CASALE – Tre giorni in viaggio tra Friuli -Venezia Giulia e Slovenia per il biennio dell’Istituto Sobrero, alla scoperta di una terra che ha saputo essere autentico crocevia di culture e di popoli, dallo splendore dei suoi commerci marini alle crudeltà nazifasciste e alle violenze delle foibe. Partenza in pullman all’alba per raggiungere Villafranca di Verona per visitare il museo Nicolis, sede di sorprendenti testimonianze tecnologiche della società contemporanea. Al suo interno i ragazzi hanno potuto ammirare incredibili auto e moto d’epoca, fra cui due rare Isotta Fraschini del 1929, delle quali sopravvivono appena dodici esemplari; da lì breve ripartenza per la salita lungo la scalinata monumentale del Sacrario Militare di Redipuglia, dedicata ai soldati che hanno perso la vita negli scontri fra le trincee dell’Isonzo della Grande Guerra.
Raggiunto l’hotel a Portorose, suggestiva località marina sulla costa slovena, i ragazzi si sono potuti rilassare con una piacevole passeggiata sul lungomare adriatico. Seconda giornata alla scoperta di Lubiana, splendida capitale della Slovenia, testimonianza dell’incontro fra la cultura italiana e quella slava, rappresentata anche dai gustosi piatti tipici locali. Pomeriggio dedicato alla Foiba di Basovizza, teatro di uno dei più dolorosi capitoli della storia recente di questo territorio. Qualche momento di relax nella vicina località Pirano, la “piccola Venezia dell’Istria”, prima di tornare a Portorose per una passeggiata lungo il porto prima del pernottamento. Ultima giornata dedicata a Trieste, prima alla Risiera di San Sabba, sede del campo di concentramento cittadino attivo durante la seconda guerra mondiale.
Un momento di forte impatto emotivo per i ragazzi, che ha preceduto la visita guidata al centro di Trieste, città “di frontiera” per eccellenza fra influenze italiane, slave e austriache che risaltano nei suoi monumenti storici, fra cui il teatro romano, i palazzi in stile veneziano e la splendida chiesa ortodossa greca di san Nicolò. Una grande occasione per i ragazzi di trascorrere un momento di viaggio in serenità, accompagnati dai docenti prof. Mombellardo, Volpe, Sabatino, L’Ala, Rubino e Coppo e dal prezioso lavoro dell’accompagnatrice e dell’autista del gruppo Stat.








