FUBINE – E’ in programma sabato 21 marzo, alle 17, nel parco storico Bricherasio l’inaugurazione della mostra “Green Spirit”, parte del ciclo artistico “The Miracle of the Moment”.
La mostra fa parte di un progetto espositivo che indaga il rapporto tra arte, natura e percezione del presente e il parco di Fubine, che si configura come un museo a cielo aperto, è la location adatta a rafforzare il concetto della natura.
“Il verde è venuto dall’altro mondo, ebbro di vento, come rinfrescato da nuova leggerezza”. Con queste parole il poeta e mistico persiano del XIII secolo Rumi evoca la dimensione simbolica e quasi trascendente del verde, colore universalmente associato alla natura, alla rinascita e alla rigenerazione.
In un periodo storico caratterizzato da profondi cambiamenti e incertezze, il tema della rigenerazione assume un valore centrale. La mostra propone una riflessione condivisa in cui l’arte diventa strumento di riconnessione: attraverso il dialogo tra colore, forma e materia, lo spettatore è invitato a riscoprire un rapporto più consapevole con il tempo presente e con l’ambiente naturale.
“Green Spirit” si configura come un invito a rallentare lo sguardo e a cogliere la bellezza nei dettagli e nei silenzi, ricordando come la natura rappresenti una dimensione fondamentale di equilibrio e armonia. Il verde, con la sua forza evocativa, diventa simbolo di energia vitale e di rinnovamento, capace di stimolare una percezione più profonda delle relazioni tra uomo e paesaggio.
La mostra nasce all’interno di ArtMoleto, gruppo di artisti uniti da una ricerca comune che mette in dialogo arte contemporanea, territorio e sensibilità ambientale.
Gli artisti che espongono sono Giò Bonardi, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Giovanni Tamburelli, Bona Tolotti.
Ricordiamo che il parco offre ai visitatori percorsi esperienziali tra arte e natura, integrati da strumenti multimediali di realtà aumentata e virtuale, oltre a un significativo patrimonio botanico.








