CASALE – In tarda mattinata Luigi D’Elia che interpreta Caravaggio, ha fatto visita ai liceali del plesso Balbo per raccontare la sua esperienza. Ai ragazzi ha spiegato che nella vita bisogna inseguire i propri sogni, non farsi condizionare nelle scelte. D’Elia ha parlato della vita di Caravaggio e delle sue opere sottolineando che fin da ragazzo è rimasto affascinato dalla vita dell’artista tanto sfrenata e violenta, quanto creativa.
Luigi D’Elia è narratore, autore, costruttore di scene, pittore. Il suo itinerario artistico, che anni fa aveva fatto tappa a Casale, nell’ambito del Premio Luisa Minazzi, con lo spettacolo “Cammelli a Babiana” sulla vita di Don Milani, si é formato attraverso narrazioni legate alla natura (è stato a lungo guida naturalistica) e grazie ad una sua naturale predisposizione crea un teatro rivolto all’infanzia e ai ragazzi, ma che piace anche agli adulti (Aspettando il vento, Storia d’amore e di alberi, la Grande foresta, Zanna Bianca, Fare un fuoco….trilogia tratta dai romanzi di Jack London,) fino ad arrivare ad un teatro rivolto ad un pubblico più adulto come Caravaggio. Luigi mostra una grande passione per tutte le arti figurative che nasce dalle consuetudini familiari (il padre è pittore) e lui stesso dipinge e costruisce le sceneggiature per i suoi spettacoli.
“Caravaggio di chiaro e di scuro”, che andrà in scena stasera al Municipale, è un viaggio nel tumultuoso universo di Michelangelo Merisi da Caravaggio, pittore geniale e maledetto, artista visionario. Lo spettacolo, tratto da un testo di Francesco Niccolini, vedrà in scena Luigi D’Elia, con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, con Francesco Dignitoso alle luci. Tutti conoscono Caravaggio, un pittore dal fascino irresistibile, dalla vita tormentata che ha tuttavia favorito la nascita di tanti capolavori.
Luigi D’Elia recita con la parola, ma anche con il corpo, con le mani e nel suo Caravaggio ogni parola, ogni movimento concorre a coinvolgere potentemente il pubblico che viene anche emozionato dall’amore che Luigi trasmette per la vicenda che sta narrando. Il sottotitolo “di chiaro e di scuro” non solo fa riferimento ai quadri di Caravaggio, ma il buio e la luce sono parte integrante dello spettacolo.
Nelle foto gli alunni del Liceo Lanza con l’attore D’Elia









