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Cagnolina maltrattata

OCCIMIANO – Per addestrare un cane da caccia utilizzava un collare elettrico, vietato dalla legge, che provocava delle lesioni al collo dell’animale, un esemplare di razza pointer inglese di 4 anni. E’ stato smascherato e denunciato dai carabinieri di Occimiano. E’ un pensionato del paese di 67 anni, ex cacciatore che è stato denunciato a piede libero per abbandono di animali, nel quale articolo di Legge rientra in modo specifico l’utilizzo di collare elettrico. La legge prevede in caso di condanna l’arresto fino ad un anno e l’ammenda da mille a dieci mila euro. Nella sera del 9 marzo i carabinieri di Occimiano, con l’ausilio del servizio di accalappiacani, recuperavano un cane da caccia all’altezza della rotonda di Borgo San Martino, sulla Casale-Valenza.
Una femmina di razza pointer chippata, che probabilmente era scappata da casa. Al collo dell’animale, che versava in stato di evidente stress, era posizionato un collare “elettrico” che aveva già provocato profonde ferite in corrispondenza degli elettrodi. Il collare elettrico è assolutamente vietato sia nella fase di addestramento che in ogni altra fase del rapporto uomo–cane. Il collare è così stato sequestrato e il cane affidato alle cure dei volontari di Baulandia. In breve i carabinieri sono risaliti al proprietario dell’animale, B.R., 67 anni, pensionato di Occimiano, a carico del quale, nella mattinata del 15  marzo è stata eseguita perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare due telecomandi di collari elettrici. Nel contesto dell’operazione, veniva altresì accertato che B.R., regolare detentore di carabina (custodita all’interno della propria automobile, parcheggiata sulla pubblica via) che veniva quindi sequestrata. Sono state altresì accertate, a cura dei veterinari dell’Asl, alcune violazioni riferite allo spazio destinato alla custodia degli animali (ritenuto troppo esiguo) e relative all’igiene. Per B.R. è così scattata la denuncia in stato di libertà per “abbandono di animali e porto abusivo di armi. Sarà il Gip a decidere se il cane verrà poi restituito al proprietario e se potrà venire adottato.

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