CASALE – Si avvicina il secondo appuntamento del 3° Ciclo di Conferenze online del Mummy Project intitolato RESTAURARE IL PASSATO, che riguarda una delle mission del centro ricerche noto a livello internazionale, diretto da Sabina Malgora. Lunedì 11 maggio alle ore 21 sarà la volta di Giovanna Prestipino, restauratrice specializzata in reperti lignei, con conferenza “Materia, colore, eternità. Sfide e strategie per la conservazione dei sarcofagi lignei policromi egizi”.
I sarcofagi, insieme alle mummie che custodiscono, sono forse tra i reperti più noti e affascinanti dell’antico Egitto. Essi costituiscono una delle testimonianze materiali più significative della civiltà egizia, capaci di raccontare le trasformazioni del contesto socioeconomico e delle pratiche funerarie nei diversi periodi storici in cui furono realizzati, così come le scelte di coloro che li commissionarono e li produssero. Per i restauratori, i sarcofagi rappresentano una sfida particolarmente stimolante: le tecniche di fabbricazione e la complessa stratigrafia dei materiali sono, infatti, ancora solo parzialmente conosciute. L’intervento conservativo mira a stabilizzare i fenomeni di degrado dovuti al trascorrere del tempo, senza alterare né compromettere la struttura originaria del manufatto.
La relazione presenterà l’approccio tecnico e metodologico adottato, fondato sulla sinergia tra discipline umanistiche e scientifiche – in particolare sull’interazione tra archeologia e archeometria – dedicando un’attenzione specifica alla materialità dell’opera, anche attraverso l’analisi di un caso studio esemplare.
La relatrice, dopo la tesi presso l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma, incentrata su manufatti lignei policromi egizi, si è specializzata lavorando su reperti lignei egizi nelle sedi dei Musei Vaticani, il Museo Egizio di Torino e il Museo Civico Archeologico di Bologna.
Dal 2008 fa parte del Vatican Coffin Project, il progetto internazionale di ricerca sui sarcofagi lignei policromi egizi datati al Terzo Periodo Intermedio come coordinatore del “Conservation group”, il gruppo di lavoro che si occupa degli aspetti legati alla conservazione, allo studio dei materiali costitutivi e delle tecniche di esecuzione, delle vicende conservative e della ricerca di nuovi materiali e metodologie di intervento. Recentemente ha eseguito l’intervento conservativo dei sarcofagi di Kha e Merit, in vista del 120° anniversario della scoperta della tomba.
“Per noi ricerca scientifica e divulgazione – spiega Ornella Lancia, biologa, docente e membro del Mummy Project – sono due aspetti inseparabili della stessa realtà, per questo offriamo al pubblico, con la collaborazione di specialisti di grande rilievo, l’opportunità di approfondire un’attività fondamentale non solo per gli egittologi e per i musei che custodiscono collezioni egizie, ma per l’intero Paese, così ricco di patrimonio storico-artistico”.
Per partecipare: scrivere a info@mummyproject.it, previo versamento di 10 euro, si riceverà un link per collegarsi all’evento. La conferenza dura circa di 45 minuti, a cui segue spazio per le domande.










