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DOPPIO FIOCCO ROSA

CASALE – E’ una bimba la prima nata dell’anno a Casale. Sabato 2 gennaio alle 18,29 è venuta alla luce nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale Santo Spirito la piccola Sofia Montana.
E’ la secondogenita di papà Giuseppe Montana, agente della Polizia Stradale del Distaccamento di Casale Sud e di mamma Enza. Tre anni fa l’arrivo della sorellina Aurora. Sofia è nata con parto spontaneo e pesa 3 chili e 400 grammi.
A seguire la mamma nel momento del parto l’equipe composta dalla dottoressa Loredana Sferruzza, dall’ostetrica Serena Viglietta e dall’infermiera Gabriella Polito.
Alle 23,06 dello stessa giorno, sempre con parto naturale, è nata Vittoria, figlia di Michele Lacerenza, vigile urbano a Casale, e di Elisa Zago, impiegata alla Gi. Group di via Lanza a Casale. A festeggiare la nuova arrivata in casa Lacerenza il fratellino Riccardo di 3 anni.
In sala parto la dottoressa Stefania Salamano, l’ostetrica Arianna Vescovo e l’infemiera Graziella Novarese L’ultimo a venire alla luce nel 2015 era invece stato Jacopo Chilelli alle 9,55 del 29 dicembre. E’ il primogenito di una coppia di Bassignana: mamma Costanza Mapelli Mozzi e papà Roberto. Il fiocco rosa di Sofia conferma la tradizione di una bimba come primo nato nel corso dell’anno all’ospedale casalese. Lo scorso anno il primo vagito era stato infatti quello di Desera, la primogenita di una coppia turca, mamma Dilek Serim e papà Metim. Nel corso dell’anno sono state 417 le nascite nel reparto di Ostetricia del Santo Spirito: 30 in meno rispetto al 2014.

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LADRO TRADITO DAL SANGUE

CASALE – Una persona arrestata  su ordine dell’Autorità Giudiziaria ed altre sei denunciate in stato di libertà per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi, all’ubriachezza molesta, al furto in abitazione, al porto ingiustificato di coltello al danneggiamento.
Questi i risultati operativi conseguiti dai militari della Compagnia Carabinieri di Casale nella settimana trascorsa.
Il 29 dicembre i carabinieri della stazione di Casale hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Vercelli, M.L. 29enne nato in Marocco e cittadino italiano residente a Casale, destinatario di ordinanza della Procura di Milano, dovendo scontare la pena della reclusione sino al prossimo 5 ottobre per reati attinenti gli stupefacenti.
A fine anno i Carabinieri della stazione di Cerrina deferivano in stato di libertà M.R., 51 anni di Mombello, che a seguito di controllo delle armi detenute e denunciate, veniva trovato in possesso di una doppietta avancarica e di diverso munizionamento, illegalmente detenuti poiché mai denunciati. Sempre il 31 i  carabinieri di Ozzano hanno denunciato G.M., 22 anni di Trino, sorpreso, nella notte del 3 novembre  in evidente stato di ubriachezza, ad urinare sulla pubblica via. L’accusa è di ubriachezza molesta ed atti contrari alla pubblica decenza. Il 2 gennaio i carabinieri della stazione di Casale hanno deferito in stato di libertà per furto in abitazione, D.A. 21enne pregiudicato astigiano, il quale, a seguito di accertamenti esperiti presso il R.I.S. di Parma su sostanza ematica repertata, è risultato l’autore di un furto in appartamento avvenuto in Casale nell’agosto di due anni fa.
Ancora il 2 gennaio i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno quindi deferito in stato di libertà E.P., 28 anni conzanese che, controllato a bordo della propria vettura il 30 dicembre., veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 16 cm.
L’arma è stata sequestrata. Il 3 gennaio i Carabinieri di Murisengo, a seguito di querela sporta, deferivano in stato di libertà A.B. 62 anni impresario edile torinese e C.S., 47 anni impresario edile di Murisengo, per avere danneggiato, a seguito di lavori eseguiti e non autorizzati dal querelante proprietario dell’immobile, porzione dell’immobile avuto in locazione.

L’ULTIMO SALUTO AD ANDREA LABORANTE

CASALE – Celebrati nella chiesa del Ronzone  lunedì pomeriggio i funerali di Andrea Laborante, che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 20 gennaio, noto commerciante di abbigliamento casalese. Con il fratello Maurizio era titolare dello storico negozio di famiglia “Le Choses De Gian”, in via Roma 81, all’incrocio con via Cavour. Dalla scorsa estate combatteva con una grave malattia che non gli ha dato scampo. Il papà Gian Carlo aveva dagli anni ‘50 lavorato con il fratello Pio nella loro camiceria e merceria del centro, poi nel 1972 aveva deciso di aprire la nuova attività di alta moda e boutique nella centralissima via Roma che aveva condotto per decenni per poi passare il testimone ai figli. Andrea dopo il diploma in Ragioneria all’Istituto Leardi di Casale aveva lavorato come impiegato alla Euromac, per poi affiancare il papà e il fratello a fine anni ’90. In gioventù aveva militato nelle giovanili del Casale come portiere, per poi appassionarsi di golf e soprattutto di Nordic Walking, la camminata con i bastoncini. Fino alla scoperta della malattia quasi ogni giorno effettuava lunghe uscite per le colline del Monferrato. All’inizio dell’estate aveva avvertito un fastidio al fianco, gli esami, le cure ad Alessandria, la scorsa notte si è addormentato per sempre nel sonno. Lascia la moglie Anna Rossi e la figlia Matilda.