Pietre da inciampo

“Pietre d’Inciampo” per non dimenticare

CASALE – Lunedì 16 gennaio, nel tardo pomeriggio, anteprima del Giorno della Memoria, si è svolta una toccante cerimonia in via Roma, all’ altezza dei numeri civici 134/136: sono state posate due “Pietre d’Inciampo” in memoria di Riccardo e Roberto Fiz, entrambi nati a Casale Monferrato e deceduti dopo la deportazione nel campo di concentramento di Aushwitz. E’ stato l’ artista tedesco Gunther Demnig a collocare le due pietre in corrispondenza della loro abitazione.
Le “Pietre d’Inciampo” sono blocchetti delle stesse dimensioni dei cubetti in porfido, ricoperti da una lastra d’ ottone con incisi i nomi; Elio Carmi ha sottolineato che si chiamano così non per inciamparci fisicamente ma per inciampare con la memoria. Infatti come ha sottolineato anche Levi non dobbiamo mai dimenticare. Era presente anche l’ Assessore Marco Rossi, in rappresentanza del Comune di Casale Monferrato che ha collaborato all’ iniziativa.
Il progetto dell’ artista Gunther Demnig, nato a Berlino nel 1947, lo ha portato purtroppo a collocarne più di sessantamila in 1800 spazi in Europa e sono sfortunatamente molte le richieste.
Nadia Presotto Luparia

FacebookTwitterGoogle+Condividi