Italia-Germania

L’avventura finisce ai rigori

Delusione tanta, rimpianti pochi.
La spedizione Azzurra a Euro 2016 finisce tra gli applausi dei tifosi e le lacrime del dimissionario CT Antonio Conte (lascerà il posto a Giampiero Ventura) e dei giocatori della Nazionale, dopo 120 estenuanti minuti di gioco contro la forte, ma non travolgente, Germania.
Decisivi, ancora una volta purtroppo per l’Italia, sono stati i calci di rigore.
Estenuanti pure questi, ben 9, tirati bene, malino e malissimo da Barzagli, Parolo, Pellè e compagni.
L’errore decisivo è stato di Matteo Darmian, ma in precedenza avevano già sbagliato Bonucci (che invece era stato perfetto in occasione del pareggio durante i tempi regolamentari), Zaza, con una imbarazzante rincorsa saltellante e Pellè cui l’improvvisa notorietà ottenuta all’Europeo pare aver dato un po’ alla testa.
La provocazione e il gesto del “cucchiaio” fatto a Manuel Neuer, fortissimo portiere della Germania, prima di tirare una ciabattata fuori di un metro un po’ fa ridere, un po’ fa arrabbiare.
Non che i tedeschi dagli 11 metri siano stati perfetti, tutt’altro, considerando che a sbagliare sono stati i vari senatori del gruppo Campione del Mondo, da Muller a Ozil, fino al capitano di lungo corso Bastian Schweinsteiger.
Ma non è bastato. Finisce così l’avventura dell’Italia, a mezzanotte scoccata, quando a Casale la Notte Bianca langueva da ore in attesa che la gente abbandonasse il divano di casa per scendere in strada a festeggiare. O almeno a fare due passi e bere qualcosa.
Il Comune, nonostante le richieste dei commercianti del centro, non ha creduto fosse il caso di allestire uno o più maxischermi nelle piazze principali. Cosa che avrebbe sicuramente attirato migliaia di persone allontanandole dalla comodità del proprio salotto.
Qualche bar si è attrezzato per conto suo, con proiettori e schermi giganti, ma la maggior parte delle attività commerciali del centro storico ha dovuto attendere la fine della partita per vedere apparire qualche cliente.
Peccato. Occasione sprecata e tanto malumore che serpeggia da giorni tra i negozianti, tanto più che la Notte Bianca verrà replicata a brevissimo, ovvero sabato 16 luglio.
Ma sarà solo la seconda delle quattro preventivate da «Casale c’è» con il patrocinio del Comune.
La terza sarà in programma sabato 6 agosto per poi chiudere con la classica Notte Rosa in occasione della «Festa del Vino».
Nicola Rustichelli

FacebookTwitterGoogle+Condividi