MOLETO – Nuovo appuntamento con la riflessione filosofica contemporanea. Giovedì 7 maggio 2026, alle 21.15, la locanda “Torno Subito” di Moleto (frazione di Ottiglio) ospiterà un incontro promosso dall’Associazione La Galleria del Pensiero, realtà che indaga i temi del presente cercando un dialogo continuo tra dimensione globale e radicamento locale, con l’obiettivo di restituire profondità e prospettiva a un tempo percepito come sospeso.
Protagonista della serata sarà il filosofo Diego Fusaro, che interverrà prendendo le mosse dal suo ultimo saggio “Marx a Wall Street” (edizioni Piemme). Il volume, che l’autore definisce provocatoriamente come una sorta di “bibbia” per anticapitalisti, umanisti e marxisti del XXI secolo, propone una lettura critica del capitalismo finanziario contemporaneo, sviluppatosi a partire dagli anni Ottanta e progressivamente consolidatosi con la globalizzazione liberal-finanziaria.
A introdurre l’incontro sarà Marco Botta, mentre il dialogo con Fusaro verrà guidato dal giornalista de Il Monferrato Mattia Rossi. L’iniziativa nasce anche grazie alla collaborazione con la libreria Coppo di Casale Monferrato.
Al centro della riflessione proposta da Fusaro torna Karl Marx, figura che attraversa tutta la sua produzione teorica e che, secondo il filosofo, continua a rappresentare una chiave interpretativa fondamentale per leggere le tensioni del presente. In questa prospettiva, lo “spettro di Marx” non appartiene al passato, ma continua ad agitarsi nel mondo post-1989, offrendo strumenti per decifrare le contraddizioni del capitalismo globale e le sue trasformazioni più recenti.
L’analisi contenuta nel libro si muove tra teoria economica, filosofia politica e interpretazione storica, soffermandosi anche sulle nuove fasi del sistema capitalistico e sulle sue mutazioni più sofisticate, fino al contesto attuale segnato da profondi cambiamenti geopolitici.
Nel discorso di Fusaro trova spazio anche una riflessione sul concetto di utopia, intesa non come evasione individuale o tensione astratta, ma come componente strutturale della realtà storica, elemento costitutivo delle possibilità di trasformazione sociale e politica.







