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Palazzetti Vs PD: continua la manfrina

CASALE – Estate di fuoco per Titti Palazzetti. Non c’è pace per il Primo cittadino che non riesce ad uscire dal duro scontro tra la sua Giunta e il suo stesso partito. Un vero e proprio braccio di ferro e lotta di potere che ha già il sapore dello scontro per la successione. Il Segretario cittadino del Pd, già vicepresidente della Provincia e politico esperto, Paolo Filippi, infatti, sembrerebbe voler sottoporre l’amministrazione cittadina ad uno stress-test e iniziare a gettare le basi per una sua candidatura, per il 2019, come sindaco di Casale. Palazzetti, già “abbastanza” preoccupata per gli ispettori del Ministero delle Finanze che stanno mettendo il naso sulle ultime assunzioni, deve quindi far fronte ad una sanguinosa lotta interna che non ha precedenti nella storia recente. Continua la lettura di Palazzetti Vs PD: continua la manfrina

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Obbligo vaccinale: in arrivo le lettere d’invito

 

ALESSANDRIA – Stanno per essere inviate alle famiglie residenti sul territorio dell’ASL AL circa 3000 lettere di invito alla vaccinazione obbligatoria. I destinatari sono tutti i bambini da 0 a 16 anni che all’anagrafe vaccinale non risultano in regola con gli obblighi.

Che cosa fare?

Chi riceve la lettera dell’ASL AL dovrà presentarsi nella data, nell’orario e nel luogo specificato per eseguire le vaccinazioni mancanti; qualora l’appuntamento coincida con una data successiva all’inizio delle lezioni, dovrà essere compilata la dichiarazione di intenti presente su una delle due copie della convocazione e consegnata alla Scuola entro il 10 settembre. Tale dichiarazione sarà sufficiente a testimoniare la volontà dei genitori di aderire all’invito dell’ASL.

Chi non riceve alcuna comunicazione dall’ASL AL entro il 31 agosto 2017, (cioè i bambini in regola col calendario vaccinale) dovrà compilare l’autocertificazione sul modulo reperibile sul sito www.aslal.it e consegnarla alla Scuola entro il 10 settembre prossimo.

Entrambe le autocertificazioni sono documenti idonei per l’ammissione a scuola.

Pertanto NON SARA’ NECESSARIO RICHIEDERE ALLE SEDI VACCINALI ALCUN CERTIFICATO DI VACCINAZIONE.

Sarà cura dell’ASL la puntuale verifica delle autodichiarazioni.

Si precisa che, secondo la recente normativa, i bambini nati dal 2012 al 2017 non in regola con le vaccinazioni obbligatorie non possono essere ammessi alle scuole dell’infanzia (asili nido e scuole materne), mentre i ragazzi da 6 a 16 anni (nati dal 2001 al 2011) non vaccinati, possono frequentare la scuola dell’obbligo, ma i genitori o i tutori legali sono passibili di sanzioni pecuniarie.

Sono obbligatori per i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni i seguenti vaccini:

per i nati dal 2001 al 2016: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antipertossica, antiepatite B,

anti HIB, antimorbillo, antiparotite, antirosolia;

per i nati nel 2017: tutte quelle menzionate, e l’antivaricella.

Il numero verde regionale per le informazioni del caso è 800 333 444.

Giunta: tutto congelato. Continua la lite Pd-Palazzetti

CASALE – Da crisi di Giunta a teatrino, il passo è stato breve. Di certo c’è che «volano in piatti» in casa Partito Democratico ed in particolar modo tra il sindaco Titti Palazzetti e il segretario cittadino Paolo Filippi. In ballo alcune poltrone ed un gioco di poteri, sempre più incomprensibile e lontano dalle vere esigenze della Città. Prima smentito e poi ammesso, il rimpasto era previsto per la scorsa settimana dove la maggioranza, forte della possibilità di approvare o meno la terza variazione di bilancio, aveva messo all’angolo il Primo cittadino. Palazzetti è stata brava a schivare il colpo e a rinviare a dopo il voto la resa dei conti, ma mentre il Sindaco cercava di gettare acqua sul fuoco, il suo stesso partito lo alimentava. Il tavolo allestito per sedare la rivolta è durato ben poco con Filippi che non ha nascosto il proprio disappunto, affidando a Facebook le proprie riserve. Con un post che ha fatto fortemente discutere e ha registrato l’apprezzamento del presidente del consiglio Fabio Lavagno, il segretario cittadino del Pd non l’ha mandata a dire. «Il rimpasto di Giunta a Casale, così come impostato dalla Sindaca non è accoglibile. Tempo perso – ha scritto Filippi – Il PD ha la sua dignità. Scelga lei». Per questo motivo i cambi annunciati che avrebbero visto saltare testa e poltrona a Cristina Fava e Carlo Gioria, in favore del capogruppo del Pd Roberto Comoglio e Lorenzo Doria, sono stati congelati e rinviati a dopo l’estate, non senza creare un ulteriore polverone e strascichi di polemiche in seno al Pd. Incontenibile la minoranza. Ancora furenti per il rifiuto da parte di Giunta e maggioranza di riferire in consiglio in ordine alla crisi del governo cittadino, le reazioni non si sono fatte attendere.

Per Federico Riboldi «Abbiamo avuto la conferma che si tratta di una resa dei conti in seno al Pd. Speriamo appianino velocemente le divergenze e che tornino ad occuparsi della Città, invece che delle loro discussioni interne. Siamo ostaggio di un partito litigioso che continua a pensare alle lotte di potere invece che al bene di Casale. Spiace poi vedere che Sindaco e Giunta calpestino la dignità del Consiglio Comunale, rifiutandosi di riferire in Aula su quanto stia accadendo».

Gli fa eco il capogruppo di Forza Italia Vito De Luca. «Dopo oramai 3 anni di reggenza, ancora attendiamo di capire cosa questa sindaca e questa maggioranza intendano proporre alla Città – ha detto l’esponente azzurro – Casale non può più permettersi tutto questo: occorre ragionare finalmente su fatti, proposte, idee concrete per lo sviluppo. Occorre tornare ad affrontare temi scottanti per la nostra città ed il territorio monferrino, quali sanità, trasporti, lavoro, che in questi tre anni hanno visto un disastro totale nell’assenza di ogni azione della sindaca (se non con il favore del suo complice silenzio-assenso). Siamo stufi di queste faccende legate alle poltrone, agli strapuntini assessorili, alle presidenze di partecipate (peraltro con trombature eccellenti!) e vogliamo che il Consiglio Comunale e il dibattito politico tornino a incentrarsi sul futuro di Casale, certamente molto compromesso dal #disastropalazzetti».