monferrato.org o il 331-3291692 (da martedì a domenica, dalle 15 alle 18).

“Te absolvo” in città: ripresa davanti al Duomo

AMPIO SERVIZIO E INTERVISTE SUL NUMERO DE “LA VITA CASALESE” DI GIOVEDI’ 27 OTTOBRE

CASALE (m.b.) – Sono entrate nel cuore della storia le riprese del film “Te absolvo” scritto da Carlo Benso e Toni Garrani. Spiega il produttore Montini: «Dopo la prima settimana di riprese, andate nel miglior modo possibile, ho constato una forte sinergia tra tutta la troupe, tra i tecnici del monferrato e quelli di Roma.
E’ bello vedere come hanno trascorso insieme i pochi momenti liberi, e come molti di loro hanno avuto modo di scoprire le bellezze e l’ ospitalità del Monferrato.
Un ringraziamento particolare voglio farlo al Sindaco di Conzano, Emanuele De Maria, e ai conzanesi, che stanno ospitando gran parte delle riprese. Il sostegno di Demaria è stato ed è fondamentale per la riuscita di questo film. Ora siamo nel pieno della seconda settimana di riprese, e sono sempre più convinto che la bellezza di questo territorio, l’ospitalità dei monferrini, i sapori e i colori della campagna che ci circondano saranno protagonisti per la miglior riuscita del film».
Tra i principali attori protagonisti ci sono i casalesi Fabio Fazi e Lara Miceli del Teatro della Nebbia. Domani, venerdì 28 ottobre alle ore 12, davanti al Duomo, Largo Monsignor Giuseppe Angrisani, 1, sarà possibile fare visita al set e seguire un incontro con il regista Carlo Benso, gli attori protagonisti Toni Garrani e Igor Mattei, Francesco Montini, produttore del film, l’Ass. Daria Carmi, Paolo Tenna, AD di FIP Film Investimenti Piemonte, Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte, Paolo Pia del Gruppo Stat e Claudio Lanteri dello Studio Lanteri.
L’opera cinematografica “Te absolvo” è realizzata dalla società di produzione cinematografica Movie Factory con il produttore Francesco Paolo Montini, in associazione con Gruppo Stat e Studio Lanteri, riconosciuto dal MiBACT film di “Interesse Culturale Nazionale”, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, con la consulenza sul tax credit di FIP Film Investimenti Piemonte e il patrocinio dell’Associazione per il Patrimono dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato dei Comuni di Casale Monferrato,  Conzano Monferrato e dei paesi coinvolti nelle riprese.

“Carmina Burana” venerdì in San Domenico

CASALE – Il Casale Coro esegue “Carmina Burana”, la grandiosa opera del musicista tedesco Carl Orff, scritta nel 1936 e rappresentata per la prima volta in Italia nel 1942 alla Scala di Milano.
Domani, venerdì 28 ottobre alle ore 21, nella chiesa di San Domenico, si esibiscono due orchestre (OSAI Orchestra Amatoriale Italiana diretta da Paolo Fiamingo e dall’Olanda NAS Nieuwegeins Amateur Symfonieorkest diretta da Hans De Munnik) per un totale di più di 70 musicisti, oltre 110 coristi da 4 cori (Casale Coro direttore Giulio Castagnoli, L’Opera dei Ragazzi direttore Erika Patrucco, Coro Polifonico Boves direttore Flavio Becchis, Coro Haendel Trofarello direttore Gabriele Manassi) 3 solisti (Irene Favro soprano, Filippo Pina Castigliani tenore, Bruno Pestarino baritono).
Grazie alla fervida collaborazione con numerose formazioni polifoniche e orchestre, il coro casalese è riuscito a portare nella propria città questa famosa cantata scenica, strutturata in un prologo (O fortuna, velut luna…) cinque parti e un finale, che non segue una narrazione ben precisa, ma si basa sul concetto del giro della “Ruota della Fortuna”, in cui la sorte è l’energia motrice della ruota azionante la legge ineluttabile che incatena l’uomo: l’inesorabile scorrere del tempo che accompagna il percorso di ogni essere vivente. I 24 brani musicati da Orff, prevalentemente in latino, alcuni in alto tedesco antico e uno in provenzale, sono tratti da una raccolta di testi poetici medievali composti dai clerici vagantes, ritrovati nel monastero Benediktbeuern in Baviera e tramandati da un importante manoscritto contenuto nel codice miniato del XIII secolo, il Codex Buranus, da cui Carmina Burana.  E’ una delle pagine più famose della musica classica, utilizzata come colonna sonora di film, in spot pubblicitari, proprio per quell’impatto immediato così ritmicamente prorompente, tipico per le parti dal ritmo incalzante, a cui seguono momenti di maggiore respiro ed episodi di puro lirismo. Ingresso gratuito.
La rappresentazione di Carmina Burana, con la stessa formazione, verrà eseguita il giorno seguente, sabato 29 ottobre, nel palazzetto dello sport di Boves (CN) alle ore 18. Entrambi i concerti sono stati prepararti e organizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Ladri anche… nell’orto!

CASALE – Ancora furti nelle abitazioni mentre i proprietari sono fuori casa. Sabato pomeriggio i malviventi hanno agito a Frassineto.
Devono aver prima colpito in via Toti dove hanno forzato una finestra laterale e poi una volta all’interno hanno messo a soqquadro in cassetti e armadi, impadronendosi di alcuni gioielli.
Si sono poi spostati in via XX Settembre a casa di Cristian Marchiò, che conduce con i genitori l’edicola-tabaccheria e merceria del paese. Si sono calati dal tetto del garage, poi passando dal terrazzo hanno forzato una finestra e una volta all’interno hanno iniziato il saccheggio.
“Poco prima delle 23 sono rientrato a casa dopo la cena in paese dai miei suoceri – racconta la vittima del furto – Per fortuna mia moglie e le bambine erano ancora dai nonni, entrando ho visto dei giubbotti a terra e ho pensato fosse caduto l’appendiabiti, poi invece il macello, tutta la casa era stata devastata, c’era tutto per terra, cassetti aperti, una situazione che ti fa male, dalla mia ho il fatto che la nostra attività è già stata visitata dai ladri per ben quattro volte, ma quella sera a casa ho dormito solo io, moglie e figlie sono rimaste da mio suocero, per lasciarle tranquille”.
Ieri mattina è stata sporta denuncia ai carabinieri della stazione di Ticineto. I ladri si sono impossessati di orologi, preziosi, giubbotti e anche 200 carte da gioco da collezione, il tutto per un valore di diverse migliaia di euro, coperti da assicurazione.
La settimana precedente i malviventi avevano invece agito in via Vittorio Veneto.
Approfittando dell’assenza del padrone di casa hanno sfondato la porta d’ingresso e hanno rovistato alla ricerca di soldi e preziosi.
Da valutare l’entità del furto. Ladri in azione anche a Torre San Quirico ad Odalengo Grande, in Valcerrina. Su tutti i furti indagano i carabinieri che nel frattempo hanno denunciato cinque persone per una serie di colpi. I carabinieri di Fubine hanno denunciato V.A., 28 anni, residente a Fubine, il quale, all’interno di un esercizio pubblico del luogo, si impossessava di un mazzo di chiavi appartenente al titolare. I Carabinieri del Nucleo Operativo di Casale hanno deferito in stato di libertà tre romeni D.A., 26 anni, M.A., 29 e C.N., 30, tutti residenti a Chivasso che fermati a bordo di autovettura e sottoposti a perquisizione, venivano trovati in possesso di merce varia (creme e dentifricio) che è risultata provento di furto ai danni di esercizio commerciale di Vercelli. La merce è stata sequestrata ed i tre individui deferiti per furto aggravato in concorso. Infine i carabinieri della stazione di Rosignano hanno segnalato all’autorità giudiziaria per furto aggravato, M.M., 67 anni, romeno, disoccupato, residente a Vignale che si era impadronito di cardi e cavoli in un campo a Conzano. Gli ortaggi sono stati recuperati e restituiti al proprietario.

Successo per la 1ª “Festa del Cioccolato”

CASALE – Una buona affluenza nel fine settimana nel centro storico di Casale per la prima edizione della “Festa del Cioccolato a Casale Monferrato” che ha visto la presenza di una dozzina di stand che hanno proposto una versione a 360 gradi del dolce più amato, tutto rigorosamente artigianale. “Casale è una città molto bella e anche il territorio del Monferrato regala grandi emozioni – dicono gli organizzatori della rassegna – Speriamo di tornare ancora”.

Moncalvo: domenica si assegna lo “Zappino d’argento”

MONCALVO – Assegnato il “Tartufo d’oro” domenica sarà la volta dello “Zappino d’argento”. Questo il premio più ambito del concorso tartufigeno abbinato alla seconda, ed ultima, giornata della Fiera nazionale.
Rispetto a sette giorni prima il pubblico ed i buongustai si attendono ancora una maggiore offerta del prodotto che magari porterà ad una leggera diminuzione delle quotazioni. Il copione della festa ricalca quello della prima domenica pertanto dalle 10 iscrizione nella sezione per singoli “pepite” oppure in gruppo, suddivise tra trifulao e commercianti. Tutti verranno posti all’esame dell’olfatto della giuria, attenta anche agli altri parametri di valutazione ovvero la conformazione ed ovviamente l’insindacabile giudizio della bilancia. La cerimonia di premiazione è prevista alle 12,30 alla presenza di ospiti ed autorità accolti dal sindaco Aldo Fara e dalla presidentessa della commissione organizzatrice Marisa Garino.
L’area espositiva animerà piazza Carlo Alberto ed i suoi medievali portici ma anche l’adiacente piazza Garibaldi accessibile al pubblico dalle 9 e fino al calar del sole. In tutto oltre 160 stand dedicati ad enogastronomia, hobbystica e artigianato.
Dimostrazione dei “tabui” alle 10,30 ed alle 16 nell’area allestita su un’apposita area della centrale piazza. Per la parte enogastronomica operativo senza sosta lo stand della Pro Loco che nel centro della spianata servirà piatti da asporto con la prelibata “grattata” di trifole mentre nel salone della sede in via Testa Fochi proporrà, alle 12,30, il pranzo con menu completo (35 euro, tel. 366 3661612). Sempre a Palazzo Testa Fochi ha sede il Gruppo Alpini di Moncalvo anch’egli impegnato a servire il  banchetto domenicale (35 euro, tel. 328 3543466). Animazione pomeridiana e poi il programma di iniziative collaterali all’insegna dell’arte con le opere del Gruppo artistico moncalvese esposte nel ridotto del Teatro Civico, oltre alle mostre presentate al Museo Civico di via Caccia.

Eternit bis: alla ricerca di giustizia

TORINO – Eternit bis: si prosegue.
Riprenderà oggi l’udienza preliminare del processo nei confronti di Stephan Schmidheiny, l’imprenditore svizzero proprietario dell’Eternit responsabile della morte di migliaia di persone. In particolare in questo secondo procedimento, nato dalle ceneri del primo andato in fumo per prescrizione del reato di disastro doloso permanente, dovrà rispondere solo di 128 omicidi.
Un’inezia considerata la quantità di morti seminata nel mondo, ma sarebbe comunque un inizio. Anche per questo la Procura e gli avvocati delle vittime insisteranno affinché vengano reinseriti i morti del precedente fascicolo. Il processo era stato sospeso a causa dell’invio del fascicolo, da parte del Gup torinese, alla Corte Costituzionale.
La Consulta era stata chiamata ad esprimersi in ordine all’obbiezione sollevata dalla difesa dello svizzero che il nuovo procedimento violasse il principio giuridico del “ne bis in idem”, secondo il quale un imputato non può essere processato nuovamente per una condotta già passata in giudicato. Ma la Corte respinse l’istanza, considerando le nuove morti un fatto nuovo (e quelle successive ai 128 sul capo d’imputazione) e aprendo addirittura la porta all’inserimento di quelle del primo procedimento. Un colpo incassato dalla difesa, ma che avrà sicuramente altri assi nella manica per rendere la vita difficile a Procura e familiari delle vittime.
La prima udienza si svolgerà questa mattina a cui ne seguirà un’altra domani. Per la Procura, rispetto al primo processo, sarà presente solo il Pm Gianfranco Colace che tenterà di arrivare al rinvio a giudizio senza ulteriori intoppi. La strada è ancora lunga. Non sarebbe opportuno illudersi troppo. I familiari delle vittime, pur confidando nell’ordinamento, hanno già tristemente imparato che non sempre diritto fa rima con giustizia.
Dario Calemme

Le nocciole di Lu e la «Novi»

LU – Chi almeno una volta, anche solo di passaggio, uscendo da Lu ha percorso le strade del Monferrato, avrà certamente subito l’incanto del rigore e della perfetta geometria della coltivazione della Nocciola! La tradizione della coltivazione della nocciola a Lu è antica, già se ne parlava nel 1594 per un caso di furto di nocciole (“La signora Catterina Maymona mediante il suo giuramento accusa Valerio Di Veggij per haver tolto et esportato via dalle sue nizzole a Criarba un seno et una gaioffa et una forcha di nizzole”). Il nocciolo, Corylus avellana L., è un’antichissima pianta che vive e fruttifica allo stato selvatico in tutta Europa, in particolare sulle colline e sulle pendici dei monti. E’ stata utilizzata dall’uomo già alla fine del periodo glaciale, quindi molto prima dell’olivo e della vite. La nocciola può essere consumata fresca appena raccolto il frutto, usata in inverno come frutta secca o torrefatta, oppure trasformata a livello industriale.
Lu, con le sue dolci colline e il clima che lo caratterizza, rappresenta un territorio ideale per questo tipo di coltivazione. Da questo connubio di risorse e di idee, oggi si può definire una realtà in costante crescita nel territorio della provincia di Alessandria.
La nocciola, ricavata dalle coltivazioni monferrine, viene poi trasferita all’azienda per essere trasformata nei prodotti principali ad essa legati (nocciole tostate, pasta di nocciola, crema spalmabile, ecc.).
E intanto i coricoltori luesi, molti dei quali raccolti nella Corilu (Società Cooperativa Agricola Corilicoltori Luesi), gongolano per aver finalmente visti riconosciuti il loro lavoro e la loro fatica.
L’importanza e la qualità delle nocciole è tale da richiamare aziende alimentari nazionali che vengono a comprare il prodotto nocciola di qualità.
Intanto qui i noccioleti si allargano, occupano il posto che un tempo era dei campi di seminativi o di vecchie vigne non più produttive. La nocciola è una pianta, con le potature incluse, che può durare fino a 90 anni e richiede meno lavoro rispetto alla coltivazione della vite. Così la provincia di Alessandria, grazie al Monferrato, all’Ovadese e alla Val Cerrina, sale sul terzo gradino del podio in quanto a produzione: primo posto a Cuneo con 7 mila ettari, secondo ad Asti con 5 mila e poi, appunto, Alessandria con 3 mila.
E qualche giorno fa, il nuovo spot pubblicitario della Crema Novi e del Nocciolato, utilizza immagini di Lu e del suo territorio per reclamizzare un prodotto conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero.
Elia Ranzato

Percorsi serali per periti a Casale

La positiva esperienza di un buon gruppo di corsisti, alcuni dei quali diplomatisi in meccanica e meccatronica nel mese di Luglio con ottimi risultati, ha indotto l’Istituto Superiore casalese, Ascanio Sobrero, in collaborazione con il CPIA 1 di Casale M, ad intraprendere un notevole sforzo organizzativo che consentirà, anche quest’anno, di rispondere alla richiesta di formazione di un nutrito gruppo di persone.
L’avvio del percorso di istruzione degli adulti sull’indirizzo di perito industriale permetterà di conseguire un titolo di studio fortemente spendibile sul nostro territorio, normalmente avido di figure professionali legate all’ambito della meccatronica e dell’informatica; al contempo, si fornisce l’opportunità di completare gli studi interrotti a coloro che provengono da altri indirizzi di studio e di cui, eventualmente, sarà possibile riconoscerne le parti svolte proficuamente. All’interno del percorso di studi, dopo una prima fase di allineamento e consolidamento della preparazione nelle discipline comuni, sarà possibile usufruire dei laboratori dell’istituto Sobrero per affrontare le tematiche riguardanti le aree professionalizzanti.
Le lezioni si terranno in orario serale al fine di consentire a lavoratori e a disoccupati di seguire proficuamente le attività proposte. Eventuali informazioni possono essere reperite sia presso l’Istituto A. Sobrero sia presso il CPIA di Casale.

Viaggio nella musica al “Labirinto” con Carlo Massarini

CASALE – La cultura musicale, si sa, è di casa alla libreria Labirinto. Ancor più ieri sera, giovedì 20 ottobre, con il bluesman Paolo Bonfanti e Carlo Massarini, giornalista, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano al Labirinto per la prima serata di “Books & Blues”. Con un racconto appassionato di chi ama e conosce il rock in modo unico Massarini, accompagnato dalla chitarra di Bonfanti ha presentato il suo libro “Absolute Beginners”, viaggio alle origini del rock 1936-1969. Il volume contiene 280 schede riviste e implementate raccolte, tratte dalla trasmissione Absolute Beginners di Virgin Radio. Si racconta di grandi personaggi, da Elvis Presley a Buddy Holly, dai Beatles a Bob Dylan, dai Doors agli Who: leggendari artisti, autentici padri fondatori del genere rock. Al termine Massarini ha autografato i libri acquistati dal numeroso pubblico. Stasera, venerdì 21, alle 21.15 il viaggio di “Books & Blues” non sarà più qualcosa di astratto o concettuale, ma diventerà concreto con WuMing 2: l’autore fa parte fin dalle origini del collettivo di scrittori che ha esordito nel 1999 con il romanzo “Q” per poi pubblicare molti altri libri, racconti, romanzi solisti e oggetti narratori. Sabato 22 alle 21.15 ci sarà l’atteso concerto dei Mamasuya (Nicola Bruno, Matteo Cerboncini e Stefano Resca) insieme con Joahnnes Faber, che presentano il nuovo lavoro “Mexican Standoff”, a dimostrazione di che cosa può succedere quando un trio rock strumentale incontra un eccezionale trombettista jazz. Il viaggio si conclude domenica 23 alle 17.30, sempre all’interno della libreria, con un incontro davvero speciale, quello con Carlo Pestelli che insieme ad Alex Gariazzo, chitarrista e lead singer della Treves Blues Band, racconterà la storia di una canzone simbolo, narrata nel suo libro “Bella ciao. La canzone della libertà”.  Ingresso libero e gratuito.

A Conzano le riprese del film “Te absolvo”

CONZANO – Proseguono a ritmo serrato le riprese del film “Te absolvo”. Mercoledì sera, 19 ottobre, la Tenuta San Rocco ha ospitato il set della scena dell’accoglienza del nuovo parroco don Paolo (Igor Mattei) da parte del Sindaco Guerrieri (Lara Miceli) e della comunità. Dodici ore di lavoro, 45 minuti di riprese video per ottenere una scena di 3-4 minuti. Un lavoro intenso e paziente che coinvolge troupe, attori e comparse per tante ore. «Fin dalle prime ore del pomeriggio la costumista Giulia Accornero e la truccatrice Sara Ghietti hanno preparato attori e comparse – spiega il produttore Montini -. Le comparse, provenienti da Conzano e paesi limitrofi hanno apprezzato molto l’esperienza di “vivere” un set cinematografico». Nel backstage era presente anche l’attore Roberto Alpi, un caro amico del regista Carlo Benso. Al termine delle riprese, verso l’una, c’è stato un momento conviviale all’aperto, occasione per i monferrini di conoscersi e partecipare a qualcosa di diverso. Fino a sabato 22 altre scene saranno girate in paese.

La “Bottega del vino” rinnova l’offerta per la Fiera

MONCALVO – Tartufi in piazza e vini delle cantine del  territorio nel torrione del castello che fu dei Gonzaga. Qui ha sede la Bottega del vino che anche in occasione della seconda giornata della fiera rinnoverà offerta ed orario ampliato. I gestori Paolo Costanzo e la moglie Francesca negli storici ambienti di piazzetta Antico Castello domenica oltre ai taglieri (salumi e formaggi) e panini da abbinare proporranno anche carne cruda, vitello tonnato e torta di nocciole. Sabato apertura pomeridiana prorogata fino a tarda sera e domenica orario continuato, dal mattino.

IL CARO “GIBUS” è TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

gigi-bustoCASALE – La Città e la Redazione del nostro giornale sono in lutto per la scomparsa del collega Luigi Busto, 84 anni compiuti lo scorso 25 agosto, fratello del nostro direttore don Paolo, scomparso questa notte alle 2.10 del mattino. L’ultimo respiro lo ha esalato in un letto della Casa di Cura Padre Pio, che sorge proprio di fronte la Redazione della sua tanto amata redazione de La Vita Casalese, dove era ricoverato da luglio a causa di una forma molto aggressiva di mesotelioma pleurico. Continua la lettura di IL CARO “GIBUS” è TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

Mercatino dell’Antiquariato nel fine settimana

CASALE – Puntuale come ogni mese sabato 8 e domenica 9 in piazza Castello ci sarà il mercatino dell’Antiquariato di Casale Monferrato, come sempre organizzato da Monferrato  Eventi. Anche questo fine settimana saranno centinaia i banchi in mostra al Mercato Pavia, al Salone Tartara e in piazza Castello, che andranno a comporre un mosaico di oggetti antichi e peculiari capace di suscitare l’interesse tanto degli appassionati quanto degli avventori occasionali, e che saranno poi affiancati la domenica dall’ormai consueto appuntamento con il Farmer Market e i prodotti enogastronomici a chilometro 0, occasione imperdibile per chi vuole avere modo di gustare una vasta serie di prelibatezze del territorio e non solo. Lo staff di Monferrato eventi ci tiene anche a ricordare a tutti gli appassionati di questo settore che domenica 23 ottobre ritornerà CASALE CARTA, l’appuntamento dedicato a libri fumetti poster dischi e rarità. Oltre al mercatino tematico sotto il porticato saranno allestite mostre e incontri con gli autori all’interno del Salone Tartara e un punto ristoro per visitatori ed espositori.

Maratona di eventi a favore dei terremotati

FUBINE – Domenica 9 ottobre si preannuncia una giornata intensa per Fubine, ma sarà tutta animata dallo spirito di generosità e solidarietà delle associazioni fubinesi che, per l’occasione, insieme al Comune, si sono riunite con il nome di “Fubine solidale”, per organizzare una maratona di eventi, al fine di raccogliere fondi da destinare con un scopo sicuro e preciso ai terremotati del Centro Italia. Per tutta la giornata si susseguiranno un turbinio di eventi tutti diversi tra loro. Al mattino si comincia con una bella camminata, con attività anche per i più piccoli, e da godere con gli amici a 4 zampre. Percorso della lunghezza di 4 o 7 km. Continua la lettura di Maratona di eventi a favore dei terremotati

Visite guidate e degustazioni alla Distilleria “Magnoberta”

CASALE – Domenica 2 ottobre, ritorna la quindicesima edizione di Grapperie Aperte, la manifestazione nazionale promossa dall’Istituto Nazionale Grappa e dall’Istituto Grappa Piemonte che apre le porte delle Distillerie d’Italia per scoprire l’interessante mondo del Lambiccare. Anche la famiglia Luparia aderirà all’appuntamento per condividere con gli appassionati Grappofili il forte legame con il territorio monferrino.
Numerose iniziative si succederanno nel corso della giornata per accompagnare i visitatori in un percorso sensoriale e culturale di grande interesse. Per gli amanti del cioccolato, degustazione dei famosi “MaBè”: cioccolatini alla Grappa e al Rhum realizzati in esclusiva dalla rinomata cioccolateria Peyrano di Torino. Continua la lettura di Visite guidate e degustazioni alla Distilleria “Magnoberta”

Viaggio alla Mazzetti d’Altavilla

ALTAVILLA – Ci sono almeno 170 buoni motivi per non perdere l’appuntamento con Grapperie Aperte, in scena domenica 2 ottobre, dalle 10 alle 18 presso Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846.
La grapperia più storica del Nord-Ovest festeggia un traguardo importante: l’inizio del 170° anno di distillazione celebrando una storia che prosegue ininterrottamente da sette generazioni. Ad attendere i visitatori vi sarà un autentico viaggio… nell’arte, nel tempo, nel gusto, nel cielo e nel futuro. Le porte si apriranno alle ore 10 (fino alle 18) e ad intervalli regolari di circa mezz’ora partiranno i tour guidati alla scoperta della distillazione con la visita agli impianti produttivi in funzione, e alla Barricaia di Casa Mazzetti, scenografico cantinone dominato da una luce emozionale e dai sentori delle essenze lignee pregiate nelle quali la Grappa si affina diventando “invecchiata”. Continua la lettura di Viaggio alla Mazzetti d’Altavilla

Nasce a Casale una scuola di atletica leggera

atletica-leggera-di-pietroCASALE – Sulle orme di Usain Bolt. Al via da ottobre, fino a giugno, un corso di avviamento motorio e di atletica leggera rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. L’iniziativa parte in sinergia fra l’Accademia dello Sport, Asd Motricità Baby e la Junior Atletica del presidente Beppe Sboarina che in questi anni ha proseguito le attività di atletica al Palli seguendo una trentina di giovani. Continua la lettura di Nasce a Casale una scuola di atletica leggera

Il Presidente Mattarella in città: «Casale simbolo di riscatto»

CASALE – Dopo Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro, tredici anni dopo quella di Carlo Azeglio Ciampi, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato Casale Monferrato.
Una tappa “non ufficiale”, non programmata. Quarantacinque minuti ritagliati in un’agenda incredibilmente fitta, tra la visita ufficiale a Vercelli per il 150° anniversario della costruzione del canale Cavour, e quella privata a San Salvatore.
Ma è stata, tra tutte, forse la visita più importante per Casale, quella con maggiore significato. Perché il Presidente Mattarella il poco tempo che aveva a disposizione, l’ha voluto dedicare totalmente alla visita della scuola “VerdeBlu” e del Parco Eternot, monumenti alla vita costruiti là dove veniva seminata la morte.
Il Presidente è arrivato, con una scorta tutto sommato modesta, con sei minuti d’anticipo rispetto al rigidissimo cerimoniale del Quirinale nel piazzale antistante l’asilo, ed è stato accolto dal sindaco Titti Palazzetti, con il Prefetto Romilda Tafuri e dai parlamentari del territorio. Terminata la visita alle aule, allietata dal coro dei bambini, il Capo dello Stato si è recato a piedi al Parco, accompagnato anche dall’ex ministro e componente del Consiglio Superiore della Magistratura Renato Balduzzi, dai senatori Daniele Borioli, Federico Fornaro e Manuela Repetti e dai deputati Fabio Lavagno e Cristina Bargero. La visita al Parco EterNot si è sviluppata in tre tappe.
Una all’ingresso dove è stato suonato e cantato l’Inno di Mameli e dove il Presidente ha salutato la cittadinanza e le associazioni d’Arma. Poi si è recato verso l’Albero dei fazzoletti dove ha incontrato alcuni ragazzi e bambini delle scuole casalesi. La terza ed ultima tappa si è svolta dove sorgeva il vecchio pozzo dello stabilimento Eternit, dove il Presidente ha incontrato e salutato il simbolo della lotta all’amianto: Romana Blasotti Pavesi.

Continuate la lotta
Prima di risalire in auto il Presidente Mattarella ha voluto lasciare un messaggio a Casale ed ai casalesi, simbolo vivente di determinazione e lotta per la giustizia. «Quello dell’amianto è un dramma sul quale Casale e i suoi cittadini hanno costruito il suo futuro. Ho appena incontrato Romana Blasotti Pavesi, che ha perso molti familiari, impegnata per il futuro della Città, insieme agli studenti, che hanno parlato a lungo di quel che avvenuto e di come Casale sta ripartendo ed è ripartita. Questo non è soltanto un segno di speranza, ma un segno concreto di avvenire. Ed è significativo che sopra la vecchia fabbrica che ha prodotto tante malattie e tanti morti, sia stato costruito questo Parco e questa scuola recuperando il luogo in maniera esemplare, con impegno riversato interamente sul futuro». Inoltre il Capo dello Stato, privatamente, ha spronato le autorità cittadine a «proseguire, continuare ed ad andare avanti con coraggio nella bonifica e nella ricerca».

Città semi-blindata
La visita del Presidente della Repubblica non ha stravolto più di tanto la vita della città, né il traffico già rallentato dai numerosi partecipanti alla festa del vino. Considerato che si trattava della prima carica dello Stato, anche l’apparato di sicurezza è stato tutto sommato modesto.
Svolte già in mattinata le precauzioni di routine, come la bonifica del percorso, la chiusura di alcuni passaggi, la saldatura dei tombini e la rimozione dei cassonetti.
Nell’area attorno al Parco le strade sono rimaste aperte ed è stato imposto soltanto il divieto di sosta. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno garantito la sicurezza, così come alcuni uomini dei reparti speciali e due tiratori scelti che hanno protetto a distanza la vita del Capo dello Stato. Corteo non imponente con soltanto due moto ed un’auto della Polizia Stradale, un’auto della scorta e l’auto Presidenziale, seguita da un pulmino dove alloggiavano altri Corazzieri in borghese della sua scorta personale e lo staff del Presidente, e due ambulanze.
Dario Calemme

«Festa del Vino»: finale col botto

CASALE – L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci riprodotta alla Festa del Vino. Cresce la voglia di divertimento, soprattutto da parte dei giovani, che oltre alle specialità gastronomiche e agli ottimi vini, hanno saputo creare una festa nella festa alla kermesse settembrina che ha chiuso i battenti domenica sera al mercato Pavia, in piazza Castello. Venerdì scorso un gruppo di amici ha voluto ricreare sulle tavole della festa la stessa scena che Leonardo da Vinci ha immortalato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano. “L’idea è nata dal nulla mentre parlavo nel pomeriggio con i miei amici – racconta Ingrid Moro, 30 anni appena compiuti, di Gabiano, organizzatrice di eventi e matrimoni in Piemonte e Lombardia – mi si è accesa la lampadina e ho detto stasera alla Festa del Vino riproduciamo la scena dell’Ultima Cena e così dopo aver studiato le posizioni di Gesù e degli apostoli ho piazzato uno ad uno i miei amici e la cosa è riuscita proprio bene, peccato solo che con il cellulare ci siamo persi i personaggi che stavano ai lati”.
“C’è voglia di divertirsi, ma in modo sano – commenta Marco De Rosa, uno dei partecipanti all’opera umana, noto artista casalese e da alcuni anni anche cronista della parte più piccante della Festa del Vino – ho creato un blog dove posto le immagini con tutti i partecipanti più singolari con un commento ironico e graffiante”.
E poi rivela una caratteristica delle ultime edizioni: “Ogni anno c’è sempre più gente che il sabato finale della rassegna si presenta in costume, una vera e propria mania, lo scorso anno c’era un gruppo vestito da scozzesi, un altro da Minions, poi delle suore con una grande mucca e anche la banda di Lupin III, mentre altri si presentano con una serie di gadget che vanno dai cappellini colorati, occhiali, trombe da stadio, c’è chi indossava un costume da Obelix, da antichi romani, da botte e anche due ragazze in enormi grappoli d’uva. Un trionfo della fantasia che porta aggregazione con la gente che vuole farsi i selfie con i figuranti, con la voglia di stare insieme, divertendosi, senza devastarsi per forze con l’alcool. Io immortalo tutti quanti, mi sento un po’ il paparazzo della Festa del Vino”. Poi conclude: “Sarebbe bello che questa moda diventasse il fiore all’occhiello della Festa de Vino”.
Nel weekend ennesimo assalto alle Pro Loco e ai produttori vinicoli e poi migliaia di persone assiepate sul lungo Po per i tradizionali fuochi d’artificio.
Uniche note stonate le osservazioni di alcune Pro Loco: sarebbe più opportuno aumentare sicurezza e controllo in piazza dove si sono verificati alcuni episodi poco piacevoli come qualche dispetto e il furto di un trapano elettrico e di alcuni chili di rane. Inoltre si segnala la caduta di “sfoglie” di intonaco dalle pareti della struttura del mercato Pavia. Una curiosità: la Pro Loco di Terruggia, che fra l’altro era alla sua prima esperienza alla kermesse settembrina, è stata quella che ha avuto il maggior numero di volontari impegnati nello stand. Considerazioni positive anche dalla Pro Loco di Crescentino e complimenti per l’ottimo servizio offerto dai ragazzi addetti alla pulizia dei tavoli.

Graffiti Festival a Terruggia

TERRUGGIA –  Sabato 1° e domenica 2 ottobre la piazza di Terruggia ospiterà la seconda edizione della manifestazione Graffiti Festival, due giorni di performance con gli artisti della bomboletta che si cimenteranno a realizzare opere a tema libero, con una particolare attenzione a tutto quello che succede nella strada “… Tut an tla stra”. “Dopo il grande successo dell’edizione precedente, quest’anno è stato profuso grande impegno per consolidare il GraffitiFestival Terruggese e promuoverlo come manifestazione culturale di riferimento per tutto il nostro territorio”,  commenta la presidente della Pro Loco Irene Cavallone. Al festival dei Writerruggia è prevista la partecipazione di oltre quaranta writers provenienti dall’Europa (Francia e Spagna), dall’Italia settentrionale e dal Piemonte. L’animatore artistico della manifestazione, come nella precedente edizione, sarà il noto writer casalese Marco De Rosa. Continua la lettura di Graffiti Festival a Terruggia

Don Gualdoni, nuovo parroco al Valentino

CASALE – “Sono qui per rispondere alla chiamata del Signore e continuare il mio cammino di vita in questa comunità del Valentino”. Ha salutato così don Roberto Gualdoni  dall’ambone della basilica del Sacro Cuore di Gesù domenica scorsa, nel corso della celebrazione della Santa Messa di insediamento  da lui presieduta. Ad accoglierlo “ufficialmente” la chiesa gremita di casalesi, ma anche una nutrita rappresentanza di astigiani appartenenti alla parrocchia del  Don Bosco, dove don Roberto ha ricoperto l’incarico di parroco per ben 11 anni, che hanno partecipato commossi e riconoscenti  alla festa di ingresso al Valentino. Don Roberto Gualdoni, originario di Inveruno, classe 1951, è salesiano dal 1969 e sacerdote dal 1979. Le sue “obbedienze” nell’ambito della congregazione lo hanno condotto in diverse opere salesiane, soprattutto come incaricato di oratorio: a Torino Rebaudengo dal 1981 all’88, poi a Rivoli dall’88 al 2000, all’Agnelli dal 2000 al 2005 e successivamente ad Asti, da dove proviene e dove ha ricoperto il ruolo di parroco al don Bosco. Un paio di parentesi vissute al Noviziato di Pinerolo e a Foglizzo, in una struttura per minori, completano la sua esperienza di salesiano. Ha condiviso l’ultimo anno con don Roberto Gorgerino, ex direttore dell’Opera di Casale trasferito ad Asti nel settembre del 2015, presente anch’egli alla celebrazione insieme ad altri confratelli dell’attuale comunità. Hanno concelebrato la Messa don Giampio Devasini, vicario del vescovo di Casale, che ha espresso la sua gioia nel  condividere l’evento e ha ripercorso gli importanti “intrecci” della vita di don Bosco con il Monferrato e la Curia casalese, a testimonianza di un’amicizia tra salesiani e diocesi che affonda le sue radici nella storia; don Sabino Frigato, vicario dell’ispettore dei salesiani piemontesi, che ha fatto le veci del superiore don Enrico Stasi, impegnato a Torino per la consegna delle croci ai missionari partenti della Famiglia Salesiana;  il direttore dell’Opera casalese don Marco Durando, insieme a don Giorgio Ferroglia, e alcuni confratelli del Don Bosco di Asti. Il neo parroco ha insistito molto sulla sua volontà di camminare insieme come comunità “nell’accoglienza reciproca delle diversità, dove ciascuno si senta di donare il proprio contributo di tempo, di competenza, di servizio, riconoscendo i propri limiti e accettando quelli degli altri, proprio come si vive in famiglia”. Molto emozionanti le parole dei bambini del catechismo che lo hanno salutato attraverso letterine, che don Roberto ha citato nell’omelia, così come il ringraziamento dei parrocchiani di Asti per quanto vissuto e condiviso negli  11 anni insieme, e il benvenuto dei valentinesi, che gli hanno espresso il desiderio di sostenerlo nel suo incarico e di collaborare.
Al termine della celebrazione un momento conviviale ha proseguito la festa, e nel pomeriggio don Roberto ha potuto partecipare al primo battesimo dal suo arrivo al Sacro Cuore di Casale.
Da lunedì  scorso sono aperte presso l’Oratorio le iscrizioni per l’anno catechistico, che riprenderà mercoledì  12 e sabato 16 ottobre. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, l’Oratorio è aperto per richiedere informazioni e formalizzare l’adesione al cammino catechistico. In questi giorni stanno riprendendo poco per volta gli incontri dei gruppi presenti nell’Opera: dalla comunità animatori ai Salesiani Cooperatori, dalle mamme e papà al Gruppo Missionario, dalle giovani coppie ai catechisti, per programmare e avviare un nuovo anno pastorale all’insegna della collaborazione e dello spirito di famiglia, proprio dello stile salesiano voluto da don Bosco. La Comunità sta preparando anche la festa di inizio anno pastorale che si svolgerà domenica 2 ottobre, con la celebrazione della messa alle 10.30 (che sostituisce quelle delle 10 e delle 11.15) e nuovamente festa insieme.

Casale da sogno – Junior: è subito derby!

CASALE – E’ un Casale che fa sognare i tifosi quello che domenica ha piegato l’ambizioso Gozzano, con una zampata di bomber Sinato, e adesso affronta in trasferta la pericolosa Fulgor Caratese del presidente Michele Criscitiello, direttore di SportItalia. La vetta dista solo tre punti. Prenderà il via domenica anche il campionato di serie A2 Citroen, che vede la Novipiù Casale impegnata nel girone Ovest. Sarà un avvio subito impegnativo per i ragazzi di coach Ramondino che affronteranno al Biella Forum il primo derby stagionale contro l’Angelico (palla a due alle ore 18). In precampionato tanti luci, e qualche ombra, con quattro successi e altrettante sconfitte, ma l’impressione è che la squadra sia in grado di regalare grandi emozioni con il ciclone Tolbert già beniamino dei tifosi rossoblù.
Biella da sempre ostile alla Junior che non ha mai vinto in stagione regolare. L’unica affermazione in trasferta risale a gara 4 dei playoff 2014/15, quando i rossoblu espugnarono il Forum 76-80.

“Vendemmia in Arte” a Rosignano

ROSIGNANO – Ecco la 21ª edizione di “Vendemmia in Arte”, che si svolgerà domenica 2 ottobre, dalle ore 10 fino al tramonto.
Per la prima volta l’edizione 2016 avrà un’anteprima esclusiva nella serata di sabato 1º ottobre con tre eventi al Teatro Ideal ed i sottostanti Saloni Morano, nel cuore del centro storico. A partire dalle ore 21, verrà proposto il Vernissage della mostra pittorica del Maestro Labar, ospitata negli spazi espositivi  dei “Saloni Morano”. A seguire, alle 21,30, in teatro ci sarà l’inaugurazione dell’Esposizione fotografica “Rosignano Monferrato: Comune fiorito” a cura della Biblioteca civica, in collaborazione con le Associazioni locali. Si tratta di una raccolta delle migliori immagini dei giardini e degli angoli fioriti nell’intero territorio comunale, scattate nel corso dei mesi primaverili ed estivi.
A seguire, lo spettacolo “Vigneti d’autore”, sempre ospitato presso il Teatro Ideal  (ingresso gratuito): un suggestivo cammino di musiche e parole che prende spunto dal ritrovamento di due lettere inedite di Cesare Pavese che  fanno riferimento al mondo del vino, ai paesaggi monferrini ed alle sue tradizioni. Lo spettacolo è a cura della musicista Elisa Zeppa.
Domenica 2 ottobre numerosi eventi coinvolgeranno  ogni tipologia di visitatore. “Abbiamo ideato  un programma ricco e variegato; sarà per i turisti e visitatori un’occasione per far apprezzare l’ospitalità monferrina, i migliori vini doc, i sapori della nostra cucina, con le De.Co., i  tartufi, le bontà gastronomiche del tempo di vendemmia” riassume il presidente Fabio Morano .
Accanto alla tradizionale fiera mercato, ricca di bancarelle artigianali di qualità, ai viticoltori rosignanesi, con i migliori vini del Territorio, alla gastronomia locale sempre molto apprezzata, ci saranno molte proposte: la sfilata mattutina dei vendemmiatori e delle vendemmiatrici, il Gruppo Folkloristico Valdostano che intratterrà per l’intera giornata i visitatori, le Band in concerto, la Banda Musicale di Santhià.
In piazza XI Settembre verrà allestito uno spazio dedicato all’animazione per i più piccoli; poi ancora le visite guidate agli  Infernot, spazi d’arte e cultura in Biblioteca e nei cortili del centro storico.
Cenno a parte senza dubbio merita la mostra, ospitata all’interno della ex chiesa romanica di S.Antonio (vedi articolo a lato). Il “Disna’ Munfrin” sarà il momento gastronomico in piazza S. Antonio, per degustare i piatti tipici della cucina locale e monferrina del tempo di Vendemmia.
Anche  quest’anno il bus navetta della Stat agevolerà l’arrivo nel centro storico di Rosignano, con partenza dall’ampio piazzale antistante la Cantina Sociale.
La “Camminata della Salute”
La tradizionale Camminata che precede il momento inaugurale della Kermesse rosignanese di domenica  2 ottobre, è promossa ed organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori). Partirà da piazza Faletti (centro storico di Rosignano) alle ore 9,45 di domenica 2 ottobre, per concludersi verso le 12,15 – in tempo per partecipare al “Disna’ Munfrin”  preparato dalla Pro Loco (con apposito buono sconto  per i “camminatori)  per chi vorrà degustare i piatti tradizionali del tempo di vendemmia. “Sarà una passeggiata per famiglie e bambini, alla scoperta dei colori, delle meraviglie della nostra terra, nel tempo di vendemmia, visitando alcuni luoghi incantati e gli Infernot – cuore del Patrimonio Unesco riconosciuto al Monferrato” spiega Marco Mosso coordinatore della camminata.
Nel corso della passeggiata, esperti e medici della LILT  illustreranno ai partecipanti i grandi benefici del camminare “per la salute”: il camminare, unito ad una sana alimentazione, infatti, costituisce uno dei principi base per contrastare le più diverse patologie. Tra di esse, in particolare, le varie forme tumoriali.
Per questo motivo, la LILT ha volentieri aderito all’inziativa di Comune e Pro Loco Rosignano e concorso attivamente al patrocinio di questa prima “Camminata della Salute”, nell’ambito dell’evento di Vendemmia in Arte. Per info e prenotazioni sulla Camminata di domenica a Rosignano è possibile contattare Marco Mosso (cell. 393.3951.947).

Studenti Australiani in città

CASALE – 32 studenti australiani provenienti da Lilydale, Melbourne, sono in visita in questi giorni dai loro coetanei del Liceo Linguistico Balbo e del Sobrero. Martedì mattina nell’Aula Magna del Lanza il gruppo ha ricevuto il saluto ufficiale dai Presidi Riccardo Calvo (del Balbo), Riccardo Rota (del Sobrero) e della coordinatrice del Linguistico Lella Gaviati. Questa è la settima visita degli amici australiani, da quando Gaviati e Rota nel 2004 hanno dato inizio al gemellaggio tra le due scuole. Il gruppo si è poi recato in Municipio a Casale per il saluto ufficiale dell’Assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, cui sono seguite la visita guidata di Palazzo San Giorgio con il maestro Gianni Calvi e la visita alla Sinagoga. Infine, immancabile tappa del tour nella Capitale del Monferrato, il gruppo si è recato in Via Lanza per una degustazione dei famosi krumiri Rossi. Nei prossimi giorni gli amici australiani soggiorneranno a Casale e si dedicheranno alla scoperta delle colline monferrine.
Lella Gaviati

Giovane del Mali annega a Verrua Savoia

VERRUA SAVOIA – Sembrava un normale pomeriggio quello di mercoledì 14 settembre, ma si è trasformato in una tragedia.
Sulla riva del fiume Po, nei pressi del ponte che collega Verrua Savoia a Crescentino, un gruppo di richiedenti asilo, giovani ragazzi scappati dal Mali e tuttora ospitati presso una struttura a Verrua Savoia, cercavano di trovare refrigerio per resistere alle calde temperature, facendo il bagno in fiume.
Attorno alle 16,30, uno di questi giovani ragazzi africani, di nome Aruna, è stato inghiottito dalle acque del fiume, senza più riemergere. Immediato è stato l’allarme che i vicini e i passanti hanno lanciato ai soccorritori, allertati dalle urla disperate degli amici del richiedente asilo. Continua la lettura di Giovane del Mali annega a Verrua Savoia

Il Presidente Mattarella sabato in visita al Parco Eternot

CASALE – Un visitatore d’eccezione al nuovo Parco Eternot. Sabato 24, a passeggio nell’area verde che rappresenta la rinascita e la voglia di vita della città, ci sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato in mattinata sarà in visita a Vercelli e prima di raggiungere Savona, nel primo pomeriggio, farà tappa a Casale per rendere omaggio alla città simbolo della lotta mondiale alla fibra killer dell’amianto e per visitare il parco della rinascita. Ad accoglierlo il sindaco Titti Palazzetti, le tante autorità e soprattutto gli studenti della Rete Scuole Insieme, e probabilmente Romana Blasotti Pavesi, presidente onorario dell’Afeva e donna simbolo della lotta all’amianto. Dopo la presenza tangibile del Capo del Governo, della presidente della Camera e del presidente del Senato, ora anche il Presidente della Repubblica fa sentire il suo sostegno morale alla città dove la vita vuol prendere il posto alla malattia e alla morte.

Festa del Vino: un successo straordinario

CASALE – Una kermesse che ogni anno fa registrare una crescita costante di numeri e consensi. Boom di presenze al primo weekend della 55ª edizione della “Festa del Vino” al mercato Pavia in piazza Castello.
La “Monferrina”, con il sorriso di Alessia Cavaliere, 18 anni, è stata la testimonial della tradizionale kermesse che è stata inaugurata venerdì pomeriggio con il taglio del nastro del sindaco Titti Palazzetti. “A tavola ogni tanto assaggio il Barbera, anche se il nonno calabrese mi fa scoprire i vini della sua terra d’origine e poi non nascondo che ho un debole per la Malvasia” rivela la studentessa del quinto anno del corso Turistico al Leardi. “Una rassegna sempre più in crescita, e quest’anno accogliamo l’ingresso di quattro nuove Pro Loco – ha detto soddisfatta l’assessore Daria Carmi – così come i dati danno un aumento di presenze di turisti a Casale e in Monferrato”.
La manifestazione settembrina è uno splendido biglietto da visita del territorio, e soprattutto delle sue specialità enogastronomiche.
Venerdì sera è partito il primo assalto agli stand delle 25 Pro Loco che riproporranno antipasti, primi, secondi e dolci anche il prossimo fine settimana. “Cominciamo stasera con i primi assaggi, poi si torna anche domenica a pranzo per poter scoprire e degustare le tante proposte” è stata la promessa di casalesi fra i primi a prendere posto a tavola. Buona affluenza anche per i primi tre concerti di Folkermesse che vengono trasmessi in filodiffusione anche nella tensostruttura della festa al mercato Pavia.
Numerosi gli eventi collaterali che hanno accompagnano la kermesse settembrina. Sotto i portici di via Roma si è svolta la tradizionale “Tavolozza Settembrina” a cura del circolo culturale Ravasenga, mentre in piazza Mazzini si è tenuto per tutta la giornata il mercatino biologico “Il Paniere”.
Al PalaFiere di piazza d’Armi per due giorni la mostra scambio di auto e moto d’epoca a cura del “Vespa Club Monferrato” e il 15° raduno nazionale memorial Vespa Club con 300 partecipanti. Saltati invece per il maltempo i tradizionali fuochi d’artificio sul lungo Po, davanti al Castello, che verranno proposti questo sabato sera. Domenica invece è stato il gran giorno delle majorettes. Il centro storico si è colorato con la maxi sfilata delle majorettes presenti a Casale per festeggiare il il “cinquantenario della nascita della prima majorette in Italia” su iniziativa di Gianna Sassone, presente con il suo nuovo gruppo. Inizio in piazza Dante con il raduno degli undici gruppi e delle 250 majorettes provenienti da tutto il Piemonte e anche dall’Emilia. A guidare i gruppi la Banda Musicale di Occimiano con sfilata che ha percorso le vie del centro storico fino ad arrivare al Mercato Pavia dove si sono esibite le majorettes.

Il prof. Luigino Bruni per «Cantiere Speranza»

CASALE – Giovedì 22 settembre parte il “Cantiere Speranza” con la lectio magistralis “A risorgere si impara: ricominciare dalla terra e dal lavoro” tenuta dal professor Luigino Bruni, docente di economia politica alla Lumsa di Roma ed editorialista di Avvenire, alle 21 nella Biblioteca del Seminario. «Il tema ci è stato dettato dallo stesso Bruni – ha spiegato Riccardo Calvo, responsabile del servizio diocesano per la pastorale della cultura – ed è stato fortemente adattato alla comunità casalese con cui il professore vuole un rapporto di empatia e collaborazione».

Addio a Riccardo Triglia, difensore dei piccoli Comuni

CASALE – E’ morto venerdì mattina all’Ospedale Santo Spirito di Casale, nello stesso giorno del presidente Carlo Azeglio Ciampi, con il quale collaborò come Sottosegretario alle Finanze, Riccardo Triglia, 78 anni, tra i protagonisti della politica locale e nazionale dagli anni ‘80 fino alla fine delle prima Repubblica.
Fu Senatore dal 1979 al 1994, presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani dal 1982 al 1992, Sindaco e vicesindaco di Coniolo dal 1982 al 2014, Presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato, presidente dell’International Union of Local Autothorities (Iula) dal 1991 al 1995.
Negli anni ‘80 ha ricoperto la carica di Consigliere comunale a Casale ed Assessore al Bilancio della Giunta Motta. Ha ricoperto numerosi incarichi del suo lungo percorso: nella Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, come Membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, e come Sottosegretario di Stato per le finanze. Triglia aveva ottenuto il mandato da Senatore per ben quattro legislature consecutive dall’8ª all’11ª, durante le quali ricoprì diversi ruoli istituzionali, ma tutti tra il 1992 ed il 1994.
Iscritto alla DC, fu componente del Comitato Direttivo dal 6 aprile 1993 al 14 aprile 1994, quando il partito aveva già cambiato il nome in Partito Popolare Italiano – Democrazia Cristiana.
Fu membro della 6ª Commissione permanente Finanze e Tesoro, da giugno 1992 a maggio ‘94. Nel ‘93 fu anche membro della Commissione parlamentare d’inchiesta filiale Atlanta Bnl e, nello stesso anno, componente della Commissione per la vigilanza sull’Istituto di emissione e sulla circolazione dei biglietti di banca.
Dal 7 maggio 1993 al 9 maggio 1994 fu Sottosegretario di Stato per le Finanze.
Riccardo Triglia ora riposa nel cimitero di Coniolo.

Delinquente ubriaco percorre 27 km contromano: PolStrada evita una strage

CASALE – La Polstrada di Casale riesce a bloccare un automobilista ubriaco in Autostrada, che ha percorso 27 km contromano, evitando una possibile strage. Ma non gli è bastato. Lo stesso automobilista, infatti (senza patente e a bordo di un’auto priva di assicurazione), è stato poi pizzicato due giorni dopo, ancora in autostrada, ancora ubriaco. Un vero e proprio delinquente.  Continua la lettura di Delinquente ubriaco percorre 27 km contromano: PolStrada evita una strage

Morto questa mattina il Sen. Riccardo Triglia

trigliaCASALE – E’ morto questa mattina, intorno alle 9, all’Ospedale Santo Spirito di Casale, Riccardo Triglia, 78 anni, tra i protagonisti della politica locale e nazionale dagli anni ’80 fino alla fine delle prima Repubblica.

Fu Senatore dal 1979 al 1994, presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani dal 1982 al 1992, Sindaco di Coniolo dal 1982 al 2004, Presidente dell’Associazione Comuni del Monferrato, presidente dell’International Union of Local Autothorities (Iula) dal 1991 al 1995. Ha ricoperto numerosi incarichi del suo lungo percorso: nella Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, come Membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, e come Sottosegretario di Stato per le finanze. Continua la lettura di Morto questa mattina il Sen. Riccardo Triglia

La metafora della rotatoria fra prudenza e decisione

La Chiesa in uscita ci obbliga a cambiare modo di confrontarci con il mondo: la parabola del pastore e delle cento pecore del Vangelo di domenica 4 settembre era ben presente al nostro Vescovo giovedì 8 settembre alla chiusura del Convegno Pastorale. Papa Francesco inverte i termini e commenta: adesso nell’ovile c’è rimasta una sola pecora e le altre novantanove sono fuori. Il pastore allora non può accontentarsi di coccolare la buona pecorella, ma deve mettersi in uscita per trovare, accogliere, curare, amare e portare nella casa comune anche quelle che sono sparse.
Non ci possiamo accontentare della salvezza dei pochi fedeli e non avere l’ansia di portare la “gioia del vangelo” a tutti quelli per cui Gesù è venuto nel mondo per portare la misericordia del Padre.
Anche per i fedeli il cammino è più impegnativo: non basta rispettare passivamente le indicazioni della Chiesa: “questo è permesso, questo è proibito”; bisogna entrare come protagonisti nella comprensione e nella responsabilità delle situazioni anche complesse in cui molti si sono smarriti.
Ma non è un buonismo, perché vogliamo essere fedeli a Cristo e alla Chiesa nel dialogo con il mondo.
In questo cammino, il Vescovo ha proposto la metafora dell’incrocio stradale. Il semaforo non responsabilizza ma ordina. Rosso: si ferma. Verde: avanti. Giallo: aspettare.
La rotonda invece responsabilizza attraverso lo scorrimento e la scelta tra due comportamenti: prudenza e decisione.
Sono i due comportamenti della persona matura e responsabile, che sa aspettare e sa decidere quando e verso dove muoversi. E’ una bella metafora, che possiamo applicare a tutto il cammino della nostra vita.
p.b.

Parco EterNot: una giornata storica per Casale

CASALE – Non c’è dubbio che l’inaugurazione del Parco Eternot dovesse essere di altissimo profilo. Doveva esserlo per il significato intrinseco che possiede questo parco, metafora della vita che sconfigge la morte.
Le risa e la gioia dei bambini che attenueranno le lacrime per le migliaia di vittime che ha causato l’Eternit e che continua a mietere l’amianto.
«Un parco che è monumento vivente al coraggio e alla determinazione di una comunità che ha compiuto negli anni una strenua battaglia, significativo esempio di un atto di resilienza collettiva, capace di affrontare e superare un evento traumatico facendo appello a tutte le risorse possibili», ha commentato il sindaco Titti Palazzetti.
Doveva esserlo per l’importanza di un progetto costato, negli anni, oltre quattro milioni di euro, e che ha impegnato cinque amministrazioni.
Un cerimoniale ricco e complesso, al quale hanno partecipato molte autorità, tra cui il Ministro di Giustizia Andrea Orlando, in rappresentanza dello Stato che non ha abbandonato la Città nella lotta contro Schmidheiny e che si è costituito Parte civile anche nel processo Eternit-bis. Presente anche il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’Anci, le sigle sindacali, l’Afeva e Sante Bajardi, il primo assessore regionale che con lungimiranza capì la tragedia del mesotelioma pleurico e per primo finanziò la ricerca.
Un programma forse troppo articolato che è durato oltre quattro ore dall’accoglienza a Palazzo San Giorgio, fino all’inaugurazioni delle installazioni.
Ne hanno fatto le spese le quattro persone colte da malore durante gli interventi delle autorità, per le quali è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, e gli alunni delle scuole, che dopo ore sotto al sole sono stati un po’ snobbati (comprensibilmente visto l’ora tarda ed il gran caldo), dal serpentone di politici ed autorità.
Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Titti Palazzetti, affiancata da Lialia Coppo, vedova di Riccardo, dai nipotini del compianto sindaco Paolo Mascarino e, idealmente dall’ex sindaco Giorgio Demezzi, presente a Palazzo San Giorgio ma assente alla seconda parte della cerimonia, a rappresentare un progetto che ha unito trasversalmente diverse amministrazioni.
La cerimonia è stata preceduta dalla benedizione impartita dal Vescovo Alceste Catella.
«Questo parco è un memoriale. Perché la parola ‘memoriale’ nella cultura dell’ebraismo e in quella cristiana significa un atto celebrativo inteso a rendere presente il passato per aprirsi al futuro. Nella parola ebraica che dice ‘memoriale’ vi è il richiamo alla cicatrice, cioè qualcosa di concreto che rende presente il passato ma, nel medesimo tempo, dice di una guarigione che apre al futuro – ha proseguito mons. Catella, per il quale il nuovo parco – rende presente il passato ma, nello stesso tempo, è esperienza di passaggio. Per Casale Monferrato e la sua gente – ha concluso il Vescovo – questo richiamo attesta quanto già sta avvenendo: il cammino insieme, lo sforzo comune, secondo le diverse competenze e responsabilità, perché il passaggio – che non dimentica il passato ma che si apre al futuro – a mano a mano si avveri».
«Il 10 settembre 2016 resterà una data storica nella vita della nostra città, come lo fu il 1907 quando l’Eternit aprì per la prima volta i suoi cancelli ai lavoratori casalesi – ha commentato il sindaco Palazzetti nel day after all’inaugurazione – Dal 1907, oggi, per la prima volta i nostri giovani potranno dire ai propri figli e nipoti: “Guarda, qui al posto di questi alberi, di questi viali, una volta c’era un luogo in cui era pericoloso anche solo respirare”. La presenza delle Istituzioni al nostro fianco ci ha confortato, ma soprattutto la  partecipazione dei cittadini è stata il segno di una città che ha il coraggio e la volontà di proseguire nella battaglia di civiltà e di giustizia. Insieme alla bonifica continueremo a impegnarci per la ricerca contro il mesotelioma, proteggendo in ogni modo e potenziando l’UFIM, che già costituisce un’eccellenza nazionale. Il mio grazie sincero va all’AFEVA per quanto ha fatto e continua a fare, e un abbraccio affettuoso a Romana, che ci rappresenta tutti con dignità, determinazione e coraggio.  Buon lavoro a Gea Casolaro ed a tutti coloro che vorranno prendersi cura del monumento Vivaio Eternot, fatto di Davidie che cresceranno, fioriranno e partiranno da Casale per premiare con la poesia chi si impegna nella lotta all’amianto, sostituendo, così come fa il Parco, all’immagine del dolore quella della vita che resiste. Il Parco deve essere frequentato, vissuto e visitato da tutti, per ciò che rappresenta il luogo in cui sorge, per l’oggettiva riqualificazione urbanistica che ha realizzato nel quartiere Ronzone e per l’attenzione al diritto alla salute di cui è testimonianza. Se Casale Monferrato è stata finora la città simbolo della lotta all’Amianto, presto diventerà la prima città libera dall’amianto, capace con la stessa determinazione di promuovere un nuovo sviluppo economico e sociale».
Dario Calemme

Enrico Letta a Casale per “Cantiere Speranza”

CASALE – L’ex presidente del consiglio Enrico Letta sarà a Casale entro la fine dell’anno, ospite di “Cantiere Speranza” organizzati dal servizio per la pastorale della cultura della diocesi, per parlare di Europa ispirandosi alle idee dei Padri Fondatori. I Cantieri Speranza si apriranno giovedì 22 settembre in prima serata nella biblioteca del Seminario di Casale con la lectio magistralis di Luigino Bruni, docente di Politica Economica all’università Lumsa di Roma, dal titolo ‘A risorgere s’impara: ricominciare dalla terra e dal lavoro’.
A ottobre intervento di Giancarlo Biangiardo, demografo dell’università Bicocca di Milano, che ha animato per conto dei vescovi italiani il convegno ecclesiale di Firenze. A novembre, con data da definire, incontro con il grande sociologo Franco Ferrarotti. A inizio dicembre interverrà il professore Sergio Givone, ordinario di estetica presso l’università di Firenze, che dialogherà con il vescovo Alceste Catella, sul tema della bellezza nella cultura contemporanea. A febbraio sarà la volta dello scrittore Alessandro D’Avenia, chiamato a ricordare la figura di don Pino Puglisi, vittima della mafia.
A marzo incontro con Lucetta Scaraffia e a fine mese ci sarà Augusto Negri sul dialogo interreligioso con l’Islam, mentre a fine aprile incontro con Marta Margotti e Sergio Favretto.

Dopo la morte l’arcobaleno della speranza

L’inaugurazione di sabato 10 settembre del quartiere Eternot con il bel parco giochi marca la decisa speranza di chiudere un passato triste, perché dove c’era la fabbrica della morte ora l’area è stata bonificata e i bambini e ragazzi possono trovarsi per giocare, respirare l’aria pulita e guardare al futuro senza la paura della “mala polvere”.
Dopo trent’anni dalla chiusura dello stabilimento dell’Eternit voluta fermamente dal Sindaco di allora Riccardo Coppo, continuano purtroppo ancora le morti (e ormai sono migliaia) per il male subdolo che soffoca chi ha respirato, anche quarant’anni prima, il “polverino”.
Quando gli avvocati dell’Eternit fecero la proposta indecente ai famigliari delle Vittime dell’amianto e ai Comuni che avevano posto il contenzioso di ritirarsi dalla lite giudiziaria in cambio di una sostanziosa mancia e il Comune di Casale, con altra Amministrazione, era tentato e spinto da pragmatici consiglieri che dicevano che la potentissima multinazionale alla fine non avrebbe pagato nulla, quindi era meglio prendere la mazzetta milionaria (18 milioni!) e con quella dare lavoro, risanamento, sostegno ai famigliari, venne la corale richiesta di non farci comprare il silenzio, perché la fibra tossica continuava ad essere prodotta in tanti paesi, dal Brasile all’Australia e fino ai più poveri e Casale doveva essere la capofila della difesa della salute nel mondo.
Rivendichiamo la lungimiranza di chi partecipò alle fiaccolate sotto il Municipio, la dignità della fermissima posizione del Vescovo Catella e del nostro giornale, in un coro sempre più grande e che dettò la linea alla città.
Il quartiere risanato del Ronzone, il parco giochi, il futuro della nostra gente, raccolgono le lacrime, la memoria e le sofferenze dei morti, e le trasformano in un arcobaleno di speranza.
paolo busto

Notte Rosa e “Stupujtime” che può crescere ancora

CASALE – Una Notte Rosa all’insegna dei giovani. Tantissimi quelli che hanno fatto tappa in via Roma e poi nei locali del centro storico di Casale.
L’afflusso ha confermato il trend delle ultime edizioni, anche se pochi sono in effetti entrati nei negozi. Gastronomia, vini di qualità e un’occasione per divertirsi, senza dover andare lontano, sono stati i motivi trainanti della serata.
A fare il punto della manifestazione Stefano Buschini, ideatore e cuore pulsante di “Stupujtime” la rassegna che abbina vini e cibi del territorio giunta alla terza edizione che a livello numerico ha visto la vendita di 800 calici (nella prima edizione, nel 2014 i calici venduti furono oltre 1400), con oltre 2500 degustazioni.
“Direi che sono soddisfatto all’80%, c’è stata una buona affluenza, anche con turisti da fuori zona che sono arrivati con le mappe della città e dei punti di degustazione già stampati e chiedevano più che altro informazioni enogastronomiche, c’è stato un buon passaggio anche nei locali, poi dalle 23 è cambiato il target dei visitatori”.
Buschini poi fa un primo appunto: “C’è stato un grande sforzo da parte di alcuni commercianti, meno da parte di altri che hanno fatto chiusura nella pausa cena, prendendo così sotto gamba l’evento, quasi come fosse un gioco”.
E rimarca: “Se ci fosse un supporto diverso da parte del Comune di Casale  questa rassegna potrebbe avere grandi margini di crescita. Siamo sulla strada giusta, qualcosa si muove, ma non così velocemente come avrei sperato. Serve che il Comune ci creda di più e far crescere una cultura del territorio, e per farlo sarebbe importante entrare nelle scuole e sensibilizzare i casalesi del valore del territorio”.
Infine una nota importante sui produttori: “Avendo 46 negozi che hanno aderito alla manifestazione abbiamo sconfinato fuori dal Monferrato Casale rivolgendoci a produttori dell’Astigiano e della Valle Cerrina con una risposta importante”. E in vista delle prossime edizioni precisa: “Credo che Stupujtime debba essere legato solo all’edizione della Notte Rosa; è sicuramente un grande sforzo da parte di tutti, organizzatori e commercianti, ma solo in questo modo si può far crescere il nostro territorio”.
Ottimo successo per la 17ª edizione della Festa dei Popoli a cura dell’Associazioni E-Forum e Migrantes, collegata alla Notte Rosa, con concerti in ogni angolo della città.
Davanti al Teatro Municipale si sono esibiti i Togo Drums, in piazza Mazzini i Combo Jazz, in piazza Urbano Rattazzi i Maramao Folk, poi nel chiostro di Santa Croce l’Oficina della Musica, mentre al Castello dei Paleologi prima è andato in scena il Coro Moro, quindi spazio al balletto albanese Scanderberg.
Nel corso dell’evento esibizione in piazza Mazzini del gruppo “La scuola di Hokuto”, mentre in via Cavour musica western dei Silvacountry e al bar Le Gaie grande energia con gli Autmary.
Buona affluenza per le mostre presenti nelle sale del Castello, mentre sono stati una cinquantina i visitatori serali al Museo Civico.

Vino, fuochi e majorettes

CASALE – Le majorettes, la musica di Folkermesse, la gastronomia e i vini di qualità proposti da 25 Pro Loco e 16 produttori vinicoli e le ‘Vespe’ al centro della 55ª edizione della “Festa del Vino e del Monferrato” che per due fine settimana, da venerdì a domenica, vedrà la presenza al Mercato Pavia di decine di migliaia di visitatori. Il taglio del nastro si terrà venerdì alle ore 18 da parte del sindaco Titti Palazzetti, cui seguirà l’apertura degli stand con gli affollatissimi appuntamenti gastronomici a pranzo e cena. Quasi una ottantina le proposte fra antipasti, primi, secondi e dolci fra specialità della cucina monferrina, astigiana, vercellese e della Lomellina. Sabato sera alle ore 22,30 ecco gli attesi fuochi d’artificio sul Lungo Po Gramsci davanti al Castello. Domenica tradizionale gara dei Barcè.
Innumerevoli le proposte per i buongustai. Si spazia dai tradizionali agnolotti, panissa, tagliolini, risotti, alla trippa, tonno di coniglio, friciulin di erbette, rane fritte, lumache, insalata di fagioli, tonno e cipolle, fino al tradizionale fritto misto alla piemontese, verze e costine, peperoni contadini, bollito misto con bagnetto, grigliate, lingua in salsa verde, brasato e tomini, per concludere con una ampia scelta per gli amanti del dolce: torronata, fagottino di mele, torta di castagnaccio e amaretti, tartufata, lo zabaione con krumiri, tiramisù e il salame di ciccolato. E poi i veri protagonisti della kermesse: i vini. Ben sedici i produttori presenti con il meglio fra bianchi, rossi e spumanti, con le eccellenze premiate al Torchio d’Oro. Grignolino, Barbera, Bonarda, Freisa, Chardonnay, Malvasia e Moscato, solo per citare i più gettonati. Confermati i 2500 posti a sedere con spettacolo pirotecnico che è in programma sabato sera alle 22,30 sul Lungo Po all’altezza del Castello.
Nel corso dei due weekend al Castello di Casale si terrà la 32° edizione della Folkermesse con filodiffusione al mercato Pavia. Nel primo fine settimana si esibiranno Raffaello Simeoni, Gai Saber + Saber Sisteme e Folkamiseria, poi nel secondo weekend sarà la volta di Simone Campa e l’orchestra Suonatori, Biolcati con il duo Bottasso Tombesi e a chiusura il 25 settembre gli Uriba. Numerosi gli eventi collaterali al salone Tartara con esibizione di Boogie, Streetdance, danza orientale e il concerto dell’associazioni Centro Esperienze Musicali di Rosignano. In programma anche mostre al Castello, una nuova edizione di “Casale Città Aperta”, appuntamenti e visite guidate al Museo Civico, in Sinagoga e in Cattedrale, il raduno delle Vespa Club, la tradizionale “Tavolozza settembrina” e la seconda edizione di “Monferrarrando, con motogita nel Monferrato casalese”. Domenica 18 poi la quarta edizione della gara dei barcè, il mercatino Doc Monferrato e quello florovivaistico e hobbistico.

La “campana” si stacca e finisce sull’auto in sosta

CASALE – Insolito incidente martedì mattina in via Mameli, all’incrocio con via Biblioteca. Un camion della Cosmo stava raccogliendo i rifiuti da una delle campane ecologiche interrate quando, all’improvviso, un probabile cedimento strutturale ha fatto sì che si staccasse il grande contenitore metallico finendo per appoggiarsi, schiacciandolo, sul cofano di una Fiat Cinquecento parcheggiata nello slargo che ospita alcuni posti auto.

Nuova carta d’identità emessa dal Comune di Casale

CASALE – A partire dal 5 settembre, il Comune di Casale Monferrato emette la nuova carta d’identità elettronica (Cie). Si potrà usare come documento di identità e di espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli che l’accettano al posto del passaporto. La “nuova” Cie costerà 22,21 euro comprensivi di Iva e diritti di segreteria, rispetto ai precedenti 25,42 euro. Ecco le principali informazioni sul documento.
NOVITA’
Tra le novità annunciate dal Ministero, vi è in particolare: un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell’identità del titolare; la possibilità che la stessa contenga l’eventuale consenso o il diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte; potrà essere usata in futuro come strumento di identificazione per accedere ai servizi della PA attraverso lo SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale www.spid.gov.it.
MODALITA’ E TEMPI
DI RILASCIO
Il cittadino continuerà sempre a rivolgersi agli sportelli d’anagrafe del proprio Comune, ma non sarà più il Comune a rilasciare la CIE: l’operatore comunale acquisirà i dati su un sistema informatico collegato con il Centro nazionale dei servizi demografici del Ministero dell’Interno. Materialmente, poi, la carta sarà stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e sarà speditaall’indirizzo indicato dal cittadino entro 6 giorni lavorativi (come già avviene per la patente di guida). Ricordiamo quindi che è possibile rinnovare la carta  fino a 180 giorni prima della naturale scadenza, in modo da organizzarsi in previsione di viaggi o scadenze con congruo anticipo.
FOTOGRAFIE
Per il rilascio della carta è possibile scegliere tra avvalersi del servizio di fotografia allo sportello, come avveniva prima, oppure portare una foto tessera cartacea o  una foto tessera su penna USB, con le seguenti caratteristiche: sfondo chiaro a tinta unita; sguardo rivolto all’obiettivo e bocca chiusa (i bambini di età inferiore a 6 mesi sono esentati da questa regola); occhi aperti e visibili (i bambini di età inferiore a 6 mesi sono esentati da questa regola); soggetto in primo piano, viso e spalle visibili ed inquadratura frontale;  gli occhiali non devono introdurre riflessi e le lenti non devono essere colorate; sono ammessi solo copricapi tenuti per motivi religiosi che non nascondano viso e mento.
COSTI
Il costo della nuova carta elettronica è di 22,21 euro per prima emissione, furto, rinnovo e 27,39 euro per smarrimento.
ORARI
Ufficio Anagrafe: da lunedì a venerdì 8.15-13.45; lunedì anche il pomeriggio 14.45-17.00; sabato 9.15-11.45. Per maggiori informazioni: www.cartaidentita.interno.gov.it.

Roberto Vecchioni domenica in concerto per il Parco EterNot

Domenica 11 settembre, alle ore 21.30, appuntamento con il concerto di Roberto Vecchioni, che ha manifestato il desiderio di partecipare ai festeggiamenti nell’ambito delle iniziative previste per l’inaugurazione del Parco Eternot. Dopo la cerimonia inaugurale del Parco prevista per sabato mattina, quindi, Casale Monferrato sarà teatro di un evento che rilancia e sottolinea il messaggio di ripartenza verso un futuro libero dall’amianto, con un artista che condivide e crede in questo percorso. Siamo molto felici – dichiara l’Assessore alla Cultura Daria Carmidi poter ospitare un artista internazionale in questo contesto a significare che davvero stiamo superando i confini territoriali e portando questo tema ad essere un discorso pubblico di grande rilievo. L’inaugurazione del Parco deve segnare un nuovo inizio per tutta la città. La presenza gratuita di Vecchioni ci conferma che ce lo meritiamo.

Il concerto è aperto a tutti, in modo gratuito, nella centrale piazza Castello, dove sarà allestito un palco. I posti a sedere sono in numero limitato. Dovendo sistemare i camerini all’interno del Castello, le mostre chiuderanno anticipatamente alle ore 18.00.

Quei giardini ridotti a discarica

giardiniCASALE – Da mesi ormai le panchine dei giardini intitolati ai magistrati Falcone e Borsellino, in viale Cavalli d’Olivola, nel cuore della città, sono diventate abituale ritrovo di gruppi di adolescenti che vi trascorrono la serata tra musica e risate. Niente di particolarmente fastidioso, comunque. Peccato che nessuno si premuri di ripulire i giardinetti dalle tracce della serata. Domenica mattina alcune panchine erano ridotte a succursale di una discarica, con bicchieri di carta abbandonati, bottiglie di plastica gettate in terra, lattine schiacciate, pacchetti e mozziconi di sigarette lasciati ovunque, nonostante ci sia più di un cestino dell’immondizia a portata di mano. E ancora plastica, cartacce, sacchetti di patatine… Un vero scempio come documentano le foto  scattate da un nostro lettore che ci ha segnalato l’episodio.

Sabato s’inaugura il parco “EterNot”

CASALE – «Là dove sorgeva la fabbrica che ha portato morte, oggi c’è un parco e i bambini che lo frequenteranno porteranno gioia e vita». Non si sono parole migliori di quelle usate da Romana Blasotti Pavesi, la donna simbolo della lotta all’amianto, per presentare il nuovo parco “EterNot” che, pensato e voluto dall’ex sindaco Riccardo Coppo, circa vent’anni fa, sarà inaugurato sabato 10 settembre. La cerimonia d’inaugurazione inizierà alle 10 del mattino a Palazzo San Giorgio dove il sindaco Palazzetti riceverà il Presidente della Regione Sergio Chiamparino ed il Prefetto Romilda Tafuri. Una navetta porterà poi i partecipanti in via Oggero dove sarà tagliato il nastro alla presenza del Commissario europeo per l’Ambiente  Karmenu Vella, del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali correlati on. Alessandro Bratti, del Presidente della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro sen. Camilla Fabbri, del presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, e dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Alberto Valmaggia. Dopo il taglio del nastro il parco sarà benedetto dal Vescovo Mons. Alceste Catella e sarà visitato grazie alla guida dei bambini delle scuole casalesi.

Sabato si chiude il Convegno Pastorale Diocesano

CASALE – Il mese di settembre si apre, come ormai tradizione, con un doppio appuntamento: il Convegno Pastorale Diocesano e la Processione mariana al Santuario di Crea, che quest’anno coinciderà con il Giubileo dei Giovani a livello diocesano. Il Convegno Pastorale Diocesano, iniziato martedì 6 settembre e proseguito il  7 e 8, ha come tema “Alla scuola di Evangelii Gaudium”. Rispetto agli anni scorsi è cambiato leggermente il programma delle tre serate. Quelle del 6 e dell’8 settembre si tengono come di consueto all’Auditorium San Filippo, in piazza Statuto a Casale Monferrato, a partire dalle 20.45, mentre quella del 7 settembre ha preso il via alle 20.30 nella vicina chiesa di san Filippo. Ad aprire il convegno, martedì 6 settembre con la relazione su “Evangelii gaudium: una lettura”, è stato il prof. don Gianluca Zurra, Presbitero della diocesi di Alba quarantenne, parroco e docente di Ecclesiologia allo Studio Teologico Interdiocesano e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano, con la passione della lettura, della montagna e del ciclismo (ha scritto un libretto sa chi va in bici: “L’angelo arriva in bicicletta – omelie e riflessioni comunitarie sulla umanità del Vangelo”.
E’ stata una presentazione interessante, profonda che ha toccato i punti salienti dell’impostazione di Papa Francesco, sottolineando la continuità con la “Gaudium et spes” conciliare, con la gioia che le aperture del Concilio e di Papa Montini diano i frutti con Papa Bergoglio.
p.b.
Continua la lettura di Sabato si chiude il Convegno Pastorale Diocesano

Un vendemmia da collezione

CASALE – “Le prime stime prevedono un’annata di buona qualità e un aumento delle quantità”. Si potrebbe riassumere così la vendemmia 2016 partita in questi giorni in tutta la provincia di dove si sta ultimando la raccolta di Chardonnay e Pinot Nero e sta iniziando la raccolta di Dolcetto. Seguirà, rilievi sull’andamento della maturazione permettendo, la vendemmia del Grignolino e, prevista tra l’ultima decade di settembre e la prima di ottobre, le barbere partendo dalle più precoci. “Auspichiamo in un clima settembrino ancora mite su tutto il nostro territorio alessandrino che detiene una superficie vitata di circa 11 mila ettari e, che nel 2015, ha registrato una produzione in aumento per quanto riguarda l’uva da vino”. Parole del presidente provinciale Coldiretti Alessandria Roberto Paravidino in questa prima fase della vendemmia 2016. Un’annata buona, addirittura qualcuno azzarda a dire “da collezione”, grazie all’andamento meteorologico particolarmente favorevole registrato tra primavera ed estate, ottimale per ottenere buoni vini. Infatti, le temperature di agosto hanno portato ad un anticipo nell’accumulo degli zuccheri e favorito la maturazione delle uve adatte per un’ottima annata.

Continua la lettura di Un vendemmia da collezione

Nel week-end Notte Rosa e Stùpujtime

CASALE – Settembre si conferma il mese dedicato al vino e dopo il successo dell’evento di video mapping che si è svolto sabato 3 settembre, ora è il momento della Notte Rosa.
Durante la Notte Rosa sabato 10 settembre la città celebrerà il vino e la vendemmia: un’occasione per la valorizzazione e la promozione del territorio e delle sue eccellenze.
E anche per quest’anno tra gli appuntamenti più significativi ci sarà lo Stupujtime in collaborazione con “Io Grignolino” – Compagnia dei Vignaioli del Monferrato. Stupujtime nasce dalla fusione del dialetto con l’inglese, per evocare il tempo del tappo, o meglio ancora, il tempo della bottiglia, quella buona, delle colline del Monferrato. L’iniziativa avrà luogo dalle 17 alle 23 e coinvolgerà commercianti, bar, ristoranti, vinerie e gastronomie. Continua la lettura di Nel week-end Notte Rosa e Stùpujtime

Rave-party: e adesso chi toglie i rifiuti?

CASALE (m.b.) – E’ trascorso quasi un mese dall’ultimo “rave-party” di agosto che ha “invaso” per diversi giorni le campagne tra Frassineto, Candia e Terranova e i responsabili del Parco del Po vercellese-alessandrino hanno indetto una conferenza stampa giovedì scorso per precisare competenze e contromisure alla presenza delle rappresentanze di diversi Comuni e del consigliere regionale Domenico Ravetti. “Notevoli sono stati i disagi causati dall’ultimo raduno e ora si teme un incremento di “rave-party” sul territorio a confine tra le province di Alessandria e Pavia, sfruttando in modo strategico i conflitti di giurisdizione tra i vari enti” è questa la segnalazione lanciata dal Presidente Francesco Bove e dal direttore dell’Ente-Parco, Dario Zocco. Continua la lettura di Rave-party: e adesso chi toglie i rifiuti?

Coniolo-Sinagra: gemellaggio tra Comuni fioriti

sinagra-conioloCONIOLO – E’ stato siglato, ieri pomeriggio, 7 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Sinagra, il “Patto di amicizia gemellaggio per l’avvio di scambi volti alla valorizzazione dei rispettivi territori comunali” tra il Comune di Coniolo e il Comune di Sinagra (Messina). Ad apporre la firma all’accordo, sono stati il sindaco di Sinagra Enza Maccora e il vicesindaco di Coniolo Arles Garelli, accompagnati da amministratori e collaboratori di entrambi gli enti che hanno lavorato al Patto. “La particolarità è che si tratta del primo gemellaggio in Italia realizzato tra Comuni Fioriti. Il tutto è nato da vari contatti maturati negli anni grazie ai sinagresi trasferiti nel nostro paese. Da questo è nata la voglia di conoscersi maggiormente e le amministrazioni hanno voluto consolidare questa amicizia con lo scopo di valorizzare i due territori e i prodotti locali” commenta il sindaco Enzo Amich.

Sara Faroni a Gerusalemme

faroni-sara-a-gerusalemmeOCCIMIANO (m.b.) – L’insegnante casalese Sara Faroni in questi giorni si trova a Gerusalemme per seguire un seminario di studi organizzato dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dallo Stato di Israele alla “Scuola Internazionale di Studi sulla Shoah”, allo Yad Vashem, un luogo unico al mondo per chi voglia approfondire l’argomento. “Il libro di Josef”, con cui la scuola media di Occimiano ha vinto il Concorso “I giovani ricordano la Shoah” ha condotto l’insegnante a Gerusalemme. E’ stato scelto un docente per ogni regione e Sara Faroni partecipa come vincitrice del concorso Shoah. “Esperienza di studio, di conoscenza, di scambio: che emozione farlo qui, tra colleghi fantastici provenienti da tutta Italia, in un luogo unico al mondo. Entusiasmo alle stelle, ne ho per tre/quattro anni scolastici! Sto vivendo un’esperienza meravigliosa di arricchimento. Spero di far tesoro di tutta la ricchezza che mi verrà elargita, di assorbire come una spugna e di restituire emozioni e conoscenza ai miei studenti” commenta l’insegnante dell’Istituto Comprensivo di Occimiano, che riporta le sue emozioni sulla sua pagina Fb

 

MARCO DA RE, CAMPIONE DI VITA

ALESSANDRIA – Fino ieri era finito tra le colonne dei giornali per le sue imprese sportive, ora invece la prima pagina l’ha conquistata come campione nella vita. E’ la storia di Marco Da Re, il giovane classe 1984 originario di Valmacca, fratello di Simone e gemello di Matteo, che grazie alla sua generosità ed altruismo salverà la vita di un ragazzino di 10 anni affetto da leucemia.
Lo ha fatto donando il suo midollo osseo. «Tre giorni con un po’ di mal di schiena si possono anche sopportare, se si pensa che si sta permettendo ad un bambino di sopravvivere». Segue dalla Prima
Settore Giovanile nel Casale fino a conquistare la fascia da capitano dell’Under 21 nerostellata. Poi il passaggio nelle squadre minori, tra cui San Carlo dove ha ritrovato il gemello Matteo, Don Bosco Asti e in questi anni Fortitudo e Luese. Proprio negli anni nella squadra astigiana si è avvicinato al mondo della donazione di midollo. Lo ha fatto rispondendo ad una campagna promossa dal club gialloverde per cercare di aiutare la piccola nipote dell’allenatore. Marco non c’ha pensato due volte e si è presentato all’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo, per il prelievo del sangue. In quel caso la sua generosità e quella di molti altri giocatori astigiani non bastò, e la storia ebbe un triste epilogo. Ma il profilo del monferrino è rimasto nel database nazionale dei donatori e, nel maggio scorso, è risultato compatibile con quello di un bambino di dieci anni affetto da leucemia. «Mi avevano chiamato già un paio di anni fa – ha detto Marco Da Re, che da martedì si trova ricoverato presso il reparto di Ematologia dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria – ma dopo la seconda serie di analisi non sono risultato compatibile al 100%. Questa volta, invece, è andata bene. Sono stato sottoposto ad altri esami molto scrupolosi ed ha giocato un ruolo fondamentale anche la mia idoneità fisica. In questo senso l’aver fatto sempre sport mi ha aiutato molto». I protocolli infatti sono severissimi, così come è complessa la procedura anche solo per visitare Marco 10 minuti. Lavaggio mani con soluzioni disinfettanti, copri scarpe, camice sterile e cuffia per i capelli. Nulla è lasciato al caso: in quei momenti non si può rischiare di contrarre qualche malanno. «L’operazione durerà circa un’ora e mezza. Mi faranno due piccoli fori nel bacino per prelevare una piccola quantità di midollo – ha spiegato Marco – Mi hanno spiegato che grazie al mio midollo questo bambino dovrebbe guarire, o comunque gli sto dando un’altra chance». Un gesto di altruismo totalmente gratuito, verso una persona che mai potrà conoscere o incontrare. «Sono cose che si fanno per aiutare gli altri, ma anche per se stessi. Non sono mai stato così fiero di me come in questi giorni. Ho pensato anche che se una cosa così fosse mai potuta capitare a mio figlio Lorenzo (di 10 anni) avrei pregato affinché qualcun altro facesse questo tipo di scelta».
Marco Da Re, oltre che un calciatore, è un tecnico di un’azienda che si occupa di stampa di materiali gommosi e plastici. Oggi milita nelle fila della Luese di patron Sergio Viganò, che proprio oggi pomeriggio disputerà un’amichevole con il Torino. Ma Marco sarà assente giustificato. «La mia speranza, oltre che a quella che questo bambino possa guarire, è quella che questo mio gesto possa essere d’esempio per altre persone. Lo sport in generale dovrebbe essere sempre veicolo di questo tipo di messaggi. I calciatori di Serie A spesso lo fanno in modo importante con contributi economici fondamentali. Io nel mio piccolo invece ho optato per un gesto concreto».

MOTOCICLISTA IN CONTROMANO SULL’A26: NESSUN FERITO

SAN SALVATORE – Fortunatamente non ha provocato nessun incidente il motociclista che nel pomeriggio di venerdì scorso ha percorso contromano un tratto dell’A26 per raggiungere la fidanzata rimasta in panne con la propria autovettura. Il fatto è successo nei pressi della galleria Olimpia. L’uomo, cittadino italiano di circa 30 anni, precedeva sulla sua moto la fidanzata, (al volante di un’autovettura), in viaggio sullo stesso tratto autostradale in direzione Genova. Arrivata all’incirca all’altezza di San Salvatore Monferrato, l’auto  della donna si è però improvvisamente fermata. L’automobilista, anziché avvisare i soccorsi, ha contattato il fidanzato, che ormai aveva percorso qualche chilometro, il quale ha deciso di fare inversione  e raggiungerla percorrendo contro mano l’autostrada.
La manovra è stata però notata da alcuni automobilisti che hanno subito contattato la Polizia Stradale.
Raggiunto dagli agenti, l’uomo avrebbe negato di essere salito in sella alla moto e di aver invece percorso il tratto di autostrada portando il veicolo a mano. Manovra comunque pericolosa e vietata dal Codice della Strada. Il motociclista è stato quindi sanzionato per guida contromano e la sua moto, con targa svizzera, sequestrata, mentre l’auto della fidanzata è stata recuperata e messa in sicurezza.

PASSEGGIATA DEGRADATA: INVASA DA ERBACCE E DEIEZIONI CANINE

CASALE – “Potrebbe essere una splendida passeggiata per scoprire le bellezze del fiume, in tranquillità, è invece è un percorso invaso da erbacce, arbusti e se non stai attento rischi di pestare anche le numerose cacche di cani sparse ovunque” è il commento di un casalese che si gode il sole di fine agosto facendo due passi lungo il Po, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. “Negli ultimi anni è stato fatto un grande sforzo per recuperare e abbellire un’area verde in prossimità di piazza Castello, ma adesso bisogna riuscire a tenerla nel modo corretto, che sia fruibile e soprattutto godibile” prosegue il casalese che punta il dito sulla situazione di degrado che interessa il tratto che dalla zona dell’imbarcadero raggiunge prima il ponte stradale e poi quello ferroviario, per proseguire fino sotto la zona della Nuova Casale e procedere verso il comune di Frassineto.
“In effetti si potrebbe tenere molto meglio” rimarca uno dei diversi podisti che partendo dalla pista ciclabile sceglie la zona della passeggiata come percorso per una corsetta in mezzo al verde.
“Dovrebbe essere un punto di osservazione per il fiume, invece gli arbusti non ti permettono di vedere nulla e poi hanno preso il sopravvento anche sul lato verso il castello, un vero peccato e pensare che in città sta crescendo la voglia e la passione per il grande fiume anche grazie alle numerose attività proposte dagli Amici del Po che nel mese di luglio sono stati capaci di portare migliaia di spettatori per assistere alla seconda edizione di Galleggia o non galleggia” precisa un signore di mezza età che con zainetto in spalla è pronto ad un’uscita sul sentiero che costeggia il fiume. L’area è di competenza del Parco del Po che negli ultimi anni ha provveduto al recupero e alla valorizzazione del Parco della Pastrona e della zona dell’imbarcadero.
“Cerchiamo di gestire la zona nel modo migliore dovendo fronteggiare una situazione di risorse all’osso – interviene Carlo Carbonero del Parco del Po – un tratto è di nostra competenza, mentre per un secondo tratto facciamo in parte noi e in parte il Comune. Sarebbe una bella cosa riuscire a tenere sempre tutto a puntino, ma per farlo occorrerebbe la collaborazione di tutti, in quanto deve prevalere il pensiero dell’utilizzo e del rispetto della cosa pubblica, che in tante persone è presente, in altre purtroppo no. L’erba continua a crescere e noi ci impegniamo a tagliarla a cicli, ma l’area è molto ampia e ad esempio per tenere in ordine il Parco della Pastrona godiamo della collaborazione degli operai forestali della Regione”.

Eternit: questa volta ha vinto la giustizia

CASALE – Questa volta ha vinto la giustizia. Quella per le migliaia di vittime per l’amianto che ancora delusi dalla incredibile sentenza della Cassazione, che aveva annullato il primo processo,  ormai nutrivano poche speranze nel sistema giudiziario. E invece la Corte di Costituzionale ha ridato speranza a chi vuole ottenere giustizia, rigettando l’istanza presentata dal Gup torinese su richiesta della difesa Schmidheiny, di parere circa la legittimità dell’Eternit-bis. Il collegio difensivo del magnate svizzero, infatti, eccepiva che il nuovo procedimento aperto per omicidio colposo plurimo, fosse un’elusione del principio del ne bis in idem, per il quale non si può essere processati due volte per lo stesso fatto e in questo caso cambiavano vittime ed il reato, ma non la condotta del proprietario dell’Eternit. Ma la Corte Costituzionale ha accolto la richiesta della Procura di Torino, dei Comuni coinvolti, delle Associazioni delle Vittime e delle altre Parti civili private costituite, confermando la legittimità del nuovo processo e dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 del codice di procedura penale «nella parte in cui secondo il diritto vivente esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale». Presente tra le parti civili anche l’Avvocatura dello Stato in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Anche se le eccezioni mosse dagli avvocati del Governo sono state tutte rigettate, è stata indubbia l’importanza simbolica della presenza del Governo  schierato al fianco dei cittadini.

IL TESTO DELLA SENTENZA

 

L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Torchio d'OroCASALE – Sabato scorso nella splendida cornice del Castello dei Paleologi si è svolta la cerimonia di consegna dei vincitori del Concorso enologico Torchio d’Oro 2016.
L’Oscar è andato all’azienda agricola Olivetta Marco di Castelletto Merli, premiato con ben 4 Eccellenze. E’ stata una rassegna di grande qualità con ben 28 aziende premiate.
Ecco l’elenco dei vincitori: azienda agricola Bottazza di Casale Monferrato (Piemonte Chardonnay doc 2015, Monferrato Casalese Cortese doc 2015, Piemonte Barbera doc 2015, Barbera del Monferrato doc 2013, Monferrato Dolcetto doc 2015); azienda agricola Brusatin Ermenegildo di Frassinello (Grignolino del Monferrato Casalese doc 2013); azienda agricola Canato Marco di Vignale (eccellenza Grignolino del Monferrato Casalese doc 2015); Continua la lettura di L’Oscar del Torchio d’Oro a Marco Olivetta

Da Casale alla GMG con il Papa

CASALE – Anche la Diocesi di Casale protagonista alla GMG. Sono partiti martedì dal piazzale della Coop 65 giovani con quattro sacerdoti: Simone Viancino, Francesco Mombello, Marco Durando, Gabriele Paganini e il diacono Francesco Garis alla volta di Cracovia per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Con la Diocesi di Casale anche altre quattro Diocesi del Piemonte (Torino, Asti, Alessandria e Pinerolo) per un totale di circa 2000 ragazzi. Il gruppo è diretto a Sosnowiec per il gemellaggio e successivamente a Cracovia.
Per chi invece non è partito per la Polonia, l’appuntamento è a Casale all’Oratorio del Ronzone. Sabato 30 luglio accoglienza e aperitivo e alle 19,30 veglia in collegamento con Cracovia. Alle 21,30 cena e gioco libero e dalle 23,30 adorazione e completa notte sotto le stelle stile GmG con sacco a pelo e materassino.
Domenica alle 8 colazione e alle 9 celebrazione della Messa per tutti i partecipanti. Offerta 5 euro (portare sacco a pelo e materassino). Confermare la presenza entro domenica 24 luglio al proprio parroco e o a don Marco Pivetta 335-6814710.

Clinica S. Anna: quale futuro?

CASALE – La Regione tira dritto, anche di fronte al popolo delle 7500 firme. Anche di fronte ai lavoratori della Clinica Sant’Anna che, giovedì scorso, hanno manifestato davanti al nosocomio privato. Ad oltre un anno dalla decisione della Giunta regionale Sergio Chiamparino (Pd), il programma di riconversione della clinica casalese non si è interrotto. La notizia che ogni tipo di provvedimento sarebbe stato prorogato di sei mesi, aveva fatto ben sperare e invece, sei mesi dopo, gli impiegati ed i sanitari sono stati costretti a scendere in strada.
La decisione della proprietà di chiudere i reparti d’interventistica e di diagnostica, e di riconvertire l’istituto in una clinica psichiatrica, era nata a seguito della decisione della Regione di tagliare i fondi alla strutture private per favorire (in teoria) quelle pubbliche. Un anno e mezzo fa, si disse che i soldi risparmiati sarebbero serviti a salvare il Santo Spirito. Un anno e mezzo fa, promisero che i posti di lavoro sarebbero stati salvaguardati. Un anno e mezzo dopo il Santo Spirito continua ad essere oggetto di tagli e depotenziamenti, la Clinica corre inesorabilmente verso la riconversione e la proprietà dell’istituto privato ha annunciato tagli e licenziamenti. Un anno e mezzo dopo Casale si trova ad avere servizi in meno, e disoccupati in più. Esattamente tutto il contrario di quanto era stato promesso. Una degenerazione che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, con il silenzio dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Palazzetti che sembrerebbe incapace di influire sulle decisioni della Regione. Una condotta che le fu contestata non solo dall’opposizione, ma anche dai compagni della stessa area politica. Primo a criticare il Primo cittadino fu l’ex presidente della Provincia Paolo Filippi, alle quali seguì il biasimo della parlamentare casalese, in quota Pd, Cristina Bargero. Fu quest’ultima a stimolare maggiormente Palazzetti che, dopo mesi di tentennamenti, cambiò linea e ammise lo stato di emergenza che interessava l’Ospedale Santo Spirito.
Dario Calemme

Poste a singhiozzo: disagi e proteste

CASALE – E’ incominciata una nuova stagione. E’ quella delle Poste che portano disagi, disservizi ed aggiungono agli utenti, già gravati di altre seccature, ulteriori problemi. Dalla scorsa settimana, infatti, il servizio di consegna dei giornali funziona a giorni alterni, in relazione alla settimana presa in considerazione, con uno schema distributivo ad alto quoziente intellettivo.
E così quotidiani e periodici vengono distribuiti di lunedì, mercoledì e venerdì al primo avvio del nuovo corso di consegne, la settimana successiva sarà il turno di martedì e giovedì. E’ evidente (o no per le aquile del pensiero) che per i lettori scatta la corsa (e la rincorsa) alla notizia che non sia già consumata e che sia diventata ormai inutile. Inoltre il nuovo sistema di distribuzione “giornalaia” è partito senza alcun preavviso informativo, regalando sorprese (non gradite) ad editori e lettori. Ed è un’altra di quelle cortesie che l’amministrazione pubblica è solita (ed abituata) a riservare al comune cittadino (e contribuente) senza che quest’ultimo abbia la possibilità di ribellarsi. Così viaggia l’Italia dei nostri giorni.

Spostati i cannoni dal monumento ai Caduti

CASALE – Recuperate le vetrate sottratte dalla Caserma Bixio. Sono state depositate presso il 32° Reggimento Guastatori a Torino, che però si sposterà a Fossano e deve lasciare i locali torinesi. Il sindaco ha comunicato l’interesse della città di custodire le vetrate allocandole in un edificio consono. Si è inoltre è ravvisata l’occasione di affidare allo stesso Reggimento i due cannoni inglesi della seconda Guerra Mondiale che non sono di proprietà comunale e che furono collocati nel monumento del Bistolfi (dedicato ai Caduti della Guerra 15-18), con il quale non hanno alcuna coerenza, anzi confondono l’impatto visivo dell’opera artistica. Collocati nella caserma a Fossano saranno in un ambiente confacente.

Arrestati i predoni del rame

CASALE – Incessante e proficua l’attività di contrasto dei Carabinieri della Compagnia di Casale. Nella settimana appena trascorsa son state, infatti, arrestate due persone nella flagranza di furto di pluviali in rame, un’altra sottoposta agli arresti domiciliari ed altre cinque deferite in stato di libertà per reati che vanno dal furto alla guida in stato di ebbrezza, dall’esercizio della caccia in zona di ripopolamento alla detenzione abusiva di armi. E’ stato quindi eseguito altro specifico servizio con intervento massivo delle forze del Comando Compagnia, nel centro storico di Casale. Continua la lettura di Arrestati i predoni del rame

Cade nella roggia e ci resta 30 ore

MORANO – Quando all’una di notte i soccorritori l’hanno trovata seduta nelle acque della roggia Stura non ha avuto nemmeno più la forza di parlare. Dopo una notte in ospedale le sue condizioni sono migliorate. Brutta avventura per una anziana pensionata di Due Sture, frazione di Morano, che uscita per fare due passi in mezzo alle risaie è scivolata finendo nella roggia, dove vi è rimasta si presume per circa 30 ore. Wanda Damiani, 79 anni, abita da sola in frazione Due Sture, piccolo centro conosciuto per il ristorante Tre Merli. La donna nonostante l’età è solita fare delle lunghe passeggiate in mezzo alla campagna, raggiungendo anche Balzola, passando in mezzo alle risaie. L’ultima volta che era stata vista risale a venerdì poco prima delle 15 davanti al cimitero di Due Sture. Già nella notte fra venerdì e sabato i vicini di casa avevano trovato strano che non ci fossero accese le luce in casa, una situazione solita per la donna. Sabato mattina nessuno l’ha vista in giro e nel pomeriggio i vicini preoccupati hanno iniziato a cercarla. Senza risultato. E’ così scattato l’allarme. Nella prima serata sono iniziate le ricerche coordinate dall’Unità d’Intervento Avanzato dei vigili del fuoco di Alessandria. Impegnati nella ricerca anche i carabinieri della stazione di Balzola, i vigili del fuoco di Casale e la Protezione Civile di Morano. Sono state organizzate una decina di squadre munite di Gps così da tracciare i sentieri già controllati. Una di queste era composte dal maresciallo Antonio Narcisi, vice comandante della stazione di Balzola, dal sindaco di Morano Mauro Rossino e da un vigile del fuoco del distaccamento di Casale. Poco prima dell’una con la torcia, in mezzo alle frasche, hanno notato la donna che si trovava seduta in acqua, nella roggia Stura. Probabilmente aveva provato a raggiungere la riva, ma esausta era rimasta nella roggia. Sul posto i sanitari del 118 che dopo le prime cure hanno trasportato l’anziana pensionata all’ospedale Santo Spirito di Casale per tutti gli accertamenti del caso.

Due noti artisti in visita alla Skapigliatura di Trino

Domenica scorsa, in un caldo pomeriggio d’estate, gli artisti Horiki Katsutomi e Giovanni Tamburelli hanno fatto visita al salotto de La Skapigliatura a Trino per “un caffé artistico”: una piacevole conversazione sul rapporto tra arte e quotidianità.
La Skapigliatura ospitò tre opere dell’artista giapponese tratte da un ciclo di lavori ispirati all’Odissea da settembre a dicembre 2014. Attualmente proprio alcune delle opere esposte a Trino sono state scelte per una grande mostra dal titolo “The Light on Vermeer ” che toccherà diverse città europee come Udine, Monaco, Vienna ecc.
Tamburelli, attualmente in mostra alla Skapigliatura con alcune delle sue opere più famose,  è invece alle prese con la realizzazione di imponenti sculture (le famose zanzare giganti) che verranno collocate in acqua sul lago di Como. Ricordiamo che per tutti gli interessati il salotto de La Skapigliatura è visitabile gratuitamente da martedì a sabato negli orari 9,30-12 e 15,30-19. L’esercizio chiuderà dal 10 al 26 settembre.
Per informazioni e contatti: 347-4902213 – beluart@hotmail.it

Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

conioloCONIOLO – Coniolo con i suoi 460 abitanti è storia, cultura, prodotti tipici, eventi e sport all’aria aperta, tra fiume e collina… Il paese da qualche mese è anche su “My Monferrato”, un applicazione per smartphone e tablet, ma consultabile anche al computer, pensata per il turismo del territorio. L’applicazione turistica è a disposizione anche degli operatori del settore per farsi conoscere e valorizzare le proprie eccellenze. “My Monferrato” è la prima guida di viaggio del Monferrato di facile utilizzo e scaricabile gratuitamente. I turisti saranno così facilitati nel sapere cosa c’è di interessante da fare nel territorio, conoscere di più il patrimonio artistico della città e avere informazioni per bar, ristoranti e altri tipi di strutture. Continua la lettura di Coniolo sulla guida di viaggio “My Monferrato”

Danza contemporanea indiana sul palco di Vignale

VIGNALE – Sul palco di Vignale arriva la danza contemporanea indiana, con due prime nazionali affidate a due artiste. Venerdì 8 luglio, dalle 21.30 apre la serata Hema Bharati Balani, danzatrice e coreografa, che presenta Trikonanga, dove si uniscono tre differenti stili di
danza: lo stile Bharatanatyam, la danza contemporanea e il balletto classico. Seguono i quattro soli proposti da Shantala Shivalingappa e ideati appositamente per il festival nel programma Four Solos. La danzatrice e coreografa indiana, che ha lavorato con artisti del calibro di Maurice Bejart, Peter Brook, Bartabas, Pina Bausch, combina elementi di danza tradizionale indiana del Sud, caratterizzata da linee fluide e intricato movimento dei piedi, con una sensibilità vicina alla danza contemporanea.
Sabato 9 luglio appuntamento con la danza contemporanea di Thomas Noone Dance Company, che presenta un trittico di spettacoli sul palco di Vignale. La compagnia di danza contemporanea spagnola è nata nel 2001 con l’obiettivo di dare vita a una danza
fisica coinvolgente e originale, attraverso uno stile inconfondibile che identifica nel corpo un importantissimo mezzo di espressione artistica. Queste sono le caratteristiche delle tre coreografie in scena a Vignale – Until the end, Watch me e il solo As if – che sapranno
appassionare gli spettatori, grazie all’elevata capacità tecnica dei performers e al linguaggio fisico e artistico.
Domenica 10 luglio si aprono le porte di Orsolina28, nuovo centro dedicato alla danza, che ha inaugurato da poche settimane a Moncalvo. Qui, con la vista sulle magnifiche colline del Monferrato, di nuovo protagonista Shantala Shivalingappa in Impro, un concerto per danzatrice nato dalla collaborazione con il musicista catalano Ferran Savall.
Il Vignale Monferrato Festival è ideato e promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con la consulenza artistica di Gigi Cristoforetti.

Festa della Birra a Quarti di Pontestura

PONTESTURA (am) – La Polisportiva di Quarti, con il patrocinio del Comune di Pontestura, sta ultimando i preparativi per la Festa della Birra 2016, giunta alla decima edizione: due lunghi fine settimana dedicati alla bionda bevanda e alla musica live, che si svolgeranno nel parco area verde della frazione da domani, venerdì 8, a domenica  17 luglio. Tutte le serate prenderanno il via con l’apertura alle 20 dello stand ristorante con grill, birreria, american bar e “Street food zone” per poi proseguire con tanta musica e divertimento fino a tarda notte. I primi appuntamenti della Festa della Birra, giunta alla decima edizione, sono in programma per venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 luglio.
Ecco il programma nel dettaglio: domani sera, venerdì 8, alle 20, apertura della cucina e alle 23| Jovanotte – Tributo a Lorenzo Jovanotti con Dj set a seguire; sabato 9, sempre alle 20, apertura della cucina, alle 22 The Castillos e alle 23 Queens of PoP, Tributo a Lady Gaga, Shakira, Katy Perry. A seguire Dj set con Luciano Tirelli. Domenica 10, sempre alle 20,  apertura degli stand gastronomici,mentre a partire dalle  23 si esibirà la Live Show Band  Explosion.
Una piccola pausa di qualche giorno e poi si riprende con gli intrattenimenti, la musica e il buon cibo.
Venerdì 15, a partire dalle 20, apertura della cucina e alle 22 Progetto Alpha Negrita Tribute Band, alle 23 Asilo Republic – Tributo a Vasco Rossi e a seguire  Dj set. Sabato 16, ancora birra a fiumi e degustazioni gastronomiche a partire dalle 20, mentre alle 23 ci sarà il grande “Max Pezzali Tribute” con Dj set a seguire.
Gran finale domenica 17, sempre alle 20, per degustare le specialità della Polisportiva, mentre alle 21.30 si terrà una serata di beneficenza a favore dell’hospice Zaccheo e di Vitas di Casale, con tributo all’indimenticabile Gigi Calò con la presenza di tanti artisti e live band. Per info e prenotazioni ci si può rivolgere ai numeri: 338.2331872,  339.6505484, 333.3635039 oppure scrivere a poliquarti@gmail.com

Tavigliano festeggia Mons. Catella

TAVIGLIANO – E’ il paese, che adagiato tra i torrenti Sessera e Cervo nelle terre biellesi, ha dato i natali al Vescovo di Casale, mons. Alceste Catella. Ed in quei luoghi domenica scorsa mons. Catella è tornato per celebrare la festa dei suoi 50 anni di sacerdozio. Ha abbracciato ed è stato abbracciato dalla gente di Tavigliano, che al suo figlio diventato ministro della Chiesa ha regalato una giornata di festa, ripercorrendo una storia di ricordi, fede e vocazione, accolto da autorità civili e religiose. Nella luminosa chiesa parrocchiale del paese Mons. Catella ha ricordato i momenti dell’ordinazione in cattedrale avvenuta nel giugno 1966. Ed in quella circostanza “la popolazione di Tavigliano – riportano le cronache su Il Biellese di quei tempi – in segno di simpatia ed ammirazione ha donato a don Catella una macchina per scrivere, i paramenti per la S. Messa ed un calice”.
Quei momenti li ha ricordati, tra emozione e commozione, il Vescovo di Casale sottolineando che “anche un Vescovo ha delle preoccupazioni – raccontano le pagine de Il Biellese di questi giorni – e, a volte, fortunatamente poche, stento a prendere sonno. Sapete che cosa faccio? No, non conto le pecore… Immagino di venire a Tavigliano e percorro idealmente la strada, casa dopo casa, a ricordare vivi e defunti, con i loro volti, nomi e storie”.
E così mons. Catella ha snocciolato aneddotti e momenti che hanno scritto la sua storia personale e sacerdotale, invitando a “guardare al futuro sperando e progettando”. Richiamandosi alle parole di Papa Francesco ha ricordato come “una comunità cristiana è chiamata a non chiudersi in sé stessa, ma ad essere in uscita tra la gente…L’annuncio è per tutti!”. E poi una richiesta personale…”chiedo la preghiera di tutti per essere sempre capace di apertura e di comprendere quello che il Signore vuole”.

L’avventura finisce ai rigori

Delusione tanta, rimpianti pochi.
La spedizione Azzurra a Euro 2016 finisce tra gli applausi dei tifosi e le lacrime del dimissionario CT Antonio Conte (lascerà il posto a Giampiero Ventura) e dei giocatori della Nazionale, dopo 120 estenuanti minuti di gioco contro la forte, ma non travolgente, Germania.
Decisivi, ancora una volta purtroppo per l’Italia, sono stati i calci di rigore.
Estenuanti pure questi, ben 9, tirati bene, malino e malissimo da Barzagli, Parolo, Pellè e compagni.
L’errore decisivo è stato di Matteo Darmian, ma in precedenza avevano già sbagliato Bonucci (che invece era stato perfetto in occasione del pareggio durante i tempi regolamentari), Zaza, con una imbarazzante rincorsa saltellante e Pellè cui l’improvvisa notorietà ottenuta all’Europeo pare aver dato un po’ alla testa.
La provocazione e il gesto del “cucchiaio” fatto a Manuel Neuer, fortissimo portiere della Germania, prima di tirare una ciabattata fuori di un metro un po’ fa ridere, un po’ fa arrabbiare.
Non che i tedeschi dagli 11 metri siano stati perfetti, tutt’altro, considerando che a sbagliare sono stati i vari senatori del gruppo Campione del Mondo, da Muller a Ozil, fino al capitano di lungo corso Bastian Schweinsteiger.
Ma non è bastato. Finisce così l’avventura dell’Italia, a mezzanotte scoccata, quando a Casale la Notte Bianca langueva da ore in attesa che la gente abbandonasse il divano di casa per scendere in strada a festeggiare. O almeno a fare due passi e bere qualcosa.
Il Comune, nonostante le richieste dei commercianti del centro, non ha creduto fosse il caso di allestire uno o più maxischermi nelle piazze principali. Cosa che avrebbe sicuramente attirato migliaia di persone allontanandole dalla comodità del proprio salotto.
Qualche bar si è attrezzato per conto suo, con proiettori e schermi giganti, ma la maggior parte delle attività commerciali del centro storico ha dovuto attendere la fine della partita per vedere apparire qualche cliente.
Peccato. Occasione sprecata e tanto malumore che serpeggia da giorni tra i negozianti, tanto più che la Notte Bianca verrà replicata a brevissimo, ovvero sabato 16 luglio.
Ma sarà solo la seconda delle quattro preventivate da «Casale c’è» con il patrocinio del Comune.
La terza sarà in programma sabato 6 agosto per poi chiudere con la classica Notte Rosa in occasione della «Festa del Vino».
Nicola Rustichelli

Amianto: bonifiche a metà

CASALE – Venerdì scorso ha avuto luogo nella Sala consiliare del Palazzo Municipale la seduta del Comitato di garanzia per il monitoraggio, l’informazione e la comunicazione sulle azioni intraprese in tema di lotta all’inquinamento da amianto.
Erano presenti il sindaco di Sala Claudio Saletta in rappresentanza del territorio, Nicola Pondrano per la Cgil e Luigi Ferrando per la Uil e, in rappresentanza dell’Afeva, Franco Maroni. È stata l’occasione per fornire importanti aggiornamenti, in particolare sul tema delle bonifiche: «Nei giorni scorsi è stato attivato un nuovo scorrimento della graduatoria relativa al bando 2015 – precisa l’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Cristina Fava – e sono state inviate circa 50 raccomandate indicanti, come scadenza per effettuare la bonifica, il 31 ottobre 2016». Nel frattempo, le bonifiche proseguono incessanti e, per fare il punto della situazione, l’Assessore fornisce alcuni dati: «Su un totale di 1.390.102 metri quadri, risultante dalle domande di partecipazione ai bandi dal 2005 ad oggi, sono stati rimossi 635.135 metri quadri, di cui 139.177 dal 2014 ad oggi. Significa che siamo circa a metà del percorso: ne restano, infatti, 633.744». Anche per quanto riguarda i contributi erogati, i pagamenti stanno procedendo in maniera rapida: «In totale, dal 2005 ad oggi, sono sati erogati ben 11.946.530 milioni di euro, di cui 4.577.051 milioni soltanto dal secondo semestre 2014 ad oggi. Il dato, tuttavia, è in continua crescita (basti pensare che nel solo 2016, dall’approvazione del bilancio ad oggi, sono stati pagati circa 745.000 euro) e la maggior parte delle fatture è attesa in corrispondenza della prima scadenza, ossia fine agosto».
Altro dato rilevante riguarda i “polverini”: in soli sei mesi, nel 2016, si contano 11 siti bonificati. Ne restano 19, che saranno progettati e bonificati entro la fine del 2017. «Ricordo inoltre – prosegue l’assessore Fava – che, grazie alle ultime agevolazioni approvate, è sempre possibile, per chi lo desidera, procedere in via anticipata con le operazioni di bonifica, anche se non ha mai partecipato ai bandi: in questo caso, purché il sito risulti censito, basterà consegnare la documentazione e il pagamento dei contributi avverrà in corrispondenza dell’apertura del primo bando utile».
Poiché l’assegnazione dei fondi ministeriali è anche un’occasione di rilancio dal punto di vista economico e occupazionale per tutto il SIN, sono stati sottoscritti Protocolli d’intesa con diversi attori del territorio: fra questi ricordiamo, oltre a quello stipulato con gli Istituti di Credito – grazie al quale ogni qual volta ci pervengono nuove offerte dirette ai cittadini o alle imprese che intendono bonificare, possiamo pubblicarle sul sito, dove sono liberamente consultabili – anche quelli con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria, volti specificatamente alla formazione degli operatori e alla trasparenza dei costi, grazie ai quali si possono attivare nuovi corsi di formazione e abilitazione per le ditte interessate.

Seminare la pace

Con intelligenza e capacità di discernimento il Comune di Casale ha concesso il salone Tartara alla comunità islamica locale per fare la festa della fine del Ramadan. E’ una festa per il termine del digiuno penitenziale che vede convergere in allegria e serenità le famiglie.
I musulmani che vivono a Casale e nei dintorni li incontriamo sempre per strada, nei supermercati, nelle scuole in cui accompagnano i figli, che sono numerosi e molto belli. Sono di varie provenienze: egiziani, albanesi, siriani, libici ecc.; tra di loro anche alcuni profughi che sono accolti nei centri di accoglienza della Caritas o dipendenti dalla Prefettura. A Casale non c’è una moschea, e bene hanno fatto il Sindaco e la Giunta Comunale a dare per quella giornata il salone Tartara gratuitamente.
Chi prega, chi loda Dio, chi gioisce dei suoi doni, rispetta i suoi figli e la comunità in cui è accolto, ci aiuta a costruire un futuro accogliente, libero e pacifico in cui si abbattono i muri e si costruiscono ponti.
Sbagliano quelli che fanno l’equazione mussulmano = terrorista. E’ come se gli americani dopo l’assassinio del giovane statunitense avvenuto a Roma la settimana scorsa dicessero che tutti gli italiani sono assassini.
Distinguere è difficile per quelli che hanno perso la capacità di vedere nell’uomo un fratello e un figlio di Dio e nelle differenze una ricchezza. Poi magari piangono per il gatto morto o portano il cane alla toelettatura. Facile è invece per chi ritrova il volto di Cristo.
d. paolo busto

La bimba torna dai genitori?

CASALE (d.c.) – Quei genitori sono troppo vecchi per accudire una bambina. O forse no. Tutto da rifare nel processo contro i due genitori monferrini Gabriella Carsano e Luigi Deambrosis, a cui era stata strappata via la figlia ormai sei anni fa. L’unica colpa era stata quella di averla avuta, grazie alla fecondazione artificiale operata all’estero, quando il giornalista monferrino aveva già 69 anni e la moglie 58. Il resto, l’averla lasciata per pochi minuti in macchina mentre scaricavano la spesa (come segnalato da una zelante vicina di casa) sembrava un motivo troppo banale e assurdo per essere concreto.
Lo era però per la gente comune, non per gli illuminati assistenti sociali, né tantomeno per l’invidiabile sistema giudiziario italiano che tolsero la bambina ai due monferrini, denunciando gli stessi per abbandono di minore. Il caso, assurdo, finì anche sotto i riflettori della cronaca nazionale ma questo non fermò la giustizia italiana che, con zelo, confermò in tutti i gradi di giudizio la decisione di revocare le potestà genitoriali ai genitori ed inserirla nell’ambito «sistema assistenziale e sociale», tra comunità per minori e famiglia affidatarie.
Oggi, sei anni dopo, grazie alla sentenza definitiva di assoluzione dei genitori dall’infame capo di accusa di abbandono del proprio figlio, la Cassazione, con una sentenza di revocazione, ha annullato il suo stesso pronunciamento del novembre 2013, e quelli precedenti, rinviando l’intero processo (quello relativo all’adottabilità) nuovamente alla Corte d’Appello di Torino.
Perché se è stato stabilito in via definitiva che i genitori non erano stati negligenti, hanno tutto il diritto di riavere tra le braccia la propria bambina. Ora bisognerà attendere il nuovo pronunciamento, ma per la coppia di Mirabello si è riacceso un bagliore di speranza. Dietro questa brutta storia, restano le perplessità attorno ad un sistema giuridico minorile che ha denunciato gravi falle e carenze.
Perché di certo, in questo caso, necessariamente qualche magistrato ha sbagliato e lo ha fatto sulla pelle di una bambina, strappata da casa dopo pochi mesi dalla nascita, e sul dolore dei suoi genitori. Una piccola che ora, dopo una vita intera trascorsa in case famiglia o presso famiglie affidatarie, sarà nuovamente strappata al suo mondo e dovrà tornare in una casa che non riconoscerà più come sua. La speranza è che l’amore che sicuramente gli sarà dimostrato dai suoi genitori, possa in qualche modo cancellare gli anni di incredibile tribolazioni. La speranza è che lo zelante sistema minorile, incomprensibilmente bloccato dalla burocrazia nei casi di violenza sui più piccoli o quando vengono usati per elemosinare denaro per le strade della città, intervenga con maggiore forza dove ce n’è veramente bisogno.

Fà da paciere, si prende una coltellata

CASALE – Interviene a sedare un violento diverbio fra vicini di casa e si becca una coltellata ad un braccio. Venticinque giorni di prognosi per un sessantenne casalese che l’altra notte ha pensato bene di fare da paciere, ma è finito all’ospedale con un fendente al braccio. In via Rotondino al Ronzone, alla case popolari, l’altra notte il clima si è fatto rovente. Era in corso un vibrante diverbio fra K.H., 38 anni, marocchino e un vicino di casa. L’africano accusava il monferrino di non poter dormire in quanto a suo dire i cani del vicino continuavano ad abbaiare, in modo fastidioso. Un situazione “calda” tanto che un terzo vicino aveva cercato di smorzare i toni intervenendo per fare da paciere. Una scelta poco azzeccata Il marocchino, probabilmente in stato di alterazione alcolica, ha gradito veramente poco l’intrusione dell’uomo, e ha reagito brandendo un grosso coltello da cucina lungo 30 centimetri, di cui 20 di lama. Il sessantenne quando si è visto arrivare addosso il fendente ha alzato il braccio per difendersi, restando ferito. Sul posto i carabinieri del Nor, con la collaborazione della volante del Commissariato. Il marocchino è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.

“Un posto sicuro” proiettato alla Camera

LOCANDINA POSTO SICUROMartedì 5 luglio, a Roma, la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Bratti ha promosso la proiezione del film “Un posto sicuro”, girato a Casale Monferrato.
Sarà l’occasione per sensilibizzare sul tema gli altri Deputati presenti, ma ci sarà anche spazio per far conoscere le eccellenze gastronomiche della città e di tutto il territorio. La proiezione, infatti, sarà preceduta da una degustazione prodotti tipici del Monferrato.
Parteciperanno, oltre al Sindaco e a una delegazione del Comune, anche il Sindaco di Occimiano, Valeria Olivieri, Presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato e il Sindaco di Conzano Emanuele De Maria, nonché una delegazione di Afeva. È stata richiesta anche la presenza della signora Portinaro per presentare i Krumiri, eccellenza dolciaria della città.

Trame di Monferrato

CASALE – Nasce Trame di Monferrato, un Comitato di operatori locali che si propone di promuovere e valorizzare l’essenza e le potenzialità del Monferrato.
“Il nostro Comitato si impegna ad attrarre un numero maggiore di visitatori e a prolungarne la permanenza attraverso l’aggregazione di iniziative già esistenti e una produzione autonoma di offerta culturale, educativa ed esperienziale” – dichiara il Presidente di Trame di Monferrato, Giuseppe Sannazzaro Natta -. Trame di Monferrato vuole mettere a sistema risorse, attività e operatori locali creando una rete di lavoro e di accoglienza che possa rendere più attrattivo e accessibile il territorio in termini logistici, organizzativi, economici e intellettuali” conclude Sannazzaro.
Tra i membri fondatori del Comitato Trame di Monferrato è presente Fondazione Italiana Accenture, promotrice dell’iniziativa Trame d’Italia, un progetto complessivo che intende sviluppare un modello turistico nazionale. Secondo questo modello ogni territorio coinvolto ha la possibilità di condividere processi, prodotti e servizi, che vengono personalizzati localmente ma condivisi a livello nazionale, aumentando così l’efficienza e l’efficacia delle iniziative e portando una conseguente diminuzione dei costi.
Strumento di lavoro è la piattaforma tecnologica messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture, attraverso la quale sarà possibile mettere in comunicazione risorse, attività e operatori con i potenziali turisti e dove, tra l’altro, sarà possibile prenotare e acquistare tour esperienziali proposti sul territorio.
“Trame di Monferrato rappresenta per Fondazione Italiana Accenture la prosecuzione di un percorso iniziato nel 2013 con il concorso per idee ARS e la realizzazione del progetto vincitore Trame di Lunigiana” – afferma il Presidente di Fondazione Italiana Accenture Diego Visconti”.
Venerdi 8 luglio un gruppo di oltre settanta tra direttori di musei e professionisti museali provenienti da tutto il mondo, visiterà i luoghi caratteristici del territorio monferrino.
Una giornata di turismo esprienziale organizzata da Trame di Monferrato per i partecipanti alla 24ª Conferenza Generale di ICOM – il Consiglio Internazionale dei Musei – che si tiene a Milano dal 3 al 9 luglio.
Il tour, denominato Spirito del Monferrato, porterà i visitatori a scoprire il Santuario di Crea, il Sacro Monte e il parco naturale, in un percorso tra arte, natura e devozione. Percorrendo una via panoramica tra le colline patrimonio dell’umanità, ci si sposterà verso Casale Monferrato. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del centro città con il Duomo, la Biblioteca del Seminario, la Chiesa di San Michele e Palazzo Gozzani Treville, dove gli ospiti saranno accolti con un cocktail lunch che gli permetterà di assaporare alcune delle eccellenze enogastronomiche monferrine. Per chi lo desidera, invece, nel pomeriggio, dopo un breve visita al centro storico di Casale Monferrato, sarà possibile spostarsi a Cella Monte dove si potrà visitare un infernot. Il tour si concluderà con la visita al Castello di Giarole, abitata dai proprietari, eredi di coloro che circa 900 anni fa fondarono il castello.
Fanno parte del Comitato Giuseppe Sannazzaro Natta, presidente, Serena Monina Cerutti e Gian Paolo Bardazza vice presidenti, Sergio Violante, segretario, Diego Visconti, presidente Fondazione Italiana Accenture.
Per maggiori informazioni www.tramedimonferrato.it

Diocesi in festa per il Vescovo Alceste Catella

«Da 50 anni ogni giorno vivo il momento più grande e inverante il mio sacerdozio: la celebrazione dell’Eucaristia. Il Signore Gesù mi fa dono di entrare nel suo mistero santo. Quanta ricchezza di benevolenza, ma anche quanta povertà di risposta! Oggi chiedo aiuto alla vostra preghiera perché le parole pronunziate dal vescovo che mi ha ordinato presbitero, l’indimenticabile Mons. Carlo Rossi – “Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai. Conforma la tua vita al mistero della Croce di Cristo Signore” – scavino ancor più dentro di me il bisogno della fedeltà e della coerenza e passi dalla imitazione alla identificazione nel mistero a cui mi è dato accesso».
Lo ha affermato domenica pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia pronunciata nel corso della celebrazione eucaristica per il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.
Hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, mons. Luciano Pacomio (Mondovì), mons. Gabriele Mana (Biella), mons. Francesco Ravinale (Asti), mons. Marco Arnolfo (Vercelli), mons. Franco Lovignana (Aosta), mons. Renato Corti (emerito Novara), mons. Piergiorgio Debernardi (Pinerolo) e mons. Alfonso Badini Confalonieri (Susa) con i Vicario Generali di Alessandria e Biella, tutto il Capitolo della Cattedrale e una quarantina di sacerdoti; c’erano pure otto diaconi. Presenti anche una ventina di Sindaci dei Comuni appartenenti al territorio diocesano e il Primo Cittadino di Tavigliano, paese natale di mons. Catella con il parroco don Enzo d’Agostino e l’Arciconfraternita di sant’Evasio.
«È il rendimento di grazie – ha rivelato mons. Catella – il primo sentimento doveroso e giusto che prorompe dal mio animo in questa Eucaristia che celebro con voi carissimi Confratelli Vescovi, con voi carissimi presbiteri confratelli nel sacerdozio, con tutti voi fratelli e sorelle di questa Chiesa Santa di Dio che è in Casale Monferrato, che cerco di servire con amore e dedizione, pur nella consapevolezza che questo amore e questa dedizione, a motivo delle mie fragilità, spesso risultano faticose e incerte. A voi la pazienza e la benevolenza, a me l’impegno nel rendermi tutto a tutti».
Prima della solenne Benedizione Papale, con annessa Indulgenza plenaria, sono stati rivolti a mons. Catella gli indirizzi di auguri da parte del Sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, di mons. Franco Lovignana, a nome dei confratelli vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta e del loro presidente mons. Cesare Nosiglia, del card. Severino Poletto e del vicario generale della Diocesi, don Giampio Devasini, che ha dato anche lettura del messaggio di auguri che Papa Francesco ha inviato per la particolare ricorrenza. A mons. Catella sono stati donati un anello con l’effigie della Madonna di Crea e le offerte raccolte nelle parrocchie diocesane per le opere di carità del Vescovo: mons. Catella le ha destinate alla Caritas diocesana per la realizzazione di una casa di accoglienza, voluta dallo stesso Vescovo come opera-segno permanente dell’anno giubilare della Misericordia.
Alberto Baviera

Conto alla rovescia per la Clinica S. Anna

CASALE – Conto alla rovescia per la Clinica Sant’Anna. Domani scadrà la proroga concessa dalla Regione Piemonte a seguito della protesta e del popolo delle 7 mila firme, che aveva dato vita al Comitato per la difesa della salute dei cittadini monferrini. Un’istanza che aveva fatto propria anche il Presidio Sanità, dopo le promesse fatte, ma non mantenute, di convogliare le risorse risparmiate dalla Clinica verso il Santo Spirito. Tant’è che il nosocomio casalese è continuo oggetto di ridimensionamenti e di politiche scellerate che, ultimamente, hanno colpito anche il reparto di oncologia. Dalla prossima settimana, quindi, la Clinica Sant’Anna cesserà di essere un polo sanitario all’avanguardia e i 72 letti disponibili saranno riconvertiti e riservati ai pazienti psichiatrici, chiudendo interventistica e laboratori analisi, anche se si è ancora in attesa della delibera regionale. Una scelta, quella della proprietà, maturata a seguito della decisione della Regione Piemonte di dimezzare il budget riservato alla struttura casalese. Tagli, spostamenti, riduzioni, scelte politiche nefande che non solo impoveriscono ancora una volta il nostro territorio ma che ricadono violentemente sulle teste dei dipendenti della Clinica che già avevano subito la riduzione dell’orario contrattuale ed ora rischiano anche epiloghi peggiori. I lavoratori sperano di guadagnare ancora tempo, rinviando almeno a settembre ogni decisione. Inspiegata comunque anche l’atteggiamento della proprietà che non solo mortifica i lavoratori snobbando gli inviti delle sigle sindacali, ma che inspiegabilmente non richiede nemmeno l’intervento degli ammortizzatori sociali.

Un disastro ambientale

CASALE (d.c.) – Un vero e proprio disastro ambientale, di dimensioni che potranno essere valutate soltanto al termine dei lavori di messa in sicurezza.
E’ quanto accaduto nelle risaie trinesi dopo lo sversamento di molte decine di migliaia di litri di carburante fuoriusciti da un oleodotto dell’Eni.
A causare il disastro sarebbe stata una perdita sul lungo condotto interrato che parte dalla provincia di Novara e prosegue fino a Volpiano, non dovuta all’incuria della nota azienda petrolifera ma, da una prima ricostruzione, dal cedimento di una valvola applicata in precedenza da alcuni ladri per intercettare e rubare il gasolio. Ipotesi che sono al vaglio degli inquirenti e che potranno essere approfondite e portate a termine soltanto dopo la fine dei lavori di aspirazione del carburante.
Il fatto si è verificato la scorsa settimana e, ad oggi, la Provinciale 445 «di Pontestura» che collega Trino a Casale è ancora chiusa. Fortunatamente quando alcuni contadini si sono accorti che le risaie di proprietà di Piergiuseppe Maschera si stavano riempendo di gasolio, hanno subito dato l’allarme e chiuso i canali di irrigazione contenendo così il disastro. Le due risaie saranno inutilizzabili, chissà per quanto tempo, ma serviranno rilievi e l’intervento dell’Arpa per determinare se sono state intaccate le falde acquifere. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno lavorato diversi giorni per aspirare il carburante e farlo confluire in molte cisterne, i tecnici dell’Eni ed alcuni geologi. I Carabinieri di Trino sono intervenuti, già dalle prime ore, per bloccare il traffico, deviato nel tratto cittadino, agevolando così il sopraggiungimento dei mezzi di soccorso e le operazioni di pompaggio.

Anche Obama contro l’amianto

CASALE – Quel giorno in cui l’amianto sarà vietato in tutto il mondo, il sogno di Afeva e dei famigliari delle vittime, dalla scorsa settimana è più vicino. Finalmente anche Barack Obama e gli Stati Uniti sono scesi in campo contro la fibra killer. Il primo presidente afroamericano ha deciso di dedicare uno degli ultimi atti della sua amministrazione alla lotta contro l’amianto, firmando lo scorso 22 giugno, un emendamento al Tsca, il Toxic Substances Control Act, ovvero la legge che controlla la lavorazione delle sostanze tossiche. La vecchia legge del 1972 si è dimostrata inefficace ed era tempo di scrivere un provvedimento che fosse più moderno e adeguato alle conoscenze mediche odierne. Un provvedimento coraggioso contro una lobbie potente, a dimostrazione che anche dall’altra parte dell’oceano si inizia finalmente ad avere una maggiore consapevolezza del problema. Il fatto che il CdA di Yale, nonostante le cospicue donazioni, abbia valutato di revocare la laurea ad honorem a Stephan Schmidheiny, è stato il primo segnale di speranza. Una nuova consapevolezza dettata soprattutto dagli oltre 10 mila morti all’anno a causa di malattie amianto-correlate e dai nuovi studi che hanno evidenziato come la percentuale di Vigili del Fuoco a stelle e strisce che si ammalano sia il doppio rispetto la popolazione normale. La notizia della guerra all’amianto dichiarata da Obama è stata comunicata martedì pomeriggio, nella sede della Afeva, dalla californiana Linda Reinstein, presidentessa dell’Adao, Asbestos Disease Awareness Organization, in poche parole l’Afeva statunitense, che ha iniziato la sua battaglia contro l’amianto dopo la morte del marito. Già nel 1991 l’Epa, l’agenzia americana di tutela dell’ambiente, aveva tentato di bandire l’amianto, ma nel 1994 tutto era stato bloccato dalle potenti lobbies del settor. Reinstein sta proponendo in tutto il mondo di far inviare lettere di ringraziamento al presidente Obama, ed i primi a sottoscrivere la partecipazione alla lotta americana sono stati proprio Afeva e le sigle sindacali casalesi.

Notte Bianca o Notte Azzurra?

Germania. Ancora tu.
Prevedibile come la nebbia a novembre, le zanzare d’estate e il panettone a Natale, ecco uno dei classici del calcio mondiale: Italia-Germania.
Questa volta l’appuntamento arriva in anticipo, ai quarti di finale, colpa di un tabellone degli Europei stilato da un appassionato di curling, non certo di calcio, con le nazionali più forti da una parte, e le outsiders (più il Belgio) dall’altra.
Ma che importa. La Germania, anche se l’incontri al primo turno, evoca sempre ricordi indelebili: dal 4-3 di Città del Messico nel 1970, la partita delle partite, quella che inaugurò la moda dei caroselli di auto per le strade a festeggiare, alla finale Mondiale di Madrid nel 1982, alla semifinale  di Dortmund nel 2006 e quella più recente degli scorsi Europei, vinta grazie ai gol di Balotelli.
Siamo noi la Nemesi dei tedeschi, siamo la “scimmia” da scrollarsi dalle spalle, il nemico da battere e che non battono mai, anche quando sono nettamente più forti, se presi individualmente, come in questo caso.
La Mannschaft allenata da Joachim Löw arriva all’appuntamento di sabato 2 luglio da Campione del Mondo in carica, imbattuta nel suo percorso europeo e con il portiere Neuer che non ha ancora subito una rete.
Tutto facile, quindi per i teutonici?
Forse no, perchè anche il pari ruolo Gianluigi Buffon di palloni in fondo al sacco non ne ha ancora raccolto uno. E il resto della Nazionale Azzurra gioca e corre con uno spirito di squadra che solo un CT caparbio, tenace e martellante come Antonio Conte poteva inculcare.
Se l’Italia, con tutti i suoi limiti tecnici, sta giocando in questa maniera, battendo Belgio e Spagna annichilendole dal punto di vista del gioco e dell’agonismo, il merito è tutto dell’allenatore leccese che a fine Europeo lascerà la Nazionale per trasferirsi al Chelsea. Se n’è accorta anche la regia televisiva francese che inquadra continuamente i suoi salti, le urla, le esuberanti manifestazioni di rabbia o di gioia. Se poi, irridente, evitasse di inquadrarlo in primo piano (trapianto di capelli compreso) mentre canta “le porga la chioma…”
Resta il fatto che anche questa volta l’Italia rimarrà inchiodata davanti al televisore ad assistere alla sfida delle sfide, tra due popoli, due culture tanto diverse fra loro da divenire complementari.
Sabato 2 luglio in città c’è la Notte Bianca, con aperi-cene nei bar del centro e negozi aperti fino a tardi, ma con il serio rischio di vedere le vie di Casale completamente deserte, perchè alle ore 21 allo Stade Matmut-Atlantique di Bordeaux, la Notte sarà soprattutto Azzurra!
Nicola Rustichelli

Macchine d’epoca al “Bivacco”

bivaccoVALENZA – Sabato 2 luglio 2016 si terrà il primo raduno di macchine d’epoca organizzato dal Bivacco risto-bar che si trova presso i giardini Aldo Moro, in piazza Vittime di Via Fani (info tel. 342.8047226). Sarà una bella occasione per ritrovarsi tra grandi e piccini, in una giornata ricca di musica con la compagnia del gruppo Farinelli con il grande Gildo.
Ospiti d’eccezione, direttamente da RTL Paolo Cavallone e il Conte Galè, che intratterranno tutti i presenti con la loro simpatia e la loro musica. Continua la lettura di Macchine d’epoca al “Bivacco”

Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Una data importante per il nostro Vescovo sarà festeggiata domenica prossima in Cattedrale: il cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. E’ l’occasione perché tutta la comunità cristiana della diocesi possa manifestare a lui il proprio affetto e la riconoscenza per l’instancabile e profondo lavoro che compie per il bene della nostra diocesi con sollecitudine paterna, silenziosa umiltà, impegno costante per l’evangelizzazione, la formazione dei sacerdoti e dei fedeli e anche gestendo con grande dispendio di energie e senza clamori una non facile situazione finanziaria. Continua la lettura di Una lettera del Papa per il 50° di sacerdozio del Vescovo

Massimo Bullano morto in un incidente stradale

bullano massimo balzolaBALZOLA. Incidente mortale alle 23 di mercoledì sera nel tratto di strada che da Rive porta a Balzola. A perdere la vita Massimo Bullano, 47 anni, che alla guida del suo quadri ciclo ha perso il controllo del mezzo finendo in un fossato, perdendo la vita. Molto conosciuto in paese, la famiglia era titolare di una delle riserie storiche di Balzola, aveva lavorato alla Bistefani-Bauli, prima di venir messo in mobilità. Grande tifoso della Juventus in paese era conosciuto con il soprannome di Mamo o di Bomber. La salma è stata trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Vercelli in attesa del nulla osta della Procura per le esequie che verranno celebrate a Balzola. Lascia la mamma Mina, il papà Gino e il fratello Marco.

Un ritratto incompiuto

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’ordinazione presbiterale del nostro Vescovo Alceste, desidero offrire alcune rapidi pennellate per un ritratto di Mons. Catella; un ritratto irrimediabilmente incompiuto anche perché l’altro è l’altro e ben può dire di sé “Secretum meum mihi” e cioè “Il mio segreto è per me” (Isaia 24, 16). Ad ogni modo, ecco tre aspetti della personalità di Mons. Catella che mi hanno particolarmente colpito in questi anni che hanno visto l’intensificarsi della mia collaborazione con lui. Continua la lettura di Un ritratto incompiuto

Cordoglio in Città per Paolo Cardettini

16271_10201832410046007_1321946589_nCASALE (09/06/2016, 09:30) – Vasto cordoglio in città per la prematura scomparsa di Paolo Cardettini, 38 anni compiuti lo scorso 23 maggio. E’ morto questa notte mentre si trovava ricoverato nell’Ospice Zaccheo, triste epilogo di una lunga battaglia contro un male incurabile, iniziata poco dopo la notizia che sarebbe diventato padre. Ufficiale degli Alpini, Comandante della Compagnia di San Candido e poi in forza al Comando Truppe Alpine. Congedatosi si è dedicato alla Politica e all’amministrazione del Comune prima come VicePresidente della Circoscrizione Centro – Ronzone, poi come segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Consigliere Comunale e Capogruppo di maggioranza. Da diversi anni era titolare di una ditta che si occupa di assistenza e sicurezza informatica. Lascia la moglie Gledi, la piccola Rachele, il fratello Claudio, mamma Matilde e papà Casimiro.

Il rosario sarà recitato domani sera nella parrocchiale del Ronzone dove, sabato alle 14.30, saranno celebrate le esequie.

“Cantiere Speranza”: incontro a Crea con la figlia di De Gasperi

De Gasperi e BidaultCASALE – Si concludono gli appuntamenti di Cantiere Speranza con un momento dedicato alla memoria di grandi eventi della storia nazionale di 70 anni or sono: si tratta della nascita della Repubblica e del diritto di voto riservato alle donne nelle elezioni del 1946.
Testimone di tutto ciò Maria Romana De Gasperi, figlia del celebre statista trentino e da sempre infaticabile comunicatrice della straordinaria figura di uomo e di cristiano Alcide De Gasperi.
Romana sarà a Casale domani venerdì 27, alle 11, in sala consiliare accolta da Sindaco Titti Palazzetti e dalle autorità cittadine per incontrare i rappresentanti delle scuole. A seguire, alle 16, a Crea l’incontro con il Senatore Triglia e tutti i sindaci del Monferrato. Saranno presenti anche coloro tra i serralunghesi che avevano incontrato bambini il papà ed offerto fiori alla moglie del ministro transalpino. Alle 17 ci sarà una Santa Messa celebrata dal Vescovo Mons. Alceste Catella nel ricordo dell’importantissimo incontro nei 1948 tra De Gasperi e il Ministro degli Esteri francese Bidault che segnò un passaggio fondamentale nella nascita dell’Europa.
Crea fu scelta da uno dei più stretti collaboratori di De Gasperi, il Senatore Giuseppe Brusasca, giusto tra le nazioni, protagonista della Resistenza il cui archivio storico la signora Maria Romana visiterà, guidata dal direttore Luigi Mantovani, il 28 mattina prima di partire per Roma.
La sera del 27, alle 21, incontrerà, invece, tutta la popolazione nella bella cornice della Biblioteca del Seminario di Casale. La conferenza avrà come titolo “Correva l’anno 1946…mio padre Alcide De Gasperi…la Repubblica…il voto alle donne… l’Europa”.
Tutti sono invitati a prendere parte anche all’incontro di Crea ed alla Santa Messa nel ricordo di quanto fu importante il nostro Monferrato dopo la Resistenza e del ruolo provvidènziale di Crea nella nascita dell’Europa.
Ricordiamo, infine, che Alcide De Gasperi è stato dichiarato dalla Diocesi di Trento “Servo di Dio”.

Insignificanza?

Dopo l’approvazione definitiva alla Camera della legge sulle unioni civili, sono molti i lamenti  e le osservazioni che si fanno e che vengono anche dalle varie espressioni dei cattolici. Ma io mi limito ad una sola, che riguarda specificatamente i credenti. Osservava acutamente il giornalista Beppe Del Colle su Famiglia Cristiana circa 25 anni fa, quando l’assassinio di Aldo Moro avvenuto 15 anni prima aveva accelerato la presa di coscienza della crisi e rendeva più rapida la frantumazione della rappresentanza politica dei cattolici, che la conclusione sarebbe stata inevitabile e cioè l’insignificanza degli stessi. E così è stato.
Mentre la DC, che come partito unitario dei cattolici aveva impresso per quarant’anni lo stile di Governo del Paese cercando di attuare, pur con mediazioni ed errori, gli ideali del Vangelo e la Dottrina sociale della Chiesa,  la sua scomposizione segnò una crisi che ancor oggi si manifesta.
Così si è fatta più forte l’egemonia delle ideologie radicali che con l’appoggio dei giornaloni sempre più ha emarginato le radici religiose dalla politica.
E così dobbiamo considerare che il pensiero dei cattolici in Italia, un tempo determinante, ora è relativo.
Avere una voce flebile è solo relativo ed è conseguenza il fatto che i cattolici non contano perché non hanno più i numeri nella politica. La verità, più volte espressa da Papa Benedetto XVI con la denuncia della deriva della società civile per la secolarizzazione e il relativismo etico e ora da Papa Francesco con il richiamo alle radici di fede e alla purezza del Vangelo, è che nei numeri i cristiani in Italia sono davvero minoranza e che nel mondo laico, sia cattolico  che civile la scomparsa di personaggi carismatici che rappresentavano e portavano un pensiero, una cultura e una proposta cresciuta nella base è stata sostituita da capi popolo e tribuni che parlano e sono ascoltati dalla pancia e non dal cervello della gente con visioni miopi, demagogiche e sostanzialmente sterili e ingannevoli.
Per guarire, prima bisogna rendersi conto della gravità del male, poi prendere l’amara medicina di ricostruire una comunità che ricerchi e abbracci la strada lunga e difficile della verità e abbandoni le furbizie e le scorciatoie. Come già 1850 anni fa l’acuto autore cristiano della “Lettera a Diogneto” esponeva, il cristiano ha la missione di essere l’anima del mondo. E ci vorrà molto tempo, per avere un cambiamento, due o tre generazioni: forse tutto questo secolo XXI.
E senza piangerci addosso. Perché se siamo minoranza ma Dio è con noi, lui fa la differenza e presto o tardi si manifesterà.
paolo busto

Un colpo da 220 mila euro

SAN SALVATORE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore hanno denunciato per furto aggravato in abitazione, commesso nei confronti di un anziano e con destrezza, due cittadini italiani, un uomo di 24 anni e una donna di 43 anni, entrambi pluripregiudicati, anche per reati specifici, residenti in provincia di Asti. Ingentissimo il bottino: oltre 220 mila euro. Ai primi di aprile i due si presentavano nell’abitazione di un pensionato ottantenne di Castelletto Monferrato dicendo alla vittima di essere tecnici dell’Acquedotto del Monferrato che dovevano eseguire dei controlli.
Per trarre in inganno il monferrino i due avevano un oggetto tra le mani che poteva sembrare un rilevatore per eseguire delle verifiche e facevano credere all’uomo che doveva aprire la cassaforte per spostare i preziosi contenuti in modo che non venissero danneggiati.
I ladri, approfittando della distrazione dell’uomo che aveva preso tutti i preziosi dalla cassaforte, si impossessavano dei gioielli e di 25 chili d’argento e scappavano dalla casa a bordo di un’auto.
Alla vittima a quel punto non restava altro che presentare la denuncia ai carabinieri del posto e fornire una descrizione dei due ladri.
I militari mostravano così alla vittima numerose fotografie di persone con precedenti penali specifici per furti di quel genere, comprese quelle dei due ladri. L’uomo riconosceva come i due autori del furto proprio l’uomo e la donna che erano stati a casa sua che venivano così denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto con destrezza. Della merce rubata però nessuna traccia. Dalla stazione dei carabinieri di San Salvatore parte un accorato appello: “Non bisogna mai aprire la porta a nessuno, la prima cosa da fare in queste situazioni è prendere tempo e allertare subito il centralino del 112. E’ meglio una verifica che risulta senza problemi che dover intervenire a reato consumato”.

Oltre 600 persone per salvare l’ospedale

CASALE – Una piazza affollata con oltre 600 persone ha riempito il parcheggio antistante l’ospedale Santo Spirito, in occasione della manifestazione organizzata dal Presidio Sanità per il salvataggio dell’Ospedale casalese. Sulle gradinate del nosocomio le forze politiche di centro destra e il direttivo del Comitato per la difesa della salute dei cittadini. Assente nonostante l’invito, come annunciato, il Sindaco Palazzetti ma anche l’amministrazione Comunale. Il primo cittadino era già impegnata in un altro appuntamento istituzionale ma, comunque, le “motivazioni per le quali è stata richiamata la piazza non sono corrette”. Per Riboldi – coordinatore del movimento – “il Sindaco è colpevolmente assente e la sua accusa di aver fornito informazioni non corrette è stata subito smentita dal documento ufficiale della direzione dell’Asl”.

Salvato il capriolo nel Lanza

CASALE (20 APR 16 – 11:45) – Delicata operazione dei Vigili del Fuoco di Casale che, questa mattina, sono riusciti a salvare un capriolo rimasto incastrato in un canale di scolo del Lanza, all’altezza del centro direzionale della Buzzi Unicem. Sono servite più di due ore ai pompieri casalesi per cercare di agganciare l’animale selvatico, incastrato in uno stretto cunicolo, ed estrarlo cercando di lasciarlo illeso. Sul posto anche la Polizia Locale di Casale che ha collaborato nella gestione del soccorso.

Continua la lettura di Salvato il capriolo nel Lanza

Conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

CASALE – Giovedi 14 aprile, alle ore 21, nel salone Immacolata di Piazza Nazari di Calabiana 1 è in programma una interessante conferenza sulla situazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati in Europa, in Italia e nella nostra regione. Relatrice la dr.ssa Cristina Molfetta, responsabile piemontese del coordinamento “Non solo asilo”, che da anni lavora in sinergia con le istituzioni e le strutture di accoglienza.
Scopo prioritario della riunione è quello della informazione, a partire dai dati numerici e dalle cifre ufficiali, le sole che autorizzano poi serie valutazioni, non basate sul “sentito dire” o sulle percezioni soggettive alimentate da messaggi propagandistici, ma da analisi che affrontino la complessità della questione, nei suoi aspetti di difficoltà e nelle opportunità che possono offrire. Come ci ricorda in ogni occasione papa Francesco è in gioco la stessa idea di umanità e di civiltà europea che è alla prova.
Le recenti vicende locali, accompagnate da polemiche troppo spesso prive di ogni fondamento, richiedono pazienza e disponibilità di ascolto reciproco, che tenga conto dei problemi che le nuove presenze comportano ma anche del dovere di aiuto e sostegno a chi chiede protezione e sicurezza.
Come sempre, informarsi fa bene. La riunione è organizzata dal Servizio Migrantes, associazione EForum, coop. Senape, coop. Crescere Insieme, presidio T. Speranza di Libera e associazione Komneni.

Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

Nel Casalese è giunto il momento di fare un primo bilancio del Controllo del Vicinato, sistema di deterrenza passiva nei confronti verso la microcriminalità attraverso la coesione sociale. Da dicembre ad oggi, dopo numerosi incontri sul territorio si sono costituiti 11 gruppi di cittadini e diverse amministrazioni hanno espresso, anche con delibera, la condivisione del metodo. Continua la lettura di Gruppi di Controllo di Vicinato: incontro venerdì a Valmacca

“Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Tutto è pronto per l’edizione 2016 della Festa del Pitu, un antico rito popolare propiziatorio contadino, che è riuscito a conservare intatti, nel corso dei secoli, tutti gli elementi originali dell’antico costume di cacciare le potenze del male e di scaricare addosso al capro espiatorio (il Pitu ossia il Tacchino) tutti i mali che hanno afflitto il popolo durante l’anno trascorso.
La purificazione trova attuazione attraverso il processo e la condanna dell’animale, il cui fantoccio viene appeso al centro della piazza con i cavalieri – in rappresentanza dei Rioni partecipanti alla Giostra (Piazza, Portone, Annunziata, Stazione, Casa Paletti, Sant’Antonio) – che lanciati al galoppo cercano di decapitare il simulacro tra gli incoraggiamenti dei borghigiani e del pubblico. Nella passata stagione a trionfare fu il rione Sant’Antonio. Continua la lettura di “Festa del Pitu” a Tonco: un antico rito

Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

VILLANOVA – Praticamente la totalità dei 150 lavoratori che, direttamente o per indotto, sono coinvolti nella crisi Bauli-Bistefani, hanno partecipato al picchetto di due ore organizzato davanti allo stabilimento di Villanova. In questi giorni gli enti e le istituzioni si incontreranno nuovamente per stabilire una linea da tenere con la proprietà che, tuttavia, non sembra intenzionata (almeno ad ora) a fare un passo indietro, con il concreto rischio di chiudere lo stabilimento. Una decisione che sembra stata assunta già molto tempo fa, con alcune scelte strategiche che, riviste sotto la luce odierna, appaiono preparatorie all’attuale situazione di crisi.  Continua la lettura di Crisi Bauli-Bistefani: Picchetto per 2 ore davanti alla ditta

Giubileo degli Amministratori a Crea

CREA – L’annuale incontro con gli amministratori pubblici e i politici del territorio si terrà giovedì 7 aprile a Crea alle ore 16. Avrà per tema: Rischiarare le vie rischiose della libertà e sarà relatore il Prof. Don Piermario Ferrari. Segue la Celebrazione Eucaristica al Santuario in occasione del Giubileo, con il ricordo degli Amministratori defunti.

 

Bruxelles Under Attack: Sirchia, “Sto bene”

BRUXELLES (22 MAR 2016, 16.57) – «Con “disciplina” nordica, la Presidente Heidi Hautala (Finlandia) apre la sessione plenaria di Euronest come da calendario. L’aula é piena, un bel segnale da parte delle istituzioni contro la violenza e il terrorismo. Doveroso il minuto di raccoglimento iniziale». E il post del consigliere comunale di Casale, Nicola Sirchia, impegnato nei lavori della commissione Euronest. L’ex assessore monferrino, così come tutti gli impiegati e gli operatori accreditati all’ingresso nei palazzi della capitale europea, è rimasto blindato all’interno della struttura.

Nel frattempo il triste bilancio delle vittime è salito a 34 morti e oltre 230 feriti.

Continua la lettura di Bruxelles Under Attack: Sirchia, “Sto bene”

Spellbound Dance Company: Successo al Municipale

CASALE –Spellbound Dance Company, una compagnia giovane, talentuosa, dinamica e precisa, Mauro Astolfi un coreografo geniale e straordinario, hanno regalato al pubbico casalese uno spettacolo di danza di alto livello. Ieri sera, mercoledì 16 marzo, il palcoscenico del Municipale ha ospitato “Carmina Burana”, una pièce storica ma molto contemporanea. I ballerini hanno saputo dimostrare quanto sia meraviglioso il linguaggio del corpo, perché come dice Astolfi «non permette di mentire mai, il corpo è il mezzo di comunicazione più autorevole e sincero». Tra il pubblico in sala è stata numerosa la presenza dei ragazzi.

In foto alcune allieve della scuola Step Out con l’insegnante Cristina Defendi e i ballerini della compagnia Spellbound Dance Company, al termine dello spettacolo.

Artisti per il parco EterNot

CASALE – Ha inizio venerdì 11 Marzo 2016 la residenza che ospiterà in città fino a domenica 20 Marzo gli artisti selezionati alla seconda fase del progetto che mira ad agire direttamente sull’immagine delle città simbolo della lotta all’amianto.

Il progetto era partito con un bando pubblico per una residenza artistica con l’obiettivo di produrre un monumento per il “Parco Eternot”, progetto di riqualificazione ambientale che coinvolge il quartiere Ronzone e l’area su cui sorgeva la più grande fabbrica d’Europa di manufatti in fibra d’amianto. Continua la lettura di Artisti per il parco EterNot

Omicidio in Autostrada: risolto il giallo

CASALE – Ci sono volute meno di 24 ore alla Polizia Stradale per risolvere il giallo attorno alla tragedia avvenuta ieri sulla A26, nel tratto tra Casale Sud e Nord. I motivi per cui Claudia Tola, romena di 37 anni, residente ad Aosta, sia stata lasciata sul ciglio dell’autostrada e successivamente investita mortalmente da un automobilista alessandrino, sarebbero legati ad un forte litigio con il marito Nello Alfonso Caputo, 47 anni. Stavano rientrando da una serata a Poirino quando è scoppiata la discussione. In modo assolutamente incosciente, dopo aver accostato, la donna è scesa (o fatta scendere) sulla corsia d’emergenza, prima che la macchina ripartisse. La 37enne avrebbe camminato per qualche chilometro prima che un’auto, all’uscita dalla curva, la prendesse in pieno. L’urto è stato violentissimo e la donna è morta sicuramente sul colpo. È’ servito poco tempo alla PolStrada, in collaborazione con i colleghi di Aosta, per identificare il marito, ora indagato per concorso in omicidio colposo.

BOLZANO: BENE ANCHE FERRARIS

BOLZANO – A Bolzano brilla anche la lama di Luca Ferraris nella seconda prova di qualifica per gli assoluti. Quinto posto per Lorenzo Buzzi, portacolori della Marchesa Torino, e sesta posizione dell’alfiere del Gruppo Sportivo Esercito che ora si porta in quinta posizione nel ranking nazionale di spada. Per Luca Ferraris una finale assoluta a Roma conquistata con una sola prova in quanto nella prima era impegnato ai mondiali militari. Per Ferraris una serie di vittorie netta con affermazione su Pennella, poi 15-12 su Bruttini, ancora 15-9 con Crecchi e 15 a 11 nell’assalto con Buzzacchino, poi la resa nei quarti con Santarelli, battuto solo in finale da Pizzo. Altri quattro casalesi in gara: 65° Andrea Baroglio, 83° di Restivo, 178° di Scarsi e 228° di Sgrinzi.

 

Parroci nel mirino

CASALE. “Attenzione alle truffe” è l’appello che parte dalla Diocesi rivolto ai parroci della zona. L’altro pomeriggio al Santuario di Crea è giunta una telefonata da parte di un presunto benefattore che voleva effettuare una elargizione da 9 mila euro. “Ha chiesto di venire subito portando i soldi in contanti in una valigetta, ma alla richiesta di consegnare un assegno circolare non trasferibile ha cincischiato e riattaccato” fanno sapere dal Santuario mariano di Crea. Stamattina stessa proposta al parroco di Frassineto Po che anche in questo caso non ha mangiato la foglia e ha allertato i carabinieri. Già in altre occasioni i truffatori con la scusa dell’elargizione avevano provato e in alcuni casi erano riusciti a truffare dei religiosi.

Cri: Bossi Illengo confermata Presidente

CASALE – Si sono svolte domenica 28 febbraio le votazioni per eleggere il presidente e il consiglio direttivo del Comitato Locale CRI che hanno chiamato ai seggi allestiti presso la sede di Strada Vecchia Pozzo S. Evasio tutti i Volontari CRI con almeno 24 mesi di anzianità di servizio.

A ricoprire la presidenza anche per il prossimo quadriennio sarà Annachiara Bossi Illengo mentre il Consiglio direttivo è formato dai 3 candidati che hanno ricevuto la maggioranza delle preferenze: Pierpaolo Accatino, Laura Barbesino, Maria Tersa Montiglio, oltre al Consigliere giovane Luca Ortolan. I neoeletti al termine delle consultazioni hanno voluto ringraziare tutti Volontari e le Volontarie per la fiducia e la stima dimostrate e hanno a assicurato il proprio impegno per ricambiarle al meglio.

La Croce Rossa Italiana a Casale attraverso il personale dipendente qualificato e i numerosi volontari rappresenta da sempre un prezioso punto di riferimento per il territorio nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria con le migliaia di interventi annuali, il servizio di telesoccorso e la consegna a domicilio dei pasti caldi, che si aggiungono alle attività di divulgazione dell’educazione sanitaria e di sensibilizzazione alla conoscenza delle manovre salvavita, dimostrando una profonda conoscenza del territorio e dei suoi bisogni sociali.

Oltre ai servizio di routine, in programma la partecipazione alla imminente 70esima Fiera di San Giuseppe, con un proprio stand dedicato ai soccorsi speciali CRI EE alla divulgazione della cultura del soccorso , e la preparazione del mercatino di Primavera CRI previsto per il 9 e 10 aprile.

Cospicuo anche l’impegno del gruppo Giovani che ha attivato il corso di Accesso CRI a cui prendono parte oltre 70 ragazzi tra i 14 e i 32 anni.

Corridoio umanitario per i profughi

Sono 93 i profughi siriani entrati legalmente e in sicurezza lunedì in Italia, grazie al primo corridoio umanitario attivato dal governo italiano con la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione elle Chiese evangeliche e la Tavola Valdese. I  nuovi arrivati, visibilmente emozionati all’arrivo in Italia, “hanno un visto temporaneo di un anno, nel quale riceveranno la risposta per la loro domanda di asilo politico, che hanno presentato appena sbarcati”, continua l’operatore di Mediterranean hope. “Tra l’altro, è importante sottolineare e ringraziare la compagnia Alitalia, perché ha pagato il volo, che altrimenti avremmo garantito noi, come stiamo facendo per tutte le fasi di questo primo importante canale umanitario”.

I profughi hanno ricevuto una copia della Costituzione Italiana in arabo, impareranno la nostra lingua e saranno avviati al lavoro o alle scuole.

Come sono state selezionate queste prime famiglie beneficiarie?

SERVIZIO SUL GIORNALE

Incidente Stradale: grave Samuele Bosco

12049449_10204992437758004_2313980754055527788_nALESSANDRIA – Sono ancora gravi le condizioni di Samuele Bosco, 21 anni di Moncalvo, molto conosciuto a Casale per il suo impegno politico e nell’ambito giovanile. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Alessandria, dove è giunto ieri mattina dopo un grave incidente autonomo avvenuto nei pressi di Quargnento.

Continua la lettura di Incidente Stradale: grave Samuele Bosco

La Casale di Eco

MILANO – Celebrati al castello Sforzesco a Milano, con rito civile, i funerali dello scrittore Umberto Eco, 84 anni, originario di Alessandria, scomparso nella tarda serata di venerdì scorso per un male incurabile con cui combatteva da anni. Era conosciuto in tutto il mondo per i suoi celebri libri come “Il nome della rosa” (1980) e “Il pendolo di Foucault” (1988) fino al suo ultimo “Numero zero” (2015). Semiologo, filosofo, docente universitario e dal 2008 professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna e dal 2010 socio dell’Accademia dei Lincei, per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche. Continua la lettura di La Casale di Eco

Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

CASALE – E’ stato rinnovato in questi giorni il Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese”. Maria Consolata Buzzi, Presidente; Carlo Gioria – Comune di Casale, Vice Presidente; Vincenzo Amich – Comune di Coniolo, Vice Presidente; Consiglieri: Davide Fabbri – Comune di Ozzano, Carlo Piazza, Giorgio Rondano – Comune di Camino e Loris Barbano; Segretario Gian Mario Rossino, Tesoriere Fiorenzo Borreani e Revisore dei conti Alberto Riccio. Continua la lettura di Cemento nell’identità del Monferrato: nuovo Cd

Il mondo del Calcio piange Tinazzi

IMG_2249ALESSANDRIA – Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giorgio Tinazzi, 82 anni, storico giocatore che è stato tra i protagonisti del calcio italiano negli anni ’50. Nato a Milano il 21 giugno 1934, è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e con la maglia nerazzurra ha esordito in Serie A il 1 maggio 1955 nel match interno con il Catania. L’anno dopo il centrocampista milanese è giunto all’Alessandria dove è rimasto dal 1955 al 1957, con 46 presenze ed 11 gol. Continua la lettura di Il mondo del Calcio piange Tinazzi

Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

CASALE – La Polizia di Stato di Casale Monferrato, all’inizio del mese di febbraio, ha denunciato in stato di libertà due giovani di nazionalità italiana resisi responsabili di danneggiamento aggravato e furto aggravato ai danni di tabaccherie cittadine. L’indagine condotta dalla locale Squadra Investigativa ha consentito di assicurare alla giustizia i malintenzionati, riconosciuti perchè già segnalati in altre occasioni per reati contro il patrimonio, poiché in entrambi i casi avevano posto in essere le illecite attività sotto l’inquadratura di alcune telecamere. Continua la lettura di Furto nelle tabaccherie: in due nei guai

LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

CASALE – La Novipiù Casale non riesce ad uscire dal tunnel. La partita è subito nelle mani di Rieti che mette anche dei break decisivi, raggiungendo anche il +14, ma alla ripresa Martinoni e compagni riescono a rientrare in partita piazzando un parziale di 7-15. Ma al termine è Rieti ad uscirne vittoriosa, nonostante i 18 punti di Johnson e altri 3 giocatori rossoblu (Bray, Blizzard e Martinoni) in doppia cifra. Continua la lettura di LA VOLATA FINALE PREMIA RIETI: NOVIPIU’ KO 67-65

Battesimo speciale e trionfa l’amore

BRUSASCO – Dominique Alessio Souleymanovic, nato a Chivasso il 4 marzo 2015, figlio di Robin e di Rizzo Santa Carmela, è stato battezzato domenica 24 gennaio nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo. Ad amministrare il sacramento Don Desiré. Nelle vesti di madrina Musumeci Maria, nonna del bambino. Dov’è la storia; dov’è l’eccezionalità dell’avvenimento? Dominique ha il papà islamico e la mamma cattolica. Continua la lettura di Battesimo speciale e trionfa l’amore

UNO STORICO RADUNO

CASALE – Negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso era attivo a Casale un punto di aggregazione di tutti gli studenti delle scuole medie superiori e delle università articolato in due realtà molto vicine tra loro: MGS per gli studenti e FUCI per gli universitari. MGS e FUCI hanno sempre avuto sede in palazzi prestigiosi, inizialmente al piano nobile del palazzo Sannazzaro in via Mameli, poi al piano nobile di palazzo Anna d’Alençon in via Alessandria ed infine nell’ex sede e sala da ballo dello Juventus Club all’ultimo piano di un bel palazzo in via Lanza. Continua la lettura di UNO STORICO RADUNO

Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

BALZOLA (11/02/2016, 11.29) – E’ stato trovato questa mattina poco prima delle 9.30, Gino Parise, 89 anni compiuti lo scorso 20 gennaio, di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. A ritrovarlo è stato Francesco Piacentini, 35 anni, volontario del Soccorso Alpino di Alessandria, impegnato da questa mattina con la sua squadra nelle ricerche dell’anziano. Continua la lettura di Ritrovato l’anziano disperso: sta bene

Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

10-07-2008 don camillo bosso
10-07-2008 don camillo bosso

Avrebbe compiuto 81 anni il 7 febbraio, ma non ce l’ha fatta. Dopo un breve ricovero all’Ospedale di Casale, don Camillo Bosso è mancato serenamente mercoledì 3 febbraio verso le 14,10. Da metà del 2011 le sue condizioni di salute erano peggiorate, e si ricoverò alla Comunità dell’Abbazia in San Maurizio di Conzano, restando in carrozzella.

Era nato il 7 febbraio 1935 a Lu Monferrato dai coniugi Maria Peracchio e Rolando Bosso. Continua la lettura di Morto don Camillo Bosso: domani i funerali

Qualcuno parla difficile per non farsi capire

CASALE – Una cinquantina di anni fa un seminarista tedesco che frequentava una prestigiosa Università Pontificia a Roma, dove prima del Concilio la lingua ufficiale era ancora il latino, fu interrogato dal Professore che pose questa domanda: “Quod est conopeum?” (il conopeo è la tendina con i colori liturgici posta sulla porticina del tabernacolo).
A questo termine ostico, che suscitava smarrite e forse inconfessabili risonanze, lo sciagurato seminarista azzardò: “Gravissimum contra sextum!”. (Peccato gravissimo contro il sesto comandamento)… Continua la lettura di Qualcuno parla difficile per non farsi capire

Vandali imbrattano l’Urp

 

CASALE – Notti di tentati furti e atti vandalici in città. Domenica verso mezzanotte un agente delle Volanti del Commissariato di Casale, fuori servizio e in borghese, ha notato in via Lanza un giovane che stava armeggiando vicino ad un’auto. Lo ha inseguito e poi bloccato, con l’aiuto dei colleghi, mentre cercava di nascondersi dietro un cespuglio nei giardinetti dell’Asl in via Palestro. Vicino all’auto è stato rinvenuto un mattone con cui probabilmente voleva sfondare il vetro dell’auto, mentre in via Palestro i poliziotti hanno anche recuperato un piede di porco e kit di chiavi, brugole e cacciaviti. Il giovane, un albanese di 20 anni, è stato arrestato per tentato furto. Nella notte fra martedì e mercoledì è invece stato imbrattato il muro dell’ufficio dell’Urp davanti al Municipio, in via Mameli. E’ comparsa la scritta “Antifascisti militanti” con un omino e una A di anarchia. Sul posto la scientifica della Polizia e agenti della Polizia Locale. Si stanno visionando i filmati delle videocamere presenti in zona.

Soldi per la provinciale

CASALE – La Provincia di Alessandria interviene sulla questione della strada provinciale 7, la strada che da Casale-Trino attraversa le frazioni di Rolasco e Vialarda e i comuni di Coniolo, Pontestura e Camino, di cui si è tornato a parlare dopo la costituzione di un comitato che vede la presenza dei sindaci di Solonghello, Camino, Pontestura e Coniolo, del referente del quartiere Rolasco Vialarda Salvatore Maj e del consigliere provinciale d’opposizione Federico Riboldi che hanno fra l’altro avviato una raccolta firme da consegnare nelle mani della presidente Rita Rossa.

Continua la lettura di Soldi per la provinciale

Rapina, lesione e stalking: denunciato

CASALE – Una casalese responsabile di una cooperativa cittadina è stata oggetto di stalking da parte di un cittadino del Ghana di 31 anni che per un certo periodo aveva prestato attività lavorativa nella cooperativa. La Polizia lo ha denunciato per rapina e lesioni personali e nei suoi confronti ha anche eseguito un provvedimento cautelare, emesso dalla magistratura vercellese, di divieto di avvicinamento alla donna.

Continua la lettura di Rapina, lesione e stalking: denunciato

Villanova: finalmente nerostellato

CASALE (d.c) – Finalmente Mattia Villanova è nerostellato. Inseguito per tre stagioni, il difensore classe 1996, campione d’Italia Berretti con il Novara nella passata stagione, aveva iniziato la stagione con il Chieri ed ora tornerà ad indossare la maglia che lo ha cresciuto nei primi anni delle giovanili. Villanova aveva iniziato gli allenamenti già a dicembre, ma è stato necessario attendere gennaio, con l’apertura dei trasferimenti dei professionisti, per formalizzare il passaggio.

(In foto Mattia Villanova è il primo a sinistra)

Sradicato il bancomat

CASALE – Ancora un colpo nella notte in città. Dopo le 2 è stato sradicato e portato via il bancomat della Banca Regionale Europea, del Gruppo Ubi, che si trova all’ingresso dell’ospedale Santo Spirito. Secondo una prima ricostruzione, sul colpo indaga la squadra investigativa dei Carabinieri, una banda composta da 8-10 uomini ha sradicato il bancomat dall’interno e poi dopo averlo trascinato per 5-6 metri, passando da una porta laterale, lo ha caricato su un furgone. I ladri si sono dileguati probabilmente anche a bordo di due auto. Il furgone è poi stato intercettato dalla Polizia ad Asti. I malviventi si sono dileguati, ma sono stati recuperati bancomat e soldi.

DOPPIO FIOCCO ROSA

CASALE – E’ una bimba la prima nata dell’anno a Casale. Sabato 2 gennaio alle 18,29 è venuta alla luce nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale Santo Spirito la piccola Sofia Montana.
E’ la secondogenita di papà Giuseppe Montana, agente della Polizia Stradale del Distaccamento di Casale Sud e di mamma Enza. Tre anni fa l’arrivo della sorellina Aurora. Sofia è nata con parto spontaneo e pesa 3 chili e 400 grammi.
A seguire la mamma nel momento del parto l’equipe composta dalla dottoressa Loredana Sferruzza, dall’ostetrica Serena Viglietta e dall’infermiera Gabriella Polito.
Alle 23,06 dello stessa giorno, sempre con parto naturale, è nata Vittoria, figlia di Michele Lacerenza, vigile urbano a Casale, e di Elisa Zago, impiegata alla Gi. Group di via Lanza a Casale. A festeggiare la nuova arrivata in casa Lacerenza il fratellino Riccardo di 3 anni.
In sala parto la dottoressa Stefania Salamano, l’ostetrica Arianna Vescovo e l’infemiera Graziella Novarese L’ultimo a venire alla luce nel 2015 era invece stato Jacopo Chilelli alle 9,55 del 29 dicembre. E’ il primogenito di una coppia di Bassignana: mamma Costanza Mapelli Mozzi e papà Roberto. Il fiocco rosa di Sofia conferma la tradizione di una bimba come primo nato nel corso dell’anno all’ospedale casalese. Lo scorso anno il primo vagito era stato infatti quello di Desera, la primogenita di una coppia turca, mamma Dilek Serim e papà Metim. Nel corso dell’anno sono state 417 le nascite nel reparto di Ostetricia del Santo Spirito: 30 in meno rispetto al 2014.

LADRO TRADITO DAL SANGUE

CASALE – Una persona arrestata  su ordine dell’Autorità Giudiziaria ed altre sei denunciate in stato di libertà per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi, all’ubriachezza molesta, al furto in abitazione, al porto ingiustificato di coltello al danneggiamento.
Questi i risultati operativi conseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale nella settimana trascorsa.
Il 29 dicembre i carabinieri della stazione di Casale hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Vercelli, M.L. 29enne nato in Marocco e cittadino italiano residente a Casale, destinatario di ordinanza della Procura di Milano, dovendo scontare la pena della reclusione sino al prossimo 5 ottobre per reati attinenti gli stupefacenti.
A fine anno i Carabinieri della stazione di Cerrina deferivano in stato di libertà M.R., 51 anni di Mombello, che a seguito di controllo delle armi detenute e denunciate, veniva trovato in possesso di una doppietta avancarica e di diverso munizionamento, illegalmente detenuti poiché mai denunciati. Sempre il 31 i  carabinieri di Ozzano hanno denunciato G.M., 22 anni di Trino, sorpreso, nella notte del 3 novembre  in evidente stato di ubriachezza, ad urinare sulla pubblica via. L’accusa è di ubriachezza molesta ed atti contrari alla pubblica decenza. Il 2 gennaio i carabinieri della stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per furto in abitazione, D.A. 21enne pregiudicato astigiano, il quale, a seguito di accertamenti esperiti presso il R.I.S. di Parma su sostanza ematica repertata, è risultato l’autore di un furto in appartamento avvenuto in Casale nell’agosto di due anni fa.
Ancora il 2 gennaio i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno quindi deferito in stato di libertà E.P., 28 anni conzanese che, controllato a bordo della propria vettura il 30 dicembre., veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 16 cm.
L’arma è stata sequestrata. Il 3 gennaio i Carabinieri di Murisengo, a seguito di querela sporta, deferivano in stato di libertà A.B. 62 anni impresario edile torinese e C.S., 47 anni impresario edile di Murisengo, per avere danneggiato, a seguito di lavori eseguiti e non autorizzati dal querelante proprietario dell’immobile, porzione dell’immobile avuto in locazione.

«CONTROLLI, NON RONDE»

CASALE – “Il Controllo del Vicinato si distingue nettamente da tutto ciò che possa comportare un accostamento alle “ronde” o fenomeni similari tanto per non generare dubbi” ci tiene a precisare Massimo Iaretti, referente per il Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato che opera da diversi mesi per creare una cultura di controllo del territorio che possa garantire maggior sicurezza e una collaborazione alle forze dell’ordine.
“Il nostro modello – prosegue Iaretti  – si ispira al sistema del “neigborhood watch”, nato nei Paesi Anglosassoni ed importato in Italia nel 2008 da Gianfrancesco Caccia di Caronno Pertusella. Si tratta di un sistema di deterrenza passiva e prevenzione per la microcriminalità, da attuarsi in stretto contatto e collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni, basato soprattutto sulla solidarietà tra i cittadini, sul notare fatti o persone insolite nella zona, sul dialogo con le forze dell’ordine ed è agli antipodi delle cosiddette “ronde” che prevedono un intervento attivo. A questo proposito che i “rambo” o i “pattugliatori” diurno e notturni che siano, che pensano di sostituirsi alle forze dell’ordine nell’attività anticrimine, in quello che è un compito soltanto loro, non sono assolutamente graditi all’associazione, la cui appartenenza è subordinata al rispetto di un Codice etico”. E sulla nascita del gruppo di WhatsApp  che opera nella zona di Rosignano Monferrato, Massimo Iaretti precisa che “WhatsApp non è il Controllo del Vicinato, ma uno strumento di controllo del vicinato, nell’ambito più ampio della sicurezza residenziale.
“I nostri gruppi lo utilizzano, ma all’interno di un disegno più ampio, che, con i cartelli e la comunicazione, la coesione sociale, deve fare capire al potenziale delinquente o al suo basista che in quella zona non passerà inosservato. Tuttavia è importante veicolare il messaggio che nell’emergenza è il cittadino che deve chiamare le forze dell’ordine direttamente, evitando qualsiasi attività di ronda – dice Iaretti che poi precisa – sarebbe importante che come associazione potessimo dialogare con i cittadini che hanno dato vita a questo gruppo, dimostrando un alto senso civico, per incontrarli e valutare se si possa agire di concerto”. Un sistema del Controllo del Vicinato che è stato adottato per primo in zona dal Comune di Casorzo nel 2013 e che sta prendendo piede. “Il modello si sta sviluppando velocemente sul territorio – prosegue il referente dell’associazione – da marzo ad oggi, personalmente o altri volontari abbiamo avuto tra i trenta ed i quaranta incontri pubblici ed informali con amministrazioni comunali e gruppi di cittadini, nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo, soprattutto il Roero, a Torino e, proprio l’ultimo giorno dell’anno, in provincia di Vercelli”.

L’ULTIMO SALUTO AD ANDREA LABORANTE

CASALE – Celebrati nella chiesa del Ronzone  lunedì pomeriggio i funerali di Andrea Laborante, che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 20 gennaio, noto commerciante di abbigliamento casalese. Con il fratello Maurizio era titolare dello storico negozio di famiglia “Le Choses De Gian”, in via Roma 81, all’incrocio con via Cavour. Dalla scorsa estate combatteva con una grave malattia che non gli ha dato scampo. Il papà Gian Carlo aveva dagli anni ‘50 lavorato con il fratello Pio nella loro camiceria e merceria del centro, poi nel 1972 aveva deciso di aprire la nuova attività di alta moda e boutique nella centralissima via Roma che aveva condotto per decenni per poi passare il testimone ai figli. Andrea dopo il diploma in Ragioneria all’Istituto Leardi di Casale aveva lavorato come impiegato alla Euromac, per poi affiancare il papà e il fratello a fine anni ’90. In gioventù aveva militato nelle giovanili del Casale come portiere, per poi appassionarsi di golf e soprattutto di Nordic Walking, la camminata con i bastoncini. Fino alla scoperta della malattia quasi ogni giorno effettuava lunghe uscite per le colline del Monferrato. All’inizio dell’estate aveva avvertito un fastidio al fianco, gli esami, le cure ad Alessandria, la scorsa notte si è addormentato per sempre nel sonno. Lascia la moglie Anna Rossi e la figlia Matilda.

Vigilia tragica: muoiono due anziani

CASALE – Tragedia la vigilia di Natale in una abitazione in via Valerani 7 a Casale, a Porta Milano. Due coniugi, pensionati, Pier Marco Calcagno, 77 anni, e Maria Luisa Zambelli, 76 anni, sono morti per le esalazioni di monossido di carbonio fuoriuscite dall’impianto di riscaldamento della loro abitazione. Erano in tavernetta a guadare la televisione quando sono stati stroncati dal gas killer. Continua la lettura di Vigilia tragica: muoiono due anziani

Assalto nella notte all’In’s

AGGIORNATO

CASALE – Ancora furti, e questa volta anche con il botto. Crescono i controlli, ma non diminuiscono i colpi nelle abitazioni. Numerose le “visite” serali e notturne in alloggio a Casale e nei paesi. La scorsa notte è stato preso d’assalto il supermercato In’s in fondo a corso Valentino. Il colpo al supermercato discount «In’s», in corso Valentino 309, è stato messo a segno nella notte fra martedì e mercoledì verso le 4. I banditi per far esplodere la cassa continua hanno utilizzato una miscela di ossigeno ed acetilene, ma hanno sbagliato le dosi e l’esplosione, oltre a sparare la porta blindata della cassa ad oltre 30 metri, ha provocato un incendio nella zona uffici, distruggendo l’impianto elettrico. Il forte boato è stato avvertito in tutto il vicinato ed è subito scattato l’allarme. I banditi hanno arraffato il contenuto della cassa, un bottino da 5 mila euro, e si sono dileguati, mentre sul posto sopraggiugevamo la pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri e un mezzo dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno operato con gli autorespiratori e hanno utilizzato una grande ventola per far uscire del supermercato il fumo denso e acre. Il botto e il rogo hanno provocato danni ingenti alla struttura. Tutta la merce all’interno è stata compromessa. “Per tornare operativi serviranno alcune settimane – dicono sconfortati i proprietari dell’In’s Casale – considerato che i danni sono molto ingenti”. In più c’è da considerare il mancato incasso delle vendite in vista delle festività natalizie. I cinque dipendenti verranno momentaneamente spostati in altri supermercati «In’s» della zona.

Fabio Lavagno nuovo presidente

CASALE – E’ Fabio Lavagno, 29 anni, in quota Pd, il nuovo presidente del Consiglio Comunale. Succede al più importante e conosciuto compagno di partito Davide Sandalo, che si è dimesso lo scorso 27 novembre per le ormai note vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto e costretto alla carcerazione domiciliare. L’interregno gestito «con alto senso istituzionale, imparzialità ed equilibrio», a parere del sindaco Palazzetti, dal Vicepresidente Federico Riboldi (Fratelli d’Italia) è durato quasi un mese e al termine di lunghe e travagliate discussioni, è stato scelto il giovane consigliere del Pd.  Continua la lettura di Fabio Lavagno nuovo presidente

«Aprite le porte della giustizia»

CASALE – Erano quasi 2mila i fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni per il Giubileo Diocesano e l’apertura della Porta Santa in Duomo. La cerimonia è iniziata in San Filippo e, dopo la processione per via della Biblioteca e via Liutprando, si è concluso nella Cattedrale. Particolarmente emozionante e suggestivo il momento dell’apertura della Porta Santa. «Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore – ha acclamato il Vescovo – E’ questa la porta del Signore: per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono».

Oculistica: nuovo reparto

CASALE – Un nuovo reparto di oculistica che avrà tra gli obiettivi quello di ridurre in modo importante le liste d’attesa: oggi è di un anno quello per gli interventi di cataratta. E’ l’ambizione di Mauro Fioretto, primario del reparto di oculistica del Santo Spirito che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto, ha annunciato anche l’arrivo (a gennaio) di un fluoroangiografo Oct, uno strumento in grado di mappare in modo dettagliato, con risultati mai raggiunti prima, la retina. Il nuovo padiglione, completamente ristrutturato, comprende una sala di pre-visita, volutamente esterna alla corsia perché sarà dove si tratteranno anche le problematiche di natura infettiva (come la congiuntivite), sale d’aspetto più confortevoli, un coordinamento più funzionale, sale per la preparazione agli interventi e per i ricoverati in day hospital, ambulatori per le visite oculistiche ed uno riservato solo ai pazienti più piccoli, ricco di giochi e di peluche. Dall’altra parte del corridoio, le sale per i piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale (come le cataratte e le iniezioni intravitriali), sale d’aspetto e d’accettazione, e l’ambulatorio per le patologie retiniche. Un reparto nuovo e all’avanguardia che garantirà all’Ospedale di Casale di poter raggiungere risultati d’eccellenza nel campo dell’oculistica. All’inaugurazione della nuova struttura erano presenti, oltre al primario Mauro Fioretto, il vescovo Alceste Catella (che ha benedetto il reparto), il sindaco Palazzetti, il direttore generale dell’Asl Gilberto Gentili, e Giovanni Calabria, ordinario di oftalmologia e direttore della clinica oculistica dell’Univeristà di Genova.

 

GdF: Fatture false per 14 milioni

CASALE- La Compagnia della Guardia di Finanza di Casale, nell’ambito dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso un’articolata attività investigativa che ha consentito l’individuazione di ben sei società operanti in vari settori tra cui la commercializzazione di computer e software nonché l’assistenza e la manutenzione di estintori ed impianti antincendio, dedite, tra l’altro, all’emissione di  fatture false. Il servizio ha avuto origine da una preliminare attività di verifica, eseguita nei confronti di una ditta individuale risultata “evasore totale”, e dalle successive indagini finanziarie. Continua la lettura di GdF: Fatture false per 14 milioni

Incidente: interviene l’elisoccorso

CASALE – E’ intervenuto anche un elicottero del 118 per soccorrere Gianluigi Pilutzu, casalese di 40 anni, rimasto coinvolto in un incidente autonomo, mentre si trovava a bordo di una Citroen Saxo. Il sinistro è accaduto questa mattina, poco prima delle 12, nel tratto della statale che collega il casello autostradale di Casale Nord, alla frazione casalese, poco prima del passaggio a livello in disuso. Mentre percorreva la strada in direzione Terranova, per motivi ancora in corso di accertamento, l’auto è uscita fuori strada e dopo essere scesa di oltre un metro, a causa del dislivello, si è cappottata almeno una volta, tornando in posizione normale, ma con il muso dell’auto rivolto verso Casale. Il colpo è stato violento, ma quando i sanitari del 118 hanno raggiunto con l’elisoccorso il luogo dell’incidente, il giovane era cosciente. Dopo averlo imbragato su una tavola spinale, è stato elitrasportato all’Ospedale di Alessandria. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Casale.

Ancora una notte di furti

CASALE – Ancora raid di furti in città e nei paesi l’altra sera e nella notte. Fra sabato e domenica ignoti hanno colpito alla Wind Store Casale di corso Valentino 149 dove, dopo aver forzato una vetrata laterale, hanno fatto incetta dei telefonini che era nelle vetrinette del negozio. Furto in villa in strada Morano nonostante la presenza dei padroni di casa che erano a letto che dormivano. I ladri hanno poi colpito in Strada San Giorgio Miglietta e anche in un palazzo al terzo piano in via Rosselli, dove pare si siano arrampicati. Poi furti a Mirabello e Frassineto. Rubati soldi, oro e preziosi. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della Polizia.

Muore improvvisamente: Leardi sotto shock

ULTIMA ORA

Mantegazza GraziellaCASALE (26/11/2015 • 09.30) – Questa mattina l’Istituto Leardi è stato raggiunto da una notizia sconvolgente. E’ morta improvvisamente, intorno alle 23.30, (da prime sommarie informazioni, forse, per un arresto cardiaco), nella sua casa a San Maurizio di Conzano, la professoressa Graziella Mantegazza, 62 anni, insegnante di Diritto ed Economia presso l’Istituto Superiore “Leardi”. Una donna solare, severa, ma che aveva anche un rapporto molto diretto con i suoi alunni. Sempre elegante, aveva molta cura di sé. In questi giorni non si sentiva pienamente in forma, si era rivolta ad un fisioterapista, forse per un po’ di mal di schiena. Ieri sera il malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. Il corpo esanime è stato poi trasportato alla camera mortuaria di Casale. Lascia il marito Angelo Tranu, promotore finanziario della Fideuram di Casale, e la figlia Eleonora di 23 anni.

Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Carissimi diocesani,

Papa Francesco, guidato e sostenuto dallo Spirito, sa interrogare e sorprendere la Chiesa. Ci richiama a una fedeltà e a una testimonianza che deve vederci presenti e decisi nel ridire ad un mondo segnato da ansie e paure, la vitalità di una Chiesa che ogni giorno deve ripresentare la perenne fedeltà del Vangelo ch è annunzio di gioia e di liberazione. Continua la lettura di Giubileo Diocesano: la lettera del Vescovo

Truffa: denunciato 55 enne

CASALE – I Carabinieri della Stazione di San Salvatore Monferrato hanno denunciato per truffa un cittadino italiano di 55 anni, residente in provincia di Milano, pregiudicato e già autore in passato di reati analoghi. Una donna del posto presentava una querela presso quel comando Stazione perché ad inizio ottobre aveva visto, su un sito internet di vendita on-line, una stufa a pellet usata e in vendita a un buon prezzo, ovvero per 400 euro. Contattava così il venditore il quale chiedeva il pagamento dei 400 euro su carta postepay intestata a lui, accordandosi anche sulle modalità di ritiro della stufa. La signora incaricava un corriere per il ritiro della stufa all’indirizzo che aveva indicato il venditore ma sul posto non c’era nessuno per diversi giorni e quindi il ritiro non poteva essere eseguito. La vittima cercava invano di contattare telefonicamente il venditore per diversi giorni non ricevendo alcuna risposta e decideva quindi di presentare la querela. A seguito dell’attività di indagine, i militari hanno accertato a chi sono intestati il numero di postepay su cui è stato accreditata la somma di denaro e il numero di telefono usato dal venditore, arrivando così al 55enne della provincia di Milano, non nuovo a fatti simili. Per quest’ultimo la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per truffa.

 

PULIZIA STRADE: PIOGGIA DI MULTE

CASALE – Dai “messaggi di cortesia” alle multe il passaggio è stato breve. Evidentemente la politica informativa di Palazzo San Giorgio riguardante la pulizia strade non è stata sufficiente e la pioggia di multe è stata inevitabile. Così questa mattina tanti casalesi si sono svegliati con l’amara sorpresa di un verbale appiccicato sul parabrezza dell’auto di 28,70 €. «Perché il servizio sia efficiente – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Cristina Fava – è indispensabile che nei giorni indicati le strade siano sgombre dalle auto. L’impegno nel comunicare i cambiamenti è stato ampio, ora è doveroso che le spazzatrici possano operare al meglio per una città più pulita e accogliente. Invitiamo quindi i cittadini a controllare attentamente giorni e orari, onde evitare sanzioni e agevolare l’efficacia di un importante servizio per la città». Dal 1 luglio il servizio viene effettuato due volte a settimana e quindi il divieto di sosta vige dalle 4 alle 9 alternativamente sui due lati della strada. Per evitare altre sanzioni è quindi consigliabile controllare i cartelli lungo la via o il programma di spiazzamento sul sito www.comune.casale-monferrato.al.it.

Scherma: doppio appuntamento

CASALE – Doppio appuntamento per il Club Scherma Casale negli ultimi week end Impegnato su due fronti, uno individuale con la prima prova nazionale cadetti e l altro a squadre nella citta’ di Genova con il Trofeo Internazionale Pompilio. La prova nazionale Cadetti, rivolta ai giovani atleti nati nel 1999/2001 , è stata una gara estenuante con oltre 400 partecipanti, il Club Casalese partecipava con Edoardo Roviglione, Michele Tedeschi, Pietro Vignola, Carlo Pezzana e la sola Letizia Vivino tra le donneL’obbiettivo primario   era quello di qualificarsi per il Campionato “Giovani” (nati 1996/1998) che si disputera’ tra una decina di giorni, ma anche per ottenere una migliore classifica in un circuito dove l’affluenza dei partecipanti in Italia e tra le piu’ importanti di tutta Europa, sia a livello tecnico che numerico a dimostrazione che la scherma italiana e’ attualmente viva ed in crescita. Continua la lettura di Scherma: doppio appuntamento

PARIGI SOTTO ATTACCO: Ritrovata l’auto

CASALE – E’ stata ritrovata la Seat Ibiza di colore nero che aveva fatto preoccupare anche le autorità italiane. Non ha mai lasciato la Francia, né tantomeno superato la frontiera in direzione Italia. Il comunicato del coordinamento internazionale di Polizia ed il conseguente mandato di ricerca sul territorio piemontese, erano stati emessi di fronte al rischio che uno dei componenti della banda di terroristi dell’attentato a Parigi, avesse valicato il nostro confine.

PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

CASALE – Attualmente il bilancio è di 127 morti, ma sono oltre 200 i feriti, di cui un’ottantina versano in grave condizioni. L’attacco più grave sul territorio francese nel dopoguerra. Ed eccezionali sono state anche le misure adottate dall’Eliseo che ha innalzato al livello Alfa – Rouge Allarm (che prevede la chiusura delle frontiere), l’allarme sulla sicurezza interna: non era mai accaduto negli ultimi 70 anni. Ad ora non sono stati registrati cittadini italiani tra i morti e i feriti gravi. La Farnesina, che nel suo ultimo comunicato ha chiesto ai connazionali di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali e ad evitare ogni spostamento, riferisce di soltanto due italiani tra i feriti lievi. Segnalato anche, ma la notizia è da confermare, la possibilità che ci sia una ricercatrice universitaria italiana presso la Sorbone, nell’elenco dei dispersi.

11219359_10208044335851685_7671088989067031058_n
Serena Corsetto con l’amica Marta Muggiani davanti al famoso Mulin Rouge

E in queste ore di terrore a Parigi c’è anche la casalese Serena Crosetto, da mercoledì scorso nella capitale francese con l’amica Marta Muggiani per trascorrere una settimana di vacanza. Continua la lettura di PARIGI SOTTO ATTACCO: La testimonianza di una casalese

“Prepariamoci al Natale…” a Vignale

VIGNALE – La Biblioteca Civica di Vignale tornerà a ospitare da sabato 14 novembre le lezioni di “Prepariamoci al Natale… in allegria e risparmiando!”. Il corso di tecniche miste, gratuito e aperto ad adulti e bambini, tenuto da Cristina Reposio, proporrà il confezionamento di oggetti regalo natalizi e soggetti relativi, cartoncini augurali, decorazioni per l’albero e tanto altro ancora. Gli incontri saranno ogni sabato, dalle ore 10 alle ore 12. Le iscrizioni sono effettuabili presso la Biblioteca Civica (mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 15-18; sabato, ore 10-12).
Paolo Giorcelli

“Meditatio Musicalis” a Vignale

VIGNALE – Sabato 14 novembre la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo ospiterà alle ore 21 la Meditatio Musicalis, offerta dalla San Bartolomeo Gospel Choir diretta dal M° Gianfranco Raffaldi, e dedicata a Monica Raffaldi e Alessandra Sala, due grandi personalità del “Paese della Danza”, entrambe spentesi prematuramente a causa di malattie inesorabili. Monica Raffaldi, figlia del M° Gianfranco, infermiera professionale che aveva avviato con Don Luigi Porta la Comunità Abbazia di San Maurizio di Conzano, scomparve il giorno di Natale del 2005 a mezzogiorno mentre Alessandra Sala, deceduta nel dicembre 2012, era molto amata dalla comunità vignalese – in particolar modo dai giovani – per il suo instancabile e fruttuoso impegno a favore delle attività nell’Associazione Sportiva Dilettantistica Vignalese – ASV. La Meditatio, organizzata con il supporto della Pro Loco, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Vitas e dell’Hospice Mons. Zaccheo di Casale sarà commentata da Don Andrea Tancini e vedrà la presenza della dott.ssa Daniela Degiovanni. Le offerte raccolte saranno devolute in beneficenza a Vitas e all’Hospice Mons. Zaccheo.
Paolo Giorcelli

Novipiù travolge Rieti

CASALE – La Novipiù travolge Rieti 88-67 e torna a correre nel gruppo Ovest della Legadue. Partita perfetta del team di Ramondino che fatica solo nei primi dieci minuti, poi arriva il successo più rotondo di stagione. In partenza Rieti fa valere le sue torri, con Casale che ci mette qualche minuto a trovare la giusta quadratura, ma è una Junior “operaia” che lotta e non ha paura ad andare a prendere i palloni nella spazzatura. Tomassini detta i tempi con Bray e Saunders che fanno male dalla distanza. Anche Martinoni lotta come un leone mettendo punti e prendendo rimbalzi. Una doppia distrazione nel finale di tempo innesta un Pepper dinamico che chiude la prima frazione con undici punti all’attivo. Alla prima sirena perfetta parità sul 21 a 21. Esce poi il vero volto della Junior. Continua la lettura di Novipiù travolge Rieti

Carabinieri: Tazzetti controllo ok

CASALE – I Carabinieri della Compagnia di Casale M.to, congiuntamente ai colleghi del N.O.E., N.A.S. ed Ispettorato del Lavoro di Alessandria, sin dalle prime ore di mercoledì hanno eseguito un accurato controllo di specialità (rispetto della normativa ambientale, rispetto della normativa sul lavoro e rispetto delle norme igienico sanitarie) presso lo stabilimento “Tazzetti Fluids S.r.l.” sito in Casale in Via Negri nr.1. L’intervento, ritenuto necessario anche a seguito dell’incidente che ha provocato la fuoriuscita di acido cloridrico dello scorso 23 luglio e che ha determinato conseguente preoccupazione tra la popolazione locale, ha consentito di accertare, seppur nella genericità del controllo, la conformità alle varie normative ambientali, di sicurezza, di lavoro e sanitarie dell’attività dell’impianto. Nessuna violazione è stata quindi riscontrata.

 

Aggressione: ora in carcere

CASALE – È stato arrestato l’altro giorno, lunedì 9 novembre, il responsabile di una violenta rissa, nata per futili motivi e degenerata in una violenta aggressione, avvenuta lo scorso 27 agosto in via Paleologi. Si tratta di un casalese di 44 anni, A.C., pregiudicato per delitti contro il patrimonio e normativa sugli stupefacenti nei cui confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per procurate lesioni gravi nei confronti della parte offesa, un casalese di mezza età. Nel pomeriggio dello scorso 27 agosto la volante della polizia era intervenuto in via Paleologi, dove era stata segnalata la presenza di un uomo a terra, con il volto coperto di sangue.  Continua la lettura di Aggressione: ora in carcere

Notte di terrore in Monferrato

 

CASALE – I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), dopo serrata attività di indagine in collaborazione con i colleghi della Stazione CC Gabiano (AL), sono riusciti a risalire a tutti gli autori di una rapina in abitazione, aggravata dall’essere stata commessa da più di tre persone peraltro travisate poiché indossavano dei passamontagna, ai danni di una donna abitante in una casa isolata situata in una frazione delle colline del casalese. Si sono concluse in questi giorni le indagini relative ai violenti fatti risalenti alla notte del 20 maggio scorso e solo ora è possibile fornire la notizia a causa del riserbo necessario per non allarmare i vari complici, in tempi successivi colpiti da misure cautelari.

Continua la lettura di Notte di terrore in Monferrato