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LADRO TRADITO DAL SANGUE

CASALE – Una persona arrestata  su ordine dell’Autorità Giudiziaria ed altre sei denunciate in stato di libertà per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi, all’ubriachezza molesta, al furto in abitazione, al porto ingiustificato di coltello al danneggiamento.
Questi i risultati operativi conseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale nella settimana trascorsa.
Il 29 dicembre i carabinieri della stazione di Casale hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Vercelli, M.L. 29enne nato in Marocco e cittadino italiano residente a Casale, destinatario di ordinanza della Procura di Milano, dovendo scontare la pena della reclusione sino al prossimo 5 ottobre per reati attinenti gli stupefacenti.
A fine anno i Carabinieri della stazione di Cerrina deferivano in stato di libertà M.R., 51 anni di Mombello, che a seguito di controllo delle armi detenute e denunciate, veniva trovato in possesso di una doppietta avancarica e di diverso munizionamento, illegalmente detenuti poiché mai denunciati. Sempre il 31 i  carabinieri di Ozzano hanno denunciato G.M., 22 anni di Trino, sorpreso, nella notte del 3 novembre  in evidente stato di ubriachezza, ad urinare sulla pubblica via. L’accusa è di ubriachezza molesta ed atti contrari alla pubblica decenza. Il 2 gennaio i carabinieri della stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per furto in abitazione, D.A. 21enne pregiudicato astigiano, il quale, a seguito di accertamenti esperiti presso il R.I.S. di Parma su sostanza ematica repertata, è risultato l’autore di un furto in appartamento avvenuto in Casale nell’agosto di due anni fa.
Ancora il 2 gennaio i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno quindi deferito in stato di libertà E.P., 28 anni conzanese che, controllato a bordo della propria vettura il 30 dicembre., veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 16 cm.
L’arma è stata sequestrata. Il 3 gennaio i Carabinieri di Murisengo, a seguito di querela sporta, deferivano in stato di libertà A.B. 62 anni impresario edile torinese e C.S., 47 anni impresario edile di Murisengo, per avere danneggiato, a seguito di lavori eseguiti e non autorizzati dal querelante proprietario dell’immobile, porzione dell’immobile avuto in locazione.

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