In attesa del fine settimana dell’11 e 12 ottobre – il dialogo con Alfredo Pirri e la premiazione dei vincitori del Selva Art Prize all’ex asilo Regina Elena di Castagnole Monferrato, la performance “Tessuto Connettivo” alla Villa La Mercantile, la riconsegna delle residenze ai comuni, l’ultimo viaggio della Corriera dell’Arte e il concerto “Tensioni Armoniche” alla cappella di San Giovanni di Castelnuovo don Bosco – un primo e significativo bilancio di Germinale Monferrato Art Fest 2025 è ormai possibile.
Notevolissima la partecipazione di pubblico e già ampiamente superato il risultato dello scorso anno: oltre 15mila i visitatori nei primi quattro weekend. Merito del successo degli artisti esposti nei 22 comuni che hanno aderito all’iniziativa. Del grande interesse per le cinque residenze con sette artisti ospiti con decine e decine di classi coinvolte e migliaia di visitatori, Frinco, Calliano e Cocconato soprattutto. Della buona partecipazione ai talk organizzati a Frinco, a Nizza Monferrato e ad Altavilla e del buon successo delle Corriere dell’Arte a cura della Casa degli Alfieri e dell’Ecomuseo Basso Monferrato. Notevole presenza di pubblico alle varie iniziative del nutrito e interessante Live Program di Casa degli Alfieri, con spettacoli e performing arts, che ha coinvolto gran parte del territorio monferrino. A una settimana dalla chiusura di Germinale Monferrato Art Fest la soddisfazione è il sentimento dominante tra gli organizzatori e valutazioni positive sono state espresse da molti dei personaggi coinvolti.
Francesco Lepore, presidente della FondazioneAstiMusei, che ha sostenuto dal primo giorno Germinale e l’ha inserito nel circuito territoriale nella Fondazione, ha dichiarato: “Gli amministratori del territorio sono stati il vero reale riferimento di Germinale che ha saputo entrato bene nella nostra rete museale astigiana. Sono convinto ne diventerà eccellenza imprescindibile”.
Dimitri Tasso, sindaco di Montiglio, rivolgendosi agli organizzatori, insiste sul non secondario aspetto dell’azione di Germinale, quello turistico: “La vostra iniziativa è la dimostrazione di come sta cambiando il turismo nel nostro territorio, anche grazie a manifestazioni come la vostra: muta il target e voi lo intercettate, sia quello metropolitano sia quello internazionale e lo certificate ai nostri occhi di amministratori”. Luigi Ferrero, sindaco di Frinco, ha voluto fortemente Germinale e ha dichiarato:” E’ stato un successo clamoroso. Gli artisti in residenza sono stati praticamente adottati dal paese e dalle classi delle scuole elementari. Una presenza continua e costante del pubblico, attratto anche dall’apertura del nostro castello, che in un solo weekend ha superato le 500 presenze. Farò il possibile perché Germinale torni a Frinco”.
Una scrittrice come Laurana Lajolo, attenta osservatrice e partecipe di tutti i fenomeni culturali del territorio monferrino, non è rimasta sorpresa del successo di Germinale:” Sono convinta che l’arte inserita nel paesaggio e in luoghi aperti al pubblico, acquista un fascino particolare e di comunicazione del bello che iniziative come Germinale sanno esaltare al meglio”.
Il tema dell’edizione di quest’anno è stato l’Alimurgia che ha riscontrato un grande successo soprattutto durante lo svolgimento delle residenze d’artista. Fondamentali, per tutti gli artisti coinvolti nelle residenze, scelti con un bando creato dalla direttrice artistica Francesca Canfora, sia l’esperienza con i ragazzi delle scuole con appositi workshop sia il rapporto che hanno saputo creare con gli abitanti dei borghi dove hanno lavorato e vissuto. Felici dell’afflusso e del coinvolgimento degli spettatori, complice anche gli spettacoli e i live program appositamente organizzati verso i quali hanno mostrato, sempre, grande disponibilità. Francesca Canfora, stanca per il gran lavoro, sia di preparazione e dell’allestimento, durato mesi, sia della gestione e direzione delle prime quattro settimane, non nasconde la propria soddisfazione per i risultati ottenuti in questa seconda edizione di Germinale. ”Saper fare rete, per iniziative come la nostra – dichiara – è indispensabile, e la cosa difficile, ovviamente, è stata la costruzione della rete. Abbiamo iniziato a incontrare tantissime persone, tra istituzioni, amministrazioni locali, associazioni, aziende e chiunque potesse essere coinvolto e interessato in qualche modo. Abbiamo raccontato Germinale, cercando di trasmettere un qualcosa che non esisteva. La cosa incredibile è che abbiamo raccolto entusiasmo e interesse, e quando qualcuno ha dimostrato diffidenza o incredulità abbiamo comunque ricevuto un grande supporto. Forse – prosegue Canfora – siamo stati particolarmente convincenti, ma a ripensarci ora effettivamente è stata un’impresa ai limiti dell’impossibile. Sicuramente le idee su cosa fare erano molto chiare e la determinazione nel renderle concrete è stata notevole. Dall’altra parte abbiamo avuto la fortuna di incontrare interlocutori aperti e interessati, con un grande amore per questo incredibile territorio. Penso, esempio, all’Osservatorio Astronomico di Cerreto che ha suscitato particolare interesse nei visitatori e approvazione nel proprietario dato che Germinale ha dato visibilità a un luogo prima d’ora poco conosciuto. Notevole il supporto fornito dalle due ATL, Alexala di Alessandria e LangheMonferratoRoero, che hanno creduto in noi e ci hanno supportato sin dall’inizio. E naturalmente la grande disponibilità degli artisti e delle gallerie coinvolte. Non dimentico – conclude Francesca Canfora – che gran parte del nostro successo è dovuto anche all’interesse e alla simpatia dimostrate verso Germinale dai media, soprattutto quelli locali, che ci hanno seguito, e a volte anticipato, con professionalità e competenza”. Soddisfazione anche per Massimo Barbero di Casa degli Alfieri: “L’esperimento di ibridazione per unire le esposizioni artistiche a quelle performative è stato molto apprezzato ed ha ampliato la base di pubblico e le modalità di fruizione e di conoscenza dei luoghi, anche in chiave turistica: un esperimento pilota di progettazione partecipata sul territorio e di rete su cui continuare a lavorare. Molto felici anche della partecipazione di ambassador, tramite l’ATL LangheMonferratoRoero, che hanno raccontato le esperienze e i luoghi.”
Germinale Monferrato Art Fest è realizzato con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il patrocinio della Regione Piemonte, con il sostegno operativo territoriale di ATL Langhe Monferrato Roero e di Alexala, ATL della provincia di Alessandria, con il maggior contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando Territori in Luce, con il contributo di Fondazione CRAsti e di Fondazione CRT per le performingarts.








