BALZOLA – Ogni anno, il 27 gennaio, ci fermiamo per ricordare le atrocità della Shoah e onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita in un periodo buio della storia. In questa giornata, il silenzio e la riflessione si intrecciano con l’arte e la creatività dei più giovani, che ci offrono una prospettiva fresca e carica di speranza sul significato della memoria. I disegni realizzati dai bambini in occasione della Giornata della Memoria non sono semplicemente immagini su un foglio. Sono finestre aperte sull’anima pura di chi ancora non conosce l’odio, la divisione e la paura.
Ogni tratto di matita, ogni pennellata di colore racchiude un messaggio potente: quello della pace, della tolleranza e dell’amore verso il prossimo. I bambini, attraverso i loro disegni, ci invitano a riflettere sulla bellezza dell’umanità e sulla responsabilità che abbiamo nei confronti di quelli che ci sono stati portati via. Ogni colore scelto, ogni figura tracciata, parla di un futuro dove la tolleranza prevale sull’intolleranza.
Questi piccoli artisti ci insegnano che, pur essendo consapevoli del passato, possiamo guardare avanti con speranza. I bambini, con la loro innocenza, ci ricordano che ognuno di noi ha il potere di contribuire a un mondo in cui l’amore vince sull’odio. In un momento in cui il ricordo di eventi drammatici può sembrare pesante, i disegni dei nostri bambini ci offrono una luce.
Ci dicono che anche nel dolore possiamo trovare la forza di costruire ponti, di commemorare le vittime con dignità e rispetto, ma anche di guardare al futuro con ottimismo.
In questo Giorno della Memoria, lasciamoci ispirare da questi piccoli artisti. Impariamo da loro a coltivare l’animo buono che abita in ciascuno di noi. Ricordiamo, sì, ma facciamolo con la ferma convinzione che l’amore trionfa sempre. Perché, alla fine, è proprio nei bambini che troviamo la speranza per un domani migliore.
Paola Marangon








