Dopo Luigi Gedda, negli Anni Cinquanta, Raffaele Cananzi , nei primi anni Novanta, e Franco Miano, nel primo decennio degli anni Duemila, sarà in Diocesi il presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, professor Giuseppe Notarstefano. Lo ha annunciato il presidente diocesano Andrea Facciolo oggi, venerdì 6 marzo.
Notarstefano sarà a Cicengo di Odalengo Grande, nella Casa dell’Ac inaugurata dal vescovo mons. Gianni Sacchi lo scorso settembre. La visita avverrà il 24 maggio, domenica di Pentecoste, con la presenza di mons. Sacchi. Sono previsti un appuntamento al mattino e un incontro al pomeriggio con i responsabili dell’Associazione in Diocesi, i parroci e il laicato diocesano. L’incontro terminerà in tempo per partecipare al solenne pontificale in Cattedrale presieduto dal Vescovo.
“L’incontro – spiega il presidente Facciolo – sarà l’occasione per dire grazie ai tanti volontari che, nell’ultimo anno e mezzo, hanno contribuito alla realizzazione della nuova casa associativa. Giovani e adulti provenienti da numerose parrocchie della diocesi, con percorsi e storie diverse, hanno donato tempo, energie, competenze e disponibilità, mettendosi concretamente al servizio di un progetto comune. La giornata vuole essere quindi una festa dell’impegno dei laici, un momento per riconoscere e valorizzare il lavoro di chi ha reso possibile la nascita di questo luogo di incontro, formazione e servizio per l’intera comunità diocesana”.
La Casa dell’Azione Cattolica di Cicengo è diventata uno spazio pensato per accogliere attività educative, momenti di spiritualità e iniziative rivolte a ragazzi, giovani e adulti. “In questo senso – prosegue il presidente -, l’incontro con il presidente nazionale richiama anche il significato più profondo dell’esperienza dell’Azione Cattolica: formare laici capaci di vivere la fede nella vita quotidiana, nella Chiesa e nella società, assumendosi responsabilità educative, associative e civili. L’impegno di tanti volontari nella costruzione della casa rappresenta un segno concreto di questo stile, fatto di corresponsabilità, partecipazione e servizio”.
La presenza del presidente a Cicengo sarà un segno di vicinanza dell’Azione Cattolica nazionale alla realtà diocesana di Casale Monferrato e al lavoro di tanti educatori, giovani e adulti che continuano a investire tempo e passione nella crescita delle comunità e delle nuove generazioni.








