CASALE – Un appuntamento di approfondimento e dialogo con uno sguardo attento alla Bibbia e al ruolo delle donne nella Chiesa e nella società. La Diocesi di Casale promuove oggi, martedì 10, alle 21, nella Sala Cavalla del Seminario vescovile, un incontro con ingresso libero, aperto a tutti, con la professoressa Adriana Valerio, storica e teologa di riconosciuta autorevolezza nel panorama nazionale e internazionale. Docente all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Adriana Valerio è da anni impegnata nello studio della storia del cristianesimo e nell’analisi critica delle fonti bibliche, con particolare attenzione alla presenza e al contributo femminile.
Il titolo della serata è “Cosa può dire la Bibbia alle donne di oggi? Questioni aperte ed interpretazioni suggestive” e introduce un confronto destinato a offrire spunti di riflessione stimolanti e approfonditi. Dialogherà con l’ospite la giornalista torinese Chiara Genisio, vice presidente della Federazione italiana dei settimanali cattolici, in una conversazione pensata per coinvolgere un pubblico ampio, non solo specialistico.
Già presidente della Società Europea delle Donne per la Ricerca Teologica e fondatrice del Coordinamento delle Teologhe Italiane, Adriana Valerio dirige inoltre il progetto internazionale e interconfessionale “La Bibbia e le donne”. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano “Le radici del mondo. Eva, le donne e la Bibbia” (Mondadori, 2025) e “Maria di Nazareth e Maria Maddalena” (Il Mulino, 2017 e 2020), volumi che hanno contribuito ad alimentare un dibattito vivace e attuale. Come ha osservato Enzo Bianchi: “Il suo lavoro offre strumenti preziosi per affrontare, con rigore storico e sensibilità ecclesiale, il tema del ruolo delle donne nella Chiesa”.
La serata di martedì si inserisce nel percorso di “Cantiere Speranza” e si colloca nel più ampio cammino sinodale della Chiesa italiana. L’invito è rivolto a tutta la comunità: ai fedeli, agli operatori pastorali, ma anche a quanti desiderano partecipare a un confronto serio e documentato su questioni che toccano da vicino il presente. L’appuntamento del 10 marzo si propone, dunque, come un momento di dialogo qualificato, capace di offrire chiavi di lettura nuove e stimolanti su un tema centrale per la vita ecclesiale e civile.








