CASALE/MONCALVO – E’ in programma sabato 28 marzo alle, ore 21.15, nella Chiesa di S. Antonio a Casale Monferrato e domenica 29 marzo, alle ore 16, nel Santuario Madre Teresa di Calcutta a Moncalvo una rappresentazione ricca di approfondimenti e spunti di riflessione e spiritualità.
“Come può nascere un uomo quando è vecchio?” questa è la domanda che Nicodemo si pone e che compare nella trama narrativa del vangelo di Giovanni (3/1-21). E intorno a questo interrogativo che si sviluppa la pièce teatrale “Rinascere dall’alto nella vita adulta” che intende presentare la figura di Nicodemo evidenziando un misto di sentimenti scaturiti dal suo incontro con Gesù. Ciò che Giovanni racconta nel suo vangelo, e che la pièce sviluppa come filo conduttore di tutta la vicenda, invita ad approfondire e ad esplorare se fossimo davvero interessati a comprendere come si può nascere da vecchi, in sostanza come può cambiare un adulto con alle spalle una vita di abitudini, di convinzioni, di esperienze.
Quante volte questi pensieri ci interrogano nell’intimo della nostra anima di credenti ma forse anche in coloro che tali non lo sono ma da sempre alla ricerca dell’assoluto, del destino ultimo dell’uomo?
Il testo è stato elaborato da Giorgio Milani e le musiche e i canti originali sono stati composti da Sergio Paolo Demartini.
Protagonisti della pièce saranno Giorgio Milani, nella parte di Nicodemo, l’Ensemble Anima Mundi e i musici Antonio Sacco – violino, Davide Andreone – flauto traverso, Luca Cecchini – trombone, Paolo Cantamessa – basso tuba, Sergio Paolo Demartini – tromba, Massimiliano Limonetti: -clarinetto e direzione musicale.
Il costume di Nicodemo è stato creato da Giovanna Vadalà, assistente Marco Marinone e collaborazione artistica di Giovanni Ganora
L’iniziativa culturale è stata realizzata in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e per Casale gode del patrocinio del Comune.
Sarà un coinvolgente momento di approfondimenti, riflessioni e spiritualità con la benedizione e distribuzione finale, ad offerta libera, delle “piccole croci di Nicodemo”








