CASALE – Un importante momento di inclusione e condivisione si è svolto mercoledì scorso 23 settembre 2025 nell’aula magna del Sobrero.
Alla presenza delle autorità, delle scuole del territorio e degli allievi del triennio del liceo scientifico sportivo è stata firmata e condivisa la Carta etica per il superamento dei divari della discriminazione di genere nello sport. La tavola rotonda è stata moderata dal giornalista Andrea Mombello e introdotta dalla presidente di Soroptimist Casale Maria Laura Franchi. In particolare, ha sottolineato la presidente, la giornata del 23 settembre è stata dedicata al mondo dello sport, realtà in cui le discriminazioni di genere sono ancora molto presenti.
I primi a prendere la parola sono stati i campioni mondiali di Skeleton in coppia, Valentina Margaglio e Amedeo Bagnis, che gareggeranno alle prossime Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026. “Si tratta delle Olimpiadi invernali più inclusive della storia, con il suo 47% di presenze femminili, ma tuttora le atlete sono spesso considerate solo se vincenti, oppure raccontate con un linguaggio che spesso non le valorizza. Fortunatamente, i risultati parlano da soli, ma il paradigma è destinato a mutare”.
È stata poi la volta di Giulia Gabba, tennista e Tecnico nazionale FITP, capitana della squadra della Canottieri, che ha sottolineato come il cambiamento – in alcune realtà e discipline – sia già in atto, soprattutto nei vivai e nell’educazione e insegnamento dei giovanissimi. Presente con un contributo video, è stata anche Elisa Corda, campionessa paralimpica di Canottaggio ora impegnata nei campionati del mondo di Shanghai. Infine, Sabrina Piccaluga, ex allieva del Sobrero, prossima alla laurea in Naturopatia, scienze ortomolecolari ed ecosostenibili, atleta di livello in ambito ciclistico ha lasciato alle allieve e gli allievi presenti un invito a scoprire cosa sia la vera libertà, attraverso la scoperta e la valorizzazione di se stessi. Dopo gli interventi della tavola rotonda è giunto il momento della firma della Carta Etica, sottoscritta dal sindaco Emanuele Capra e dagli assessori Luca Novelli, Annalisa Rizzo e Irene Caruso. Molto coinvolti gli allievi del Liceo Scientifico Sportivo, sia dagli interventi degli ospiti che dal raccordo interdisciplinare su Alfonsina Strada, presentato dalla prof. Ilaria Zambelli, che ha raccontato ai presenti la biografia della “corridora”, prima donna ad aver corso e completato il Giro d’Italia. Raccontano Silvia Pozzi e Sofia Rissone della 5ªBS: “L’ incontro è stato interessante perché abbiamo potuto approfondire alcuni aspetti dello sport di cui non eravamo a conoscenza, come la differenza così forte esistente tra gli atleti uomini e donne. Speriamo che la sottoscrizione della carta etica possa migliorare la situazione e far sì che anche nel mondo sportivo le differenze di genere siano sempre meno discriminanti”.









