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GdF: scoperto un Resort “fantasma”

CASALE – Scoperto dalla Guardia di Finanza di Casale, tra le colline del Monferrato, nella zona collinare del Moncalvese, un lussuoso resort, totalmente sconosciuto al fisco che ha omesso di dichiarare ricavi per quasi un milione di euro.
Denunciato il titolare, un sessantenne di origini del Varesotto.
Un’importante operazione condotta dagli uomini del capitano Francesca Ferruggia, comandande della Compagnia di Casale, che è proseguita dal maggio dello scorso anno fino allo scorso febbraio, e che ora si è conclusa con la segnalazione all’Agenzia delle Entrate e con una doppia denuncia.
Nel mirino della Guardia di Finanza una struttura ricettiva destinata allo svolgimento di eventi, per lo più feste di matrimonio nel periodo estivo, ben pubblicizzata su internet, ma che è risultata completamente sconosciuta al Fisco.
Si tratta di un lussuoso resort, con piscina e camere da letto molto confortevoli, gestito da un italiano che fra l’atro aveva anche sei dipendenti, tutti completamente in nero. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno appurato che nel periodo dal 2011 al 2016 il raffinato resort (oltre 4 ettari di terreno e una struttura di 350 metri quadrati) era stato utilizzato principalmente come location per matrimoni, il tutto senza alcun rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa fiscale. Gli uomini delle fiamme gialle hanno anche appurato che seppur sprovvisto delle autorizzazioni amministrative necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande, veniva utilizzato come “B&B” per i clienti che organizzavano eventi presso la loro sede.
I servizi di catering e addobbo floreale, esterni, erano tutti in regola, mentre non c’era fatturazione per quanto rigurdava l’affitto della location. I finanzieri poco alla volta hanno ricostruito la posizione fiscale del titolare della struttura e sono emersi ricavi non dichiarati per oltre 930 mila euro ed oltre 110 mila euro di iva dovuta e non versata.
Effettuato anche un blitz all’interno della struttura. Sabato sera appostamento in zona, mentre all’interno del resort era in corso la cena di un matrimonio, e domenica mattina controllo dei finanzieri mentre gli sposini, che avevano pernottato nel resort, erano in partenza per il viaggio di nozze.
Vagliata anche la posizione di sei persone assunte in nero con segnalazione alla direzione provinciale del lavoro. Tutti gli atti sono stati trasmessi alla Agenzia delle Entrate per il recupero di tributi evasi e per l’irrogazione delle sanzioni, mentre il proprietario dell’immobile è stato denunciato per le violazioni fiscali e l’omessa identificazione di persone alloggiate.

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