“Cantiere Speranza”: incontro a Crea con la figlia di De Gasperi

De Gasperi e BidaultCASALE – Si concludono gli appuntamenti di Cantiere Speranza con un momento dedicato alla memoria di grandi eventi della storia nazionale di 70 anni or sono: si tratta della nascita della Repubblica e del diritto di voto riservato alle donne nelle elezioni del 1946.
Testimone di tutto ciò Maria Romana De Gasperi, figlia del celebre statista trentino e da sempre infaticabile comunicatrice della straordinaria figura di uomo e di cristiano Alcide De Gasperi.
Romana sarà a Casale domani venerdì 27, alle 11, in sala consiliare accolta da Sindaco Titti Palazzetti e dalle autorità cittadine per incontrare i rappresentanti delle scuole. A seguire, alle 16, a Crea l’incontro con il Senatore Triglia e tutti i sindaci del Monferrato. Saranno presenti anche coloro tra i serralunghesi che avevano incontrato bambini il papà ed offerto fiori alla moglie del ministro transalpino. Alle 17 ci sarà una Santa Messa celebrata dal Vescovo Mons. Alceste Catella nel ricordo dell’importantissimo incontro nei 1948 tra De Gasperi e il Ministro degli Esteri francese Bidault che segnò un passaggio fondamentale nella nascita dell’Europa.
Crea fu scelta da uno dei più stretti collaboratori di De Gasperi, il Senatore Giuseppe Brusasca, giusto tra le nazioni, protagonista della Resistenza il cui archivio storico la signora Maria Romana visiterà, guidata dal direttore Luigi Mantovani, il 28 mattina prima di partire per Roma.
La sera del 27, alle 21, incontrerà, invece, tutta la popolazione nella bella cornice della Biblioteca del Seminario di Casale. La conferenza avrà come titolo “Correva l’anno 1946…mio padre Alcide De Gasperi…la Repubblica…il voto alle donne… l’Europa”.
Tutti sono invitati a prendere parte anche all’incontro di Crea ed alla Santa Messa nel ricordo di quanto fu importante il nostro Monferrato dopo la Resistenza e del ruolo provvidènziale di Crea nella nascita dell’Europa.
Ricordiamo, infine, che Alcide De Gasperi è stato dichiarato dalla Diocesi di Trento “Servo di Dio”.

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