CASALE – Si è conclusa un’altra significativa esperienza Erasmus+ all’Istituto Balbo, che ha accolto nelle scorse settimane tre studentesse provenienti da Cabezon de la Sal, una cittadina del Nord della Spagna (Cantabria). Adriana, Lucía e Virginia hanno trascorso due settimane ospiti a casa di tre alunne del Liceo Linguistico, vivendo un’autentica esperienza di scambio culturale e linguistico. Durante il loro soggiorno hanno frequentato le lezioni, scoperto da vicino la realtà della scuola italiana e condiviso la quotidianità delle famiglie ospitanti. Questo ha permesso loro non solo di stringere nuove amicizie, ma anche di intraprendere un percorso di crescita personale, mettendosi alla prova in un contesto nuovo.
Partecipare a un progetto Erasmus+ significa infatti molto più che viaggiare: significa aprirsi all’Europa, confrontarsi con culture diverse e sviluppare competenze fondamentali per il futuro. In questo contesto, la lingua spagnola è diventata un ponte reale di comunicazione, non più solo oggetto di studio tra i banchi, ma strumento vivo di relazione, scoperta e condivisione. Vivere un’esperienza Erasmus+ è un viaggio a due sensi: parte chi lascia il proprio Paese, ma viaggia anche chi accoglie. E’ uno scambio che arricchisce profondamente, sia dal punto di vista culturale che linguistico, ed è un viaggio che per sempre rimarrà nella valigia dei ricordi. Mentre rivolgiamo un grosso in bocca al lupo a Virginia, Lucía e Adriana per i loro sogni e obiettivi, le nostre studentesse iniziano a prepararsi per ricambiare la visita, che avrà luogo all’inizio del prossimo anno scolastico.
Nel frattempo altri studenti del Liceo Linguistico sono quasi pronti per accogliere i ragazzi di San Pedro del Pinatar (Murcia) con i loro professori: mancano solo due settimane all’inizio di una nuova ed entusiasmante esperienza Erasmus+








