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Il saluto del Vescovo Gianni ai diocesani casalesi

Carissimi diocesani di Casale Monferrato,

queste parole che vi invio mi sgorgano dal cuore e dai pensieri che in questa settimana mi hanno accompagnato, ad iniziare dal momento in cui mi è stato comunicato che il Santo Padre Francesco mi ha scelto per essere il vostro nuovo vescovo.

Sono appena tornato da una intensa settimana con i giovani della mia parrocchia in Terra Umbra, sulle orme di San Francesco di Assisi e davanti alla sua tomba ho pregato affinché il mio ministero episcopale in mezzo a voi sia incentrato sulla bellezza e l’essenzialità del Vangelo.

Non vi nascondo il turbamento interiore, il senso di smarrimento e di inadeguatezza che mi accompagnano nell’affrontare un ministero così impegnativo.

Ma mentre faccio queste considerazioni, mi vengono alla mente le parole che il venerato papa Albino Luciani (Giovanni Paolo I) riportò raccontando il momento cruciale della sua elezione nel conclave del 1978.

Il cardinale vicino a lui cogliendo il suo smarrimento, la sua ansia e preoccupazione gli disse: “Coraggio, non abbia paura, se il Signore dà un peso, darà anche la forza  per portarlo”. Sono sicuro che sarà così.

Ed è con questo pensiero che vengo a voi donando tutto ciò che sono, le mie fragilità, le mie povertà, tutta la mia vita.

Ora desidero rivolgere dei saluti:

Innanzitutto al carissimo Vescovo Alceste, al quale sono legato da profonda amicizia e affetto.

E’ stato mio brillante e competentissimo professore di liturgia nei tempi del seminario, poi anni dopo siamo diventati insieme i primi collaboratori del vescovo di Biella Mons. Gabriele Mana e ora per un disegno della Provvidenza sono chiamato a succedergli sulla cattedra di S. Evasio a Casale Monferrato.

Saluto tutti i cari sacerdoti. 

Vengo tra voi per condividere le gioie e le difficoltà di essere servi del Vangelo, ben consapevole che senza di voi non posso fare nulla e che solo una forte unità spirituale e di intenti tra di noi potrà affrontare le sfide dei tempi futuri.

Ed in particolare il mio pensiero va ai sacerdoti ammalati e anziani e a quelli la cui croce è diventata pesante da portare.

E non dimentico coloro che saranno i miei collaboratori più vicini: il Vicario Generale, i curiali, il collegio dei Consultori ed i Canonici della Cattedrale.

Vengo tra voi cari diaconi, religiosi e religiose, laici impegnati nella pastorale diocesana e nelle comunità parrocchiali, voi che donate tempo, energie e competenze per l’edificazione del Regno di Dio.

E in questo momento come non salutare con gioia tutti i giovani che sono il futuro delle nostre comunità. Cari giovani, desidero incontrarvi per ascoltare ciò che avete nel cuore e nei pensieri; cogliere i vostri sogni e le vostre difficoltà in questo contesto storico di grande crisi economica e soprattutto di smarrimento dei punti fermi su cui costruire la vita.

Vengo a voi con un libro che ha 2000 anni e che racchiude la Luce e ci insegna il cammino da seguire: il Vangelo di Gesù.

Aiutiamoci a crescere e camminare insieme!

Vengo a voi care famiglie, cari genitori che con fatica cercate di crescere ed educare i vostri figli ai grandi valori della vita.

Vengo a voi cari anziani, persone sole e ammalate che siete unite alla sofferenza redentrice di Cristo.

Tre anni fa ho fatto una gita a Casale con i miei parrocchiani e ho visitato l’antica e bellissima sinagoga. E questo ricordo mi fa porgere un saluto anche alla comunità ebraica “I fratelli maggiori” che vivono sul territorio.

Un saluto particolare a tutte le autorità civili, militari e giudiziarie. Insieme, in ambiti diversi, lavoreremo per il bene e la crescita di tutto il territorio.

Finora sono stato parroco di una bella e grande comunità parrocchiale la cui patrona è la Vergine Assunta.

Sotto la sua protezione ho sempre cercato e cerco rifugio e conforto, sapendo che a Casale la ritroverò e che dal Santo monte di Crea veglierà sul mio e sul cammino di tutta la diocesi.

Vi chiedo in questo periodo di pregare per me e per il ministero che mi è stato affidato.

Vi ringrazio e in attesa di incontrarci vi saluto con affetto.

Mons. Gianni Sacchi

Vescovo eletto di Casale Monferrato

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