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Pronto Soccorso: il neo nominato primario rinuncia all’incarico

ALESSANDRIA – Era stata presentata alla stampa ed ai colleghi soltanto quindici giorni fa, ma la dottoressa Arianna Maffiotti, neo nominata primario del DEA dell’ospedale di Casale, con incarico di responsabilità anche sugli altri pronto soccorso dell’ASL AL, ha comunicato con grande rincrescimento di essere costretta a rinunciare ad assumere questo ruolo, a causa di sopraggiunti gravi motivi personali. “E’ con grande rammarico – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ASL AL dott. Gilberto Gentili – che apprendiamo della sofferta decisione di rinuncia dell’incarico da parte della dottoressa Maffiotti. Le auguriamo che possa trovare soluzione ai problemi che ad oggi le impediscono di proseguire nei suoi intendimenti. Dal canto nostro, provvederemo alla immediata pubblicazione di un nuovo bando per il conferimento dell’incarico di Direttore di Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, con sede presso l’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato”.

 

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UNA NOTTE DI STELLE: MOSTRE E SPETTACOLI PER LA LIBERAZIONE

CASALE – È decisamente ricco il palinsesto di eventi organizzati a Casale Monferrato per celebrare la settantaduesima Festa della Liberazione. A curare le iniziative sono diverse realtà: il Comune con la Biblioteca Civica, l’ANPI, il Comitato Unitario Antifascista, il CAI, la Diocesi e Afeva. «La Resistenza è un movimento corale e di tutti. Una festa che ha valore di esempio per i giovani. Tutti noi dobbiamo continuare a formarci e a educarci» ha salutato il sindaco Palazzetti. “Abbiamo deciso di riunire in un unico programma gli eventi organizzati da diverse realtà. L’unione e la squadra fanno la differenza. Resistenza oggi è anche denunciare il bullismo e le mafie» ha proseguito Farello. «Questa è la nostra storia e su questa storia dobbiamo imparare a lavorare per le generazioni future» ha spiegato Gastaldi. Giovedì 20 aprile alle 21, nella Sala Carlo Cavalla del Seminario, a cura della Diocesi di Casale Monferrato, ci sarà la conferenza (si vedano gli allegati) dal titolo “Cattolici, Resistenza e Italia Repubblicana in Piemonte e Monferrato” con l’avvocato Sergio Favretto, autore di saggi sulla Resistenza in Piemonte e la professoressa Marta Mergotti, docente di Storia Contemporanea all’Università di Torino. Venerdì 21 aprile alle ore 18, nella Sala delle Lunette del Museo Civico, gli eventi proseguiranno con la presentazione del saggio “Una trama sottile” di Sergio Favretto (si vedano gli allegati). Domenica 23 aprile, a cura del CAI di Casale Monferrato, si terrà  la camminata “Sui sentieri della Resistenza in Val Borbera” di 12 km e circa 4 ore di escursione intervallate dagli approfondimenti del professor Mauro Bonelli. Ritrovo alle ore 7,30 in piazzale Pia a Casale Monferrato, ritorno alle ore 16 circa. Lunedì 24 aprile, a cura dell’ANPI, torneranno per il terzo anno consecutivo gli intrattenimenti di “Notte di Stelle e LiberAzioni” al Castello del Monferrato. Alle 17,30, dopo i saluti del sindaco Titti Palazzetti, si esibirà in concerto “L’Opera dei Ragazzi”, coro di giovanissimi diretto da Erika Patrucco. Alle 18,30 si terrà l’esibizione di tango con Oscar Casares e Andrea Man mentre dalle 20 inizierà l’apericena con la birra artigianale del birrificio agricolo Hordeum di Novara e l’accompagnamento musicale del duo lounge “The Revenge”. Alle 21 la serata continuerà con lo spettacolo teatrale “Radio Libertà” curato dall’ANPI Condove – Caprile (si vedano gli allegati), alle 22,30 con i canti e i balli popolari proposti da “Baraonda Meridionale” e, dalle 23,45, dopo la chiusura con i saluti istituzionali, la musica rock dei Toliman e dei Why Not. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all’interno dei bastioni del Castello.

Prima dell’inizio degli eventi al Castello, il 24 aprile, al campo di rugby della squadra multietnica Tre Rose, a cura dell’Amministrazione, verrà re-impiantato l’albero di melograno rubato nei giorni scorsi. «L’antirazzismo è uno dei valori fondanti della Resistenza e la città è profondamente antirazzista» ha spiegato il sindaco Palazzetti.

Martedì 25 aprile, giorno della Festa di Liberazione, in Cittadella, a cura del Comitato Unitario Antifascista e del Comune, ci sarà la commemorazione ufficiale del 72° anniversario della Liberazione con il relatore ufficiale Mauro Bonelli che sarà accompagnato da alcuni giovanissimi studenti delle scuole elementari.

Alle ore 10 si terrà la messa di commemorazione nella chiesa di S. Paolo (via Mameli), alle 10,30 il ritrovo delle autorità e dei cittadini davanti al Municipio, alle 10,40 la partenza del corteo verso la Cittadella dove l’orazione del professor Bonelli inizierà alle 11.

Una delegazione deporrà corone di alloro al Monumento ai Caduti e al Sacrario del Cimitero Cattolico Urbano. Nella frazione di Casale Popolo verranno deposte corone al Monumento ai Caduti e al Cippo dei Caduti al Cimitero. Una corona verrà portata al Monumento alla Resistenza in Valle Cerrina. Coccarde con i colori della Città e con il Tricolore saranno collocate sulle lapidi che ricordano i Caduti Casalesi nel Comprensorio e a Valenza, Moncalvo e Felizzano.

Gli eventi continueranno poi con venerdì 28 aprile e le celebrazioni della “Giornata Mondiale per le vittime dell’Amianto” curata da AFEVA e con la visita ufficiale dell’ANPI di Ventimiglia e dello SPI di Imperia (in seguito alla consegna della Pergamena della Resistenza a Romana Blasotti a ottobre 2016) e si concluderanno sabato 6 maggio al Castello del Monferrato. A partire dalle 9,30, a cura di ANPI, Legambiente e con la collaborazione di CGIL, CISL e UIL si terrà il convegno “Noi (senza) Europa? – Sulle realtà e le sfide dell’integrazione Europea”.

Sempre il 6 maggio, alle ore 17, l’Amministrazione intitolerà ad Altiero Spinelli, riconosciuto come uno dei padri dell’Europa, una via all’interno dei Giardini della Stazione.

Concerto gratuito di Ermal Meta per le vittime dell’Amianto

CASALE – Continua la staffetta di solidarietà di grandi artisti internazionali per la città di Casale Monferrato, per sostenere la rinascita del territorio e incoraggiare a proseguire il percorso di giustizia e di bonifica dall’amianto. Dopo il grande appuntamento con il concerto di Roberto Vecchioni nel settembre 2016 per l’inaugurazione del Parco Eternot, area dove un tempo sorgeva la fabbrica oggi diventata parco e quindi restituita alla città come un luogo sociale, un nuovo bellissimo appuntamento si inserisce nell’agenda cittadina delle iniziative per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto. Giovedì 27 aprile arriva, per omaggiare la città e i suoi abitanti, Ermal Meta. L’artista, sul podio dell’ultimo Festival di Sanremo dove si è aggiudicato anche il premio per la Miglior Cover e il premio della Critica Mia Martini grazie al brano Vietato Morire – anche Singolo di Platino – è arrivato primo nella classifica di vendite con l’omonimo album, a sua volta Disco d’Oro. Dal 21 aprile partirà con un lungo tour già costellato di sold-out. Il cantautore ha deciso di dedicare a Casale Monferrato un concerto gratuito che avrà luogo a partire dalle ore 21 in piazza Castello dal titolo: “Ermal Meta per Casale – La Città capace di rinascere”. Spiega il sindaco Titti Palazzetti: «Il concerto di Ermal Meta è una partecipazione generosa al dolore della nostra città ma soprattutto alla nostra volontà di essere capaci di guardare al futuro. Un futuro sereno, frutto della cooperazione di tutti i cittadini di buona volontà. Grazie Ermal Meta!». «L’arte e gli artisti sono un vettore eccezionale per temi importanti e difficili come questo ma anche per trasmettere la dimensione globale di vicende in cui rischiamo di sentirci soli, isolati. La musica in particolare ha la capacità di trasmettere emozioni in maniera immediata, di comunicare empatia – sottolinea l’assessore a Cultura e Turismo Daria Carmi – e siamo veramente felici che Ermal Meta abbia dimostrato interesse per la nostra storia e deciso di contribuire nel processo di trasformazione della memoria in costruzione di valori positivi quali la voglia di vivere, il rispetto per le persone e per l’ambiente, il diritto alla salute. Soprattutto perché ancora una volta l’attenzione va data ai più giovani, alle nuove generazioni e questo concerto, siamo certi, saprà coinvolgere i giovani cittadini di Casale e del Monferrato».