Si svolge da martedì 7 a giovedì 9 ottobre il pellegrinaggio diocesano a Roma in occasione del Giubileo. Sono circa 150 i partecipanti, che raggiungeranno la capitale su tre pullman. A presiedere il pellegrinaggio sarà il vescovo mons. Gianni Sacchi.
Il viaggio e l’organizzazione del soggiorno sono stati messi a punto dall’associazione Peregrinantes. L’arrivo nella Città eterna è previsto nel pomeriggio di martedì, con visita a Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche patriarcali. Qui riposano le spoglie di diversi pontefici: c’è anche la tomba di papa Francesco, collocata nella navata laterale tra la Cappella Paolina — che custodisce l’icona della Salus Populi Romani — e la Cappella Sforza, in prossimità dell’altare laterale dedicato a San Francesco d’Assisi. I pellegrini monferrini renderanno omaggio al Pontefice scomparso lo scorso 21 aprile. Poi ci sarà il trasferimento alla basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio (chiesa rinascimentale nella quale sono esposte opere di Caravaggio e Raffaello.), dove sarà celebrata la Messa di apertura del pellegrinaggio.
Mercoledì, i pellegrini saranno in piazza San Pietro per partecipare all’udienza generale di papa Leone XIII. A mezzogiorno il Vescovo presiederà la celebrazione della Messa in San Pietro, all’altare della cattedra. Alle 16 ci sarà il passaggio della Porta Santa. Successivamente vi sarà la visita della stessa basilica (tra l’altro, si potrà ammirare la Pietà di Michelangelo).
Giovedì, alle 9 è in programma la Messa di chiusura del pellegrinaggio nella chiesa di Santa Maria in Vallicella, tradizionalmente detta Chiesa Nuova, una solenne chiesa cinquecentesca in cui è sepolto San Filippo Neri. A fianco vi è l’Oratorio dei Filippini, costruito nel 1575 dall’architetto Borromini. Si raggiungerà poi il santuario di Santa Maria del Suffragio, in via Giulia, dove è sepolto il casalese Beato mons. Luigi Novarese. I pellegrini avranno la possibilità di sostare in preghiera sulla sua tomba. Una passeggiata a piazza Navona e una visita a chiese e monumenti nei dintorni (come il Pantheon) concluderanno il soggiorno romano. I pellegrini saranno di ritorno a Casale nella tarda serata.








