Raggiri in casa

Furti e truffe: non aprite la porta

CASALE – Truffe, furti e spaccate. Giorni, o meglio notti calde, in Monferrato con ladri in azione al Bar Mameli, in pieno centro a Casale, a due passi dal Municipio, nella notte tra lunedì e martedì. Ignoti, dopo essersi infilati nel portone laterale, hanno infatti forzato la porta del retro del bar di Massimiliano Bellingeri rubando rubato 300 euro dalla cassa e una colomba all’amarena, mettendo a soqquadro il locale.
Al bar distributore di Cereseto sulla strada che porta a Moncalvo, poco prima del bivio per Cascine Franchi, si è invece verificata una spaccata nel cuore della notte fra martedì e mercoledì. I malviventi con un piede di porco hanno infranto la vetrata e si sono introdotti con l’intenzione di svuotare le casse delle slot machine. Il colpo è andato a buca in quanto le casse erano vuote. Restano i danni ingenti.
Truffatori in azione a più riprese anche a Casale. L’ultimo colpo si è verificato in strada Cavalcavia ai danni di una pensionata di 75 anni. Un falso tecnico del gas ha suonato alla porta della donna: “Devo fare un controllo”. La donna ha fatto entrare il truffatore, è stata distratta e un complice si è introdotto di nascosto facendo incetta di preziosi. Quindi si è defilato, ritornando però dopo pochi minuti vestendo i panni di falso poliziotto, alla ricerca anche dei soldi. Alla serie di domande “Signora ha subito un furto, dobbiamo verificare se le manca altro. Tiene qualcosa nascosto? Ha la cassaforte?” la donna si è insospettita ed ha chiamato il marito. Colpo analogo al Ronzone, mentre in un terzo caso i proprietari non si sono fatti raggirare.

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