sabato, 6 Dicembre 2025
  • Abbonamenti
  • Contatti
  • Privacy
Nessun risultato
Vedi Tutti i Risultati
La Vita Casalese
  • Home
  • Cronaca
  • Casale
  • Comprensorio
  • Sport
  • Spettacoli
  • Giovani@scuola
  • Vita della Chiesa
  • Orari delle Messe
  • La Grande Famiglia
  • Home
  • Cronaca
  • Casale
  • Comprensorio
  • Sport
  • Spettacoli
  • Giovani@scuola
  • Vita della Chiesa
  • Orari delle Messe
  • La Grande Famiglia
Nessun risultato
Vedi Tutti i Risultati
La Vita Casalese
Nessun risultato
Vedi Tutti i Risultati

Eternit: ennesima beffa?

Redazione di Redazione
12 Settembre 2015
in Casale, Cittadina, Cronaca
0
SHARES
31
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

Ti potrebbe anche interessare

Tamponamento in via Buozzi

Sport: gli appuntamenti del fine settimana

Solennità dell’Immacolata con la Festa dell’Adesione all’Azione cattolica

TORINO – «Ne bis in idem». E’ l’aforisma latino ormai tristemente conosciuto dalle centinaia di famiglie delle vittime d’amianto, per le quali anche il secondo processo Eternit potrebbe trasformarsi una beffa.
Come previsto e prevedibile il collegio di difesa dell’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, condotto da Carlo Alleva e Astolfo Di Amato, ha concentrato la propria tesi difensiva intorno ad uno dei fondamenti del diritto: il diritto di un imputato di non essere processato due volte per lo stesso fatto.
«Perché – sostiene la difesa – la Procura in questo secondo processo contesta un diverso reato, ma si riferisce alla stessa condotta». Un’ora e mezza di requisitoria a sostegno della propria tesi. «Basta ascoltare le parole del Pm durante le requisitorie del primo processo e confrontarle con la richiesta di rinvio a giudizio. La condotta contestata è la stessa. Schmidheiny sarebbe stato consapevole che l’amianto faceva male, che non venivano adottate tutte le precauzioni necessarie e previste dalla legge, di adottare strategie di depistaggio. Inoltre – prosegue Alleva – dei 258 omicidi contestati, 186 erano già presenti nel primo processo. Tutto il processo 1 è finito nel processo 2, il Giudice non può fare a meno di valutare la sovrapponibilità che in questo caso è quasi totale”. Entra di più nel merito l’avvocato Di Amato, che solleva il rischio che il lungo tempo trascorso renda difficile la raccolta delle prove documentali e testimoniali, ledendo così i diritti di difesa.
Prima della requisitoria del collegio difensivo era stato il turno delle Parti civili. Interventi brevi e accumunati dalla richiesta di rinvio a giudizio. Questa mattina si tornerà in aula per le repliche della Procura e delle Parti civili, poi il 16 l’ultima parola toccherà alla difesa. Presumibilmente a luglio la decisione del Gup.
Dario Calemme

Share
Articolo Precedente

Quelle storiche Majorettes

Articolo Successivo

Giovane mamma stroncata a soli 33 anni

Articolo Successivo

Giovane mamma stroncata a soli 33 anni

EDICOLA DIGITALE

GLI APPUNTAMENTI DEL WEEK END

Virtus Casale insegue la vetta
Appuntamenti

Virtus Casale insegue la vetta

di Redazione
30 Novembre 2025
0

Leggi tutto

LA VITA CASALESE PERCEPISCE I CONTRIBUTI PUBBLICI ALL’EDITORIA.

“La Vita Casalese”, tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente

Edizione On Line - Ed. Fond. S. Evasio - P.zza Nazari di Calabiana 1 - Casale M. / © Tutti i diritti sono riservati "La Vita Casalese" percepisce i contributi pubblici all’editoria/"La Vita Casalese", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Nessun risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Comprensorio
  • Casale
  • Sport
  • Spettacoli
  • Giovani@scuola
  • Vita della Chiesa
  • Orari delle Messe
  • La Grande Famiglia
  • Abbonamenti
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2025 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti per le statistiche e per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per ulteriori dettagli visita la Cookie Policy.
Cookie Policy – Privacy Policy