VIGNALE (am) – C’è palpabile soddisfazione in Comune, dopo la visita, avvenuta martedì scorso, 27 gennaio, dell’ex ministro Letizia Moratti, ora membro del Parlamento Europeo. Insieme a lei, Mariano Rabino presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e il funzionario della Regione Piemonte Fabio Palmari, che già in passato si era occupato dei lavori di restauro di Palazzo Callori.
Da tempo Palazzo Callori, il bellissimo edificio settecentesco di proprietà della Regione Piemonte, è in attesa da tempo di trovare una adeguata destinazione d’uso, dopo gli ingenti lavori di ristrutturazione portati a termine negli anni scorsi e soprattutto il restauro degli affreschi ultimato recentemente grazie ad un contributo della Comunità Europa di 3 milioni di euro.
“L’incontro di martedì potrebbe gettare le basi per una importante collaborazione con la Fondazione San Patrignano, creata dalla famiglia Moratti e che dispone di una importante collezione di opere d’arte attualmente ospitata nei Palazzi dell’arte di Rimini – dice il sindaco Tina Corona. – Letizia Moratti è rimasta molto colpita dalla bellezza di Palazzo Callori, dalle sue 132 stanze, tutte accuratamente ristrutturate e rifinite”.
Aggiunge Tina Corona: “L’ex ministro è stata rapita dagli splendidi panorami che si possono ammirare dalle finestre del palazzo e dagli affreschi recentemente restaurati. Stiamo lavorando per portare avanti concretamente questo progetto. Per Vignale sarebbe un’occasione imperdibile che darebbe un grande valore aggiunto al nostro paese, che già sta vivendo un momento di vitalità grazie al Festival di Vignale In danza, tornato agli antichi splendori”. Il concorso di danza, collegato al Festival, in programma domenica 1° febbraio al Teatro Municipale di Casale, ha raggiunto il sold con l’arrivo di compagnie da tutta Italia e dalla Svizzera.








